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Nazionale Calcio Femminile, i pubblicitari: Sara Gama e Martina Rosucci le nuove Pellegrini?

A poche ore dall’esordio della Nazionale femminile di calcio ai Mondiali in Francia, che domenica scenderà in campo contro l’Australia, l’Italia calciofila ha finalmente scoperto e si sta entusiasmando per le azzurre; euforia alimentata da media e giornali che stanno giustamente concedendo sempre più spazio al “fenomeno” nazionale femminile.

E in poltrona davanti alla TV, domenica ci saranno anche, e con un duplice interesse, i pubblicitari che già da qualche mese stanno tenendo sotto osservazione le nostre giocatrici, annotando sui loro smartphone i nomi delle papabili future possibili testimonial, che tradotto significa importanti ingaggi pubblicitari: quindi spot, presenza ad eventi nazionali , ospitate televisive e annessi e connessi della celebrità.

Certo – commenta Vicky Gitto presidente dell’ADCI Art Director Club Italiano, l’associazione che da 35 anni raggruppa tutti i migliori pubblicitari e creativi italiani – anche per quanto riguarda eventuali carriere da testimonial il campo e gli ascolti TV saranno decisivi. Auspico intanto da tifoso che le nostre ragazze arrivino il più lontano possibile in questi mondiali. Poi, coi colleghi di tutte le più grandi agenzie di pubblicità che fanno parte dell’ADCI, attendiamo il responso sportivo perché abbiamo la netta sensazione che da questa competizione possano uscire almeno due o tre volti nuovi per le campagne di comunicazione di importantissimi brand”.

Chi sarà dunque la nuova Pellegrini?Su tutte è avvantaggiata Sara Gama, soprattutto per il suo ruolo di capitano che le ha concesso e le concederà maggiore esposizione mediatica – spiega Vicky Gitto – Ed infatti su di lei girano voci tra i nostri corridoi di diverse aziende pronte ad investire. Entrambe, come si dice in gergo, hanno un significativo sex appeal mediatico, però tra le due io scommetterei su Martina Rosucci, per tutta una serie di valutazioni che al momento vorrei mantenere riservate, non ultima quella che il cosiddetto ‘numero dieci’ esercita sempre un certo fascino sul pubblico. Eppoi segnatevi anche Aurora Galli”.

Ad ogni buon conto – conclude Gitto – vedremo il campo che dirà. Ma se le nostre dovessero mai alzare la Coppa, e già mi immagino il valore mediatico dello scatto con la Gama stile Zoff, temo che i colleghi calciatori maschietti oggi testimonial, italiani e stranieri, dovranno fare a meno di un bel po’ di soldi della pubblicità”, chiosa il presidente dei pubblicitari italiani

Credit Photo: Ufficio stampa ADCI – Purple & Noise PR

Gema Simon: “La mia famiglia ha sacrificato tutto per me e questo mi ha sempre motivata ad essere migliore e a continuare a lavorare”

Gema Simon, difensore dei Newcastle Jets, ricorda tutti i sacrifici fatti dalla sua famiglia per superare le sfide finanziarie e far si che il suo sogno di giocare per le Matildas diventasse realtà, L’australiana afferma che questa esperienza non ha fatto altro che rafforzare la sua determinazione e a rendere memorabile ogni momento che l’ha portata alla Coppa del Mondo.

Francia 2019 sarà il suo primo viaggio con la nazionale, ma Simon, 28 anni, non ha dimenticato le sue umili origini. Le avversità hanno solo dato al terzino sinistro un maggiore apprezzamento per le vette che sta raggiungendo nella sua carriera, con 11 presenze internazionali all’attivo e la Coppa del Mondo che chiama.

“È stata una strada piuttosto difficile, non avevamo un sacco di soldi quando sono cresciuta e la mia famiglia ha sacrificato molto”, ha dichiarato “Ad essere onesti non ero sicura del fatto che sarei mai arrivata a questo punto, ma sono davvero grata di essere qui ora e di avere questa opportunità.

