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La Roma ribalta il risultato dell’andata, e batte il Napoli Femminile, finale 3-0

Credit Photo: Daniela Belmonmte

La Roma ribalta il risultato dell’andata, batte 3-0 il Napoli Femminile e si qualifica alle semifinali di Coppa Italia. Primo tempo tutto di marca giallorossa e nella ripresa il gol decisivo della subentrante Kramzar.

La Roma ha spinto forte sin dal via: Beretta ha effettuato un buon intervento al 6’ su Linari di testa e poi visto sfilare il pallone a lato sulla respinta. Giacinti poco dopo ha sparato fuori da buona posizione e poi Kobayashi ha salvato con una grande diagonale difensiva su Glionna. Sempre Glionna ha sbloccato al minuto 11′ con un tiro dalla distanza deviato che è diventato imparabile per Beretta, che poi si è esaltata su una volée di Giacinti prima che Veritti salvasse sulla linea la ribattuta di Giuliano. Beretta si è poi dovuta inchinare al 33′ al colpo di testa di Linari, in versione centravanti aggiunto, e così poco dopo la mezz’ora la Roma ha pareggiato il risultato dell’andata. Una punizione di Chmielinski deviata sopra la traversa dal portiere di casa è stata la prima reazione del Napoli ma anche l’ultima emozione del primo tempo.

Nella ripresa la pressione giallorossa si è un po’ allentata ed il Napoli ha contenuto meglio gli attacchi avversari. Da segnalare, per le azzurre, un pericolosissimo contropiede condotto da Eli del Estal che si trova da sola davanti al portiere ma il pallone finisce di pochissimo al lato. La partita si chiude con il gol del 3-0 firmato da Kramzar di testa, una rete che ha praticamente consegnato il passaggio alle semifinali alla formazione giallorossa. “Rivincita” in programma sabato in campionato a Cercola.

Joe Montemurro, dopo il passaggio alle Semifinali di Coppa :”Sappiamo che non dobbiamo fermarci, dobbiamo concentrarsi sul futuro”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Joe Montemurro, archivia la pratica Sampdoria con un semplice 1 a 0, a Biella, che permette alla sua squadra il passaggio turno di Coppa Italia.

Ma resta nel gruppo il rammarico della bruciante sconfitta in Campionato, contro la Roma: “Dopo la partita di Roma c’è stata tanta delusione nel gruppo, afferma Montemurro, però sappiamo che non dobbiamo fermarci a pensare a quella gara, ma dobbiamo concentrarci su ciò che ci aspetta in futuro – cercando di fare più punti possibile da qui alla fine. Con le ragazze abbiamo parlato di questo e devo dire che la squadra sta bene”.

Il passaggio in Semifinale di Coppa Italia, era un primo traguardo, adesso ci sarà il doppio confronto contro la Fiorentina (già testata in Campionato) e sarà un’altro match di altissimo livello: “Oggi era un’opportunità per sperimentare e provare a sfruttare il valore anche delle ragazze che giocano meno e sono felice che siano scese in campo in un match di questo livello. Quando non giochi spesso dal primo minuto e vieni chiamato in causa, è normare che il rischio sia anche quello di strafare: è successo così anche ad Asia Bragonzi, che poi ha trovato le giuste misure. È una calciatrice che stimo molto, ogni allenatore fa questo mestiere per poter lavorare con persone come lei: sempre concentrata, pronta a migliorarsi e a mettersi in gioco, di grande impatto anche a livello umano nel gruppo”.

Le pagelle di Juventus-Sampdoria: che ingressi di Cuschieri e Micheli!

Credits to: Paolo Comba

Il ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia, non ha ovviamente arriso alla Sampdoria, che ha ceduto 1-0 alla Juventus dopo il 4-0 incassato all’andata. Ciononostante, le Doriane possono comunque gloriarsi per l’atteggiamento di entrambe le gare.

SAMPDORIA 6: non era facile ripartire dallo 0-4, ma come al solito la squadra di Mango non molla mai neanche nella situazione più ostica. Per le azioni costruite nel secondo tempo, il pareggio non sarebbe stato demeritato.

