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Il Sassuolo si aggiudica gli ottavi di finale di coppa Italia

Sassuolo – ChievoVerona Valpo: 1-0 (0-0)

Reti: 61’ rig. Ferrato

Sassuolo: Tasselli, Pettenuzzo, Barbieri, Giatras, Oliviero, Brignoli, Orsi (12’ Ferrato), Tudisco (77’ Zanni), Giurgiu, Lenzini, Faragò (71’ Pondini)

A disposizione: Thallmann, Bursi, Imprezzabile, Pondini, Iannella, Ferrato, Zanni

Allenatore: Piovani

ChievoVerona Valpo: Sargenti (61’ Raicu), Motta (71’ Salamon), Ledri, Zanoletti, Zamarra, Sardu, Prost, Tardini, Fuselli, Boni, Tarenzi (79’ Mason)

A disposizione: Raicu, Faccioli, Mascanzoni Da., Varriale, Salamon, Mascanzoni De., Mason

Allenatore: Pasotto

Arbitro: Sig. Restaldo di Ivrea, Assistenti Sigg. Gatti di Gallarate e Calefati di Saronno

Ammonizioni: Oliviero (S), Zanoletti (C)

Il ChievoVerona Valpo perde con onore in quel di Reggio Emilia, abbandonando a testa alta il torneo di Coppa Italia. È del Valpo il primo squillo dell’incontro, con Fuselli che al quarto minuto di gioco raccoglie un suggerimento di capitan Boni e dal limite dell’area calcia rasoterra sul fondo. Il Sassuolo risponde al 12’ con Brignoli, brava a smarcarsi fuori area, ma non a impensierire Sargenti, che blocca centralmente con una presa sicura. Al quarto d’ora Boni è lesta a recuperare la sfera su un’incomprensione della retroguardia neroverde, serve Tarenzi che prova da lontano a sorprendere Tasselli con un lob, la cui traiettoria non manca di molto il bersaglio. Passano tre giri d’orologio e Prost lascia partire un gran tiro dalla distanza, costringendo l’estremo difensore emiliano a rifugiarsi in angolo. È un Valpo equilibrato e corto tra le linee quello osservato nella prima frazione, che combatte su ogni palla, dimostrando grande abnegazione. Alla mezzora, provvidenziale intervento in tuffo di Sargenti, che sventa con coraggio una pericolosa azione sulla sinistra della formazione sassolese. A cinque dalla fine, ghiotta occasione per il Sassuolo: Tudisco si fa trovare sola in buona posizione a centro area, ma spara in bocca alla giovane portiere clivense. Le squadre vanno a riposo sullo 0-0, un risultato complessivamente corretto per i valori dimostrati dalle giocatrici in campo. La ripresa inizia con le stesse ventidue effettive e con le ragazze di mister Piovani a riaprire subito le ostilità dopo quarantacinque secondi. Orsi è rapida a girarsi nello stretto dai venticinque metri, lasciando partire un destro a giro, smorzato da Sargenti senza patemi. Al decimo le locali usufruiscono di un calcio di punizione da posizione laterale, Oliviero bette veloce, pescando Tudisco che spedisce il pallone a lato del secondo palo. Al quarto d’ora l’episodio che squarcia l’equilibrio della partita. Travolgente azione in verticale della neo entrata Ferrato, che si libera della diretta marcatura, riuscendo ad arrivare a tu per tu con Sargenti. A quel punto Zanoletti prova disperatamente a salvare tutto in scivolata, ma il direttore di gara decreta un calcio di rigore, trasformato con freddezza dalla stessa Ferrato. A quindici dalla fine, le gialloblù cuciono una bella trama in verticale, con Tardini che si libera al tiro, venendo però stoppata sul più bello da un gran intervento di Pettenuzzo. Mister Pasotto tenta allora di cambiare l’inerzia dell’incontro, inserendo Salamon per Motta e Mason per Tarenzi. Il Chievo cerca ripetutamente di riagguantare il pareggio e tra il quarantunesimo e il quarantaduesimo è capitan Boni a rendersi pericolosa due volte, prima con un destro alto da fuori e successivamente mancando di un soffio l’appuntamento col gol su traversone di Sardu. Nel cuore del recupero, botta terrificante della neo entrata Zanni che centra la parte inferiore della traversa. Sul finale è sempre Boni da lontanissimo a sfiorare l’1-1, trovando una superba risposta di Tasselli, che salva la qualificazione. La partita si chiude sull’ 1-0, permettendo al Sassuolo di passare il turno, accedendo così ai quarti di finale. Il Chievo visto in terra emiliana è però una squadra viva, desiderosa di dimostrare il proprio reale valore in campionato nel derby in programma sabato prossimo contro l’Hellas Verona Women.

