Home Blog Pagina 1209

Bologna, oggi impegni per calcio a 11 e futsal

Photo Credit: Bologna FC 1909

La femminile, nella giornata di oggi, sarà impegnata sia sul rettangolo verde che in palestra in gare importanti per le rispettive stagioni. La prima squadra di Simone Bragantini aspetta l’Arezzo, al campo sportivo “Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia, ore 15, per l’ultima di Serie B. L’ingresso è gratuito e la diretta è, come sempre, garantita da Be.Pi TV.
Il futsal guidato da Massimo Ventura, invece, è impegnato al palasport di Laives (BZ), dove alle 16 gioca l’andata della fase nazionale in casa della Polisportiva Pineta.

QUI BOLOGNA CALCIO A 11
Messa in cassaforte la salvezza ormai da inizio mese, Arcamone e compagne affrontano le toscane nello scontro diretto per arrivare nella parte sinistra della classifica: al momento, le padrone di casa si presentano da ottave della classe a 38 punti, seguite dalle ospiti con tre lunghezze in meno. Grazie alla vittoria dell’andata per 2-0, firmata Kustrin-Gelmetti, basterà un pareggio o una sconfitta con il minimo scarto. Attenzione, però, alle ospiti che nell’ultima gara in casa hanno fermato sull’1-1 il Cesena.

CONVOCATE
Portieri: Lauria, Lucia Sassi;
DifensoriArcamone, Larocca, Raggi, Ripamonti, RossiSciarrone, Zanetti;
CentrocampistiAntolini, Barbaresi, De Biase, Fuganti, Gradisek, Marcanti;
Attaccanti: Colombo, Farina, Gelmetti, Pinna, Spallanzani.

QUI BOLOGNA FUTSAL
Dopo aver perso lo spareggio per lasciarsi alle spalle la Serie C, le rossoblù hanno ripreso il cammino verso la categoria cadetta con il piede giusto. Nel pomeriggio di sabato scorso è stato superato per 2-1 il Città di Thiene nella finale regionale, grazie alla doppietta di Chiara Fiorenzacon successiva qualificazione alla fase nazionale. Sulla strada di Paolucci e compagne, ora, c’è la Polisportiva Pineta, con il ritorno programmato sotto le Due Torri – ore 16 – domenica prossima. In caso di passaggio del turno, l’ultimo ostacolo sarà un triangolare che decreterà la vincitrice prossima promossa in Serie B.

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Motivate per fare bene e provare a chiudere al meglio la stagione”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vigilia della 30a e ultima giornata del campionato di Serie B Femminile per l’Hellas Verona Women, che scenderà in campo oggi – domenica 19 maggio (ore 15:00) – all’impianto sportivo ‘Martorano’ (FC) contro il Cesena. La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta streaming gratuita sul canale YouTube di Be.Pi TV.

Ultima sfida della stagione per le ragazze di mister Matteo Pachera, che giocheranno sul territorio romagnolo con l’obiettivo di blindare il quinto posto in classifica. Dopo la sconfitta nel derby di Verona, le gialloblù si sono rialzate con due vittorie convincenti contro la San Marino Academy per 1-3 e contro il Bologna per 6-0. Ora, grazie a due punti di vantaggio sul Chievo, il Verona ha il suo destino nelle proprie mani, e le gialloblù vogliono concludere al meglio questa lunga stagione.

Il Cesena è attualmente in quarta posizione, già sicuro che chiuderà la stagione con questa situazione di classifica, vista la distanza incolmabile sia con la terza che la quinta piazza. Dopo la sconfitta di tre giornate fa contro la Ternana, che ha di fatto spento le speranze cesenati di raggiungere la seconda posizione e quindi il playoff per la Serie A, le bianconere hanno raccolto due pareggi contro la Freedom per 2-2 e contro l’Arezzo per 1-1.

Queste le parole di mister Pachera alla vigilia del match: “Quella di oggi sarà l’ultima partita della stagione e ci teniamo moltissimo a fare bene. Vogliamo fare una grande partita e una grande prestazione, indipendentemente dal risultato. Incontreremo una grande squadra, una formazione molto forte che quest’anno ha espresso un bel calcio. Le motivazioni per finire al meglio ci sono tutte e come sempre cercheremo di mettere in campo le nostre qualità per portare a casa un buon risultato“.