“Avevo probabilmente 12 anni quando ho partecipato ad un torneo a Melbourne ma la mia famiglia non aveva abbastanza soldi per volare, quindi abbiamo fatto le valigie e siamo partiti in macchina da Newcastle a Melbourne, abbiamo alloggiato in un hotel ed è stato fantastico solo spendere tempo insieme, sono le piccole cose di questo genere che mi hanno sempre motivata ad essere migliore e a continuare a lavorare”

“Non importa quello che hai o quello che non hai, è il calcio e chiunque può farlo”.

Photo Credit: Westfield Matildas

FIFA Women’s World Cup: Francia-Corea del Sud 4-0 (Match Highlights)

La Francia si conferma una delle favorite alla vittoria finale per la Coppa del Mondo Femminile: non c’è partita al Parco dei Principi nella gara di apertura dei Mondiali, Corea del Sud sconfitta 4-0. Apre Le Sommer, doppietta di Renard nel primo tempo, chiude il capitano Henry.

FRANCIA-COREA DEL SUD 4-0
9′ Le Sommer, 36′  e 45′ + 2′ Renard, 85′ Henry

FRANCIA (4-5-1): Bouhaddi; Torrent, Mbock-Bathy, Renard, Majri; Cascarino (70′ Gauvin), Henry, Thiney, Bussaglia, Diani; Le Sommer. All. Diacre

COREA DEL SUD (4-3-3): Kim; Kim Hyeri, Hwang, Kim Doyeon, Jang; Lee Young-Ju (69′ Lee Mina), Ji, Cho; Kang Yumi (52′ Chaerim), Jung, Lee Geummin. All. Yoon

Al via il Mondiale, domenica tocca all’Italia. Bonansea: “Voglio vincere, abbiamo le nostre chance”

Scatta il Mondiale francese, che prenderà ufficialmente il via questa sera (ore 21) al ‘Parco dei Principi’ di Parigi con il match inaugurale tra le padrone di casa e la Corea del Sud. Mancano invece tre giorni al debutto dell’Italia, che domenica (ore 13 – diretta su Rai 2 e Sky Mondiali, canale 202) allo ‘Stade du Hainaut’ di Valenciennes affronterà l’Australia in una sfida molto attesa (16.500 biglietti già staccati) e che può già delineare le sorti del girone.

Se Sam Kerr è la punta di diamante delle ‘Matildas’, Barbara Bonansea può essere il grimaldello in grado di scardinare la difesa australiana, non imperforabile come dimostrano gli otto gol subiti nelle ultime due amichevoli con Stati Uniti e Olanda: “Per ora siamo tutte tranquille – ha dichiarato in conferenza stampa l’attaccante della Juventus – magari sentiremo la tensione quando arriveremo allo stadio. Spero che sia una tensione positiva e che si trasformi in qualcosa di bello. L’Australia è una bella squadra, tosta, ma ho la sensazione che possiamo fare bene. Diciamo che non mi spaventano”.

Il primo obiettivo da centrare è il passaggio del turno, ma Barbara non vuole porsi limiti: “Io voglio vincere. Non è scritto che debbano vincere per forza la Francia o gli Stati Uniti”. La coesione del gruppo è l’arma in più di questa Nazionale: “Nei prossimi giorni oltre a noi giocheranno la Nazionale Maggiore e l’Under 21, oggi tocca all’Under 20: noi faremo il tifo per loro, così come sono sicura che loro tiferanno per noi. La Federazione ci ha fatto sentire parte integrante di tutto questo azzurro”.

Anche i numeri confermano l’importanza di Bonansea, con Cristiana Girelli unica azzurra sempre presente nelle qualificazioni a Francia 2019: soltanto la spagnola Jennifer Hermoso (9) ha servito più assist della centrocampista della Juventus (6), che considerando le 3 reti realizzate è stata l’azzurra a partecipare attivamente a più gol (9). Non è un caso che la squadra più forte del Mondo, il Lione, l’abbia a lungo corteggiata: “Due anni fa decisi di non andare perché mi affascinava il progetto Juventus”. Più del passato conta il presente, un Mondiale che può favorire la crescita di tutto il movimento: “Mio padre ha paura dell’aereo e quindi i miei si sono comprati un camper per venire in Francia a vedermi. Spero che domenica allo stadio ci siano tanti tifosi italiani, ci potrebbero dare una bella mano. Anche grazie a tutta questa attenzione mediatica ci stiamo facendo conoscere, spero che la gente che ci guarderà questa estate continui a seguirci anche in futuro”.