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

Cinquina del Milan nel derby di coppa Italia: 5-3

Era un Derby storico già alla vigilia, il primo di calcio Femminile. E lo sarà ancora di più grazie alla grande vittoria del Milan per 5-3. Al Suning Youth Development Centre, negli Ottavi di finale di Coppa Italia, le rossonere sono state le attrici protagoniste di un vero spettacolo. Un match atteso, sentito e appassionante. Mai banale. Ti aspetti un Derby in discesa dopo il doppio vantaggio iniziale – doppietta di Sabatino – e invece l’Inter, al comando in Serie B, trova il modo di rimontare entro l’intervallo (doppietta di Marinelli e rigore di Baresi). Nella ripresa, però, reagendo di orgoglio, le ragazze di Coach Morace hanno a loro volta recuperato e poi messo la freccia: reti di Tucceri, Giugliano e Sabatino. Una prestazione di forza, carattere e qualità. Un risultato molto importante, essendo una gara a eliminazione diretta, che fa volare il Milan ai Quarti e regala un’altra gioia stagionale alla nostra squadra, già capolista solitaria nella Serie A Femminile.

LA CRONACA
Derby pieno di emozioni e grande avvio del Milan: al 4′ un errore di Schroffenger spiana la strada a Sabatino che segna il primo gol, al 10′ancora il nostro capitano viene servito da uno splendido passaggio in profondità di Giugliano e davanti al portiere non sbaglia per il raddoppio e la doppietta personale. Sembra tutto facile ma le padrone di casa riescono a rimettersi in corsa. Doppietta anche per Marinelli: al 21′ risolvendo un mischia in area sugli sviluppi di un corner, e al 28′ superando Ceasar dopo un’incertezza difensiva. Non solo, al 46′ le nerazzurre vanno avanti grazie al rigore (fallo su Regazzoli) trasformato da Baresi. Nel secondo tempo cambia la squadra e anche la musica. È il 66′ quando Tucceri, al volo, trova l’angolino e il pareggio. Poi le rossonere si scatenano: al 69′ il destro di Giugliano, a finalizzare una bella azione, vale il sorpasso; e al 73′ il diagonale di bomber Giacinti batte ancora Schroffenger per il 5-3. Nel finale il Milan controlla il punteggio e gestisce il prezioso successo.

IL TABELLINO

INTER-MILAN 3-5

INTER: Schroffenegger; Dadda, Pisano, Capucci (40’st Carravetta), Locatelli, Marinelli (30’st Rognoni), Brustia, Baresi, Regazzoli, Merlo, Pandini (35’st Santi). A disp.: Capelletti, Pastrenge; Crespi, Pellens. All.: Sebastian De La Fuente.

MILAN (4-3-3): Ceasar; Heroum, Fusetti, Tucceri, Zigic (19’st Mendes); Capelli (1’st Alborghetti), Giugliano, Carissimi; Bergamaschi, Sabatino, Giacinti. A disp.: Zanzi; Bellucci, Longo; Cacciamali, Coda. All.: Carolina Morace.

Arbitro: Luca Baldelli di Reggio Emilia.
Gol: 4′ e 10′ Sabatino (M), 21′ e 28′ Marinelli (I), 46′ Baresi su rigore (I), 21’st Tucceri (M), 24’st Giugliano (M), 28’st
Giacinti (M).
Ammoniti: 16’st Alborghetti (M).

