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Dedica speciale del capitano del Milan Valentina Giacinti: “Mio nonno è stato sempre il mio più grande tifoso, sarebbe stato tanto orgoglioso di me”

Per il capitano del Milan Valentina Giacinti la partita contro la Pink Bari porta sempre molta malinconia. Proprio in concomitanza di una trasferta contro la squadra pugliese in cui l’attaccante segno la prima rete con la maglia rossonera venne a mancare il nonno a cui era tanto legata. Un avversario particolare che la porta ad esprimersi sempre ad alti livelli. Sul proprio profilo Facebook viene riportato un pensiero a ricordo di questo:

«Eravamo in trasferta a Bari. Il mio più grande tifoso, nonno Riccardo, era in ospedale, gravemente malato e temevo che potesse succedere il peggio da un momento all’altro. Il giorno della partita, appena sveglia, spensi il cellulare. Quando segnai quella che, di fatto, era la mia prima rete con la maglia del Milan scoppiai a piangere, quasi come se avessi sentito qualcosa di speciale dentro di me o, comunque, se avessi avvertito il bisogno di dedicare quel gol a lui. Quando terminò la partita, nella quale, peraltro, segnai altre tre reti, riaccesi il telefono e purtroppo scoprii che il nonno era mancato nella notte. Non lo scorderò mai: avevo giusto fatto in tempo, qualche giorno prima, a portargli in ospedale la mia maglietta del Milan».
Valentina Giacinti

Credit Photo: Marco Montrone

 

Andrea Ruggeri, mister Pro Sesto: “Prestazione positiva, c’era tanta voglia di tornare in campo”

Lo stop al campionato, i mesi di allenamenti virtuali e le chat di gruppo, la promozione in serie C ed ora il tanto sospirato ritorno alla normalità. Con mister Andrea Ruggeri, tecnico della squadra femminile sestese, abbiamo riavvolto il nastro delle ultime settimane con l’obiettivo di gettare un primo sguardo sul campionato 2020 2021, complice la prima amichevole stagionale disputata (e vinta) domenica scorsa sul campo della Speranza Agrate.

Mister, il campo è tornato al centro delle attività…
«Finalmente! La ripresa non è stata semplice: il lungo periodo lontano dal campo non ci ha agevolati, tuttavia abbiamo potuto ricominciare ad allenarci il 17 agosto, concludendo le prime due settimane di lavoro con l’amichevole di ieri. Il mio giudizio è positivo: abbiamo ancora una ventina di giorni per preparare il primo impegno stagionale, ovvero la coppa Italia del prossimo 27 settembre».

La partita di domenica è terminata con un netto successo: quali indicazioni le ha dato?
«Io sono soddisfatto. Abbiamo qualche problema di “ordine” in campo, ma abbiamo giocato con l’impeto di chi non scendeva in campo da un po’, con tanta voglia di fare. La squadra è piuttosto cambiata rispetto allo scorso anno, le nuove atlete devono inserirsi e tutti dobbiamo raggiungere la migliore condizione: considerando il lungo stop abbiamo dovuto svolgere una preparazione “meno intensa” del solito. Tutte le ragazze disponibili hanno giocato: la partita ci lascia una serie di indicazioni sulle quali lavoreremo nelle prossime settimane. Non guardo il risultato: è presto per dare giudizi sui valori emersi e fare paragoni; quando fatto di buono dovrà essere riconfermato nelle gare ufficiali (la partita di coppa Italia prevede proprio un nuovo match contro la Speranza Agrate)».

Quali obiettivi vi siete dati con la società per il prossimo torneo?
«A Sesto non ci sono molte alternative (sorride, ndr): la società è ambiziosa, l’obiettivo è sempre fare il massimo sia dal punto di vista sportivo sia rispetto alla crescita del gruppo, che poi è il fattore che garantisce la continuità nel tempo. Daremo il massimo in entrambe le competizioni, Coppa e Campionato».

