Home Blog Pagina 552

Gloria Marinelli lascia il Milan, ufficiale il suo approdo al Servette

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Anche Gloria Marinelli prepara le valigie in casa Milan, diventando una nuova giocatrice del Servette.
L’attaccante classe 1998 cresce calcisticamente nel Grifo Perugia con il quale debutta in Serie A alla tenerissima età di 14 anni e vivendo 4 stagioni intense fino al 2016, anno del trasferimento al Chieti. Con la formazione abruzzese torna a giocare nella massima serie italiana terminando la sua stagione come migliore marcatrice della squadra con 7 reti, ma senza riuscire ad evitare la retrocessione. Dopo il Chieti arriva la grande chiamata da parte dell’Inter Milano che chiude il prestito confermandola l’anno successivo, nel 2018/2019; con le nerazzurre vive anche la cessione del titolo sportivo dall’Inter Milano all’Inter e vincerà il titolo di capocannoniere con 26 reti. Nell’estate del 2023 passa sull’altra sponda del naviglio ma non avrà la stessa fortuna che l’ala italiana aveva ottenuto con l’Inter: nella prima stagione parte da titolare trovando la prima rete con il Diavolo al debutto nella sconfitta per 2-4 contro la Roma; ma per gonfiare ancora una volta la rete ha dovuto invece aspettare l’ultima giornata della Poule Retrocessione, nella vittoria per 3-1 contro la Sampdoria, nonostante una stagione vissuta, se non da titolare fissa, da protagonista nelle rotazioni milaniste. Nella stagione terminata, Suzanne Bakker l’ha schierata titolare nelle prime 3 giornate, nelle sconfitte contro Como e Fiorentina e nel pareggio nel Derby di Milano, salvo poi perdere il posto in favore della giovanissima Monica Renzotti; tornerà nelle 11 iniziali in campionato solo l’1 febbraio nella vittoria per 2-3 contro il Sassuolo, in mezzo il gol in Coppa Italia contro la Freedom e la rete nel 6-0 contro il Napoli. La Poule Scudetto l’ha vissuta praticamente tutta dalla panchina, assaggiando il campo solo nella rocambolesca vittoria del Diavolo per 5-3 contro la Fiorentina.
Ora inizierà la sua prima esperienza all’estero, tra le file del Servette, abbandonando una tifoseria che l’ha comunque sempre sostenuta e concludendo la sua esperienza con il Milan con 4 gol in 2 stagioni.

Questi i saluti rossoneri sui social: “Grazie per il tuo impegno, per la tua energia e per la tua passione, Gloria. Ti auguriamo tutto il meglio per la prossima tappa della tua carriera.”

Italia-Spagna, tra resa e rinascita: Azzurre ai quarti dopo 12 anni. La serata di Soncin e le pagelle delle migliori 3 in campo

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Berna, 11 luglio 2025 – C’è un momento in cui il calcio diventa pura, cruda emozione. Succede quando perdi 3-1 contro la Spagna, senti il cuore sprofondare nello stomaco… e poi scopri che il Belgio, dall’altro campo, ti ha appena regalato un biglietto per i quarti di finale.

L’Italia esce battuta sul campo, ma festeggia comunque la qualificazione, grazie al successo delle belghe sul Portogallo (2-1) che tiene le Azzurre al secondo posto del girone. È la magia — e a volte la crudeltà — degli Europei: un destino appeso a un gol segnato altrove, mentre tu raccogli i pezzi di una partita che aveva illuso e poi travolto.

Una partita sulle montagne russe

E dire che l’Italia l’aveva iniziata da sogno. Sono bastati dieci minuti per volare avanti: il mancino preciso e potente di Elisabetta Oliviero, 1-0 e urlo azzurro che scuote le tribune.

La Spagna però ha qualità e fame. Pareggia con un gioiello di Athenea del Castillo da fuori area, mette la freccia nella ripresa con Patri Guijarro e, nel finale, chiude i conti con Esther González. L’Italia lotta, ci prova con ripartenze e tanta corsa, ma il ritmo furioso delle iberiche è un’onda difficile da arginare.

