Home Blog Pagina 4903

Dalla salvezza al sogno Serie A: la favola San Marino Academy

In queste prime otto partite del campionato di Serie B c’è una squadra, che è partita con l’obiettivo di restare in quella categoria che ha conquistato qualche mese fa, e che ora è al secondo posto. Questa è la storia del San Marino Academy.

Il racconto comincia a settembre, quando la squadra si è presentata ai cancelli di partenza della cadetteria con lo stesso gruppo che ha vinto il girone C di Serie C e ha battuto la Riozzese nel primo turno dei playoff promozione, con l’aggiunta di innesti mirati: sono il portiere Gloria Ciccioli (Jesina), il difensore Francesca Larocca (Bologna), la centrocampista Viola Brambilla (Milan Ladies), l’esterno sinistro Aurora De Sanctis (Jesina), e il ritorno in campo, dopo un anno di assenza, dell’attaccante Azzurra Principi.

L’inizio di campionato sembra promettere bene, visto che nelle prime due giornate arrivano altrettanti pareggi in casa contro la Lazio e in trasferta a Napoli, per poi soccombere tra le mura amiche per mano della Lady Granata Cittadella. Da quella sconfitta le cose cominciano a girare per il verso giusto. La prima svolta arriva quando le sanmarinesi conquistano il loro primo storico successo in B, battendo per 1-0 il Ravenna, per poi mettere ko Vittorio Veneto (4-1) e Perugia (5-0). La seconda svolta arriva domenica 8 dicembre quando il San Marino sale al secondo posto battendo 3-0 la Riozzese. La terza svolta giunge la domenica successiva, quando le biancazzurre centrano la loro quinta vittoria di fila, battendo in trasferta per 3-2 il Chievo Fortitudo, legittimando così la posizione d’onore della Serie B.

Non scordiamoci che se le sanmarinesi sono seconde il merito va anche alla loro attaccante Raffaella Barbieri, che al momento sta guidando la classifica marcatrici con nove reti.

Il San Marino tra otto giorni tornerà in campo per la nona giornata di campionato, quando riceverà in casa la Novese, e solo lì si comincerà a comprendere la favola che stanno scrivendo avrà un lieto o uno spiacevole finale.

Mercato rossoblù: Maria Zuliani rinforzo per il centrocampo

La sessione invernale di mercato si sta rivelando proficua per il CF Permac Vittorio Veneto. Arriva in rossoblù un altro innesto di qualità per la rosa di Mister Diego Bortoluzzi, questa volta per il parco centrocampisti.

Il Permac Vittorio Veneto ufficializza l’accordo con Maria Zuliani, forte centrocampista offensiva friulana classe 1992, che ha scelto la squadra della vittoria per ritornare a correre sul rettangolo verde e rimettersi in gioco dopo l’infortunio.

Maria ha iniziato a giocare a calcio a 11 anni nella squadra del suo paese (Buja, in provincia di Udine), per poi legare la sua carriera ai colori del Tavagnacco, squadra con la quale ha collezionato 161 presenze con la Prima Squadra, segnando 43 reti. Con la compagine friulana ha giocato, e segnato, anche in UEFA Women’s Champions League e conquistato due Coppe Italia. Nel 2018 una breve parentesi tra le fila del Pordenone, per poi ritornare a indossare la maglia del Tavagnacco per la stagione 2018/2019.

Maria indosserà il numero 21 rossoblù ed è già a disposizione di Mister Bortoluzzi, che potrà contare anche sulle sue prestazioni con la ripresa del campionato.

Ho deciso di venire a Vittorio Veneto perché ho voglia di rimettermi in gioco, in una società che ho sempre ammirato dal punto di vista organizzativo. Credo si possa fare bene: il campionato è lungo e ancora aperto, per cui sono convinta che siamo ancora in corsa per raggiungere qualcosa di importante.

Questo il biglietto da visita di Maria Zuliani: in attesa di vederla sfrecciare in campo con la maglia rossoblù…

#BenvenutaMariute

#ununicocuorerossoblù

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

 

Dal 12 al 15 gennaio appuntamento con la ‘Freedoom Lviv Cup’: 16 Azzurre convocate

Primo impegno del 2020 per la squadra della Ct Salvatore: Slovacchia e Repubblica Ceca le rivali del girone nel torneo in Ucraina.

