Il Cortefranca sta per salutare il 2021, un anno che questa società ricorderà per molto tempo.

L’anno è iniziato solamente a gennaio con il recupero vincente sul Padova, per poi proseguire nei mesi successivi, conquistato un prezioso 0-0 sul campo del Trento nella prima giornata di ritorno, ma ha perso per infortunio Andrea Scarpellini. Ciò non ha scalfito l’umore e l’autostima che ha avuto il gruppo, perché con orgoglio e passione hanno conquistato, gara dopo gara, la vittoria del Girone B di Serie C e la promozione in Serie B, certificata nella sfida col Permac Vittorio Veneto. A suggellare questa cavalcata sono stati due risultati: l’imbattibilità in campionato, che è arrivato all’ultimo turno col Venezia, e la presenza di Roberta Picchi come capocannoniere della terza serie nazionale femminile.

La società si è subito mossa per compete al meglio in campionato difficile come la Serie B, inserendo calciatrici come Giulia Redolfi, Denise Brevi, Giulia Meleddu, ma allo stesso tempo è riuscita a mantenere l’ossatura della trionfale stagione precedente. A poche ore dal via alla Serie B ecco il colpo di scena: Roberto Salterio, l’allenatore che ha portato le franciacortine in cadetteria, viene sollevato dall’incarico, al suo posto viene promossa la sua vice Nicoletta Mazza. Le prime partite sono state molto difficili per le rossoblù, dato che nelle prime sette partite arrivano solo quattro punti, poi col Cesena arriva la svolta, perché le cortefranchesi rifilano sei reti alle cavallucce, seguito poi dal colpo sul San Marino Academy e dalla vittoria esterna ottenuta in casa della Torres. Il 2021 è terminato con una sconfitta nel derby col Brescia Calcio Femminile, ma ciò non rovina il percorso che sta facendo il Cortefranca in questa stagione, visto che quella Serie B tanto sognata da tante calciatrici non deve terminare dopo un sola stagione, ma vogliono rimanerci: sarà questo il sogno che vuole realizzare la dirigenza franciacortina nel 2022.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.