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Alia Guagni, Atletico Madrid: “Ci penserò più in là se tornare alla Fiorentina”

L’addio di  Alia Guagni da Firenze ha fatto male nel cuore di molti. Le bandiere nel nostro calcio ne sono sempre di meno ed attaccarsi ad Alia era una sorta di salvataggio. Con il passare del tempo il malessere è rimasto ma in gran parte si è trasformato in felicità per la sua nuova esperienza. L’Atletico Madrid è una di quelle squadre che quando offrono non ci si può tirare indietro. E l’ex Fiorentina, intervenuta ai microfoni del Tg Rai Toscana, non ha chiuso del tutto le porte ad un possibile ritorno con le viola.

“In questi giorni si può dire che sono tornata a casa, in Italia e a Firenze. Mi manca questa città ma sto vivendo un’esperienza bellissima che ho voluto fare mesi fa. Sono contenta ed emozionata di essere capitano per la gara dell’Italia, non vedo l’ora di scendere in campo. La Fiorentina è una parte di me e di cuore, ci penserò più in là se tornare ma sì, in futuro potrei sperarlo”.

Una Germania infortunata in vista dell’amichevole contro Inghilterra

Coach Martina Voss-Tecklenburg si trova davanti ad una rosa piena di infortuni in previsione dell’amichevole tra Germania ed Inghilterra che si svolgerà martedì 27 ottobre alla Brita-Arena di Wiesbaden.

Alexandra Popp (VfL Wolfsburg) fuori per un persistente dolore al piede, Lena Lattwein (TSG Hoffenheim) per un problema al ginocchio, Leone Maier (Arsenal) per infortunio al quadricipite. Di conseguenza, Pia-Sophie Wolter (VfL Wolfsburg) e Paulina Krumbiegel (SG Hoffenheim) ha ricevuto la convocazione a supporto del team.

Problemi anche in porta dove Ann-Katrin Berge (Chelsea) per infortunio alla mano, lascia il posto a Friederike Abt (VfL Wolfsburg).

Inoltre le ormai lunghe assenze dalla Nazionale Tedesca per indisposizioni riguardano Giulia Gwinn, Kristin Demann (FC Bayern), Sara Doorsoun, Pauline Bremen (VfL Wolfsburg), Isabella Hartig (TSG Hoffenheim) e Turid Knaak (Atletico Madrid).

Credit Photo: Thomas Boecker/DFB

La Torres Femminile vola a Riccione: le rossoblù pronte alla sfida in terra romagnola

Archiviata con soddisfazione la prima vittoriosa gara interna in campionato, la Sassari Torres Femminile si appresta ad affrontare la seconda trasferta del torneo. Si torna in Emilia Romagna con il proposito di fare decisamente meglio rispetto alla partita di Bologna, in cui le rossoblù uscirono sconfitte con il punteggio di 2-1. L’affermazione contro la Jesina, arrivata grazie alla doppietta di Bassano, ha regalato alle sarde una settimana tranquilla, utile per preparare al meglio la sfida sul campo del Riccione.

Le prossime avversarie delle ragazze di mister Salvatore Arca occupano l’ultima posizione in classifica. La formazione romagnola è uscita sconfitta in entrambe le gare fin qui disputate e fa parte, in compagnia di Cella e Aprilia, del terzetto di compagini ancora a zero punti. Caduta al debutto stagionale, in trasferta per 4-2 contro la Pistoiese, il Riccione è stato battuto sette giorni fa dal Bologna, quando il gol di Piergallini non è stato sufficiente per portare punti alla causa.

Le parole di Bianca Raicu. “La vittoria contro la Jesina è stata fondamentale. Dopo il ko di Bologna, avevamo bisogno di un risultato positivo. I tre punti, arrivati sette giorni fa, ci hanno regalato sensazioni positive, rafforzando la consapevolezza del nostro valore. In quest’ottica, il mister ci aiuta tantissimo, cercando sempre di ottenere il meglio da ognuna di noi. Siamo una squadra nuova, costruita con l’unico obiettivo di vincere il campionato”.

