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2 Pareggi per il settore giovanile Florentia

Under 15 Florentia: inizia la fase élite con un pareggio contro l’Empoli!

Le giovanissime rossobianche iniziano la fase élite con un pareggio contro l’Empoli Ladies.
Per la Florentia Under 15 di Martinucci e Leoni le cose si mettono bene inizialmente grazie a un ottimo approccio e le reti di Puntoni e Martino. Le avversarie accorciano le distanze nel secondo tempo e nel terzo, su rigore, trovano il pareggio che chiude l’incontro.
La Florentia inizia la sua avventura verso le Finali Nazionali con un punto conquistato su un campo molto difficile e sabato prossimo contro il Vigor Rignano, Irene Barsali e compagne, cercheranno i primi 3 punti per continuare a sognare.

Empoli Ladies: Bindi, Della Monica, Poggi, Bulleri, Calosi, Piazzese, Ceccarelli, Fossi, Scognamiglio, Cicciarelli, Meacci, Lezzi, Fialdini, Chimenti
All. Grilli

Florentia: Centomani, Mariani, Fedele, Barsali, Veneziano, Bini, Brezuica, Martino, Verdi, De Sorbo, Dominici, Fiorentino, Corsini, Puntoni, Villani, Mazzanti
All. Martinucci – Leoni


Primavera: il derby con la Fiorentina finisce in pareggio

La Primavera rossobianca conquista un pareggio nel derby contro la Fiorentina Women’s che finisce a reti inviolate.
Le ragazze di Mister Roberto Schiumarini hanno giocato una buona gara, molto equilibrata, poche le occasioni da rete da entrambe le parti, con i portieri delle due formazioni poco chiamati in causa.
Un risultato che non serve alle rossobianche in chiave classifica, ma comunque una prestazione che fa ben sperare per il primo Torneo di Viareggio dedicato al calcio femminile che la Florentia disputerà a Marzo.

Fiorentina Women’s: Tinti, Cirri (78’ Papi), Ugolini (59’ Lorieri), Corazzi (65’ Stirati), Morreale, Ripamonti, Mazzoni, Mau, Monnecchi, Severini, Lulli
A disposizione: Cipani, Sitri, Xhenay, Brunetti
All. Colzi

Florentia: Del Lama, Campagni, Piccini (64’ Naldoni), Pirriatore, Costantino, Pastifieri, Viggiano (35’ Erriquez), Barollo (46’ Hilaj), Stankovic (46’ Zeolla), Griselli (83’ Gualdani), Toomey.
A disposizione: Schiavone, Sabatino
All. Roberto Schiumarini

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Brescia CF-Montorfano Rovato 4-3: il postpartita

La vittoria del Brescia sul Montorfano è stata costruita grazie all’apporto di Veronique Brayda, autrice di tre reti: «È stata una partita difficile perché avevamo di fronte una squadra tosta, noi come al solito sbagliamo tanto sotto porta, ma alla fine abbiamo portato a casa il risultato ed era la cosa più importante; sinceramente non mi aspettavo di segnare così tanto, però adesso ci sto prendendo gusto, spero di continuare così. Il mio prossimo obiettivo? quello di raggiungere il secondo posto e dare tutto per questa maglia»

Si ritiene soddisfatto, nonostante la sconfitta, l’allenatore del Montorfano Rovato Alessandro Mondini: «La gara è stata piacevole. Primo quarto di partita bene, ben giocato ed aggressivo. Poi il Brescia ha meritato il pareggio. L’inizio del secondo ha permesso alle biancoblu di chiudere la gara, ma un grande plauso alle mie perché non moriamo mai: vedere gli ultimi 20 minuti una corazzata come il Brescia difendere a cinque è stato orgoglioso. Teniamo conto che nel secondo tempo avevamo due 2004 e un 2003 che hanno fatto benissimo. Speriamo che il ritorno al gol del nostro capitano sia di buon auspicio​».

