A fine partita è intervenuta ai microfoni di Be.Pi.Tv Cristina Cassanelli, vice allenatrice delle rossoblù: “È stata una buona prestazione da parte di tutte le ragazze: siamo partite bene, ma dopo abbiamo fatto un gol, per poi subirne uno per mancanza di concentrazione, ma siamo rimaste in partita, e anche sull’uno a uno abbiamo avuto delle occasioni. Nel secondo tempo siamo riuscite a fare una prestazione ancora meglio del primo, con le subentrate che sono praticamente erano tutte le nuove quindi ottima prestazione da parte loro. Ho visto molta più concentrazione durante la settimana, cosa che poi si è visto in campo. Noi non guardiamo più la classifica perché pensiamo di meritare qualche punto in più. Adesso c’è la sfida contro il Brescia, che non sarà facile. però ogni partita per noi è una sfida all’ultimo sangue. Sappiamo qual è il nostro valore. Per noi ogni partita finale di Champions League dobbiamo portare a casa dei punti“.
Cristina Cassanelli, vice coach Bologna: “È stata una buona prestazione da parte di tutte le ragazze”
Julia Diaz Ferrer, attaccante Arezzo: “Mi avevano detto di fare un gol, ne ho segnati tre”
Al termine della vittoria per 5-2 a Pavia, l’Arezzo ha pubblicato sui propri canali social l’intervista fatta alla propria attaccante Julia Diaz Ferrer, autrice di una tripletta che ha aiutato a dare sostanza al punteggio. Ecco le sue dichiarazioni.
“Innanzitutto mi sento molto felice di aver raggiunto l’obiettivo che mi avevano messo, perché mi avevano detto di fare almeno un gol. Ne ho fatti tre, quindi sono contenta. Penso che abbiamo fatto quello che ci ha chiesto il mister, e sono contenta di iniziare l’anno con una vittoria. Spero di continuare così“.
“Ci è voluto tanto lavoro perché ero arrivata pure infortunata, quindi ho dovuto lavorare tanto, però è tutto lavoro che ha avuto la sua ricompensa“.
“Spero di vincere tante partite. Voglio aiutare tanto la squadra a fare tanti gol se possibile, e fare il meglio possibile come squadra“.
Serena Magri, Brescia Femminile: “Abbiamo fatto delle belle prestazioni finora, ma non è arrivato il risultato”
Delusione totale per il Brescia che esce battuto dal campo della Res Roma VIII nel dodicesimo turno di Serie B. Fondamentale sarà il prossimo incrocio tra cinque giorni in casa contro il Bologna che sta ad un punto di distacco dalle Leonesse.
La centrocampista bresciana Serena Magri ha commentato a fine gara davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv: “Subire tre gol nel primo tempo non è bello, ma la reazione c’è stata, e secondo me un po’ troppo tardi. Abbiamo creato tante occasioni e alcune dovevano essere concretizzate meglio. Abbiamo fatto delle belle prestazioni finora, ma non è arrivato il risultato, però lavoreremo in settimana affinché arrivino i tre punti domenica“.
Una doppietta di Gago regala 3 punti al Parma
Il Parma vince 2-0 in casa del Genoa grazie ad una doppietta di Kelly Gago nel secondo tempo e consolida il terzo posto in classifica alle spalle della coppia di testa composta da Ternana e Lazio. Le gialloblu salgono quindi a 31 punti e aspettano il Pavia a Noceto domenica prossima, 14 gennaio, alle 14.30.
