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FIFA Women’s World Cup: Spagna-USA 1-2 (Match Highlights)

La nazionale americana di Jill Ellis vince 2-1 sulla Spagna, approfittando nel migliore dei modi di due calci di rigore: il primo arriva al 7′ dopo un fallo su Heath in area, il secondo al 75′ dopo un atterramento ai danni di Lavelle (in entrambi i casi dal dischetto realizza la capitana Megan Rapinoe). Inutile l’immediato pareggio delle iberiche, arrivato al 9′ grazie a una gran botta dalla distanza di Hermoso. Morgan e compagne troveranno al prossimo turno le padrone di casa della Francia.
Migliore giocatrice della partita: Megan Rapinoe (Usa)

SPAGNA-USA 1-2
7′ e 75′ Rapinoe (U), 9′ Hermoso (S)

SPAGNA (4-3-3): Panos; Leila, Maria Leòn, Paredes, Corredera; Losada, Torrecilla (83’ Caldentey), Patri; Garcìa (32’ Losada), Hermoso, Putellas (78’ Falcon).
Ct. Jorge Vilda

STATI UNITI (4-3-3): Naeher; O’Hara, Dahlkemper, Sauerbrunn, Dunn; Lavelle (89’ Horan), Ertz, Mewis; Rapinoe (97’ Press), Morgan (85’ Lloyd), Heath.
Ct. Ellis

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Alanna Kennedy: “L’Australia aveva ancora tanto da dare”

Il viaggio della Coppa del Mondo dell’Australia è stato emozionante e stimolante in egual misura, ma il difensore Alanna Kennedy non può fare a meno di chiedersi come sarebbe potuto andare se avessero vinto contro la Norvegia.

Le Matildas sono state eliminate nella fase degli ottavi di finale nella sconfitta ai rigori per 4-1 contro la Norvegia, dopo che il punteggio è rimasto bloccato sull’1-1 dopo 90 minuti.

E’ stata la seconda sconfitta, dopo quella contro l’Italia, che l’Australia ha incontrato nell’arena della Coppa del Mondo femminile, e la prima dopo essersi qualificata per la fase a eliminazione diretta per il quarto torneo consecutivo.

“Avevamo ancora molto da dare” ha detto Kennedy a Optus Sport “Sono solo delusa di essere uscita così presto nel torneo con una squadra così buona”.

Kennedy, 24 anni, è stata una grande leader nella difesa delle Matildas durante tutto il torneo, e ha pattugliato la retroguardia contro i norvegesi. Tuttavia, la sua notte è stata guastata da un cartellino rosso al 104’ per aver steso l’attaccante norvegese Lisa-Marie Karlseng Utland.

“Bisogna puntare tutto sulla retroguardia dopo aver perso un giocatore, ma per le ragazze riuscire ad arrivare ai rigori anche con una di meno, ha mostrato la grandezza e la forza del nostro team”.

“Abbiamo combattuto fino alla fine, ma non è stato il nostro giorno”.

Photo Credit: Westfield Matildas

Finale Juniores: il Perugia conquista lo scudetto

A Firenze, questa mattina, presso il centro federale “Gino Bozzi” si è disputata la finalissima di calcio femminile del Campionato Juniores.

Perugia-Torino, una sfida avvincente sotto il sole cocente delle 10.30, dove le ragazze di Vania Peverini hanno portato a casa lo scudetto, una vittoria storica terminata 4-2 per le grifoncelle.

Il primo tempo si è chiuso con 2-1 per le perugine, i goal di Piselli e Angori segnano il destino della partita, al 43’ il gol della granatina Munafò cambia lo scenario. Sperano nel secondo tempo le torinesi ma già nei primissimi minuti della ripresa, Timo e il secondo centro di Giulia Piselli portano le perugine sul 4-1. Il Torino ci prova, al 41’ va in rete nuovamente Munafò ma terminati i minuti di recupero, è l’AC Perugia a cantare vittoria.

