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Martina Scuratti, Genoa: “Dispiace per il 2-2 col Chievo, meritavamo di vincere”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Pareggio amaro per il Genoa che, nel sedicesimo turno di Serie B, ha ottenuto un 2-2 in casa dell’H&D Chievo Women, nonostante abbia avuto due gol di vantaggio sulle clivensi.

A fine gara, la centrocampista rossoblù Martina Scuratti, che in avvio di ripresa aveva realizzato il momentaneo 0-2, ha analizzato il match davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv: “Penso sia stata un’ottima la prestazione, perché abbiamo dato tutto fino alla fine e poi ovviamente gli episodi hanno un po’ condizionato. Noi siamo soddisfatti comunque della prestazione che abbiamo fatto. Dispiace per questo pareggio perché meritavamo una vittoria, però va bene così. La prossima settimana avremo in casa la Lazio: sicuramente sarà una partita difficilissima poi con gli episodi avvenuti contro il Chievo ancora di più, ma noi lavoriamo sempre con la stessa mentalità. Quindi, con ogni avversario, cerchiamo di giocarci le nostre carte e daremo tutto anche anche domenica prossima“.

Joe Montemurro, Juventus Women, alla vigilia della Coppa Italia: “Concentrazione per passare il turno!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Joe Montemurro, in vista della sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria, affina la rosa per la gara di Biella: “In vista della sfida di Coppa Italia ho tutte le giocatrici a disposizione e questo aspetto sarà importante perchè ci saranno delle rotazioni nella formazione visti i tanti impegni ravvicinati, ha detto il tecnico sui canali istituzionali del Club. Sono tranquillo, però, perchè ho una rosa molto competitiva e forte, di conseguenza dovrò soltanto scegliere chi schierare dall’inizio. Le giocatrici stanno tutte bene fisicamente”.

Dopo la gara contro la Roma, dove la Juventus non ha brillato, per il mister è un pò difficile, come lui stesso ammette:Tornare in campo dopo pochi giorni dalla sconfitta contro la Roma è molto importante perchè dobbiamo tornare a pensare positivo quanto prima. In questo senso devo complimentarmi con le ragazze perchè hanno reagito molto bene e sono ovviamente già concentrate sulla partita di Coppa Italia. La partita contro le giallorosse è andata così, purtroppo. Ci sono stati dei momenti di difficoltà in cui non siamo riusciti a reagire e dei momenti in cui non siamo riusciti a sfruttare le occasioni avute. Siamo dispiaciuti per il risultato, ovviamente, ma purtroppo questi match vengono decisi da episodi”.

Adesso vi è questo obbiettivo, ovvero aggiudicarsi il pass per la semifinale di Coppa Italia, e Montemurro in conclusione afferma:Focalizzando l’attenzione nuovamente sulla coppa, contro la Sampdoria cercheremo di concentrarci maggiormente sul nostro gioco, cercando di dominare la partita con la palla e di scendere in campo con la giusta determinazione perchè ci giochiamo l’accesso alla semifinale. A livello mentale per il gruppo sarà molto importante giocare una buona gara. Vogliamo andare avanti in Coppa Italia e prepararci al meglio in vista delle ultime tre partite di regular season”.

Davide Corti, AC Milan, qualificatosi per le Semifinali di Coppa: “La società teneva molto al passaggio del turno”

Davide Corti, tecnico del Milan, dopo aver superato il Sassuolo (nella doppia sfida di Coppa Italia) ed aver ottenuto l’accesso alle Semifinali, sui canali istituzionali del Club, afferma:Queste partite vengono messe da parte, la partita di campionato è una partita a sé quindi anche loro cercheranno di giocare con la formazione migliore. Sono contento per le ragazze, questo non toglie che questa sera abbiano fatto una prestazione molto buona seguita da un risultato molto buono. Il passaggio del turno a cui la società teneva molto, per cui oggi siamo contente. Domani un po’ di riposo e poi prepareremo la partita di sabato con la stessa determinazione”.