H&D Chievo Women: Fabio Ulderici e il suo vice rinnovano sino al 2025

L’ottima stagione condotta in porto dall’H&D Chievo Women, al sesto posto con 50 punti ad una giornata dal termine, unita all’ottimo rapporto con lo staff, e all’aver saputo mixare perfettamente giovani ed esperti elementi, sono valsi a Mister Fabio Ulderici e al suo vice Massimo Carli il rinnovo contrattuale. Il giusto premio per un’annata sotto certi aspetti sorprendente (perché il valore di determinate individualità non basta in sé per fare bene, il calcio non è mai scontato).

Il tecnico così avrà un’altra stagione a disposizione per far evolvere questo progetto. Ora arriverà il difficile: riconfermarsi con la pressione di dover dimostrare che la stagione 2023-24 non è stata solo un exploit. Ovviamente, non sarà facile, visto che le altre squadre non vorranno star di certo a guardare. Ecco il comunicato ufficiale della società clivense:

H&D Chievo Women è felice di annunciare il rinnovo dell’accordo con l’allenatore della prima squadra Fabio Ulderici, che guiderà dalla panchina il gruppo gialloblù in Serie B anche per la stagione 2024-25. Contestualmente, è stato rinnovato l’accordo anche con il viceallenatore Massimo Carli.

Dopo un campionato ricchissimo di emozioni e di soddisfazioni, che domani giungerà alla conclusione, la società è lieta di proseguire il cammino intrapreso insieme, partendo da una condivisione di valori fondamentali e di visioni, e ha l’obiettivo di continuare sul percorso di crescita intrapreso insieme.

Grazie mister!

Brescia Femminile, si chiude in casa del Pavia Academy

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

La 30esima giornata, nonché ultima del campionato di Serie B 2023/2024, è in programma per domenica 19 maggio 2024, e vedrà il Brescia Calcio Femminile sfidare il Pavia Academy allo Stadio Comunale “Fortunati” di via Alzaia a Pavia (PV), alle ore 15.00.

La formazione pavese, reduce dalla sconfitta esterna contro la Ternana per 6 – 0, è quattordicesima in classifica con 20 punti maturati grazie a 6 vittorie (Res Roma, Ravenna, Tavagnacco, San Marino, Res Roma e Bologna) e 2 pareggi (Ravenna e Genoa). La voce sconfitte, invece, ne segnala 21 (Hellas Verona, Freedom, Cesena, Chievo Verona, Bologna, Genoa, Lazio, Arezzo, Parma, Ternana, Brescia, Hellas Verona, Tavagnacco, Freedom, Cesena, Chievo Verona, San Marino, Lazio, Arezzo, Parma e Ternana).

Il Brescia, che viene dalla sconfitta interna per 1-2 contro il San Marino, è decimo con 34 punti collezionati in 10 vittorie (Tavagnacco, Parma, Ravenna, Freedom, Bologna, San Marino, Pavia, Tavagnacco, Ravenna e Arezzo) e 4 pareggi (Chievo, Arezzo ed Hellas Verona due volte), mentre le sconfitte sono 15 (Cesena, Lazio, Genoa, Ternana, Res Roma, Cesena, Parma, Chievo Verona, Lazio, Genoa, Freedom, Ternana, Res Roma, Bologna e San Marino).

La gara di andata si è giocata il 28 gennaio 2024 sul campo del Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora (BS) ed è finita con la vittoria del Brescia per 4 – 3. In goal per la Leonessa: Brayda (doppietta), Pasquali e Stapelfeldt, per il Pavia: Codecà (doppietta) e Accoliti.

A disposizione del mister Aldo Nicolini: Alessia Accornero, Giorgia Bettineschi, Veronique Brayda, Paola Boglioni, Aurora Celestini, Valentina Corbetta, Teresa Fracas, Laura Ghisi, Jenny Hjohlman, Rossella Larenza, Serena Magri, Siria Menassi, Marta Morreale, Ludovica Nicolini, Sofia Pasquali, Veronica Pedrini, Clara Raccagni, Sabrina Tasselli, Alexandra Tunoaia e Stefania Zanoletti

Sebastian De La Fuente, Fiorentina Femminile: ” Voglio comunque trasmettere alle ragazze l’importanza di chiudere bene questo Campionato”

