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Valentina Casaroli, Roma TV: “La qualità di questo gruppo é essere gruppo”

Alcuni passaggi dell’intervista a Valentina Casaroli, portiere della AS Roma, in vista dell’andata dei quarti di Coppa Italia in casa del San Marino Academy di Sabato.

“Con l’Empoli abbiamo ottenuto una vittoria importantissima, soprattutto per come é arrivata. Dopo Milano c’era un po’ la paura che potesse succedere la stessa cosa, invece é stata una vittoria ottenuta con il gruppo perché anche chi è entrato dalla panchina ha fatto la differenza e siamo felicissime di questo. La sconfitta contro il Milan ha pesato a livello psicologico, perché eravamo in vantaggio di due gol. Come ho detto alle ragazze, le ho viste stremate alla fine della partita perché avevano dato tutto e comunque non avevamo portato a casa il risultato. Quindi era difficile ricominciare, soprattutto ricominciare con la Fiorentina, pero sicuramente ha portato grande voglia di riscatto.”

“La qualità di questo gruppo é essere gruppo. Forse possono sembrare frasi scontate però è veramente la nostra forza, perché abbiamo trovato tante difficoltà, come per esempio la sconfitta con il Milan e credo che qualsiasi gruppo si sarebbe già disintegrato, invece noi da queste difficoltà siamo riuscite a risorgere. Il secondo posto é possibile. lo ho un po’ di timore ogni volta a vedere la classifica, siamo sempre li a fare i conti, invece ora abbiamo deciso di smettere di guardare la classifica e andare avanti di partita in partita; è tutto alla nostra portata e sicuramente dipende tutto da noi perché dobbiamo affrontare partita dopo partita come abbiamo affrontato la Fiorentina e l’Empoli. Poi a fine anno possiamo tirare le somme sperando comunque di non avere rimpianti.”

“Sabato sarà fermo il campionato e giocheremo la Coppa Italia contro il San Marino. Non sarà una partita da sottovalutare, è andata e ritorno e giocheremo da loro l’andata quindi ci terranno a fare bella figura. lo dico sempre che quando si gioca contro la Roma tutti fanno la partita della vita, quindi dobbiamo essere concentrate e soprattutto provare a chiudere la questione nella prima partita in modo da dare più spazio a tutte nella seconda e stare un po’ più tranquille. Puntiamo ad andare avanti in Coppa Italia. L’anno scorso la semifinale con la Fiorentina l’abbiamo persa; quest’anno l’obiettivo é quello di arrivare bene e in forma e cariche perché dopo una semifinale quest’anno ci deve essere anche la finale”

FIFA Women’s World Cup 2023™: la FIFA inizia le visite di ispezione presso le federazioni affiliate

Nell’ambito della procedura di gara più competitiva di sempre nella storia della FIFA Women’s World Cup e in seguito alle quattro offerte presentate a dicembre, la FIFA visiterà le rispettive associazioni affiliate come segue:

Colombian Football Association (29 gennaio – 1 febbraio)
Brazilian Football Association (3 febbraio – 6 febbraio)
Football Federation Australia and New Zealand Football (17 febbraio – 22 febbraio)
Japan Football Association (24 febbraio – 27 febbraio)

La FIFA Women’s World Cup 2023™ si basa sul successo dell’edizione record del 2019 e sarà la prima FIFA Women’s World Cup con 32 squadre, come deciso all’unanimità dal Consiglio FIFA.

Inoltre, nella riunione di Shanghai dell’ottobre 2019, il Consiglio FIFA ha confermato che la FIFA investirà 1 bilione di dollari nel calcio femminile nel corso del ciclo 2019-2022, a seguito di un accordo su ulteriori finanziamenti dedicati per un importo di 500 milioni di dollari.

