Home Blog Pagina 5048

Grow: Canini e Chiarabini al partecipation workshop

Esperienza breve ma intensa quella che ha visto i rappresentanti della Federcalcio Sammarinese a Nyon, in occasione del workshop organizzato dalla UEFA e dedicato alle Associazioni più piccole in termini di dimensioni geografiche e popolazione. Una due giorni dedicata ad affrontare temi importanti, ma soprattutto aperta al confronto ed al dialogo, nell’ottica di uno scambio di opinioni ed esperienze sempre più valorizzato dagli organismi UEFA.

Andorra, Isole Faroe, Gibilterra, Liechtenstein, Lussemburgo e San Marino le sei Nazioni presenti, per discutere di Grassroots e crescita, in relazione alle nuove indicazioni provenienti dai monitoraggi effettuati negli ultimi due anni. La procedura prevede infatti che ogni 12 mesi le Federazioni compilino dei questionari inerenti a dati sui numeri delle persone coinvolte nel Grassroots, sulle strutture utilizzate, sui programmi implementati o in previsione di attuazione, e su una analisi SWOT circa le forze, debolezze, minacce ed opportunità.

Gli argomenti principali sono stati lo sviluppo del calcio Grassroots ed in particolare del calcio femminile, nella consapevolezza di poter fare ancora tanto in questa direzione, cercando di elaborare le migliori strategie che spesso nascono o si completano grazie agli scambi di buone pratiche tra le diverse associazioni.

Ogni Federazione ha partecipato con due rappresentanti, rispettivamente Responsabili del Grassroots e del Calcio Femminile. Per la FSGC Carlo Chiarabini e Valeria Canini, che hanno illustrato la situazione in essere a San Marino, i progetti realizzati e le idee di sviluppo futuro. Presenti anche i «mentori» di ciascuna associazione (per San Marino il Segretario del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito di Gioia), ossia quelle persone che la UEFA nomina quali riferimenti esperti in grado di supportare il percorso di crescita.

La prima giornata è stata focalizzata sull’analisi delle singole situazioni di ogni paese, che ha mostrato particolarità singolari, in grado di alimentare un fruttuoso confronto in aula. Il responsabile UEFA dei servizi del Grassroots Frank Ludolph, ha voluto sottolineare l’importanza delle struttura tecnica e organizzativa dei dipartimenti di ogni associazione nazionale, ed ha quindi invitato i membri delle varie Federazioni a proseguire nel percorso di potenziamento necessario a rispondere alle nuove e sempre differenti esigenze.

La seconda giornata ha visto il WFDP (Women Football Development Programme) quale argomento principale. Partendo dalla disamina dell’evoluzione del calcio femminile in Europa, l’attenzione è caduta sulla presentazione del progetto #WePlayStrong e su nuove idee di sviluppo promozionale del calcio femminile, dedicate in particolare alle ragazze in età scolare 6-10 anni. Prezioso ed interessante il dibattito inerente il modello di studio SROI, ossia il ritorno sociale sull’investimento nel calcio, capace di evidenziare i vantaggi che la società ed il governo di un paese possono ottenere da un lavoro ancor più attento sul mondo del calcio.

I lavori sono stati caratterizzati da un clima di grande coinvolgimento, grazie alla professionalità del personale UEFA, capace di creare un ambiente favorevole al confronto ed alla discussione. Non mancano di certo i compiti a casa: la FSGC sarà chiamata nei prossimi giorni, al pari delle altre Federazioni presenti, ad elaborare un piano di partecipazione Grassroots, indicando quelle azioni operative annuali utili a perseguire gli obiettivi indicati lo scorso anno nel più ampio e generale Grassroots Plan.

Credit Photo: Federazione Sammarinese Calcio Femminile

Calcio a 5: tutte le novità

Complimenti al laterale Alexandra Gloria e al portiere Sara Colanera che dalla juniores giallorossa passano in prima squadra.

Elementi di valore che coach Guidi ha voluto a disposizione.