La migliore CUSCHIERI, 6,5: subentra a Panzeri ad inizio ripresa e contribuisce al cambio di atteggiamento, molto più propositivo e meno remissivo rispetto al primo tempo. Colpisce un palo dopo una trentina di secondi, guadagna un calcio di punizione e un calcio d’angolo, e dà grande supporto ai reparti. Ottimo carattere, che probabilmente verrà premiato con la titolarità in campionato.

La peggiore MARENCO 5: non era ovviamente una partita facile vista la qualità e la forza dell’avversaria. Purtroppo nei primi 20 minuti fatica un po’ a prendere le misure alle avversarie, e al 19′ si perde Girelli nell’azione del gol che decide l’incontro. Poi cresce con il passare dei minuti, ma la difesa soffre comunque la fisicità delle avversarie. In compenso, esperienza per le partite future.

KARRESMAA 6,5: compie quattro interventi decisivi a salvare il punteggio. Al 21′ esce bene su Thomas, al 32′ fa buona guardia su un cross da sinistra di Garbino, ma è poi al 73′ che compie decisamente un grandissimo intervento su Bragonzi, evitando il raddoppio all’ex. Nel finale, è attenta sul tiro a giro di Berveglieri.

ZILLI 5,5: esordio nella partita probabilmente meno indicata, e infatti all’inizio fatica un po’ a trovare le misure delle avversarie, ma poi cresce con il passare dei minuti.

PANZERI 5,5: nell’azione del cross che porta all’1-0 lascia poco spazio all’avversaria, ma non trova il tempismo per intervenire. Peccato, perché la prestazione difensiva è anche più che sufficiente nel computo generale.

NAGY 6: buona prova dell’ex Sassuolo, dove svaria su entrambe le fasce per aiutare nel compito difensivo su Garbino e Thomas, e poi nella ripresa riesce a trovare tempo e spazio per alcune sortite a supportare l’attacco.

BALDI 6: attiva su entrambe le fasce in attacco, produce l’unica occasione del primo tempo, conquista un angolo e prova a proporre diversi cross. Esce dopo un tempo per preservarla per la grande sfida in casa della Fiorentina. (Dal 46′ MICHELI 6,5: se non avesse sprecato un paio di possibilità sarebbe stata la migliore in campo. Recupera diversi palloni, fa passare un secondo tempo molto difficile a Slišković, serve un assist a Tarenzi e centra un palo nel finale. Linfa importantissima per la sua squadra).

BRUSTIA 6: buon apporto a centrocampo nel quale fa da spalla a Fallico che ha fatto una buona partita. Aiuta a recuperare diversi palloni, poi cala leggermente per la fatica.

FALLICO 6,5: buonissima prestazione a centrocampo, del quale prende le redini sia nei compiti difensivi sia in quelli offensivi. Tanti palloni recuperati alle avversarie, diverse manovre sporcate e collegamento fondamentale tra i reparti.

TALIA DELLAPERUTA 6: prestazione nella media per lei. Una gara in cui fatica, ma porta a casa il compito grazie al supporto che dà al reparto difensivo. (Dal 78′ FARRUGIA 6: entra nel finale e tenta la via della rete con una conclusione dalla distanza. Buon ingresso in vista dei prossimi impegni).

TARENZI 6: partita che inizia con l’attacco che pare il reparto più isolato, ma man mano riesce ad essere più coinvolto, fino ad un secondo tempo in cui va vicino in un paio di occasioni al gol. L’azione più interessante la produce al 61′, quando manda un tiro morbido che esce di pochissimo sulla sinistra di Aprile. Prestazione comunque solida. (Dal 74′ BATTELANI s.v.: pochi minuti per poterla valutare con più attenzione, ma ci mette carattere e impegno come fa sempre. Minuti importanti per il campionato).

TORI DELLAPERUTA 6: buona partita dell’ex Pomigliano, soprattutto nel primo tempo, dove si fa vedere anche a centrocampo per infastidire la manovra di costruzione della squadra avversaria. Si nota molto al 23′, quando stoppa Bragonzi e poi riparte, senza però poi trovare compagne da servire.