Brescia CF-Montorfano Rovato 4-3: Brayda aiuta le Leonesse a prendersi il secondo posto

Un derby pazzo, bello ed emozionante quello andato in scena ad Urago Mella tra il Brescia CF e il Montorfano Rovato, nello scontro valido per la ventunesima giornata del girone lombardo di Eccellenza: ad avere la meglio sono state le biancoblu, le quali hanno saputo rialzarsi immediatamente allo svantaggio iniziale, sfruttando a pieno quelle occasioni che sono servite a portarsi a casa una vittoria che vale il secondo posto. Le franciacortine possono recriminare il fatto di essersi svegliate troppo tardi.

I primi sussulti sono del Montorfano con le accelerate di Martino e Santoro e al 7’ ha la sua prima occasione da gol: su un calcio piazzato battuto dalla metacampo da Tomasoni la palla sfila fino ad arrivare a Previtali che per poco non riesce a colpirla di testa. Un minuto dopo si vede il Brescia con l’ingresso di Lazzari in area rovatese, serve Brayda che la appoggia per Magri, la quale lancia un tiro telefonato per Fava. All’11’ il Montorfano passa rocambolescamente in vantaggio: ennesimo calcio piazzato battuto da Tomasoni, Santoro colpisce di testa e Cogoli la para, ma un bisticcio tra il numero uno biancoblu e Brevi permette alla numero sette di segnare lo 0-1. Le bresciane provano a reagire allo svantaggio e al 18’ Farina ci prova dal limite, ma Fava blocca in scioltezza. Al 19’ Magri lancia alto per Massussi, ma la sua conclusione è facile per il portiere rovatese. La partita giunge al 25’ e il Brescia ha una grande occasione per l’1-1: Farina serve un rigore in movimento a Brayda che però spara alto. Siamo al 35’ e Gaia Farina con un destro a giro serve in area Brayda, stoppa la sfera e di sinistro trafigge Fava per la rete del pareggio bresciano. Il Montorfano non riesce più ad affacciarsi alla porta di Cogoli e il Brescia ne approfitta e al 41’ Brayda riceve un assist in area da Fumagalli, ma il suo tiro centra la traversa.

La ripresa riparte con il Brescia che ribalta la situazione a suo favore: al 48’ Guerini lancia in profondità Brayda che fulmina in velocità Tomasoni e Pievani, e davanti a Fava lascia partire di destro la rete del 2-1 da parte delle padrone di casa. Il Montorfano sembra rimasto ancora negli spogliatoi, e le Leonesse piazzano il 3-1: al 54’ Farina prova dalla distanza, Fava però respinge corto, premettendo a Fumagalli di insaccare la palla in rete. Le ospiti rialzano la testa e al 60’ Capelloni con un diagonale prova ad impensierire Cogoli, purtroppo senza esito; ma è solo un fuoco di paglia, perché al 62’ Brayda dalla distanza lascia partire un destro che s’infila alle spalle di Fava, consentendo alla bomber biancoblu di realizzare la sua terza rete personale in questa partita e il poker bresciano. Al 72’ Ungarini fischia il calcio di rigore per il Montorfano Rovato: dal dischetto ci va Mirella Capelloni, e dagli undici metri segna il secondo gol franciacortino. La gara si riaccende e al 72’ addirittura viene riaperta grazie alla doppietta di Paola Santoro, che di sinistro segna la rete del 4-3. Le ragazze di Oro provano a riprendersi rafforzandosi in difesa con Dolfini al posto di Massussi che riescono a gestire il vantaggio, tanto che nel finale Bocchi ha sui suoi piedi la rete che potrebbe chiudere la contesa in favore del Brescia, ma Fava si salva: è l’ultima azione di una sfida incredibile, che permette al Brescia di portarsi a casa l’intera posta in palio.

BRESCIA CF: Cogoli, Pedemonti, Lazzari, Farina (92’ Pasquali), Belussi, Brevi, Brayda, Magri, Fumagalli (63’ Zangari), Guerini (70’ Bocchi), Massussi (78’ Dolfini). A disp: Cancarini, Inverardi, Citaristi. All: Oro.

