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Le parole di Penelope Riboldi al rientro dall’infortunio

Una freccia in più per mister Emiliano Bonazzoli. Il ChievoVerona Valpo riabbraccia Penalope Riboldi, esterno di centrocampo ai box da fine novembre a causa di un infortunio al ginocchio, maturato nel corso del match casalingo contro il Tavagnacco. Dopo il calvario della riabilitazione Penelope è nuovamente a disposizione di un Valpo che, complice una posizione in classifica non certo edificante, da qui in avanti ha l’obbligo di provare a fare risultato contro qualunque avversario. «Finalmente dopo due mesi e soprattutto dopo quel fallo che mi ha messo fuori gioco sono rientrata – commenta la giocatrice gialloblù – lunedì ho fatto il primo allenamento con la squadra ed è andato tutto bene. Chiaramente non sono al 100%, ma le sensazioni sono positive e non vedo l’ora di poter dare nuovamente il mio contributo alla causa». Un ChievoVerona Valpo che, dopo la recente pausa per la Nazionale, sabato in casa contro la Florentia vuole riprendere la marcia in campionato, allontanando con decisione la zona rovente della graduatoria. «Dopo Bari quella con la Florentia è un’altra partita alla nostra portata – prosegue Riboldi – all’andata abbiamo perso 2-1, non demeritando però nella maniera più assoluta. Loro hanno solo avuto più voglia di portare a casa il risultato e penso che sabato dovremmo essere noi ad avere più fame di legittimare la posta in palio, considerato il fatto che non siamo in una bella situazione. Credo che i tre punti siano la cosa migliore che ci possa accadere in questo momento».

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

Valentina Casaroli: “Gli allenatori della seconda categoria sono quelli che costruiscono i giocatori”

Valentina Casaroli è portiere nella Roma e allenatrice delle giovanili, nella sua pagina personale Facebook ha pubblicato un lungo post in cui racconta cosa significhi essere allenatore delle giovanili.

Nella vita di un allenatore delle giovanili ci sono due strade possibili: la prima è indicata dal cartello «Vincere!», la seconda dal cartello «Insegnare!». Chi appartiene alla seconda categoria fa una scelta difficile, al limite della follia e dell’autolesionismo.
Perde spesso e volentieri, incontra squadre che lo battono con una certa regolarità.
Lavorano sui particolari.
Dimenticano i punti di forza, o almeno li accantonano come un tesoretto intoccabile, per insistere sulle debolezze, per eliminarle, per trasformarle in mosse vincenti.
Gli allenatori della seconda categoria sono quelli che, rinunciando a vittorie facili, costruiscono i giocatori. Che li mettono in condizione di rendere al meglio delle proprie possibilità, indipendentemente dal livello che sapranno raggiungere, Protagonisti completi dello sport che amano.
Un vecchio detto cinese recita: «Se un uomo ha fame e gli regali un pesce l’hai sfamato per un giorno. Se gli insegni a pescare l’hai sfamato per la vita».

Credit Photo: Pagina Facebook Valentina Casaroli

Florentia impegnata in trasferta contro il Chievo Verona.

La Florentia si prepara alla 14° giornata di Serie A: le rossobianche, quinte in classifica e reduci dalla sconfitta a Torino prima della pausa, saranno impegnate nella insidiosa trasferta a Verona, contro il Chievo Valpo, penultimo in campionato e reduce dalla sconfitta nello scontro diretto contro la Pink Bari.

Mister Carobbi dovrà fare a meno sicuramente delle squalificate Maria Luisa Filangeri (1 giornata) e Serena Ceci (3 giornate) e dovrà trovare i giusti equilibri in difesa per poi proporre e imporre il proprio gioco.
All’andata, al “Del Buffa” di Figline Valdarno, finì 2 a 1 per la Florentia, capace di rimontare nella ripresa grazie alla doppietta di Salvatori Rinaldi, dopo un primo tempo giocato sottotono dalle rossobianche.