Una gara che ha dato oltre al risultato, serenità al gruppo, e per alcune calciatrici la forza di sbloccarsi dopo una prima fase di Campionato poco dinamica. Il mister ha voluto premiare tutte, come Christy Grimshaw, a detto Corti: “A volte bisogna credere nelle giocatrici, dar loro la possibilità di giocare anche quando le prestazioni non sono ottimali. Devo farle i complimenti perché sotto al punto di vista dell’impegno e della corsa a tutte è un esempio. Sta dando una grossa mano. Faccio i complimenti a tutte, anche chi di solito non parte da titolare”.

Anche Staskova stà trovando i suoi spazi e continuità al gol: “Contento anche per Andrea, sta trovando una certa continuità. Davanti è un ottimo punto di riferimento, sta imparando a difendere bene la palla e sta prendendo coscienza dei propri mezzi. Le prestazioni anche a livello atletico sono diventate migliori. Speriamo che nel finale di stagioni riusciremo ad essere tutte in piena forma“.

E prosegue: “Non ci sono delle seconde linee, c’è chi ha giocato un po’ di più e chi meno, chi ultimamente riesce a far gol. L’importante era una prova di mentalità. Il 3 a 0 era un risultato che ci dava la possibilità di concentrarci su degli aspetti che nelle ultime partite hanno lasciato a desiderare. Oggi è stato bello per questo, perché abbiamo raggiunto una prestazione mentale senza concedere alcun gol, con pochi cali di tensione”.

Adesso si dovrà attendere la sfida tra il Napoli e la Roma, gara che all’andata ha visto le partenopee vincere per 2 reti a 0. Il tecnico afferma che è curioso e che seguirà il match: “Ovviamente sì, ci son sempre degli spunti importanti da prendere. La Roma parte da un risultato negativo, però l’abbiamo vista giocare contro la Juve e sappiamo qual è il potenziale. Memori di aver perso 2 a 1 ma di aver disputato una buona partita a Roma, rimaniamo fiduciosi. Poi che passi una o l’altra a noi interessa poco”.

Nicole Peressotti, Tavagnacco: “Ci è mancata quell’attenzione in più, soprattutto sui cross”

Domenica il Tavagnacco ha perso malamente con il Brescia per 5-0. Al termine dell’incontro, il difensore delle Gialloblù Nicole Peressotti è intervenuta ai microfoni di Be.Pi TV per commentare il match ed esprimere il suo punto di vista su cosa non ha funzionato.

Sicuramente abbiamo sbagliato l’approccio attentivo, e quando abbiamo preso il gol dopo i primi minuti probabilmente ci siamo un po’ abbattute. Ci è mancata quell’attenzione in più, soprattutto sui cross sulle palle inattive o sui cross da fuori area. Ci manca comunque fame, fame di recuperarla e di prenderci questi punti salvezza. Però guardiamo avanti, e ripartiamo dalla prossima“.

Intanto smaltiamo questa partita, poi da martedì torniamo a lavorare sul campo, cercando magari di mettere la rabbia che possiamo accumulare oggi con la sconfitta in malo modo, e utilizzarla e trasformarla in energia e grinta per poter affrontare meglio la prossima, e magari avete quelle attenzioni in più che ci portano ad avere un risultato favorevole“.

Alessandro Campi, Tavagnacco: “La partita è iniziata male ed è finita molto peggio”

Domenica il Tavagnacco ha ospitato il Brescia, perdendo con un 5-0 che lascia poco spazio ad alibi. Infatti, al termine dell’incontro, l’allenatore delle Friulane Alessandro Campi, è intervenuto ai microfoni di Be.Pi TV, lasciando intendere che la prestazione della sua squadra non gli è piaciuta, ma poi ha espresso comunque fiducia per la prossima decisiva partita con la San Marino Academy.

Il risultato dice tutto. Dopo un minuto eravamo già sotto, la partita è iniziata malissimo. E poi piano piano stavamo mettendo ordine, abbiamo preso il 2-0 che ci ha tagliato le gambe, l’abbiamo preso in modo un po’, sarà da rivedere, ma è stato troppo facile. La partita è iniziata male ed è finita molto peggio“.