La Roma espugna Firenze e riparte dopo la sconfitta all’esordio

È la Roma la protagonista della seconda giornata di Serie A: la squadra di Betty Bavagnoli azzera la sconfitta incassata all’esordio col Milan e batte la Fiorentina di Cincotta in trasferta. Nel primo tempo le padrone di casa costruiscono e sprecano diverse occasioni: in avvio con Philtjens che non sfrutta l’opportunità davanti al portiere avversario, ma soprattutto con Bonetti, che si fa parare il rigore da Ceasar alla mezz’ora e un minuto dopo centra in pieno la traversa. Al 43’ passano in vantaggio le ospiti, grazie ad un gran destro da fuori di Serturini, imprendibile per Durante. Le viola provano a reagire ma non trovano il gol e dal 66’, dopo il rosso a Breitner per il brutto intervento su Bonfantini, sono costrette ad inseguire in inferiorità numerica. A quindici dalla fine arriva il raddoppio delle capitoline: Serturini col sinistro calcia verso la porta di Durante che non trattiene il pallone e favorisce il tap-in vincente di Hegerberg, alla prima firma in maglia giallorossa. Termina 2-0 per la Roma il posticipo di lusso della seconda giornata, che consente a Bartoli e compagne di conquistare i primi tre punti in campionato e lascia in vetta, a punteggio pieno, soltanto Juventus e Milan. La Serie A femminile tornerà in campo nel weekend del 12-13 ottobre, con il big match tra Milan e Inter.

Credit Photo: FIGC

Contro l’Inter non basta una grande prestazione dell’Empoli

Arriva la prima gara casalinga per l’Empoli Ladies: sul campo di Monteboro le azzurre ospitano l’Inter Women. Le due formazioni si erano già sfidate lo scorso anno in Serie B e sono salite insieme in Serie A. L’Inter affronta per la prima volta la massima categoria: per questo importante esordio ha scelto come mister Attilio Sorbi, che ha portato la Nazionale Italiana ai Mondiali di Francia da vice allenatore. Tra l’altro, sulla tribuna di Monteboro è presente Nicola Matteucci, nuovo braccio destro di Milena Bertolini: nelle squadre in campo sono sicuramente molte le calciatrici osservate dall’occhio esperto del tecnico.
Mister Pistolesi propone la stessa formazione vista a Vinovo: in porta Baldi, difesa a quattro con Di Guglielmo, Garnier, Giatras e Boglioni, centrocampo a tre con Simonetti, Cinotti e Prugna, attacco a tre con Acuti, Mastalli e Hjohlman.
Attilio Sorbi sceglie il 4-3-3: in porta Marchitelli, in difesa Fracaros, Debever, Auvinen e Merlo, a centrocampo Pandini, Alborghetti, Regazzoli, in attacco Marinelli, Tarenzi, Van Kerkhoven. Tra le neroazzurre, segnaliamo la presenza di due atlete presenti nella rosa italiana all’ultimo Mondiale: il portiere Marchitelli e l’attaccante Tarenzi.
La gara parte subito con una buona intensità, per la felicità del folto pubblico presente sugli spalti. I tifosi dell’Empoli si fanno sentire, incoraggiando a gran voce le Ladies.
La sfida si gioca molto sul piano fisico: sono tanti i contrasti che rompono la fluidità della manovra. Da questo punto di vista, la squadra ospite sembra avere una marcia in più, vista la struttura e la muscolatura delle proprie atlete.
In ogni caso, le Ladies non si fanno intimidire e rispondono colpo su colpo, cercando di spingersi in avanti con un pressing insistente e un fraseggio molto intelligente ed efficace, risultando pericolose soprattutto sulla fascia destra.
Sulla stessa fascia, ma in direzione opposta, viaggia a grande velocità Gloria Marinelli, che apre scenari preoccupanti per la difesa dell’Empoli.
Al 26’ Boglioni deve lasciare il campo per qualche problema fisico, al suo posto entra Cotrer.
Un minuto più tardi, la neroazzurra Regazzoli viene atterrata in area e ottiene un calcio di rigore. Sul dischetto va Marinelli e non sbaglia: Inter in vantaggio.
La squadra ospite prende coraggio e continua a mettere alla prova Baldi, mentre sull’altro fronte è Mastalli a cercare il gol del pareggio.
Al 35’ Tarenzi colpisce in pieno il palo alla sinistra del portiere: sfuma per un soffio il raddoppio delle ospiti. D’altra parte, ancora Mastalli e poi Di Guglielmo e Prugna provano a impensierire Marchitelli, ma la palla non entra in rete. Nel finale del primo tempo, sempre Marinelli continua a cercare la doppietta con ben due conclusioni.
L’Inter Women inizia il secondo tempo con Goldoni al posto di Van Kerkhoven.
Al 48’ l’Empoli costruisce una bellissima azione in verticale tutta di prima intenzione: nella zona centrale del campo, Mastalli serve Simonetti che passa a Hjohlman. L’attaccante svedese si trova a tu per tu con Marchitelli e mette la palla in rete, ma il gol viene annullato per un dubbio fuorigioco.
Al 54’ Pandini conquista palla sulla tre quarti azzurra e serve Marinelli sulla sinistra: l’attaccante dell’Inter entra in area e fa partire un tiro teso e potente verso l’incrocio dei pali, ma Baldi si oppone con uno splendido intervento mandando la palla in calcio d’angolo.
Al 57’ esce Mastalli ed entra Anghileri, attaccante classe 2002.
Al 58’ c’è un calcio d’angolo a favore dell’Empoli: Garnier colpisce la palla di testa, Marchitelli è in difficoltà ma riesce a parare in due tempi.
Al 59’ Acuti fa partire una grande conclusione a due passi dalla porta ma Marchitelli respinge.
Tra le fila neroazzurre, al 71’ esce Pandini ed entra Brustia, mentre al 76’ entra Quazzico al posto di Fracaros. Al 85’ mister Pistolesi inserisce Petkova al posto di Cotrer, per provare a dare maggiore profondità sulla fascia sinistra.
All’88’ Merlo guadagna spazio sulla tre quarti e prova il tiro: viene fuori una conclusione potente che Baldi riesce a deviare sul fondo.
Intorno al 90’, l’Empoli Ladies sfiora ancora una volta il pareggio con le conclusioni di Simonetti e Prugna.
Al 94’ c’è un’altra situazione molto dubbia nell’area dell’Inter: le azzurre chiedono il calcio di rigore per fallo su Hjohlman, ma non vengono accontentate. Giatras viene ammonita per proteste.
Dopo 5 minuti di recupero, arriva il triplice fischio dell’arbitro.
Con molta amarezza, le Ladies devono incassare la sconfitta.
Il campionato riprenderà dopo la sosta: il 12 ottobre l’Empoli Ladies è ospite dell’AS Roma, il 19 ottobre le azzurre giocano in casa con l’Orobica Bergamo.