E mentre il triplice fischio spegne le speranze sul campo, occhi e orecchie corrono all’altra partita. Dal campo accanto arriva la notizia che cambia tutto: il Belgio ha battuto il Portogallo. L’Italia, nonostante la sconfitta, è ai quarti. E il volto di Andrea Soncin, commosso, racconta tutto quello che le parole non riescono a dire, diventando il simbolo più vero di questa serata. L’abbraccio con lo staff e le ragazze, gli occhi lucidi, la voce spezzata quando durante l’intervista dichiara:

“La gente che parla del calcio delle donne senza conoscerlo non ha idea di cosa si perde. È il giorno più bello della mia vita, non cambierei questa esperienza con nulla al mondo.”

Anche le giocatrici hanno lasciato scorrere le emozioni. Elisabetta Oliviero, intervistata a fine gara, aveva ancora gli occhi lucidi: “Segnare un gol così è stato incredibile, ma ero convinta che fosse finita. Poi ci hanno detto del Belgio… non riesco a spiegare cosa ho provato.”

Accanto a lei, anche Cristiana Girelli, leader carismatica pur rimasta oggi in panchina, non ha trattenuto le lacrime: “Queste sono le partite che ti fanno capire perché ami il calcio. Non importa se giochi o meno: siamo tutte una sola squadra.”

Quell’emozione racconta più di qualsiasi tattica o tabellino. Raccontano di un’Italia che, pur tra errori e sofferenze, non smette mai di crederci. Che si rialza anche dopo una sconfitta pesante, che si aggrappa al gruppo, alla voglia di lottare, alla speranza.

E raccontano anche un dato storico: l’Italia torna ai quarti di finale di un Europeo dopo 12 anni, un traguardo che mancava dal 2013. Un passo enorme per una Nazionale che, dopo anni di alti e bassi, vuole riprendersi un posto tra le grandi del calcio europeo.

La top 3 delle migliori Azzurre in campo

Nel naufragio apparente di una sconfitta, ci sono state tre Azzurre che hanno tenuto accesa la fiamma.

Elisabetta Oliviero – Voto: 8
È stata lei ad aprire le danze con un gol che ha fatto esplodere il cuore degli italiani. Ma il suo contributo va oltre la rete. La classe 1997 ha mostrato personalità, corsa, intelligenza tattica e voglia di osare anche contro una squadra tecnicamente superiore. Ha sofferto quando la Spagna ha alzato il ritmo, ma non si è mai disunita. A fine partita, le sue lacrime raccontano tutta l’intensità della serata.

Sofia Cantore – Voto: 7
La sua è stata una partita fatta di strappi, sacrificio e tentativi generosi di rompere la pressione alta della Spagna. È stata una delle poche ad accendere la luce in fase offensiva, con i suoi movimenti tra le linee e un paio di accelerazioni che hanno costretto la difesa avversaria agli straordinari. Non ha trovato il gol, ma ha dato profondità, creato pericoli e lottato fino all’ultimo pallone, una vera e propria prova di maturità e consapevolezza.

Elena Linari – Voto: 6.5
La cronaca racconta di un suo colpo di testa sul palo nei primi minuti, un’occasione che poteva cambiare l’inerzia del match. Contro una Spagna che ha spostato spesso il gioco sul lato debole per liberare Athenea e Carmona, la numero 5 ha gestito i movimenti della linea difensiva con autorevolezza, accorciando in avanti quando serviva per spezzare la circolazione e stringendo la diagonale per chiudere le imbucate centrali di Guijarro e Bonmatí. Non ha mai smesso di crederci, incarnando lo spirito di un’Italia che, pur soffrendo, non si arrende mai.

Prossimo step: sfida alla Norvegia

Ai quarti al Wankdorf, Linari e compagne affronteranno la Norvegia – una squadra arrembante, forte fisicamente e letale in contropiede. La missione è chiara: dimostrare che questo Europeo vale fino in fondo, e che l’Italia è pronta a giocarsi ogni chance con coraggio e la sensazione che questo cammino, comunque vada, abbia già scritto una storia bellissima.

Perché a EURO 2025, le Azzurre non hanno ancora finito di sognare.