Domani a Roma andrà in scena l’ultimo atto della Serie A Femminile 2023/24 per la Fiorentina.
Le Viola di Mister De La Fuente affronteranno le Campionesse d’Italia (in carica e riconfermate quest’anno) dell’AS Roma allo Stadio Tre Fontane.
Classifica finale già cristallizzata: la Fiorentina si piazza in 3° posizione.
In questi ultimi 90 minuti la squadra di casa sarà premiata per la vittoria dello Scudetto nella stagione corrente con la Fiorentina che proverà a rovinare la festa.
Ci conosciamo bene ormai” spiega Mister Sebastian De La Fuente “abbiamo già giocato tre partite e questa chiude il ciclo di confronti in Campionato. Il risultato non influirà sulla classifica, ma sul nostro morale e sul nostro onore”.

Le posizioni in Poule Scudetto sono ormai decise: Roma Campionessa d’Italia, Juventus e Fiorentina in Champions League, quarta piazza per il Sassuolo e quinto posto Inter.
Voglio comunque trasmettere alle ragazze l’importanza di chiudere bene questo Campionato. Dovremo lavorare sui lati deboli del nostro avversario, avere una mentalità vincente che ci faccia portare a casa un buon risultato”.

Sarà comunque uno scontro “particolare”: dopo questa sfida domenicale, le due squadre di sfideranno nuovamente venerdì prossimo per la Finale di Coppa Italia.
Inutile negare che nella mente di entrambe le squadre ci sia il pensiero della Finalissima?
Certamente il pensiero della Finale è presente” conferma il tecnico viola “e chiuderà questo anno speciale. Prima però c’è questa partita a Roma e per me è importante che possiamo mostrare il nostro valore. Credo che entrambe le squadre proveranno comunque a vincerla”.

Con la partita di Roma si chiuderà questo Campionato, nuovamente suddiviso in prima e seconda fase. Un suo pensiero su questo formato.
La classifica finale è ormai decisa, ci possono essere poche sorprese e i verdetti sono chiari. Questo non favorisce molto lo spettacolo, se ci fosse qualcosa in palio fino all’ultima giornata il calcio femminile potrebbe avere più appeal. Questo non significa che sia legato alla divisione in Poule Scudetto e Poule Salvezza, anche in un Campionato classico possiamo vedere la fine della lotta con turni di anticipo. Il numero di partite è sicuramente quello giusto, potrebbe essere studiata una soluzione che mantenga un calendario impegnato ma allo stesso tempo dia valore al Campionato e allo spettacolo”.

Il calcio di inizio di Roma-Fiorentina è previsto per domenica alle ore 14.30 (Diretta Rai sport e DAZN).
Venerdì prossimo, 24 Maggio, alle ore 21.30 inizierà invece la Finale di Coppa Italia Femminile Roma-Fiorentina allo stadio Manuzzi di Cesena.

Fonte: Fiorentina Femminile 

Stefano Braghin, Juventus Women: “Ringrazio Beppe Zappella per aver preso una grande responsabilità in un momento difficile!”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Stefano Braghin, direttore generale delle Women, al termine della sfida vinta della Juventus Women per 3-2 contro il Sassuolo, attraverso i canali ufficiali del Club ha voluto dire due parole dell’ ultima partita conclusiva della stagione 2023-24 delle sue ragazze: “Ringrazio Beppe Zappella per aver preso una grande responsabilità in un momento difficile, portando a termine il suo compito con un crescendo di risultati e prestazioni che testimoniano la bontà del suo lavoro. Un grande professionista ma soprattutto una persona che può insegnare a tutti cosa vuol dire lavorare per questo club, essere alla Juve è un privilegio da difendere, non un diritto acquisito”.