Il Vice Presidente LND e Delegato del Dipartimento Calcio Femminile Sandro Morgana ha premiato le vittoriose perugine, il Responsabile del Calcio Femminile del Comitato Regionale Toscana Luciana Saturni ha consegnato le medaglie alle giocatrici del Torino mentre la terna arbitrale è stata premiata dal designatore CAI Tiziano Reni.

“Esprimo grande soddisfazione per questa finale perché è stata corretta – ha commentato Sandro Morgana – Le squadre hanno regalato uno spettacolo avvincente ed è stato molto bello vedere alla fine, entrambe le sfidanti, unite in un momento di grande fair-play e di condivisione generale”

La partita è stata trasmessa in diretta streaming sul sito ufficiale del calcio femminile LND e su Mycujoo.tv.

20190623 juniores2

AC PERUGIA-TORINO FC 4-2

Reti: 7’pt e 6’ st Piselli (P), 37’ pt Angori (P), 43’ pt e 41’ st Munafò (T), 4’st Timo (P)

AC PERUGIA (4-3-2-1):Urso; Serluca, Accettoni, Petasecca, Carleschi; Viola(33’st Dominici), Piselli, Bolognini; Angori, Timo; Petrara. A disp. Annibaldi, Bolognini, De Monaco, Saputo, Gigliarelli. All: Vania Peverini

TORINO FC(4-2-3-1): De Filippo; Apuzzo, Coluccio (cap),Banchero,(25’ st Molinar), Boccardo; Dogliotti (8 ‘ st Tuliano), Boasso; Pomati (40’ st Munafò), Schirru,  Angrisano; Priotti (20’ st Grasso). A disp. Magonaro, Zofrea, Spadin, Bianco, Calautti. All: Tatiana Zorri

Arbitro: Zago di Conegliano; Guardalinee: Macripò di Siena e Pacifici di Arezzo

Minuti recupero:2’ 1T, 6’ 2T

Note: temperatura 31°, pubblico 300 persone

Albo d’oro Juniores

2018/2019 Perugia (4-2 Torino); 2017/2018 Venezia (5-1 Libertas Lucchese); 2016/2017 Fiammamonza (4-0 Bologna); 2015/2016 Ligorna (3-1  Bologna); 2014/2015 Pro Hellas Monteforte (1-0  Bologna); 2013/2014 Vicenza (5-1 Bologna); 2012/2013 Roma Cf (5-1  Juventus Torino); 2011/2012 Jesina (8-0  Atletico Milano)

Credit Photo: LND

Steph Houghton, Visa Player of the Match

Queste le parole del capitano della nazionale:

“Penso che come rappresentanti della Nazionale Inglese siamo rimaste con i piedi per terra, non ci siamo fatti prendere dall’entusiasmo e siamo arrivate ai quarti di finale. Per l’obiettivo finale vedo uno spiraglio, ho provato ad usare tutto ciò che ho imparato negli anni, in ogni allenamento, e mi sono superata.”

Tra l’Italia e i Quarti c’è la ‘Muraglia Cinese’. Bertolini: “Sarà una gara difficile ed equilibrata”

Dalla Cina alla Cina. Nel 1991 l’Italia raggiunse nel Mondiale cinese i Quarti di finale, miglior risultato della storia della Nazionale Femminile che domani (ore 18 – diretta su Rai 1 e Sky Sport Mondiali, canale 202) a Montpellier le ragazze di Milena Bertolini proveranno ad eguagliare battendo la Cina. Un’avversaria ostica, schermata nel suo 4-4-2, con un solo gol subito sin qui in occasione del match d’esordio con la Germania. Non sarà facile superare la ‘Grande Muraglia Cinese’ per le Azzurre, attese a confermare quanto di buono fatto sinora contro Australia e Giamaica, ma anche con il Brasile al di là della sconfitta nell’ultima gara, peraltro indolore visto che l’Italia ha chiuso ugualmente al primo posto il proprio girone.