MONTORFANO ROVATO: Fava, Afriye, Gandossi (73’ Recenti), Tomasoni, Pievani, Previtali (57’ Spinoni), Santoro, Rota (49’ Verzelletti), Martino, Ghilardi (55’ Capelloni), Morandi (85’ Serlini). A disp: Maffi, Vallante. All: Mondini.

ARBITRO: Ungarini di Brescia.

MARCATRICI: 11’ e 72’ Santoro (MR), 35’, 48’ e 62’ Brayda (BRE), 54’ Fumagalli (BRE), 71’ Capelloni (MR, rigore).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Il Milan cade a Vercelli: 2-0 Juve

Le rossonere resistono solo un tempo: una doppietta di Bonansea nella ripresa decide la sfida.

Si ferma forse a Vercelli il sogno tricolore per le ragazze di Coach Morace, che tornano dalla trasferta piemontese con una sconfitta per 2-0. Era una partita da dentro o fuori, vista anche la vittoria della Fiorentina capolista nella giornata di sabato, e le rossonere – complice questo ko – scivolano a -5 dal primo posto e a -4 dal secondo, che vale l’accesso alla Champions League. Al Piola si è giocata una partita vibrante, soprattutto nei primi 45 minuti, ricchi di occasioni fin dai primi secondi del match. La Juve, complice la maggiore esperienza, è sembrata sempre in controllo, il Milan, invece, è riuscito a murare le avanzate bianconere solo per un tempo, cadendo nella ripresa sotto i colpi di Barbara Bonansea (doppietta). Una battuta d’arresto forse decisiva nella corsa ai primi due posti della Serie A Femminile che riprenderà il 16 marzo dopo un mese di sosta per le nazionali. Alla ripresa, le ragazze di Coach Morace ospiteranno la Florentia con i tre punti come unico obiettivo.

LA CRONACA
L’avvio è choc con la Juve che va vicinissima al vantaggio dopo soli 15 secondi: discesa sulla destra di Aluko e destro incrociato che sbatte sul palo complice la deviazione decisiva di Korenciova. Il Milan risponde al 7′ con Giguliano che cerca l’incrocio dei pali ma il suo tiro è deviato in corner. Dalla bandierina la palla arriva a Thaisa che si libera bene di testa ma la usa conclusione è debole e centrale. Il duello Aluko-Korenciova continua con il portiere rossonero ancora protagonista in due occasioni, prima con un intervento sul primo palo, poi con un’altra grande parata sul palo lontano. La partita è divertente e pochi minuti dopo la situazione si ribalta con Giacinti che si vede negare la gioia del gol da un bell’intervento di Bacic. La ripresa è a tinte bianconere, con la Juve che spinge e trova il vantaggio con Bonansea, brava ad approfittare di un errore della retroguardia rossonera e battere Korenciova in uscita. Dieci minuti più tardi bianconere vicine al raddoppio ancora con la numero 10 che in acrobazia colpisce l’incrocio dei pali. Il Milan si spegne, la Juve affonda e nel finale la chiude ancora con Bonansea che batte Korenciova con un destro preciso sul primo palo: 2-0 e fischio finale.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 2-0

JUVENTUS: Bacic; Hyyrynen, Gama, Salvai, Boattin; Cernoia, Pedersen, Galli; Girelli, Aluko (43’st Caruso), Bonansea (45’st Glionna). A disp.: Giuliani, Franco, Panzeri, Ekroth, Sikora. All. Guarino

MILAN: Korenciova; Heroum, Fusetti, Mendes, Tucceri; Moreno, Alborghetti, Bergamaschi (34’st Carissimi); Giugliano; Giacinti, Sabatino. A disp.: Zanzi, Capelli, Coda, Longo, Manieri, Zigic. All. Morace.

Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino.
Gol: 11’st, 43’st Bonansea (J).
Ammoniti: 11’st Mendes (M), 27’st Boattin(J).

Credit Photo:  Roberto Comuzzo, LivePhotoSport

Women, splendido 2-0 al Milan

Grande vittoria per le ragazze bianconere contro le rossonere a Vercelli: decide la doppietta di Barbara Bonansea.

