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Boom del calcio femminile: record di richieste per ospitare i Mondiali del 2023

Record di richieste per ospitare le prossime edizioni dei mondiali di calcio femminile. La FIFA ha recentemente dichiarato di aver ben 9 candidature per quanto riguarda l’organizzazione dei Mondiali di calcio nel 2023, nel passato non si è mai raggiunta una simile concorrenza.

Dal momento che l’edizione del 2019 si terrà in un paese europeo (la Francia), la prossima edizione dovrà essere organizzata in un continente differente. Le candidate sono: Argentina, Brasile, Colombia, Bolivia, Australia, Giappone, Corea (Sud e Nord unite), Nuova Zelanda e Sud Africa. Il termine ultimo per la domanda formale è il 16 aprile 2019, il dossier dettagliato per quanto riguarda l’organizzazione va invece consegnato entro il 4 ottobre 2019.

Credit Photo: Pagina Facebook FIFA Women’s World Cup

A Tavagnacco arriva il Chievo Verona

Sfida salvezza per le ragazze di mister Rossi, sabato alle 15 

Cinque giorni per giocarsi la permanenza nella serie A femminile. Il Tavagnacco è pronto alla doppia sfida con le squadre di Verona per chiudere il capitolo salvezza e godersi le ultime partite contro Juventus e Florentia. Sabato 23 marzo, alle 15, le ragazze del presidente Moroso affronteranno il Chievo Verona che in classifica è sotto di due lunghezze (18 i punti per le friulane, 16 quelle delle clivensi). Cinque giorni dopo, mercoledì 27 marzo, sempre alle 15, altra sfida casalinga, questa volta con l’Hellas Verona.

«Le ragazze hanno lavorato bene questa settimana – chiarisce mister Marco Rossi – per noi questa partita è abbastanza delicata perché facendo risultato pieno potremo mettere al sicuro la salvezza. Loro sono una buona squadra, ma ritengo che qui in casa potremo fare bene. Spero che le ragazze si diano da fare nel modo migliore». Rossi è positivo e non pare preoccupato dai due impegni ravvicinati: «La prestazione di Sassuolo ha dato la riprova che stiamo bene. Per questo non credo che giocare due partite nell’arco di cinque giorni non sarà un problema».

Queste le parole di Marta Mascarello: «Stiamo bene, abbiamo lavorato molto, quindi speriamo di raccogliere più punti possibile in queste due partite casalinghe, in modo da conquistarci la salvezza e giocare con più tranquillità le ultime giornate di Campionato. Contro Chievo e Verona la concentrazione dovrà essere altissima».

Le altre partite di giornata: Florentia-Pink Bari, Orobica-Ac Milan, Hellas Verona-Sassuolo, As Roma-Atalanza, Juventus-Fiorentina (domenica alle 15).

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Cincotta – Guarino: un fashion challenge per i due top coach

Rita Guarino e Antonio Cincotta, oltre ad essere due fenomeni della panchina con curriculum e titoli alle loro spalle, condividendo inoltre un passato da maestri della tecnica (football per lei, Coerver Coaching per lui) sono probabilmente anche la regina e il re dell’eleganza in panchina. Il loro outfit denota molto la personalità e la caratura assoluta dei due super allenatori, che non trascurano mai la loro immagine e sono sempre impeccabili anche nell’abbigliamento. Scopriamo i gusti e i dettagli degli ultimi 2 tecnici ad aver alzato trofei in Italia (scudetto per lei, coppa Italia e supercoppa per lui).