La Ct della Nazionale Femminile di Futsal, Francesca Salvatore, ha convocato 16 giocatrici per la ‘Freedoom Lviv Cup’, torneo internazionale in programma da domenica 12 a mercoledì 15 gennaio a Lviv (Leopoli), in Ucraina. Si tratta del primo impegno del 2020 per le Azzurre, che si raduneranno a Roma nella serata di venerdì 10 gennaio e partiranno il giorno successivo per l’Ucraina con un volo che farà scalo a Monaco di Baviera, in Germania.

 Le Azzurre sono state inserite nel Gruppo A insieme con Slovacchia e Repubblica Ceca, che affronteranno rispettivamente domenica 12 gennaio (ore 15.45) e martedì 14 gennaio (ore 17.45); lunedì 13 gennaio è invece in programma Repubblica Ceca-Slovacchia. Del gruppo B fanno invece parte, oltre all’Ucraina padrona di casa, l’Ungheria e la Finlandia. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento si qualificano per la finale, in programma mercoledì 15 gennaio, data in cui si giocheranno anche le finali per il terzo e il quinto posto.

La spedizione Azzurra farà rientro in Italia nella mattinata di giovedì 16 gennaio, con un volo per Roma che farà sempre scalo nella città tedesca di Monaco di Baviera.

L’elenco delle convocate

Portieri: Maria Fontana Mascia (Futsal Cagliari), Ana Carolina Sestari (Montesilvano), Arianna Tirelli (Lazio);

Giocatrici di movimento: Renata Adamatti (Italcave Real Statte), Cecilia Barca (Lazio), Federica Belli (Montesilvano), Bruna Borges (Montesilvano), Sara Boutimah (Italcave Real Statte), Ludovica Coppari (Futsal Salinis), Ersilia D’Incecco (Montesilvano), Jessica Exana (Kick Off), Erika Ferrara (Città di Falconara), Alessia Grieco (Lazio), Nicoletta Mansueto (Italcave Real Statte), Sabrina Marchese (Futsal Cagliari), Arianna Pomposelli (Kick Off);

Staff – Ct Francesca Salvatore; Coordinatore tecnico: Roberto Menichelli; Segretario: Fabrizio Del Principe; Vice allenatore: Cinzia Benvenuti; Preparatore dei portieri: Fabrizio Bombelli; Video analista: Francesco Giuzio; Medico: Giuseppe Maccauro; Fisioterapista: Francesco Marcellino.

Credit Photo: FIGC

Napoli Femminile: benvenuta, Camilla Pavana!

È Camilla Pavana, difensore classe 1999 proveniente dal Chievo, il rinforzo che il direttore sportivo del Napoli Femminile, Gianni D’Ingeo, ha voluto mettere a disposizione di mister Marino per completare il reparto arretrato della formazione azzurra. Pavana, con esperienze in Nazionale sia a livello Under 17 che Under 16, da un anno e mezzo era in forza alla formazione scaligera mentre con il Bardolino (attuale Verona) ha esordito in A ed in Champions League. In carriera ha vestito anche la maglia del Mantova e per lei si tratta dunque della prima esperienza a Sud. Nata in Trentino, ad Avio, troverà a Napoli la sua conterranea e compagna di difesa Chiara Groff.

Primo allenamento con la nuova maglia in programma venerdì 27 al campo Simpatia. Prima uscita ufficiale alla ripresa delle ostilità, il 5 gennaio, quando il Napoli Femminile sfiderà la Roma CF per vendicare l’eliminazione dalla Coppa Italia.

La sosta natalizia, intanto, servirà per recuperare le infortunate Di Marino e De Biase.

Photo Credit: Napoli Femminile

Giulia Zecchino, attaccante, classe ’98, è l’ultima arrivata in casa rosanero

La Riozzese trova sotto l’albero di Natale Giulia Zecchino, attaccante, classe ’98 della Novese. Queste le sue prime parole dopo l’esordito nell’amichevole con il Milan: “È stata una bella soddisfazione sia il fatto di giocare che l’aver affrontato una squadra così. Per me è un punto di partenza importante”.

