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Real e Atlético lasciano la testa della Liga F al Barça

Caroline Weir, Real Madrid - Atletico Madrid
Credit Photo: Real Madrid femminile, X

Il big match tra Atlético e Real finisce in pareggio. Blancas subito in vantaggio con la calciatrice più rappresentativa Caroline Weir. In settimana il Real aveva perso per 3-2 la sfida della Women’s Champions League allo Stamford Bridge. Purtroppo però per le merengues l’Atlético pareggia su calcio di rigore a 12 minuti dalla fine con il goal di Vilda Boe Risa. Scappano così in vetta le rivali blaugrana. Lo scontro diretto tra Real e Barcellona sarà in programma tra un mese il 17 novembre ed entrambe vorrebbero arrivarci con il massimo dei punti possibili.

Nel frattempo il Barça vince il derby cittadino contro l’Espanyol vendicando la sconfitta in Champions League contro il forte Manchester City guidato dalla spagnola Laia Aleixandri. Le pericas passano in vantaggio con Estefania Simona Botero Granda. Troppo turnover nelle blaugrana che nella ripresa fanno entrare i pezzi da 90 Ewa Pajor, Alexia Putellas e Caroline Graham Hansen. Sono proprio le neoentrate a ribaltare la sfida: prima la polacca segna il pareggio poi l’ex Pallone d’Oro porta il risultato sul 3-1. Claudia Pina e l’ultimo Pallone d’Oro Aitana Bonmatì segnano i goal del 5-1 prima della tripletta di Ewa Pajor che si porta a 9 goal in 6 partite! Che impatto sulla Liga F da parte della numero 17 catalana.

La Real Sociedad vince 4-0 con il Betis e si piazza al quinto posto. Finalmente brilla Amaiur Sarriegi dopo un periodo buio e segna una doppietta mostrando una ritrovata continuità. Arrotondano il risultato Elena Guridi Mesonero e Manuela Vanegas negli ultimi dieci minuti. La Real era momentaneamente quarta ma il Levante Badalona decide di vincere anche a Siviglia con il goal negli ultimi 15 minuti di Sonia Garcia Majarin e si riprende la quarta piazza dietro alle grandi. Pareggio a reti inviolate tra UD Tenerife e Levante. Nel derby basco colpaccio dell’Athletic contro l’Eibar. Leonesse in vantaggio con Clara Pinedo Castresana. Pareggia Arene Altonaga ma nel recupero tre punti per le biancorosse con Irene Oguiza.
Il Depor ottiene la sua prima vittoria ai danni del Madrid CFF. Decide la brasiliana Milena Cabral al 58° per la gioia delle gallegas. Il Valencia resiste 77 minuti contro il Granada ma poi negli ultimi 13 minuti Laura Requena e Andrea Gomez Olivier regalano l’incredibile trionfo alle andaluse. Murcielagas ancora ultime con un punto in classifica.

Risultati sesta giornata:

REAL SOCIEDAD – REAL BETIS 4-0
UD TENERIFE – LEVANTE 0-0
DEPORTIVO LA CORUNA – MADRID CFF 1-0
EIBAR – ATHLETIC 1-2
VALENCIA CFF – GRANADA 0-2
SIVIGLIA – LEVANTE BADALONA 0-1
BARCELLONA – ESPANYOL 7-1
REAL MADRID – ATLETICO MADRID 1-1

Classifica:

Barcellona 18
Atlético Madrid, Real Madrid  16
Levante Badalona 13
Real Sociedad 12
Athletic 10
UD Tenerife 8
Siviglia  7
Eibar, Granada, Madrid CFF 6
Deportivo La Coruna, Espanyol, Levante 5
Real Betis 2
Valencia 1

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor (Barcellona) 9

Alexia Putellas (Barcellona) 6

Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 4

Rasheedat Ajibade (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì, Caroline Graham Hansen (Barcellona), Caroline Weir (Real Madrid), Manuela Venegas (Real Sociedad), Natalia Alessandra Padilla Bidas (Siviglia), Gift Monday (UD Tenerife) 3