Il prossimo avversario: Chievo Verona Valpo

Il Chievo Verona Valpo occupa attualmente la penultima posizione in classifica a quota 7 punti: la sconfitta subita nell’ultimo turno nello scontro diretto con il Bari ha minato ancor di più le certezze della squadra scaligera che già a inizio gennaio aveva deciso di cambiare allenatore, affidando la panchina a Mister Emiliano Bonazzoli, ex attaccante di Serie A (Sampdoria e Reggina tra le tante).
Il modulo scelto dal tecnico potrebbe essere un 4-3-1-2 con Boni, autrice del vantaggio su rigore delle veronesi all’andata, ad agire dietro le due punte Pirone e Tarenzi, fresca di convocazione e goal in azzurro. Nella gara d’andata proprio la n.17 gialloblu era assente e sarà sicuramente un’attaccante da seguire con grande attenzione, capace anche nelle ultime gare di trovare gli spazi per andare a rete.
Il Chievo Verona Valpo resta una squadra molto esperta, con tante giocatrici di qualità, soprattutto dal centrocampo in su, dove può contare anche sulla classe di Silvia Fuselli. Un gruppo che cercherà il riscatto e che vorrà trovare punti importanti per la lotta-salvezza.
La Florentia, dal canto suo, vorrà ritrovarsi dopo la sconfitta subita contro la Juventus Women e trovare quel cinismo sotto porta necessario per continuare a sognare in grande.
L’appuntamento è per sabato 26 gennaio, alle ore 14.00, presso lo Stadium “AGSM Olivieri” di Verona.

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Sconfitta casalinga per le gialloverdi

Partita senza storia quella andata in scena al comunale Termine di Roggiano ieri pomeriggio. La squadra di mister Bartucci si è trovata ad affrontare la capolista Napoli e fin dai primi minuti si è vista la superiorità da tutti i punti di vista della squadra campana. Purtroppo la squadra di casa già dal 3° minuto si è vista messa alle strette quando De Paula tira e porta avanti il Napoli. Inutili i tentativi della New Team davanti a un avversario per niente alla sua portata e troppo superiore. La partita finisce 14-0 per le ospiti alle quali non resta che fare tanti complimenti.
Credit Photo: New Team San Marco Argentano

Laura Ghisi: “Voglio ripagare la fiducia sul campo”

I tifosi più attenti non avranno potuto non notare nelle ultime due uscite delle nerazzurre un nuovo volto, tra le file delle ragazze di mister Ardito. Biondissima, uno sguardo penetrante che ricorda la grande Cleopatra, regina d’Egitto, ma soprattutto grinta da vendere. Laura Ghisi è l’ultimo arrivo in ordine cronologico, alla corte del tecnico milanese.

“Sono molto contenta di essere qui. E’ un’esperienza importante che affronterò con la voglia di imparare e di dare tutta me stessa per aiutare il più possibile la squadra a centrare i propri obbiettivi.”

Nata e cresciuta tra le giovanile del Brescia, ma approdata all’Orobica ad inizio stagione, Laura Ghisi arriva a Mozzanica nella sessione invernale del mercato trasferimenti. Nelle gare con Fiorentina e Sassuolo ha fatto parte delle convocate, pur non avendo ancora esordito con le nerazzurre. La neo centrocampista nerazzurra si presenta così ai suoi nuovi tifosi: “Sono un centrocampista di quantità, di quelli che che spezza il gioco più che costruirlo. Mi ispiro a Gattuso e proprio per questo sin da piccola sono stata soprannominata “Ringhio”.

Laura Ghisi ha potuto assaporare la massima serie già nelle ultime stagioni bresciane, prima con Milena Bertolini e poi con Gianpiero Piovani. Convocata nelle rappresentative giovanili nazionali, prima in under 17 e poi in 19, ora potrà confrontarsi con un nuovo spogliatoio e giocarsi le sue carte per conquistare più spazio possibile tra le grandi e forse ritrovare la maglia azzura con l’under 23.

“Sono qui da un mese circa, ma mi sono trovata bene da subito. Sia il mister che le ragazze mi hanno mostrato molta disponibilità e voglio ripagare questa fiducia sul campo”.