L’allenatrice bianconera veste l’eleganza rilassata di Trussardi che dà vita ad un guardaroba esclusivo per accompagnarla negli impegni ufficiali della squadra. Guarino, con qualunque condizione é solita ad indossare giacca, pantaloni, camicia realizzati nella variante blu personalizzata con il logo Juventus, infine Guarino indossa o un parka realizzato sempre da Trussardi, impermeabile e funzionale. Scarpa elegante semilucida. L’allenatore Fiorentino veste il lusso legato al territorio del top brand Montezemolo una partnership che non si limita dunque alla fornitura delle divise per la squadra ma s’allarga alla consulenza in termini di immagine e stile. Cincotta ha sfoggiato con Montezemolo diverse mise eleganti, British Style. Camicia bianca e la cravatta viola alla conferenza di presentazione, gilet stile allenatore nazionale inglese “Southgate” in Supercoppa, “total blue” con accenti di color viola in campionato, girocollo e giacca sempre Montezemolo in inverno, e l’elegante cardigan sui toni del blu notte nelle recenti uscite. Scarpa rigorosamente Della Valle e Montgomery Blu.

Gli accessori dividono i due tecnici, cintura nera per Guarino, Blu per Cincotta, orologio analogico con cinturino a braccialetto per Guarino, Smartwatch per Mister Cincotta.
Occhiali da vista per entrambi: grigio antracite per il Fiorentino, occhiale Beige scuro per la Juventina. Due veri maestri di calcio, così attenti anche all’immagine, da essere sempre in una ottima forma fisica per poter entrare nei loro vestiti su misura griffati per Fiorentina e Juventus rispettivamente da Montezemolo e Trussardi. Se in campo esaltano la classe come testimoniano le parole delle campionesse Aluko e Clelland,fuori sono modelli di eleganza.

La Juventina Eniola dichiara “Guarino é un insegnante di tecnica calcistica unica”; la centravanti della nazionale scozzese Clelland Clelland asserisce “meticoloso e preparato, non avevo mai avuto un allenatore bravo come Cincotta”. Stile ed eleganza, lo scudetto passa anche da qui.

Credit Photo: Vanni Caputo – Lisa Guglielmi – LivePhotoSport

Il Sassuolo Calcio scende in campo con ADMO per la vita!

Si è tenuta ieri sera presso il ristorante Madonna di Sotto la cena per l’ADMO con la presenza di una nutrita rappresentanza di calciatori e calciatrici del Sassuolo Calcio, fra cui Enrico Brignola, Michela Cambiaghi, Filip Djuricic, Gian Marco Ferrari, Mauricio Lemos, Pol Lirola, Alessandro Matri, Elisabetta Oliviero, Federico Peluso, Giada Pondini e Leonardo Sernicola.

Durante la cena, alla presenza di circa 200 persone, si è svolta la consueta asta di magliette e di altri gadget autografati “in diretta” dai giocatori: tutto il ricavato è stato devoluto ad ADMO Emilia Romagna. Emozionante nel corso della serata la testimonianza di una donatrice effettiva, iscrittasi durante una delle cene degli scorsi anni e che con il suo generoso gesto ha contribuito a salvare una vita.

Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale arrivato alla 7^ edizione, occasione in cui ADMO lancia il suo messaggio di sensibilizzazione sull’importanza della donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche da sangue periferico. La donazione del midollo osseo rappresenta infatti un prezioso strumento nella lotta ai tumori del sangue come la leucemia. In passato numerosi giocatori neroverdi si sono iscritti al Registro Donatori, fra i quali capitan Magnanelli, Federico Peluso e Alessandro Matri.

Iscriversi ad ADMO è un gesto di amore verso il prossimo e di esempio per i ragazzi più giovani.

Nella prossima puntata di Nero&Verde sarà disponibile un ampio reportage della serata. Di seguito online la fotogallery dell’evento.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Viareggio Cup femminile, Fiorentina Women in semifinale

La Primavera di Fiorentina Women’s FC ha chiuso al 2° posto il girone 2 della Women’s Viareggio Cupalle spalle dell’Inter e affronterà in semifinale la Juventus, che ha chiuso al primo posto il girone 1.
Il match Juventus – Fiorentina Women’s FC è quindi fissato per le ore 10.00 del 24 Marzo 2019 allo stadio “Masini” a Santa Croce sull’Arno (PI).

L’altra semifinale sarà Inter-Sassuolo, in programma sempre domenica 24 marzo alle ore 13.00 in Località Fossone (MS).