Di seguito il tabellino della gara:
GENOA-PARMA 0-2
Marcatrici: 8′ st e 24′ st Gago
GENOA – 21. Camilla Forcinella; 8. Maria Fernanda Fernandez Betancou, 74. Sara Lucafo, 19. Heidi Samaja Giles, 44. Chiara Mele; 4. Giorgia Bettalli (39’ st 23. Eleonora Oliva), 25. Sara Tardini (28’ st 13. Emma Raffaela Errico), 24. Martina Scuratti (28’ st 20. Alice Campora); 10. Alessandra Massa (28’ st 9. Giulia Parodi), 22. Caterina Bargi, 17. Arianna Acuti (15’ st 18. Claudia Ferrato). Allenatore: Antonio FilippiniA disposizione: 71. Matilde Macera; 27. Gemma Lucrezia Rossi, 28. Lucrezia Parolo
PARMA – 1. Alessia Capelletti; 16. Federica Rizza, 25. Caterina Ambrosi (Cap.), 6. Carlotta Masu, 24. Caterina Fracaros (41’ st 17. Laura Perin); 22. Vivien Beil (V. Cap.), 19. Elena Nichele (41’ st 7. Antoinette Jewel Williams), 46. Veronica Benedetti; 9. Kelly Odette Gago (51’ st 70. Marta Sicuri), 29. Szandra Ploner (41’ st 8. Azzurra Corazzi), 27. Gaia DiStefano (28’ st 91. Greta Di Luzio). Allenatore: Salvatore ColantuonoA disposizione: 55. Eveljn Frigotto; 14. Melissa Nozzi, 23. Aurora Pantano, 45. Alessia Marchetti
Arbitro: Sig. Davide Cerea della Sezione A.I.A. di Bergamo
Assistenti: Sigg. Andrea Mapelli e Pietro Tinelli di Treviglio
Ammonite: Mele, Fernandez Betancou
Recupero: 0′ pt, 6′ st
Marianna Marini, coach Orobica: “Clima d’inizio anno buono. Campionato alla ricerca di buone prestazioni”
In attesa del ritorno in campo, la Prima Squadra rossoblù mette le carte in tavola a proposito della prima parte di campionato trascorsa: una situazione di stallo, che la vede ancora in prima posizione in termini di graduatoria, seguita dalla agguerritissima Solbiatese (e non solo) sempre pronta a “punzecchiare” in quello che pare essere un viaggio sempre più duro. Scontato (o forse no) dire che l’obiettivo primario rimane il salto di categoria, oltre il mantenimento di un lucido percorso di crescita che possa regalare soddisfazioni individuali e di gruppo. La squadra (che appare compatta ed allo stesso tempo consapevole dei possibili imprevisti stagionali chiamati “avversarie”) sa di avere margine di miglioramento: ad aspettarla le giornate di cui sarà fatto tutto il filone di ritorno 2023/24. Adesso, punteggio e classifica a parte, le ragazze allenate dalla coach Marianna Marini dovranno farsi trovare pronte per lo scontro casalingo col Lumezzane valido per il turno 13; occorrerà lavorare per raccogliere frutti importanti e proseguire sulla giusta scia. Bene, comunque, la trafila Coppa Italia la quale ha visto la formazione bergamasca raggiungere gli ottavi di finale previsti per il 4 febbraio 2024.
“Direi che il clima d’inizio anno è veramente buono“, ha affermato l’allenatrice delle sharks – Siamo consapevoli della nostra forza e sono molto contenta dei nuovi acquisti (vedi Martina Sclavo, Anna Crapanzano e Virginia Gidoni); abbiamo già visto in Coppa Italia che ci permetteranno di giocare in modo diverso e più complicato. Era proprio quello che ci serviva. Sono stati innesti mirati; ragazze giovani ma con tanta esperienza alle spalle, anche in categorie più alte. Sicuramente innalzano il valore tecnico e tattico della squadra, hanno delle fortissime motivazioni e arrivano da situazioni particolari. Ci daranno quella spinta in più che ci permetterà di controllare le partite, di riuscire a gestirle fino alla fine anche con tanti cambi utili e di puntare dritti alla vittoria del campionato“.
Lungo lo stop festivo, utile a ricaricare le batterie e preparare al meglio la ripresa. Rispetto a ciò, la stessa ha continuato dicendo: “È stato fondamentale perché abbiamo provato tantissime cose nuove e ci siamo resi conto che possiamo completare il nostro gioco in maniera davvero incisiva. Come detto prima, i movimenti con le ragazze nuove ed alcuni cambi di ruolo sono stati decisamente fruttiferi“.