A cura di Chiara Frate

Girelli e Linari: “Ci prendiamo questa qualificazione, stiamo vivendo qualcosa di magnifico”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Italia passa ai quarti di finale del campionato Europeo in programma in Svizzera. Le Azzurre del CT Soncin hanno perso a Berna per 1-3 contro la Spagna ma, con il contemporaneo successo del Belgio sul Portogallo, hanno strappato il secondo posto del girone B che vale la sfida ad eliminazione diretta per la semifinale alla Norvegia, in programma il 16 a Ginevra. Ottimo primo tempo dell’Italia che passa in vantaggio con Oliviero per subire poi il pari spagnolo e il sorpasso nella ripresa, dove le ‘furie rosse’ consolidano il successo.

Nel post gara in casa Italia a parlare ai microfoni della Rai è stata Cristiana Girelli, entrata nel corso della ripresa dopo le gare da titolare con Belgio e Portogallo, che ha ammesso: “Sono molto orgogliosa delle mie compagne. Volevamo stare in partita e cercare di colpire la Spagna, sapevamo di non poterci solo difendere e correre dietro al pallone. Anche dopo il pareggio con il Portogallo eravamo fiduciose di poter passare il girone, alla fine credo che ce lo siamo meritato tutto. Stiamo vivendo qualcosa di magnifico, dedico questa vittoria a mia mamma e spero di raggiungerla il più tardi possibile”.

Dopo il passaggio del girone e l’approdo ai quarti di finale anche Elena Linari si è fermata ai microfoni di Rai Sport. Il centrale della Nazionale Femminile ha sottolineato: Portare la fascia della Nazionale è un orgoglio enorme, la gara è stata molto dura ma ci godiamo questo obiettivo raggiunto che volevamo tutti. Sapevamo di dover soffrire contro la squadra più forte in circolazione, questa qualificazione però deve essere un messaggio forte per tutti in particolare per le ragazze che giocano a calcio.  Ci prendiamo questa qualificazione che mancava da tempo con un mister che ci trasmette energia, passione, entusiasmo e voglia e mostra sempre di crederci tanto e credere in noi”.

 Soncin commosso per l’obbiettivo raggiunto: “È il momento più bello della mia vita e me lo voglio godere”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Italia esce sconfitta dl big match con la Spagna ma raggiunge i quarti di finale agli Europei per la prima volta dal 2013. La gara del “Wankdorf” di Berna, davanti a 29644 spettatori, finisce 3-1 per le Furie Rosse, ma il ko delle Azzurre è indolore per il proseguimento del cammino a EURO 2025: in una data che evoca dolci ricordi infatti – l’11 luglio del 1982 la Nazionale maschile si laureava Campione del Mondo in Spagna, mentre nel 2021 si aggiudicava l’Europeo in Inghilterra – Linari e compagne centrano l’obbiettivo dei quarti nella rassegna elvetica. Emozione indescrivibile – il commento del Ct Soncin quasi in lacrime al termine della gara – non so nemmeno che parole usare, è qualcosa di magico. Questa è la passione che ci mettiamo tutti. Volevamo scrivere la storia e ci siamo riuscite. Partita tosta e intensa contro delle Campionesse, con cui ci siamo preparate per quello che sarà il match da dentro e fuori. C’è tantissima gioia e il merito va tutto alle ragazze perché dopo il pareggio col Portogallo non era facile rialzarsi, erano emersi molti fantasmi del passato, però come hanno fatto da due anni a questa parte con me, li hanno buttati da parte”.

Termina con il primo ko di EURO 2025 l’utlimo match della fase a gironi per l’Italia, che festeggia però il raggiungimento dei quarti che mancava dall’edizione del 2013. Enorme soddisfazione per il Ct Soncin, che al termine della partita di Berna ha speso parole di stima non soltanto nei confronti della sua squadra ma di tutto il calcio femminile: “Chi non conosce il mondo del calcio giocato dalle donne lo giudica senza avere dei fondamenti in quello che dice. C’è una passione sfrenata, un rispetto estremo, e non lo cambierei con niente al mondo. È il momento più bello della mia vita e me lo voglio godere. Mercoledì 16 alle 21.00 le Azzurre scenderanno in campo contro la Norvegia, arrivata prima nel Gruppo A con Svizzera (seconda), Finlandia e Islanda (eliminate).