Photo Credit: Atalanta Mozzanica

Un rigore a tempo scaduto beffa il Trento Clarentia

Termina 0-1 lo scontro d’alta classifica tra il Trento Clarentia e la capolista Vittorio Veneto. Le giocatrici di Pavan portano a termine una prestazione convincente sfiorando anche il goal del vantaggio a più riprese ma un’ingenuità a tempo scaduto permette a Tommasella di regalare la vittoria alla propria squadra dagli undici metri.

Live match – Mister Pavan maschera il consueto modulo arretrando il raggio d’azione di Alessandra Tonelli e affiancandola a Giulia Rosa in un atipico 4-3-2-1. La nuova sistemazione tattica permette al Trento Clarentia di sorprendere le avversarie in avvio creando non pochi pericoli dalle parti di Reginato. Nei primi cinque minuti, infatti, le gialloblu arrivano alla conclusione per due volte con Alessandra Tonelli che prima impegna il portiere ospite e poi manca di poco lo specchio della porta. All’unidcesimo è ancora il Trento Clarentia a rendersi pericoloso e un’incomprensione tra le giocatrici trevisane permette a Giulia Rosa di arrivare alla conclusione, il tiro da posizione defilata però sfiora soltanto il palo. Al quindicesimo arriva la risposta del Vittorio Veneto e Tommasella prova la soluzione dalla lunga distanza calciando di poco a lato. Le conclusioni da fuori area continuano a caratterizzare la prima frazione, Tonelli ci prova al 25’ ma non inquadra la porta mentre Rosa cerca di pescare il jolly al 33’ impegnando seriamente Reginato che si rifugia in corner. La ripresa stenta invece a decollare e la prima occasione capita sui piedi di Piai che sfiora il palo lontano con il destro da posizione defilata. Nessuna delle due squadre si accontenta del pareggio e, nel finale, Rosa entra in area per poi concludere col destro, Reginato però si supera e salva il risultato. Nei minuti di recupero Mella sorprende la difesa gialloblu e si presenta davanti a Valzolgher che è costretta a causare rigore, dal dischetto Tommasella è glaciale e sigla il definitivo 0-1.

TRENTO CLARENTIA – PERMAC VITTORIO VENETO 0-1
TRENTO CLARENTIA: Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Lenzi (40’st Chierchia), Ruaben, Fuganti, Torresani, Poli, Rosa, A. Tonelli, Daprà (35’st Maurina).
A disposizione: Lucin, Mora, Pedot, Tonetti.
Allenatore: Libero Pavan

PERMAC VITTORIO VENETO
: Reginato, Mantoani, Martinelli, Furlan, Tomasi, Tommasella, Foltran, Stefanello, Zanon (29’st Mella), Coghetto (14’st De Martin).
A disposizione: Da Ronch, De Val, Da Ros, Gava, Padovan, Zanella, Modolo.
Allenatore: Fabio Toffolo

Arbitro
: Santarossa di Pordenone
RETI: 47’st rig. Tommasella (V)

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

Italia super a Brovary: Ucraina ko 4-1 nel primo test, in gol Pomposelli, Giuliano, Xhaxho e Belli

Una grande Italia gioca una super partita e batte in trasferta l’Ucraina nella prima amichevole tra le due nazionali femminili di futsal. A Brovary, davanti a 200 spettatori e contro un avversario che tra meno di un mese giocherà la semifinale del primo Europeo in rosa a Gondomar (contro le padrone di casa del Portogallo), le Azzurre si impongono con un netto 4-1. Arianna Pomposelli sblocca il risultato, poi vanno a segno Roberta Giuliano, Aida Xhaxho e Federica Belli. Il primo tempo si chiude con il poker delle ragazze di Francesca Salvatore, inutile il gol nella ripresa di Yuliia Dudarchuk.

In avvio sono le Azzurre a spingere subito sull’acceleratore. Belli colpisce la traversa, mentre un tiro di Nicoletta Mansueto finisce di poco alto. Le padrone di casa hanno un sussulto e pareggiano il conto dei legni con Dudarchuk, ma al minuto 8’12’’ l’Italia passa. Bruna Borges libera Pomposelli, che scarta il portiere avversario Tsykalenko e insacca.