Lumezzane? “Credo esprima un gioco molto tecnico e tattico. Sicuramente la cosa che potrebbe metterci più in difficoltà è il rientro di Luana Merli, perché noi giochiamo un calcio molto di coraggio all’attacco, a chiudere le squadre avversarie nella propria difesa e quindi gli attacchi veloci di Luana, che ben conosciamo, potrebbero essere un elemento di disturbo! Puntiamo sempre ai tre punti. Consideriamo questo scontro diretto come un buon test per vedere a che punto siamo del nostro percorso, anche se, in realtà, in un campionato che abbiamo constatato essere sempre molto lungo. Quello che stiamo facendo noi è alla ricerca delle buone prestazioni“.
Cristiana Girelli, un record assoluto italiano: 9 Scudetti, 8 Coppe Italia, e con Cremona 11 Supercoppe Italiane.
Cristiana Girelli, l’attaccante Juventina e della Nazionale Italiana, con la Super-Coppa conquistata a Cremona con le bianco nere, sono 11 le Supercoppe conquistate in carriera (ben quattro con le Juventus Women): record assoluto, mai nessuna come lei.
Salita alla ribalta nel Bardolino Verona, ha proseguito la carriera con le maglie di Brescia prima e Juventus poi, assurgendo quale calciatrice italiana più vincente della sua epoca grazie a 9 Scudetti, 8 Coppe Italia e un record italiano assoluto di 11 Supercoppe italiane.
Considerata tra le migliori giocatrici a livello internazionale della sua generazione, sul piano personale vanta tre titoli di capocannoniere, uno nell’Algarve Cup (2020) e due nel campionato italiano di Serie A (2019-2020 e 2020-2021) oltreché, nel 2020 e nel 2021, la nomina a calciatrice dell’anno e l’inserimento nella squadra dell’anno al Gran Galà del calcio AIC. Nel 2022 è stata introdotta nella Hall of Fame del calcio italiano.
La numero ’10’ bianconera, con il successo in Supercoppa Italiana Femminile delle Juventus Women sulla Roma, è diventata regina assoluta della competizione. Infatti contro le giallorosse, Cristiana, reduce da un infortunio, ha cominciato la gara dalla panchina, entrando al 79′ al posto di Julia Grosso dando una mano alla squadra solo nei minuti finali della competizione.
Antonio Filippini, coach Genoa: “La gara col Parma ci lascia un po’ di amaro in bocca”
Elena Proserpio Marchetti, allenatrice Ravenna Women: “Sulle nostre ingenuità si aprono voragini, ed entriamo in un abisso da cui non riusciamo a risalire”
Domenica 7 gennaio si è giocato il derby Bologna-Ravenna, vinto dalle Rossoblù per 4-1. Al termine della partita, l’emittente Be.PiTV ha intervistato l’allenatrice delle ravennati Elena Proserpio Marchetti, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.
“Sì siamo state in partita. Abbiamo agguantato subito il pareggio dopo un’ingenuità sul gol dell’1-0 loro. Abbiamo cercato di tornare concentrate nel secondo tempo, ma come sempre, preso gol su un’ingenuità nostra (perché non abbiamo coperto la palla sulla punizione per loro), lì si aprono le voragini, e andiamo in un abisso da cui non riusciamo poi a risalire“.
“Devo dire che abbiamo fatto anche delle giocate pregevoli, con anche delle combinazioni che sono venute molto bene. Manchiamo negli ultimi metri, non c’è niente da fare. Questo è un messaggio chiaro che sto dando anche alle ragazze, anche alla società, alla squadra, a tutte (sorride). Manchiamo negli ultimi metri, dobbiamo lavorare ancora lì“.