Credit Photo: Federico Fenzi

Di Filippo: «Risultato positivo, ma nel derby voglio ragazze ancora più determinate» / video

Le principali dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Sara Di Filippo, rilasciate al termine di Ravenna-Hellas Verona, gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

«Una partita che non era facile? Non lo è stata perché all’inizio abbiamo affrontato la gara nel modo sbagliato. In queste partite si rischia di fare delle brutte figure e noi nei primi non abbiamo giocato e siamo state poco cattive, nel secondo tempo è andata molto meglio ma mi aspetto molto di più dalle ragazze, perché dopo tutto il lavoro di ogni settimana voglio vedere un’altra partita nel derby. Che risposte ha dato vittoria? Sicuramente positive visto il risultato, ma ci sono ancora cose da migliorare, non possiamo entrare così scariche mentalmente: spero di vedere una squadra molto più agguerrita la prossima settimana. Pasini? Conta molto la voglia che ogni calciatrice a disposizione mette quando viene chiamata in causa, Veronica oggi lo ha fatto e prima lo hanno fatto altre ragazze. Sono contenta per tutte quelle che mi danno risultati positivi quando entrano dalla panchina».

Credit Photo: Hellas Verona Women

 

Un buon Brescia non basta a fermare il Cortefranca che vince per 2-1

Il big match della 14ma giornata del girone lombardo di Eccellenza vede il Brescia cede in casa per 2-1 contro un Cortefranca che, ancora una volta, ha dimostrato di essere una squadra solida e cinica nei momenti che contano; ma non si può dire nulla dell’atteggiamento delle ragazze di Oro, le quali hanno tenuto testa alta ad una formazione che è la candidata numero uno a salire in Serie C.

Parte il match e dopo sette minuti la gara inizia a fare sul serio: cross sulla sinistra per il Cortefranca sulla quale Cancarini interviene in due tempi, e sull’altra parte del campo Zangari cerca di impensierire sulla destra Ferrari la quale riesce ad anticipare. Al 9’ arriva la prima occasione delle rossoblu con Mottinelli che, sugli sviluppi di un corner, calcia debolmente dal limite e Cancarini se la prende comoda. Ci accingiamo al 18’ e Muraro con una falcata parte sulla destra, ma Lazzari recupera e riesce a fermare il tiro della numero 4 rossoblu. Al 21’ ci prova Farina dal limite, ma il tiro è troppo facile per Ferrari. Passano 120 secondi e Magri dalla bandierina cerca il gol del vantaggio, ma Ferrari riesce a salvarsi. Al 28’ punizione dalla sinistra di Freddi, ma Picchi, non riesce ad agganciare la sfera, visto che era davanti a Cancarini. Passata la mezz’ora eco che arriva il vantaggio del Cortefranca: Giudici buca la difesa bresciana con un bel passaggio per Muraro che si trova nell’area piccola, e a tu per tu con Cancarini piazza un destro a giro sul secondo palo e sigla lo 0-1. Il Brescia prova a reagire immediatamente e Zangari affronta spalla a spalla con Valtulini, entrata al posto di Fenaroli: l’attaccante biancoblu sembra cada a terra, e infatti Ceccarelli decide di lasciar correre. Nel finale della prima frazione di gioco Zangari mette al centro la palla per Farina calciandola però a lato.

Inizia la ripresa e Magri, in area franciacortina, recupera il pallone e cerca la conclusione parata però da Ferrari. Immediata è la risposta del Cortefranca con Asperti che, su suggerimento di Picchi lascia partire un destro che termina fuori. Ci troviamo al 55’ e il Brescia pareggia con Brayda che, su cross di Farina, colpisce di testa, bruciano sul tempo Ferrari. Il Cortefranca non ci sta e sessanta secondi dopo Muraro prova ad impensierire Cancarini, ma il portiere biancoblu esce e salva il risultato. Al 57’ ci prova Freddi su punizione, Cancarini è attenta e sbatte la sfera sulla parte alta della traversa. Al 60’ ecco una nuova occasione rossoblu: Asperti entra in area e mette la sfera al centro dove le franciacortine non trovano il tempo per la zampata, tuttavia l’azione si conclude con il tiro dal limite di Gervasi che termina alto. Dopo undici giri di lancette Picchi tenta la sorte con la conclusione dalla distanza, Cancarini è brava con una manata a mandarla in calcio d’angolo. Comincia l’80’ e il Cortefranca getta al vento un’altra occasione con il contropiede concluso in malo modo da Muraro che, in buona posizione spara alto. Ma il gol per il Cortefranca è solo rimandato perché all’82’ Picchi pesca il pallone servito da Asperti, e di destro fulmina Cancarini e fa 1-2. Il Brescia ci prova all’85’ con il tiro dalla distanza di Magri: facile per Ferrari. Nei minuti finali della partita il Cortefranca gestisce il vantaggio e dopo tre minuti di recupero Ceccarelli fischia la fine delle ostilità e il successo esterno delle ragazze di Lanzetti.