ITALIA-SPAGNA 1-3 (pt 1-1)

Italia (3-4-3): Giuliani; Lenzini, Salvai (dal 77’ Piga), Linari; Oliviero, Giugliano (dal 76’ Severini), Caruso, Boattin; Cantore (dall’85’ Cambiaghi), Piemonte (dal 58’ Girelli), Bonansea (dal 77’ Serturini). A disp: Baldi, Durante, Di Guglielmo, Schatzer, Severini, Girelli, Piga, Bergamaschi, Serturini, Goldoni, Greggi, Cambiaghi. All: Soncin

Spagna (4-3-3): Nanclares; Fernández, Paredes, Méndez, Ouahabi; Bonmatí, Patri (dall’87’ Zubieta), Putellas; del Castillo (dal 58’ López), Paralluelo (dal 76’ González), Caldentey (dal 76’ Pina). A disp: Sullastres, Batlle, Carmona, González, Coll, Aleixandri, Martín-Prieto, García, López, Pina, Redondo, Zubieta. Ct. Tomé

Marcatrici: 10’ Oliviero (I), 14’ del Castillo (S), 49’ Patri (S), 90’+1’ González (S)

Arbitro: Iuliana Demetrescu (ROU). Assistenti Mihaela Tepusa (ROU), Franca Overtoom (NED). Quarto ufficiale Katalin Kulcsár (HUN), VAR Dennis Higler (NED), AVAR Tamás Bognár (HUN)

Note: –

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO B

PRIMA GIORNATA (3 LUGLIO)

Belgio-Italia 0-1

Spagna-Portogallo 5-0

SECONDA GIORNATA (7 LUGLIO)

Portogallo-Italia 1-1

Spagna-Belgio 6-2

TERZA GIORNATA (11 LUGLIO)

Italia-Spagna 1-3

Portogallo-Belgio 1-2

Classifica: Spagna 9 punti, Italia 4, Belgio 3, Portogallo 1

Sotto le stelle di Castellammare, Lady Terracina conquista la Coppa Italia Q8 femminile

Cagliari può consolarsi con la sua settima finale in soli tre anni di vita sportiva che hanno portato in dote già tre trofei.
Questa finale è stata l’epilogo ideale di una Coppa Italia coinvolgente e combattuta, che ha valorizzato i talenti delle atlete e la qualità delle loro squadre. Un manifesto perfetto per uno sport che, nella sua leggerezza estiva, racchiude valori sportici autentici come la fatica, il sacrificio e la determinazione. Ma oltre il risultato, a vincere è stato lo spettacolo. ll Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer FIGC-Lega Nazionale Dilettanti Roberto Desini insieme al Presidente del Comitato Regionale LND Campania Carmine Zigarelli hanno consegnato la Coppa alla vincitrice. La seconda ha ricevuto il riconoscimento dal Consigliere Federale e Vice Presidente del CR Campania LND Giuliana Tambaro e dall’Assessora del Comune di Castellammare di Stabia Annalisa Nuzzo.

Un omaggio per la terna arbitrale da parte del Loyalty & Customer Engagement Q8 Federica Polverino e dal Consigliere Cr Campania LND e Consigliere del Comune di Castellammare di Stabia Rosanna De Simone. Presente il Consigliere del Dipartimento BS LND e numero uno del Cr Basilicata Emilio Fittipaldi. La finale per il 3^ e 4^ posto se l’è aggiudicata il Genova che l’ha spuntata per 6-5 ai rigori con il Città di Milano. Le liguri ripetono la prestazione del 2023 e migliorano quella del 2024. Milano fa un passo indietro rispetto alla 3^ piazza della scorsa stagione. Per le liguri ancora a segno Fabiana Costi, Greta Adami e Sara Tui, quest’ultima chiude la competizione con 4 centri. Nel Milano in extremis Naticchioni e Vattone segnano le prime reti in Coppa insieme alla seconda firma nel torneo di Melania Pisa.

Nazionale ai quarti di finale dell’Europeo: Oliviero illude, sconfitta dolce contro la Spagna

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nazionale in campo per la terza volta a Women’s Euro 2025: la squadra di Soncin, dopo l’esordio con vittoria per 1-0 a Sion con il Belgio ed il pari per 1-1 di Ginevra con il Portogallo, incrocia la Spagna campione del mondo a Berna. Allo stadio Wankdorf, davanti a poco meno di 30 mila spettatori, l’Italia tiene testa alla Spagna nel primo tempo soffrendo di più nella ripresa. Termina 3-1 per le iberiche che capovolgono, con merito, il vantaggio iniziale di Oliviero. L’Italia termina al secondo posto del girone B, visto il contemporaneo successo del Belgio per 2-1 sul Portogallo, e strappa il pass per i quarti di finale dove affronterà il 16 a Ginevra la Norvegia.
Per la sfida con le iberiche Andrea Soncin si affida dal primo minuto a Giuliani tra i pali Linari, Lenzini e Salvai in difesa. In mediana, invece, sulle linee laterali spazio per Boattin e Oliviero con Giugliano e Caruso nel mezzo mentre Bonansea e Cantore a supporto davanti a Piemonte.