MANGO 6,5: continua sempre a motivare la sua squadra. Imposta una difesa solida, ma per poco non trova il pareggio grazie a due ottimi innesti ad inizio ripresa. Paga un po’ di sfortuna, ma rispetto ad altre squadre se l’è giocata nonostante partisse sfavorito.

DIOP DI TREVIGLIO (BG) 6,5: non una partita impegnativa, ma vede bene sui macro-episodi. Seda subito una reazione di Baldi al 12′, poi al 69′ vede bene sulla caduta facile di Marenco nel contatto con Slišković. Si perde invece un fallo di mano sulla trequarti al 70′ della stessa numero 44 della Bianconera, ma è l’unico neo della sua direzione.

Alessandro Spugna, AS Roma:”Mi è piaciuta la voglia di ribaltarla”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Alessandro Spugna ha parlato ai media ufficiali del Club dopo Roma-Napoli, quarto di finale di ritorno di Coppa Italia.

Ecco le parole del tecnico giallorosso.


Serviva ribaltarla, obiettivo raggiunto.

“Sì, obiettivo raggiunto giocando anche una buona gara. Anzi, direi ottima. Fin dai primi minuti abbiamo spinto, conquistato la metà campo loro, gestito la palla, mossa bene creando diverse occasioni.

Nel primo tempo siamo riusciti quantomeno a ristabilire la situazione di parità, poi nel secondo tempo dovevamo fare il terzo gol e ci siamo riuscite. Ora siamo in semifinale, è un bell’obiettivo raggiunto. Eravamo in un momento non facilissimo, essere riusciti a ribaltare questo risultato è un bel segnale”.

Sembra che la squadra sia in salute, ritrovata: cosa le è piaciuto di più della gara di oggi?

“Mi è piaciuto tutto: l’atteggiamento, la voglia di ribaltare il risultato da subito, voglia che si era percepita durante l’allenamento di ieri di rifinitura.

Volevamo vincere a tutti i costi la partita, potevamo farlo, ma serviva intelligenza. Nel primo tempo il Napoli non si è mai affacciato nella nostra area, nel secondo tempo abbiamo rischiato una volta, ma nell’arco dei novanta minuti ci può anche stare.

Il fatto di aver giocato con molto equilibrio, creando tante occasioni, mi è piaciuto molto”.

Zara Kramzar segna un gol decisivo, il terzo di questa gara, non è la prima volta che lo fa. E ha solo 18 anni.

“Sono molto contento per lei perché veniva da un periodo difficile, con degli infortuni. Il fatto che oggi sia entrata, decidendo la gara, è una cosa molto bella.

Ma lei è una calciatrice forte, lo sa, deve solo avere la pazienza necessaria perché per noi è molto importante”.

Arianna Gallina, Juventus Women, al suo esordio: “Dedico il mio esordio a mio nonno, era sugli spalti, e sono molto orgogliosa”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Arianna Gallina, classe 2006, nella gara interna di Coppa Italia di Biella il tecnico Joe Montemurro la chiama ad essere protagonista, lei emozionata entra e porta il suo contributo alle bianconere per passare il turno. Nel dopo gara, sui canali ufficiali del Club dichiarerà: “L’esordio con la Juventus è stata un’emozione grandissima, sono molto orgogliosa; averlo fatto in questo stadio, a casa mia, è ancora più bello. Sono contenta anche per la vittoria conquistata dalla squadra. Non mi aspettavo di entrare, è successo tutto in fretta dopo pochi minuti: quando il mister mi ha detto di scaldarmi allora ho capito che sarei entrata, ho ascoltato i suoi consigli e una volta dentro ho fatto del mio meglio senza pensare troppo alla pressione”.

La giovane promessa bianco nera, centrocampista che gioca nelle file della Primavera, è subentrata alla sfortunata Federica Cafferata (al 9′ minuto del match) giocando con professionalità e carattere. Nel commentare il suo ingresso in campo non nasconde un filo di commozione: “Sugli spalti c’era mio nonno, che mi accompagna quasi sempre alle partite – una cosa per cui lo ringrazio sempre. C’era anche mia madre in tribuna, anche lei ha fatto in tempo a esserci”.