La Finale del Torneo sarà Martedì 26 Mazo a Forte dei Marmi (LU) presso lo Stadio “Necchi-Balloni” alle ore 15.00

Viareggio Cup: il Sassuolo batte il Bologna e accede alle Semifinali!

Grande vittoria delle neroverdi che battono il Bologna 1-0 e accedono alle Semifinali del torneo che, domenica 24 Marzo, vedranno impegnati il Sassuolo contro l’Inter e la Fiorentina contro la Juventus! Leggera prevalenza delle ragazze di Mister Nicoli nel primo tempo nel quale sfiorano comunque il vantaggio in un paio di occasioni. Più convincente l’approccio nel secondo tempo che ha visto il Sassuolo concretizzare il dominio territoriale con la rete di testa di Giada Aldini nata dagli sviluppi di un calcio d’angolo.

Su SassuoloChannel online le interviste raccolte nel post partita!

Forza Sasol!

TABELLINO

SASSUOLO-BOLOGNA 1-0

Marcatrici: 80’ Aldini (S)

SASSUOLO: Galloni, Brignoli, Rossi, Maretti, Novelli, Pederzani, Pellinghelli (65’ Casini), Novelli, Botti (55’ Aldini), Imprezzabile (85’ Remondini), Zanni.

A disposizione: Binini, Cavandoli, Frassinetti, Sacchi, Sassi, Spallanzani, Benozzo, Rubaltelli

Allenatore: Ilenia Nicoli

BOLOGNA: Lauria, Sciarrone (45’ Rondelli), Simone, Abouziane, Minelli (71’ Rambaldi), Larocca, Hassanaine (45’ Schipa), Losokola (45’ Pallotta), Pacella, Harletun (21’ Zanetti), Weldai (71’ Giuliano).

A disposizione:  Prinzivalli, Perna, Benassi, Stagni, Siboni, Bugamelli, Shili, Patelli.

Allenatore: Daniela Tavalazzi

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Il ChievoVerona Valpo cerca riscatto in quel di Tavagnacco

Un ChievoVerona Valpo ferito dalla pesante sconfitta di sei giorni fa contro la Roma, si prepara ad una trasferta fondamentale in questo finale di stagione. Il calendario di Serie A domani metterà infatti la compagine clivense di fronte al Tavagnacco, sodalizio reduce dal prezioso pareggio conquistato sul campo del Sassuolo e determinato a chiudere una volta per tutte la pratica salvezza. Le ragazze di mister Emiliano Bonazzoli dal canto loro intendono conquistare il bottino pieno in questa diciannovesima giornata di campionato sia per vendicare il passivo maturato nell’ultimo match all’«Olivieri», che per effettuare il sorpasso in classifica proprio a danno delle friulane. Ivan Franzolin, allenatore in seconda del Valpo, ha inquadrato in questi termini la sfida: «Abbiamo voltato pagina dopo lo scivolone al rientro dalla sosta – spiega il tecnico gialloblù – ad inizio settimana abbiamo fatto le considerazioni del caso, analizzando gli errori commessi ed ora guardiamo con tanta positività e determinazione alla trasferta in programma domani. Il gruppo ha tanta fame di riscatto e voglia di avvicinare sensibilmente l’obiettivo stagionale». Per mettere le mani sull’intera posta in palio servirà dunque un Chievo diverso rispetto a quello osservato contro la formazione capitolina. «Purtroppo contro la Roma abbiamo sbagliato l’approccio alla partita – prosegue Franzolin – subendo tre gol nei primi venti minuti di gioco. In questo torneo non sono ammessi cali di concentrazione e dunque domani mi aspetto di vedere una squadra concentrata dal primo al novantacinquesimo minuto di gioco. Ci confronteremo con un avversario compatto, organizzato, non eccessivamente aggressivo, ma che al contempo concede molto poco. Il Tavagnacco dispone di personalità spiccate all’interno della propria rosa, esattamente però come il Valpo e spero dunque che siano proprio quelle nostre individualità che nell’ultimo incontro non hanno brillato a darci quel qualcosa in più. Sono fiducioso».