Classe 1985, Chiara Marchitelli è la veterana del gruppo: “Questa è un’esperienza nuova pure per me – le sue parole in conferenza stampa – anche se ho disputato un Mondiale Under 19. A due giorni dall’esordio inizia a farsi sentire l’emozione, ma ripenso anche a dove siamo arrivate rispetto a quando ho iniziato a giocare. Il calcio femminile lo conoscevano in pochi, anche mia mamma non era contenta: è stato complicato, ho iniziato ad andare al campo di nascosto ad allenarmi con il mio migliore amico. Una delle mie più grandi soddisfazioni è stato anni dopo quando mi ha detto che avevo fatto la scelta giusta”.

“Noi avevamo i campi in terra a Roma – ha raccontato il portiere azzurro – non c’era nessuno a vederci. Ho visto l’evoluzione del calcio femminile in Italia e quello che è successo negli ultimi anni non l’avrei mai potuto immaginare. Era ora”. E’ una bella storia di sport quella di Chiara, una storia nata per caso in occasione di un’amichevole, quando in assenza del portiere il mister le chiese di schierarsi tra i pali solo perché era la più alta: “L’allenatore era Sergio Guenza, un grande tecnico che è stato anche Ct della Nazionale femminile. Giocavo a centrocampo e non volevo assolutamente andare in porta. Dopo quella partita impiegò un anno a convincermi”. Tuffarsi in fondo le è sempre piaciuto: “Da piccola volevo fare la tuffatrice, ma vivevo in un piccolo paese in provincia di Roma ed era complicato, anche perché non c’era nemmeno la piscina. Tania Cagnotto, Federica Pellegrini e Roger Federer sono gli atleti che ammiro di più. Buffon? Nel mio ruolo è un’istituzione”. Domenica sugli spalti dello ‘Stade du Hainaut’ ci saranno sua sorella, sua mamma e un cugino: “Ho visto alcuni video di Sam Kerr, un’attaccante molto potente. La sua forza, come quella dell’Australia, è l’aggressività. Noi, sembra banale dirlo, puntiamo sul gruppo: non importa chi scende in campo, ognuna fa il tifo per l’altra e questa è la nostra arma in più”.

Per la cartella stampa clicca qui

L’elenco delle convocate per il Mondiale

Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Chiara Marchitelli (Florentia), Rosalia Pipitone (AS Roma);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Elena Linari (Atletico Madrid), Linda Tucceri Cimini (Milan);
Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (Milan), Barbara Bonansea (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (Milan), Alice Parisi (Fiorentina Women’s), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (Milan), Ilaria Mauro (Fiorentina Women’s), Daniela Sabatino (Milan), Stefania Tarenzi (Chievo Verona).

Il programma della Nazionale

Sabato 8 giugno
Ore 10 – Allenamento presso lo Stadio Christophe Laurent di Valenciennes (aperto i primi 15’)
Ore 13.30 – Conferenza Stampa presso lo Stadio du Hainaut (Milena Bertolini e Sara Gama)
Ore 14 – Walk around

Domenica 9 giugno
Ore 13  – Gara Australia-Italia (Stadio du Hainaut)
A seguire conferenza stampa

Lunedì 10 giugno    
Ore 10 – Allenamento presso lo Stadio Christophe Laurent di Valenciennes (aperto i primi 15’)
Ore 12.30 – Pranzo
Ore 14 – Partenza da Valenciennes per Reims
Ore 16.15 – Arrivo a Reims

Martedì 11 giugno
Ore 13 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 18 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (aperto i primi 15’)

Mercoledì 12 giugno
Ore 13 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 18 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (chiuso)

Giovedì 13 giugno
Ore 11 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (aperto i primi 15’)
Ore 18.30 – Conferenza stampa presso lo Stadio Auguste Delaune (Ct e una calciatrice)
Ore 19 – Walk around

Venerdì 14 giugno
Ore 18 – Gara Giamaica-Italia (Stadio Auguste Delaune)
A seguire conferenza stampa

Sabato 15 giugno
Ore 10 – Allenamento (aperto i primi 15’)
Ore 12.30 – Pranzo
Ore 14 – Partenza in bus per Lille
Ore 16.45 – Arrivo a Lille