Un saluto che ormai seguirà, a breve, la comunicazione del nuovo mister, ma in ogni caso restano mesi grande impegno per i due tecnici pro tempore che si sono seduti sulla panchina bianco nera: “Grazie anche a Paolo Beruatto, prosegue Braghin, entrato in punta di piedi, ma che ha conquistato tutti per entusiasmo, competenza e spirito di gruppo. Chiudiamo la stagione con un secondo posto ed un trofeo a casa, il dodicesimo in 7 anni, facendo 5 punti in piu dello scorso anno. Una stagione che in molti altri contesti sarebbe accolta con entusiasmo, ma quando sei alla Juve sappiamo che non basta e lavoreremo per migliorarci. Un grande in bocca al lupo a chi ci lascerà, mentre chi resta sa che a luglio ripartiremo per un nuovo viaggio per tornare ad essere protagonisti in Italia e competitivi in Europa, coniugando sostenibilità e risultati puntando sulle nostre giovani. Ci vorrà tempo, entusiasmo, lavoro e tanta umiltà, ma la sfida è stimolante e ce la giocheremo fino in fondo”.

Milan-Sampdoria 3-1: riflessioni di fine stagione

Credits to: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Femminile 2023-24 è ufficialmente finita per Milan e Sampdoria. Le due squadre salutano il campionato con una partita godibile, con però pochi sussulti degni di nota, e preparano la nuova stagione. Giocoforza, rivoluzione rossonera, continuità blucerchiata, ci sembra l’aspettativa più realistica possibile guardando i risultati di questa annata.

Relativamente alle Liguri, il campionato è sostanzialmente finito con l’esonero di Mango. Nel senso che, a quel punto, la salvezza era cosa fatta, e mancava una figura che aggiungesse ulteriore pepe alle calciatrici. Non si intende esporla come una critica, piuttosto come un dato di fatto.

Per come si era messa la stagione, il rilassamento finale dopo diverse grandi prestazioni, era fisiologico, e comunque meritato dopo il raggiungimento dell’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Certo è che, dopo aver sfiorato la Poule Scudetto, ci si aspettava – in quanto spettatori neutrali – un salto di qualità verso obiettivi importanti. Il carattere la Sampdoria, lo ha sempre avuto.

Probabilmente l’idea societaria è quella di crescere gradualmente, attirando sempre più sponsor che finanzino il settore femminile e che diano intanto serenità e stabilità alla squadra. La disastrata gestione Ferrero ha obbligato l’attuale presidente a sforzi cospicui per rinsaldare i debiti e creare così ben due squadre competitive. Per il futuro si prospettano cambiamenti, con il ritorno di Schatzer alla Juventus che pare certo, e alcuni rinnovi da valutare. Il mercato estivo potrebbe rivelarsi molto interessante. Uguale per il discorso sulla panchina. Si valuterà un cambio, oppure Rossi resterà anche per la prossima Serie A? Ad oggi, possiamo solo formulare ipotesi.

Sulla partita odierna, ci sembra perfino ozioso raccontare in cronaca un match che non offriva rilevanza sotto alcun aspetto della classifica. Nel primo tempo, dopo una mezz’ora di dominio rossonera, Cuschieri si fa ipnotizzare da Babb nell’uno contro uno, e il computo delle opportunità Doriane sostanzialmente finisce qui. Nella ripresa, Tori DellaPeruta impegna il portiere Rossonero al 61′, e poi al 90′, così come avvenuto per Tatiely Sena all’84’.

La nota del gol arriva al 74′ con Cecilia Re, abile a spedire di testa un delizioso pallonetto che supera il portiere su angolo da destra di Benoît. Una marcatura che non salva la partita, ma che dà una piccola nota su una Serie A positiva sotto tanti aspetti. Per l’anno prossimo, per ora, si preannuncia continuità, con un obiettivo salvezza alla portata. L’importante, sarà avere un’estate molto più serena rispetto allo scorso anno.

MILAN (4-3-3): Babb (90’+1′ Copetti); Guagni (70′ Soffia), Fusetti (70′ Mesjasz), Piga, Bergamaschi; K. Dubcová, Cernoia, Rubio Ávila; Dompig, Ijeh (46′ Marinelli), Asllani (87′ Arrigoni). All.: D. Corti

SAMPDORIA (4-3-3): Tampieri; Oliviero, Panzeri, Re, Brustia (88′ Tarenzi); Giordano (57′ Nagy), Fallico (57′ Benoît), Ta. DellaPeruta; Baldi (57′ To. DellaPeruta), Tatiely Sena, Cuschieri (72′ Micheli). All.: G. L. Rossi

Marcatrici: 4′ e 21′ Asllani (M), 74′ Re (S), 90’+4′ Marinelli (M)

Ammonizioni: 75′ Brustia (S), 83′ Babb (M)

Arbitro: Gandino di Alessandria (AL)

Note: recupero pt 1′, st 6’30”

Sassuolo battuto dalla Juventus, ma alla fine è quarto posto

Photo Credit: Pagina Twitter US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo esce battuta in casa 3-2 dalla Juventus nell’ultima giornata della Poule Scudetto di Serie A, ma è comunque un’annata positiva per la squadra di Gianpiero Piovani che termina la sua settima stagione nel massimo campionato al quarto posto.

