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Simona Ginosa, Molfetta C5: “Fatti dei progressi significativi, siamo pronte per l’ultimo sprint di stagione”

Credit: Molfetta C5

Nella Serie A di calcio a 5 femminile subito dopo il quartetto di testa staziona, in quinta piazza, il Molfetta. Il club pugliese, infatti, grazie ai  36 punti raccolti nelle prime 20 uscite ha condotto un torneo di tutto rispetto guardando, cosi, con fiducia alla post season. Dopo l’ultima uscita, con la sconfitta con il Tiki Tika, a  parlare, ai nostri microfoni, è stata Simona Ginosa, laterale classe 2002, che ha dichiarato:

“Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, conosciamo il Tiki taka e le sue qualità, non a caso è seconda in classifica. Proprio per questo siamo arrivate ancora più cariche alla partita cercando di dare il nostro meglio per metterle in difficoltà, però purtroppo non è andata come speravamo. Siamo pronti a ripartire sempre a testa alta pensando alla Coppa e alla fine del campionato”.

Sulla prossima sfida con il Falconara: “Ci aspetta un’altra grande squadra, sarà una partita combattuta dove i dettagli faranno la differenza. Noi sicuramente scenderemo in campo con tanta voglia di vincere ma soprattutto di far bene cercando una vittoria importante per il morale. In campo ci sarà un Molfetta determinato e pronto a dare il massimo”

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Sulla propria stagione: “Personalmente valuto la mia stagione come positiva. Ho lavorato duramente per migliorare e sono soddisfatta dei risultati ottenuti, devo e voglio ancora crescere per continuare a dire la mia sul campo. Per quanto riguarda la squadra, credo che abbiamo fatto dei progressi significativi e siamo pronte a continuare a crescere e a dare l’ultimo sprint di fine campionato”.

Sulla Serie A: “Ho visto un torneo di grande livello sino a questo momento, ogni squadra scende in campo senza timore dell’avversario e cercando di dare sempre il massimo per portare un risultato positivo a fine partita. Nessuna partita è scontata, ci può essere sempre una sorpresa dietro l’angolo”.

Sui ricordi particolari di questa annata: “Sicuramente il mio primo gol con la maglia del Molfetta è un ricordo che porterò sempre con me. La vittoria contro la Lazio in una partita avvincente, poi, è stato un momento molto importante dove abbiamo dimostrato il nostro valore e la nostra determinazione come unione di squadra”.

Sul finale di campionato: “Ciò che mi auguro è di riuscire sempre a giocare da squadra. Sono sicura che così, come abbiamo già dimostrato in passato, riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni e sicuramente potremo dire la nostra già dalla Coppa Italia. Sarà difficile, ma siamo pronte a lottare fino alla fine per raggiungere i nostri obiettivi insieme”.

Presentato il logo ufficiale della Coppa del Mondo femminile FIFA U-20 Colombia 2024

La FIFA ha svelato il logo ufficiale e l’identità del marchio della Coppa del Mondo femminile FIFA U-20 Colombia 2024 con un design vivace ispirato alla straordinaria natura e ai colori della nazione ospitante, la Colombia, e al ruolo fondamentale del torneo per le future stelle del calcio.

Utilizzando l’iconico e unico fiume Caño Cristales del paese sudamericano, soprannominato “Arcobaleno Liquido”, come tema centrale del design, il logo del torneo presenta anche il giallo, il blu e il rosso, colori della bandiera colombiana, per renderlo il perfetto riflesso del torneo e dell’organizzazione dello stesso.

Mentre i colori sorprendenti attirano l’attenzione e illustrano la società multiculturale colombiana in cui il sorriso non è mai lontano dai volti delle persone, il fiume arcobaleno che scorre attraverso il design fornisce un forte senso di come la Coppa del Mondo femminile FIFA U-20 sia un passo cruciale per le calciatrici nel percorso verso i gradini più alti del calcio.

“Calciatrici come Linda Caicedo e Salma Paralluelo si sono esibite in modo brillante alla Coppa del Mondo femminile FIFA dello scorso anno, ma chiunque ha visto la Coppa del Mondo femminile Under 20 FIFA in Costa Rica nel 2022 non è rimasto sorpreso: anche lì sono state straordinarie”, ha affermato Dame Sarai Bareman, responsabile del calcio femminile della FIFA.