Grande vittoria per una Super Juventus femminile, che batte il Milan con una scintillante doppietta di Barbara Bonansea e allunga in classifica sulle rossonere.

Un match complicato, quello giocato davanti a una bella cornice di pubblico (oltre 2000 persone) al “Silvio Piola” di Vercelli, ma d’altronde, c’era da aspettarselo, visto anche il risultato della gara di andata. E’ proprio quella partita che le bianconere hanno ben chiara in testa, e iniziano la sfida affondando subito il piede sull’acceleratore

Grande protagonista delle prime fasi di gioco Eniola Aluko, che prima colpisce la traversa (dopo nemmeno un minuto) e poi, al 21′, e al 31′, impegna severamente il portiere milanista. Il Milan non è a Vercelli a fare da sparring partner, e lo dimostra al 35′, quando Bacic deve compiere un grande intervento su Giacinti.

Nella ripresa la musica non cambia, ma la Juventus opera l’allungo decisivo. Prima si rende pericolosa Girelli, poi è proprio Cristiana a offrire a Barbara Bonansea l’assist per il gol del vantaggio. 

Barbara nella ripresa è letteralmente scatenata: porta numerosi pericoli alla porta milanista, coglie un palo, e alla fine segna la sua meritatissima seconda rete personale, dopo uno splendido slalom, a pochi minuti dal fischio finale.


I COMMENTI DEL POST GARA

«Era inevitabile che il risultato scaturisse da una grande prestazione – commenta con soddisfazione Coach Rita Guarino a Juventus Tv – Sapevamo di dovere dare tantissimo, quindi sono molto contenta, e faccio i complimenti alle ragazze. Abbiamo cercato di sfruttare fin da subito le nostre caratteristiche, e abbiamo mantenuto la calma e la concentrazione necessarie. Bene anche in difesa, ci siamo mosse bene, accorciando gli spazi: una vittoria davvero meritata. Adesso pensiamo alla Coppa Italia, vogliamo chiudere e passare il turno».

«Siamo entrate in campo molto concentrate, una vittoria importantissima – Afferma l’autrice dei gol che hanno deciso il risultato, Barbara Bonansea – Adesso cercheremo di fare il meglio nelle prossime gare della stagione».


Campionato Nazionale Femminile Serie A. 6° Giornata Girone di Ritorno
Stadio Silvio Piola – Via Massaua, 5 – Vercelli (VC)

Juventus-Milan 2-0 
Marcatori: 9’ e 41’ st Bonansea (J)

Juventus: Bacic, Hyyrynen, Gama (Cap), Boattin, Salvai, Galli, Cernoia, Pedersen, Aluko (42’ st Caruso), Girelli, Bonansea (46’ st Glionna) A disposizione: Giuliani, Franco, Panzeri, Ekroth, Sikora. Allenatrice: Rita Guarino

Milan: Korenciova, Mendes, Fusetti, Tucceri Cimini, Alborghetti, Bergamaschi (34’ st Carissimi), Giugliano, Heroum, Thaisa, Sabatino (Cap), Giacinti. A disposizione: Zanzi, Zigic, Manieri, Capelli, Longo, Coda. Allenatrice: Carolina Morace

Ammoniti: 27’ st Boattin (J)

Credit Photo:  Roberto Comuzzo, LivePhotoSport

Vittoria importantissima per il Sant’Egidio contro il Pescara

Vittoria importantissima per il Sant’Egidio Femminile di mister Valentina De Risi. Le gialloblù (per l’occasione in tenuta rossa) battono per 3-2 il Pescara, grazie alla rete decisiva segnata da Paolillo al 76’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Una partita importante, in quanto ci si giocava il quinto posto nella graduatoria del girone D e disputata sul filo dell’equilibrio da ambedue le squadre.

