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Ternana Women: match amichevole alle porte

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

C’è grande soddisfazione in casa Ternana Women per la convocazione di Ginevra Seccaccini allo stage del programma “Calcio+” U17 Femminile, in corso di svolgimento da oggi a giovedì a Tirrenia presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI. Un importante riconoscimento per il percorso di crescita della nostra ragazza, chiamata a prendere parte al progetto di sviluppo tecnico ed educativo promosso dal Settore Giovanile e Scolastico in collaborazione con il Club Italia. Ginevra, insieme alle altre 28 convocate, vivrà quattro giorni di lavoro e confronto agli ordini di Francesca Valetto, responsabile tecnica del programma: un’esperienza che rappresenta una grande occasione per proseguire il suo percorso di crescita.


Si chiuderà con l’amichevole contro l’Arezzo la seconda settimana senza impegni ufficiali per la Ternana Women. Il test match contro le toscane è in programma sabato alle ore 16 allo stadio “Moreno Gubbiotti”. Come accade per le gare di campionato anche in questo caso l’ingresso sarà libero e gratuito.  L’Arezzo milita nel campionato di Serie B e occupa una posizione di centroclassifica. Con 26 punti, la formazione guidata da Andrea Benedetti può contare su un buon margine di vantaggio sulla zona calda con il Trastevere, attualmente penultimo a 11 punti a +1 dal Venezia fanalino di coda. La Ternana Women si presenterà all’appuntamento dopo oltre dieci giorni di lavoro sul campo. Un test utile per verificare lo stato di forma della squadra di mister Mauro Ardizzone e continuare a mettere minuti nelle gambe in vista della ripresa del campionato, quando la squadra sarà chiamata ad affrontare le ultime quattro decisive partite per la salvezza.

Ilenia Moro, Lazio: “Ricevere la palma di MVP della finale è stata una sorpresa bellissima e un’emozione fortissima”

“Ricevere la palma di MVP della finale è stata una sorpresa bellissima e un’emozione fortissima”. A raccontarcelo è stata Ilenia Moro, calcettista della Lazio C5 fresca vincitrice della Coppa Italia Under 19 di futsal. L’atleta biancoceleste sul premio ricevuto poi aggiunge: “Il mio primo pensiero è andato alle mie compagne perchè senza il loro supporto, e il lavoro di squadra, nessun premio individuale sarebbe possibile. Questo attestato di stima mi regala tantissima carica e fiducia, è una conferma che la strada intrapresa è quella giusta, ma lo considero un premio da dividere con tutto lo spogliatoio”.
La classe 2009 sulla manifestazione giocata e vinta nei giorni scorsi, che ha visto tutte sul parquet Serie A, B e C in campo insieme all’Under 19, ha poi ammesso: “Partecipare alla Coppa Italia è stata un’esperienza incredibile, di quelle che ti porti dentro per sempre. Arrivavamo cariche e consapevoli del nostro valore, ma vivere il campo in un evento così prestigioso ti regala emozioni uniche. Resta addosso una gioia immensa, ma soprattutto la consapevolezza di aver fatto qualcosa di speciale come gruppo. Vedere i sacrifici di un’intera stagione trasformarsi in quel trofeo è una sensazione che fatico ancora a descrivere a parole”.

In semifinale piegato il Falconara poi battuto il Bitonto in finale. Sulle due gare la calcettista ha ricordato: “Con il Falconara abbiamo dovuto mantenere i nervi saldi e restare concentrate su ogni pallone. Siamo state brave a soffrire insieme e a colpire nei momenti giusti. La finale è stata una sfida infinita. La rimonta dal gol iniziale ci ha dato una forza incredibile. Vincere 4-1 contro una squadra così forte dimostra il carattere di questa Lazio. Abbiamo giocato con il cuore, gestendo il vantaggio con maturità fino al triplice fischio”.
Seconda Coppa Italia di fila per la Lazio C5 nell’Under 19. Dato che mostra la forte attenzioni delle biancocelesti sulle giovani come sottolinea la stessa Ilenia Moro: “Per noi è una spinta enorme, sappiamo di far parte di una società che crede davvero nel vivaio e che investe tempo e risorse su di noi. L’aria che si respira è quella di una grande famiglia dove le più esperte ci guidano e la società ci protegge. Questo clima di fiducia ci permette di scendere in campo con la testa libera e la voglia di continuare a riempire la bacheca”.