Domenica 16 giugno
Ore 12.30 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 18 – Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (chiuso)

Lunedì 17 giugno
Ore  17 – Conferenza Stampa presso lo Stadio du Hainaut (Ct e una calciatrice)
Ore  19 – Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (aperto i primi 15’)

Martedì 18 giugno
Ore 21 – Gara Italia-Brasile (Stadio du Hainaut)
A seguire conferenza stampa
N.B. Il programma può essere soggetto a variazioni

Credit Photo: FIGC

Under 15: sabato e domenica in campo, a caccia del pass per le Final Four

Si disputeranno questo weekend a Castelnuovo del Garda le gare del Girone 2interregionale del campionato Under 15. Le ragazze dell’Hellas Verona Women, dopo aver conquistato il titolo regionale e superato il primo girone di qualificazione con due vittorie e un pareggio, sono alla ricerca del pass per le final four scudetto di Ravenna.

Le gialloblù, allenate da Mirko Gelmetti, affronteranno le trentine dell’Isera sabato 8 giugno alle 17. Doppio impegno invece domenica 9: alle 10 sfida alle pari età dell’Atalanta, già affrontate durante la fase precedente, e alle 16 conclusione del mini girone con il Condor Treviso. La prima classificata approderà alle Finali Scudetto Under 15 in programma dal 20 al 23 giugno in Romagna.

La Juventus si è già qualificata vincendo il Girone 1 ai danni di Milan, Inter e Sampdoria. Nel Girone 3 si affronteranno Bologna, Florentia, Cesena e San Marino,. Nel Girone 4 è sfida tra Roma, Cagliari, Napoli e Pink Bari.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Fase Nazionale Juniores: il 9 giugno le semifinali

Grifo Perugia-Vapa Virtus Napoli e Vittorio VenetoTorino il prossimo 9 giugno alle ore 15.00 saranno le protagoniste delle gare di semifinale (andata) della fase Nazionale Juniores femminile.

Le designazioni arbitrali

Grifo Perugia – Vapa Virtus Napoli (Arbitro Grassi di Forlì) presso il campo Massiano di Perugia

Vittorio Veneto -Torino (Arbitro Marra di Mantova) presso il comunale “Barison” di Vittorio Veneto.

L’appuntamento per le gare di ritorno è fissato a domenica 16 giugno.

Credit Photo: LND

FIFA Women’s World Cup, Match Analysis: Italia – Australia

Finalmente ci siamo, domenica scenderà in campo la nostra Nazionale per dare inizio proprio al Mondiale 2019 di Francia. Prima partita del girone, vede l’Italia scontrarsi con la formazione più solida e alta di ranking tra le tre squadre che incontreremo nella prima fase. Nel ranking FIFA infatti, l’Australia occupa la 6° posizione, con l’Italia che si attesta al 15° posto, in salita dopo i buoni risultati recenti.

Formazione australiana che si affida alla maggiore esperienza e risultati ai Campionati Mondiali, che le ha viste arrivare ai quarti di finale nelle precedenti 3 edizioni (2007 – 2011 – 2015) e che pertanto arrivano a questo torneo con l’obiettivo del passaggio turno come prima classificata e del superamento dei precedenti piazzamenti.

La selezione australiana è guidata da Ante Milicic, ex attaccante australiano che ha militato in varie formazioni in patria oltre a 4 in formazioni europee (NAC Breda e Rijeka) e ottenuto 6 presenze in Nazionale. Come allenatore, prima di guidare la Nazionale, ha allenato squadre di club tra Sydney e Melbourne, per poi approdare nelle Nazionali giovanili ed infine nella selezione maggiore.

Analizzando le ultime partite dell’Australia del 2019 vediamo come abbiano disputato le prime gare con un 4-3-3, contro formazioni (esclusa Argentina) di ranking simile a quello della nostra Nazionale, ottenendo risultati positivi: Nuova Zelanda (ranking 19° – risultato 2-0), Corea del Sud (ranking 14° – risultato 4-1) e Argentina (no ranking – risultato 3-0). Il reparto d’attacco, formato da Kerr-De Vanna-Raso, con gli inserimenti di Gielnik e Foord, è il motore principale della formazione australiana. Inoltre puntano molto ad ottenere la supremazia nel possesso palla, terminando la gara con valori spesso vicini al 60%.