Irene Oguiza (Athletic), Lauren Eduarda Leal Costa, Sheila Guijarro (Atlético Madrid),  Claudia Pina, Keira Walsh (Barcellona), Ana Lucia de Teresa Romero (Deportivo La Coruna) Esperanza Pizarro (Eibar) Edna Imade, Laura Requena (Granada), Ivonne Chacon (Levante), Maria Llompart (Levante Badalona), Kamilla Melgard (Madrid CFF), Signe Bruun, Olga Carmona, Caroline Graham Hansen, Caroline Weir (Real Madrid), Fatou Kanteh (Siviglia),  Rinsola Babajide (UD Tenerife) 2

Nahikari Garcia, Nerea Nevado, Clara Pinedo Castresana, Maite Valero Elia, Maite Zubieta Aranbarri  (Athletic), Emily Assis de Carvalho, Gabriela Garcia, Synne Jensen, Gio Queiroz, Vilda Boe Risa (Atlético Madrid), Ona Battle, Esmee Brugts, Ingrid Engen, Jana Fernandez, Vicky Lopez, Fridolina Rolfo, Marta Torrejon (Barcellona), Milene Cabral, Oyala Enrique (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Ane Campos Andueza, Margherita Monnecchi, Elba Vergés Prats (Eibar), Arola Aparicio Gili, Ainoa Campo, Lice Chamorro (Espanyol), Andrea Gomez Olivier,  Ornella Maria Vignola (Granada), Estela Carbonell, Erika Gonzalez (Levante), Ghiziane Chebak, Irina Uribe Garcia, Ana Gonzalez, Sonia Garcia Majarin, Macarena Portales (Levante Badalona), Barbara Lopez Gorrado, Kayla McCoy, Allegra Poljak (Madrid CFF), Filippa Angeldahl, Linda Caicedo, Athenea Del Castillo, Maria Mendez, Maite Oroz, Sandie Toletti (Real Madrid), Klara Cahinova, Nerea Eizaguirre, Sanni Franssi, Claire Lavogez, Elena Guridi Mesonero, Lucia Pardo (Real Sociedad), Nazaret Martin (Siviglia), Jassine Bloom, Claudia Iglesias (UD Tenerife), Phornetia Browne, Ascension Martinez Salinas (Valencia) 1

Genoa, col Brescia arriva un tris firmato Claudia Ferrato

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Il Genoa batte in trasferta 3-0 il Brescia e si porta a casa il quinto successo in sei partite di Serie B, nonché il quarto consecutivo: un incontro nel quale le rossoblù han potuto prendersi il bottino pieno grazie ai tre gol di Ferrato e alla superiorità numerica giunta a metà secondo tempo.

Le genoane passano in vantaggio al 38′: il Grifone approfitta di una palla persa dalle biancazzurre, permettendo a Bargi di servire in area Ferrato e d’infilare Cazzioli con un destro preciso. Passano 120 secondi ed ecco che Acuti intercetta un pallone giocato da Morreale, la passa a Ferrato e supera Cazzioli per la seconda volta.

Il Brescia al 57 resta in dieci per il secondo giallo a Lepera, il che vuol dire che le genoane possono approfittarne: al 60’ destro dal limite di Lipman, la palla colpisce la traversa e sulla ribattuta Cazzioli è brava a rispondere al colpo di Ferrato, la quale si riscatta al 63′ col colpo di tacco che non lascia scampo a Cazzioli, segnando la tripletta alle padrone di casa e il gol che dà il definitivo successo genoano.

In classifica, la formazione di Fabio Fossati sale al terzo posto, insieme alla Freedom, con 15 punti. Nel prossimo turno si torna in casa ospitando la Ternana, capolista col Parma a punteggio pieno e che ieri ha superato 3-1 l’H&D Chievo Women.