Pronti-via e Crafa deve respingere una conclusione delle avversarie. La prima occasione per il Sant’Egidio arriva al minuto numero 4: Olivieri aggancia un bel pallone dalle retrovie, prova a calciare ma il suo tiro debole per poco non si trasforma per un assist sul secondo palo per Cuomo che non trova la porta. La protagonista della prima parte di gara è proprio Olivieri che ha possibili chance per segnare ma non centra il bersaglio. Il match si sblocca con una magia di Sharon Di Martino: al 27’, l’attaccante di casa riceve palla da un rinvio di Pascale, parte dalla metà campo, vince un rimpallo con un’avversaria, entra in area e viene atterrata in maniera netta dal difensore pescarese. Penalty: dal dischetto, Cuomo non sbaglia e segna l’1-0. Lo svantaggio sveglia la compagine ospite che quasi immediatamente pareggia: grande giocata sulla linea di fondo di Stivaletta, che salta due avversari e mette al centro per De Leonardiis che deve soltanto appoggiare in rete la palla dell’1-1.

L’improvviso pareggio, non colpisce più di tanto le padrone di casa ma non riescono a riportarsi avanti prima dello scadere del tempo. Si chiude in parità la prima frazione. Ma dopo 2 minuti della ripresa, ancora una scatenata Sharon Di Martino spacca il match. Altra azione devastante sulla destra, questa volta nessuno riesce a fermarla e appena dentro l’area di rigore, segna il 2-1 mandando in delirio il pubblico presente allo stadio “Antonio Spirito”. Le abruzzesi provano a riaffacciarsi dalle parti di Pascale a caccia del nuovo pareggio e proprio su una sfortunata uscita a vuoto del portiere di casa che arriva il 2-2. Lo sigla al 17’ ancora una volta De Leonardiis, segnando di testa su azione d’angolo. Ma anche con l’ennesima rimonta del match subita, il Sant’Egidio reagisce e cerca il gol della vittoria. La gioia arriva al minuto 76: ancora un’azione dalla bandierina, dopo una serie di batti e ribatti, la palla termina sui piedi di Paolillo, che sottoporta mette la palla sotto la traversa e fa esplodere il Comunale. Questo è il gol che rompe definitivamente gli equilibri e decide la partita. Nel finale non basta il forcing del Pescara per pareggiare di nuovo i conti. Anzi, al 90’ c’è bisogno di una grande parata di Dilettuso per evitare il 4-2 di Olivieri. Ma basta così: altri 3 punti portati a casa dal Sant’Egidio Femminile che in classifica sale a 24 punti, staccando temporaneamente le abruzzesi (che hanno una partita da recuperare) e mantenendosi stabile al quinto posto in classifica.

“Sono davvero soddisfatta – commenta Mister De Risi a fine partita – non solo per l’importante vittoria, ma soprattutto per la prestazione. Le ragazze hanno giocato con intensità e intelligenza. Le individualità si sono messe a servizio della squadra e di questo sono orgogliosa. Complimenti a tutto il gruppo, anche a chi non ha giocato perchè ha dato il sostegno e il supporto necessario a chi era in campo. Una vittoria di Gruppo!”

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Serie A: Hellas Verona-Pink Bari 1-2

Verona – Termina con la sconfitta per 2-1 per mano della Pink Bari la 17a giornata della Serie A 2018/19. Il Verona parte forte e trova il gol dopo appena 4′: Dupuy scende superando in velocità Ceci, il suo pallone in mezzo è raccolto da Ondrusova, che dopo pochi istanti riesce a indirizzarlo alle spalle di Aprile. A pochi minuti di distanza l’Hellas avrebbe l’occasione per raddoppiare per ben due volte, prima con Dupuy e poi con Ondrusova, ma non concretizza. È invece la Pink a trovare il gol, quando al 21′ una traiettoria traditrice di Santoroscavalca Forcinella e porta il risultato sul pareggio. Nella ripresa a partire bene sono le pugliesi, che raddoppiano con Luijks, brava a calciare sul primo palo dopo essere scappata in verticale. Nel corso del secondo tempo Strisciuglio sfiora il terzo gol con un forte tiro in diagonale che finisce sulla traversa. Il Verona prova a premere nel finale, colpendo la traversa con Giubilato, ma si deve arrendere al 2-1 finale del triplice fischio.

