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Primavera 1: il Sassuolo scivola al quarto posto, mentre il Napoli torna in Primavera 2

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Cala il sipario sulla stagione regolare di Primavera 1, e lo fa stravolgendo quelle che erano le posizioni dalla seconda alla quarta: proprio quelle che dovevano essere definite, in vista delle final-four che assegneranno lo scudetto di categoria e che, come ormai tutti sanno, si svolgeranno presso l’impianto Viola Park di Bagno a Ripoli (Firenze) fra il 27 ed il 29 aprile prossimi.

A questo sprint finale, si arrivava con Sassuolo, Inter e Roma già qualificate per l’appendice fiorentina, ma a pari punti di classifica (41) alle spalle della dominatrice Juventus. La posizione conclusiva delle tre protagoniste era di assoluta necessità, per fissare gli abbinamenti di semifinale, visto che la quarta della fila avrebbe dovuto affrontare la temuta capolista, mentre seconda e terza si sarebbero confrontate fra loro. Alla fine dei match di questo 22° turno, le neroverdi emiliane, che solo due settimane fa sembravano ormai accreditate della seconda piazza, si sono ritrovate scavalcate dalla coppia meneghino-capitolina, che partiva invece dietro, per effetto degli scontri diretti.

Perdendo nettamente sul terreno amico, proprio contro la Juventus (nel 4-1 bianconero ci sono state le marcature di Eleonora Ferraresi, Anna Copelli, Greta Bellagente e Giorgia Bianchi, oltre al temporaneo pareggio della neroverde Emma Girotto), il Sassuolo di Davide Balugani si è così ritrovato ultimo di questo quartetto e dovrà riaffrontare le “zebrette” torinesi nella semifinale scudetto.

È molto probabile che sia all’Inter che alla Roma, chiamate a confrontarsi fra loro nella seconda semifinale, abbiano tirato un sospiro di sollievo, avendo potuto evitare di affrontare colei che ha comandato per l’intera stagione, patendo un solo ko sulle ventidue partite in programma. Comunque sia, le nerazzurre di Marco Mandelli hanno avuto ragione dell’ospitato Arezzo, mettendo a segno una ‘manita’ (tripletta di Lucrezia Sasso e reti singole per Giulia Robino e Martina Viviani) contro l’unica segnatura amaranto di Martina Placidi. Le giallorosse di Cristiano Lucarelli, invece, hanno prevalso all’inglese (un 2-0 siglato da Elena Pizzuti e Cintia Martins) contro il visitante Napoli. Da sottolineare come il risultato, che dovrebbe aver fatto felici i supporter delle “lupacchiotte”, ha invece sicuramente abbattuto il morale delle partenopee, condannate da questa sconfitta a ritornare in Primavera 2.

Proprio la sconfitta delle azzurre, ha reso inutile il match fra Hellas Verona e Fiorentina, che aveva valore solamente per la classifica delle venete. Le “gigliate” del tecnico Nicola Melani, hanno compiuto sino in fondo il loro dovere, andando a vincere in casa scaligera per 3-1 (due centri di Caterina Andreoni ed uno di Giulia Ciabini, con replica singola della gialloblù Carlotta Rovere), ma il punto di vantaggio che l’Hellas vantava sul Napoli, ha reso indolore quest’ultima caduta alle ragazze di Davide Santeramo. Il campionato della viola, però, si conclude con un pizzico di rammarico, considerato che la squadra è stata la prima delle escluse dalla fase finale che, ecco il rimpianto, si gioca proprio a casa sua…

Senza alcun risvolto sulla classifica, sia dal punto di vista di accesso alle final-four che da quello di eventuali retrocessioni, Parma-Milan e Sampdoria-Como hanno completato quest’ultimo turno della regular season. Le “diavoline” rossonere hanno colto un ultimo successo (3-1, per merito della scatenata Appiah Amoakoah che ha siglato tutti e tre i centri, mentre per le parmensi la rete è stata siglata da Sara Iardino) in casa delle biancoscudate, che però le hanno sorprendentemente precedute in classifica: le giovani di Ilenia Nicoli, infatti, hanno colto una sesta posizione che, ad inizio campionato, sarebbe stata etichettata quasi come miracolosa. E invece, alla fine, ha lasciato un persino un leggero retrogusto amaro, visto che le parmensi sono rimaste in corsa per i play off scudetto sino alla penultima giornata.

