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Juventus Women polemica: “Meno riposo rispetto alla Fiorentina, vogliamo le stesse opportunità”

Oggi bianconere k.o. a Sassuolo: “Dispiace non aver potuto affrontare la partita con maggiore riposo, visto che le viola…”.

Passo falso a sorpresa della Juventus Women, che oggi è uscita sconfitta per 2-1 sul campo del Sassuolo dando così la possibilità alla Fiorentina Women’s di accorciare le distanze in classifica. Al termine della gara ha preso la parola Stefano Braghin, numero uno delle bianconere: “È stata una partita molto tesa, il Sassuolo l’ha interpretata in maniera intensa. Dispiace non averla potuta affrontare con maggiore riposo, visto che abbiamo avuto due giorni e mezzo per prepararla, mentre le nostre dirette concorrenti ne avranno sette. È stata una concomitanza di fattori negativi, che in futuro spero siano rivisti perché sarebbe bello giocarsi uno scudetto godendo delle medesime opportunità”.

Credit Photo: Roberto Comuzzo, LivePhotoSport

Il Brescia riparte dalla Pro Sesto

Per il Brescia Calcio Femminile è tempo di scrollarsi di dosso il momento difficile e ripartire.

La sconfitta interna con l’Agrate, che oltre al secondo posto in classifica è costata anche la panchina a mister Alessandro Oro, ora sostituito da Fabio Treccani, deve essere messa alle spalle. Dopo una settimana di lavoro molto intenso sul campo di Paratico, ora è arrivato il momento di tornare a fare sul serio e dare il via alla prima del poker conclusivo di partite del campionato.

Si comincia da Sesto San Giovanni (domenica ore 14.30) contro le padrone di casa della Pro Sesto. Una squadra insidiosa, che segna tanto (62 i gol all’attivo della formazione di mister Laghezza), ma che concede anche molto (48 le reti incassate). Mister Fabio Treccani, in questa sua prima settimana di lavoro con la Prima Squadra (è il tecnico della formazione Allieve), ha badato soprattutto ad organizzare, di concerto con il preparatore atletico, il prof. Alberto Verzelletti, sedute ad alta intensità con molte partitelle. Da segnalare anche l’”incursione”, graditissima, a sorpresa di un gruppetto di supporters che ha incitato e applaudito le Leonesse.

«A quattro giornate dalla fine del campionato non c’è molto da inventarsi – le parole di Treccani – più che altro, c’è da recuperare entusiasmo e fiducia in noi stesse dopo una partita oggettivamente brutta come quella con l’Agrate. Domani sarà una partita difficile, perché la Pro Sesto è una buona squadra, però sono fiducioso».

Dal campo: venerdì hanno svolto ancora differenziato Pizzetti, Pedemonti e Magri. Tutta la rosa parteciperà alla trasferta di Sesto San Giovanni.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

L’Empoli ad Arezzo per consolidare le speranze di promozione

Con la capolista Inter impegnata sul terreno delle Football Milan Ladies dopo aver ipotecato la promozione in Serie A, la 7ª giornata del campionato cadetto in programma domenica punta ancora una volta i riflettori sulla lotta per la conquista del secondo posto, dove Empoli Ladies, Ravenna Women e Fortitudo Mozzecane stanno dando vita ad un confronto appassionante e reso sempre più serrato dagli ultimi esiti del torneo. Per la compagine toscana, seconda in solitaria con 3 lunghezze di vantaggio sulle due inseguitrici, si prospetta una ghiotta opportunità di conquistare punti importanti in casa del pericolante Arezzo, penultimo in classifica ma determinato a vendere cara la pelle in una giornata che potrebbe rivelarsi esiziale per le amaranto. Ravenna e Fortitudo saranno invece di scena a Roma rispettivamente contro la Lazio Women, matematicamente salva e in netta progressione sul piano del rendimento, e una Roma Calcio Femminile dimostratasi solida tra le mura amiche, decisa a riscattare il recente 2-0 subito a Ravenna. In chiave salvezza, il Genoa Women si gioca un carta fondamentale nella lotta per la salvezza contro il Roma XIV, in palio i 3 punti necessari per poter scavalcare l’Arezzo e conquistare il terz’ultimo posto attualmente occupato dal Castelvecchio. Le forlivesi attendono la visita delle Lady Granata Cittadella, avversario di caratura superiore e capace di tenere testa alle quattro grandi del campionato.