Risultato finale: Empoli Ladies – Inter Women 0 – 1

Marcatori: Marinelli (I) al 27’ (rig.)

Empoli Ladies: Baldi, Di Guglielmo, Garnier, Giatras, Boglioni (dal 26’ Cotrer, dal 85’ Petkova), Simonetti, Cinotti, Prugna, Mastalli (dal 57’ Anghileri), Hjohlman, Acuti

A disposizione: Mancuso, De Vecchis, Papaleo, Anghileri, Morucci, Varriale, Lugli, Cotrer, Petkova

Allenatore: Alessandro Pistolesi

Inter Women: Marchitelli, Marinelli, Regazzoli, Van Kerkhoven (dal 46’ Goldoni), Merlo, Debever, Pandini (dal 71’ Brustia), Alborghetti, Fracaros (dal 76’ Quazzico), Auvinen, Tarenzi

A disposizione: Aprile, Quazzico, D’Adda, Brustia, Baresi, Colombo, Goldoni, Norton, Santi

Allenatore: Attilio Sorbi

Ammonizioni: Van Kerkhoven (I), Merlo (I) Di Guglielmo (E), Giatras (E)

Arbitro: Simone Taricone (Perugia)
Assistenti: Filippo Tortolo (Basso Friuli), Davide Santarossa (Pordenone)

Credit Photo: Empoli Ladies

Guagni: “Alla fine ha vinto Firenze. Mi auguro che ci seguano in molti, sarà un bel campionato”