Quali impatti ha avuto l’emergenza sanitaria sul movimento femminile?
«Ci sono state conseguenze importanti: moltissime società hanno perso risorse, sia per le mancate attività estive che per le limitazioni delle attività dei settori giovanili. Diverse squadre non si sono iscritte, altre sono state ripescate: mi aspetto un rimescolamento di carte e valori. Ad esempio una società come il Brescia è stata ripescata in B, a “vantaggio” delle società più ambiziose della serie C che vedono così una rivale in meno in ottica promozione. Nel nostro girone alcune squadre piemontesi non si sono iscritte: le compagini rimaste si potranno rafforzare con altre atlete, alzando quindi la competitività del torneo».

Photo Credit: Pro Sesto 1913

Giulia Spina, Ripalimosani Femminile: “Mi attendo una Serie C di alto profilo, vogliamo farci trovare pronte”

Il Ripalimosani, team molisano presieduto da Antonio Gentile, nell’annata alle porte parteciperà al campionato di Serie C. La formazione guidata dal tecnico Silverio Bottone, e capitanata da Andrea Parlagreco, è fresca, infatti, del successo ottenuto nel torneo d’Eccellenza abruzzese. Le gialloblù, per la prima volta in terza serie, vedranno per il quarto anno di fila in rosa la punta Giulia Spina. Abbiamo raggiunto, per tastare il polso in casa molisano, l’attaccante classe ’97 originaria di Campobasso.
 
 Giulia come ti sei avvicinata al mondo del calcio?  
“L’amore verso questo sport è nato grazie a mio padre, che ha sempre giocato a calcio e mi portava praticamente sempre con lui.  Da piccolina, dopo partite e allenamenti, entravo in campo ed iniziavo a giocare con il primo pallone che recuperavo. Lui mi ha sempre supportato, intuendo il mio interesse, iscrivendomi, sin da piccola, nelle scuole calcio locali permettendomi cosi di coltivare la mia passione. Ancora oggi, con il passare degli anni, mi è sempre vicino ed è indubbiamente il mio primo tifoso”.
 
Come hai mosso invece i tuoi primi passi in campo?
“Ho iniziato con la scuola calcio all’età di 6 anni, muovendo, poi, i primi passi con il pallone  innamorandomi sempre più, giorno dopo giorno. Da 4 anni sono  al Ripalimosani, società che ringrazio per tutti gli sforzi che sostiene. Con questa maglia ho giocato per tre anni in Eccellenza e ora ci stiamo preparando per il debutto in Serie C”.
 
Nello scorso campionato avete avuto la meglio nel girone d’Eccellenza abruzzese. Eravate partite per vincere?
“Siamo un gruppo giovane quindi, in primis, l’obiettivo era quello di divertirci e fare ciò che ci piace. Grazie al nostro mister, Silverio Bottone, abbiamo sviluppato tutte una mentalità vincente e siamo cresciute durante l’annata in campo. Eravamo partite per vincere ed è quello che abbiamo fatto. Avevamo grandi aspettative per la stagione e tutti i nostri sacrifici sono stati ripagati. Avremmo voluto continuare a giocare, come tutti, cosa resa impossibile con la diffusionedella pandemia”.
 
 Per la squadra è stato un campionato positivo, per te invece come è andata?
“Per la squadra è stata un’annata positiva. Abbiamo centrato la vittoria in tutte le partite di campionato e raggiunto la finale di Coppa Italia regionale. Il più grande dispiacere è non averla potuta giocare e, soprattutto, non aver potuto festeggiare la promozione in Serie C in campo, con tutte le mie compagne e con i nostri tifosi. Per me non è stato un anno da ricordare per via degli infortuni, che mi hanno tenuto spesso ai box. È stato davvero brutto non poter aiutare quanto volevo  le mie compagne, ma sono orgogliosa di loro per tutte le cose belle che hanno fatto”.
 
L’inizio della prossima stagione si avvicina con la Coppa Italia. Come vi state preparando, vi sentite pronte per il salto di categoria?
“Non vedo l’ora che inizi la nuova stagione per tornare sul campo e dare il meglio di me. Le ragazze sono cariche e non vedevano l’ora di indossare nuovamente gli scarpini. La Serie C, piena di piazze importanti e calciatrici espertissime, è uno step nettamente superiore e diverso da quelli che abbiamo affrontato fino ad ora. La nostra società  sta facendo il massimo per creare una rosa che possa fare un bel campionato e poter centrare la salvezza”.
 