Il gol è come una scintilla per la squadra di Salvatore, che dopo meno di tre minuti trova il raddoppio, per merito di una conclusione di Roberta Giuliano. Il portiere dell’Ucraina compie un miracolo su Sofia Luciani, pescata con bravura dal capitano Ersilia D’Incecco, poi al minuto 13’40’’ arriva il tris: Aida Xhaxho scarica il suo proverbiale sinistro su punizione, sulla ribattuta la giocatrice della Lazio è la più lesta e mette in rete.

“Non è finita, perché prima dell’intervallo Sabrina Marchese con caparbietà vince un rimpallo e libera Federica Belli, che fa ancora centro festeggiando il poker italiano. Nella ripresa le Azzurre vanno ancora alla conclusione con Giuliano e Coppari, ma come prevedibile arriva la reazione della nazionale di Shaytanov”.

Al minuto 11 Dudarchuk entra in area e calcia, Mascia para ma non trattiene e su tap-in ancora il numero 2 dell’Ucraina trova il gol. L’Ucraina ci prova, ma il portiere dell’Italia è attentissima e neutralizza in due tempi il tentativo di Tytova. L’Italia risponde ancora con Marchese, poi le padrone di casa si giocano la carta del portiere di movimento avanzando a 2’46’’ dalla fine il loro capitano, Tytova.

L’Italia però resiste e conquista uno splendido successo nel suo primo impegno del nuovo anno. Domani, mercoledì, si replica, sempre a Brovary con calcio d’inizio alle ore 19.30 locali (le 18.30 italiane). “E’ una grande soddisfazione, difensivamente abbiamo fatto un primo tempo impeccabile”, spiega a caldo il tecnico Francesca Salvatore, “Volevo una squadra molto accorta dietro e che ripartisse con rapidità, così è stato fatto. Due dei quattro gol sono arrivati da palle inattive, questo denota la grandissima attenzione che le ragazze hanno messo nella gara. Nel secondo tempo credo fosse naturale un calo fisico, anche in considerazione del viaggio e delle tossine di campionato. In gara-2 dobbiamo mantenere alta la concentrazione, perché l’Ucraina ha dimostrato ancora una volta di essere un avversario di livello”.

UCRAINA-ITALIA 1-4 (0-4 p.t.)
UCRAINA: Tsykalenko, Dudarchuk, Tytova, Volovenko, Pavlenko
, Shulha, Sydorenko, Klipachenko, Kyrylchuk, Hrytsenko, Maiborodina, Ieromenko, Forsiuk, Mytrofanska. All. Shaytanov
ITALIA: Mascia, Borges, Belli, Giuliano, Marchese, Pomposelli, Coppari, D’Incecco, De Angelis, Luciani, Mansueto, Grieco, Xhaxho, Troiano, Margarito. All. Salvatore
MARCATRICI: 8’12’’ p.t. Pomposelli (I), 10’05’’ Giuliano (I), 13’40’’ Xhaxho (I), 17’39’’ Belli (I), 11’ s.t. Dudarchuk (U)
AMMONITE: Xhaxho (I)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

La neve non ferma la marcia dell’Italia: show di Mauro, le Azzurre battono 2-0 il Galles

La neve non ferma la marcia dell’Italia, che sul campo imbiancato del ‘Dino Manuzzi’ di Cesena batte 2-0 il Galles in amichevole bissando il successo (2-1) di venerdì con il Cile. Prosegue quindi senza intoppi il cammino verso il Mondiale francese e stavolta la copertina è tutta per Ilaria Mauro: dopo il gol del momentaneo pareggio con le cilene, l’attaccante della Fiorentina sblocca il match al quarto d’ora con un’incornata di testa e poi chiude la pratica Galles in chiusura di primo tempo con uno spettacolare ‘cucchiaio’. Da sottolineare anche l’ottima prova della difesa azzurra, che mantiene la porta inviolata contro un avversario scorbutico, arrivato secondo alle spalle dell’Inghilterra nel girone delle qualificazioni mondiali e capace di fermare sullo 0-0 le inglesi in casa loro lo scorso 6 aprile.