HELLAS VERONA-PINK BARI 1-2
A disp.: 
4′ pt Ondrusova, 21′ pt Santoro, 4′ st Luijks.

Hellas Verona: Forcinella; Molin, Perin, Ambrosi, Veritti, Nichele, Bardin, Baldi (dal 14′ st Pasini), Ondrusova (dal 5′ st Wagner), Rus (dal 29′ st Giubilato), Dupuy.
A disp.: Fenzi, Goula, Esquilli, Manno.
All.: Di Filippo.

Pink Bari: Aprile; Santoro, Ceci (dal 45′ pt Strisciuglio), Quazzico, Novellino, Soro, Lazaro, Piro (dal 43′ st Cangiano), Marrone, Luijks, Vivirito (dal 25′ st Oneill).
A disp.: Balbi, Pittaccio, Petkova, Patterson.
All.: D’Ermilio.
Arbitro: Sig. Arena (sez. AIA Torre del Greco)
Assistenti: Sigg. Perali (sez. AIA Chiari) Zanellati (sez. AIA Seregno)

NOTE. Ammonite: Vivirito, Novellino.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Tavagnacco – Fiorentina live

Oggi all’UPC Tavagnacco Stadium Tavagnacco e Fiorentina si scontrano per la 6° Giornata di ritorno di Serie A Femminile con calcio di inizio ore 14:30. Arbitra il Sig.Rinaldi di Bassano del Grappa, Assistenti i Sigg.Ongarato (Castelfranco Veneto) e Dal Bosco (Verona). Match Live su Twitter @acf_womens.

Gli altri scontri del weekend:
Sassuolo – Chievo Verona
Florentia – Atalanta Mozzanica
Hellas Verona Women – Pink Bari
Orobica Bergamo – Roma
Juventus – Milan (domenica ore 12:30)

Classifica:
41 Juventus
40 Fiorentina
39 Milan
29 Roma
23 Florentia
20 Atalanta Mozzanica
19 Sassuolo*
17 Tavagnacco
16 Hellas Verona
13 Chievo Verona
8 Pink Bari*
5 Orobica

Formazioni iniziali:

TAVAGNACCO: Bonassi, Donda, Frizza, Mascarello (78′ Blasoni), Kollanen, Ferin (85′ Iacuzzi), Erzen, Cavicchia (69′ Pasqualini), Zuliani, Errico, Camporese. A disposizione: Buhigas, Milan, Grosso, Winter. All.Marco Rossi

FIORENTINA WOMEN’S FC: Ohrstrom, Guagni, Jaques (54′ Tortelli), Agard, Philtjens, Vigilucci, Adami, Breitner, Parisi, Bonetti, Mauro. A disposizione: Durante, Catena, Ripamonti, Kongouli, Corazzi, Fusini. All.Antonio Cincotta.

Risultato finale 0-1 (7′ Bonetti)

 Avvio tutto a tinte gialloblu, con il Tavagnacco che assalta l’area di Ohrstrom per 6 minuti consecutivi. La Viola sembra soffrire, ma al 7′ – alla prima occasione a rete – arriva subito il vantaggio gigliato. Mauro sulla sinistra offre a Bonetti un assist che la numero 10 coglie alla perfezione insaccando alle spalle di Bonassi. Le padrone di casa non ci stanno e provano a forzare la difesa viola più volte, è Ferin la più pericolosa in due occasioni. Alla mezzora Mauro ha la palla del doppio vantaggio su un filtrante lungo di Parisi ma il suo tiro dal limite dell’area va alto sopra la traversa. La rete arriverà al 38′ sui piedi di Philtjens, annullata però per fuorigioco della belga. Dopo un minuto di recupero il Sig.Rinaldi manda le squadre a riposo.La ripresa ricomincia con il Tavagnacco nuovamente a trazione anteriore per tutto il primo quarto d’ora. Sono passati infatti pochi minuti dal fischio che Kollanen offre un pallone invitante a Zuliani, la numero 18 gialloblu colpisce e scheggia la traversa di Ohrstrom. Il match scende sul piano fisico e diventa una battaglia senza tregua con poche chance. Adami al 66′ min avrebbe l’occasione di sfruttare un errore della difesa friulana ma a tu per tu con il portiere si fa parare il tiro a botta sicura. Non succede molto fino all’88 quando Guagni ha una grande occasione su assist di Mauro ma non riesce a capitalizzare. 3 minuti dopo il 90′ arriva il triplice fischio, la Fiorentina vince 1-0 e sale in testa alla classifica in attesa del match Juventus – Milan di domani.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Successo sul campo della Florentia. Le nerazzurre agguantano la quinta piazza