Quale momento ti piace ricordare maggiormente con la casacca del Ripalimosani?

“Uno dei momenti al quale sono legata di più è il mio primo goal con il Ripalimosani, durante la partita di campionato con il Pescara, finita purtroppo 2 a 2. Ricordo ancora l’emozione e l’adrenalina che ho provato quando la palla è entrata in rete, l’affetto delle mie compagne che sono venute ad esultare tutte con me. È stato un momento bellissimo e mantengo vivo quel ricordo nella mia testa”.

 

Sono aperte le iscrizioni per il settore giovanile della Sassari Torres

ISCRIZIONI APERTE! Sono aperte le iscrizioni per il settore giovanile rossoblù per tutte le ragazze nate tra il 2008 e il 2002 🏃‍♀️
Per tutte le appassionate di calcio femminile che vogliono inseguire il sogno rossoblù, la Sassari Torres Femminile è pronta ad accogliere le più giovani che vogliono indossare la gloriosa maglia della città di Sassari ❤️
Per informazioni e iscrizioni potete inviare una email a academy@sassaritorresfemminile.it
o chiamare il responsabile Academy al 3400624115 📞
Photo Credit: Sassari Torres Femminile

Terminato il mini ritiro pre-campionato del Trento Calcio Femminile

Tre giorni di allenamenti intensi e divertimento, così termina con il mini ritiro pre-campionato della prima squadra in quel di Cavedago dopo un fine settimana terribile dal punto di vista meteorologico.

La partitella finale a squadre contrapposte di domenica fra le nostre atlete è stato un interessante test ma anche una bella occasione di chiudere con tanta positività una esperienza che, se pur breve, ha contribuito in tutte le sue forme ad aumentare lo spirito di squadra e la conoscenza reciproca nonché fornire ulteriori e più specifiche nozioni tecniche. Nel gruppo sono state integrate anche alcune ragazze under che hanno potuto così vivere e condividere momenti importanti con atlete e staff della prima squadra.

Organizzato nella bella cornice della località Priori di Cavedago presso l’attrezzato centro sportivo (manto erboso perfetto) messoci a disposizione dal Comune di Cavedago, il ritiro è stato programmato con doppia seduta di allenamento quotidiana ed anticipato dal breefing iniziale del venerdì durante il quale la società ha avuto un interessante confronto con atlete e staff sulle tematiche Covid-19 e condiviso la nuova brochure di presentazione societaria.

Condizioni climatiche avverse ma rispetto del programma tecnico. Il gruppo, alla guida dello staff coordinato da Mister Spagnolli, non si è risparmiato nemmeno di fronte alla pioggia incessante dimostrando grande applicazione e una significativa voglia di sacrificio e serietà sportiva.

Per questo la società ringrazia tutti e tutte e in particolare il dirigente Luca Maurina, cavedeghero doc, che ha sapientemente coordinato il tutto. Un ringraziamento al sindaco di Cavedago Silvano Dalsass e al consigliere delegato Matteo Iob che hanno portato, sul campo, il saluto dell’amministrazione comunale.

Il ritiro ha anche sancito la fine del periodo di preparazione intensiva pre campionato, ora avanti tutta con gli appuntamenti di allenamento settimanale in vista della partenza di Coppa Italia prevista per il 20 settembre prossimo.

#ACFTrentotrainingcamp20twenty

Photo Credit: Trento Calcio Femminile

Rita Guarino, Juventus: “Era importante avere pazienza, ma possiamo fare di più”

L’allenatrice della Juventus Women Rita Guarino ha commentato così la sfida vinta oggi contro il San Marino Academy:

“Sapevamo di affrontare una squadra che si sarebbe difesa per tutta la partita, giocando le proprie chance sulle ripartenze – le parole riportate dal sito ufficiale del club bianconero -. Per noi era importante avere la pazienza di affondare il colpo. Occasioni ce ne sono state tante più del preventivato, e vanno sfruttate con una cattiveria agonistica superiore a quella fatta vedere oggi. So che le ragazze possono fare più di questo, l’atteggiamento in queste situazioni deve essere un altro. Al rientro spero di avere tutte le ragazze sarà importante affrontare la partita contro il Milan nel migliore dei modi”, ha concluso.