La Francia, che ieri sera ha battuto 2-1 ai supplementari il Brasile di Marta, sarebbe stato senza dubbio un ostacolo più arduo da superare, ma guai a sottovalutare la Cina. Lo sa bene Milena Bertolini, che compie oggi 53 anni e prima dell’allenamento di rifinitura ha ricevuto una piacevole sorpresa, un video messaggio con gli auguri di mamma Eves: “Il regalo che vorrei per tutte noi è il passaggio del turno – ha dichiarato la Ct in conferenza stampa – arrivare primi nel girone è stata una soddisfazione enorme. Abbiamo giocato bene, abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, ma è la compattezza del gruppo che ci ha dato quel qualcosa in più nei momenti in cui abbiamo sofferto. Ci aspetta un Ottavo di finale difficile, sarà una partita molto combattuta ed equilibrata contro un’avversaria molto forte, organizzata e fisicamente preparata”.

Lo ‘Stade de La Mosson’, che nel Mondiale maschile del ’98 ospitò l’Italia di Cesare Maldini in occasione del successo sul Camerun, un 3-0 frutto della doppietta di Vieri e di un gol di Gigi Di Biagio, sarà probabilmente tutto esaurito, visto che sono oltre 18.000 i biglietti già venduti (capienza di circa 19.000 posti). Come sempre la Ct, che ha accolto con soddisfazione l’assegnazione a Milano e Cortina delle Olimpiadi invernali del 2026 (“sono felice, è una bellissima notizia”), scioglierà gli ultimi dubbi di formazione solo poche ore prima della partita: “La Cina è molto compatta e ordinata, gioca di rimessa ma non solo, tra le terze classificate è la squadra più forte. Cercheremo di fare come sempre la partita puntando sulle nostre qualità, dalla difesa alla costruzione del gioco mettendo dentro la fantasia, che è un po’ una particolarità del Calcio italiano e delle nostre ragazze”.

Sara Gama era in campo nelle due amichevoli con la Cina disputate a Guiyang e Qujing nel dicembre 2015, la prima terminata 1-1 e la seconda vinta 2-0 dalle padrone di casa davanti a 30mila spettatori: “Abbiamo avuto diversi giorni per ricaricare le pile – ha sottolineato la capitana azzurra – e questo può fare la differenza. Siamo cariche e pronte per la partita di domani, sappiamo che adesso comincia la fase ad eliminazione diretta che è un’altra cosa. Incontriamo un avversario ostico e organizzato, fanno tanti falli e possono innervosirci: dobbiamo stare con i piedi per terra, dovremo essere pazienti e ciniche. Se metteremo tutto in campo potremo toglierci ancora delle soddisfazioni. Siamo curiose di cimentarci in questo Ottavo di finale, giocheremo a viso aperto come abbiamo sempre fatto”.

Credit Photo: FIGC

Il trasferimento delle calciatrici in ambito nazionale

Risulta doveroso premettere come in materia di trasferimento e di cessione del contratto per anni tanto la dottrina che la giurisprudenza si sono interrogate sulla giusta collocazione giuridica da assegnare al trasferimento temporaneo di un atleta, ovvero se ritenerlo una cessione di contratto così come disciplinata dall’art. 1460 del Codice Civile ovvero considerarlo un c.d. collegamento contrattuale, caratterizzato dalla contestuale sottoscrizione di tre differenti contratti (Accordo tra società cedente e società cessionaria – Accordo di risoluzione tra società cedente e atleta – Nuovo accordo tra società cessionaria ed atleta) fra essi accomunati da una medesima causa, ossia il trasferimento dell’atleta.
A seguito della modifica intervenuta sul punto, si è sostanzialmente consolidata la tesi che si tratti di una cessione di contratto, mediante la quale la società cedente cede appunto il contratto del proprio atleta ad una società cessionario che lo acquista.
Tuttavia, in riferimento all’accordo di trasferimento della calciatrice, bisognerà circoscrivere l’operazione nell’ambito del semplice trasferimento nei termini e con le modalità che vedremo, non essendoci tecnicamente un contratto da cedere, bensì un accordo economico inquadrato nell’ambito del dilettantismo.
Fatto questo breve cenno, ricordiamo che dei trasferimenti e delle cessioni se ne occupa l’art. 95 delle NOIF, secondo una sintesi che potremmo cristallizzare nei termini che seguono.