Programma: Arezzo-Empoli Ladies; Castelvecchio-L.G.Cittadella; Roma CF-Fortitudo Mozzecane; Football Milan Ladies-FC Internazionale; Genoa Women-Roma XIV; Lazio Women-Ravenna Women

Designazioni Arbitrali

Classifica Serie B

Credit Photo: FIGC

Le Juventus Women dominano, ma passa il Sassuolo

Le ragazze di Rita Guarino controllano la gara, annullano con Girelli il vantaggio iniziale del Sassuolo, ma vengono punite dalle traverse e dal gol di Tomaselli nel recupero.

Giornata sfortunata per le Juventus Women che, in casa del Sassuolo, non riescono a bissare la vittoria di domenica con la Fiorentina, nonostante una gara giocata da protagoniste. Le ragazze di Rita Guarino annullano il vantaggio di McSorley con un colpo di testa di Girelli, ma non riescono a concretizzare la pletora di occasioni da gol, tra cui tre traverse colpite, e vengono punite allo scadere da una rete di Tomaselli.

Nonostante il passo falso, le Bianconere rimangono in vetta alla classifica a due giornate dal termine del campionato, e avranno l’occasione di voltare pagina nella gara casalinga con il Tavagnacco, in programma il 13 aprile.

LA GARA
 

Le Bianconere vogliono ripetersi dopo il successo nel big match con la Fiorentina di domenica, ma la strada si mette in salita dopo soli 17’, quando McSorley trasforma un calcio d’angolo nel vantaggio del Sassuolo. La reazione delle Juventus Women non si fa attendere, e le ragazze di Rita Guarino cominciano a assediare la porta delle neroverdi. Al 23’ Boattin manda alto dal limite dell’area, 4’ più tardi Glionna colpisce la traversa (non sarà l’unica della gara per le bianconere), poi ci provano in sequenza Girelli, Caruso e Pedersen, ma la palla, nel primo tempo, sembra non volersi insaccare nella porta del Sassuolo.

A campi invertiti però, il forcing porta i suoi frutti: dopo un’occasione di Bonansea a tu per tu con il portiere di casa e un destro di Galli dal limite, Girelli ristabilisce la parità sfruttando al meglio, di testa, un cross di Bonansea (59’). Le Juventus Women non smettono di spingere e vanno vicinissime al vantaggio a più riprese. Il pallonetto di Bonansea finisce fuori di pochissimo, e la traversa nega due volte la goia del gol a Galli (terzo legno del match per le bianconere), mentre Aluko reclama un fallo da rigore. Nei minuti di recupero arriva però la beffa, con Tomaselli che riporta avanti il Sassuolo. Beffa che diventa ancora più amara poco dopo, quando Girelli si mangia un gol a porta vuota, episodio emblematico di una giornata no per le ragazze di Rita Guarino.

LE DICHIARAZIONI NEL POST-MATCH
 

«E’ stata una partita molto tesa, il Sassuolo l’ha interpretata in maniera molto intensa. – commenta l’Head of Juventus Women, Stefano Braghin – Dispiace non averla potuta affrontare con maggiore riposo, visto che abbiamo avuti due giorni e mezzo per prepararla, mentre le nostre dirette concorrenti ne avranno sette. E’ stata una concomitanza di fattori negativi, che in futuro spero siano rivisti perché sarebbe bello giocarsi uno scudetto godendo delle medesime opportunità.

«Niente è compromesso però – aggiunge Braghin – perché continuiamo ad avere un vantaggio sulle seconde. Dobbiamo solo compattarci, recuperare le energie e sperando che la pausa per le Nazionali ci restituisca le calciatrici in buona salute e noi lotteremo per il primo posto. Complimenti al Sassuolo che con la vittoria di oggi ha raggiunto il quinto posto, che dall’esultanza che ho visto immagino fosse un importante obiettivo stagionale».