Credit Photo: Andrea Amato

Empoli Ladies, Spugna: “La vittoria sulla Roma è un risultato che vale triplo, battuta una squadra fortissima”

Al termine della sfida contro la Roma, superata per 2-0, il tecnico dell’Empoli Ladies Alessandro Spugna ha parlato ai canali ufficiali del club toscano:

La partita?
“È stata una grande partita sotto tutti i punti di vista, abbiamo lottato su ogni pallone contro una squadra fortissima come la Roma che gioca un calcio bellissimo. È un risultato che vale triplo perché dà peso e risalto alla prestazione di domenica scorsa contro la Juventus. Abbiamo lavorato benissimo in settimana e si è vista. La Roma ha avuto delle occasioni, hanno reclamato un rigore, ma noi abbiamo vinto su due rigori netti. È stata una prestazione di carattere e determinazione”.

Può cambiare la stagione dell’Empoli Ladies?
“Adesso c’è la sosta e abbiamo quasi un mese per recuperare qualche giocatrice infortunata come Varriale. Da un punto di vista mentale, il nostro campionato deve essere quello di andare su ogni campo e provare a vincere. Ci aspetta la trasferta contro la Pink Bari, andremo là per giocarci la nostra partita, dobbiamo giocare con spensieratezza e follia, poi dove arriveremo lo vedremo più avanti”.

Come lavorerà la squadra?
“Prossima settimana lavoreremo normalmente come se dovessimo giocare, poi daremo alcuni giorni di riposo perché lavoriamo ininterrottamente dall’8 luglio. In seguito, torneremo a concentrarsi sulla sfida contro la Pink Bari”.

Credit Photo: Facebook Empoli Ladies

Serie A TIMVISION, Riepilogo Terza Giornata: Sassuolo vince in rimonta, primi tre punti per l’Inter

Milan vs Pink Bari 3-1: Valentina Giacinti (4’, 57’), Natasha Dowie (24’)
Ancora a punteggio pieno il Milan che porta a casa una bella vittoria contro il Pink Bari. Mettono subito in discesa la partita le rossonere con il primo goal stagionale di Valentina Giacinti. Provano a reagire le baresi che si spingono in avanti alzando il baricentro ma si scoprono troppo e subiscono il gol del 2-0. Questa volta è Natasha Dowie a sfruttare il secondo assist di Cristhy Grimshaw. Da questo momento in poi, la truppa di Ganz amministra egregiamente il doppio vantaggio non concedendo spazi alla formazione biancorossa. Prima del primo giro di lancette, è Danielle Lea che causa il secondo rigore in due partite ai danni di Giacinti. Sarà proprio la giocatrice di Trescore che fallisce la trasformazione. La numero 9 rossonera si fa subito perdonare e mette il match in cassaforte con un bel destro che le fa firmare la doppietta personale. Il gol della bandiera per le ragazze di Cristina Mitola è Francesca Soro a metterlo a segno sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Empoli vs Roma 2-0: Cecilia Prugna (R, 50’), Benedetta Glionna (R, 96’)
Continua a sorprendere questo splendido Empoli che in questa giornata ha scelto la Roma come vittima sacrificale. Giallorosse che in questo periodo di pausa per le nazionali dovranno fare più di qualche riflessione se vogliono salvare i propri obiettivi. Primo tempo di grande equilibrio tra le due squadre con capovolgimenti di fronte continui e con le capitoline che nel finale di primo tempo cercano di schiacciare le avversarie. La reazione dell’Empoli non si fa aspettare e dopo 5 minuti dalla ripresa Tecla Pettenuzzo atterra in piena area Norma Cinotti: è rigore per le toscane. Tiro dagli undici metri messo in rete dall’infallibile Cecilia Prugna. Dopo il gol azzurro, salgono in cattedra le ragazze allenate da Betty Bavagnoli che mettono sotto assedio la retroguardia avversaria. Muro che regge bene e le romaniste non riescono a trovare il gol del pareggio. Nei minuti finali, Elisa Bartoli fa un gesto assolutamente insensato: il capitano giallorosso para con le mani un tiro a botta sicura di Benedetta Glionna. Espulsione per la romana che salterà il prossimo turno. La stessa ex Hellas si presenta sul dischetto e firma il gol del definitivo 2-0.