Per raggiungerlo – prosegue il numero 1, arrivata quest’estate per difendere i pali rossoblù – c’è solo una strada da percorrere: allenarci al meglio e dare il 100% ogni domenica e su ogni campo. Il prossimo step è rappresentato dalla trasferta di Riccione, sarà una gara da non sottovalutare, siamo pronte ad affrontarla con entusiasmo e determinazione, ma ben consapevoli di quanto sia importante non commettere altri passi falsi”.

Riccione-Torres si giocherà nella giornata di domenica 25 ottobre, alle ore 18 al “Nicoletti” di Riccione. La gara, valevole per la terza giornata del campionato di Serie C (girone C), sarà diretta dalla signora Arianna Bazzo di Bolzano, coadiuvata dagli assistenti Matteo Sani, di Faenza, e Riccardo Samaritani, di Ravenna.

Photo Credit: Sassari Torres Femminile

#SoloRa: Giada Burbassi alla “Tomba di Dante”

#soloRA è un progetto fotografico che entra in sintonia con la città attraverso il reportage del Gruppo Fotografia Aula 21 e dedicato alle bellezze storiche e artistiche della nostra città. In questo straordinario percorso, iniziato da qualche settimana,  avremo l’opportunità di conoscere, di osservare e di emozionarci di fronte al suggestivo patrimonio monumentale di #Ravenna. Saranno le stesse calciatrici del Ravenna Women Football Club ad accompagnarci in questo meraviglioso itinerario sportivo-culturale. Oggi presentiamo con Giada Burbassi la “Tomba di Dante

Giada Burbassi
è una veterana della squadra ravennate nonostante sia allo stesso tempo una delle ragazze più giovani all’interno dello spogliatoio. Gioca nel ruolo di attaccante e si contraddistingue per la rapidità e gli inserimenti offensivi, oltre che alla velocità di pensiero ed esecuzione. Questa sua dinamicità si percepisce anche dal suo carattere; fin da subito si intuisce una personalità solare, socievole e piena di grinta, elementi che si rispecchiano anche nella sfera sociale, infatti ama dedicare il proprio tempo libero agli amici.

La tomba di Dante, ultimata nel 1781, è il sepolcro in stile neoclassico del poeta Dante Alighieri. Il sepolcro, eretto presso la basilica di San Francesco nel centro di Ravenna, ospita le reliquie del Poeta che morì nella città romagnola nel 1321, motivo per cui è attualmente in corso la celebrazione del 700° anniversario.
Il monumento, commissionato dal cardinale Luigi Gonzaga, fu costruito dall’architetto Camillo Morigia.

SoloRA è un progetto fotografico che entra in sintonia con la città attraverso il reportage del Gruppo Fotografia Aula 21

Credit Photo: Ravenna Women

NWSL da record di ascolti e interazioni in questo 2020

La National Women’s Soccer League ha mostrato un grande successo per le competizioni relative al 2020, con un’interesse senza precedenti di fans e un grande pubblico televisivo da record.

Una media di 383.000 spettatori per l’edizione di NWSL Fall Series 2020 Verizon Community Shield. Straordinaria la collaborazione e partnership con CBS Television Network e CBS All Access.
Il pubblico televisivo nazionale della NWSL è aumentato di quasi il 500%, segnale di incremento già visibile nella presente edizione estiva della NWSL Challenge Cup presentata da P&G e Secret con un record di 653.000 spettatori.

Significativo anche il contributo della partnership con Twich che ha reso disponibile il calcio a livello globale. Il numero di spettatori da record si riflette anche altrove, con le menzioni NWSL sulle piattaforme social in aumento del 152% anno su anno e la copertura NWSL nei media in aumento del 55%.

Fondamentali quindi i contratti televisivi e streaming con CBS Sports e Twitch, oltre a nuove partnership con Verizon, P&G, Secret e Google. Gli sponsor Nike e Budweiser, hanno permesso alla NWSL di tornare in sicurezza a giocare come il primo sport di squadra professionistico a competere negli Stati Uniti dopo i blocchi relativi a COVID.