Credit Photo: Il Cittadino

La trasferta di Cavarzere sorride al Trento: battuto 3 a 1 il Gordige

Dopo un primo tempo bloccato, il Trento cambia marcia e va in goal per tre volte con Alessandra Tonelli, caparbia nel trascinare le compagne al sesto successo stagionale. La trasferta di Cavarzere, sul campo del Gordige, sorride alle gialloblù che tornano alla vittoria dopo tre turni di stop. Ottima prestazione di tutta la squadra, ancora in crescita dopo la scorsa positiva giornata.

LIVE MATCH
Per la trasferta di Cavarzere, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Chierchia a difendere Valzolgher; Fuganti, Torresani e Tononi a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa e Alessandra Tonelli si alternano nel ruolo di trequartista alle spalle di Daprà. La partita tarda a regalare emozioni e il primo episodio che scuote un match altrimenti concentrato a metà campo si registra al minuto ventidue, quando Rosa raccoglie il pallone in uscita da una mischia sparando però a salve da buona posizione. Dubbio, nello stesso frangente, il calcio di rigore non assegnato ad Alessandra Tonelli che finisce a terra in area. Il secondo sussulto della prima frazione si registra invece al minuto 38’, quando Rosa serve un filtrante per Daprà che spedisce di poco a lato dopo essersi presentata davanti al portiere locale. Nella ripresa il Trento alza i giri del motore e, dopo un avvio pimpante, riesce ad affondare il primo colpo ai danni del Gordige. Alessandra Tonelli ricama l’azione delle gialloblù combinando con Rosa e, arrivata al limite dell’area, lascia partire un gran destro che sorprende Maniezzo sul secondo palo. La risposta del Gordige è veemente e, in meno di un minuto, la formazione veneta riacciuffa il match. È la subentrata Guglielmo a caricarsi le compagne sulle spalle con una pregevole azione personale e a battere poi Valzolgher con un preciso destro da posizione defilata. Mister Pavan decide allora di mettere mano alla formazione inserendo Rovea e Maurina, ma è ancora il Gordige a rendersi pericoloso, quasi venti minuti più tardi, con un tiro dal limite di Sacchetto che sfiora il palo della porta difesa da Valzolgher. Il Trento non resta a guardare e in, meno di due minuti, confeziona il secondo goal di giornata: Giulia Rosa riceve sulla trequarti e premia il taglio di Alessandra Tonelli che deposita in rete dopo aver saltato con incredibile freddezza l’estremo difensore avversario. La doppietta personale non sembra però bastare al tuttocampista gialloblù che mette in ghiaccio la partita e si riserva il diritto di portare a casa il pallone solo sette minuti più tardi. Anche il terzo assist è firmato da Giulia Rosa, che ribadisce la grande intesa con Tonellli servendole al volo l’opportunità, ben sfruttata con un gran destro, di mettere il sigillo sul definitivo tre a uno. Il Trento torna così alla vittoria dopo tre impegnativi turni d’astinenza e si rilancia in classifica collocandosi al sesto posto.


IL TABELLINO DELL’INCONTRO
GORDIGE – ACF TRENTO 1-3
RETI: 58′ A. Tonelli (T), 59’ Guglielmo (G), 81’ e 88’ A. Tonelli (T).

GORDIGE: Maniezzo, Candiani, Manin, Giandoso (19’st Melato), Pivetta, Malvestio, Cesarotto (28’st Sacchetto), Bianchini, Pizzo, Baiasso (33’st Veronese), Favaro (10’st Guglielmo).
A disposizione: Sivieri, Altafini, Conventi.
Allenatore: Kenny Astolfi

TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone (14’st Rovea), Ruaben, L. Tonelli, Chierchia (25’st Lucin), Fuganti, Torresani (44’st Antolini), Tononi, Rosa (45’st Bertamini), A. Tonelli, Daprà (22’st Maurina).
A disposizione: –
Allenatore: Libero Pavan

ARBITRO: Baiocchi di Rimini

Stefano Braghin, direttore della Juventus Women: “Questa è una società in cui se arrivi secondo hai perso”

In una intervista rilasciata a Tuttosport Stefano Braghin, direttore della Juventus Women ha parlato di diversi temo legati alla crescita del brand del club bianconero.
Qui di seguito le sue parole.