La giovane classe 2009, giunta nel gennaio del 2025 alla Lazio, orbita ormai anche in prima squadra impegnata nelle Serie A Tesys. Sul questo percorso ha ammesso: “L’esperienza in Serie A è un sogno che si avvera, ma anche una sfida quotidiana. Ho trovato un campionato di altissimo livello, molto fisico e tatticamente molto più complesso rispetto alle categorie giovanili. Ogni dettaglio fa la differenza e non puoi permetterti cali di concentrazione. Confrontarsi con le campionesse che prima guardavo solo in TV mi sta aiutando a crescere velocemente e a capire quanto lavoro serva per restare a certi livelli”.
Ilenia Moro conclude con una battuta sul primo storico Mondiale al femminile, giocato a fine 2025, dichiarando: “Per noi atlete è stato un segnale forte. Sapere che esiste un palcoscenico mondiale così importante ci spinge a dare ancora di più. Ha pesato tantissimo in termini di entusiasmo e professionalità; ora sentiamo che il movimento sta finalmente raccogliendo i frutti di anni di lotte e passione”.

Brasileirão: il punto sul campionato giunto alla sesta giornata

Cruzeiro, Flamengo, Fluminense e Palmeiras sono le squadre che rimangono imbattute nel Campionato brasiliano femminile A1. Tuttavia, dopo un trionfo per 6-0 contro il Vitória, Palestra è l’unico con un tasso di successo del 100%. Tainá Maranhão, Espinales, Bia Zaneratto, Glaucia, Carla Tays e Victoria Liss hanno segnato i gol della partita all’Allianz Parque, a São Paulo (SP). Rubro-e Cabuloso hanno pareggiato 1-1 in un duello disputato venerdì (20), allo stadio Luso Brasileiro, a Rio de Janeiro (RJ). Con questo risultato, entrambe le squadre ottengono due vittorie e due pareggi nella competizione. Il Tricolor Carioca ha mantenuto anche il suo record di imbattibilità dopo la sfida di lunedì (23).

Dopo un pareggio con lo São Paulo allo stadio Luso Brasileiro di Rio de Janeiro (RJ), il Fluminense continua con due vittorie e due pareggi. Fino all’inizio di questo turno, Santos rimase imbattuto, con due vittorie e un pareggio. Tuttavia, Bahia si è distinta a Pituaçu, a Salvador (BA), e ha battuto Sereias da Vila per 3-1, sabato (31). Sempre questo fine settimana, altre otto squadre sono scese in campo. Guarda i risultati: Atlético 0 x 1 Internacional, all’Arena Gregorão, a Contagem (MG); Mixto 2 x 1 Botafogo, a Dutrinha, a Cuiabá (MT); Ferroviária 0 x 0 Grêmio, all’Arena Fonte Luminosa, ad Araraquara (SP); Red Bull Bragantino 2 x 0 Juventude, presso Cícero de Souza Marques, a Bragança (SP). Gli ultimi duelli del turno si sono svolti lunedì (23). I Corinthians travolsero l’América-MG 4-0 alla NeoQuímica Arena di São Paulo (SP). A Rio de Janeiro (RJ), allo stadio Luso Brasileiro, Fluminense e São Paulo pareggiarono a reti inviolate.

Imbattute, Cruzeiro e Flamengo hanno mantenuto il loro record positivo e hanno vinto nell’apertura del quinto turno del Campionato Brasiliano Femminile A1, giovedì (26). All’Arena do Jacaré, a Sete Lagoas (MG), i Cabulosas sconfissero il Fluminense per 3 a 2. A Alfredo Jaconi, a Caxias do Sul, le Meninas da Gávea trionfarono 3-1 contro la Juventude.   Il sesto turno della A1 femminile brasiliana è iniziato lunedì (30) con la vittoria di São Paolo sull’Atlético-MG per 2-1. Soberano ha conquistato 3 punti in una partita giocata all’Arena do Jacaré, a Sete Lagoas (MG). Sempre lunedì, due partite si sono concluse 1-1: Ferroviária x Cruzeiro, all’Arena Fonte Luminosa, ad Araraquara (SP); Palmeiras x Flamengo, all’Arena Barueri, a Barueri (SP). Dopo queste partite, il campionato torna solo il 20 aprile, dopo la data FIFA. Durante questo periodo, la Nazionale femminile brasiliana affronterà Corea del Sud, Zambia e Canada durante la FIFA Series, che si giocherà a Cuiabá (MT).