Nell’ultimo match, che opponeva la già da tempo salva Sampdoria alla altrettanto già da tempo retrocessa Como, il punteggio finale parla di un successo per 1-0 delle liguri, grazie alla rete messa a segno da Ilaria Azzena. Il successo, consente alle doriane di ripetere, grosso modo, la buona annata già disputata un anno fa, mentre le neo promosse comasche fanno immediato ritorno in Primavera 2, esattamente come successo all’altra neo promossa, il Napoli. Questo particolare, porta in dote in grosso interrogativo, difficile da chiarire: la categoria maggiore, per quanto concerne il campionato Primavera, è di livello proprio così superiore rispetto alla categoria inferiore?

Dunque, restano due soli atti per far calare il sipario definitivo sulla recita “primaverile” 2024-2025: il prossimo 27 aprile, domenica, saranno di scena Juventus e Sassuolo (alle ore 11.30), Inter e Roma (alle 17.30), nelle semifinali che promuoveranno le vincenti alla finalissima per lo scudetto, che andrà in scena martedi 29 (alle ore 16.30). Solo al termine di questa ultima sfida, potremo sapere chi succederà al Milan nell’albo d’oro del campionato Primavera italiano.

Risultati Primavera 1

Inter             –         Arezzo                   5-1

Parma           –         Milan                     1-3

Roma           –         Napoli                     2-0

Sampdoria    –         Como                     1-0

Sassuolo      –         Juventus                 1-4

Hellas VR     –         Fiorentina               1-3

 

Classifica finale Primavera 1

Juventus pt 53; Inter e Roma 44; Sassuolo 41; Fiorentina 39; Parma 37; Milan 32; Sampdoria 21; Arezzo 20; Hellas VR 17; Napoli 16; Como 7

 

Inter sulle ali del sogno, parola di Henrietta Csiszàr: “Orgoglio da capitano”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Esplode di gioia il gruppo interista, fresco di notizia della qualificazione in Champions League. “Tutta colpa del 3-0 che non le ha mandate a dire alla Roma”, si potrebbe dire nel caso si volesse creare instantaneamente un titolo da film, eppure di fantascienza non si tratta, anzi, quella che sta vivendo in queste ore Milano è tutta realtà.

In questo sabato santo il campo casalingo nerazzurro è stato benedetto da tale risultato che ha posto l’attuale seconda forza in classifica sulle ali del sogno; a confermarlo Henrietta Csiszàr che, dopo la prestazione vincente, ai microfoni di Inter TV ha confessato: “È una felicità immensa. Tutto il lavoro è stato ripagato e non potrei essere più orgogliosa di questo finale dopo quattro anni in questi colori.
Da capitano? Direi che è ancora più bello vivere tutto questo – ha ammesso l’ungherese -, guidare questa squadra è pazzesco!

Ora ci aspettano tre partite importanti e l’obiettivo non è solo divertirsi ma anche puntare a confermare il secondo posto”.

A Coverciano l’incontro con i medici delle società di Serie A, B e C e della Divisione Serie A Femminile

Si è svolto, presso la Sala Valitutti del Museo del Calcio di Coverciano, l’incontro organizzato dalla Commissione Medico Scientifica Federale e dalla Commissione Federale Antidoping, valido per il rilascio delle Licenze Nazionali e per l’Anti-doping education activities del Programma UEFA HatTrick, con tutti i medici delle Società Professionistiche della Lega Serie A, della Divisione Serie A Femminile Professionistica, della Lega Serie B e della Lega Pro. Durante le due sessioni di lavoro mattutine, il dottor Daniele Mazza, traumatologo della Nazionale Maschile Italiana di Calcio U21, ha trattato la rottura del legamento crociato anteriore nei calciatori professionisti, mentre Carlo Castagna, Responsabile del Laboratorio di Metodologia del Settore Tecnico di Coverciano, ha analizzato il carico competitivo del calcio di oggi. Successivamente la dottoressa Gloria Modica ed il dottor Cristian Savoia, medici delle nazionali femminili, hanno spiegato ed illustrato un loro studio sui dati clinici e funzionali di 120 calciatrici delle squadre nazionali (Naz. A, U19, U17, U16). A chiusura della parte medica, Antonio Dello Russo, Professore Ordinario di Cardiologia dell’Università di Ancona Ospedale “Le Torrette”, ha esposto la complessa gestione del calciatore con aritmie cardiache.

