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Matilde Copetti, Napoli Calcio Femminile: “Felice per essere rimasta imbattuta e aver contribuito al terzo gol di Gomes”

Photo Credit: Napoli Calcio Femminile,

Funziona bene questo “nuovo” Napoli Femminile di Biagio Seno che continua a sfornare una vittoria dietro l’altra con anche ottimi risultati: settimana scorsa una splendida tripletta con il Ternana Women (finita poi 1-3), mentre questa settimana a subirne i danni sono state le ragazze della Sassari Torres che hanno incassato anche loro una tripletta azzurra. Le reti in questa 21^ Giornata sono state firmate dalle (ormai possiamo dirlo) solite Adriana Gomes ed Elisa del Estal ma non è mancato anche lo zampino di capitan Paola Marino.

A difendere i pali partenopei però una fantastica Matilde Copetti non ha permesso alla Torres di portare a casa neanche il cosiddetto gol della bandiera. Matilde, classe ’97, friulana, si è espressa così ai microfoni della società nel post partita: “È stato importante vincere un match che si è rivelato complesso nella prima frazione perché la Torres si è difesa bene. Per fortuna abbiamo mantenuto calma e lucidità e siamo riuscite a passare in vantaggio mettendo la partita in discesa. Abbiamo fatto una ottima fase difensiva per merito di tutta la squadra, per me ovviamente restare imbattuta è motivo di felicità ma lo è anche aver contribuito con il rinvio al terzo gol di Gomes”.

Le ragazze di Seno affronteranno questa domenica il Cesena Femminile, avversario non da sottovalutare, settimo in classica attualmente con 36 punti mentre le azzurre sono in terza posizione con 49.

Ashraf Seleman coach Brescia Femminile: “Contro il Cesena non meritavamo un passivo del genere”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia esce sconfitto nella ventunesima giornata di Serie B, dove le Leonesse sono state battute dal Cesena per 4-2.

L’allenatore delle biancazzurre Ashraf Seleman ha commentato, davanti ai microfoni del club bresciano, questo ko rimediato in casa bianconera: “Primo tempo male, sicuramente. Abbiamo sbagliato approccio, troppo timorose, impaurite. E’ una cosa che ci accade spesso in trasferta e non va bene, dobbiamo lavorarci. Nella ripresa ho visto probabilmente la miglior versione del Brescia dopo il primo tempo contro la Lazio. L’avevamo quasi rimessa in piedi, peccato. Il punteggio ci penalizza, non meritavamo di subire un passivo del genere. Perché molte volte facciamo partite a metà? E’ un processo di crescita, siamo una squadra giovane, e questo aspetto spesso fa la differenza a livello soprattutto mentale“.

Maeva Giacomazzi, Infinity Futsal: “Soddisfatte del nostro percorso, vogliamo i play-off. Pronte per altre soddisfazioni”

Credit: Valentina Ameliera

Nel girone A di Serie A2 di calcio 5 femminile l’Infinity Futsal, squadra della provincia di Vicenza, occupa il quinto  posto grazie ai 37 punti conquistati nelle prime 20 giornate di campionato. Nel team biancoblu veneto abbiamo raggiunto Meva Giacomazzi per una breve intervista, queste le dichiarazioni rilasciate della stessa calcettista classe ’94.

“La partita di domenica è stata sicuramente una partita avvincente e sebbene il Santu Predu è una squadra di bassa in classifica ci hanno dato filo da torcere. Il loro portiere ha fatto del suo meglio per bloccare i nostri tiri e anche la squadra difendeva molto bene le nostre manovre d’ attacco. Poi con il passare dei minuti ci siamo sistemate meglio in attacco e siamo riuscite a creare delle belle azioni per portare a casa questi 3 punti fondamentali per il nostro percorso. La prossima gara per noi ha un sapore particolare. L’Hurricane è una squadra già incontrata nel campionato scorso, ma una cosa abbiamo imparata in questo campionato, che nulla è scritto e che ogni partita è a sè. Dipende tutto da noi e da come scendiamo in campo. Dobbiamo dare il meglio di noi e il risultato si vedrà alla fine”.

“Quest’ anno il campionato è molto competitivo. Non ci sono squadre forti e squadre deboli. Ogni partita è da giocare e ogni domenica c’è qualche sorpresa! La nostra è sicuramente una squadra molto equilibrata sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista caratteriale. Penso che Marta e Monacita abbiano trovato il giusto equilibrio creando un gruppo fantastico”.