Le visite come parte del processo di valutazione globale
La delegazione della FIFA effettuerà visite in luoghi specifici, nonché incontri di lavoro con i comitati di offerta, il cui scopo principale sarà valutare determinati aspetti tecnici contenuti nei libri delle offerte e discutere i piani generali per lo sviluppo del calcio femminile nei rispettivi paesi. Tutte le città da visitare sono state scelte previa consultazione con i rispettivi comitati di offerta. Le visite alle associazioni membri rappresentano solo una parte del processo di valutazione globale attuato dalla FIFA. Per una panoramica dell’intero processo di valutazione.

I risultati della delegazione FIFA saranno inclusi nel rapporto di valutazione delle offerte che sarà pubblicato su FIFA.com. Tutte le offerte ammissibili saranno presentate al Consiglio FIFA, che è impostato per selezionare l’host della FIFA Women’s World Cup 2023™ nella riunione di Addis Abeba nel giugno 2020. La selezione degli ospiti della FIFA Women’s World Cup dal Consiglio FIFA sarà aperto e ogni votazione e i relativi voti saranno resi pubblici.

Credit Photo: Pagina Facebook di FIFA Women’s World Cup

Carolina Morace risponde a Zdeněk Zeman: “Mi sembra un’offesa più agli uomini che alle donne”

Le parole pronunciate da Zdeněk Zeman a proposito del calcio femminile, hanno provocato reazioni contrastanti. Carolina Morace, allenatrice e commentatrice tv, come riporta il Corriere dello Sport, risponde così al tecnico boemo:
“Mi sembra un’offesa più agli uomini che alle donne, ma il vero problema è che ancora nel 2020 sentiamo questi discorsi. Sono stata in Canada e Australia e certe affermazioni lì non esistono. Finché in Italia quando si va a vedere una partita si penserà ad altro e non ci si concentrerà sul ruolo, posizione in campo e nome delle calciatrici allora rimarremo sempre un popolo di ignoranti. E ci metto anche Zeman dentro questa mentalità.
Italia in ritardo? La mia generazione è stata due volte vicecampione d’Europa, giocavamo bene e allora mi chiedo: ma i dirigenti di allora non hanno capito che alla gente piaceva quel tipo di calcio?”.

Valentina Bergamaschi, AC Milan: “Queste siamo noi: soffriamo, lottiamo e vinciamo … 3 su 3”

L’ultima giornata di campionato ha visto il Milan vincere in rimonta il derby con l’Inter e agganciare la Fiorentina in classifica: 2-1 per le rossonere, che hanno trovato il gol vittoria al minuto numero 78 con Valentina Giacinti.  Le rossonere, che hanno ancora una gara da recuperare, hanno adesso 32 punti: gli stessi della Fiorentina.
Un derby combattuto nel quale il Milan aveva bisogno di vincere per non perdere il treno dell’alta classifica , su questo si è espresso il tecnico rossonero Maurizio Ganz:È un campionato difficilissimo, non ti puoi permettere di sbagliare nulla. Se pareggi o perdi sei fuori da qualunque rincorsa”. Anche due delle protagoniste della vittoria milanista attraverso il proprio profilo Instagram hanno espresso la propria soddisfazione per la vittoria conseguita con grande determinazione:

Valentina Bergamaschi:

valeberga97 “Queste siamo noi: SOFFRIAMO, LOTTIAMO e VINCIAMO.. 3su3.. Milano è solo rossonera”.❤️
#followtherossonere #sempremilan #derbydellamadonnina

Deborah Salvatori Rinaldi:

deborahsalvatoririnaldi MILAN ❤️ “Abbiamo vinto il derby con grande determinazione!
Sono felice di essere tornata a lottare con voi in una giornata speciale!”. ☀️👌🏻 #derbydellamadonnina #sempremilan #limitededition #120anni #finally #seriea #familywithme #followtherossonere