BRESCIA: Cazzioli, Lepera, Zanoletti (77’ Bossi), Nicolini, Kuratomi (65’ Berveglieri), Morreale (65’ Celestini), Magri, Brayda, Hjohlman (65’ Raccagni), Cacciamali (55’ Sobal), Berti. A disp: Polini, Farina, Pedrini, Razza. All: Valenti.
GENOA: Forcinella, Lipman (77’ Abate), Di Bari (82’ Oliva), Di Criscio, Campora, Ferrara (77’ Parolo), Mele (72’ Giles), Giacobbo, Acuti, Ferrato, Bargi (82’ Rigaglia). A disp: Marchetti, Macera, Errico, Lucafò. All: Fossati.
ARBITRO: Bissolo di Legnago.
MARCATRICE: 38’, 40’ e 63’ Ferrato (GEN).
AMMONITE: Di Bari (GEN), Magri (BRE), Mele (GEN), Morreale (BRE).
ESPULSA: Lepera (BRE, per doppia ammonizione)

Ternana-Chievo 3-1: match acceso ricco di episodi, le rossoverdi scappano con il Parma

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ternana-Chievo era potenzialmente un match pericoloso per le rossoverdi, che avevano l’obbligo di vincere e proseguire la striscia positiva, rimanendo incollate al Parma. Il 3-1 finale con due rigori sbagliati permette alle umbre di rimanere in quota a punteggio pieno proprio con le rivali ducali. Settimana prossima, alta sfida in ottica promozione con la trasferta sul campo di Genova, mentre il Chievo avrà la delicata sfida salvezza sul campo del San Marino.

Al “Gubbiotti” decidono una doppietta di Bonetti e il gol di Pirone, mentre le clivensi segnano con Picchi nel finale. Le rossoverdi avrebbero potuto vincere con un risultato anche più ampio, ma la stessa Bonetti prima e Adriana Gomes poi non sono riuscite a trasformare dal dischetto, con il primo tentativo respinto da Capecchi, e il secondo terminato alto sopra la traversa. Si aggiungano quattro legni e altri interventi di Capecchi, e probabilmente il punteggio avrebbe assunto dimensioni paragonabili ad altri sport.

Va comunque detto che il Chievo non è venuto in Umbria a fare da sparring partner, giocando molto bene nei primi 20 minuti, e poi reagendo nel finale trovando il gol delle bandiera. Completamente diverso il morale delle due compagini: la Ternana è lanciata verso la promozione, le veronesi arrivano da una serie non positiva di risultati. Settimana prossima però, c’è la possibilità di invertire il trend.

Ternana-Chievo 3-1, il tabellino (fonte: H&D Chievo Women)

Marcatrici: Bonetti ( 23’pt; 30’st ); Pirone ( 8’st ); Picchi ( 42’st ).

TERNANA: Ghioc; Pacioni; Corrado; Battistini ( Zannini 38’st ); Vigliucci; Labate ( Gomes 1’st ); Ciccotti; Regazzoli ( Fusar Poli 21’st ); Petrara; Bonetti ( Tarantino 28’st ); Pirone ( Lombardo 28’st ). A disposizione: Capitanelli; Gomes; Fusar Poli; Ciccioli; Tarantino; Zannini; Sacco; Lombardo; Santoro. Allenatore: Cincotta Antonio.

CHIEVO: Capecchi; Micciarelli; Perin; Fernandez ( Tonelli 24’st ); Pizzolato ( Gattuso 40’st ); Ketis; Montemezzo ( Saggion 12’st ); Marengoni; Begal ( Cavallin 12’st ); Landa; Picchi. A disposizione: Saggion; Tonelli; Filippo; Merli; Cavallin; Gattuso; Romano; Buttè. Allenatore: Ulderici Fabio.

Arbitro: Andrea Giordani di Aprilia.

Assistenti: Matteo Pernarella di Ciampino; Matteo Panella di Ciampino.

Note: espulsa Micciarelli al 25’st per proteste.

Ranking Futsal FIFA: le Azzurre di coach Salvatore risalgono due posizioni

Credit: Figc

Anche nel Ranking femminile il leader è il Brasile mentre restano immutate le prime 7 posizioni. La notizia riguarda proprio le Azzurre che risalgono due posizioni, passando dal 10° all’8° posto anche grazie alla striscia di imbattibilità che si è allungata a 12 partite consecutive, all’interno delle quali hanno anche affrontato due volte sia Spagna, che Portogallo e Ucraina, rispettivamente numero 2, 3 e 13 del Ranking mondiale.