Nel pomeriggio si è tenuta la sessione dedicata all’Antidoping con l’interessante e coinvolgente tavola rotonda sullo stato dell’arte dei controlli antidoping ed evoluzioni future, che ha visto l’importante partecipazione della dottoressa Alessia Di Gianfrancesco, Direttore Generale NADO Italia, del professor Xavier de la Torre, Vice Direttore Scientifico del Laboratorio Antidoping della FMSI, del dottor Francesco LORIA, Unità Medica e Antidoping UEFA, del dottor Giuseppe CAPUA, Presidente Commissione Federale Antidoping e del professor Marco MACCHIA, Componente Commissione Federale Antidoping.

Calcio a 11 Torneo delle Regioni 2025: calcio reale e digitale insieme in Sicilia 

La 61ª edizione del Torneo delle Regioni, l’evento che celebra il cuore del calcio dilettantistico italiano, torna in grande stile da oggi fino al 18 aprile 2025 in Sicilia. Le categorie Under 19, Under 17, Under 15 e Femminile saranno protagoniste di un’unica, grande kermesse di calcio a undici, grazie all’organizzazione del Comitato Regionale FIGC LND Sicilia, guidato dal Presidente Sandro Morgana.

Ad arricchire ulteriormente il prestigioso contesto della manifestazione ci sarà anche la 3ª edizione del Torneo delle Regioni di Calcio Digitale (eSport), in programma il 15 e il 16 aprile 2025 negli spazi del Cinema Paradiso di Via Gisira 67, nel centro storico di Catania. L’evento è curato dalla Commissione eSport (Calcio Virtuale) della FIGC Lega Nazionale Dilettanti, in collaborazione con il Comitato Regionale LND Sicilia.

Il torneo eSport metterà in mostra le Rappresentative Regionali dei Comitati LND che svolgono attività di Calcio Digitale nella Stagione Sportiva in corso. Saranno oltre 150 i protagonisti pronti a sfidarsi sul celebre titolo EAFC25, su console PlayStation 5, in modalità Pro Club 11 contro 11. Oltre alle Rappresentative Regionali di Sicilia, Lazio, Abruzzo, Lombardia, Campania, Liguria, Calabria, Puglia, Toscana, Basilicata, Sardegna, Marche, Piemonte Valle d’Aosta ed Emilia Romagna, faranno il loro esordio assoluto nel Torneo delle Regioni eSport anche una Rappresentativa dell’AIA (Associazione Italiana Arbitri) e una del progetto Vinciamo Insieme, iniziativa della LND dedicata all’inclusione sociale attraverso il calcio virtuale. Grazie al sostegno del Presidente della LND Giancarlo Abete, del Presidente del Comitato Regionale Sicilia Sandro Morgana e del Presidente della Commissione eSport (Calcio Virtuale) Santino Lo Presti, la manifestazione offrirà anche quest’anno un’esperienza unica, capace di unire tradizione e innovazione. Il calcio, infatti, abbandona temporaneamente solo l’erba dei campi per vivere anche sul terreno digitale, con la stessa intensità e passione.

Per gli appassionati di Pro Club, il Torneo eSport sarà trasmesso in diretta sul canale Twitch ufficiale della LND eSport, con un ricco palinsesto che includerà telecronache, commenti tecnici, interviste a giocatori, allenatori e presidenti dei Comitati Regionali LND. Al Cinema Paradiso sarà allestito un vero e proprio studio “televisivo” condotto da Davide Abbate insieme agli altri volti della LND eSport, per far vivere al pubblico tutte le emozioni degli esports griffati LND. I contenuti saranno disponibili anche sui canali ufficiali della LND e della LND eSport (sito web, Twitch, Instagram, X, Telegram, TikTok) e su quelli del Comitato Regionale LND Sicilia.

Anche il Torneo delle Regioni 2025 si prepara dunque a lasciare un segno indelebile, non solo sui campi in erba ma anche su quelli virtuali, grazie alla sua capacità di fondere le emozioni del calcio reale con l’adrenalina del digitale. Catania sarà il palcoscenico ideale per un evento capace di coinvolgere generazioni diverse in un’unica, grande celebrazione dello sport più amato.