Nel momento che abbiamo preso il 3-0 siamo poi crollate. Sinceramente dalla panchina, non lo so, certo, partire dopo un minuto ed essere già in svantaggio, e nel momento migliore della nostra gara prendere il 2-0. Ecco diciamo è stato molto facile farci gol oggi (domenica, ndr)“.

Intanto dobbiamo capire cosa è successo oggi, perché credo sia la prima partita che proprio non ci siamo. Quindi la situazione rimane inalterata e questo va bene, però noi dobbiamo essere assolutamente molto diverse da quello che abbiamo fatto oggi“.

Dobbiamo rimanere comunque legate al carrozzone delle squadre che lottano per non retrocedere, ma sicuramente diciamo che quello che abbiamo visto oggi non è il percorso che dovremmo seguire. Quindi so quantomeno questo, il resto lo vedremo“.

Sassuolo fuori la Coppa Italia: sassolesi battute 3-0 dal Milan

Credit Photo: Marco Montrone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo saluta la Coppa Italia perdendo 3-0 in casa del Milan nel ritorno dei quarti di finale e, aggiungendo alle tre reti subite all’andata, le neroverdi hanno preso sei gol dalle rossonere.

Partita già decisa nel quarto d’ora del primo tempo. Al 4′ Dompig scarica per Christy Grimashaw che controlla e calcia dall’interno dell’area, superando Kresche che viene beffata anche da una deviazione. Il Milan è avanti, ma al 15′ trova il raddoppio con la stessa Chanté Domping che riceve palla da Árnadóttir da metà campo, resiste al ritorno di Pleidrup, la quale sfortunatamente inciampa, e di destro batte Kresche in uscita. Il tris arriva nella parte conclusiva dell’incontro:  al 78′ Soffia effettua un cross dalla sinistra sul secondo palo per Vigilucci che tocca, Kresche para, la palla però rimane lì, permettendo ad Andrea Stašková di raccoglierla da pochi passi e chiudere di fatto i giochi.

Le ragazze di Gianpiero Piovani riaffronteranno il Milan sabato alle 18:00, ma stavolta il match avrà un doppio peso, dato che la prossima partita sarà la terz’ultima di campionato, e la sfida con le rossonere potrebbe decidere, e non poco, il prosieguo stagionale del Sassuolo in Serie A.

MILAN: Babb, Árnadóttir, Nadim (46′ Marinelli), Grimshaw (77′ Laurent), Rubio, Vigilucci, Ijeh (65′ Asllani), Soffia, Piga (45′ Fusetti), Mesjasz, Dompig (65′ Stašková). A disp: Giuliani, Dubcová, Mascarello, Guagni. All: Corti.
SASSUOLO: Kresche, Philtjens (57′ Mella), Pleidrup (57′ Filangeri), Passeri, Santoro, Pondini (68′ Sabatino), Missipo (68′ Clelland), Sciabica (72′ Prugna), Tudisco, Monterubbiano, Simon. A disp: Lonni, Durand, Poje Mihelic, Kullashi. All: Piovani (squalificato, al suo posto Sacchetti).
ARBITRO: Lovison di Padova.
MARCATRICI: 4′ Grimshaw (MIL), 15′ Dompig (MIL), 78′ Staskova (MIL).
AMMONITE: Fusetti (MIL), Fusetti (MIL).

Elena Linari, AS Roma: difensore da record

Qui si parla di una calciatrice che, di certo, non ha bisogno di presentazioni particolari. Dall’inizio dell’esperienza giallorossa ha collezionato 11 gol in 63 partite, di cui 7 reti nelle ultime 13 gare giocate. No, non stiamo parlando dell’attacco giallorosso, ma del difensore bomber dell’AS Roma protagonista assoluta della stagione in corso, Elena Linari.

L’ex giocatrice dell’Atletico Madrid vanta lo “score di gol” più prolifico in Europa per un difensore; nessuna calciatrice nei top 5 campionati, finalizza così tanto partendo dalle retrovie. Analizzando i migliori campionati, la numero 32 della Roma ha realizzato almeno tre gol in più di qualsiasi altra pari ruolo. (tra i campionati d’Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna)

Elena Linari con la rete di Domenica contro le rivali della Juventus, è arrivata a quota 7 in stagione, confermandosi un punto fermo, anche in fase di finalizzazione, per le scelte di Alessandro Spugna.