Le terribili ragazze nerazzurre non hanno più intenzione di fermarsi. A farne le spese è la Florentia, una delle formazioni rivelazione di questo campionato, che all’andata si era imposta al Comunale di via Aldo Moro, senza dar adito a recriminazioni. Capitan Stracchi e compagne riscattano nel migliore dei modi il precedente mettendo in campo tutta la voglia possibile di portarsi a casa i tre punti. L’Atalanta Mozzanica conquista così il quinto risultato utile consecutivo e il momentaneo quinto posto, appaiata proprio alle toscane.

La primavera sembra essere arrivata in anticipo oggi al “Goffredo del Buffa”. Elisabetta Tona è regolarmente in  campo e mister Carobbi può schierare il suo 4-4-2 con Nocchi e Salvatori Rinaldi di punta. Mister Ardito non può disporre della squalificata Scarpellini e dell’infortunata Vitale e così al fianco di Rizzon torna Piacezzi al centro della difesa. E’ proprio la n. 5 nerazzurra al 10′ a far sussultare i 100 presenti quando, con una perfetta incornata in avvitamento, manda la sfera a stamparsi sul palo alla sinistra di Baldi. Tre minuti dopo Caccamo si trova quasi per caso la palla a tu per tu con l’estrema locale, potrebbe battere a rete, ma opta per il tocco centrale per Martinovic che incredibilmente si divora il goal calciando alle stelle. Una Caccamo vogliosa di mettersi in mostra ci prova ancora dal limite al 13′, ma senza fortuna. Le bergamasche si fanno preferire alle padrone di casa nelle battute iniziali. E’ ancora l’ex Fiorentina e Riviera a impegnare Baldi al 17′ con un tirocross che il portiere locale alza sopra la traversa. Le biancorosse, dopo un avvio anonimo, si vedono al 25′ con la conclusione dal limite di Roche che si spegne di poco oltre il secondo palo. E’ però un fuoco di paglia. L’Atalanta Mozzanica mantiene l’iniziativa e al 33′ trova il meritato vantaggio: al termine di un’insistita azione corale Kelly serve al centro Martinovic che allunga la punta dello scarpino e infila l’incolpevole Baldi, realizzando in pratica un rigore in movimento. Mister Carobbi corre subito ai ripari e manda in campo un attaccante, la svedese Hjolmann, per Vicchiarello alzando così il baricentro fiorentino, ma le sue intenzioni vengono immediatamente frustrate poiché un minuto dopo Patrizia Caccamo realizza il raddoppio ospite con un bellissimo diagonale di sinistro a scavalcare Baldi. In pieno recupero Salvatori Rinaldi ha una fiammata che viene vanificata dalla bandierina alta del secondo assistente Lauri e si va così al riposo con le bergamasche in doppio vantaggio.