Credit Photo: Andrea Amato

Panchina d’Oro: trionfo a Colini nel maschile, bis di Marzuoli nel femminile

Una “prima volta” e una conferma. Sono state assegnate la Panchina d’Oro e la Panchina d’argento per la stagione 2018/2019, i riconoscimenti assegnati ai migliori tecnici del campionato maschile e di quello femminile in base alle votazioni dei loro colleghi. Nel maschile ha trionfato Fulvio Colini, nel femminile bis di Gianluca Marzuoli: sono stati premiati nel corso di una cerimonia che si è tenuta al Centro tecnico federale di Coverciano. Alla quale hanno preso parte per la Divisione Calcio a cinque il segretario Fabrizio Di Felice e il consigliere Antonio Dario. Che si sono voluti complimentare, personalmente e pubblicamente, con i due tecnici per il prestigio conferito al movimento.

FULVIO COLINI il più longevo e vincente degli allenatori della Serie A, è al secondo anno sulla panchina dell’Italservice Pesaro, che a giugno ha guidato al primo scudetto della sua storia, per poi ripetersi a settembre con il trionfo in Supercoppa italiana. Da tecnico si è laureato cinque volte campione d’Italia con cinque club diversi (Roma RCB, Montesilvano, Luparense, Pescara e appunto Pesaro) e nel suo palmares spiccano inoltre una UEFA Futsal Cup, cinque edizioni della Coppa Italia e sette della Supercoppa italiana. Soltanto lo spagnolo Jesus Velasco ha vinto più scudetti di lui (sei).

GIANLUCA MARZUOLI è tornato quest’anno nel “maschile” (guida la Tombesi Ortona in Serie A2) dopo due fortunate stagioni sulla panchina del Montesilvano femminile. La scorsa stagione si è aggiudicato con le ragazzi abruzzesi la Supercoppa italiana – battendo la Ternana al Pala Di Vittorio – perdendo la finale scudetto contro la Salinis; in Coppa Italia, invece, è stato sconfitto in semifinale (ai rigori) dalla Kick Off. E’ il primo tecnico a ripetersi, visto che un anno fa si era già aggiudicato la Panchina d’Argento.

PANCHINA D’ORO E D’ARGENTO FUTSAL – ROLL OF HONOUR

2016/17 David Marìn (Luparense) e Daniele D’Orto (Olimpus Roma)
2017/18 Tino Pérez (Acqua&Sapone) e Gianluca Marzuoli (Città di Montesilvano)
2018/19 Fulvio Colini (Italservice Pesaro) e Gianluca Marzuoli (Città di Montesilvano)

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Un’altra australiana approda in Super League: Chloe Logarzo al Bristol City

La centrocampista delle Westfield Matildas, Chloe Logarzo è l’ultima australiana a passare alla Super League Femminile in Inghilterra, dopo essersi assicurata un accordo con il Bristol City.

Logarzo si sposterà dalla squadra di Westfield W-League, Sydney FC, una volta terminate le partite di qualificazione a fianco delle Matildas per i Giochi Olimpici di Tokyo del 2020. Si unisce al gruppo di australiane “in trasferta” in territorio inglese dopo Sam Kerr al Chelsea, Hayley Raso all’Everton, Caitlin Foord all’Arsenal e la rappresentante delle Westfield “Young” Matildas Jacynta Galabadaarachchi che è al West Ham United già da inizio stagione.

La 25enne ha rappresentato le Westfield Matildas in 41 occasioni da quando ha fatto il suo debutto internazionale contro la Cina nel 2013. Logarzo ha trascorso sei stagioni e mezzo con gli Sky Blues – vincendo due campionati di Westfield W-League – e ha dichiarato di non escludere un ritorno al club in futuro.

“Voglio solo ringraziare il Sydney FC per tutti gli anni di calcio fantastico che mi hanno dato” ha detto Logarzo al sydneyfc.com “Ho giocato con persone fantastiche e con allenatori e membri dello staff favolosi. Vorrei ringraziarli e ringraziarli per avermi aiutata a raggiungere l’opportunità di giocare professionalmente in Inghilterra”.