Sassuolo vs Napoli 3-1: Paola Di Marino (29’), Haley Bugeja (41’, 64’), Kamila Dubcova (R, 60’)
La giornata prosegue con l’altra grande rivelazione di questo avvio di stagione. Il Sassuolo gioca in un modo incantevole ed annichilisce le azzurre. Partita che ha assistito anche all’esplosione della piccola stella Haley Bugeja, 16enne maltese. Elogi da fare anche al Napoli che regge bene per quasi un tempo. Sono proprio le partenopee a passare in vantaggio con la rientrata Paola Di Marino. Alla prima da titolare dopo un brutto infortunio, la mette subito dentro. Amministra bene il vantaggio la squadra meridionale con un buon giro palla e ripartenze veloci. Le emiliane non riescono a trovare la quadra, ma la via del gol la illumina la nuova star Haley Bugeja. Prima del duplice fischio, tira fuori dal cilindro un’azione solitaria che non ha alcun senso: partendo dalla trequarti porta a spasso tutta la difesa azzurra e davanti al portiere avversario la piazza dove Mainguy può solo guardare. Il Sassuolo, rinsavita grazie al gol del pareggio, entra in campo con un piglio diverso ed inizia a giocare come solo loro sanno fare. Le neroverdi mettono la freccia con un rigore segnato da Kamila Dubcova dopo un tocco di mano in area di Elisabetta Oliviero. Pochi minuti dopo, le ragazze capitanate da Alice Parisi, uscita per un infortunio, è ancora Bugeja ad illuminare il cielo di Reggio Emilia. La numero 7, dopo un bel filtrante della Dubcova, la mette sull’angolino alto e mette al sicuro i tre punti. Prova a riprendere la partita la truppa di Marino ma i pali fermano l’assedio napoletano.

Juventus vs San Marino Academy 2-0: Cristiana Girelli (71’), Arianna Caruso (82’)
Tutti i pronostici del match prendevano dalla parte delle bianconere, ma le ragazze del San Marino Academy hanno dato più di qualche grattacapo alla Juventus. Dopo due primi match disastrosi, riescono ad emergere le Titane che, nonostante la sconfitta, tornano a casa con la consapevolezza di aver dato tutto. Nella prima frazione di gioco, le due parti si equivalgono. Come normale che sia, le piemontesi attaccano senza prendere fiato ma le avversarie non stanno a guardare e sfruttano ogni spiraglio che trovano. Bonansea e compagne non riescono a sfondare il muro azzurro e vanno negli spogliatoi senza gol all’attivo. Rientrate in campo, Rita Guarino vede le sue in difficoltà e manda in campo forze nuove. L’apporto qualitativo si vede ed alla mezz’ora del secondo tempo la solita Cristiana Girelli sfrutta una carambola che porta in vantaggio la Vecchia Signora. Nel finale di partita, è Arianna Caruso a chiudere la partita e a salvare un match che poteva avere dei risvolti pericolosamente diversi.