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

I risultati della 3ª giornata della Viareggio Women’s Cup

VENERDÌ 22 MARZO

JUVENTUS-FLORENTIA 2-0

Reti: 15′ pt. Carrer (J); 30′ st. Bragonzi (J).

(arbitro Sfira di Pordenone)

Carrara – Località Fossone (MS) / Stadio “Boni” (ore 15) (Sintetico)

SASSUOLO-BOLOGNA 1-0
Rete: 38′ st. Aldini (S).

(arbitro Bianchi di Prato)

Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli” (ore 15) (Sintetico)

FIORENTINA-INTER 0-2
Reti: 5′ st. Giani (I), 43′ Scuratti (I).

(arbitro Papale di Torino)

Castelfranco di Sotto (PI) / Stadio “Martini” (ore 15)

GENOA-SPEZIA 9-0

Reti: 7′ pt. Oliveri (G), 46′ Oliveri rig. (G); 6′ st. Oliveri (G), 7′ Parodi (G), 11′ Parodi (G), 20′ Rossi (G), 23′ Rossi (G), 37′ Guardo (G), 40′ Vacchino (G).
(arbitro Gasperotti di Rovereto)

Genova / Campo Sportivo “Begato 9” (ore 15) (Sintetico)

Eleonora Goldoni: la stella italiana alla conquista degli Stati Uniti

Sorriso contagioso e occhi verdi che guardano al futuro; Eleonora Goldoni, attaccante delle Lady Buccaneers e della Nazionale italiana, è un gioiello del panorama calcistico femminile italiano. Rapida e con un ottimo senso del gol viene impiegata come punta centrale o come seconda punta nella squadra di club, mentre in Nazionale agisce da attaccante esterno.

Nata a Finale Emilia nel 1996, si appassiona al calcio fin da piccola grazie al papà Mario (ex calciatore di Serie D) che la porta, a soli 6 anni, allo di stadio di San Siro a vedere l’Inter. Durante la partita rimane incantata dall’esultanza a suon di capriole di Obafemi “Oba Oba” Martins e inizia a cullare il sogno di diventare calciatrice. Affascinata dal pallone lascia la danza e all’età di 7 anni entra a far parte della squadra maschile del Finale. Dopo aver giocato con i ragazzi nelle categorie “pulcini” e “giovanissimi” passa al calcio femminile e durante una partita contro la New Team di Ferrara viene notata dall’allenatore avversario e successivamente ingaggiata. Nella stagione 2012/2013 con la squadra ferrarese vince il campionato di Serie C, la Coppa e la Supercoppa regionale. Dopo due anni di Serie B lascia la New Team e si trasferisce nella città di Johnson City, Tennessee, dove entra a far parte della squadra di calcio delle Lady Buccaneers, gestita dalla East Tennessee State University (ETSU).

Il sogno americano
Quando hai un talento speciale prima o poi le occasioni importanti arrivano, serve solo avere coraggio e saperle cogliere. Durante una gara di qualificazione agli Europei Under 19, giocata in Turchia,  viene notata dagli osservatori di alcune squadre universitarie americane che la contattano offrendole una borsa di studio e la possibilità di giocare nel campionato statunitense. Tra le università che le vengono proposte sceglie il Tennessee, preferendolo all’Ohio e alla Florida per il livello competitivo della squadra e per la presenza in rosa di due connazionali. A 19 anni inizia la sua avventura da “studente-atleta” alla East Tennessee State University, dove frequenta la facoltà di Scienze dell’alimentazione (Allied Health Science Concentration in Nutrion) e milita nella prima divisione nel campionato dei college americani NCAA Socon con la squadra delle Lady Buccaneers. Il ciclo di studio è di quattro anni, due generali e due specifici; Eleonora sceglie il campo della nutrizione, ritenendola fondamentale per il benessere legato all’attività fisico-sportiva e facendola diventare nel tempo una vera e propria passione. Il binomio studio-calcio dei college americani è perfetto, le permette di studiare e contemporaneamente di essere un’atleta di alto livello, con la possibilità di avere a disposizione staff, macchinari specifici e strutture eccellenti. Il primo anno, complice anche un infortunio, è complicato e le serve per ambientarsi e per abituarsi ad un tipo di calcio completamente diverso da quello italiano, meno tattico ma più atletico e con ritmi più intensi. Nonostante la nostalgia di casa in breve tempo riesce ad integrarsi perfettamente e a raggiungere risultati eccezionali sia come atleta che come studente.