Arianna Caruso, Juventus Women: “Stiamo giocando bene e dobbiamo continuare così”

Photo Credits: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In Zona Mista al termine del match contro la Roma, Arianna Caruso ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo una partita di grande sacrificio e intelligenza tattica giocata in fase di contenimento, riuscendo a limitare i danni di una Roma che, a fiammate, ha rischiato in più occasioni di fare male.

Arianna era tra le poche bianconere ad aver già calcato il palco dell’Allianz Stadium in match precedenti, e ha ammesso che giocare in uno stadio così pieno di tifose e tifosi calorosi è un’emozione indescrivibile: «È difficile spiegarlo a parole. Giocare qua all’Allianz è sempre un’emozione grande, siamo contente di essere venute qui e aver portato a casa i tre punti.»

La centrocampista bianconera si è poi focalizzata sul bel periodo che sta attraversando la squadra, che in campionato ha per il momento collezionato soltanto vittorie e sembra essere sull’onda dell’entusiasmo partita dopo partita, non soltanto nella massima serie italiana, merito delle ragazze capaci di adattarsi a tutti i cambiamenti proposti dallo staff e dall’allenatore: «L’anno scorso è stato un anno difficile, per fortuna quest’anno siamo partite subito con il piede giusto. Ci sono stati tanti cambiamenti e siamo dentro al cambiamento. Stiamo giocando bene, e dobbiamo continuare così», e ha aggiunto alcune parole riguardo l’approccio positivo alle gare: «L’atteggiamento è quello giusto. Dobbiamo continuare a fare così. Ovviamente noi pensiamo a partita dopo partita e in questo momento sta funzionando. Speriamo di continuare così.»

Ha poi descritto che cosa significa essere la capitana delle Juventus Women e portarne la fascia al braccio in una partita contro un’avversaria forte come la Roma e appunto in uno stadio così speciale: «Sono contenta. Ovviamente il capitano è Sara (Gama), quando lei non è in campo si guardano le presenze e quindi avendo più presenze indosso la fascia, e ne sono orgogliosa e contenta.»

Anche Arianna, come mister Canzi, ha poi elogiato Eva Schatzer, che a centrocampo ha giocato una partita strepitosa ed è riuscita a contenere una calciatrice del calibro di Manuela Giugliano andando a ostacolarne le azioni: «È giovanissima, penso che oggi non fosse facile giocare davanti a così tanti spettatori per l’età che ha, e le faccio i miei complimenti. Secondo me ha tanto talento e deve continuare a fare bene, perchè è una grande giocatrice e una grande sportiva.»

Contro le bavaresi, che dovranno affrontare tra pochi giorni nello Stadio Pozzo di Biella, la calciatrice bianconera ha dichiarato che si tratterà di un match tutt’altro che facile e che chiederà l’approccio migliore possibile fin dal primo minuto: «Me l’aspetto difficile, è tra due giorni, quindi dobbiamo recuperare le energie. Il Bayern Monaco è una squadra davvero forte, però faremo sempre il massimo come sempre.»

Andrea Soncin: “Juve-Roma? Bel messaggio per tutto il movimento”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ad assistere alla gara di ieri, del sesto turno della Serie A femminile, tra Juventus e Roma è stato anche il tecnico della Nazionale Andrea Soncin. Nel post gara della sfida dell’Allianz Stadium, terminata 2-1 per le padrone di casa, queste le parole dello stesso Commissario Tecnico delle Azzurre che ha visto da vicino il big match tra bianconere e giallorosse, che ha registrato ben 33.321 spettatori totali allo stadio:

“Un grandissimo spettacolo, un bel messaggio per tutto il movimento. I risultati in Champions ottenuti in settimana dalle due squadre fanno capire come il calcio italiano stia crescendo. Risultati che, uniti a quelli della Nazionale, sono il termometro di dove possiamo ambire a livello internazionale”.