Martina Goretti, Nuova Alba: “Dopo il Grifone dispiacere, con la Reggiana ci giochiamo tutto!”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

Battuta d’arresto per la Nuova Alba nelle mani di Mister Vicardi: le umbre hanno incassato una sconfitta per 2 a 0 a opera del Grifone Gialloverde, rientrando perciò dalla sosta con un duro contraccolpo. Al termine del match, la giocatrice della squadra biancoverde Martina Goretti ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

La sosta è arrivata, vedendo il cammino della Nuova Alba in questa stagione, in un periodo in cui la squadra aveva tra le mani le redini della classifica con un vantaggio di quattro lunghezze nei confronti della seconda. Secondo Goretti, quest’interruzione in un momento così importante e cruciale è stata «un duro colpo, soprattutto per squadre come la nostra che viaggiano su ritmi molto alti. È come mettere in pausa tutto ciò che abbiamo costruito con fatica. Durante la settimana viene a mancare l’obiettivo principale, la partita, e di conseguenza anche la testa tende inevitabilmente a “rilassarsi”.»

Per affrontare al meglio il Grifone Gialloverde, il gruppo si è focalizzato su ogni piccolo dettaglio. Al momento del match, però, le romane sono riuscite a trovare la chiave giusta per acciuffare i tre punti, che alle padrone di casa sarebbero stati di grandissimo aiuto in ottica “testa della classifica”: «Abbiamo preparato questa partita, come sempre, nei minimi dettagli. Peccato che, come detto prima, la pausa abbia interrotto la nostra continuità. Dispiace, perché nonostante loro esprimessero un buon gioco, per noi — al di là del risultato — è stata probabilmente una delle migliori prestazioni della stagione fino ad oggi.»

Le emozioni provate dalla squadra biancoverde al triplice fischio sono stati soprattutto legate al dispiacere e alla consapevolezza di non aver ottenuto o dato il massimo. Dalle sconfitte e dai momenti negativi si riesce sempre, in compenso, a trarre una buona spinta motivazionale per tornare ai tre punti e, soprattutto, per fare felice una tifoseria sempre pronta a dare supporto a tutte le calciatrici: «Dopo il triplice fischio ci sono state lacrime, dispiacere e nervosismo, perché questo risultato non ci rappresenta. Il lavoro che facciamo durante la settimana, questa volta, non si è visto pienamente: magari a livello individuale sì, ma nel complesso no. Il supporto dei tifosi, soprattutto per una squadra affamata come la nostra, è fondamentale. È ciò che ti fa capire che c’è qualcuno che crede in noi, che sogna insieme a noi un traguardo importante. Adulti, anziani e bambini che ogni domenica siedono su gradoni scomodi per gioire insieme: ognuno di loro rappresenta una spinta in più, un pezzo di forza che portiamo in campo.»

La penultima partita delle umbre, decise più che mai ad arrivare prime in classifica fino all’ultima giornata dopo aver strappato la vetta all’Original Celtic, verrà giocata tra le mura amiche contro la Reggiana, reduce da una sconfitta pesante contro la Roma CF e decisa a ritrovare la vittoria e la striscia di risultati utili consecutivi: «La penultima partita sarà probabilmente la più difficile dell’anno. Sarà decisiva per il nostro destino e potrà determinare se ritroveremo la forza di lottare o se rischieremo di crollare. Dobbiamo lavorare duramente questa settimana, perché affrontiamo una squadra imprevedibile, con individualità di valore. Conosco alcune giocatrici avendoci giocato insieme in passato, quindi ho un’idea del loro stile. Credo che siamo superiori sia tecnicamente che fisicamente, ma la vera differenza la farà la testa. Loro scenderanno in campo con la fame di chi non vuole mollare, ma noi non possiamo permetterci di ragionare da prime in classifica: dobbiamo pensare come una squadra che deve ancora conquistarsi tutto. Sono convinta che se giocheremo da squadra, come sappiamo fare, non solo vinceremo la prossima partita, ma potremo raggiungere tutti i nostri obiettivi.»