La Settimana Enigmistica della Juventus Women: il “post di Roma-Juventus al Tre Fontane”

Credit photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Settimana Enigmistica della Juventus Women: Il “post di Roma-Juve”.

Mio padre ha fatto il vignettista per oltre quarant’anni ed oltre ad aver creato di suo pugno diverse rubriche per il più famoso settimanale di enigmistica, ha illustrato centinaia di rebus che gli venivano commissionati mensilmente. Chissà come avrebbe disegnato oggi da buon vecchio juventino la stravagante epopea bianconera di queste settimane se non mesi… Mio Papà non ce’ più.. e allora ci provo io…
Un torsolo di mela in primo piano, sul prato verde di una lunetta del calcio d’angolo circondato dal gesso bianco.

Il frutto che ad inizio partita il nostro Mister si mangia avidamente (ma non erano le banane di Champions che portavano fortuna ?), assomiglia alla squadra di oggi, divorata nelle interpreti con continui fuori ruolo, eterne esclusioni o peggio ancora con inspiegabili accantonamenti. Nonostante tutto le ragazze ce la mettono tutta, pur distanti nei reparti pur giocando in zone del campo non loro pur sovraccaricate da infinite partite di fila senza ricambio, se la giocano alla pari soccombendo solo dopo l’ora di gioco per tenuta atletica e per la miglior disposizione tattica delle avversarie. Emblematica secondo me la reazione
zero schemi da palla al centro subito dopo il gol di Manuela Giugliano su rigore. Dritte per dritte centralmente, quattro passaggi e tiro in porta. Per un soffio non abbiamo pareggiato dopo cinque secondi e penso sarebbe stato un record. A proposito di record ora ve ne sciorino un po’ di negativi per i quali consiglierei al nostro Mister una passeggiata meditativa a Fraser Island.. lungo il bagnasciuga.. di notte.. senza luna..

Nei primi otto scontri con le giallorosse concediamo loro solo 57 minuti in vantaggio contro i nostri 353 e
solo 6 gol contro i nostri 20. Nei successivi 12 (dodici) incontri lasciamo il vantaggio in partita per 282 minuti
alla Roma contro i nostri 293.. E i gol ? solo 23 quelli fatti contro i loro 18, conditi da quattro sconfitte (Supercoppa compresa) nelle ultime otto partite !

E’ Febbraio e siamo già a meno otto dalla Capolista, vabbè è inverno direte voi che sarà mai, solo che a Maggio potrebbe fare ancora più freddo come l’anno scorso.
Ecco che tornando all’immagine di prima, sta a noi per primi essere il gesso intorno a quel povero torsolo che solo e sempre con il nostro supporto e la nostra vicinanza potrà far cadere un semino che ridarà vita ad una pianta rigogliosa.
Sempre con Voi (ragazze)

Zara Kramzar, AS Roma: “Sono tanto felice di aver segnato questo gol molto importante, che ci porta in semifinale!”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Zara Kramzar, dopo aver messo a segno la terza rete per la As Roma (che ha portato le giallo rosse alle Semifinali di Coppa Italia) ha parlato sui canali istituzionali del Club. “Tanta, tanta, ha detto Zara, Sono tanto felice di aver segnato questo gol molto importante, che ci porta in semifinale. Ripeto, sono molto contenta”.

La calciatrice che arrivava da un lungo stop, non nasconde la soddisfazione: Mi porta tanta motivazione in più, felicità, sono contenta ora di stare di nuovo in campo insieme alla squadra”.

Per la Roma, dopo l’eliminazione dalla Champions League, la caduta a Napoli (nella gara di andata) doveva dare un segnale forte di ripresa, e questa partita (dopo l’ottima prestazione di Campionato contro la Juve) è un ottimo segnale: Eravamo in un momento un po’ difficile, ma ora stiamo bene e continuiamo così sul ritmo di queste partite”.