BRESCIA CF: Cancarini, Pedemonti, Lazzari (65’ Inverardi), Bocchi (87’ Fumagalli), Dolfini, Brevi, Brayda, Magri, Zangari, Guerini (49’ Citaristi), Farina (80’ Gaia Ferrari). A disp: Cogoli, Belussi, Pizzetti. All: Oro.

CORTEFRANCA: Sara Ferrari, Asperti, Sandrini, Muraro, Fenaroli (33’ Valtulini), Mottinelli, Gervasi, Freddi, Picchi, Giudici, Leali. A disp: Macchi, Tavelli, Valesi, Saetti, Beltrami. All: Lanzetti.

ARBITRO: Ceccarelli di Brescia.

MARCATRICI: 36’ Muraro (COR). 55’ Brayda (BRE), 81’ Picchi (COR)

AMMONITE: Brayda (BRE), Gervasi (COR).

ESPULSA: Brevi (BRE, per proteste al temine della partita).

Photo Credit: Fotoreporter Zanardelli

Mondiali 2019: Italia sorteggiata nel gruppo C con Australia, Brasile e Giamaica

Australia, Brasile e Giamaica: sono queste le avversarie che la Nazionale Femminile affronterà nel gruppo C di qualificazione al Campionato del Mondo FIFA Francia 2019. Con il sorteggio di oggi a La Seine Musicale dell’Isola di Ile Seguin a Boulogne-Villancourt di Parigi è iniziato il lungo cammino verso il Mondiale dove l’Italia torna a venti anni di distanza dall’ultima partecipazione.

Un girone che Milena Bertolini ha definito “difficile, ma per fortuna abbiamo evitato le corrazzate come Usa, Germania, Francia e Giappone”. Presente all’evento insieme ad una delegazione della FIGC, la ct ha ricevuto al termine dell’evento la telefonata del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina che ha voluto sapere le sensazioni della ct dopo il sorteggio e poi ha augurato un “in bocca al lupo” allo staff e alla squadra per l’avvio di questa nuova, straordinaria e importante avventura.

L’Italia esordirà il 9 giugno a Valenciennes contro l’Australia. “Sapevamo che il girone sarebbe stato difficile – ha proseguito Bertolini – stando in terza fascia. La prima partita sarà con l’Australia, una nazionale che gioca un calcio completamente diverso dal nostro. Una squadra che conosciamo poco, comunque quando si arriva alla fase finale di una competizione tutte le gare sono dure, l’importante è giocarle con il massimo impegno come abbiamo sempre fatto fino ad oggi. Siamo pronte per affrontare questa bellissima esperienza”.
La Coppa del Mondo di calcio femminile si terrà in nove città francesi: Grenoble, Le Havre, Lyon, Montpellier, Nice, Paris, Reims, Rennes e Valenciennes. La gara di apertura si giocherà al Parco dei Principi il 7 giugno, mentre le semifinali e le finali si giocheranno a Lione il 2, 3 e 7 luglio.

Saranno 24 squadre, compresa la Francia padrona di casa e le otto qualificate europee, a prendere parte al Mondiale. Le selezioni sono state suddivise in sei gironi da quattro. Accederanno alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate e le quattro migliori terze.

I sei gruppi della Coppa del Mondo 2019

Gruppo A: Francia, Norvegia, Corea del Sud, Nigeria
Gruppo B: Germania, Spagna, Cina, Sudafrica
Gruppo C: Australia, Brasile, Italia, Giamaica
Gruppo D: Inghilterra, Giappone, Scozia, Argentina
Gruppo E: Canada, Olanda, Nuova Zelanda,Camerun
Gruppo F: Stati Uniti, Svezia, Thailandia, Cile

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Coppa Italia, Sassuolo-Chievo 1-0