Rispetto all’amichevole con il Cile sono sei le novità: tra i pali c’è Rosalia Pipitone, mentre Sara Gama torna al centro della difesa con Elena Linari, confermata al pari degli esterni Alia Guagni ed Elisa Bartoli. Milena Bertolini lancia in cabina di regia Manuela Giugliano al posto di Alice Parisi e le affianca Aurora Galli, tra le migliori nel match di Empoli. La spinta sulle fasce è garantita da Barbara Bonansea e Valentina Bergamaschi, con quest’ultima che festeggia oggi il suo ventiduesimo compleanno. Sarà una delle migliori in campo. In avanti parte ancora dall’inizio Ilaria Mauro, affiancata stavolta da Daniela Sabatino.

E dopo un tiro cross di Bartoli salvato sulla linea da Williams è proprio Mauro al 15’ a portare in vantaggio le Azzurre: l’attaccante della Fiorentina sfrutta al meglio il lungo traversone dalla destra di Guagni e, approfittando dell’uscita a vuoto di O’Sullivan, realizza il secondo gol di testa nel giro di cinque giorni. La neve ostacola solo in parte la manovra delle Azzurre, che per quanto possibile cercano di giocare palla a terra, aggredendo il Galles con un pressing offensivo che costringe spesso all’errore la nazionale di Ludlow. Il tridente Williams-Harding-Jones non crea nessun problema a Gama e compagne, mentre l’Italia spinge bene sulle fasce con Bonansea e Bergamaschi. A cavallo del 33’ Sabatino ha due buone occasioni per il raddoppio: prima gira alto di testa il cross di Bergamaschi dalla destra, poi manda a lato da pochi passi dopo una bella discesa sulla sinistra di Bonansea. È ancora Bergamaschi, molto ispirata, a sfiorare il 2-0 con un diagonale sporco che termina a circa un metro dal palo. L’unico vero tiro in porta delle gallesi arriva al 41’ con un destro dal limite dell’area di Fishlock, su cui Pipitone è brava a distendersi e deviare in tuffo. Il raddoppio delle Azzurre, più che meritato, arriva allo scadere del primo tempo e ancora ad opera di Ilaria Mauro, che sradica il pallone dai piedi di Fishlock e sorprende O’Sullivan con un lob morbido che accarezza la traversa e si adagia in rete. Un gol splendido quello dell’attaccante Viola, alla terza rete in quattro giorni e al 14° centro in Nazionale.

La sua gara finisce qui, perché al ritorno dagli spogliatoi entra al suo posto Cristiana Girelli, mentre Fusetti rileva Linari e va a far coppia con Gama al centro della difesa e Lisa Boattin sostituisce Guagni, con Bartoli che cambia fascia. Il Galles si allunga alla ricerca di un gol per rientrare in partita, ma prima Giugliano e poi Bonansea in contropiede sfiorano il 3-0. Sulla destra imperversa sempre Bergamaschi, che al 15’ serve Girelli, ma l’attaccante della Juventus calcia a lato da buona posizione. Entrano anche Cernoia per Galli e Stefania Tarenzi, match winner con il Cile. L’Italia va ancora vicina al terzo gol con Cernoia, fermata in uscita da O’Sullivan. A dieci minuti dal termine fa il suo esordio in Nazionale Giulia Bursi, un debutto che fa seguito a quello di Annamaria Serturini venerdì ad Empoli. Poi nel recupero Rosalia Pipitone si guadagna un bel voto in pagella respingendo la conclusione ravvicinata di Williams. Finisce 2-0, un altro successo che lascia ben sperare a meno di cinque mesi dall’inizio dal Mondiale.

“Le ragazze sono sta bravissime – il commento di Milena Bertolini – sono riuscite a battere un avversario forte in condizioni molto difficili. Sono felice per Ilaria Mauro, è una grande giocatrice ed è importante per noi poter contare su tante attaccanti forti”. Prossimo appuntamento a fine febbraio con la Cyprus Cup, che un anno fa vide l’Italia arrivare in finale: “Cercheremo di far meglio dello scorso anno – avverte Bertolini – il torneo mi permetterà di vedere all’opera altre ragazze in vista della Fase finale del Mondiale”.