VINCERE È L’UNICA COSA CHE CONTA
“Questa è una società in cui se arrivi secondo hai perso. Per il nuovo anno vogliamo consolidarci in Italia e confermare i titolo vinti (Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana) anche se la concorrenza è cresciuta ed è sempre più difficile”

JUVENTUS WOMEN IN EUROPA
“In Europa invece ci piacerebbe l’ebrezza di un secondo turno. Quest’anno abbiamo perso il Barcellona, finalista dell’ultima Champions, contro cui in trasferta siamo stati alla pari per lunghi tratti. Ci è mancata la capacità di tenere ritmo e intensità per 90 minuti e quella la acquisisci solo con il lavoro e la crescita del campionato. Nel 2021 però sarà introdotta la fase a gironi, anche se prima ci sono i sedicesimi dove non è scontato aver sorteggi abbordabili, ma giocare sei gare in Europa sarà importante anche a livello commerciale”

JUVENTUS WOMEN IN ITALIA
In Italia le avversarie Scudetto sono la Fiorentina, che ha più storia, il Milan, che ha iniziato un nuovo progetto, e non trascuro la Roma che ha grandi giocatrici. Noi siamo stati avvantaggiati dall’aver cambiato poco, abbiamo preso Sembrant e Maria Alves per tamponare le assenze di Salvai e Bonansea e Staskova che può diventare importante. I recuperi delle due infortunate sono fondamentali anche se il gruppo è talmente forte che non abbiamo sentito troppo la loro mancanza”

Credit Photo:Andrea Amato

Alessandra Signorile, Presidente Pink Bari: “Ci sono due alternative: o diventiamo S.S.C. Bari oppure ci trasformiamo in Pink Bari S.p.A.”

Intervistata in esclusiva dalla Redazione di LaBariCalcio.it, Alessandra Signorile, presidente della Pink Bari, ha rilasciato importanti dichiarazioni sul futuro del club, con la possibile affiliazione alla SSC Bari. Qui di seguito le sue parole.
“Nell’ultimo anno molti club professionistici si sono avventurati nel calcio femminile. Ci sono 7 società professinistiche che sono proprietarie dirette di squadre femminili. A Bari questo non è ancora avvenuto. Sicuramente per crescere abbiamo bisogno di stabilità, dell’organizzazione di una società professionistica. Ci sono due alternative: o diventiamo S.S.C. Bari oppure ci trasformiamo in Pink Bari S.p.A., valutiamo quale possa essere la migliore alternativa per il calcio femminile a Bari”.

Credit Photo: Vanni Caputo

Mercato rossoblù: arriva l’attaccante Flavia Devoto

Il Permac Vittorio Veneto ha voluto mettere sotto l’albero del mercato invernale dei bei regali e, nell’ultimo giorno a disposizione, ufficializza l’arrivo in rossoblù dell’attaccante Flavia Devoto, in prestito dalla Juventus. Un altro prezioso tassello per lo scacchiere rossoblù e un’ulteriore conferma del sodalizio calcistico tra la squadra della vittoria e il club bianconero, partner privilegiato e interessato ai diversi gioiellini della cantera rossoblù.

Flavia, classe 2000, ha iniziato a giocare a calcio a 8 anni nella squadra dell’oratorio San Luigi Santena, la sua città natale in provincia di Torino.
Ha giocato fino a 14 anni con i maschi nel San Giacomo Chieri, vincendo due campionati regionali giovanissimi fascia B, per poi approdare alla Juventus Femminile Torino, dove ha militato per 3 stagioni, raggiungendo la serie B.
Tre anni fa il passaggio tra le fila della Primavera della Juventus FC, formazione con la quale ha vinto la prima edizione del torneo Viareggio Women’s Cup. Flavia ha esordito con la Prima Squadra bianconera in Coppa Italia nel 2017 (segnando anche una rete) con il numero 24 sulle spalle: è proprio questo il numero che ha scelto per giocare la seconda metà di stagione con i colori del Vittorio Veneto.
A fine marzo 2019 l’infortunio al ginocchio e ora l’opportunità di ritornare a giocare, in una società che punta da sempre sui giovani talenti.