Il big match Napoli-Cesena finisce a reti inviolate (0-0)

Credit Photo: Emanuele Ubaldi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alla fine, dopo un ruolino di tutte vittorie, anche il Napoli di Giuseppe Abbondanza ha dovuto accettare di non conquistare i tre punti! È successo sul terreno della seconda forza Cesena, dove le due protagoniste si sono equivalse con un inatteso pareggio a reti inviolate… Inatteso perché, assieme, le due protagoniste avevano sinora messo a segno ben 66 centri (anche se i due terzi, ad opera delle partenopee) e, quindi, se anche ci si fosse attesi un pareggio, mai e poi mai si sarebbe ipotizzato che avvenisse senza segnature. La sfida, comunque, oltre ad essere stata molto equilibrata ha anche regalato alcune emozioni su entrambi i fronti, non sfruttate probabilmente solo per una mancanza di cinismo.

L’altra capolista (quella del girone A, perché il Napoli milita in quello B), il Como, di cinismo ne ha invece messo in campo una quantità… industriale. Impegnate in casa, nel derby lombardo contro il Pavia, le comasche hanno addirittura raggiunto la doppia cifra (a zero), in fatto di realizzazioni: fortuna che Andrea Gaia Colombo, con una tripletta, e Sofia Pengo, con una doppietta, hanno ridotto il numero delle marcatrici (le altre sono state Olga Brivio, Celeste Marchiori, Lara Tagliabue, Alessia Rocco e Luisa Bullaro), altrimenti il tabellino della sfida avrebbe assunto le sembianze di un elenco telefonico!

Analogamente, anche l’inseguitrice (a debita distanza) Brescia ha “largheggiato” in fase realizzativa: contro l’ospitato Freedom Cuneo, le “rondinelle” hanno centrato un solo bersaglio in meno rispetto alle leaders della classifica: il pubblico bresciano ha potuto applaudire le tre realizzazioni di Valentina Corbetta, le due di Linda Zambelli e quelle singole delle varie Bianca Buttiglione, Francesca Guarnera, Francesca Calderan e Paola Papapicco.

Per chiudere il discorso riguardante questo primo gruppo, allo stadio San Carlo di Genova è andato in scena il successo (3-0) delle “grifoncine” rossoblù, ai danni della cenerentola Tavagnacco: di Angelica Galetti, Lucilla Villano e Carolina Ponte, le firme in calce al successo della squadra di casa.

Tornando al secondo plotone, la terza forza Pomigliano ha approfittato del rallentamento di chi precedeva, per avvicinare leggermente la vetta, ma soprattutto ha approfittato del confronto diretto con l’inseguitrice Res Roma VIII, per allontanarne l’ingombrante “ombra”. Allo stadio Ugo Gobbato di Pomigliano d’Arco, le ragazze in maglia granata hanno avuto la meglio sulle ospitate capitoline, grazie all’unica marcatura di Alessia Buonpane.

L’ultima sfida del programma, invece, opponeva le ultime due della classifica, Ternana e Ravenna: purtroppo per le ragazze romagnole, però, neppure questo confronto ha loro riservato qualche gioia. Anzi, oltre alle quattro reti siglate dalle rossoverdi di casa (tre volte ad opera di Ashley Castellani ed una di Greta Labianca), le giallorosse di Nicola Lazzerini sono riuscite a farsi del male anche da sole, con un’autorete.

Al termine di una giornata in cui nessun confronto ha visto segnare entrambe le contendenti (con l’eccezione del big match del girone B, dove non ha proprio segnato nessuno) la classifica, dunque, vede il Ravenna restare malinconicamente ultimo nel plotone A, con un solo punto nel carniere, mentre la Ternana prova a rendere meno pesante il ritardo dal Bologna che la precede e che ha riposato. Detto che il Pomigliano ha allontanato la Res Roma dalla corsa per il terzo gradino del podio, Napoli e Cesena restano saldamente nelle prime due posizioni, con le azzurre che ormai “vedono” la promozione in Primavera 1.

Anche nell’altro raggruppamento, il Como ha ormai la promozione a portata di mano con solo la matematica che concede ancora qualche chances all’inseguitrice Brescia. Con la vittoria di questo turno, il Genoa ha invece rafforzato la sua terza posizione, mentre Chievo Verona, che ha riposato, Freedom Cuneo, Pavia e Tavagnacco, si giocano le ultime quattro piazze, essendo tutte raggruppate nel breve arco di soli due punti.