Alia Guagni si racconta. Il capitano viola ha parlato a Sky Sport della sua scelta di rimanere a Firenze e non solo:

“E’ stata una scelta importante, una scelta per la mia carriera, ma anche una scelta di vita. Devo dire che da quando ho deciso, sia il mio club che la città mi hanno fatto sentire veramente importante. Amo questa città e amo giocare nella Fiorentina e indossarne la maglia viola. Quindi per me è stato abbastanza facile. Dire di non averci neanche pensato sarebbe da ipocrita perché comunque era un’offerta importante (un triennale da 250mila euro, ndr) per una realtà professionistica e quindi sarebbe stato un salto di qualità. Ma ho analizzato la questione e alla fine ha vinto Firenze.

L’ultimo Mondiale? Ha fatto avvicinare moltissimi italiani che hanno aperto gli occhi su un mondo che prima non conoscevano, che giudicavano, ma che non conoscevano. Si sono appassionati e hanno visto un calcio ricco di valori, passione, cuore.Il countdown, quei primi 10 secondi prima del fischio d’inizio con l’Australia, penso resterà uno dei momenti più emozionanti della mia vita. Con la Giamaica abbiamo realizzato che potevamo fare qualcosa di importante, poi la sconfitta col Brasile che però non ci è pesata, anzi, ci è servita per ripartire. Con la Cina un momento importantissimo. Speravamo in qualcosa di più contro l’Olanda… La Serie A? Sarà un bel campionato, l’augurio è che ci seguano in molti“.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Femminile: grande vittoria a Firenze!

Grande vittoria e primi tre punti per la Roma che ha battuto per 2-0 la Fiorentina in trasferta nella seconda giornata di campionato.

Le due reti sono arrivate al 43′ con un gran destro dalla distanza di Annamaria Serturini e al 74′, con il primo centro di Andrine Hegerberg in giallorosso.

Le ragazze di Betty Bavagnoli hanno saputo soffrire nella prima frazione di gioco, con Camelia Ceasar che si è resa protagonista parando un calcio di rigore a Tatiana Bonetti al 31′.

La Roma si porta dunque a tre punti in classifica, agganciando proprio la Fiorentina.

Credit Photo: AS Roma

Conferme per Milan e Juventus Women, bene anche Inter, Roma e Hellas Verona Women: brutto k.o. per la Fiorentina Women’s

Milan e Juventus vincono e convincono, crollo inaspettato della Fiorentina e primo successo dell’Inter. Questi i verdetti della seconda giornata di campionato che vede rossonere e bianconere al momento in testa alla classifica, seguite dall’Inter e dal sorprendente Verona. Male invece la Fiorentina inopinatamente sconfitta dalla Roma, sotto un autentico diluvio, al termine di una partita dall’andamento a dir poco bizzarro. Gli impegni delle battistrada lasciavano presagire una riconferma del terzetto di testa ed invece a brindare per il primato sono solo Milan e Juventus, entrambe vincenti in maniera netta al cospetto, rispettivamente, di Orobica e Sassuolo.

Le ragazze di Ganz calano il poker contro le bergamasche, divertendo il pubblico accorso al “Brianteo” di Monza anche se è solo nella ripresa che riescono a prendere il largo. In vantaggio dopo pochi minuti con la Bergamaschi, le rossonere continuano ad attaccare sfiorando a più riprese il 2-0 (palo della Giacinti). Nel secondo tempo, le ospiti si destano dal torpore e trovano la rete del pareggio con la Merli. Neppure il tempo di esultare che Rinaldi riporta in vantaggio il Milan, che poi dilaga con Giacinti e Hovland.

Bene anche le campionesse in carica della Juventus che prevalgono per 3-1 in casa del Sassuolo, anche se devono aspettare solo la fine del primo tempo con Aloku per indirizzare la gara sui binari a loro favorevoli. Nella ripresa, l’autorete della Lemey ed il gol di Guarino permettono alle bianconere di portare a casa la partita. Inutile il gol della Sabatino per le emiliane, utile solo per la statistica.