Nelle due recenti amichevoli internazionali contro Stati Uniti e Paesi Bassi, due formazioni di ranking elevato e simile all’Australia, Milicic ha provato anche altri moduli. Contro la formazione statunitense ha schierato un 4-4-2, inserendo De Vanna come esterna di centrocampo sinistra, in modo da supportare il centrocampo ed avere più copertura senza disdegnare rapide ripartenze. Questa soluzione ha portato al risultato di 5-3 contro la migliore formazione al mondo, mandando in rete De Vanna, Foord e Kerr ed ottenendo sempre un 53% di possesso palla.

Nell’ultima gara persa 3-0 contro i Paesi Bassi, abbiamo visto ancora un altro modulo, questa volta però con risultati non ottimali. E’ stato scelto un 4-1-4-1 con Foord e Raso ad affiancare le due centrocampiste, mantenendo Van Egmond più arretrata davanti alla difesa per contrastare il gioco delle trequartiste olandesi. Questo modulo ha permesso un grande possesso palla alla formazione australiana (57%), ma non ha garantito gli sbocchi offensivi necessari per impensierire seriamente la difesa olandese, nonostante i numerosi tiri (15).

Contro la nostra formazione si potrebbe prevedere l’utilizzo del più classico 4-3-3 in modo da sfruttare tutto il potenziale d’attacco e portare problemi, da subito, alla nostra linea difensiva con il peso offensivo guidato da Kerr (25 anni 3 31 gol in Nazionale) in primis ed il supporto della capocannoniera della formazione De Vanna (34 anni e 47 gol in Nazionale) oltre ad una tra Raso, Gielnik e Foord. Questo modulo lascia però a centrocampo più spazi che una formazione come quella italiana, abile tecnicamente e rapida sulle fasce, può sfruttare saggiamente. In alternativa potrebbero optare per un più conservativo 4-4-2, visto contro USA e puntare sulla fisicità e sulle ripartenze esterne, inserendo De Vanna o Raso come esterne di centrocampo. Quest’ultimo modulo potrebbe essere adottato anche in caso di vantaggio australiano così da essere più coperte e proteggere il risultato.

Indubbiamente cercheranno di fare la partita da subito e l’Italia dovrà essere brava e paziente ad approfittare di ogni spazio lasciato, specie a centrocampo e tra le linee, cercando di colpirle con ripartenze rapide ma ragionate, smuovendo e attirando il centrocampo avversario (specie se a 3) per agevolare gli inserimenti delle nostre esterne e mezzali.

Primo appuntamento per domani 09/06/2019 alle 13 italiane per l’esordio della nostra Nazionale Italiana contro Australia.

Riviviamo il cammino delle azzurre verso Francia 2019

Il cammino della Nazionale Femminile inizia nel settembre 2017 con il raduno di Salsomaggiore in vista delle gare con Moldova e Romania. Diciottesima nel Ranking FIFA ed eliminata al girone dell’Europeo olandese nonostante il successo nell’ultimo incontro con la Svezia, l’Italia riparte senza il suo storico capitano Melania Gabbiadini e con Milena Bertolini in panchina al posto dell’ex Ct Antonio Cabrini. E per il nuovo Commissario tecnico il primo obiettivo è rappresentato dalla qualificazione al Mondiale, un traguardo ambizioso in considerazione del fatto che la Nazionale è riuscita a raggiungere per l’ultima volta la Fase Finale della Coppa del Mondo nel lontano 1999.

All’esordio nelle qualificazioni, il 15 settembre, l’Italdonne strapazza la Moldova (5-0) e porta a casa i primi tre punti della gestione Bertolini. Non poteva iniziare meglio il nuovo corso: a La Spezia le Azzurre liquidano la pratica Moldova già nel primo tempo con i quattro gol realizzati da Sabatino, Bonansea, Bergamaschi e Girelli, che va a segno anche nella ripresa firmando una doppietta, ma soprattutto danno spettacolo, offrendo l’immagine di una squadra compatta, determinata, piena di entusiasmo, decisa a voltare pagina dopo la delusione europea, sostenuta in pieno dal progetto della FIGC che sul calcio femminile ha fatto investimenti importanti.