Giovanni Valenti, coach Brescia Femminile: “Dobbiamo continuare il nostro processo di lavoro senza perder fiducia”

Photo Credit: Matilde Allera - Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

L’allenatore del Brescia Femminile Giovanni Valenti ha commentato davanti ai microfoni del club bresciano il 3-0 subito ieri contro il Genoa nella sesta giornata di Serie B.

La seconda espulsione consecutiva? Valeria Cazzioli ha fatto una bellissima partita e per cui penso che l’espulsione di Tasselli, per quanto ci possa dare tanto a livello di esperienza e anche di qualità, non ci sia pesata, Valeria è stata molto brava, siamo contenti di lei e le facciamo anche i complimenti. Penso che anche Clara Raccagni è entrata molto bene in un momento difficilissimo: è una ragazza del 2006 ed è molto giovane, per cui anche Sofia Lepera (espulsa nella gara contro le grifonesse, ndr) verrà sostituita settimana prossima senza nessun problema. La sfida di settimana prossima con l’Arezzo? Penso che dobbiamo continuare il nostro processo di lavoro e senza che le ragazze perdano fiducia: io ho visto i primi trenta minuti molto belli, poi abbiamo avuto quei cinque minuti difficili dove hanno trovato i due gol, ma poi siamo tornati in gara e anche in dieci contro undici abbiamo fatto bene, per cui se noi continuiamo a migliorare come stanno facendo le ragazze, ci aspettiamo una bella partita dove possiamo anche dire la nostra e cercare di andare a prenderci quello che magari un po’ ci stiamo meritando e che non otteniamo sempre“.

Lumezzane, la Freedom vince di misura al “Saleri”

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane ospita la Freedom per dare continuità dopo la vittoria contro il Chievo Verona. Nicoletta Mazza sceglie le stesse undici che hanno espugnato il campo delle clivensi, con l’unica eccezione di Marta Basso titolare al fianco di Pinna in sostituzione dell’acciaccata Sule.

PRIMO TEMPO
Nei primi quarantacinque minuti il copione della gara è chiaro: la Freedom fa la partita, il Lumezzane si difende con ordine chiudendo benissimo gli spazi in difesa. Al 5’ la prima chance del match per le ospiti è firmata Cuciniello, il cui colpo di testa è parato bene da Frigotto. Al quarto d’ora Coda colpisce il palo facendo tremare il Saleri, ma da quel momento in avanti le ragazze di Mazza non rischiano più nulla chiudendo la prima frazione sullo 0-0.

SECONDO TEMPO
Al 15’ della ripresa lo sforzo offensivo della Freedom porta alle ospiti il risultato sperato: sugli sviluppi di un corner è Coda la più lesta a depositare la palla in rete dopo la respinta del palo. Nel finale il Lumezzane spinge fortissimo alla ricerca del pareggio. Le rossoblù hanno diverse chance con Basso e Sule e chiudono le ospiti nella loro metà campo guadagnando tanti calci d’angolo. Sul finire del match è Licari ad avere la palla del pareggio, ma l’occasione non va a buon fine. Nonostante un’ottima reazione negli ultimi minuti, il Lumezzane esce sconfitto.

LUMEZZANE (3-5-2): Frigotto; Galbiati, Barcella, Viscardi; Ladu (20’ st Sule), Zappa, Ghisi, Puglisi (40’ st Carravetta), Redolfi (26’ st Dal Brun); Pinna, Basso (40’ st Licari) A disp.: Meleddu, Mutti, Crotti, Trandafir, Nozzi All.: Mazza
FREEDOM (4-4-2): Nucera; Brscic, Tamborini, Stankova, Tudisco (32’ st Mastrantonio); Giuliano, Devoto, Cuciniello, Pasquali (32’ st Imprezzabile); Zanini (3’ st Battaglioli), Coda (20’ st Diaz) A disp.: Maffei, Marenco, Korenciova, Dicalto, Micheli All.: Ardito
MARCATRICI: 15’ st Coda
AMMONITO: Galletto (dalla panchina)