Sassuolo Women XI: Thalmann; Pettenuzzo, Giatras, Pondini, Iannella, Fishley, Orsi, Tomaselli, Cambiaghi, McSorley, Lenzini

Sostituti: Galloni, Bursi, Monterubbiano, Oliviero, Ferrato, Tudisco, Faragò

Juventus Women XI: Starting XI: Bacic, Sikora, Ekroth, Panzeri, Caruso, Galli, Pedersen, Boattin, Girelli, Bonansea, Glionna

Sostituti: Giuliani, Hyyrynen, Gama, Cernoia, Rosucci, Aluko, Cantore

Credit Photo: Roberto Comuzzo, LivePhotoSport

Campionato: Domenica si giocano cinque recuperi

Domenica alle 14.30 si giocano cinque recuperi dei gironi A, B e D del Campionato. Un solo anticipo d’orario, Ludos-Chieti prenderà il via alle 13.45. Con queste partite si completano tutte le classifiche.

Girone A

(3^ ritorno) Novese-Pinerolo (Arbitro Ciro Aldi di Finale Emilia)

Girone B

(6^ ritorno) Trento-Atletico Oristano (Simone Trevisan di Mestre)

Girone D

(4^ ritorno) New Team San Marco-Apulia Trani (Gerardo Garofalo di Torre del Greco)

(8^ ritorno) Ludos-Chieti ore 13.45 (Matteo Franzoni di Lovere)

(10^ ritorno) Potenza-Pescara (Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata)

Credit Photo: LND

Adina Giurgiu operata dopo l’infortunio

A seguito dell’infortunio riportato con la Nazionale rumena in occasione della Turkish Women’s Cup, il difensore neroverde Adina Giurgiu, è stata sottoposta  presso l’ospedale “MedLife hospital” di Bucarest, a un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’operazione è perfettamente riuscita.
Ad Adina vanno i migliori auguri di una pronta guarigione da parte di tutto il Sassuolo Calcio.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Lunedì 8 Aprile a Reggio Emilia la presentazione di Italia-Irlanda Femminile

Si giocherà martedì 9 Aprile al Mapei Stadium di Reggio Emilia la gara amichevole Italia-Irlanda (calcio d’inizio alle ore 18:30, info bigletti cliccando qui).

L’incontro sarà presentato lunedì 8 Aprile alle ore 12 nella Sala Rossa del Comune di Reggio Emilia (Piazza Prampolini, 1) nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Commissario Tecnico Milena Bertolini, del Capitano Azzurro Sara Gama, del Segretario Generale del Sassuolo Andrea Fabris, del Presidente del Sassuolo Calcio Femminile Betty Vignotto e del Presidente della Reggio Audace Luca Quintavalli.

I rappresentanti dei media interessati possono richiedere l’accredito inviando una mail all’indirizzo press@figc.it, indicando numero di tessera professionale e testata di riferimento.

Si ricorda che sono aperte le operazioni di accreditamento alla gara sul sistema elettronico on line della FIGC www.accreditations.figc.it la cui scadenza è fissata per venerdì 5 Aprile.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Marta Mason presenta la terzultima giornata di campionato

Fino alla fine. Il ChievoVerona Valpo si appresta ad un trittico di partite che definirà irreversibilmente le sorti del proprio futuro. Primo di questi appuntamenti è quello in programma domani alle ore 15.00 in Via Sogare, il quale metterà la compagine veronese di fronte ad una sempre più convincente Atalanta. Il Mozzanica è infatti reduce dal brillante 3-0 di Roma, un finale che già da solo basterebbe a qualificare le insidie dell’incontro. Complice una lotta salvezza sempre più serrata, il Chievo però non può fare calcoli: domani servono i tre punti per aumentare il margine dal penultimo posto in graduatoria. Marta Mason non ha dubbi sulla portata della posta in palio: «Come per tutte le ultime partite, quella di domani sarà una sfida fondamentale – commenta Mason – nella quale possiamo e vogliamo dire la nostra, anche perché abbiamo il compito di rifarci dopo un Andata nettamente al di sotto delle aspettative. Credo che in queste tre gare finali ognuna di noi sia chiamata a dare il massimo». Sulla carta però il compito del sodalizio clivense si prospetta tutt’altro che agevole. «L’Atalanta ha una buonissima squadra – prosegue la punta gialloblù – negli ultimi anni la società ha fatto un ottimo lavoro nella costruzione della rosa e penso che in questa stagione stia esprimendo al meglio il suo gioco e potenziale. Ci confronteremo con ragazze molto valide, però credo che noi, per diversi motivi, non abbiamo ancora espresso appieno tutte le nostre qualità e l’unica cosa che può tirare fuori ciò che siamo è il nostro cuore». Un Valpo che tra l’altro vuole puntare forte sul fattore “Olivieri”. «Da adesso in poi ci attendono tre finali – chiude la giocatrice classe 1993 – e domani tra l’altro giochiamo in casa: c’è tutto per fare bene e quindi sono sicura che faremo un’ottima partita».