Reggio Emilia – Allo Stadio Mirabello va in scena il Match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia in cui il Sassuolo affronta il ChievoVerona Valpo. E’ un Sassuolo rivisitato quello che scende in campo ma che parte subito con la marcia giusta e atteggiamento propositivo, al 13’ ci prova la centrocampista Brignoli ma il portiere clivense para. Al 18’ Barbieri raccoglie il cross di Oliviero, il suo tiro forte e teso termina alla sinistra del palo e dopo due minuti Tasselli ribatte in corner un tiro dell’ex Tardini. Al 40’ occasione per le neroverdi, Giurgiu recupera un pallone sulla fascia e mette in mezzo per Faragò che inquadra la porta ma Sargenti blocca senza problemi. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Al 56’ punizione per il Sassuolo, Oliviero serve Tudisco che difende il pallone e cerca lo specchio della porta, il suo destro però termina fuori. Al 61’ Claudia Ferrato, appena entrata, viene atterrata in area di rigore da Zanoletti e l’arbitro concede il penalty: sul dischetto ci va la stessa Ferrato che realizza il gol dell’1-0 per le neroverdi! Al 95’ Sassuolo vicinissimo al raddoppio con un’ incredibile traversa di Silvia Zanni ma un minuto dopo sono le avversarie a farsi pericolose, Bravissima Tasselli a ribattere in angolo un gran tiro di Boni. Termina così, le neroverdi accedono ai quarti di finale di Coppa Italia!

TABELLINO

SASSUOLO-CHIEVO VERONA 1-0

MARCATRICI: 61’ Ferrato,

SASSUOLO: Tasselli, Pettenuzzo, Barbieri, Giatras, Oliviero, Brignoli, Orsi (58’ Ferrato), Tudisco (78’ Zanni), Giurgiu, Lenzini, Faragò (71’Pondini)

A disposizione: Thalmann, Bursi, Imprezzabile, Iannella

Allenatore: Gianpiero Piovani

CHIEVO VERONA: Sargenti (65’ Raicu), Ledri, Zamarra, Fuselli, Boni, Motta (71’ Salamon), Tardini, Tarenzi (80’ Mason), Zanoletti, Sardu, Prost,

A disposizione: Mascanzoni, Mascanzoni, Faccioli, Varriale

Allenatore: Mattia Pasotto

ARBITRO: Sig. Gabriele Restaldo di Ivrea (Gatti di Gallarate e Calefati di Saronno)

NOTE: Oliviero, Zanoletti,

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Juventus Women: poker e quarti di finale di Coppa Italia

Le Juventus Women raggiungono i quarti di finale di Coppa Italia dopo la vittoria a Castelvecchio negli ottavi. Le reti di Benedetta Glionna, Valentina Cernoia, Cristina Girelli e Arianna Caruso consentono alle ragazze di Rita Guarino di portarsi a casa una vittoria in scioltezza.

La Juve parte benissimo e sfiora subito la rete con Asia Bragonzi che colpisce il palodopo solo due minuti. Il legno nega la gioia del gol anche a Cernoia al 20 ‘. Alla fine del primo tempo però arriva la svolta, grazie a Glionna che porta in vantaggio le bianconere.

La ripresa segue lo stesso copione del primo tempo, con le Juventus Women che attaccano, ma differenza dei primi 45’ trovano la rete e non i legni della porta del Castelvecchio. Cernoia infatti segna subito a inizio ripresa, raddoppiando lo score. Non passa molto e, al 54’, la neoentrata Girelli si fa subito vedere, trovando il sigillo personale su calcio di punizione. Dieci minuti più tardi, è Arianna Caruso a mettere la ciliegina sulla torta, trovando il poker bianconero che permette alle Juventus Women di avanzare al prossimo round di Coppa Italia.

I COMMENTI NEL POST-GARA

Cecilia Salvai

«Non guardiamo l’avversario, ma guardiamo sempre noi stesse. Oggi era importante fare la nostra partita e l’abbiamo fatto. Bisogna però fare i complimenti al Castelvecchio, che ha provato a fare il suo gioco nonostante la differenza di categoria»

Rita Guarino

«Bisogna fare i complienti alle avversarie, che hanno chiuso bene gli spazi nel primo tempo. Poi, una volta trovato il gol, siamo riusciti a far valere le nostre armi migliori»

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Patrizia Caccamo, nuovo tassello alla corte di Michele Ardito

Non si fermano le operazioni in entrata per la società nerazzurra. L’Atalanta Mozzanica ha raggiunto l’accordo per il trasferimento in riva al Serio dell’attaccante proveniente dalla Fiorentina Patrizia Caccamo. Con l’arrivo dell’esperta calciatrice italo-tedesca (nata in Germania a Wickede, Renania), si completa il puzzle dell’attacco bergamasco.