Sorride anche l’Inter che, dopo il pareggio-beffa di sabato scorso con il Verona, riesce ad avere la meglio dell’Empoli grazie al rigore realizzato da Marinelli nel primo tempo. Le nerazzurre falliscono numerose occasioni per mettere al sicuro il risultato, ma possono ugualmente festeggiare un successo che le pone ad immediato ridosso delle battistrada. Stesso discorso anche per il sorprendente Verona che ha regolato per 2-1 la Florentia al termine di un match intenso ed equilibrato. Si decide tutto nel quarto d’ora finale, quando le gialloblù piazzano un micidiale uno-due con Cantore e Glionna. A nulla serve il gol del San Gimignano con Martinovic in pieno recupero, se non a lenire parzialmente l’amarezza per una sconfitta arrivata dopo una buona gara. Le ragazze di Bonazzoli, dal canto loro, confermano quanto di buono fatto vedere contro l’Inter e conquistano tre punti di capitale importanza nella lotta per la salvezza.

L’unico pareggio del secondo turno arriva dalla gara fra Tavagnacco e Bari, terminata 1-1, con le pugliesi che sono state beffate allo scadere dopo aver assaporato la vittoria. Vantaggio biancorosso con Novellino ad un quarto d’ora dalla fine. La stessa autrice del gol ha anche l’occasione per chiudere la partita, ma la Cappellini non si fa sorprendere. Quando tutto sembrava fatto, un’azione personale della Ivanusa permetteva alle friulane di pervenire al pareggio.

Ma la vera sorpresa della giornata, arriva nel big match di giornata fra Fiorentina e Roma. Nel posticipo disputato ad ora di pranzo della domenica, le viola nel primo tempo dilapidano diverse colossali occasioni e intorno alla mezz’ora con Tatiana Bonetti hanno la possibilità di sbloccare l’incontro. La numero 10 toscana prima fallisce un rigore concesso per atterramento dubbio in area giallorossa su Thodersen, e poi colpisce anche una traversa a conferma della giornata storta della squadra di Cincotta. La Roma sin lì non pervenuta, scampato diverse volte il pericolo, alza il proprio baricentro e prima di tornare negli spogliatoi, va clamorosamente in vantaggio grazie ad uno splendido gol realizzato da Annamaria Serturini, secondo l’antica regola non scritta ma sempre valida del “gol sbagliato, gol subito”.
Nella ripresa, Fiorentina in 10 per l’espulsione diretta della Breitner e Roma che ne approfitta con la Hegeberg che, dopo una respinta difettosa di Durante su conclusione della Serturini, ribadisce in rete. In ombra, la Lazaro che non ha ripetuto la scintillante prova offerta sette giorni fa al cospetto della Florentia. Primi tre punti invece per le capitoline che con cinismo ed un pizzico di fortuna, trovano il riscatto dopo la sconfitta di domenica scorsa rimediata in casa contro il Milan.

Il campionato adesso si ferma per due settimane, per dare spazio alla nazionale di Bertolini. Le azzurre affronteranno Malta e Bosnia, in altrettanti impegni valevoli per le qualificazioni ai prossimi campionati europei, che disputeranno nel 2021. Nel mentre, Juventus e Fiorentina mercoledì prossimo saranno protagoniste in Champions League contro, rispettivamente, Barcellona e Arsenal in due gare a dir poco proibitive, considerati i larghi successi dell’andata ottenuti dalle spagnole e dalle inglesi.
Alla ripresa del campionato, il prossimo turno propone come partitissima, il derby di Milano fra Inter e Milan, che per la prima volta si affrontano in Serie A femminile. Un test probante, che ci darà ulteriori indicazioni sulle ambizioni di due formazioni che aspirano a disputare un campionato di vertice, provando a mettere in discussione il dominio di una Juventus, a sua volta, impegnata nel più classico dei testacoda con la Florentia San Gimignano.

Bonazzoli: «4 punti in due partite difficili, contento della prestazione della squadra»

Verona – Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Emiliano Bonazzoli, rilasciate al termine di Hellas Verona-Florentia San Gimignano, 2a giornata della Serie A 2019/20.