I gironi
Girone A: Abruzzo, Basilicata, Marche, Lombardia
Girone B: Campania, Puglia, Piemonte Valle d’Aosta, Rappr. AIA
Girone C: Lazio, Emilia Romagna, Sicilia, Calabria
Girone D: Liguria, Sardegna, Toscana, Rappr. Vinciamo Insieme
Formula di gioco:

Piattaforma: PS5, Xbox Series X/S e PC
Titolo: EA Sports FC25
Modalità: Pro Club
Formula: 11 vs 11 (minimo 5 in campo)

Svolgimento Torneo – 4 gironi da 4 squadre ciascuno:

– Fase a gironi: Il girone vedrà affrontarsi le squadre solo una volta (girone all’italiana, sola andata). Le prime due squadre per ogni girone accederanno alla fase a eliminazione diretta.
– Quarti di Finale – fase a eliminazione diretta: le prime classificate della fase a gironi affronteranno le seconde classificate di gironi diversi rispetto a quello di appartenenza. Le sfide verranno disputate con match ad eliminazione diretta da 90 minuti virtuali. Le reti realizzate “fuori casa” (ordine di chiamata) NON vengono assegnate come doppie in caso di parità di punteggio. Le squadre che avranno vinto il proprio incontro proseguiranno all’interno della competizione.
– Semifinali – si prevedono match di andata e ritorno più eventuale spareggio.
– Finale – la gara conclusiva verrà disputata in modalità Best of 3. La squadra vincitrice si aggiudicherà il Torneo delle Regioni Esport Sicilia 2025.

Santino Lo Presti, Presidente della Commissione eSport (Calcio Virtuale) della LND: “Ringrazio di cuore il Presidente Giancarlo Abete, il Presidente Sandro Morgana e tutto il Comitato Regionale Sicilia per l’impeccabile organizzazione e per aver accolto con entusiasmo anche il nostro Torneo delle Regioni eSport. Un grazie sentito va anche a tutti i Comitati Regionali della LND che hanno aderito al progetto, contribuendo a rendere questa edizione davvero speciale. Il mio più caloroso benvenuto lo rivolgo all’AIA per questo esordio e alla Rappresentativa di Vinciamo Insieme. Ai ragazzi e alle ragazze che scenderanno in campo, reale o virtuale che sia, auguro dunque buon divertimento, passione e spirito di squadra. La bellezza di questo evento sta proprio nella capacità di unire: generazioni, territori, persone. E farlo attraverso il calcio, nelle sue forme più attuali, è un segno concreto del nostro tempo.”

Il Torneo delle Regioni 2025 si prepara così a scrivere una nuova pagina, con il calcio tradizionale e quello digitale protagonisti insieme in una celebrazione unica del gioco più bello del mondo. Il TDR eSport, dal suo esordio torinese nella sede degli Insuperabili ONLUS, è ormai una vera e propria festa dello sport contemporaneo. Unisce in un solo luogo competizione, passione, innovazione e inclusione mettendo in mostra come il linguaggio del calcio, anche nella sua versione digitale, riesca a parlare a tutti, creando legami reali, superando confini geografici e generazionali. Ragazzi e ragazze che, dopo tante sfide dietro ad un monitor, si incontrano per la prima volta e diventano compagni, avversari che si rispettano, Comitati Regionali che collaborano con entusiasmo: c’è tutto il senso della comunità sportiva che la LND si impegna a costruire ogni giorno. E se poi lo sfondo è la Sicilia, con la sua energia e accoglienza, è difficile immaginare un contesto migliore.

ALBO D’ORO: 2023 Piemonte Valle d’Aosta – 2024 Lazio.

Ivana Andrés, Inter: “Qualificazione Champions? Regalo più che meritato”

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Difficile in casa Inter mettere da parte l’emozione della vittoria contro la Roma.
I tre punti raccolti in tale frangente mettono in sicurezza il piazzamento della formazione nerazzurra, oggi più che mai in estasi per la grande orma lasciata davanti ad una ostica avversaria e per l’ottenimento del pass per la Champions League.

Commozione difficile da nascondere anche per Ivana Andrés che, dopo il 3-0 calato in casa questo fine settimana, si è espressa così: “Il lavoro con staff e compagne è egregio e sono davvero felice per quanto stiamo raccogliendo – ha fatto sapere il difensore ai microfoni di Inter TV -. Quella contro la Roma è stata una partita che ha messo ancora una volta in risalto il nostro potenziale e che ci ha permesso di qualificarci in Champions; per noi un regalo più che meritato!”.