La dedica ai genitori e il record storico di gol per la sua università
Domenica 14 ottobre 2018 è uno dei giorni più emozionanti della carriera di Eleonora Goldoni; con la doppietta messa a segno nella vittoria per 2-1 contro l’UNCG (University North Carolina Greensboro) eguaglia il record di Erin Ashton raggiungendo il 35° gol con la maglia dell’East Tennessee State University. Per l’occasione sono presenti sugli spalti per la prima volta i suoi genitori, a cui lei dedica i gol con una maglia celebrativa con scritto: “Mum, Dad I love you“. La stessa settimana viene nominata Player of the week della Southern Conference (mese di ottobre) e pochi giorni più tardi batte il record storico di reti della sua università e viene inserita nella First Team All Southern Conference, la squadra delle migliori calciatrici stagionali votata dagli allenatori del campionato. A conferma della bravura sia come atleta che come studente viene inclusa nella Fall Academic All Southern Conference Team, squadra che racchiude coloro che hanno risultati eccellenti sia in ambito sportivo che di studio.

La gioia dell’esordio in Nazionale maggiore
Con l’Under 17 esordisce in maglia azzurra nella partita giocata a Belfast il 10 settembre 2012 e vinta per 5-0 contro Israele, mentre il debutto con l’Under 19 avviene il 21 settembre del 2013, nel 2-2 tra Slovenia e Italia.  Il commissario tecnico della Nazionale maggiore, Milena Bertolini, la convoca per la partita amichevole con la Francia del 20 gennaio del 2018, ma l’esordio in campo è rimandato al 6 aprile contro la Moldavia, nel match valido per le qualificazioni al Mondiale francese del 2019. La gara termina 3-1 per le azzurre con Goldoni in campo dal primo minuto.

La laurea nel mirino e i progetti futuri
Il percorso di studio in America sta per terminare e una volta conseguita la laurea in nutrizione (il 4 maggio lancerà il cappello in aria) Eleonora dovrà decidere il suo futuro. Le opzioni sembrano essere due; un’altra avventura all’estero, ma in un campionato europeo, o il ritorno in Italia con l’obiettivo di giocare per un club importante di Serie A. La crescita calcistica andrà di pari passo con la continuazione degli studi; un master che le permetta di aggiungere alla preparazione universitaria già maturata un percorso formativo specifico utile a capire le dinamiche del mondo del lavoro.

Nonostante la giovane età la vita di Eleonora Goldoni sembra un film; partita dalla provincia di Ferrara con sogni e ambizioni si è confrontata con una realtà importante come quella americana dimostrando forza, maturità, determinazione e un talento prezioso.
Il futuro è tutto suo.

Credit Photo: Isabella Gandolfi Pics

RUBRICA “STELLE AZZURRE”, LE USCITE PRECEDENTI:
01 > Martina Rosucci | 15 marzo 2019
02 > Eleonora Goldoni | 22 marzo 2019
03 > Elena Linari | 29 Marzo 2019
04 > Alia Guagni | 5 Aprile 2019

 

Big data: Rita Guarino “Marmorea”, Champagne Antonio Cincotta … Swaby rivelazione!

La scudetto entra nella fase più calda, la scontro a 3 accende gli animi del campionato più combattuto nella recente storia della Serie A femminile. Utilizzando alcuni autorevoli dati di fonte Sics, azienda leader nel settore della Performance Analysis, studiamo, oltre i risultati cosa esattamente accade sul campo grazie ai dati di Performance Analysis.