Con un tiro del centrocampista della Juventus Barbara Bonansea deviato da Corduneanu, il 19 settembre l’Italia porta a casa il secondo successo in cinque giorni, conquistando un’importante vittoria a Cluj contro la Romania (1-0) e posizionandosi in testa al gruppo 6 a punteggio pieno.

Un mese dopo, il 24 ottobre, allo stadio ‘Teofilo Patini’ di Castel di Sangro le Azzurre superano per la seconda volta la Romania, concludendo la gara 3-0 (doppietta di Girelli e gol di Bonansea). Tre vittorie, nove punti, nove gol fatti e nessuno subito: i numeri della Nazionale Femminile nelle prime tre partite di qualificazione al Mondiale di Francia 2019 autorizzano a sperare di poter centrare l’obiettivo.

A caccia del poker, l’Italia lo trova a novembre sul campo di Estoril, in casa del Portogallo,
grazie al gol realizzato dall’attaccante del Brescia Daniela Sabatino, ma grazie soprattutto ad una prestazione maiuscola e generosa da parte di tutto il gruppo. Le Azzurre conquistano una vittoria importantissima (0-1) su un campo difficile: ora a quota 12, guidano da sole la classifica, staccando il Belgio secondo con 9 punti.

Dopo una parentesi dedicata all’amichevole con la Francia e alla Cyprus Cup, prosegue la
marcia della Nazionale Femminile, che batte 3-1 la Moldova e conquista il quinto successo in cinque partite. Sul campo sintetico del centro tecnico federale di Vadul lui Voda, le Azzurre trovano il vantaggio in apertura con Tucceri Cimini, raddoppiano alla mezzora su autogol e, dopo una disattenzione difensiva che costa la prima rete subita nelle qualificazioni, chiudono il match nella ripresa con Valentina Giacinti.

Le Azzurre si avvicinano a passi da gigante al Mondiale. Una squadra carica di personalità e
carattere fa sua la palla del match point quattro giorni dopo a Ferrara conquistando tre punti pesantissimi, fondamentali per continuare ad inseguire un sogno. Battendo il Belgio 2-1, la Nazionale Femminile ribadisce il primato in classifica e il percorso netto compiuto fino ad oggi, aumentando il distacco dalla diretta inseguitrice.

Nella penultima gara disputata l’8 giugno a Firenze contro il Portogallo, l’Italia stacca il biglietto per Francia 2019. Venti anni dopo l’ultima partecipazione, la Nazionale Femminile torna al Mondiale. E ci torna da splendida protagonista del girone di qualificazione con sette successi in altrettante partite, diciotto gol fatti e solo due subiti. Numeri che parlano chiaro, come parla chiaro la netta vittoria conquistata contro il Portogallo (3-0), ottenuta grazie alle reti realizzate da Cristiana Girelli e Cecilia Salvai nel primo tempo e da Barbara Bonansea nella ripresa. Ma soprattutto è la vittoria del gruppo che la Ct Milena Bertolini ha sapientemente “ricostruito” dopo la negativa esperienza dell’Europeo, della determinazione, del cuore e del carattere che ha accompagnato tutto il cammino delle Azzurre.

In casa del Belgio, il 4 settembre, l’Italia femminile inciampa davanti all’ultimo, ininfluente,
ostacolo. A Louvain, le Azzurre lasciano l’intera posta e incassano la loro prima sconfitta (2-1).

Il cammino delle Azzurre verso il Mondiale: risultati e classifica finale del Gruppo 6
15 settembre 2017: ITALIA-Moldova 5-0
19 settembre 2017: Romania-ITALIA 0-1
19 settembre 2017: Belgio-Moldova 12-0
20 ottobre 2017: Belgio-Romania 3-2
24 ottobre 2017: ITALIA-Romania 3-0
24 ottobre 2017: Portogallo-Belgio 0-1
24 novembre 2017: Portogallo-Moldova 8-0
28 novembre 2017: Romania-Moldova 3-1
28 novembre 2017: Portogallo-ITALIA 0-1
6 aprile 2018: Moldova-ITALIA 1-3
6 aprile 2018: Belgio-Portogallo 1-1
10 aprile 2018: ITALIA-Belgio 2-1
10 aprile 2018: Moldova-Romania 0-0
8 giugno 2018: ITALIA-Portogallo 3-0
12 giugno 2018: Romania-Portogallo 1-1
12 giugno 2018: Moldova-Belgio 0-7
30 agosto 2018: Moldova-Portogallo 0-7
31 agosto 2018: Romania-Belgio 0-1
4 settembre 2018: Belgio-ITALIA 2-1
4 settembre 2018: Portogallo-Romania 5-1

Classifica: ITALIA 21 punti, Belgio 19, Portogallo 11, Romania 5, Moldova 1.