Si ringraziano Martina Goretti, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la gentilissima concessione.

Le Bleues trovano il muro Oranje: “effetto sorpasso” subito – Bonadei e Mbock: “Bisogna rimediare subito!”

Terzo appuntamento per la qualificazione al mondiale dal grande rammarico per la Nazionale francese che, impegnata nella gara d’andata contro l’Olanda, ha ceduto punti e vetta del gruppo B alle Oranje. 2-1: questo il risultato subito, definito dal pareggio di Sandy Baltimore nel secondo tempo (l’apertura delle marcature porta il nome di Renee Van Asten) e dal raddoppio locale.

Un esame non andato a buon fine, nonostante il possesso palla a favore transalpino; di seguito l’analisi della performance firmata Laurent Bonadei, CT dell’insieme francese: il dato del 70% circa il possesso parla chiaro – ha detto a France 4– . Meglio quanto proposto nel secondo tempo, le ragazze hanno fatto ciò che avevo chiesto all’intervallo, riuscendo a pareggiare momentaneamente i conti, ma abbiamo subito preso un altro gol in contropiede.

Ora, però, parliamo già di passato. Bisogna prepararsi bene, recuperare e fare un’ottima partita davanti al nostro pubblico per prendere i tre punti e riprendere la testa del gruppo!”.

Il proseguo dichiarazioni è, poi, nelle mani della capitana Griedge Mbock Bathy che, ai microfoni dello stesso canale, ha fatto sapere: “le occasioni le abbiamo avute, ma abbiamo peccato nella finitura e anche in difesa, visti i due gol subiti. Bisognerà rimediare subito, c’è ancora una partita contro le stesse che si dovrà vincere senza se e senza ma.

Stavolta abbiamo perso, ma rimane una buona gara dal buon contenuto”.

Le due si ritroveranno sabato ad Auxerre per il ritorno: l’obiettivo di entrambe è quello di non lasciare spazio al sorpasso in graduatoria. Per la Francia, intanto, l’ostacolo di una rete in più da dover segnare per centrare quanto rincorso.

Nazionale Under 23 Femminile – Italia battuta 1-0 dalla Germania nel secondo test amichevole: decisivo il gol di Birkholz

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Portogallo, la Nazionale Under 23 Femminile è stata sconfitta 1-0 dalla Germania nella seconda partita valida per la ‘Settimana delle Amichevoli’ disputata in Spagna. A Murcia, non è bastata una buona prestazione alle ragazze di Tatiana Zorri per bissare il risultato di quattro giorni fa. Decisivo, al 7’, un gol di Luca Birkholz, servita perfettamente da Katharina Piljic: la giocatrice del Friburgo ha saltato anche Beretta in uscita e messo il pallone in rete.

 

La Germania ha avuto altre due palle gol con Lisa Baum ma non è riuscita a trovare il raddoppio complice anche un salvataggio sulla linea di Pellinghelli; pericoloso, dall’altra parte, un calcio di punizione di Melissa Bellucci che ha colpito l’esterno della rete. Meno emozionante la ripresa, con l’Italia che se l’è giocata alla pari ma non è riuscita a creare occasioni per pareggiare. “Siamo state punite da un episodio – l’analisi del tecnico –. Ho visto una squadra compatta, con coraggio, senza paura, che è andata a prendere alte le avversarie. Sono contenta della prestazione e dell’atteggiamento, contro una Germania forte e ben messa in campo. Dispiace solo per il risultato: non meritavamo la sconfitta perché le ragazze hanno dato tutto, reagendo bene al gol subito in apertura. Ci riportiamo in Italia tante sensazioni positive, il percorso di crescita iniziato due anni fa continua”.

 

Il ruggito delle Leonesse scuote la Spagna a Wembley. Sarina Wiegman: “E’ un ottimo risultato e siamo davvero contente”.