Attaccante prolifica (circa 200 goal in carriera all’attivo, di cui 35 su 61 gare giocate nelle ultime stagioni con la maglia viola), capace di giocare sia come prima punta che partendo dall’esterno e proprio questa sua caratteristica la rende un elemento che mister Ardito gradirà di certo.
“Sono contenta di giungere all’Atalanta Mozzanica, che reputo la società giusta con la quale togliermi ancora delle soddisfazioni personali. Conosco già alcune ragazze della rosa bergamasca e ho potuto parlare con il mister, del quale mi ha colpito l’entusiasmo e la carica che mi ha trasmesso subito. Lasciare la Fiorentina non è stata una decisione facile. Purtroppo in questa stagione le cose non sono andate come speravo e mi sono trovata costretta a fare una scelta per il mio immediato futuro. Credo di avere ancora tanto da dare e qui all’Atalanta spero di poterlo dimostrare.”

Patrizia Caccamo arriva a Mozzanica con in valigia un palmares importante: 1 scudetto, due coppe Italia e una supercoppa, tutte conquistate con la società gigliata. Un percorso che l’ha rilanciata anche in maglia azzurra, con la quale è scesa in campo in 8 occasioni: “Alla società Fiorentina devo solo dire grazie per questi tre anni e mezzo stupendi. Mi hanno accolta con tanto affetto e mi hanno fatto sentire una giocatrice importante. Ringrazio tutti davvero, in particolare il presidente Mencucci e il direttore sportivo Vincenzo Vergine, che mi hanno fortemente voluto alla Fiorentina, ma anche tutte le mie compagne e tutti i tifosi viola per l’amore dimostrato nei miei confronti e da me ricambiato, ma da domani sarò una giocatrice dell’Atalanta Mozzanica e alla mia nuova squadra darò tutta me stessa per centrare gli obbiettivi che ci siamo prefissati.”

Patrizia domani sarà a Roma con la squadra per seguire la gara di coppa Italia delle sue nuove compagne e lunedì svolgerà il suo primo allenamento agli ordini di mister Ardito e dello staff tecnico bergamasco. Alla nuova nerazzurra vanno gli auguri di tutta la famiglia Atalanta Mozzanica per la sua nuova avventura.

Credit Photo: Atalanta Mozzanica

Coppa Italia: Le big di Serie A centrano i quarti di finale

Roma, 8 dicembre 2018 – Poche sorprese nelle gare disputate oggi, valide per il passaggio del turno di Coppa Italia. La Fiorentina vince 2-1 il derby con la Florentia, bissando il successo ottenuto in campionato. Finisce 2-1 per le Viola di Cincotta, a segno con Mauro e Bonetti. Tutto facile per la Juventus di Rita Guarino, che in trasferta cala il poker al Cesena (Serie B). Nel 4-0 bianconero vanno in gol Glionna, Cernoia, Girelli e Caruso. Al Sassuolo basta l’1-0 su rigore di Ferrato, a tre minuti dal suo ingresso in campo, per eliminare il Chievo Verona Valpo. Successo anche per l’Hellas Verona, che in casa del Ravenna Women (Serie B) va in svantaggio in avvio di match, ma ribalta e si impone 3-1 grazie alle reti di Rus, Pasini e Wagner. Il doppio incrocio sull’asse Bergamo-Roma sorride alle squadre capitoline. L’AS Roma espugna il campo dell’Orobica 3-1, con i gol in rimonta di Pugnali, Serturini e Bernauer; mentre la Roma Calcio Femminile, reduce da due sconfitte consecutive nel campionato di Serie B, vince 2-1 con l’Atalanta Mozzanica, eliminando le nerazzurre, più alte di categoria. I tre punti e il passaggio del turno arrivano grazie alle reti di Ietto e Landa che rimediano allo sfortunato autogol di Romanzi al 22’ del primo tempo. Quarti di finale anche per il Tavagnacco, che vince un match combattuto in casa del Pink Sport Bari. Il risultato è di 3-2 per le friulane; le firme di Mascarella, Blasoni e Zuliani. Domani alle 13:30, a completare il tabellone degli ottavi, si giocherà il derby tra AC Milan, primo in Serie A, e FC Inter Women, leader della classifica di B a punteggio pieno dopo sette giornate.