La numero 32 giallorossa, in questo momento, nella classifica marcatori della Serie A Ebay Femminile, si trova  a pari merito con giocatrici del calibro di Veronica Boquete e Michela Catena (attaccanti Fiorentina Women), Beerenstein (attaccante Juventus) e la sua compagna di squadra Evelyne Viens. Nonostante Elena giochi circa 80 metri più indietro sul campo, rispetto alla canadese, attualmente detiene lo stesso numero di gol.

L’ AS Roma, in campionato, ha realizzato fin ora 46 reti in 15 gare disputate; una media di circa 3 reti per match. Le ragazze che hanno segnato di più sono proprio il difensore giallorosso e la punta centrale con la maglia numero 7.

Se vogliamo parlare di numeri, però, la Roma è la stessa squadra che ha incassato meno gol in campionato, solo 11 reti subite. Elena Linari, comandante della difesa giallorossa, in ogni partita, ha dato sicurezza alle sue compagne di reparto con interventi pregevoli e posizionamenti intelligenti che hanno contribuito sicuramente all’ottima solidità difensiva.

Insomma, una personalità imprescindibile sul campo per la sua squadra sia in fase di copertura che in area di rigore avversaria.

 

Fabio Ulderici, Chievo Women: “Le ragazze sono meravigliose, fino alla fine non mollano mai”

L’anticipo della 16a giornata di Serie B tra Chievo e Genoa è terminato con un 2-2 che può soddisfare entrambe. Forse più le Clivensi, perché hanno fatto una partita di corsa e sacrificio, e hanno dovuto anche rimontare due reti di svantaggio. Al termine del match, la giornalista della squadra Veronese ha intervistato l’allenatore Fabio Ulderici, che ha rilasciato le seguenti parole, pubblicate sui profili social del suo club.

Beh in realtà io ci credevo [al pareggio] perché so che questa squadra è una squadra con un cuore grande, e lo abbiamo dimostrato. Penso che sarebbe stato difficile per chiunque andando sotto 2-0 ad inizio secondo tempo, stare in gara, recuperare la partita e non abbattersi. Invece noi ce l’abbiamo fatta perché le ragazze sono meravigliose, fino alla fine non mollano mai, credono in quello che fanno, credono nella possibilità di raggiungere sempre il risultato perché sanno di poterlo fare, quindi sono veramente molto molto fiero di quello visto oggi. Perderla sarebbe stata veramente un grande peccato, perché non meritavamo assolutamente la sconfitta. Io penso che se c’è una squadra che ha fatto la partita per 90 minuti, quella siamo state noi. Ad un certo punto l’abbiamo fatta con cinque attaccanti, un trequartista e solo due difensori dietro per recuperare, e l’abbiamo fatto con personalità, con coraggio, con grande attenzione, con grande voglia di arrivare fino in fondo, e quindi sono molto fiero di quello che ho visto“.

Il Milan cancella il Sassuolo: Grimshaw, Domping e Staskova portano le diavole alle semifinali di Coppa Italia

Credit Photo: Marco Montrone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tutto semplice per il Milan, che accede alle semifinali di Coppa Italia grazie alle reti di Grimshow e Domping nel primo tempo, e la rete della neo entrata Staskova nella ripresa, chiudendo ancora la sfida per 3 reti a 0. Le rosso nere di Davide Corti al Vismara, hanno consolidato la buona prestazione già vista nella gara di andata al Ricci, contro le undici di Piovani, vincendo e dando segno di grandi capacità tecniche.

Gara che parte con le diavole in avanti, ed al 3′ le padrone di casa trovano il vantaggio: grande giocata di Soffia sulla sinistra, palla a Vigilucci che che appoggia a Grimshaw per l’1-0 rossonero. Le undici di Piovani cercano di portare palla, ma lo svantaggio ha bloccato l’entusiasmo iniziale, ed è ancora più facile per il Milan ad avere il dominio del gioco.