Gara viva sin dalle prime battute con la Spagna a girare il pallone e l’Italia a fare densità nella sua metà campo e provare a ripartire. Al 9′ primo pericolo del match con l’incornata di Linari, sugli sviluppi di un corner, che si stampa sulla traversa. L’Italia però passa al 10′ con Oliviero che prende palla al centro dell’area, dopo una bella azione sviluppata sulla sinistra con Caruso e Cantore, e angola in maniera vincente per il vantaggio azzurro. La gioia dura però due giri di lancette: Athenea chiude al meglio uno scambio stretto, al limite dell’area con Alexia, insaccando sul palo più lontano. L’Italia contiene le sfuriate avversarie con le spagnole che ci provano al 20′ con Patri e al 26′  Bonmati che però non trovano lo specchio. L’Italia si rivede alla mezzora con una bella ripartenza ma Piemonte, poi segnalata in fuorigioco, tira al lato arrivata davanti a Nanclares e Bonansea che, dopo una discesa di Oliviero, non impatta bene l’assist di Cantore. Al 43′ la punta ex Juve serve Bonansea che di testa alza troppo mettendo sopra la traversa da ottima posizione.

La ripresa vede partire bene le Azzurre che però incassano il 2-1 spagnolo al 4′: Patri calcia impattando la sfera che sbatte sul palo prima di finire in rete. La Spagna cresce con il passare dei minuti e ci prova con Bonmatí e Paredes imprecise al momento della battuta. Soncin inserisce cosi Girelli per Piemonte ma il copione non cambia anche se Cantore al quarto d’ora si destreggia bene al limite impegnando Nanclares che si supera in tuffo. Il forcing delle spagnole continua e Alexia trova Linari sulla sua traiettoria a pochi passi dalla rete, dopo un’uscita non perfetta di Giuliani, mentre Paralluelo manda sul fondo poco dopo. Giuliani è chiamata, poi, all’intervento al 25 ‘e al 28′ quando Alexia e Patri calciano in maniera troppo morbida dalle sue parti mentre Bonmati alla mezzora impegna, con palla spedita in corner, l’estremo difensore azzurro. Soncin, cosi, al 31′ inserisce Severini, Serturini e Salvai per Giugliano, Bonansea e Piga e al 40′ Cambiaghi rileva Cantore. Le Azzurre ci provano subito dopo con Girelli e Serturini mentre Pina, dalla parte opposta, trova sul primo palo appostata Giuliani. Al 90’ arriva anche il 3-1 con Esther González che da distanza ravvicinata ribadisce in rete il gol che chiude la gara.

Un’ottima Italia tiene testa alla Spagna: è parità all’intervallo

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nazionale in campo per la terza volta a Women’s Euro 2025: la squadra di Soncin, dopo l’esordio con vittoria per 1-0 a Sion con il Belgio ed il pari per 1-1 di Ginevra con il Portogallo, incrocia la Spagna campione del mondo a Berna. Allo stadio Wankdorf un’ottima Italia tiene testa alla Spagna, la prima frazione si è chiusa sul punteggio di 1-1.
Per la sfida contro le iberiche Andrea Soncin ha messo in campo tra i pali Giuliani coperta dal pacchetto arretrato formato da Linari, Lenzini e Salvai che compongono la linea a tre. In mediana, invece, sulle linee laterali spazio per Boattin e Oliviero con Giugliano e Caruso nel mezzo mentre Bonansea e Cantore a supporto davanti a Piemonte.