In una rivincita sia della finale di Euro 2025 che della finale dei Mondiali 2023, l’Inghilterra e la Spagna, due delle migliori squadre d’Europa, si sono contese il primo posto nel Gruppo 3. A vincere sono state le Lionesses per 1-0 che, in questo modo, hanno raggiunto il primo posto a punteggio pieno nel proprio girone d’appartenenza. Solo la prima classificata si qualifica automaticamente ai Mondiali in Brasile, mentre le altre squadre accedono agli spareggi: la posta in gioco era quindi altissima. La vittoria ha permesso all’Inghilterra di mantenere il 100% di vittorie nelle qualificazioni dopo tre partite e di rimanere in testa alla classifica con nove punti, in vista della trasferta in Spagna prevista per giugno.

Lo stadio di Wembley è stato teatro di una partita combattuta con un inizio perfetto per la squadra di Sarina Wiegman. Dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio, infatti, Lauren Hemp ha messo a segno il gol più veloce della storia della Nazionale femminile a Wembley spingendo la palla oltre la linea di porta e regalando alla sua squadra un vantaggio che si rivelerà, a posteriori, l’unica rete della gara.
L’ala del Manchester City ha sfiorato il raddoppio quando il tacco di Lucy Bronze l’ha servita in area, ma il suo tiro è finito di poco a lato. Complice il gol, le Lionesses sono state brave a scandire il gioco levando, ad una Spagna non al meglio a causa di assenze pesanti come quella di Aitana Bonmatì e Laia Aleixandri, la possibilità di riorganizzarsi e di cogliere le opportunità che il campo ha offerto. Nonostante questo le campionesse del mondo in carica hanno controllato il possesso palla e sono andate vicine al gol con Irene Paredes e Ona Batlle, ma non hanno fatto abbastanza per mettere alla prova la portiera Hannah Hampton.
Ne è scaturito un secondo tempo infuocato: entrambe le squadre hanno creato occasioni da gol importanti. Lauren James, Alessia Russo e Lucia Kendall non sono riuscite a concretizzare le occasioni create per l’Inghilterra, mentre Olga Carmona e Vicky Lopez hanno colpito i pali per la Spagna.
La Spagna ha messo sotto pressione le padrone di casa nel finale e Edna Imade ha mandato fuori di testa da distanza ravvicinata, prima di essere neutralizzata da una bella parata di Hampton nei minuti finali.

Intervistata alla fine della partita dagli addetti stampa lì presenti per le maggiori emittenti Sarina Wiegman, allenatrice dell’Inghilterra, ha dichiarato:

“Penso che contro la Spagna, come squadra, ci si debba difendere molto bene, perché la loro qualità individuale è altissima. Se non si resta compatti, come abbiamo fatto noi, loro trovano spazi per inserirsi alle nostre spalle e diventano più pericolose. Abbiamo cercato di non farci trascinare fuori posizione. Nel complesso, ci siamo riuscite. Abbiamo anche avuto momenti in partita in cui siamo andate avanti e abbiamo creato occasioni. Al momento è un ottimo risultato e siamo davvero contente, ma dobbiamo confermare l’importanza di questo risultato ottenendone uno altrettanto buono sabato contro l’Islanda.”

Riguardo la prontezza di riflessi del portiere titolare della Nazionale Hanna Hampton, la CT ne ha elogiato le qualità sia in riferimento al match di marzo contro l’Islanda che in quello contro la Spagna: “[Hampton] ha fatto una parata contro l’Islanda quando stavamo già dominando, ma il punteggio era ancora 1-0 e lei ha dimostrato il suo. Così è stato anche contro la Spagna: Ha fatto la differenza. Come squadra abbiamo davvero lottato. Nella maggior parte delle partite giocate di recente abbiamo avuto molto possesso palla, e questa volta è stato un po’ diverso da quanto abbiamo mostrato ultimamente, ma credo che abbiamo fatto davvero bene.”

I tifosi potranno rivedere sui loro schermi Inghilterra e Spagna nella giornata di sabato 18 aprile. Le Lionesses si recheranno a Reykjavik per affrontare l’Islanda (fischio d’inizio alle ore 17:30 inglesi) mentre la Spagna ospiterà l’Ucraina lo stesso giorno a Cordoba (ore 15.00 inglesi).