 

Risultati Primavera 2 – Girone A

Brescia                   –         Freedom CN           9-0

Genoa                    –         Tavagnacco            3-0

Como                     –         Pavia                   10-0

Riposa:         Chievo VR

 

Classifica Primavera 2 – Girone A

Como pt 31; Brescia 24; Genoa 17; Chievo VR 11; Freedom CN e Pavia 10; Tavagnacco 9

 

Risultati Primavera 2 – Girone B

Cesena                  –         Napoli                     0-0

Pomigliano             –         Res Roma               1-0

Ternana                 –         Ravenna                 5-0

Riposa:         Bologna

 

Classifica Primavera 2 – Girone B

Napoli pt 31; Cesena 24; Pomigliano 19; Res Roma 15; Bologna 13; Ternana 7; Ravenna 1

Cristiana Girelli, mette a segno la rete che vale le Semifinali di Coppa: “Quando mi trovo nel vivo del gioco mi diverto”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Cristiana Girelli, autrice della rete che è servita alla Juventus (dopo aver già superato le blucerchiate nella gara di andata) di superare la Sampdoria per 1 a 0 a Biella, sui canali istituzionali del Club, ha dichiarato: Sto bene e sono contenta di essere tornata a vestire la maglia da titolare dopo la gara sempre contro la Samp nel match d’andata sempre di Coppa Italia. Sono felice anche per il gol”.

La calciatrice, che ultimamente è partita dalla panchina, anche nella gara al “Tre fontane” di Roma, ha poi aggiunto:Riguardo il mio ruolo in campo, posso dire che ogni volta che mi trovo nel vivo del gioco mi diverto e oggi, al netto di qualche errore personale, sono soddisfatta di come sono andate le cose e della mia condizione fisica. Ora aspettiamo il match di domenica che è molto importante: essere a -8 dalla vetta in campionato è un risultato deludente quando vesti questa maglia, ma noi dobbiamo essere consapevoli del club di cui facciamo parte e lavorare per riportare la Juventus dove merita”.

la Juventus è seconda, vi sono ancora tre gare per la fine della prima fase di campionato, oltre alla seconda fase che potrebbe portare ancora tante sorprese, e Cristiana è ancora positiva: “Il campionato non è ancora finito, essere lì non ci piace e questo deve far scaturire in noi qualcosa che evidentemente non abbiamo avuto finora in questi mesi”.

 

Marica Licco, Arezzo Calcio Femminile: “Ho sempre creduto nelle caratteristiche e nelle potenzialità individuali e corali della squadra”

Domenica vittoriosa per l’Arezzo, che ha espugnato Ravenna 1-0 con il calcio di rigore di Razzolini al 22′. Al termine della partita, la centrocampista della squadra toscana Marica Licco è intervenuta ai microfoni di Be.Pi TV per commentare la vittoria.

È stata una partita sicuramente combattuta. Siamo arrivate con la consapevolezza che sarebbe stata una partita fondamentale per noi e per loro. Eravamo consapevoli che il campo non fosse molto praticabile, però abbiamo messo determinazione e grinta e abbiamo portato a casa i tre punti fondamentali per il nostro percorso e il nostro seguito“.

Sicuramente il Ravenna è una squadra in ripresa, che ha fatto diversi cambiamenti, ci sono stati innesti durante il mercato. Ci aspettavamo una partita molto combattuta, difficile, e quindi siamo arrivate qua con la consapevolezza che sarebbe stata tosta“.

Ho le caratteristiche di una giocatrice a cui non piace buttare via il pallone. Cerco sempre di giocare il più possibile palla a terra, e anche in questi campi non molto praticabili cerco di essere importante alla causa“.

“Il bilancio è positivo. Ho sempre creduto nelle caratteristiche e nelle potenzialità individuali e corali della squadra. All’inizio abbiamo avuto difficoltà a fare punti, però poi ci siamo riprese. Siamo in ripresa, e guardiamo al nostro obiettivo con fiducia e determinazione. Sempre con il massimo impegno. Siamo positive per il continuo del nostro percorso“.

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