Nella prima mezz’ora del primo tempo juventine avanti con Jennifer Echegini al 30′ e con Arianna Caruso sei minuti dopo, ma al 60′ Loreta Kullashi accorcia le distanze, solo che al 70′ Cristiana Girelli le riallunga di nuovo. Tuttavia le sassolesi non demordono e a dieci dalla fine Annahita Zamanian segna su rigore il 2-3. Nel finale il Sassuolo cerca il 3-3, ma non lo trova e il Sassuolo saluta sì la stagione con una sconfitta, ma ottiene con una quarta posizione piena di soddisfazioni.

SASSUOLO: Durand, Philtjens, Pleidrup, Pondini, Sabatino (58′ Kullashi), Beccari, Prugna, Orsi (70′ Zamanian), Clelland (70′ Monterubbiano), Poje Mihelic, Filangeri. A disp: Lonni, Passeri, Jane, Santoro, Kresche, Simon. All: Piovani.
JUVENTUS: Peyraud-Magnin, Gama (59′ Lenzini), Calligaris (45′ Sliskovic), Cascarino, Boattin (45′ Cafferata), Bonansea (73′ Garbino), Pelgander, Echegini, Caruso, Nystrom, Bragonzi (59′ Girelli). A disp: Aprile, Beerenstyen, Salvai, Gunnarsdottir. All: Beruatto.
ARBITRO: Gavini.
MARCATRICI: 29′ Echegini (JUV), 36′ Caruso (JUV), 61′ Kullashi (SAS), 72′ Girelli (JUV), 81′ Zamanian (SAS, rigore).
AMMONITE: Filangeri (SAS), Gama (JUV), Peyraud-Magnin (JUV), Bonansea (JUV).

Doppietta di Asllani e un gol di Marinelli, Laura Fusetti saluta il calcio giocato con una vittoria contro la Samp

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Emozioni forti questo pomeriggio al Puma House of Football per l’ultima partita da giocatrice per Laura Fusetti. La rossonera, infatti, ha deciso di abbandonare il calcio giocato e, in anteprima davanti ai tifosi, il presidente Paolo Scaroni ha annunciato che dalla prossima stagione Fusetti ricoprirà il ruolo di team manager della Primavera del Milan femminile.

Condiviso l’annuncio e asciugate le lacrime, si passa ai fatti e all’ultimo match di campionato contro la Sampdoria. Solita partenza sprint delle ragazze di mister Corti, la rete arriva al 4′ per mano di Kosovare Asllani che sfrutta l’assist di Domping dalla destra. Intanto, i tifosi sugli spalti non smettono di incitare a gran voce la loro beniamina Laura Fusetti, consapevole di voler performare al meglio per chiudere in maniera ottimale la sua carriera da giocatrice.

Il Milan continua il fraseggio, passaggio dopo passaggio, costringendo la Samp a difendere nella propria metà campo per tutti i primi 10 minuti di gioco. Le blucerchiate non si perdono d’animo, cercando principalmente di colpire con le ripartenze leggermente imprecise e innocue per la difesa. Ma al 21′ arriva il raddoppio del Milan, ancora con Kosovare Asllani, dopo un’azione molto simile a quella della prima marcatura. Unica differenza, l’assist in questa occasione è di Alia Guagni. Le ragazze di mister Corti giocano sulle ali dell’entusiasmo e cercano il tris nell’azione successiva, con il tiro di Dubcovà che trova la sensazionale risposta di Tampieri. Il primo vero pericolo per il Milan arriva al 36′ con l’imbucata in area di Cuschieri, Babb tuttavia esce bene e copre lo specchio vanificando il tentativo dell’attaccante blucerchiata. Ijeh va vicina al 3-0 al 44′, la svedese usa il fisico per vincere un contrasto e entrare in area di rigore, trovando però la pronta respinta di piede da parte di Tampieri. Il primo tempo finisce così 2-0 per il Milan.