Non è finita qui, però: il percorso, infatti, prosegue; prossimamente il derby tutto milanese e poi…le ultime gare prima della chiusura definitiva; in conclusione la spagnola ha toccato il tasto stagione, affermando con grande certezza: “Siamo cresciute molto, trovando sempre più coesione tra noi. Il duro lavoro e la qualità immessa in campo ci ha dato modo di ottenere tante soddisfazioni, ma il campionato non è finito; ora puntiamo a consolidare il secondo posto!”.

Morena Iannazzo e Arianna Noce, Res Roma: “Salvezza quasi raggiunta? Era il nostro obiettivo”

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Res Roma batte in casa per 7-0 la Vis Mediterranea, fanalino della Serie B. A segnare tre volte è stata, in casa capitolina, Morena Iannazzo che nel post gara ai microfoni del club ha sottolineato: “Era una partita che avevamo preparato bene. Ci aspettavamo di avere il pallino del gioco e sono molto contenta della tripletta. Però ovviamente tutti gli altri gol sono merito del lavoro delle mie compagne, come anche i miei”.

Salvezza praticamente raggiunta, a quattro gare dalla fine della cadetteria, per la formazione romana come sottolinea la punta attaccante originaria di Trapani, classe 2002, ex di Empoli e Torres tra le altre: “La salvezza è quasi raggiunta, era il nostro obiettivo. Adesso vogliamo scalare la classifica, vogliamo andare più su e aspettiamo queste partite per chiudere in bellezza. Dedico infine queste reti alla mia famiglia, sono con me sempre”.

Emozionata Arianna Noce, all’esordio in Serie B che ha affermato: “Per me è stato molto emozionante, diciamo che le compagne mi hanno aiutato molto perché sono state molto comprensive. Abbiamo meritato perché abbiamo fatto vedere in campo di aver lavorato bene in questi ultimi mesi. Un pensiero speciale va alla mia famiglia e a mia sorella”.

 

 

 

Tu 6 Egli 6 Noi 6 Juventus-Milan 2-0

L’abbraccio collettivo in mezzo al campo, l’arbitro al minuto 94 e due secondi ha appena fischiato la fine di Juventus-Milan terminata con il punteggio di due a zero e finalmente una tensione durata una stagione si può meritatamente liberare. La matematica con tre giornate d’anticipo apre i cancelli alla festa delle giocatrici bianconere, tornate ancora una volta, la sesta, Campionesse d’Italia.

Nel rettangolo di gioco si consuma il delirio tra fumogeni, balli, cori, strilla di gioia e qualche bello scherzetto.

Si perché le ragazze della Juve non sono solo brave, sono anche pazze (Grazie di esistere Cristiana)

E così dal nulla uova e farina si materializzano davanti alla panchina per finire sul malcapitato (si fa per dire) Massimiliano Canzi, bersagliato alla perfezione (Ovvio) da Girelli che centra in pieno l’allenatore e non contenta gli rompe anche due uova in testa. Cantore non è da meno come la classifica marcatrici dimostra e giustamente dice la sua spaccando un uovo sulla schiena del Mister prima di scappare veloce e felice a centrocampo dalle compagne.

La Torta perfetta è stata inconsapevolmente (forse) preparata sul campo.

Il fuoco mai sopito delle calciatrici juventine, eroiche nel resistere agli infortuni alle avversità a volte al limite del grottesco (vedi Milano) e alla stanchezza, la farina, le uova e l’ingrediente segreto che ha fatto lievitare questo gruppo fino alla vittoria, Massimiliano Canzi.

Arrivato da una realtà calcistica diversa e per la prima volta immerso in un contesto totalmente differente come quello femminile ha dimostrato intelligenza, psicologia ed empatia con una

 nuova verve tattica che ha totalmente ribaltato l’ambiente che molti dall’esterno avevano dato ormai per spacciato dopo due stagioni a dir poco opache.

L’ingrediente segreto conosciuto solamente dal Cannavacciuolo dei cannavacciuoli che è Stefano Braghin, merita questo suo primo titolo personale perché ha reso questa Juve dolce e croccante.