Al 14′ è Domping a mettere ancora nel sacco per il Milan: lancio dalle retrovie, irrompe bene la numero 99 rossonera che arriva a tu per tu con Kresche piazzando a rete per il 2-0.  Alla mezz’ora Vigilucci potrebbe chiudere la gara, ma il suo tiro termina sulla numero uno nero verde, per un nulla di fatto. Partita gestita dalle padrone di casa, senza troppi problemi, con i primi quaranta cinque minuti che scorrono via veloci.

La ripresa vede l’ingresso di Marinelli e Fusetti, per dare spazio alle seconde linee, e per risparmiare fiato al gruppo per il proseguo del Campionato. Gara che prosegue con lo stesso piglio della prima frazione: un Milan in avanti a fare la partita ed un Sassuolo che segue il match, ma con pochi stimoli per cercare di poter ribaltare il risultato finale. Anche il Sassuolo effettua i cambi: entrano Mella e Filangeri, senza alterare il modulo, che potrebbero riportare il match ad un livello più dinamico. Al 54′ è Marinelli ad avere l’occasione della rete: su calcio d’angolo di Arnadottir, colpo di testa che esce di poco a lato. Sul finale entrano anche Staskova ed Asllani per gli ultimi venti minuti di un match già scritto e chiuso. Un Sassuolo poco reattivo, in tutte e due le gare contro le diavole, cade ancora al 78′ dopo la chiusura a rete di Andrea Staskova, per un 3 a 0 pesantissimo che eguaglia il risultato dell’andata. Adesso vi sarà la sfida tra le due, anche in Campionato (Sabato al Ricci), e questa serata potrebbe lasciare il segno: dovrà essere bravo Piovani a resettare le sue ragazze per questo difficile impegno casalingo.

Con questa vittoria il Milan accede alle semifinali di Coppa Italia, in attesa di sapere la sua rivale, tra lo dello scontro Roma vs Napoli (andata 2 a 0 per le partenopee), per un obbiettivo importante che potrebbe essere l’unico della stagione.

Queste le formazioni scese in campo:

Milan femminile (4-3-3): Babb; Arnadottir, Mesjasz, Piga, Soffia; Grimshaw, Vigilucci, Rubio Avila; Dompig, Ijeh, Nadim. A.disp. Giuliani, Fusetti, Asllani, Dubcova, Mascarello, Staskova, Laurent, Guagni, Marinelli All. Davide Corti

Sassuolo (4-3-3): Kresche; Santoro, Passeri, Pleidrup, Philtjens; Pondini, Missipo, Simon; Monterubbiano, Tudisco, Sciabica. A.disp. Lonni, Mella, Sabatino, Durand, Prugna, Celland, Poje, Filangieri, Kullashi All. Gianpiero Piovani

Inter ko ai rigori: le viola interrompono il sogno Coppa Italia delle neroazzurre

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sconfitta amara per l’Inter Women che gioca, lotta e per quanto visto in campo avrebbe meritato la qualificazione alla semifinale della Coppa Italia. Fatali per le ragazze di Rita Guarino i tiri di rigore, dopo che le nerazzurre erano passate in vantaggio all’inizio dei tempi supplementari.

Primo tempo che inizia con la Fiorentina che spinge e gestisce il possesso del pallone e l’Inter che aspetta nella sua metà campo, pronta a sfruttare ogni possibile ripartenza. Nel primo quarto d’ora di gioco per non si registrano chiare occasioni da gol, ma al 14′ però Bonfantini si libera di Toniolo ed entra in area: l’attaccante nerazzurra finisce a terra, ma l’arbitro non fischia nulla. Sul contropiede Longo appoggia a Mijatovic, che apre il piatto destro da buonissima posizione ma non centra la porta di Cetinja. Nella seconda metà del primo tempo l’Inter cresce e si fa vedere dalle parti di Schroffenegger: prima Serturini prova un tiro dal limite dell’area che finisce largo, poi è il turno di Merlo e Csiszar, che però non impensieriscono il portiere viola. La più grande occasione del primo tempo arriva al 43′, con Cambiaghi che colpisce di testa su un corner perfetto di Magull: il grande riflesso di Schroffenegger salva la porta della Fiorentina.