Comincia il secondo tempo, con mister Corti che inserisce Marinelli al posto di una opaca Evelyn Ijeh. La numero 70 rossonera ha dialogato costantemente con i tifosi durante il riscaldamento nel primo tempo, incitandoli in maniera simpatica a continuare con i cori in suo sostegno. Dopo pochi minuti di gioco, Domping scappa sulla fascia ed entra in area di rigore dove trova ancora una volta Tampieri che si oppone egregiamente. L’attaccante olandese ci riprova al 69′ e trova la rete, ma purtroppo il direttore di gara fischia fuorigioco. Tempo di nuove sostituzioni per il Milan, dentro Soffia e Mesjasz e fuori Guagni e Fusetti, omaggiata inevitabilmente con una standing ovation.

L’emozione si fa sentire e il Milan abbassa per un attimo la guardia, subendo così il gol che accorcia le distanze al 74′ e che porta la firma di Cecilia Re. Il gol galvanizza la Sampdoria che ci riprova da fuori area Tori Della Peruta all’84’, Babb ci mette le manone e sventa la pericolosa conclusione dell’attaccante italo-americana. Esce Kosovare Asllani tra gli applausi del pubblico e della panchina e fa il suo ingresso in campo Giada Arrigoni. La provvidenziale Babb salva ancora una volta il risultato al 90′ su una conclusione ravvicinata di Della Peruta, entrata bene dalla panchina. La Samp è sbilanciata e le rossonere ne approfittano con una formidabile ripartenza di Bergamaschi, che vede Marinelli alla sua sinistra e la serve con i tempi giusti. Arriva così il definitivo 3-1 e la nona vittoria per il Milan in dieci confronti contro la Samp.

IL TABELLINO

MILAN-SAMPDORIA 3-1

Marcatrici: 9′ Asllani (M), 22′ Asllani (M), 29’st Re (S), 49’st Marinelli (M).

MILAN (4-3-3): Babb (47’st Copetti); Guagni (25’st Soffia), Fusetti (25’st Mesjasz), Piga, Bergamaschi; Cernoia, Rubio, Dubcová; Dompig, Asllani (42’st Arrigoni), Ijeh (1’st Marinelli). A disp.: Giuliani; Cesarini, Laurent, Mikulica. All.: Corti.

SAMPDORIA (4-3-3): Tampieri; Giordano (13’st Nagy), Panzeri, Re, Oliviero; Brustia (44’st Tarenzi), Fallico (13’st Benoit), T. Della Peruta; Cuschieri (27’st Micheli), Taty, Baldi (13’st V. Della Peruta). A disp.: Karresmaa, Tinti; Battelani. All.: Rossi.

Arbitro: Gandino di Alessandria.

Ammonite: 31’st Brustia (S), 39’st Babb (M).

Sara Gama, nell’ultima gara di campionato: “Siamo contente di aver chiuso bene la stagione, soprattutto con lo spirito e la convinzione giusta”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sara Gama, dopo la vittoria sul Sassuolo nell’ultima gara della stagione, attraverso i canali ufficiali del Club, afferma:Siamo contente di aver chiuso bene la stagione, soprattutto con lo spirito e la convinzione giusta: c’è tanto ancora da lavorare e, come c’eravamo detti, l’importante era provare a finire bene per porre le basi giuste per il prossimo anno. Per quanto mi riguardo, cerco sempre di aiutare la squadra – dare una mano sia in campo che fuori. So che c’è lavoro da fare e ripartiremo con forza già dai prossimi mesi”.

Con questa vittoria, la 19° su 26 gare, la Juventus chiude in seconda posizione a quota 59 punti con 65 gol fatti e 27 subiti (seconda solo alla AS Roma Campione d’Italia per la seconda volta) con un solo rammarico: non giocarsi la Finale di Coppa Italia.

Adesso vi saranno le due gare della Nazionale maggiore, dove aimè Sara Gama non parteciperà più – a causa del suo ritiro dai colori azzurri- ma vi sarà un’altra stagione con un nuovo inizio, un nuovo allenatore, e nuovi stimoli per la bandiera bianco nera.

 

 

DA NON PERDERE...