“Questo emblema racconta la storia di come questo torneo possa essere un trampolino di lancio verso il palcoscenico mondiale e, quando lo guardi, non puoi fare a meno di emozionarti per la prospettiva del calcio e dei nuovi talenti che vedremo in Colombia”.

Molto prima della colombiana Caicedo e della spagnola Paralluelo, la nazionale USWNT Alex Morgan si è fatta conoscere proprio grazie al torneo del 2008 in Cile, segnando quattro volte e trascinando gli Stati Uniti a conquistare il titolo. Nel percorso speciale di Alexandra Popp c’è anche il titolo di capocannoniere del torneo del 2010, quando la Germania ha alzato il trofeo in casa, e l’undicesima edizione della Coppa del Mondo femminile Under 20 FIFA produrrà senza dubbio altre stelle del calcio femminile.

Il torneo – che si disputerà dal 31 agosto al 22 settembre – arriva in un anno significativo per il calcio colombiano, con la Federcalcio colombiana (FCF) che festeggerà il suo centenario nell’ottobre 2024.

“Questo emblema rappresenta il colore e la gioia del nostro Paese e della sua gente”, ha affermato il presidente della FCF e membro del Consiglio FIFA, Ramón Jesurun. “Questo Mondiale coincide anche con i primi cento anni della Federazione, quindi ci prepariamo a festeggiare con tutti i colombiani. Ci auguriamo che arrivino numerosi tifosi allo stadio insieme alle loro famiglie”.

Ilaria Gattuso, Catania: “Alcune sconfitte sono servite per farci crescere, indimenticabili le vittorie sofferte”

 Nel girone C di Serie C una delle squadre a navigare in zona tranquilla di classifica è il Catania. La squadra siciliana, infatti, grazie ai 40 punti conquistati in 22 gare è distante solo una lunghezza dal quarto posto. In casa etnea a lasciare qualche battuta ai nostri microfoni è stata Ilaria Gattuso che dopo il passo falso con il Trastevere, secondo, ci ha raccontato:

“Durante la settimana abbiamo lavorato molto per arrivare poi al meglio domenica mettendo in pratica le indicazioni del mister e dello staff.  Abbiamo affrontato una squadra forte con esperienza che è già da tanti anni in alta classifica. Il risultato, a mio avviso, è un po’ bugiardo e non rispecchia l’andamento della partita condizionato da qualche errore”.

Domenica prossima per le isolane incrocio con il Grifone Gialloverde che la calciatrice nativa di Reggio Calabria sintetizza cosi:
“Sarà una gara difficile perché giochiamo in trasferta contro una squadra che ha bisogno di punti, noi come al solito l’affronteremo con il massimo rispetto provando a giocare bene e conquistare i tre punti che ci servono per tornare alla vittoria”.

Sul campionato del Catania, poi, la centrocampista classe 2004 puntualizza:
“Abbiamo trovato da subito l’intesa tra di noi sia fuori che dentro il campo, merito di tutto questo dello staff che ci hanno messo in condizione di far bene da subito. La stagione della squadra credo sia ottima, nonostante siamo una neo promossa e con moltissime giovani siamo tra le prime squadre del campionato fin dall’inizio”.

L’ex Cosenza, invece, sulla propria stagione evidenzia:
“Io sono al mio secondo anno di Serie C e penso di esser cresciuta in consapevolezza ed anche fisicamente. Il mio impegno è sempre costante per cercare di migliorami sempre e per aiutare la squadra”.

Differenze rispetto alla passata annata? Ilaria a riguardo non ha dubbi:
“Rispetto allo scorso anno ho notato squadre più organizzate, anche quelle di bassa classifica provano a giocarsi le partite a viso aperto. L’età media delle squadre che si sta abbassando permette a molti giovani di mettersi in evidenza, tutto questo fa bene al movimento che crea molte giocatrici di prospettiva”.