Res Women-San Marino Academy 0-1: quando non vuole entrare, non vuole entrare

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Res Women-San Marino Academy era il big match salvezza del campionato nazionale di Serie B per questa 6a giornata. Una partita accesa, combattutissima, divertente, decisasi per un gran guizzo di Miotto, ma se fosse terminata in pareggio non ci sarebbe stato nulla da obiettare. La Res Women infatti, viene fermata da ottimi interventi difensivi e da un legno clamoroso poco dopo l’immediato vantaggio, ma in questa sfida la palla non aveva intenzione di varcare la linea della porta difesa ottimamente da Montanari.

Congia all’11’ impedisce a Nagni di calciare, dopo che quest’ultima aveva superato Montanari involandosi verso la rete sguarnita, poi la stessa portiera si rifà respingendo la punizione della numero 10 al 23′. Al 28′ invece, tentativo per Marchetti, che però termina di poco fuori, e il primo tempo termina con un tiro-cross di Verrino da destra che Montanari smanaccia evitando guai.

Al 50′ il copione si ripete, con una grande opportunità per la Res che capita a Palombi, il cui tiro è salvato da Miotto sulla linea. L’MVP sammarinese suggella la sua prestazione poco dopo, quando (al 58′) su punizione di Marchetti, calcia a botta sicura sulla sponda di Tamburini e spedisce all’incrocio dei pali il pallone del vantaggio ospite. E poco dopo, è la traversa a negare a Montesi la marcatura.

Nel finale la situazione non muta, con la Res Women che tra fretta, imprecisione, i salvataggi di Montanari e – ancora – Congia negano a tutti i costi il meritato pareggio. Tre punti d’oro per l’Academy, che sale al nono posto con 7 punti, in compagnia di Lumezzane e Orobica Bergamo, scavalcato proprio le romane, ferme con il Chievo a 6 punti. Settimana prossima, clivensi ospiti delle Titane, le capitoline giocheranno a Bergamo contro le orobiche.

Il tabellino di Res Women-San Marino Academy (fonte: sito ufficiale San Marino Academy)

RES ROMA [4-3-1-2]: Zaghini; Simeone, Giatras, Varriale (dall’88’ S. Novelli), Pezzotti (dall’88’ S. Boldrini); Pezzi, A. Boldrini, Verrino (dal 72’ Iannazzo); Palombi (dal 72’ Massimi), Montesi, Nagni (dal 72’ Massa). A disposizione: D’Alessio, Liberati, Marino, G. Novelli. Allenatore: Paolo Ruggeri

SAN MARINO ACADEMY [3-5-2]: Montanari; Gardel, Congia, Magni; Crevacore (dal 54’ Giuliani), Bertolotti, Marchetti (dall’80’ Ventura), Miotto, Weithofer; Tamburini (dall’88’ Fancellu), Galli (dal 54’ Pirini). A disposizione: Limardi, Crocioni, Paini, Gallina, Ciavatta. Allenatore: Simone Bragantini

Arbitro: Vittorio Palma di Napoli

Assistenti: Nicola Monaco di Sala Consilina e Alessio Proietti di Terni

Ammoniti: Magni, Congia

Maccatori: 59’ Miotto

Napoli Femminile, termina a reti inviolate la trasferta di Formello

Credit Photo: Daniela Belmonte - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Femminile esce da Formello con un punto in tasca dopo il match serale contro la Lazio terminato con risultato di 0-0. Un Napoli che ha sofferto l’ampiezza e la rapidità delle biancocelesti che però non hanno trovato nei 90′ la zampata decisiva per portare il match a casa.

Mister Salvatore Mango sorprende con una formazione titolare inedita: si torna al 4-4-2 con Doris Bacic tra i pali, il quartetto di difesa composto da Alice Pellinghelli, Tecla Pettenuzzo, il capitano Paola Di Marino e la novità Caterina Fracaros, al debutto in campionato dal 1′. Le quattro di centrocampo sono composte dalle centrali Melissa Bellucci e Natalie Muth e sugli esterni Debora Novellino che sostituisce l’infortunata Giordano e Marija Banusic al ritorno in campo. In attacco riconfermata Maja Jelcic e debutto dal 1′ per Olamide Adugbe.