Da questo lato la pandemia ha dato la possibilità di raggiungere più fan e invogliare i nuovi a seguire questo sport da casa poiché facilmente accessibile.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Giuseppe Marino, Napoli Femminile: “Classifica difficile ma la società mi fa sentire tranquillo”

Giuseppe Marino, allenatore del Napoli Femminile, si è collegato in diretta con i microfoni di TMW Radio, intervenendo nel corso della trasmissione Stadio Aperto: “Purtroppo fa male sapere che abbiamo giocato bene, perché nel calcio contano risultati e classifiche. La verità è che comunque proviamo ad arrivarci passando dalle prestazioni. L’inizio è stato difficoltoso per varie situazioni legate anche al Covid, che ci ha fatto avere una rosa un po’ ristretta: alcune calciatrici non sono potute arrivare. Ho comunque avuto la fortuna di allenare un gruppo spettacolare di ragazze: nonostante le difficoltà sanno che questa è la squadra giusta, e senza parlare di ciò che non abbiamo potuto avere, vedi due volte la stessa formazione o i problemi in difesa. Ho un gruppo umile di calciatrici che si sono messe a disposizione e tutte insieme stanno remando per uscire dalle difficoltà: sono certo che passeranno presto, tutte le prestazioni sono state più che sufficienti, pur avendo sbagliato qualcosa. Lavoriamo quotidianamente per curare questi piccoli dettagli”.

Quali le differenze trovate nel passare dalla Serie B alla A?
“Cambia l’atteggiamento, l’intensità di gioco, la fisicità e l’organizzazione tattica del collettivo. Abbiamo pagato il fatto che sia stata completamente cambiata la rosa, e che il campionato sia stato cominciato senza poter fare amichevoli. Poi abbiamo francesi, spagnole, inglesi… Qualche problema di comunicazione e conoscenza del calcio italiano l’abbiamo avuto. L’unione di tutte queste cose ha portato alle difficoltà iniziali. E tranne l’Empoli, guardate che quelle squadre che hanno cominciato meglio sono quelle che hanno cambiato poco”.

Come supererete i vari infortuni, specie in attacco?
“Ci hanno portati a cambiare qualcosa. Ma sono sicuro che il recupero della Goldoni possa portarci tanto, così come la nuova attaccante bulgara. Cerchiamo di sopperire a queste mancanze”.

La presidenza la fa lavorare bene?
“Per un tecnico è importantissimo sapere di avere una società così forte alle spalle. Guardando classifica e risultati, chi non vede le partite può pensare a cose non veritiere. La tranquillità mi viene data quotidianamente da questa società che crede nel lavoro, e io vorrei far crescere globalmente le mie atlete. Non vogliamo più stare in certi posti, e il supporto dello staff diventa fondamentale”.

Pensa di aver trovato la sua squadra, adesso?
“Credo poco nello schieramento numerico e nel sistema di gioco in sé e per sé, nei numeri. Lavoro per principi, e vorrei una squadra che interpreti la partita: è una cosa che esce alla lunga: a prescindere dai moduli, le ragazze hanno sempre offerto ottime prestazioni. Quasi nessuna squadra ci ha dominati, tralasciando le statistiche: forse solo con la Fiorentina abbiamo un po’ mollato dopo aver preso il 3-1”.

L’8 dicembre arriverà il Milan. Esame proibitivo?
“Volevo che fossimo noi ad aver dato la dimostrazione che nessun risultato è scontato, ma l’ha fatto il Verona. Per le prestazioni che abbiamo avuto, dobbiamo dare qualcosina in più, senza quei cali di fine partita che ci portano a vanificare tutto. Siamo consapevoli della loro forza e li rispettiamo, ma se facciamo quello che ci riesce possiamo fare risultato con tutti”.

Photo Credit: Tutto Calcio Campano

Cesena-Lazio e Ravenna-Brescia sono i big match della 6a giornata. Tre partite rinviate a data da destinarsi

Con la Serie A TIMVISION ferma per lasciare spazio alla Nazionale Femminile, attesa martedì dall’importante sfida di qualificazione all’Europeo del 2022 contro la Danimarca, i riflettori questo fine settimana saranno puntati sulla Serie B.

La 6a giornata scatterà domenica alle 14.30 con i primi tre match in programma, tra cui spiccano Cesena-Lazio e Ravenna-Brescia, e proseguirà alle 17.30 con Cittadella-Riozzese Como. A causa della positività al COVID-19 riscontrata negli organici di alcune squadre, sono invece state rinviate a data da destinarsi Orobica-Chievo Verona, Roma Calcio Femminile-Pontedera e Pomigliano-Perugia.