IL TRASFERIMENTO DELLE CALCIATIRCI IN AMBITO NAZIONALE

MODALITA’ TERMINI E CONDIZIONI
L’accordo di trasferimento di una calciatrice deve essere redatto per iscritto, a pena di nullità, mediante l’utilizzo di moduli speciali predisposti dalla Lega. Una calciatrice può tesserarsi in una stessa stagione sportiva, sia a titolo definitivo che temporaneo, per un massimo di 3 (tre) società, ma potrà giocare solo per 2 (due) delle predette società.
Per i trasferimenti delle calciatrici dovrà sempre utilizzarsi la c.d. “lista di trasferimento”. La validità dell’accordo di trasferimento non può essere condizionata all’esito di esami medici e/o al rilascio di un permesso di lavoro.
L’accordo di trasferimento dovrà essere spedito a mezzo plico raccomandato oppure in alternativa depositato presso la Divisione entro 5 (cinque) giorni dalla stipulazione e, comunque, non oltre l’eventuale termine previsto per i trasferimenti. La Divisione Calcio Femminile, concede o meno il visto di esecutivà all’accordo di trasferimento, trattenendo l’originale e occupandosi delle variazioni di tesseramento.
L’accordo di trasferimento deve essere sottoscritto, a pena di nullità, solo da coloro che possono impegnare validamente la società contraente nei rapporti federali, nonché dalla calciatrice ovvero, se minore, dagli esercenti la potestà genitoriale. Avverso il procedimento della Divisione Calcio Femminile è previsto reclamo al Tribunale Nazionale – Sezione Tesseramenti, entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione relativa all’accordo.
Il documento, redatto e depositato nel rispetto delle modalità sopra descritte, è l’unico idoneo alla variazione di tesseramento della calciatrice. Pertanto, le pattuizioni che non siano inserite all’interno del predetto documento saranno considerate NULLE ed INEFFICACI, oltre a comportare sanzioni di natura disciplinare in capo ai contravventori. Nel caso in cui dovessero sorgere delle controversie sul trasferimento della calciatrice, per tutta la durata della lite e fino alla decisione definitiva (non più soggetta ad impugnazione), la società cedente è tenuta all’adempimento delle obbligazioni economiche nei confronti della calciatrice, con eventuale diritto di richiedere (azione di rivalsa) quanto versato alla società cessionaria.

Scarica la tabella “IL TRASFERIMENTO DELLE CALCIATRICI IN AMBITO NAZIONALE” in formato PDF.

Credit Photo: Graziano Zanetti

Le persone interessate ad avere maggiori informazioni possono contattare Avv. Flavia Tortorella compilando la form sottostante:

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Seger: “Contro il Canada fuori a dare tutto e non rimpiangere nulla”

La Svezia è soddisfatta dei preparativi per gli ottavi di finale contro il Canada, Gerhardsson ha detto “Siamo dove vogliamo essere”.

La partita prenderà il via alle 21:00 di questa sera. L’allenatore della nazionale Peter Gerhardsson e il capitano della squadra Carolin Seger hanno irradiato pace e fiducia in se stessi durante la conferenza stampa di domenica.

“Per noi è il guadagno o il guadagno che si applica. Il messaggio alla squadra è: fuori a dare tutto e non rimpiangere nulla” dice Caroline Seger.

La star del centrocampo si sente in buona forma, spera ovviamente che la Svezia faccia un lungo cammino in Coppa del Mondo e che possa dare al calcio femminile in Svezia un effetto positivo.

“L’interesse sarà sempre maggiore non appena la Svezia farà grandi progressi nei tornei. Qualunque sia lo sport” ha continuato “Ci giochiamo molto di più di un posto nei quarti di finale. Giochiamo per tutte le ragazze che sognano di diventare qualcosa in futuro” dice Caroline Seger.

Il Canada sta aspettando il Parc des Princes a Parigi. Una squadra di stelle come l’attaccante Christine Sinclair e il difensore dell’Olympique Lyonnais Kadeisha Buchanan.