Fiorentina vs Florentia S.G. 3-2: Marta Mascarello (27’), Greta Adami (32’), Sofia Cantore (R, 41’), Melania Martinovic (62’), Daniela Sabatino (80’)
La giornata viene infiammata dal derby toscano tra Fiorentina e Florentia. Dopo i primi due turni, le viola partivano in pole per la vittoria ma le neroverdi sono sempre riuscite a ribaltare i pronostici con le big. Le formazioni scendono in campo e le ragazze di Cincotta sembrano averne di più. Superiorità riflessa in zona realizzativa con un uno due micidiale da calcio d’angolo. Nel giro di cinque minuti le gigliate si portano sul doppio vantaggio grazie ad un’inzuccata di Marta Mascarello e ad una girata di Greta Adami. Sopraffatte dal vantaggio, calano un po’ le fiorentine e ne approfittano le sangimignanesi per spingere in avanti. Negli ultimi minuti del primo tempo, accorcia le distanze la truppa di Stefano Carobbi con Sofia Cantore che trasforma un rigore concesso da Stephanie Breitner. Dopo l’intervallo, la Florentia mette sotto torchio la retroguardia viola ed al quarto d’ora della ripresa arriva il gol del pareggio. Melania Martinovic sfrutta un rinvio sbagliato di Valery Vigilucci e di testa la piazza alle spalle dell’ex Katja Schroffenegger. Le giocatrici del Santa Lucia hanno occasioni pericolose per portarsi in vantaggio ma sarà la Fiorentina a concludere il match avanti. La certezza Daniela Sabatino decide il derby con un gol degno del miglior Pippo Inzaghi: si muove perfettamente sulla linea del fuorigioco, gli arriva sui piedi l’assist di Martina Piemonte e con un colpo da biliardo porta a casa la vittoria.

Hellas Verona vs Inter 1-2: Caroline Moller (13’, 47’), Asia Bragonzi (R, 35’)
Arriva la prima vittoria delle nerazzurre che con una prestazione di sacrificio ottengono i primi tre punti della stagione. Il risultato non era così scontato data l’amichevole pre campionato che aveva visto trionfare le gialloblu. Le interiste scendono in campo andando subito alla ricerca del vantaggio che arriva con il primo gol della partita di Caroline Moller. La reazione delle venete non si fa attendere e in una delle numerose incursioni di Ana Jelencic, la croata subisce un brutto intervento in area da parte di Martina Brustia. Sul dischetto si presenta Asia Brogonzi che non si fa intimorire e porta la sua squadra al pareggio. Nel recupero del primo tempo, è ancora la Moller a mettere in rete il pallone dell’1-2 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il secondo tempo si trasformerà in una vera e propria battaglia. Tutti e due i club vogliono la prima vittoria stagionale e se la giocano sul piano fisico. Nel finale di partita, Flaminia Simonetti rimedia il secondo giallo e va sotto la doccia. Il match, dopo uno scontro a dir poco duro, lo conquista l’Inter e condanna l’Hellas Verona a fare delle riflessioni importanti.

Risultati:

Milan vs Pink Bari 3-1
Empoli vs Roma 2-0
Sassuolo vs Napoli Femminile 3-1
Fiorentina vs Florentia S.G. 3-2
Hellas Verona vs Inter 1-2

Classifica:

Fiorentina 9
Milan 9
Juventus 9
Sassuolo 7
Empoli 6
Roma 4
Florentia 3
Pink Bari 3
Inter 3
Hellas Verona 0
Napoli Femminile 0
San Marino 0

Antonio Cincotta, Fiorentina: “Vinto con i denti e la tattica l’ottavo derby di fila”

Vittoria sofferta per la Fiorentina Femminile contro la Florentia San Gimignano per 3-2. Questo il commento a caldo del tecnico viola, Antonio Cincotta, ai canali social del club viola:

“Sapevamo di incontrare una squadra molto organizzata dal punto di vista difensivo, non è un caso che a Milano sia finita poi soltanto 1-0, quindi arrivava qui una delle migliori difese del campionato in questo inizio e sapevamo anche che questa era una squadra che lo scorso anno è riuscita a fare punti con tutte le big quindi è una compagine organizzatissimi che nelle transizioni negative chiude bene gli spazi. Penso che le ragazze siano state molto brave a vincere con i denti e con la tattica l’ottavo derby consecutivo ed è un merito che voglio dare loro e le applaudo per questo. Ci si deve comunque soffermare su alcune disattenzioni difensive che la squadra non deve concedere, la squadra deve lavorare duramente su alcuni dettagli tattici per crescere, ma ci sta perché è un gruppo completamente nuovo. Le prestazioni buone che stiamo facendo fanno dimenticare che la squadra è stata creata veramente da poco, ma credo che la prova di maturità ci sia stata, abbiamo dovuto reagire ad una difficoltà oggettiva e da questo ripartiremo con slancio per andare poi a guardare le prossime partite con Sassuolo e Juventus. Perderemo molte giocatrici perché è giusto che vengano convocate nelle rispettive nazionali per cui lavoreremo per alcune settimane a ranghi molto molto ridotti, poi ci ritroveremo ad una settimana dalla gara con il Sassuolo e da lì ripartiremo tutti insieme per preparare la prossima partita. Fin qui la squadra ha fatto 9 punti, ha fatto molto bene, ha superato avversarie ostiche e da questo si deve ripartire con grande decisione e positività”.

Credit Photo: Marco Montrone

La Primera Iberdrola 2020-21: il precampionato più lungo della storia

Real Madrid precampionato
Real Madrid precampionato

La Primera Iberdrola doveva iniziare il 5 settembre, 2 giorni fa. Ma qualche giorno fa l’RFEF aveva annunciato che l’inizio dovrebbe essere ritardato al 18 ottobre o al 4 ottobre se tutti i club fossero d’accorso.

Questo precampionato durerà quindi tre mesi. Atlético Madrid e Barcellona sono state le prime squadre a iniziare per la sfida Champions del 21 agosto. Ma le colchoneras dopo avere iniziato il 6 luglio ha dovuto sospendere diverse volte la preparazione visto che ci sono state ben 3 calciatrici positive. Il Barcellona ha potuto giocare 2 partite nella Champions dopo essere stato eliminato in semifinale dal Wolfsburg. Le catalane avevano iniziato la preparazione il 13 luglio, al pari del Real Madrid e del Santa Teresa che così sono già al 56° giorno di preparazione, la più lunga della storia. Se si iniziasse il 18 ottobre, addirittura l’Atlético avrebbe svolto 105 giorni di preparazione, qualcosa di disumano.
Valencia, Betis, Athletic, Logroño, Eibar, Deportivo, Granadilla e Real Sociedad hanno iniziato la preparazione il 20 luglio e 3 giorni dopo ecco il turno del Sevilla e del Levante, partite il 23 luglio con gli allenamenti.
Tra le ultime ad iniziare ci sono Espanyol e Madrid CFF che si allenano dal 27 luglio ed ecco lo Sporting Huelva che ha cominciato gli allenamenti dal 3 agosto. Il Rayo Vallecano è stato l’unico a non iniziare la preparazione dato che voleva conoscere la data di inizio dei campionati prima di procedere a svolgere gli allenamenti. Ancora oggi non si sa quando il Rayo inizierà dato che il Presidente sta attendendo il protocollo ufficiale.

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SQUADRA

INIZIO PREPARAZIONE

GIORNI DI PREPARAZIONE

AD OGGI 07/09/2020

GIORNI DI PREPARAZIONE

AL 18 OTTOBRE

ATLÉTICO MADRID

6 LUGLIO

63

105

BARCELONA

13 LUGLIO

56

98

REAL MADRID

13 LUGLIO

56

98

SANTA TERESA

13 LUGLIO

56

98

VALENCIA

20 LUGLIO

49

91

BETIS SEVILLA

20 LUGLIO

49

91

ATHLETIC

20 LUGLIO

49

91

EDF LOGROÑO

20 LUGLIO

49

91

EIBAR

20 LUGLIO

49

91

DEPORTIVO

20 LUGLIO

49

91

REAL SOCIEDAD

20 LUGLIO

49

91

GRANADILLA

20 LUGLIO

49

91

SEVILLA

23 LUGLIO

46

88

LEVANTE

23 LUGLIO

46

88

ESPANYOL

27 LUGLIO

42

84

MADRID CFF

27 LUGLIO

42

84

SPORTING HUELVA

3 AGOSTO

35

77

RAYO

DA DECIDERE

 

Photo: Instagram Real Madrid Women

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