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

Elena Linari: orgoglio italiano a Madrid

La simpatia, il carattere brillante e l’umiltà si fondono con il talento e la determinazione; Elena Linari, difensore dell’Atletico Madrid e della Nazionale italiana, sta vivendo una stagione da protagonista nel suo primo anno in terra spagnola. Il club madrileno è primo in classifica a poche giornate dal termine del campionato e punta a confermarsi campione di Spagna.

Fiorentina doc, classe 1994, dotata di una tecnica eccellente e di uno stile di gioco elegante, Elena ha scelto di mettersi alla prova in un campionato competitivo e importante come la Liga, in cui le atlete sono a tutti gli effetti delle professioniste. Le strutture sono di alto livello, le grandi società hanno iniziato ad investire da più tempo rispetto al nostro campionato e  il calcio è tecnicamente più evoluto. Passaggi a terra, un modo di giocare più aperto e meno tattico, un contesto societario professionale ma allo stesso tempo familiare. Un’esperienza di vita a cui non poteva rinunciare e che le sta consentendo di maturare non solo come atleta ma anche come persona: la distanza dalla famiglia, la gavetta e la panchina iniziale (dopo anni da titolare inamovibile in Serie A), il ritmo degli allenamenti e il cambio dello stile di vita le hanno fatto passare momenti duri, ma anche fatto capire bene la differenza tra il professionismo e il dilettantismo. Il suo sogno da sempre è giocare come professionista in un campionato competitivo ed essere tutelata, avere diritti e contributi che le sue colleghe italiane ancora non hanno. Il movimento del calcio femminile nel nostro paese sta crescendo, anche dal punto di vista degli investimenti, ma a livello culturale siamo indietro rispetto ad altre nazioni; ci sono genitori che non appoggiano le figlie nella scelta del calcio perché frenati da pregiudizi e stereotipi. C’è ancora troppa diffidenza. Elena da questo punto di vista è stata fortunata, in famiglia l’hanno sempre sostenuta e incoraggiata. Se ad una bambina piace giocare a calcio perché dirle di no? Il padre è stato portiere, allenatore e arbitro, le ha trasmesso i valori dello sport e la passione per gli scarpini da gioco artigianali. L’importanza di pulirli, prepararli e conservarli in maniera impeccabile in modo da migliorare le prestazione e prolungarne l’utilizzo nel tempo. La cura dei dettagli, ciò che fa la differenza.

Calciatrice dentro, da sempre
Il primo sport che pratica è il nuoto, ma nel tempo libero corre ai giardinetti a dare calci  al pallone con gli amici. È in una di queste occasioni che un bambino le propone di andare a fare una prova nella sua squadra. Elena ha il calcio dentro e quando si trova a dover scegliere tra il nuoto e il pallone (impossibile far conciliare due sport con lo studio) la decisione è facile. Ha 5 anni e la sua prima squadra è l’Atletica Castello, in campo con i maschietti. Poi, nel 2004, il passaggio alla S. C. Desolati, la squadra dell’ex calciatore di Serie A Claudio Desolati. È proprio lui a consigliarle il ruolo da difensore centrale, intravedendo le capacità da regista arretrata e la visione di gioco. Dal ruolo di centrocampista-attaccante passa quindi al centro della difesa. Nel 2007 approda alla squadra femminile dell’ACF Firenze e all’età di 14 anni fa l’esordio in prima squadra. Dopo due anni in A2 nel maggio del 2010 ottiene la promozione in Serie A, dove gioca per altre tre stagioni fino al passaggio al Brescia nell’estate del 2013. Con la società lombarda nel giro di tre anni vince due campionati, una Coppa Italia e due volte la Supercoppa italiana, mettendo a segno 3 reti in 70 presenze in Serie A. Nell’estate del 2016 firma con la Fiorentina Women’s e fa ritorno a casa, nella sua Firenze.