FIFA Women’s World Cup: formula del torneo e finali precedenti

Alla fase finale della Coppa del Mondo FIFA, in programma dal 7 giugno al 7 luglio 2019, prenderanno parte 24 squadre, compresa la Francia padrona di casa e le otto qualificate europee. Le squadre sono suddivise in sei gironi da quattro; accederanno alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate e le quattro migliori terze.

IL SORTEGGIO
Gruppo A: Francia (paese ospitante), Sud Korea, Norvegia, Nigeria
Gruppo B: Germania, Cina, Spagna, Sud Africa
Gruppo C: Australia, Italia, Brasile, Giamaica
Gruppo D: Inghilterra, Scozia, Argentina, Giappone
Gruppo E: Canada, Camerun, Nuova Zelanda, Olanda
Gruppo F: Stati Uniti (Campioni in carica), Tailandia, Cile, Svezia

LE GARE DELL’ITALIA (dirette sui canali Rai e Sky)
9 Giugno ore 13:00 – AUSTRALIA – ITALIA
Valenciennes Stade du Hainaut

14 Giugno ore 18:00 – GIAMAICA – ITALIA
Reims Stade Auguste Delaune

18 Giugno ore 21:00 – ITALIA – BRASILE
Valenciennes Stade du Hainaut

FINALI MONDIALI PRECEDENTI (squadre europee in grassetto)
2015: Stati Uniti – Giappone 5-2; Vancouver, Canada
2011: Giappone – Stati Uniti 2-2 (dts, 3-1 rig.); Francoforte, Germania
2007: Germania – Brasile 2-0; Shanghai, Cina
2003: Germania – Svezia 2-1 (dts, oroen gol); Carson, Stati Uniti
1999: Stati Uniti – Cina 0-0 (dts, 5-4 rig.); Pasadena, Stati Uniti
1995: Norvegia – Germania 2-0; Stoccolma, Svezia
1991: Stati Uniti – Norvegia 2-1; Guangzhou, Cina

Steph Catley: “Questa è la nostra occasione per mostrare che il calcio è il nostro sport”

Steph Catley, difensore versatile della Nazionale Australiana, crede che questa possa essere una Coppa del Mondo di successo per le Westfield Matildas, e si augura che abbia un profondo impatto sul gioco stesso in Australia.

La venticinquenne si è “permessa” di sognare cosa significherebbe vincere il torneo, non solo per le giocatrici, ma per l’intera Australia.

“Essere in grado di vincere la coppa con queste ragazze con cui sono cresciuta e con cui ho giocato da quando avevo 13/14 anni, sarebbe il massimo” ha detto la Catley “Non credo ci sarebbe qualcosa di meglio che vincere il premio finale con la tua famiglia. In questa Coppa del Mondo, l’Australia può dimostrare di essere una nazione forte a calcio, vogliamo dimostrare che possiamo battere i migliori del mondo ed essere uno di loro”.

“Questa è la nostra opportunità di mostrare al resto del mondo e in particolare in Australia, che il calcio è il nostro sport”.

Nella sua prima esperienza di Coppa del Mondo in Canada nel 2015, Catley e le Westfield Matildas hanno registrato la loro prima vittoria ad eliminazione diretta, battendo il Brasile 1-0 negli ottavi.

“Era qualcosa su cui avevo lavorato probabilmente per tutta la mia carriera. E continua da quel momento “

“Come squadra abbiamo creato un sacco di entusiasmo a partire da quel torneo… abbiamo giocato contro alcuni dei potenti del calcio femminile e ci siamo esibite molto bene”.

Photo Credit: Westfield Matildas

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