Le manifestazioni di affetto che abbiamo visto dal vivo o nei filmati da parte di tutte le giocatrici ne sono una prova. Gli abbracci con Kullberg, i balli assieme a Rosucci con la parrucca tricolore in testa e la presa in braccio di Girelli che gli salta addosso al volo (ho temuto per un doppio infortunio) sono solo un piccolo esempio.

Il Signore degli anelli (cercate le foto) si bea delle sue giocatrici applaudendo sorridente in disparte o buttandosi per terra per una foto di gruppo dove i più fortunati perché presenti al Pozzo La Marmora hanno notato una presenza speciale. Arianna Caruso.

Eh si, otto anni insieme non si cancellano di colpo come le amicizie vere che vanno oltre le scelte di vita e di carriera. Così, prima dagli spalti, assalita dai tifosi e dopo sul campo, Arianna all’inizio timidamente e poi senza più freni, partecipa alla festa con le sue (ex) compagne ballando e festeggiando anche nello spogliatoio la vittoria di un tricolore che è anche suo.

Qui in Italia no, ma in alcuni campionati esteri l’aver giocato un certo numero di partite prima di cambiare squadra vale per il proprio palmares.

Un oggetto molto speciale che invece non andrà mai via e che seguirà le Juventus Women ogni volta che ce ne sarà l’occasione è il bandierone tricolore che campeggia sul campo da otto anni ormai ad ogni vittoria bianconera. Si perché le bianconere non hanno mai vissuto un anno senza portare a casa almeno un trofeo. Questo drappo di venti metri quadrati custodito gelosamente dai JWS, gli storici primi supporters delle women  ha addosso tutte le vittorie ed i calpestii delle giocatrici che si sono alternate nel tempo comprese le annaffiate di spumante (soprattutto quelle della mai dimenticata Doris Bačić) che ne hanno segnato il tempo…ed il colore.

Un oggetto è presente solo se però viene portato da qualcuno e quel qualcuno sono i tifosi che non hanno mai lasciato sole le ragazze tricolori. Anche in un Venerdì pomeriggio che avrebbe potuto tener lontano dagli spalti molta gente in un momento così importante del campionato (grazie Figc), la presenza allo Stadio di Biella è stata notevole.

Alla faccia del bicarbonato di Sodio !

Alcuni fuori onda li avrete di certo potuti gustare sulla pagina Instagram del sito, ma averli vissuti dal vivo è stata un’altra cosa.

Vederle uscire dagli spogliatoi con lo stereo sulla testa per ballare coi tifosi rimasti a serata ormai inoltrata rimarrà per sempre nei ricordi più belli, come l’abbraccio spontaneo e stritolante di Rosucci, felice come non mai per la vittoria. All’indomani dello scempio di Milano, scura in volto l’aveva promesso “state tranquilli, ve lo portiamo a casa”.

Osservarle festanti all’arrivo della vettura con le pizze quasi quanto la vittoria dello scudetto nr.6 e il loro trenino dietro di essa per i saluti finali è stato il giusto epilogo a questa giornata fantastica.

Oggi non ha molto senso tirar fuori numeri, mancano ancora due partite per completare l’opera in campionato e le relative statistiche.

Due che racchiudano la squadra, dal portiere, alla nostra capocannoniere, si.

Clean Sheet numero centotrenta in 270 partite giocate dalla Juve, 45mo personale per Pauline Peyraud-Magnin

Marcatura multipla numero cento delle ragazze bianconere, 27ma personale per Cristiana Girelli.

Tutto il resto…. è scudetto, il sesto, per chi non l’avesse ancora capito.

Fino alla fine !

 

Teresa Fracas, Arezzo: “Felice di essere tornata al gol, ringrazio le mie compagne sempre vicine”

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel turno numero 26 di Serie B Arezzo e Chievo Women si sono divisi la posta in palio, in una gara tra due squadre in zona tranquilla di classifica. Termina, infatti, 2-2 la gara che ha visto tornare al gol per le padrone di casa la punta,  genovese di origine, Teresa Fracas. L’attaccante classe 2001, ex di Brescia, Genoa, Cittadella e Pro Sesto tra le altre, nel post gara ha lasciato qualche battuta all’ufficio stampa del club dichiarando: “Sono rientrata dopo un infortunio importante alla caviglia. Dico grazie alle mie compagne che durante questo percorso sino al rientro in campo mi hanno aiutato e fatto sempre sentire parte della squadra. Grazie a loro sono entrata tranquilla in campo e sono riuscita a esprimermi al meglio e per fortuna che sono riuscita a segnare questi due gol”.