Le 4 partite che si disputeranno regolarmente promettono gol e spettacolo. La sfida più attesa è quella tra Cesena e Lazio, al momento appaiate al secondo posto della classifica. Le bianconere, dopo un inizio stentato, hanno vinto 3 gare di fila segnando molto e subendo una sola rete, mentre le biancocelesti, preso atto delle difficoltà nei match casalinghi, dove hanno rimediato solo due pareggi, in trasferta hanno dominato tutte le avversarie affrontate finora (20 gol in tre gare, contando anche la Coppa Italia TIMVISION). Sarà una domenica importante anche per il Ravenna, chiamato a riprendere lo slancio dopo lo 0-0 con il Chievo Verona. Non sarà facile perché sulla strada delle romagnole ci sarà il Brescia, che nonostante qualche piccolo passo falso si è reso protagonista di un ottimo inizio di stagione.

Alle 14.30 si disputerà anche Vicenza-Tavagnacco, entrambe a quota 8 punti, mentre alle 17.30 sarà la volta di un altro scontro diretto, quello tra Cittadella e Riozzese Como, pronte a ritrovare le certezze con cui si sono affacciate al campionato.

Per le designazioni clicca qui

Il programma della 6a giornata

Domenica 25 ottobre – ore 14.30

Cesena-Lazio

Centro Sportivo A. Rognoni – Loc. Villa Silvia di Cesena (FC)

Ravenna-Brescia

Stadio Matteo Sbrighi – Ravenna

Vicenza-Tavagnacco

Campo Comunale Maddalene – Vicenza

Domenica 25 ottobre – ore 17.30

Cittadella-Riozzese Como

Tombolo S. Andrea Principale – Padova

Rinviate a data da destinarsi

 

Orobica Bergamo-Chievo Verona

Roma Calcio Femminile-Pontedera

Pomigliano-Perugia

Credit Photo: Marco Montrone

Real Meda e Pro Sesto per scappare, Cortefranca e Brixen Obi per restare al vertice

Mancano poche ore all’inizio della terza giornata di Serie C femminile, con quasi tutte le gare che inizieranno alle 14:30.

Nel Girone A Real Meda e Pro Sesto tenteranno l’allungo, ma le bianconere avranno la rivelazione Independiente Ivrea, invece le biancazzurre ospiteranno la concorrente alla cadetteria Torino. Partita piene di insidie per le Azalee che andrà in casa di un’Alessandria ancora in cerca di una vittoria. Genoa contro Speranza Agrate sarà il nuovo incontro-salvezza del girone, mentre Spezia e Campomorone Lady cercheranno i primi gol e punti di questa stagione. Rimandata Pinerolo-Caprera.

Nel Girone B abbiamo Brixen ObiTrento, un big match che darà prime indicazioni sull’andamento che avranno queste due squadre, con l’Orsa Iseo Cortefranca che cercherà di approfittare di questa partita e tentare la fuga, ma prima dovrà battere la Spal. Operazione-rilancio per il Venezia, ma non sarà facile battere l’ostica Isera. Anche il Padova tenterà di dare una spallata al suo inizio di campionato, e ma per farlo proverà chiudere immediatamente la pratica Portogruaro. La gara tra Triestina e Unterland Damen sarà fondamentale per la corsa alla permanenza in C, soprattutto per le biancorosse che devono fare punti, mentre il Permac Vittorio Veneto cercherà conferme in casa dell’Atletico Oristano.

CALENDARIO 3a GIORNATA SERIE C GIRONE A: Alessandria-Azalee, Genoa-Speranza Agrate, Pinerolo-Caprera (rinviata), Pro Sesto-Torino Women (ore 15:00), Real Meda-Independiente Ivrea (ore 17:30), Spezia-Campomorone Lady.

CLASSIFICA GIRONE A: Real Meda e Pro Sesto 6, Pinerolo e Torino Women 4, Azalee, Independiente Ivrea e Caprera 3, Alessandria 2, Speranza Agrate e Genoa 1, Campomorone Lady e Spezia 0.