Al rientro dagli spogliatoi le locali appaiono desiderose di recuperare il risultato e al 48′ vanno vicinissime al goal: Salvatori Rinaldi viene servita ottimamente da Nocchi a a tu per tu con Lemey, ma il suo tocco di prima termina clamorosamente sull’esterno della rete. Poco dopo sull’altro versante è Martinovic a sprecare, temporeggiando troppo e facilitando così la chiusura sul primo palo di Baldi che fa sua la sfera. Le toscane prendono allora coraggio e al 62′ vanno ancora vicine alla rete: Hjolmann crossa sul secondo palo dove Nocchi addomestica, ma viene provvidenzialmente chiusa in angolo da Lemey. Le bergamasche soffrono a tratti il ritorno delle padrone di casa, ma resistono senza limitarsi a difendere il risultato. Mister Carobbi inserisce un’altra punta: Gnisci, per Domenichetti e Michele Ardito risponde con Anghileri per una stremata Caccamo. Stracchi al 74′ su punizione chiama Baldi ad una grandissima risposta in tuffo a deviare in angolo. I minuti scorrono e il tecnico delle bergamasche al 77′ manda in campo Fusar Poli per Martinovic, a far legna nel mezzo, mentre mister Carobbi inserisce Lotti per Orlandi. Lo scacchiere delle padrone di casa è ora un 4-2-4.  Le ospiti fanno quadrato e si chiudono ordinatamente senza più nulla rischiare, mentre dal canto loro le toscane tentano un timido forcing, ma le attente marcature nerazzurre vanificano le azioni offensive delle biancorosse. Nel neppure troppo concitato finale fa la sua apparizione anche Mandelli che va a sostituire un’ottima Kelly. Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara manda tutte a far la doccia. L’Atalanta Mozzanica conquista altri tre punti che portano a 9 la somma di quelli conquistati dall’inizio del girone di ritorno. La squadra appare sempre più concreta davanti e solida nelle retrovie. In particolare nelle trasferte dove Diede Lemey non subisce reti, nelle gare lontane da Mozzanica, dalla partita di Vinovo della quinta d’andata (Juventus-Atalanta 1-1). Mister Ardito può essere soddisfatto della continua crescita delle sue ragazze. Le nerazzurre sono tornate nella parte sinistra del tabellone e sembrano intenzionate a restarci.

Reti: Martinovic al 33′ e Caccamo al 39′.

Florentia (4-4-2): Baldi; Ceci, Hilaj, Tona, Rodella; Domenichetti (68′ Gnisci), Roche, Vicchiarello (38′ Hjolhmann), Orlandi (77′ Lotti); Nocchi, Salvatori Rinaldi. All. Stefano Carobbi. A Disposizione: Marchitelli, Nencioni, Arghandiwal, Ferrandi.

Atalanta: (4-3-3): Lemey; Lazzari, Piacezzi, Rizzon, Jordan; Colombo, Stracchi, Re; Caccamo (68′ Anghileri), Martinovic (77′ Fusar Poli), Kelly (89′ Mandelli). All. Michele Ardito. A Disposizione: Salvi, Zanoli, Ghisi, Pellegrinelli.

Arbitro:  Ubaldi (Roma 1); assistenti Roccaforte (Perugia) e Lauri (Gubbio).

Note: Giornata di sole. Temperatura piacevole. Campo in buone condizioni. Presenti circa 100 spettatori. Ammonite: Ceci (F) 50′, Caccamo (A) al 57′ e Kelly (A) al 61′. Recupero: 1’+4′.

Photo Credit: Facebook Atalanta Mozzanica

Femminile: Orobica battuta a Bergamo!

Seconda vittoria consecutiva in campionato per la Roma Femminile che batte in trasferta l’Orobica per 3-2. 

Le giallorosse sbloccano subito la gara con un destro da fuori di Luisa Pugnali dopo 6 minuti. Nella ripresa, al 64’ e al 70’ arrivano gli altri due gol grazie a una splendida rovesciata di capitan Elisa Bartoli e al rigore trasformato dalla svizzera Vanessa Bernauer.

Nel quarto d’ora finale le bergamasche tornano alla carica ma la doppietta di Assoni non impedisce alla Roma di trovare altri tre punti fondamentali in Serie A.

Le ragazze di Betty Bavagnoli consolidano infatti il quarto posto in classifica arrivando a 32 punti e aumentando il distacco dalle dirette inseguitrici.

Credit Photo: Simona Scarano

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