“L’ho detto anche prima dell’inizio della Coppa del Mondo, nei bei giorni possiamo battere il meglio e nei giorni brutti possiamo perdere le squadre peggiori. Ma quando è veramente importante, ci solleviamo”.

Domenica pomeriggio, la FIFA ha dichiarato che sono stati venduti circa 39.000 biglietti per la partita, di cui circa 2000 biglietti per i tifosi svedesi, nell’arena con una capacità di 45.600.

Photo Credit: Svensk Fotboll

Il sogno delle australiane si conclude con una sconfitta ai rigori contro la Norvegia

L’allenatore Ante Milicic ha iniziato la partita allo Stade Allianz Riviera di Nizza, con quattro cambiamenti rispetto alla formazione che aveva portato alla vittoria per 4-1 contro la Giamaica

L’Australia parte da subito molto forte con un gran tiro di Sam Kerr su passaggio di Caitlin Foord dopo soli 25 secondi. Le Matildas hanno dominato gli scambi iniziali con Hayley Raso  che ha messo alla prova il portiere norvegese Ingrid Hjelmseth da distanza ravvicinata.

Lydia Williams ha fatto il suo primo salvataggio al 18’, quando il numero uno dell’Australia ha parato il tiro forato di Caroline Graham Hansen. Le Grasshoppers sono entrate nel gioco a metà tempo, con un gol al 31′ di Isabell Herlovsen, che ha aperto le marcature della partita.

Con l’avvicinarsi della fine del primo tempo, all’Australia è stato assegnato un rigore, procurato da un tocco di mano di Maria Thorisdóttir, ma mentre Kerr si preparava a tirare, la decisione è stata annullata dall‘arbitro tedesco Riem Hussein in seguito a una revisione del VAR.

Le Matildas hanno iniziato il secondo tempo con grande grinta, con una combinazione tra Raso e Kerr verso Caitlin Foord, che ha spinto Chloe Logarzo a dare un colpo di testa al lato della rete. Poco dopo Kerr pensava di aver finalmente portato le sue compagne al pareggio, mentre l’orologio segnava oltre l’ora, ma una bandiera in fuorigioco a fermato bruscamente le sue celebrazioni.

Il momento è finalmente arrivato quando l’angolo di Kellond-Knight ha attraversato un gruppo di calciatrici per poi entrare sotto l’incrocio dei pali all’83′, ma nonostante il grande sforzo delle ragazze anche nei secondi morenti della partita si è rimasti alla situazione di pareggio, ed entrambe le squadre si sono trovate costrette ad affrontare i tempi supplementari.

Williams ha fatto un paio di parate nella prima metà del tempo supplementare per negare a Vilde Bøe Risa e Graham Hansen il gol, ma il cartellino rosso diretto a Kennedy per aver steso a terra Lisa-Marie Karlseng Utland ha reso ancora più difficile il compito delle Matildas.

Lo spettacolare tentativo di Bøe Risa ha fatto tremare la traversa mentre le 10 giocatrici australiane hanno combattuto fino alla fine dei supplementari.

I rigori sono iniziati con la Norvegia, dove Hansen è finalmente riuscita a battere la Williams, il capitano australiano Kerr spara il primo rigore per le Matildas alle stelle, sprecando una grande occasione. Le norvegesi sono andate sul 2-0 con Reiten che ha tirato un perfetto sinistro, Gielnik ha risposto con un buon tiro che però viene fermato da una grandissima parata di Hjelmseth. Capitan Mjede non sbaglia e porta la sua formazione sul 3-0, anche l’australiana Catley non sbaglia ma Syrstad non si fa intimorire dalla pressione e con un 4-1 porta la Norvegia ai quarti.