CALENDARIO 3a GIORNATA SERIE C GIRONE B: Atletico Oristano-Permac Vittorio Veneto (ore 14:00), Padova-Portogruaro, Cortefranca-Spal, Isera-Venezia, Brixen Obi-Trento, Triestina-Unterland Damen.
Riposa: Le Torri

CLASSIFICA GIRONE B: Orsa Iseo Cortefranca e SSV Brixen 6, Padova 4, Permac Vittorio Veneto, Isera, Venezia e Trento 3, Atletico Oristano*, Portogruaro*, Le Torri, Spal e Unterland Damen 1, Triestina 0. (* una partita in meno).

Juventus Women, negativi i tamponi in Nazionale. Ed ecco la maglia rosa

Prosegue l’isolamento fiduciario domiciliare in casa Juventus Women per la positività di due membri dello staff. Arrivano in tal senso buone notizie dal ritiro della Nazionale femminile: tutte le giocatrici di Milena Bertolini (di cui nove bianconere) sono risultate negative all’ultimo giro di tamponi eseguito ieri. Intanto le azzurre si preparano al match di martedì prossimo con la Danimarca valido per le qualificazioni agli Europei.

In tutto questo è stata presentata oggi la nuova quarta maglia della Juve. Le bianconere di Rita Guarino sfoggeranno la divisa rosa in occasione del match al vertice di Vinovo contro il Sassuolo. Partita in programma il prossimo 8 novembre alla ripresa della Serie A femminile. Intanto è stato rinviato a data da destinarsi l’esordio in Coppa Italia con il Pomigliano.

Credit Photo: Juventus News 24

Ancona Respect: l’intervista a Luna Di Sarno e Veronica Antonucci

L’Ancona Respect militerà nel campionato di Eccellenza marchigiano, che sarà unificato a quello dell’Umbria. La società, presieduta da Silvana Pazzagli e capitanata nella passata stagione da Gloria Scatizza, sarà allenata Giacomo Zacconi. Per conoscere meglio la realtà biancorossa abbiamo raggiunto due calciatrici originarie di Ancona al loro secondo anno in squadra. Queste le parole rilasciate da Veronica Antonucci, centrocampista classe ’96 , e Luna Di Sarno, terzino classe ’91, nuovo capitano della formazione anconitana.

Ragazze come avete iniziato a giocare a calcio?
Luna: “Sono cresciuta con la passione del calcio, ogni singolo membro della mia famiglia. Giocavo solo sotto casa con gli amici inizialmente, la mia prima vera esperienza è stata alle medie, con la squadra di calcio a 5 . Con il passare delle stagioni sono arrivata alla convocazione nella Rappresentativa delle Marche di calcio a 11. Questa esperienza mi ha avvicinata al mondo del calcio a 11, avendo avuto la possibilità di conoscere ulteriori società. Mi tesserò, cosi, la Jesina dove ho giocato nelel giovanili nella Serie C, ritrovandomi in prima squadra in A2 dove però non ho mai esordito. Dopo qualche anno di inattività sono tornata a giocare nelle fila dell’Ancona Respect, grazie al mister Giacomo Zacconi. Lui mi ha incoraggiata tantissimo ed insistendo ha fatto sì che io ricominciassi la mia avventura calcistica in questa splendida società che mi ha sempre sostenuta e fatta sentire subito a casa”.
Veronica: “Mi sono innamorata del calcio fin da quando ero bambina grazie alla Juventus e ai miei genitori che mi hanno trasmesso l’amore per questo sport. Purtroppo prima non era come adesso c’erano poche squadre e mi accontentavo di giocare con gli amici. Dopo 14 anni di pallavolo, a 23 anni sono riuscita grazie ad Alessio Abram e Giacomo Zacconi, che hanno creduto in me pur non avendo mai giocato, ad entrare a far parte di una squadra vera e propria, l’Ancona Respect. È stata la realizzazione di un sogno che avevo nel cassetto e che mi portavo dietro da troppi anni”.