Tommasi: “Oggi meritavamo qualcosa in più, andiamo avanti con tranquillità e più cattiveria”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Le dichiarazioni del Responsabile dell’Area Tecnica, Zaccaria Tommasi, al termine di Brescia-Hellas Verona26a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

Direttore, che partita è stata? “È stata una partita difficile, perché sapevamo che il Brescia è una squadra forte, con un attacco forte, che veniva da un periodo molto positivo. La prima parte della partita sono state molto determinate, arrivando prima sul pallone e ci hanno messo in difficoltà per tutto il primo tempo. Purtroppo una delle due reti è stata un autogol e questo ha reso la partita più difficile. Siamo riusciti a raddrizzarla con un gran gol di Peretti e nel secondo tempo abbiamo provato a recuperare. È mancata un po’ di cattiveria ma anche di fortuna, perché abbiamo creato tante occasioni senza riuscire a pareggiare. Meritavamo forse qualcosa in più”.

Cosa servirà per raggiungere la salvezza? “Sapevamo che sarebbe stato difficile quest’anno. Ma serve tranquillità, senza mollare mai, ma serve anche più cattiveria, pensando al risultato. Lasciamo perdere la bellezza del gioco, cercando di essere efficaci, anche con un gioco più sporco. In certi momenti va bene costruire il gioco, ma dobbiamo essere più cattivi. Sicuramente serve serenità, sapendo che abbiamo altre quattro partite e la prossima domenica ci sarà un’altra partita difficile. Non è tutto perduto, ma c’è da fare di più. Bisogna pensare ad arrivare verso la porta adesso”.

NWSL: Pride e Current a punteggio pieno, prima vittoria per il Thorns, l’Angel City va forte

La quarta giornata di National Women’s Soccer League ha confermato la leadership dell’Orlando Pride e del Kansas City Current, momentaneamente a punteggio pieno, e la forza di un Angel City (che presto accoglierà l’ormai ex allenatore del Bayern Monaco Alexander Straus in panchina) che è partito in quinta per dare loro filo da torcere; è tornato a vincere anche il Washington Spirit, e il Portland Thorns ha finalmente assaggiato il sapore della vittoria per la prima volta in stagione, a conferma di un inizio tutt’altro che brillante e con la vetta già distante.

A cominciare è stato proprio il Thorns in casa dell’Utah Royals, imponendosi di misura per 1 a 0 nella vittoria numero 1000 della formazione di Portland nella storia della NWSL. La partita è stata sbloccata e, a tutti gli effetti, chiusa al 14′ della prima frazione con la rete di Reilyn Turner su assist di Hina Sugita dopo una splendida azione partita proprio da quest’ultima. Bella Bixby è tornata a calpestare il terreno di gioco dopo la sua gravidanza, e ha registrato un’importantissima – e convincente – porta inviolata nel suo primo match da titolare dal 2023 a oggi. Il Portland ha preso il pallino del gioco fin da subito, e nella prima metà del match ha conquistato tre potenziali occasioni da gol, lasciando dall’altra parte l’Utah a bocca asciutta.
Le Royals sono rientrate in campo dagli spogliatoi con grinta per cercare il pareggio e, malgrado i cambi alla formazione iniziale per invertire il trend negativo, il Thorns ha saputo gestire bene la partita dal punto di vista difensivo, arrivando a collezionare il terzo risultato utile di fila.

Il sabato è cominciato con la vittoria, anche questa in trasferta, del Washington Spirit sul Racing Louisville, un 2 a 0 pesantissimo e importante per continuare a rimanere sulla scia del Pride e del Current. Dopo un primo tempo piuttosto concitato, le squadre si sono allungate e la partita si è sbloccata nel secondo.
Leicy Santos ha aperto le marcature al 58′ con un bellissimo calcio di punizione che ha trovato, a giro, la rete. Ashley Hatch ha poi raddoppiato al 75′ con la sua quarta rete siglata in stagione e la numero 50 per lo Spirit durante la regular season, avvicinandosi ai 51 di Megan Rapinoe e ai 66 di Christine Sinclair. Trinity Rodman ha dato energie fresche allo Spirit da subentrata, mettendo in difficoltà il Louisville per quasi tutto il resto del match, e Aubrey Kingsbury si è resa protagonista con quattro parate e una porta inviolata.