«Che partita è stata e come l’ha risolta l’Hellas? Una gara in cui entrambe le squadre hanno avuto occasioni importanti, con alta intensità sempre. Brave e fortunate noi a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto. Io sono contentissimo della prestazione della squadra, meglio nel secondo che nel primo tempo, andiamo avanti così perché siamo sulla buona squadra. Una fortuna che deriva dal carattere? Ci vuole sempre un pizzico di fortuna, ma siamo state brave soprattutto a creare quelle occasioni da gol: alla fine chi la butta dentro ha ragione. Abbiamo un po’ faticato a centrocampo, loro arrivavano prima sulle seconde palle e questo sarà un aspetto su cui migliorare. 4 punti in due partite? Sapevamo di affrontare due squadre forti, si è visto sia sabato scorso che oggi, la Florentia ha gioco e individualità importantissime. Sono 3 punti preziosissimi perché li abbiamo portati a casa contro una squadra molto attrezzata. Cantore? Veniva da qualche giorno di allenamento a parte perché aveva un problema, io le ho chiesto se stava bene prima di entrare, lei se lo è sentita e poi è stata brava, all’esordio, a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Fiorentina Women’s-Roma, i più e meno: Bonetti e Parisi steccano, ok Thogersen

FREDERIKKE THOGERSEN: La migliore delle viola. In una gara in cui Guagni e Bartoli si annullano, la nuova arrivata è una spina nel fianco sinistro della Roma, arriva continuamente sul fondo e serve a Bonetti la palla che si stampa sulla traversa. Promossa.

PALOMA LAZARO: In ritardo su alcuni cross bassi, ha comunque il merito di essere sempre pericolosa; solo un lieve tocco di mano le nega la gioia di una rovesciata da copertina. Peccato.

Credit Photo: Violanews 

Cortefranca, addio amaro alla Coppa Italia: vince 3-2 il Trento Clarentia

Il Cortefranca saluta la Coppa Italia di Serie C, perdendo in casa del Trento Clarentia per 3-2 e chiude la fase a gironi al terzo posto con tre punti. Una buona prestazione per le ragazze di Predari, ma che purtroppo non è bastato per portare a casa l’intera posta in palio.

Le trentine passano in vantaggio al settimo minuto di gioco con la rete di Alessandra Tonelli. Le franciacortine non ci stanno e al 13′ Asperti mette un pallone filtrante in area, velo di Valesi e Picchi porta il risultato in parità. In apertura di ripresa tiro a rasoterra di Daprà sul quale Ferrari tocca, ma non basta e il Trento è di nuovo avanti. Al 70′ arriva la doccia fredda per le rossoblu: su calcio d’angolo battuto dalle trentine, nella mischia creatasi in area Torresani è brava a piazzare il gol del 3-1 per le padrone di casa che rimangono in dieci per l’espulsione di Bertamini per fallo da ultimo su Picchi. Ciò ridà vigore al Cortefranca, che riapre la partita a due minuti dal termine, quando Scarpellini, su calcio di punizione, mette la palla in mezzo per Picchi e fa 3-2. Nel finale di gara le cortefranchesi cercano il gol del pareggio, ma la partita finisce con un’amara sconfitta.

TRENTO CLARENTIA: Valzogher, Varrone, Lucini (89′ Linda Tonelli), Ruaben, Bertamini, Fugante, Torresani, Rovea (63′ Poli), Rosa (78′ Chierchia), Alessandra Tonelli, Daprà (87′ Maurina). A disp: Tonetti, Antonini, Tononi. All: Pavan.

CORTEFRANCA: Ferrari, Silvia Belotti, Gervasi (76′ Macchi), Fenaroli, Valtulini, Valesi (81′ Mottinelli), Muraro (78′ Sirelli), Freddi, Picchi, Scarpellini, Asperti. A disp: Chiara Belotti, Camplani, Giudici, Beltrami, Lavezzi, Acerbis. All: Predari.

MARCATRICI: 7′ Alessandra Tonelli (TRE), 13′ Asperti, 51′ Daprà (TRE), 70′ Torresani (TRE), 88′ Muraro (COR).

AMMONITE: Ruaben (TRE), Fuganti (TRE), Gervasi (COR).

ESPULSA: Bertamini (TRE).

Photo Credit: Facebook ASD Cortefranca Calcio

DA NON PERDERE...