Photo Credit: Westfield Matildas

Francia 2019 fase a gironi: i numeri di un interesse globale

Nella fase di FIFA Women’s World Cup France 2019™ a gironi si sono disputati 36 partite in 14 giorni consecutivi. I numeri media, digital, social hanno raggiunto numeri incredibili, di grande incoraggiamento per le atlete e per la crescita del calcio femminile:

Digital FIFA:

  • 443 milioni di visualizzazioni sui canali ufficiali di FIFA Women’s World Cup (82 milioni sono visualizzazioni video)
  • +2 million di followers
  • 20% di share su Twitter, 1.25 milioni di follower di account legati al calcio femminile
  • 25% in più di interazioni rispetto a Russia 2018 World Cup con i team
  • 3000 ore viste per il WWC Daily Show
  • 6m di Likes su Facebook

Televisione:
Grazie alla presenza media a livello globale, la fase a gironi ha raggiunto massimi storici di spettatori da casa. FIFA si aspetta di raggiungere 1 bilione entro la fine della competizione:

  • Francia: 10.655 milioni di spettatori per Francia vs Korea del Sud (record); 10.016 milioni media di spettatori durante le partite della Francia nei gironi (record)
  • Brasile: 24.831 milioni di spettatori per Italia vs Brasile (record); 22.492 milioni media di spettatori durante le partite del Brasile nei gironi (record)
  • Italia: 7.303 milioni di spettatori per Italia vs Brasile (record); 4.411 milioni media di spettatori durante le partite dell’Italia nei gironi (record)
  • Regno Unito: 4.019 milioni di spettatori per Inghilterra vs Scozia (record) dove almeno il 50% dei potenziali spettatori negli UK ha guardato almeno un minuto di gioco, ovvero 30.142 milioni di persone
  • Cile: 1.274 milioni di spettatori per USA vs Cile (record); 959.747 visualizzazioni video in streaming sulla piattaforma di Chilevisión’s per Cile vs Svezia
  • USA: 47.692 milioni di spettatori in media su FOX in solo due partite dei gironi
  • China PR: 12.032 milioni di spettatori (record)

Fuori dal campo:

  • 1.094.639 biglietti venduti fino al 20 giugno (per acquistare biglietti: https://www.fifa.com/tickets/ )
  • 70% di spettatori negli stadi con 11 partite sold out
  • 182.000 fans hanno usufruito della FIFA Fan Experience presso le città dove si sono svolte le partite, mentre a Parigi la mostra del “The Women’s Game”
  • 7.590 persone delle città ospitanti hanno preso parte al Local Organising Committee
  • 2.160 bambini hanno preso parte al FIFA Youth Programme con la possibilità di accompagnare le calciatrici sul campo prima del fischio d’inizio della partita
  • 60.000+ prodotti sono stati venduti negli store ufficiali FIFA (online store https://www.fifa.com/store/ )
  • 1.816.359 € consumo di cibi e bevande all’interno degli stadi

FIFA Women’s World Cup: Francia-Brasile 2-1 (Match Highlights)

Sono serviti i tempi supplementari per fornire il verdetto finale della sfida più attesa degli ottavi di finale della FIFA Women’s World Cup. Dopo un primo tempo concluso a reti bianche, nella ripresa l’incontro si è acceso. Vantaggio francese firmato Gauvin, con risposta brasiliana quasi immediata grazie a Thaisa. I novanta minuti regolamentari sono finiti 1-1. Nei minuti supplementari è il capitano Henry che regala al 106′ il gol che vale la qualificazione  ai quarti di finale per la Francia. Grande rischio per le padrone di casa che nonostante tutto restano tra le nazionali favorite per la vittoria finale.
La Francia e ai quarti di finale affronterà la vincente tra Spagna Stati Uniti.
Migliore giocatrice della partita: Amandine Henry (Francia)

FRANCIA-BRASILE 2-1
52’ Gauvin (F), 62’ Thaisa (B), 107′ Henry (F)

FRANCIA (4-4-2): Bouhaddi; Torrent, Renard, Mbock-Bathy, Majri; Diani, Henry, Bussaglia, Assevi; Gauvin, Le Sommer.
Ct. Diacre

BRASILE (4-3-3): Barbara; Santos, Kathellen, Monica, Tamires; Formiga, Thaisa, Marta; Debinha, Cristiane, Ludmila (71′ Zaneratti).
Ct. Vadao

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

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