Gara viva sin dalle prime battute con la Spagna a girare il pallone e l’Italia a fare densità nella sua metà campo e provare a ripartire in particolare con Cantore che al 7′ calcia dalle parti di Nanclares che al 9′ vede l’incornata di Linari, sugli sviluppi di un corner, stamparsi sulla traversa. L’estremo difensore spagnolo non nulla però al 10′ quando Oliviero prende palla al centro dell’area, dopo una bella azione sviluppata sulla sinistra con Caruso e Cantore, e angola in maniera vincente per il vantaggio azzurro. La gioia dura però due giri di lancette: Athenea chiude al meglio uno scambio stretto, al limite dell’area con Alexia, insaccando sul palo più lontano.

L’Italia contiene le sfuriate avversarie con le spagnole che al 20′ con Patri non trovano la porta di Giuliani da 25 metri come capita a Bonmati al 26′. Al 29′, invece, Paralluelo controlla male in area, indisturbata, prendendo solo un corner. L’Italia si rivede alla mezzora con una bella ripartenza ma Piemonte, poi segnalata in fuorigioco, arrivata davanti a Nanclares tira al lato e Bonansea che dopo una discesa di Oliviero non impatta bene l’assist di Cantore.  Al 43′ la punta ex Juve mette in mezzo a Bonansea che di testa alza troppo mettendo sopra la traversa da ottima posizione. Dopo 4′ di recupero la prima frazione si chiude cosi sul parziale di 1-1.

Niente Serie B per Sampdoria e Spezia W. Una settimana per le domande d’integrazione dell’organico

Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In seguito alla mancata concessione della licenza ai club Sampdoria e Spezia Women per il mancato rispetto dei requisiti per l’ammissione al campionato di Serie B da parte della Covisof, si rende necessaria l’integrazione dell’organico attraverso i criteri e le procedure stabilite dal Comunicato Ufficiale 226/A del 27 marzo 2025. Le società interessate dovranno far pervenire la relativa domanda entro il termine perentorio del 18 luglio.
COMUNICATO UFFICIALE N. 226/A
Il Consiglio Federale – ravvisata la necessità di stabilire i criteri e le procedure per l’eventuale integrazione dell’organico del Campionato di Serie B femminile 2025/2026; – visto l’art. 27 dello Statuto federale delibera di fissare i criteri e le procedure di cui all’allegato A) per l’eventuale integrazione dell’organico del Campionato di Serie B femminile 2025/2026.

In caso di vacanza dell’organico del Campionato di Serie B femminile 2025/2026, determinatasi all’esito delle procedure di ammissione al Campionato o determinatasi per revoca o decadenza dall’affiliazione, saranno valutate le domande di ammissione per l’eventuale integrazione dell’organico delle:
a) società retrocesse direttamente dal Campionato di Serie B 2024/2025;
b) società seconde classificate nel Campionato di Serie C 2024/2025, nel girone di competenza;
b) società terze classificate nel Campionato di Serie C 2024/2025, nel girone di competenza;
c) società quarte classificate nel Campionato di Serie C 2024/2025, nel girone di competenza.
L’integrazione dell’organico del campionato avverrà con apposita delibera della FIGC, secondo i criteri e le procedure di seguito trascritte.
A) Classifica finale 2024/2025 (valore 60%)
società classificata al quattordicesimo posto nel Campionato di Serie B 2024/2025
punti 12
società classificata al quindicesimo posto nel Campionato di Serie B 2024/2025
punti 11
società classificata al sedicesimo posto nel Campionato di Serie B 2024/2025
punti 10
società seconda classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza
che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 9
società seconda classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza
che ha conseguito il secondo miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 8
società seconda classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza
che ha conseguito il terzo miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 7
società terza classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 6
società terza classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza che ha conseguito il secondo miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 5
società terza classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza che ha conseguito il terzo miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 4
società quarta classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 3 –
società quarta classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza che ha conseguito il secondo miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 2
società quarta classificata nel Campionato di Serie C 2024/2025 nel girone di competenza che ha conseguito il terzo miglior punteggio in classifica, fra i tre gironi;
punti 1
In caso di parità di punteggio in classifica al termine della regular season prevarrà la società con il maggior numero di vittorie; in caso di ulteriore parità, la società con il maggior numero di reti segnate;
in caso di ulteriore parità, la società con il minor numero di reti subite. In caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio.