Photo Credit: Westfield Matildas

Sara Gama entra nella “Hall of Fame del calcio italiano”

Sara Gama, difensore della nazionale italiana e della Juventus, viene inserita nella Hall of Fame del calcio italiano e diventa parte del gruppo di giocatrici a cui è stato riconosciuta questa onorificenza:

Calciatrice Italiana:
Carolina Morace (dal 2014)
Patrizia Panico (dal 2015)
Melania Gabbiadini (dal 2016)
Elisabetta Vignotto (dal 2017)
Milena Bertolini (dal 2018)
Sara Gama (dal 2019).

Riportiamo parte del comunicato FIGC: 

Altre 11 stelle entrano nel firmamento della ‘Hall of Fame del calcio italiano’, istituita nel 2011 dalla FIGC e dalla Fondazione Museo del Calcio per celebrare giocatori, allenatori, arbitri e dirigenti capaci di lasciare un segno indelebile nella storia del nostro calcio.

Questi i premiati della 9ª edizione, che vanno a comporre una ‘rosa’ di 99 personaggi illustri formata anche da grandi campioni del passato ormai scomparsi: Andrea Pirlo (Giocatore italiano), Zbigniew Boniek (Giocatore straniero), Carlo Mazzone (Allenatore), Antonio Percassi (Dirigente italiano), Alberto Michelotti (Arbitro italiano), Gabriele Oriali (Veterano italiano), Sara Gama (Calciatrice italiana), Pietro Anastasi e Luigi Radice (Premi alla memoria), Romelu Lukaku e Mattia Agnese (Premio Astori).

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Calciomercato al femminile: l’Orobica la più attiva, il Milan quella più proficua in campo

Si è conclusa da pochi giorni la finestra invernale di calciomercato per le giocatrici provenienti dall’estero, precisamente il 31 gennaio. Puntellamenti di reparto o rivoluzioni vere e proprie, questa sessione di mercato ha portato nel nostro campionato delle ottime giocatrici pronte a dare tutto per la propria squadra in questa seconda parte di campionato. Ci sono stati sia grandi ritorni che grandi colpi internazionali che possono dare quel pizzico di brio alla Serie A.
Partiamo dalla società più attiva in questa sessione di calciomercato, l’Orobica Bergamo. La squadra sta passando un periodo di forma non ottimale ed è per questo che urgeva una rivoluzione in tutti i sensi per restare appese a quel sogno chiamato playout. Rivoluzione che è arrivata, soprattutto nel reparto offensivo della squadra. Infatti alla corte di Marianna Marini sono arrivate Tina Marolt, centrocampista slovena in arrivo dal Rudar Skale, Mia Kalasic, centrocampista offensiva che andrà a prendere il posto dell’infortunata Chiara Poeta, Karina Muya, prodotto della cantera blues del Chelsea già andata in rete nella partita con la Fiorentina ed infine, il colpo in ottica futuro, è arrivata nelle fila delle rossoblu Alma Hilaj, centrocampista difensiva albanese che vanta già una buona esperienza in Italia con la maglia della Florentia, vestita per due stagioni.

Il calciomercato si è mosso anche in casa Tavagnacco, in piena lotta salvezza con la speranza dei playout. Per raggiungere questo obiettivo era necessario applicare una riforma tecnica per dare una scossa psicologica alle ragazze e per creare quella sana competizione per un posto da titolare. La società, dunque, confrontandosi con Luca Lugnan ha deciso di regalare alla squadra Tjasa Tibaut, centrocampista classe ’89 con il vizio del gol, Claudia Cagnina, mezzala peruviana 22enne con origini italiane, ed Emma Santamaki, difensore centrale possente con una buona carriera alle spalle in Finlandia, suo paese natale.