Risultati ottavi di finale di Coppa Italia 2018-19

Florentia – FIORENTINA 1-2
14’ Mauro (FIO), 16’ Salvatori Rinaldi (F), 37’ Bonetti (FIO)

Ravenna Women  – HELLAS VERONA 1-3
6’ Montecucco (R), 41’ Rus (V),  53’ Pasini (V), 74’ Wagner (V)

Orobica – AS ROMA 1-3
13’ Czeczka (O), 15’ Pugnali (R), 29’ Serturini (R), 89’ Bernauer (R)

ROMA CF – Atalanta Mozzanica 2-1
22’ aut. Romanzi (A), 37’ rig. Ietto (R), 48’ Landa (R)

Pink Sport Bari – TAVAGNACCO 2-3
5’ Mascarello (T), 40’ Blasoni (T), 42’ Quazzico (P), 44’ Patterson (P),55’ Zuliani (T)

Cesena – JUVENTUS WOMEN 0-4
43’ Glionna (J), 47’ Cernoia (J), 54’ Girelli (J), 64’ Caruso

SASSUOLO – Chievo Verona Valpo 1-0
61’ rig. Ferrato (S)

Domenica ore 13:30

FC Inter Women – AC Milan
* in maiuscolo le squadre ai quarti di finale


Programma quarti di finale di Coppa Italia 2018-19

Fiorentina – Hellas Verona

AS Roma – Roma CF

Tavagnacco – Juventus Women

Sassuolo – AC Milan / FC Inter Women (gara in programma domenica 9 dicembre)

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Un gran goal di Czeczka illude l’Orobica che perde ai punti per 1-3

Ottima prestazione nel complesso, grandi progressi e risultato che non soddisfa ma fa capire che questa è proprio la strada giusta. Tre goal nelle ultime tre partite con tre giocatrici differenti. Gara gestita su alti livelli che a tratti, soprattutto nel primo tempo, ha fatto capire che l’Orobica ha fatto passi da gigante rispetto alla gara giocata a Roma tempo fa.

Primo tempo di grande sostanza che premia gli sforzi delle Bergamo Sharks con il meritato goal di Czeczka al 13′ che impatta di prima il grande assist dalla destra. Peccato che il pasticcio difensivo di Vavassori e Viscardi vanifica il vantaggio e solo dopo due minuti Pugnali ruba il tempo a Brasi e pareggia. Buona punizione di Segalini parata dal portiere romano ma la spinta bergamasca non cessa. Nel momento di maggior spinta delle padrone di casa altro errore difensivo banale e Serturini, con un taglio verso la porta anticipa Bettineschi e insacca al 29′. L’Orobica, mai doma, si riversa ancora in avanti ma Viscardi, sola in area, conclude malamente un’ottima azione corale di pressing.

Nel secondo tempo le rossoblu producono il massimo sforzo nei primi 15 minuti dove C. Merli arriva al tiro ben due volte ma la fortuna non volge dalla sua parte in entrambe le occasioni. La Roma cerca di alzare il baricentro e arriva al tiro con Simonetti e Bartoli, quindi l’Orobica prova per vie centrali con Foti che non sfrutta alcuni suggerimenti molto invitante di Fodri e C. Merli. L. Merli conquista un calcio d’angolo dopo la ribattuta di un suo tiro e da corner colpisce la sfera di testa mandandola però alta. Dall’80’ la spinta dell’Orobica si fa meno efficace e la Roma inizia a prendere campo e attaccare maggiormente sulle fasce finora quasi inoperose.  Al 90′ Bernauer pone la parola fine alla gara siglando il 3-1 per le ospiti dopo un altro errore fatale della retroguardia bergamasca.

Dunque ottima impressione per l’inerzia della gara e la gestione delle varie situazioni che ha visto un gran miglioramento nell’affrontare un avversario di questo calibro. Ora testa a Firenze, per la gara contro la Fiorentina che si giocherà sabato alle 17:30 per l’occasione!

Forza #orobicacalciobergamo

Photo Credit: Facebook Orobica Calcio Bergamo

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