B) Dimensione attività sportiva (valore 40%):
società con il maggior numero di calciatrici tesserate
punti 12
società con il secondo maggior numero di calciatrici tesserate
punti 11
società con il terzo maggior numero di calciatrici tesserate
punti 10
società con il quarto maggior numero di calciatrici tesserate
punti 9
società con il quinto maggior numero di calciatrici tesserate
punti 8
società con il sesto maggior numero di calciatrici tesserate
punti 7
società con il settimo maggior numero di calciatrici tesserate
punti 6
società con l’ottavo maggior numero di calciatrici tesserate
punti 5
società con il nono maggior numero di calciatrici tesserate
punti 4
società con il decimo maggior numero di calciatrici tesserate
punti 3
società con l’undicesimo maggior numero di calciatrici tesserate –
punti 2
società con il minor numero di calciatrici tesserate
punti 1

La dimensione dell’attività sportiva verrà valutata tenendo conto del numero delle calciatrici tesserate per ciascuna società, a titolo definitivo, per un periodo di almeno 4 mesi consecutivi nel corso della stagione sportiva 2024/2025.
In caso di parità per numero di tesserate prevarrà la società che ha ottenuto il miglior risultato sportivo nella graduatoria di cui alla lettera A) “Classifica finale 2024/2025”.
Formazione della graduatoria. Nella formazione della graduatoria definitiva si terrà conto del quoziente ottenuto con arrotondamento aritmetico alla prima cifra decimale:
Al criterio di cui alla lettera A) verrà attribuito un valore pari al 60%;
Al criterio di cui alla lettera B) verrà attribuito un valore pari al 40%.
Pertanto la graduatoria definitiva si otterrà utilizzando la seguente formula:
punteggio classifica finale x 0,60 + punteggio dimensione attività sportiva x 0,40
In caso di parità di punteggio nella graduatoria definitiva, prevarrà la società meglio classificata secondo il criterio di cui alla lettera A).
Le società ripescate nelle ultime tre stagioni sportive in uno dei campionati organizzati dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica e dalla Divisione Serie B Femminile saranno computate ai soli fini della redazione della graduatoria definitiva, ma saranno in ogni caso escluse dalla possibilità di colmare vacanze di organico.

Le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse, scontate nelle stagioni 2023/2024 e 2024/2025, nonché le società che, al momento della decisione sulla integrazione delle vacanze di organico, hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse da scontarsi nella stagione 2025/2026, saranno computate ai soli fini della redazione della graduatoria definitiva, ma saranno in ogni caso escluse dalla possibilità di colmare vacanze di organico.
Le società che abbiano interesse a candidarsi per l’eventuale integrazione dell’organico del Campionato di Serie B 2025/2026 dovranno far pervenire la relativa domanda presso la Segreteria della Divisione Serie B Femminile entro e non oltre il termine perentorio del 18 luglio 2025.
La Co.Vi.So.F. esprimerà parere motivato al Consiglio Federale sulle domande pervenute. La decisione sull’ammissione al Campionato verrà assunta dal Consiglio Federale e pubblicata su apposito Comunicato Ufficiale.
La domanda dovrà essere corredata, a pena di decadenza, dalla domanda di ammissione al Campionato di Serie B e da tutta la documentazione prevista dal Comunicato Ufficiale n. 223/A del 27 marzo 2025.
La documentazione prevista deve essere fornita secondo la modulistica che sarà pubblicata con apposito Comunicato Ufficiale.

Nazionale: novità nella formazione ufficiale scelta da Soncin per il match di Berna contro la Spagna

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale stasera di scena per la terza volta a Women’s Euro 2025: l’Italia, inserita nel girone B, torna in campo dopo l’esordio con vittoria per 1-0 a Sion con il Belgio ed il pari per 1-1 di Ginevra con il Portogallo. La squadra di Soncin incrocia infatti la Spagna campione del mondo a Berna: allo stadio Wankdorf il calcio d’inizio del match valido per la terza giornata della manifestazione continentale è in programma alle ore 21:00.
Per la sfida contro le iberiche Andrea Soncin ha svelato la formazione che inizierà dal primo minuto schierando tra i pali Giuliani coperta dal pacchetto arretrato formato da Linari, Lenzini e Salvai che compongono la linea a tre. In mediana, invece, sulle linee laterali spazio per Boattin e Oliviero con Giugliano e Caruso nel mezzo mentre Bonansea e Cantore proveranno a dare supporto davanti a Piemonte.
In panchina per le Azzurre, con l’opportunità di entrare in corsa, ci sono i due portieri Baldi e Durante, i difensori Piga, Bergamaschi e Di Guglielmo le centrocampiste Greggi, Goldoni, Serturini, Severini e Schatzer e le punte Girelli e Cambiaghi. Rispetto alle precedenti gare con Belgio e Portogallo Soncin ha cambiato Di Guglielmo, Girelli e Severini inserendo Oliviero, Piemonte e Bonansea.