Luna sei con l’Ancona dallo scorso campionato come è andato il passato torneo?
“Lo scorso torneo è stato un anno di rodaggio, il nostro primo anno. Siamo una squadra nuova, in costante crescita formata da ragazze anche alla prima esperienza ma con una grandissima passione e voglia di giocare. Inizialmente, quindi, non erano poche le difficoltà, ma già a metà campionato riuscivamo a tenere anche situazioni di pareggio in campo fino al 70′ minuto con una delle squadra più forti del campionato. Iniziavamo a prenderci le prime soddisfazioni e ad essere ripagate per tutto il lavoro fatto durante gli allenamenti, ma come tutti sappiamo è poi arrivato il Covid lasciandoci il dubbio di come poteva terminare il tutto”.

Veronica come avete vissuto la fase dello stop delle attività agonistiche come è stato poter riprendere gli allenamenti?
“Giocando solo da gennaio è stato molto difficile fermarsi. Abbiamo continuato ad allenarci da casa per tutto il lockdown. Poi appena si è potuto abbiamo ripreso con tutte le misure necessarie anti-COVID. A fine agosto abbiamo ricominciato la preparazione per la nuova stagione e abbiamo già fatto diverse amichevoli precampionato. Speriamo di riuscire a continuare e ad iniziare le partite di Coppa previste per Novembre”.

Luna il gruppo è stato confermato o ci sono stati nuovi innesti?
“La maggior parte delle ragazze sono state confermate e sì ne sono arrivate di nuove. Si inizia a parlare sempre più di noi anche perché da quest’anno giochiamo e ci alleniamo allo Stadio Dorico simbolo storico calcistico per eccellenza della città e questo porta sicuramente più persone ad interessarsi a noi. La crescita che abbiamo avuto è visibile a tutti. Le nuove compagne appena arrivate ci danno sicuramente più forza chi portando la propria esperienza in campo chi l’euforia e la grinta della prima volta”.

Veronica l’inizio della nuova annata si avvicina. Quali sono gli obiettivi del campionato?
“Con i nuovi ingressi, la squadra sta crescendo giorno dopo giorno grazie al supporto di mister Giacomo Zacconi. Proveremo a migliorarci rispetto alla scorsa annata. Quest’anno giocheremo allo Stadio Dorico, pezzo di storia di Ancona e per noi anche questo è un motivo per fare di più”.

Luna come reputi si stia muovendo il movimento del calcio femminile nella tua regione?
“Il calcio femminile è finalmente esploso ovunque, grazie anche alla Nazionale, che ha fatto conoscere questo sport a tutti ed è esploso anche qua. Diciotto anni fa, quando ho iniziato, era veramente difficile trovare una squadra ed era impossibile trovarla se eri solo una bambina. Si era, infatti, costrette a giocare con squadre maschili. Non c’è emozione più grande per me di vedere una bambina di 5 anni in campo con la mia stessa maglia, ed un pallone tra i piedi. La mia società, con l’immenso amore del dirigente Alessio Abram e di quel vulcano di idee del presidente Silvana Pazzagli, e tutti coloro che ci supportano e ci danno una mano, si impegna molto per far vivere e sviluppare il movimento del calcio femminile. Vantiamo squadre under 8, under 10, under 12, under 15 fino ad arrivare a noi della prima squadra con un totale di all’incirca 100 tesserate. Cosa che mi riempie di gioia stando a significare implicitamente il venir meno di molti pregiudizi che circolano, ahimè tuttora, attorno a questo sport”.

Veronica chi porta avanti questo progetto?
“Anche se è da poco che faccio parte di questa società, dal primo giorno mi sono sentita subito a casa. Sono stata accolta a braccia aperte da tutti soprattutto dalle compagne, e non è sempre scontato. Giorno dopo giorno stiamo diventando una grande famiglia. Stiamo cercando di creare una linea continua fra noi della prima squadra e le piccole calciatrici che fanno parte del settore giovanile, cercando di trasmettere loro la stessa passione che abbiamo noi più grandi. Io, Luna e altre ragazze della prima squadra infatti seguiamo il settore giovanile in supporto al mister. Ed è bello vedere le bambine e le ragazze avvicinarsi a questo sport e crescere giorno dopo giorno insieme a noi. Perché un giorno faranno parte anche loro della prima squadra. Tutto questo grazie a Silvana Pazzagli, Alessio Abram e GIacomo Zacconi che ci credono moltissimo e fanno si che questa grande famiglia viva anche al di fuori del campo sportivo”.

 

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