La prima occasione da gol del match arriva al 4′ ed è del Napoli con la progressione sulla fascia destra di Pellinghelli che lancia verso la porta Adugbe ma la sua conclusione viene prontamente respinta da Cetinja. Al 14′ la Lazio si avvicina all’area del Napoli con Yang che serve Goldoni che dal limite tenta la conclusione, respinge la difesa azzurra e sulla ribattuta arriva Le Bihan ma ancora una volta le azzurre respingono. Al 17′ Simonetti da calcio di punizione va per la porta ma Bacic blocca attenta. Il copione della partita è lo stesso per tutti i 90′, con la Lazio che tiene il possesso e spesso schiaccia le partenopee che soffrono parecchio il fraseggio nello stretto e l’ampiezza delle due esterne Oliviero e Zanoli, in particolare sulla catena di sinistra dove Fracaros viene anche ammonita e Oliviero passa con più facilità. Al 33′ ancora la Lazio dalla destra con le incursioni di Oliviero che disegna un cross preciso sulla testa di Goldoni ma l’ex Napoli non trova la porta con la palla che termina di un soffio alla sinistra di Bacic. Al 35′ altra chance per le biancocelesti con l’ennesimo cross di Oliviero e dopo una mischia arriva Visentin che a botta sicura col sinistro conclude ma Pettenuzzo compie un miracolo deviando sopra la traversa. Mango, evidentemente infastidito da questa sofferenza delle sue giocatrici effettua un doppio cambio al 41′ sostituendo Novellino e l’ammonita Fracaros per Di Giammarino e Lundorf.

A inizio della ripresa Mango effettua il terzo cambio, sostituendo Adugbe con Moretti. Il copione non cambia e la Lazio macina occasioni, la prima al 49′ con il cross di Piemonte per Visentin ma Bacic è attenta. Al 52′ da posizione defilata Zanoli su calcio di punizione va diretta in porta e la palla finisce sulla traversa. Al 62′ altro cambio per le Azzurre con l’ingresso in campo di Martinovic per Jelcic. Al 76′ si riaffaccia il Napoli dalle parti dell’area avversario con un corner battuto da Bellucci che serve Muth in area ma il suo colpo di testa termina alto. I ritmi si abbassano nel finale e solo nel recupero si rivedono occasioni da rete, la prima al 91′ con Le Bihan che da punizione, conclude sul secondo palo ma Bacic ci arriva. Al 93′ ultima chance del match sempre per le Laziali che con Moraca si avvicinano all’area avversaria e la numero 10 biancoceleste crossa ma Piemonte non ci arriva. Triplice fischio con il risultato fissato sul risultato di 0-0, un punto a testa per Lazio e Napoli.

Lazio 0-0 Napoli 

Ammonite: 12′ Fracaros (N), 43′ Muth (N), 46′ Oliviero (L), 52′ Pettenuzzo (N), 63′ Di Marino (N), 73′ Piemonte (L)

Lazio (4-3-1-2): Cetinja; Oliviero, D’Auria, Eriksen, Zanoli; Goldoni, Yang (78′ Moraca) Simonetti; Le Bihan; Visentin (70′ Kajan), Piemonte.
A disposizione: Karresmaa, Belloumou, Castiello, Colombo, Pittaccio.

Napoli (4-4-2): Bacic; Pellinghelli, Di Marino, Pettenuzzo, Fracaros (41′ Lundorf); Novellino (41′ Di Giammarino), Bellucci, Muth, Banusic (72′ Nambi); Adugbe (45′ Moretti), Jelcic (62′ Martinovic).
A disposizione: Beretta, Sandvej, Sliskovic, Giai, Sciabica, Langella.

Arbitro: Silvia Gasperotti
Assistenti: Parisi-Masciale
IV Ufficiale: Losapio

Diretta TV: DAZN

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