ITALIA-GALLES 2-0 (2-0 pt)
Marcatrice: 15’ e 45’ Mauro (I)

ITALIA (4-4-2): Pipitone, Bartoli (80’ Bursi), Linari (46’ Fusetti), Gama (cap), Guagni (46’ Boattin), Giugliano, Galli (65’ Cernoia), Bergamaschi, Bonansea, Mauro (46’ Girelli), Sabatino (70’ Tarenzi). A disp: Marchitelli, Schroffenegger, Giacinti, Mascarello, Serturini, Bonfantini. All: Milena Bertolini.

GALLES (3-4-3): O’Sullivan (76’ Skinner), Evans, Ingle (cap), Roberts (76’ Dykes), James, Fishlock, Ladd, Williams, Harding (76’Davies), Jones (63’ Ward), Hughes (85’ Horrel). A disp: Lawrence, Nolan, Estcourt, Filbey, Wynne, Powell. All: Jayne Ludlow.

Arbitro: Marina Visnjic (SRB). Assistenti: Jasmina Zavirafich (SRB) e Aleksandra Milajevic (SRB). Quarto uomo: Tommaso Zamagni (ITA).

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Costanza Razzolini è a titolo definitivo una giocatrice dell’Arezzo Calcio Femminile

Si consolida la famiglia amaranto della presidente Chiara Tavanti. L’attaccante Costanza Razzolini, già protagonista della cavalcata verso la serie B a girone unico, è diventata a titolo definitivo una giocatrice di proprietà dell’Arezzo Calcio Femminile. Una mossa già pianificata nel corso del periodo estivo e concretizzatasi alla vigilia dell’ultima giornata di andata del campionato cadetto 2018/2019.

“L’obiettivo dell’intera società è sempre stato quello di dare valore alla squadra – illustra la presidente Chiara Tavanti – Lo scorso anno abbiamo compiuto un salto di qualità che in questa stagione dobbiamo onorare sotto tutti i punti di vista. Avere il cartellino di Razzolini, così come le altre operazioni messe a segno fino ad oggi, era diventato un riconoscimento doveroso per la crescita della nostra realtà calcistica. Razzolini è un’atleta di poche parole, ma che dà ai fatti il giusto peso: se messa nella giusta condizione, è un elemento fondamentale per la squadra”.

Come calciatrice, Costanza Razzolini non ha ormai bisogno di presentazioni. Classe ’97, l’attaccante amaranto ha debuttato in serie A tra le fila del Firenze per poi diventare proprietà della Fiorentina Women’s. Grazie alle proprie doti calcistiche, Costanza ha collezionato anche diverse esperienze in maglia azzurra con la Nazionale U17 con la formazione U19. Arrivata ad Arezzo in prestito all’inizio della scorsa stagione, Razzolini ha siglato, nell’anno della riforma dei campionati, ben sedici gol giocando da titolare la maggior parte dei match di campionato.

“Far definitivamente parte dell’Arezzo è una grande soddisfazione – spiega l’attaccante Costanza Razzolini- Con la presidente Chiara Tavanti abbiamo vagliato l’ipotesi già ad agosto e sono molto felice di vestire ufficialmente i colori amaranto. Fin dal mio arrivo, ho subito condiviso i valori e il progetto della società: ho inoltre trovato un ambiente che mi ha permesso di esprimermi e una grande fiducia da parte di tutti. Quest’anno abbiamo forse sofferto un po’ del passaggio di categoria. Il nuovo campionato è impegnativo e noi siamo una squadra giovane, ma i risultati delle ultime settimane ci hanno dato nuovi stimoli. Abbiamo l’intero girone di ritorno per spiegare le ali. L’obiettivo è la salvezza e sono certa che potremo agguantarla senza problemi.”

Credit Photo: Arezzo Calcio Femminile

Comunicato medico: Nicole Studer

Verona – L’Hellas Verona Women comunica che che è perfettamente riuscito l’intervento di ricostruzione del legamento collaterale mediale del gomito sinistro e dei flessori dell’avambraccio sinistro di Nicole Studer. La calciatrice gialloblù, operata presso il ‘Kantonsspital Winterthur’ di Winterthur in accordo tra la Federazione Svizzera e la Società, inizierà tra circa due settimane il percorso di riabilitazione. I tempi di recupero saranno valutati in base all’evoluzione del quadro clinico.

Credit Photo: Hellas Verona Women

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