Nella ripresa l’Inter torna in campo con grande combattività: le nerazzurre collezionano tre grandi occasioni nell’arco dei primi 5′, prima con Bonfantini e Serturini, poi con Alborghetti, che si vede negare il gol da un vero e proprio miracolo di Schroffenegger. L’Inter continua a spingere, la Fiorentina subisce il ritmo delle nerazzurre nella prima fase del secondo tempo: al 57′ però Junge Pedersen accusa un problema fisico e Rita Guarino è costretta a spendere il suo primo cambio, mandando in campo Milinkovic, al suo esordio assoluto con l’Inter. La neo entrata si presenta portando grande fisicità in mezzo al campo. Proprio sul suo piede capita l’occasione migliore del match per l’Inter: punizione di Magull, sponda di Cambiaghi e proprio la bosniaca da distanza ravvicinata non trova incredibilmente la porta della Fiorentina. Nel finale le due squadre si sbilanciano in avanti, alla ricerca del gol decisivo: prima Johannsdottir, poi Hammarlund vanno vicine alla rete con due colpi di testa, poi allo scadere Cambiaghi trova l’ennesima, grande parata di Schroffenegger, che manda la sfida ai supplementari.

I supplementari si aprono con l’Inter che prova a controllare il gioco alla ricerca del gol qualificazione: al 94′ però Guarino è costretta a spendere un altro cambio, con Pandini che prende il posto di Csiszar, acciaccata. Il primo tempo supplementare è caratterizzato da fasi di gioco confuse, in cui le due squadre faticano a manovrare a causa della grande stanchezza. Al 99′ però Cetinja e Tomter sono superlative su Hammarlund, vicinissima al gol sugli sviluppi di una punizione. Al 103′ l’Inter trova il meritatissimo vantaggio: Magull cerca Polli in profondità, l’attaccante perde palla, Parisi però non controlla e si fa rubare la sfera da Cambiaghi, che di sinistro batte Schroffenegger e porta meritatamente in vantaggio l’Inter. Nel secondo tempo supplementare la Fiorentina si sbilancia completamente in avanti, alla disperata ricerca del gol del pareggio. Gol che arriva al 110′, dopo una mischia furibonda in area nerazzurra sugli sviluppi di una punizione, risolta da Hammarlund che deposita il pallone in rete da pochi passi. Negli ultimi dieci minuti di gioco non succede più nulla: la sfida va così ai tiri di rigore.

Nella serie finale la Fiorentina non sbaglia mai, l’Inter trova gli errori di Polli e Thøgersen. Le nerazzurre vengono così eliminate dalla Coppa Italia, dopo una partita in cui avrebbero meritato un risultato decisamente migliore.

FIORENTINA-INTER 1-1 (5-3 D.C.R.)

Reti: 103′ Cambiaghi (I), 110′ Hammarlund (F).

Sequenza rigori: Polli (I) parato, Boquete (F) gol, Milinkovic (I) gol, Toniolo (F) gol, Thøgersen (I) fuori, Parisi (F) gol, Jelcic (I) gol, Bellucci (F) gol.

FIORENTINA (4-3-3): 1 Schroffenegger; 16 Erzen (27 Tucceri Cimini 106′), 14 Toniolo, 34 Agard, 44 Faerge; 4 Cinotti (8 Parisi 91′), 21 Severini (18 Johannsdottir 72′), 87 Boquete; 17 Janogy (10 Catena 46′), 7 Longo (9 Hammarlund 72′), 20 Mijatovic (11 Bellucci 80′). A disposizione: 24 Baldi, 55 Russo, 23 Georgieva. Coach: Sebastian De La Fuente.

INTER (4-3-3): 21 Cetinja; 25 Thøgersen, 55 Tomter, 19 Alborghetti (17 Fordos 91′), 13 Merlo; 23 Magull, 4 Junge Pedersen (24 Milinkovic 57′), 27 Csiszar (18 Pandini 94′); 15 Serturini (9 Polli 85′), 36 Cambiaghi (99 Jelcic 118′), 11 Bonfantini (14 Robustellini 85′). A disposizione: 12 Piazza, 7 Bugeja, 47 Fadda. Coach: Rita Guarino.

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