Queste le prime parole di Flavia da giocatrice rossoblù: “Ho scelto di trasferirmi al Permac Vittorio Veneto per avere l’opportunità di ricominciare a giocare dopo l’infortunio nel migliore dei modi, vedendo in questa nuova esperienza una bella occasione per crescere e fare esperienza anche lontano dal mio “habitat”. Personalmente, punto sempre a vincere e credo che il Vittorio Veneto sia una squadra che mi permetterà di farlo!”

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

Napoli, la vetta che non t’aspettavi

Siamo in pausa natalizia e il campionato di Serie B ritornerà in campo il 5 gennaio, e si ripartirà da una squadra che voleva essere una delle protagoniste di questa stagione, ma che incredibilmente lo sta diventando piano piano, per centrare immediatamente l’approdo in Serie A. Stiamo parlando ovviamente della capolista Napoli.

Facciamo qualche passo indietro. Il sodalizio di Raffaele Carlino ha vinto, nel mese di maggio, il girone D di Serie C, accedendo così ai playoff che l’avrebbe spianato in cadetteria, opportunità centrata al primo colpo, grazie al successo sulla Novese per 1-0.

La squadra si è ritrovata a luglio con delle ottime basi, soprattutto con la riconferma di mister Peppe Marino, ma allo stesso tempo ha deciso di rinforzarla non solo nell’organico, ma anche a livello dirigenziale: arriva così Gianni D’Ingeo, ex direttore sportivo che ha portato in A l’Inter, il quale, grazie anche alla sua esperienza nel settore, piazza importanti colpi in entrata. In porta arrivano Federica Russo (ex Juventus ) e Alessia Parnoffi, in difesa Elisabetta Oliviero (Cuneo e Sassuolo), Chiara Groff (Mozzecane) e Mariah Cameron (Ravenna), a centrocampo Marta Longoni (Milan Ladies), Federica Cavicchia (Tavagnacco), e la trequartista Giusy Moraca, mentre in attacco Martina Gelmetti (Mozzecane e Verona), Federica Cafferata (Ligorna) e Alessandra Nencioni (Florentia). Per quanto riguarda il mercato estero all’ombra del Vesuvio arrivano dalla Grecia le attaccanti Tatiana Georgiou e Despoina Chatzinikolaou.

L’obiettivo è chiaro: centrare con questo gruppo, nel più breve tempo possibile, la massima serie.

La partenza in campionato è pressoché perfetta, visto che le partenopee fanno sette punti nelle prime tre partite, grazie alle vittorie in trasferta per 2-1 il Cesena e in casa per 2-0 sulla Lazio, e il pari ottenuto contro il San Marino Academy. Alla quinta giornata la biancazzurre, coi tre punti conquistati contro il Perugia e la contemporanea sconfitta del Vittorio Veneto per mano delle sanmarinesi, volano in testa, dopo che nel precedente turno erano appaiate insieme alle venete e alla Riozzese. Nel settimo incontro arriva il primo banco di prova: contro le riozzesi è un buonissimo 2-2, ma anche qui i punteggi rimangono a favore delle ragazze di Marino, e con i successi roboanti su Chievo Fortitudo Women (5-1) e Novese (6-1) il Napoli legittima sempre di più la sua leadership in B e la classifica marcatrici, visto che Gelmetti e Chatzinikolaou sono terze in questa speciale statistica.

Ovviamente D’Ingeo non è rimasto a guardare, e per questo, nel mese di dicembre, decide di rafforzare il reparto arretrato con l’arrivo in azzurro di Camilla Pavana.

Il Napoli, al termine delle festività natalizie, avrà un altro esame di maturità e di consapevolezza: infatti tra non meno di due settimane, quando ospiterà la Roma CF, e da qui si inizierà a capire se la voglia di ambire alla Serie A sia ancora ben accesa, e che dovrà durare da gennaio fino a maggio 2020, quando si chiuderanno i conti sulla Serie B 2019/20.

DA NON PERDERE...