Nazionale A Femminile Scatto Mondiale, -2 alla sfida con la Danimarca. Il pass per il Brasile passa dai 90’ al Parken Stadium di Copenaghen

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dietro la calma apparente che si respira nei corridoi di Coverciano si nascondono determinazione, consapevolezza e adrenalina. L’Italia ha voglia di bissare l’unico successo in terra danese conquistato un anno fa a Herning, dimostrando di aver ritrovato fiducia e certezze – soprattutto in zona gol – dopo il periodo di appannamento post EURO 2025 (coinciso però con i probanti test giocati contro alcune delle big del calcio mondiale). La posta in palio è alta, altissima, come la concentrazione del gruppo, sceso in campo nel pomeriggio – accompagnato nelle prime fasi della sessione dalla solita musica di sottofondo – per il penultimo allenamento nel Centro Tecnico Federale. L’avvicinamento al match della verità proseguirà domani alle 10 con la conferenza stampa della vigilia e alle 10.45 con la rifinitura; nel pomeriggio è invece prevista la partenza per Copenaghen e il successivo walk around allo stadio. Una trasferta breve ma importantissima che indirizzerà la corsa verso il Mondiale: le Azzurre sono unite più che mai e non vedono l’ora di prendersi la scena.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Marsiglia);

Difensori: Caterina Ambrosi (Parma), Valentina Bergamaschi (Roma), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Marika Massimino (Ternana), Elisabetta Oliviero (Lazio), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Bay FC), Benedetta Glionna (Inter), Martina Piemonte (Lazio).

IL PROGRAMMA

Venerdì 17 aprile

Ore 10.00 Conferenza stampa Ct + calciatrice

Ore 10.45 Allenamento ufficiale MD-1 a Coverciano (primi 15’ aperti ai media)

Ore 16.30 Partenza da Coverciano e a seguire volo per Copenhagen

Ore 19.15 Walk around Parken Stadion

Sabato 18 aprile

Ore 15.00 Gara Danimarca-ITALIA (Rai 2)

Al termine della gara rientro in Italia e scioglimento della delegazione

Gioia Crognaletti segna il gol-vittoria della Jesina: “Contro l’Ascoli siamo state una vera squadra! Chieti? L’affronteremo con rispetto”

Photo Credit: Jesina Calcio Femminile

La Jesina ha finalmente ritrovato il sorriso e una vittoria che ha fatto e farà benissimo all’umore e al morale del gruppo. I tre punti, conquistate tra le mura amiche contro un ostico e mai domo Ascoli, permettono al gruppo di continuare a sperare di arrivare alla fine della stagione senza rimpianti. A match appena concluso ha parlato, in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano, Gioia Crognaletti, la giocatrice che ha siglato il gol-vittoria in extremis.

La sosta nel bel mezzo di un periodo complicato ha fatto bene a Crognaletti e compagne, che si sono riposate e hanno avuto alcuni momenti in cui poter conoscere ancora meglio i Mister, giunti da poco a guidare la squadra per traghettarla fino al termine della stagione: «Secondo me questa sosta è stata molto utile sia per me che per la squadra, perché siamo riuscite in primo luogo a riposarci e riprenderci completamente fisicamente ma soprattutto è servita per analizzare e conoscere meglio i due nuovi Mister arrivati da poco.»

Il racconto della partita con l’Ascoli, cominciata con un risultato favorevole alle ospiti e invece conclusasi con una vittoria all’ultimo respiro per le Leonesse biancorosse, si focalizza soprattutto sulla caparbietà del gruppo che, unito verso l’obiettivo dei tre punti e della caccia disperata alla permanenza in Serie C, ha saputo affrontare un risultato sfavorevole “da squadra”, reagendo con sprazzi di grinta che si sono trasformati in una vittoria che vale come oro colato: «Riguardo la partita contro l’Ascoli ci aspettavamo sicuramente uno scontro duro da affrontare dato che a loro, come a noi, non bastava un pareggio bensì una vittoria per provare ad evitare i playout. Inoltre, oltre ad aver giocato come una vera squadra in campo ed esserci sostenute a vicenda anche negli errori individuali, devo dire che anche la preparazione a questa partita non è stata da meno, infatti soprattutto durante la settimana ci siamo allenate duramente per arrivare pronte e cariche al match con lo scopo di doverlo vincere a tutti i costi.»