In sponda rossonera emerge il fatto che i dirigenti, per quanto riguarda il mercato, hanno fatto un eccellente lavoro pescando 2 ottime giocatrici per l’attacco, reparto già ben fornito ma un po’ di sicurezza in più non fa mai male. La vera star di questo calciomercato; Bergling Bjorg Thorvalsdottir, non fai in tempo a dire il suo nome che già l’ha messa in rete. Scherzi a parte, i suoi numeri sono impressionanti: 4 gol in 4 partite, gol pesantissimi come la doppietta che ha portato alla rimonta sulla Roma ed il gol del pareggio nel derby, fiducia più che meritata da parte di mister Ganz e anche di tutta la tifoseria diventando così la beniamina dei rossoneri. Il secondo rinforzo per le rossonere è stata Pamela Begic, con il suo 1,84 acquisisce il titolo di giocatrice più alta presente in serie A, mostrando anche tanta grinta in corpo e cattiveria agonistica. La punta slovena classe ’94 è la classica punta di peso che fornisce ottime sponde alle compagne e che darà sostanza al reparto offensivo del Milan.

Anche L’Inter in questa sessione di mercato mette a segno due colpi importanti, accompagnata dal suo periodo migliore della stagione, proprio durante il mercato invernale: 2 vittorie, un pareggio ed una sconfitta nel derby giocando un’ottima partita e dando veramente filo da torcere alle rossonere, è andata ad operare nel reparto che più ha deluso le aspettative di Sorbi: il centrocampo. Infatti, le nerazzurre hanno preso Yoreli Rincon, centrocampista pilastro della nazionale colombiana dal 2010 e Linda Nyman, rinforzo in mezzo al campo finlandese che arriva dal Kungsbacka.

Sotto le torri di San Gimignano arrivano due nuove neroverdi pronte a far emozionare i propri tifosi. Florin Wagner, centrocampista tedesca d’esperienza e vecchia conoscenza del calcio femminile italiano con la maglia del Verona e Sara Nillson, centrocampista offensiva che dovrebbe levare dalla testa dei tifosi il ricordo di Maegan Kelly a suon di gol. Il mercato invernale ha visto squadre investire per rinforzare la propria rosa e altre che non avevano bisogno di rituffarsi nel marasma delle trattative, come ad esempio la capolista Juventus, che meno di tutte aveva la necessità di operare per allargare una rosa con un già altissimo tasso tecnico, ma i dirigenti hanno colto l’occasione di Annahita Zamanian, esubero del Paris Saint Germain e trequartista con una raffinatezza di gioco spettacolare che andrà a rinforzare ulteriormente il reparto offensivo bianconero. La francese ha già segnato in occasione della partita contro il Tavagnacco ma oltre a questo ha fornito delle ottime prestazioni facendo capire a tutti di che pasta è fatta.
Altra squadra che non si è servita del mercato è la Fiorentina. La squadra sta disputando una stagione fenomenale, seconda solo alla corazzata Juve, la società ha deciso di non andare a stravolgere un team già organizzato di suo. Infatti, i dirigenti della Viola, dopo l’infortunio che ha colpito Francesca Durante, sono andati a pescare nel mercato solo un secondo portiere ed il profilo che hanno scelto è quello di Catalina Jaramillo, colombiana classe ’94 con un’ottima esperienza alle spalle.

Da quello che trapelava tra gli addetti ai lavori, i dirigenti romanisti non volevano fare acquisti in questa sessione di mercato, ma vista l’entità dell’infortunio di Federica Di Criscio, era necessario trovare un rimpiazzo. La giocatrice selezionata è stata Petronella Ekroth, grande ritorno del campionato, ex Juventus svedese classe ’89 pronta a dare tutto per far sognare i tifosi giallorossi e portarli all’ambito accesso in Champions League.
Infine, il Pink Bari ha deciso di prendere un rinforzo internazionale per il centrocampo, ovvero Emelie Helmvall, centrocampista svedese classe ’93, e l’Empoli Ladies ha operato solo in ottica futuro. Infatti, le toscane si sono assicurate le prestazioni della giovanissima attaccante classe 2000 Francesca Bettinardi proveniente dal settore giovanile dell’Hellas Verona.