San Marino Academy: Giacomo Piva è il nuovo allenatore della prima squadra femminile

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo l’arrivederci di mister Bragantini, il San Marino Academy ha reso noto che a sedere sulla panchina della Prima Squadra sarà Giacomo Piva. L’allenatore originario di Cattolica è un volto ben conosciuto nella società biancazzurra: ha esordito nel maschile e poi si è spostato nel settore femminile (è stato mister dell’U15, dell’U17 e poi, sino alla stagione 2024-2025, anche della Primavera).

Piva, nella sua prima intervista da Tecnico della squadra che milita in serie B, ha voluto complimentarsi con chi lo ha preceduto e alle ragazze che, trovando la salvezza, hanno dimostrato una grande forza d’animo e di volontà. Ha, inoltre, ripercorso tutta la propria carriera con la maglia Sanmarinense e si è detto onorato e fiero per la fiducia e la stima che la società ha riposto in lui.
Prima di tutto, ritengo doveroso fare i complimenti al gruppo di giocatrici e allo staff della scorsa stagione per aver centrato un obiettivo importante come la salvezza. lo ho avuto la fortuna di allenare qui fin dal settore di base ed è per me motivo di grande soddisfazione essere stato scelto oggi come tecnico della Prima Squadra. Significa che la società ha apprezzato il mio lavoro e che ripone fiducia nelle mie capacità. Questo per me rappresenta uno stimolo enorme. Sono contentissimo di poter intraprendere questa nuova avventura.”

Si prevede un Campionato di serie B sempre più difficile dal punto di vista agonistico ma, allo stesso tempo, ricco di talento da esprimere all’interno del rettangolo verde. Nella prossima stagione le squadre iscritte saranno 14 (a fronte delle 16 degli anni precedenti con due retrocessioni invece che tre) e saranno, sicuramente, intenzionate a dare il meglio. Le Titane non saranno da meno, mettendo anche in conto i sacrifici e il duro lavoro.

La Serie B è un campionato di grande difficoltà pieno di squadre importanti e di società storiche. Non sarà semplice andare a confrontarci con queste realtà, ma allo stesso tempo sarà uno grosso sprone a tirare fuori il meglio di noi: e questo vale tanto per le giocatrici quanto, ovviamente, per lo staff. Tra le armi a nostra disposizione non dovranno mancare mai l’entusiasmo e il senso d’appartenenza. Alcuni, compreso il sottoscritto, hanno avuto il privilegio di crescere con questa maglia e questo ci ha permesso non solo di formarci nei nostri ruoli, ma di sentirci profondamente legati ad essa. Di conseguenza, dovremo essere pronti a fare qualsiasi tipo di sacrificio per portare a casa i nostri obiettivi. Il lavoro instancabile a cui saremo chiamati quotidianamente dovrà essere votato a questo, oltre che a ripagare la fiducia di cui siamo stati investiti. Sarà una grande sfida, ma ci faremo trovare pronti.”

In quanto ex allenatore delle giovanili, Giacomo Piva non ha potuto che fare un riferimento anche alle ragazze che quest’anno, dopo essere cresciute nelle fila della società, giungeranno per la prima volta tra le “grandi” e che si misureranno in un palcoscenico in cui agonismo, voglia di emergere e talento vanno per la maggiore.

Penso che per la società sia un aspetto importantissimo raccogliere i frutti del lavoro condotto nei ranghi del settore giovanile. Rappresenta una soddisfazione doppia, per tutti noi, veder crescere le giovani calciatrici e dar loro modo di misurarsi in un contesto altamente probante come la Serie B. Per loro, ma anche per me, questo deve trasformarsi in uno stimolo doppio a dimostrare di possedere le qualità che servono.

DA NON PERDERE...