Le sensazioni del post-gara, sulla scia dell’entusiasmo, inglobano non solo le sue per il gol-vittoria in pieni tempi supplementari, bensì quelle provate da tutta la squadra, consapevole di aver appena compiuto un’impresa: «Sicuramente subito dopo la vittoria eravamo tutte contentissime ed entusiaste del risultato ed io personalmente sono stata molto soddisfatta sia della mia prestazione ma soprattutto di quella della squadra che, nonostante lo svantaggio, è riuscita a portarsi a casa questa vittoria importantissima.»

La penultima partita della regular season verrà giocata contro il Chieti, che ha tra le mani l’opportunità di giocarsela fino all’ultimo per evitare la zona playout, e sarà quindi motivata a fare di tutto pur di scavalcare la Casolese e aggiudicarsi i tre punti del bottino. Crognaletti e compagne sanno già quali saranno gli aspetti su cui si concentreranno durante la preparazione«Affrontiamo il Chieti con il massimo rispetto. Sappiamo inoltre che, lottando per evitare i playout, daranno il 110%, come anche noi, per portarsi a casa la vittoria. Sicuramente la prepareremo lavorando soprattutto sulla tenuta mentale: non possiamo permetterci cali di concentrazione, perché in queste sfide l’intensità agonistica fa la differenza quanto la tecnica. Sarà una partita molto tosta ma questo non ci impedirà assolutamente di far vedere chi siamo realmente.»

Si ringraziano Gioia Crognaletti, l’addetto stampa Loris Bartocci e la Jesina Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grande fiducia.

Nazionale U16 Femminile – L’Italia dà spettacolo a Tirana, le Azzurrine travolgono l’Albania e conquistano il Torneo di Sviluppo UEFA

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Terza vittoria in tre partite per la Nazionale Under 16 Femminile, che dopo i successi con Norvegia (3-2) e Galles (4-1) supera con un tennistico 6-0 anche le padrone di casa dell’Albania e vince a punteggio pieno il Torneo di Sviluppo UEFA di Tirana. L’Italia ha avuto gioco facile contro le pari età albanesi in un match giocato in una sola metà campo. Avanti 2-0 all’intervallo grazie alla seconda doppietta consecutiva di Martina Battocchio, le Azzurrine hanno allungato nella ripresa con un’altra doppietta firmata da Elisa Vianello e con un gol di Angelica Ferranti, prima che un’autorete nel finale fissasse il risultato sul 6-0.

“Oggi – sottolinea il tecnico Priscilla Del Prete – era difficile pressare alto perché loro non costruivano mai dal basso, abbiamo sfruttato l’ampiezza per andare dentro e il gol del 4-0, frutto di una bella manovra corale, è un po’ il manifesto del calcio che vogliamo proporre”. Tre vittorie, 13 gol fatti e 3 soli subiti, alla ‘House of Football’ di Tirana si è vista un’Italia sempre propositiva e votata all’attacco: “Come prima cosa alla squadra avevamo chiesto le prestazioni, poi ovviamente vincere fa sempre bene. Grazie a questo torneo le ragazze hanno potuto fare un’importante esperienza a livello internazionale e hanno acquisito maggior consapevolezza dei propri mezzi”.

LA PARTITA. Sono cinque i cambi rispetto al match di lunedì, con Martina Battocchio che ritrova una maglia da titolare dopo aver realizzato una doppietta partendo dalla panchina con il Galles. Ed è proprio la centrocampista della Juventus a mettere in discesa la partita: al 27’ sblocca il risultato ribadendo in rete una corta respinta del portiere albanese Reshiti per poi ripetersi cinque minuti più tardi, trasformando il rigore del 2-0. Nella ripresa la imita Elisa Vianello (Sassuolo) – autrice della seconda doppietta di giornata – poi Angelica Ferranti (Milan) realizza il gol del 5-0 e un’autorete sui titoli di coda regala all’Italia il sesto sigillo. Game, set, match.

TORNEO DI SVILUPPO UEFA

PRIMA GIORNATA (11 aprile)
Italia-Norvegia 3-2
Albania-Galles 1-3

SECONDA GIORNATA (13 aprile)
Italia-Galles 4-1
Albania-Norvegia 0-2
TERZA GIORNATA (16 aprile)
Italia-Albania 6-0
Ore 15: Norvegia-Galles

Classifica: Italia 9 punti, Galles e Norvegia 3, Albania 0

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