L’Arsenal cade in casa del Manchester City

Il manager dell’Arsenal Joe Montemurro crede che le sue giocatrici si sentano molto deluse per la sconfitta di 2-1 contro il Manchester City all’Academy Stadium. Il gol nel primo tempo di Pauline Bremer e il colpo di testa nel secondo tempo di Lauren Hemp si sono dimostrati sufficienti per battere i Gunners, condannati alla terza sconfitta della stagione. E Montemurro crede che, nonostante la sua squadra abbia creato una serie di possibilità, devono concentrarsi sull’arresto delle ultime partite, sui loro sprechi e sulla perdita di concentrazione nella difesa.

Ha detto: “Forse ci è mancata un po ‘di pazienza nell’ultimo periodo. Siamo arrivati ​​lì e abbiamo avuto opportunità, ma l’importante è concludere a rete quelle azioni importanti e non l’abbiamo fatto oggi.”

 

Credit photo: Manchester City Facebook

Cecilia Salvai su Juventus TV: “Come difensore é bello quando vai in anticipo sull’attaccante”

Cecilia Salvai, difensore della Juventus e della nazionale italiana, ha rilasciato una lunga intervista su Juventus TV. Qui di seguito riportiamo alcuni passaggi.

“Da bambina ero uno scricciolo, avevo i capelli cortissimi e infatti tutti mi scambiavano per un maschio. Avevo le gambe lunghissime, pantaloncini ascellari, non ero un bel vedere, lo ammetto. Con quelle gambe lunghe correvo sulla fascia e mi ricordo che mi divertivo tantissimo con i miei compagni delle media e delle elementari. Con loro condividevo tutto. Sono stati anni molto belli”:

“Ho capito di poter fare la calciatrice negli anni, quando inizi a essere consapevole di cosa vuol dire fare sport nella vita o quando hai una concezione più ampia della vita. Il calcio era un divertimento, lo è tuttora ma con un’altra rilevanza”

“Non sono troppo invasata sul look, mi piace farmi vedere per quello che sono e, in quanto donna, mi piace sistemarmi i capelli, truccarmi un pò. Dipende dai momenti. A questa cosa fino a poco tempo fa non ci davo peso. Fino a 18 anni ero un maschiaccio. Ricordo che alla prima festa di Natale alla Juve erano tutte felicissime e curiosissime: era la prima volta che facevamo una cena del genere con tantissime parsone. E’ stato bello, ci siamo divertite. In questi anni abbiamo ricevuto affetto e stima. La scaramanzia é la regola fondamentale della nostra squadra anche se non lo sei scaramantica, lo diventi. Mi è stata imposta questa cosa. Dai posti in pullman a come siedi a tavola, fino a come metti maglietta e calzettoni”

“Come difensore é bello quando vai in anticipo sull’attaccante. Capisci quello che sta per succedere prima che parta la palla. Con Sara Gama ho un rapporto forte. Siamo agli opposti, siamo diverse ma questa é l’arma in più. Ci siamo compensate, accetto sempre i suoi consigli”.

“Barbara Bonansea é quella che conosco da più tempo. Giocavamo insieme al Torino. Veniamo dalla stessa zona quindi abbiamo molte cose in comune. Abbiamo vissuto insieme gli ultimi tempi della riabilitazione. Avere qualcuno a fianco ti sprona. Quando siamo rientrate sentivamo qualcosa di particolare”

“Nel post carriera non saprei darmi adesso un ruolo preciso. Mi piacerebbe rimanere in ambito calcistico non so però se avrei la pazienza di allenare. Emotivamente non trasmetto moltissimo alle persone al primo aspetto”.

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

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