La chiusura della centrocampista del Catania e sul finale di campionato e sui momenti da ricordare di questa annata:
“In ogni partita o allenamento c’è qualcosa che ti rimane impressa, fanno parte del bagaglio di esperienza che uno si fa. I momenti più belli sono state le vittorie, soprattutto quelle più sofferte ottenute insieme alle mie compagne, ma anche le sconfitte sono servite a farmi capire che non bisogna mai mollare e dare sempre il meglio di se per raggiungere risultati sempre migliori. Nell’ultima parte del campionato spero di continuare ad aiutare la squadra a mantenere l’alta classifica e magari di riuscire a fare qualche gol in più a livello personale”.

Gabriella Settecasi, Meran Women: “Peccato non aver sfruttato al meglio le occasioni avute per portarci a casa i tre punti, ma tutto sommato il risultato è giusto”

credit photo: Meran Women

La ventiduesima giornata di campionato di serie C ha visto la capolista Meran Women impegnata nel derby contro il Sudtirol (attualmente terzo con 46 punti).
La partita, che non ha certo bisogno di presentazioni data la grande qualità di entrambi gli schieramenti in campo, si è conclusa con il risultato di 1-1 ed è stata fondamentale per smuovere gli equilibri della classifica.
Se infatti il Meran continua indisturbato la sua corsa verso la promozione in serie B e verso lo scudetto, il pareggio ha permesso al Riccione, con sette punti di distanza dalla prima in classifica, di scalzare il Sudtirol e il Trento dal secondo posto.

I tifosi delle due due squadre (circa 400 persone) accorse per sostenerle allo stadio Combi di Merano, hanno assistito ad una partita in cui le padrone di casa hanno sbloccato il risultato nella seconda frazione (54′ eurogol di Nadine Nischler).
Le ospiti, nella prima mezz’ora del primo tempo, hanno avuto il pallino del gioco senza però creare mai eccessivi pericoli. Nell’ultimo quarto d’ora il Meran, come in un’anticipazione di quello che sarebbe successo dopo la pausa, ha preso le redini della situazione.
Il Sudtirol ha comunque continuato a crederci e il pareggio è arrivato poi a quindici minuti dal triplice fischio finale (gol di Annalena Santin).
La ricerca del raddoppio è stata unanime, e senza successo, per entrambe le compagini.

A gara finita Gabriella Settecasi, centrocampista classe 1991 del Meran, si è soffermata a farne un bilancio.
Premesso che la partita è stata combattuta così come la voglia di conquistare i tre punti, l’atleta si è detta contenta per il gol fatto che ha permesso di aprire ufficialmente il match, meno per la rete subìta per un contropiede. Il proposito per questa settimana sarà quello di correggere gli errori che hanno causato il gol del Sudtirol.
Nel complesso, comunque, il risultato ha rispecchiato l’andamento generale ed è stato giusto:

“Derby giocato alla pari. È stata una partita combattiva e con voglia di vincere da entrambe le parti.
Siamo state brave a gestire la gara e andare in vantaggio ad inizio secondo tempo, con un’azione costruita da dietro e terminata nel sette. Siamo, però, state poco attente sul gol subito in contropiede.
In partite come queste l’errore lo paghi, ma, è anche vero che questi errori ci permettono di migliorare e far sì che non si ripetano.
Peccato non aver sfruttato al meglio le occasioni avute per portarci a casa i tre punti, ma tutto sommato il risultato è giusto”. 

Eleonora Mercuri, Foligno: “Peccato per la Coppa, felici della salvezza. Ora obiettivo play-off”

Credit: Federico Loreti

Nella Serie A di calcio a 5 femminile una delle squadre vogliose di centrare la zona play-off è l’Atletico Foligno: il club umbro, infatti, dista solo due punti dall’ottava piazza che garantirebbe l’accesso alla post season. Il Foligno è voglioso, quindi, di ripartire dopo la sconfitta con il quotato Città di Falconara. A  parlare, ai nostri microfoni, in casa umbra è stata Eleonora Mercuri, calcettista classe ’92, che ha dichiarato:

“Sicuramente dopo aver acquisito la salvezza matematica abbiamo tirato un sospiro di sollievo ma nonostante questo volevamo continuare a fare punti. Volevamo ripetere l’ottima prestazione fatta contro il Tiki Taka ma stavolta abbiamo approcciato male la gara, troppo remissive e troppe incertezze che il Falconara, che è una grande squadra ed è in ottima forma fisica, ha sfruttato al meglio”.