Un’altra vittoria fuori casa è stata siglata dall’Angel City a danni dello Houston Dash, battuto per 3 a 1 tra le mura amiche. L’Angel City, momentaneamente terzo, ha portato a termine la sua prima vittoria in trasferta della stagione.
Macey Hodge, nuovo acquisto, ha aperto le marcature per l’angelo City al 13′ con il suo primo gol da professionista, mentre Riley Tiernan e Alyssa Thompson hanno messo la loro firma rispettivamente al 29′ e all’84’ per completare la vittoria. L’assist di Thompson per Tiernan è stato il numero 10 in carriera, ed è diventata la seconda calciatrice più giovane a raggiungere i 10 gol e gli altrettanti assist per il Club.
Bárbara Olivieri ha provato a riaprire il match, e c’è riuscita con la sua rete al 61′, ma il gol di Thompson ha chiuso definitivamente i conti. Il risultato ha condotto l’angelo City ai quattro risultati utili consecutivi.

Altra vittoria in trasferta, quella dell’Orlando Pride, che si è imposto di misura per 1 a 0 in casa del Seattle Reign, proseguendo a punteggio pieno.
Buona parte della prima frazione è stata senza particolari occasioni, finché Kerry Abello e Summer Yates non hanno conquistato un corner al 41′, dai cui sviluppi Yates ha cercato il traversone per Barbra Banda, autrice del gol, il terzo in stagione e quello che ha deciso il match.
La difesa del Pride ha tenuto duro nella seconda frazione, Anna Moorhouse è riuscita a neutralizzare cinque potenziali occasioni da gol. Oihane, calciatrice della Nazionale spagnola, ha fatto il suo debutto in NWSL dalla panchina per il Pride, mentre Lynn Biyendolo ha debuttato nel Reign.

Anche il Kansas City Current non ha intenzione di mollare la presa, e ha proseguito il suo cammino vittorioso in casa del San Diego Wave, sconfitto per 2 a 0.
La partita è stata sbloccata da Debinha al 16′ con il suo gol numero 50 in una regular season, diventando la quinta calciatrice di NWSL a raggiungere i 50 gol e i 25 assist in carriera. Lo’eau LaBonta ha poi raddoppiato dal dischetto nove minuti più tardi. Lorena è diventata protagonista con quattro parate chiave ai fini del risultato, la sua terza porta inviolata consecutiva.

La domenica ha poi concluso la quarta giornata con le ultime due partite. Il Gotham ha finalmente centrato la vittoria, battendo in casa il North Carolina Courage per 3 a 1, maturato grazie a un primo tempo perfetto e a una Esther González più che in forma. L’attaccante spagnola ha siglato una doppietta nel giro di sei minuti prima dellìintervallo, la prima rete al 43′ con un’incornata di testa, e la seconda al 45’+4 approfittando di un errore del portiere del Courage Casey Murphy.
Al rientro dagli spogliatoi, Lilly Reale ha chiuso la partita con un altro gol di testa, il suo primo da professionista. Il Courage ha trovato il gol della bandiera grazie a Brianna Pinto al 90’+4, una magra consolazione in una partita difficile in cui un’altra nota positiva è stata, stavolta sponda Gotham, il ritorno di Midge Purce, lontana dal rettangolo verde da marzo 2024 per un brutto infortunio.

L’ultima partita giocata del weekend ha visto protagoniste il Bay e il Chicago Stars in casa del Bay, un match vinto dal Chicago per 2 a 1, la prima vittoria e i primi punti conquistati in stagione dopo un inizio a dir poco complicato.
Il Chicago è uscito vittorioso grazie alla doppietta dell’attaccante brasiliana Ludmilla confezionata nella prima frazione di gara, prima al 5′ e poi al 41′, tutte e due reti su assist di Jameese Joseph. Nonostante il Bay abbia controllato il pallino del gioco per tutto il secondo tempo, non è riuscito a trovare varchi per colmare il divario con il Chicago. Caroline Conti ha trasformato alla perfezione un tiro dal dischetto al 58′, il suo primo gol da professionista, e sia Racheal Kundananji sia Penelope Hocking sono arrivate vicinissime al raddoppio, ma le loro conclusioni si sono concluse con un nulla di fatto. Alyssa Naeher ha fatto ottime parate per preservare la vittoria del Chicago, importante per dare una scossa alla stagione.

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