Chi è il difensore con il più alto numero di chiusure della Serie A?
La Giamaicana Swaby vanta l’80 % di chiusure riuscite, meglio di Gama, Salvai, Agard e Tortelli, seguita dall’ Atalantina Vitale con il 76 %, mentre tra Milan Juventus e Fiorentina, la prima in classifica è la Viola Vigilucci con una percentuale del 74% di duelli e chiusure effettuate.

Chi è la Assist Woman del Campionato?
Lana Clelland ha una media di Assist per partita di 2.8, seguita da Valentina Cernoia con 2.7 ed in terza piazza Barnauer e Bonetti con 2.5, queste le regine della rifinitura. Nella super sfida incrociata tra Juventus e Fiorentina, a livello di Dribbling riusciti Barbara Bonansea comanda, la piemontese ha una media di 5.3 a Partita, la migliore delle Viola è ancora Lana Clelland con una media di 4.5 a gara. A livello di cross vincenti, ancora Clelland la regina con una media di 4.5 a partita, per le bianconere la top player è Tujia Hirjnen con 3.9 cross performanti a gara.

… indice di pericolosità
A livello di Panchine, la sfida tra i due grandi coach Rita Guarino e Antonio Cincotta si intuisce anche sui dati: l’indice che più di ogni altro esalta la Fiorentina disegnata da Mister Cincotta é l’ormai celebre dato dell’indice di pericolosità, ovvero il punteggio con il quale si analizza l’intera capacità di performare della fase di attacco di una squadra, dando un coefficiente ad ogni fattore analizzato (possesso, attacchi esterni, passaggi chiave, filtranti, tentativi ravvicinati, conclusioni dalla distanza, palle inattive e goal).

La Fiorentina raggiunge su 9 gare analizzate nella prima parte della stagione, senza addirittura inserire i dati del recente grande slam, un indice di: 94 (100 il massimo).

La Roma, su 11 gare giocate raggiunge un indice di pericolosità di 63, la Juventus su 8 gare in indice di 64 ; il Milan su 8 gare analizzate ha un indice di pericolosità pari a 58,7.

indice di rischio …
L’indice che invece incanta il lavoro di Rita Guarino è l’indice di rischio, ovvero il coefficiente che racconta scientificamente quanto una formazione subisce a livello difensivo in ogni incontro. Le bianconere hanno un indice di rischio positivamente basso, sul totale gare analizzate, un coefficiente di 14.00, Gama e Salvai non concedono praticamente nulla a nessuno. Antonio Cincotta e le sue viola rischiano 24.00, la Roma di Bavagnoli 32, Morace rischia un po’ di più, l’indice di rischio del Milan si attesta sui 43, uguale il dato del Sassuolo.

Domenica all’Allianz Stadium di Torino che gara osserveremo dati alla mano?
La costruzione “marmorea e impenetrabile” edificata da Guarino sfiderà lo stile “Calcio Champagne” di Cincotta, ricordando però che entrambi amano e mostrano grande equilibrio: Rita Guarino difende meglio di tutti ma come indici offensivi è seconda solo a Cincotta, la Juve ha anche il secondo attacco della Serie A. Antonio Cincotta costruisce azione pericolose più di ogni altra equipe ma la sua fase difensiva è seconda solo a Guarino, la Fiorentina ha la seconda difesa meno battuta del campionato.

La Fiorentina probabilmente giocherà la sua gara scudetto senza la regina delle proprie statistiche d’attacco, Lana Clelland, forte però del fatto che anche senza di lei le Viola non hanno smesso di vincere e segnare. La Juventus, prima in classifica, mai perso a Torino e miglior difesa del campionato, proverà a cucire il tricolore davanti al proprio pubblico nella casa di Ronaldo e company: sarà una gara di grande emozione e forti contenuti tattici … che vinca il migliore!

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