Sulla prossima gara con il Lamezia: “A Lamezia vogliamo fare punti e per questo spero scenda in campo la migliore versione del Foligno, io purtroppo dovrò saltare la partita per somma di ammonizioni. Quest’anno, comunque, ho visto una serie A avvincente, non tutte le partite sono state scontate guardando la classifica”.

Sulla sua stagione e su quella della squadra: “A livello personale penso sia stata una stagione in crescendo, ci ho messo un po’ all’inizio per entrare in forma ma nel girone di ritorno mi sono sentita veramente me stessa riuscendo ad esprimermi al meglio e soprattutto ad aiutare le compagne con la mia esperienza. Anche a livello di squadra siamo cresciute molto, abbiamo ingranato piano piano anche se c’è ancora tanto da lavorare, sia sul campo che di testa”.

Un ricordo dell’annata: “I momenti da ricordare sono tanti, come gli abbracci dopo una vittoria non scontata, il pre-partita nello spogliatoio, il torello prima dell’allenamento, le trasferte. Gran parte del finale lo abbiamo già scritto, la salvezza a 3 giornate dal termine è comunque un risultato storico per questa società. Per me c’è il rammarico di non essere arrivati in Coppa e di aver giocato male la partita di ritorno degli ottavi contro la Lazio quindi adesso speriamo di giocarcela le ultime due partite per i play-off”.

Verso EURO 2025, Azzurre in Finlandia per superare il primo esame scandinavo del girone. Soncin: “Sfrutteremo la nostra qualità”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la grande vittoria con i Paesi Bassi, la Nazionale Femminile è volata in Finlandia per proseguire il suo percorso di crescita e mantenere il primo posto nel girone di qualificazione a EURO 2025. Domani alle 18.15 italiane (diretta su Rai 2), sul campo sintetico dell’Helsinki Football Stadium, le Azzurre sfideranno le padrone di casa per superare a pieni voti anche il primo esame scandinavo del Gruppo 1 della Lega A. Le condizioni per ripetere l’ottima prova di Cosenza ci sono tutte: la squadra è carica e più unita che mai e la tormenta di neve che due giorni fa ha colpito la capitale finlandese è ormai passata. Il cielo è sereno come l’umore del gruppo, che nonostante i favori del pronostico non sente alcuna pressione.

“Crescere in mentalità significa affrontare tutte le partite con il giusto approccio”, ha dichiarato Andrea Soncin, evidenziando un aspetto funzionato alla grande nell’esordio con le Oranje. “Ho fatto i complimenti alle ragazze perché venerdì ho visto grande determinazione: volevamo partire forte e ci siamo riusciti alla perfezione, pressando le avversarie e giocando in verticale. Anche domani dovremo sfruttare le nostre grandi qualità in fase di possesso”.

Il Ct sottolinea il bagaglio “tecnico-culturale” raggiunto dalle sue calciatrici, che grazie alla preparazione che svolgono nei rispettivi club sono ormai capaci di adattarsi a ogni situazione di gioco. “Si mettono tutte a disposizione del collettivo – ha concluso – e questa non è una frase fatta: ognuna è pronta a dare il proprio contributo a prescindere dal minutaggio, c’è disponibilità e collaborazione, in campo e fuori. Tutti insieme stiamo lavorando sui movimenti da fare quando abbiamo il pallone e in fase di riconquista, è questo un aspetto in cui possiamo migliorare”.

Presente in conferenza stampa anche Martina Lenzini, baluardo difensivo di una Nazionale che negli ultimi mesi ha ripreso a macinare gioco e risultati. “Da settembre abbiamo cambiato totalmente atteggiamento – ha sottolineato – grazie al lavoro che portiamo avanti quotidianamente siamo preparate a qualunque evenienza e scendiamo in campo con coraggio e disponibilità, riuscendo a sviluppare belle trame di gioco”.

La 25enne della Juventus ha totalizzato 27 presenze in azzurro e dall’arrivo di Soncin ha giocato quasi sempre da titolare, abbandonando la corsia sinistra per affiancare Linari al centro della difesa. Personalità e idee chiare, anche quando si tratta di indicare la via da seguire: “La Finlandia gioca in maniera diversa rispetto ai Paesi Bassi, dovremo resettare tutto dal punto di vista mentale anche perché loro vorranno rifarsi dopo il ko con la Norvegia. Non faremo calcoli: siamo pronte a fare un’altra grande prestazione”.