“Mi aspetto anche qualche altro innesto. Da loro però (le nuove arrivate, ndr) diciamo che ho avuto e avrò sicuramente quel ”quid” di esperienza che ancora queste ragazze non hanno. Per esempio Pignagnoli, più di 300 partite tra Serie A e Serie B insomma. Lattanzio è un’attaccante di trent’anni, oggi (domenica, ndr) ha avuto pochissime occasioni per mettersi in mostra, ma è chiaro che è entrata in un momento della partita complicatissimo. Però mi aspetto un po’ di peso offensivo da lei, e da dietro l’esperienza di Martina Tugnoli“.
“Nella prima parte era praticamente impossibile con questa squadra, assortita con i pezzi da varie parti d’Italia. Come visto, il lavoro sta dando il suo frutto. Oggi il campo, a differenza di quello che era stato il campo con il Chievo, era bello (e chi sapeva, sapeva) e qualcuna di noi qualcosa ha saputo. Però poi è chiaro che mi manca la fase realizzativa, e questo per una squadra è importante“.
“Settimana prossima l’avversario (il Genoa, ndr) è difficile. Ma io credo che oggi abbiamo dimostrato che il primo avversario del Ravenna è il Ravenna stesso. Sembra un ossimoro, ma in realtà è un cortocircuito pericoloso dal quale dobbiamo assolutamente uscire. Il Genoa me lo aspetto, quando verrà si vedrà“.
Alessandro Campi, allenatore Tavagnacco: “Io tendo a guardare al campo e non alle decisioni arbitrali”
Al termine dell’anticipo domenicale perso 2-1 con la Freedom, l’allenatore del Tavagnacco Alessandro Campi è intervenuto ai microfoni di Be.PiTV per commentare la sconfitta di misura. Nonostante il successo invece, le cuneesi restano in silenzio stampa. Ecco quanto dichiarato dal tecnico delle friulane.
“Alle ragazze non si può rimproverare nulla sotto il profilo dell’impegno. Hanno giocato alla pari, in inferiorità numerica per un lungo tratto. Siamo rimaste in 10 per un infortunio, un’ingenuità, abbiamo preso questa palla lunga, e Sattolo (il portiere, ndr) è uscita – anche molto ben tra l’altro -… per cui doveva fare così. Non dovevamo prendere contropiede in quel momento in cui stavamo producendo gioco, però è chiaro che un errore così ci è costato molto molto caro“.
“Io tendo a guardare al campo e non alle decisioni arbitrali. Diciamo che in questi episodi ci è andata male, li rivedremo per valutare i nostri effettivi errori. Però diciamo che dobbiamo assolutamente concentrarci su quello che possiamo controllare noi, di certo non posso guardare ciò che fa l’arbitro“.
“Le ragazze hanno questa bella caratteristica: non mollano mai. E speravo che oggi con un pochino in più di fortuna venissero anche premiate, perché hanno anche prodotto delle belle cose che hanno dimostrato ancora dei miglioramenti“.
“Milena Kocina (il portiere subentrato a Sattolo, ndr) è una classe 2007 che stimo molto, è una gran portierina. Ha avuto l’occasione e si è comportata molto bene“.
“Dobbiamo guardare avanti, e guardare avanti significa lavorare, e guardare con ottimismo quello che possiamo migliorare e fare meglio“.
Romina Pinna, Bologna: “Contenta per il mio primo gol con questi colori”
Il Bologna ha cominciato il nuovo anno con un successo, grazie al 4-1 ottenuto in casa contro il Ravenna nella dodicesima gara di Serie B. Nel poker rossoblù spicca soprattutto il gol di Romina Pinna al debutto con le felsineee, la quale al termine della partita ha analizzato l’incontro davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv.
“Sono contenta ovviamente per il mio primo gol con questi colori, ma è frutto del lavoro di squadra: non abbiamo mai mollato. Sull’1-1 ci ha un po’ destabilizzato, però nel secondo tempo siamo andate alla grande, andando a cercare e a volere questa vittoria. Bologna è una piazza importante, son contenta di essere qua: son felice, ringrazio chi mi ha voluto e spero di dimostrare sul campo. La squadra è giovane, ma è una molto forte. Penso che, piano piano, possiamo ancora di più, e arrivare entro le prime cinque posizioni“.