I successi con la sua “viola”
Nata a Fiesole e con il Dna viola, da piccola il nonno la portava allo stadio a vedere la Fiorentina, Elena corona il sogno di giocare nella sua squadra del cuore. Affascinata dal progetto e felice di tornare a casa dopo la bellissima esperienza bresciana, si mette a disposizione dei mister Fattori-Cincotta e in breve tempo diventa il pilastro della difesa viola. A maggio del 2017 la Fiorentina Women’s vince lo Scudetto, il primo della sua breve storia (la società è nata nel 2015 inglobando il Firenze Calcio Femminile), festeggiando il titolo allo stadio Franchi davanti a 8.000 persone. A metà giugno sconfigge il Brescia in finale di Coppa Italia e porta a due i trofei stagionali. La stagione successiva la squadra si piazza terza in campionato ma vince nuovamente la Coppa Italia, battendo in finale il Brescia come l’anno precedente. A giugno 2018, dopo 56 presenze e 13 gol con la maglia viola, la Linari saluta Firenze per approdare all’Atletico Madrid. Non è un addio, solo un arrivederci. Nonostante la lontananza Firenze e i tifosi della Fiorentina sono nel suo cuore.

Le esperienze in Nazionale
In maglia azzurra debutta con l’under 17 il 16 ottobre del 2009 nel match vinto dall’Italia per 7 a 0 contro Fær Øer, nel primo turno di qualificazione ai Campionati Europei. Con l’under 19 gioca il Mondiale del 2012 in Giappone segnando un gran gol su punizione al Brasile, nel match poi terminato 1-1 . In Nazionale maggiore fa il suo esordio in Spagna il 31 ottobre 2013, nella gara persa 2-0 contro le iberiche durante la fase a gironi di qualificazione al Mondiale del 2015. Fa tuttora parte del gruppo che, sotto la guida di Milena Bertolini, ha conquistato la qualificazione alla fase finale del Mondiale francese del 2019.

A Madrid per crescere come professionista
Elena, o “Lina” come la chiamano in Spagna, ha scelto Madrid perché la sua passione potesse diventare a tutti gli effetti un lavoro. Abita in una casa scelta dalla società vicino Barajas, si allena e gioca a Majadahonda, dove si trova il centro sportivo dell’Atletico Madrid. Si è integrata perfettamente in squadra, se la cava bene con lo spagnolo e il 13 gennaio 2019 ha segnato il suo primo gol da professionista, nella gara vinta 3-1 sul campo del Logrogno. Obiettivi raggiunti e sogni realizzati, come quello di essere protagonista al record storico di spettatori presenti ad una partita di calcio femminile; 60.739 allo stadio Wanda Metropolitano, nella sfida di campionato tra il suo Atletico e il Barcellona. Sogni immediati, come partecipare al Mondiale francese, e sogni futuri: laurearsi e diventare Personal trainer. “Linus” (altro suo soprannome) ha le idee chiare: vincere con l’Atletico Madrid e continuare ad essere una professionista del pallone. La famiglia, anche se lontana, è sempre con lei. Tatuata sulla pelle: la sorella è un faro, rappresenta la sua luce, la mamma una farfalla. Ci sono la luna, i genitori e il nonno, la sua Firenze. Il cammino è ancora lungo ma la vittoria più grande Elena l’ha già conquistata; essere se stessa.

Credit Photo: Facebook Elena Linari

RUBRICA “STELLE AZZURRE”, LE USCITE PRECEDENTI:
01 > Martina Rosucci | 15 marzo 2019
02 > Eleonora Goldoni | 22 marzo 2019
03 > Elena Linari | 29 Marzo 2019
04 > Alia Guagni | 5 Aprile 2019

Sondaggio Women’s World Cup France 2019: Quale pensi sarà la squadra rivelazione del mondiale?

Il tanto atteso Mondiale Femminile FIFA di Francia 2019 è sempre più vicino, la competizione aprirà ufficialmente il 7 Giugno 2019 ore 21: oggi mancano esattamente 70 Giorni alla partita d’inaugurazione Francia – Repubblica di Corea!

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