Calendario, risultati e classifica del Gruppo 1 (Lega A)

Prima giornata (5 aprile): ITALIA-Paesi Bassi 2-0, Norvegia-Finlandia 4-0

Classifica: Norvegia e ITALIA 3, Paesi Bassi e Finlandia 0

Seconda giornata (9 aprile): Ore 18.15 CET: Finlandia-ITALIA (Helsinki), Ore 20.45 CET: Paesi Bassi-Norvegia (Breda)

Terza giornata (31 maggio, sedi e orari da definire): Norvegia-ITALIA, Paesi Bassi-Finlandia

Quarta giornata (4 giugno, sedi e orari da definire): ITALIA-Norvegia, Finlandia-Paesi Bassi

Quinta giornata (12 luglio, sedi e orari da definire): Paesi Bassi-ITALIA, Finlandia-Norvegia

Sesta giornata (16 luglio, sedi e orari da definire): ITALIA-Finlandia, Norvegia-Paesi Bassi

L’avversaria: la Finlandia. Ottimo il percorso in Nations League, le osservate speciali sono Summanen e Sällström

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Dall’ottimo percorso in Nations League alla doccia gelata nell’esordio nelle qualificazioni a EURO 2025. Ma quattro gol incassati venerdì nel derby scandinavo con la Norvegia non devono trarre in inganno: la Finlandia di Marko Saloranta, 27ª nel ranking FIFA, è una squadra giovane, organizzata e con giocatrici di talento, soprattutto in fase offensiva. Manca invece un po’ di esperienza, perché il tecnico – in carica dal 2023 – sta cercando di accelerare il ricambio generazionale, convocando insieme alle poche veterane rimaste in rosa tante ragazze nate dal 1999 in poi (in questo raduno sono ben 10).

Le Helmarit (‘Civette boreali’) hanno conquistato la promozione nella Lega A della competizione UEFA vincendo il proprio girone davanti a Croazia, Slovacchia e Romania. Un percorso fatto di cinque vittorie e un pareggio, con 18 reti fatte e solo due subite. La squadra è erede della scuola scandinava, gioca con un 4-4-2 che esalta le caratteristiche delle sue due trascinatrici: la centrocampista del Tottenham Eveliina Summanen (quattro presenze e tre reti in Nations League) e l’esperta attaccante Linda Sällström, tesserata per il Vittsjio in Svezia (cinque presenze e quattro reti in Nations League).

La 35enne di Helsinki gioca in Nazionale dal 2007, vanta 135 presenze e 59 reti e ha già segnato tre gol all’Italia, due nell’amichevole vinta dalle finlandesi nel 2009, uno nel confronto di ritorno delle qualificazioni mondiali 2010 (1-3 a Vantaa). Tra le convocate per questi primi due impegni del Gruppo 1 ci sono anche tre calciatrici che militano in Serie A: il portiere della Roma Tinja-Riikka Korpela, la centrocampista della Sampdoria Nora Heroum e l’attaccante del Como Oona Sevenius. Nell’elenco delle 23 c’è anche Natalia Kuikka, difensore che gioca negli Stati Uniti con la maglia dei Chicago Red Stars.

I PRECEDENTI – Quello in programma domani alle 18.15 italiane (diretta su Rai 2) sarà il tredicesimo incontro tra le due selezioni: Azzurre nettamente avanti nei precedenti, grazie a cinque vittorie, sei pareggi – questo il risultato delle tre gare più recenti – e una sola sconfitta, arrivata nel 2009 nell’unico match disputato a Helsinki (3-2 in amichevole). L’ultima volta in una gara di qualificazione è stata nel 2010, nel girone per l’accesso ai Mondiali dell’anno successivo, un doppio confronto in cui l’Italia conquistò una vittoria e un pareggio. L’ultima sfida, giocata nel 2018 nella Cyprus Cup, è terminata 2-2: in gol Manuela Giugliano e Valentina Giacinti, che quel giorno mise a segno il primo dei suoi 26 centri in Nazionale.

Ghoutia Karchouni: procede bene la riabilitazione post infortunio

La centrocampista dell’Inter Women Ghoutia Karchouni torna sui social dopo l’intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore (al quale si è aggiunta la sutura del menisco laterale del ginocchio sinistro) a cui si è dovuta sottoporre a gennaio 2024: lo fa con una storia Instagram mostrando sé stessa sullo sfondo di una Milano soleggiata che sembra volerle comunicare che il sereno tornerà.

L’intervento, perfettamente riuscito, è stato effettuato presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. I tempi di recupero della numero cinque (in uscita dal campo nel corso del primo tempo del match contro la Fiorentina) ormai sono stati stabiliti: alla calciatrice della nazionale nigeriana, infatti, spetterà ancora qualche mese di stop prima del pensiero ritorno in campo; intanto, però, per lei la stagione in maglia Internazionale resta chiusa.

A suo tempo, la stessa calciatrice è stata sostituita da Lina Magull, rinforzo tedesco d’esperienza, ormai tra le protagoniste indiscusse del cammino milanese attuale.

La felicità si può trovare in qualsiasi situazione“, così recita l’ultimo messaggio lasciato sotto un post. È certo che riuscirà a trovarla, tornando sul rettangolo di gioco più forte di prima!

Valentina Giacinti, dopo la vittoria della Nazionale: “Dobbiamo festeggiare giusto un paio d’ore e poi riconnetterci con la testa”

Ai microfoni della FIGC, l’attaccante della Roma e della Nazionale Valentina Giacinti ha commentato il suo gol contro l’Olanda nel match di venerdì scorso:

“Non me lo ricordo devo rivederlo, era un taglio e io ho cercato solo di incrociare. Appena ho visto Manu (Giugliano, ndr) I’ho capito subito che la metteva lì e ho attaccato lo spazio. La Finlandia? Dobbiamo festeggiare giusto un paio d’ore e poi riconnetterci con la testa. Sarà un’altra partita importante come è stata questa”.

La vittoria contro le oranje è sì un’impresa, ma risulterebbe quasi vana se non viene accompagnata da una continuità di risultati e la prossima gara di domani contro la Finlandia sarà la prova del nove per le nostre azzurre. Ecco perché è fondamentale un altro successo, che porterebbe ad accrescere ancora di più il valore di questa squadra, che premierebbe il bel lavoro di Andrea Soncin.

Adesso occorre continuità, oltre che la serenità mentale nel pensare che i potenziali tecnici del nostro gruppo ci sono, e poi occorre esprimerli (senza paura) sul quadrante di gioco.

Non ci resta che tifare Italia, domani 9 aprile (ore 18.15 italiane, diretta su Rai 2 HD) dove le nostre ragazze affronteranno a Helsinki il secondo incontro del gruppo 1 della Lega A per le qualificazioni agli Europei 2025.

 

Federico Vassallo, coach Baiardo: “Abbiamo perso una partita importante. Mio l’errore principale”

Credit Photo: Angelo Baiardo

A meno otto giornate dalla chiusura del campionato, la squadra ligure ha rimediato una sconfitta davanti alla Rinascita Doccia: un’occasione sfumata per le neroverdi, quindi, che si sono trovate a subire l’1-0 opposto, non riscattando quella parità a reti inviolate della prima parte stagionale contro la stessa ed evitando l’avanzare in graduatoria.
C’è rammarico interno: nonostante il gran lavoro di cura dei dettagli per cercare di diminuire gli errori e le disattenzioni sfruttato nelle settimane di sosta, il gruppo non è riuscito ad arrivare al risultato sperato, interrompendo una striscia positiva data dalle precedenti buonissime prove con Moncalieri e Caprera.
Un giudizio sincero e di valore quello confermato dal mister Federico Vassallo che, nel post gara, ha dichiarato: “Abbiamo perso una partita importante ai fini del nostro obiettivo salvezza senza play-out. Purtroppo non è girato nulla a nostro favore, ma l’errore principale è mio: ho sbagliato perché non ho preparato a dovere la partita e devo recitare il ‘mea culpa’.
Ieri ho fatto scelte sbagliate ma sono certo che abbiamo le potenzialità per raggiungere la zona tranquilla senza patemi. Dovremo dare il massimo, io in primis“.

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