“Personalmente sono molto contenta di aver preso parte a questo campionato di A2 e sono altrettanto orgogliosa di averlo fatto con questa squadra reduce da un campionato di Serie C e da una coppa meravigliosa. Sono molto soddisfatta degli obiettivi raggiunti fino ad ora ma dobbiamo stringere i denti ancora per raggiungere i play-off. Sicuramente quando siamo partite l’ obiettivo era la salvezza ma si sa che man mano che si percorre un cammino si inizia a sognare e gli obiettivi possono cambiare, e così è stato per noi. Ora non ci rimane che continuare a sognare. Chissà se questo campionato ci riserverà altre belle sorprese”.

Giorgia Rossi: “Vorrei che ogni bambina che desideri giocare a calcio abbia la libertà e il diritto di farlo”

Credit: Pagina Facebook Giorgia Rossi

Sulle colonne de “La Gazzetta dello Sport” ieri è stata pubblicata un’intervista, a cura di Elisabetta Esposito, a Giorgia Rossi, giornalista e volto di Dazn. All’interno della chiacchierata l’attenzione si è spostata anche sul calcio femminile sul quale la conduttrice romana 35enne a dichiarato:

La Champions femminile è una vetrina importante. Anche Dazn crede tanto nel calcio femminile, tanto da avere i diritti della Champions fino al 2025. Io penso troverà sempre più visibilità, il che implica anche un’integrazione a livello culturale e sociale che negli anni è un po’ mancata. C’è sicuramente ancora tanto da fare, credo abbiamo percorso il 30 massimo il 40% della strada: vorrei che ogni bambina che desideri giocare a calcio abbia la libertà e il diritto di farlo senza alcun tipo di barriera. Bisogna crederci, avere idee, coraggio e desiderio di apprezzare il talento, che non ha genere. Anche in questo senso l’iniziativa della Roma è fondamentale: la squadra femminile è cresciuta moltissimo e il club ha investito tanto diventando una delle realtà più interessanti del calcio italiano. Io farò sicuramente il tifo per loro, è un evento storico che mi emoziona davvero”.

Giorgia Rossi, poi, ha sottolineato l’amore per il suo lavoro: “Faccio un lavoro che mi diverte e mi appassiona, la fatica non si sente, anzi non c’è. È vero che questo è un campionato a senso unico per il vertice, ma sta regalando comunque tanti spunti interessanti. Io poi ho la fortuna osservare da vicino quello che vive una squadra. E mi piace. A Dazn mi trovo bene, vengo da una realtà diversa come quella di Mediaset, ma sono molto orgogliosa di poter far parte del progresso. Oggi con il live streaming la fruizione è completamente cambiata e Dazn asseconda la passione dei tifosi dando loro la possibilità di godersi il calcio ovunque siano. C’è un’atmosfera bella, giovane e creativa. Mi piacerebbe avere una trasmissione tutta mia, leggera ma autorevole. E poi perché no, in futuro guardare ad altri ambiti, non calcistici, tornando a una generalista”.

Marco Canestro, LND U20: “Felici per il successo, complimenti all’Arezzo di Ilaria Leoni e auguri di pronta guarigione a Giada Abate”

Ieri si è aperta la quarta edizione del torneo di Viareggio dedicato al calcio femminile, la Women’s Cup di Viareggio. Successo per 4-1 della Rappresentativa Nazionale U20 femminile della Lega Nazionale Dilettanti, attesa domani dal Westchester United, contro l’Arezzo. A margine del match non ha nascosto la sua soddisfazione  il mister della rappresentativa giovanile di Serie C Marco Canestro che ha dichiarato:

“È stato un debutto difficile all’altezza delle aspettative perchè in questo Torneo le aspettative sono di altissimo livello. Faccio i miei complimenti a Ilaria Leoni perchè ha portato una squadra molto organizzata e che sta portando avanti un percorso anche in campionato. La prima fase è stata più complicata fino a quando non abbiamo capito come interpretare la partita, siamo riusciti a stare in gara portando la partita a casa. Speriamo che di buon auspicio per il resto del torneo. Colgo l’occasione per fare un saluto a Giada Abate, una nostra giocatrice dello scorso anno, che ha subito un brutto infortunio e facciamo tutti quanti un forte in bocca al lupo”.

Palermo: le rosanero portano a casa quattro punti in una settimana

Credit: Palermo

Fra domenica 12 marzo e mercoledì 15 il Palermo ha giocato due gare di campionato, rispettivamente la ventesima e ventunesima (anticipo), di serie C girone c. Il 12 le rosanero ospitavano la Cantera Adriatica Pescara, squadra ultima in classifica. Il match non è stato disputato, dopo la rinuncia da parte della squadra abruzzese. Mercoledì 15 invece le ragazze di mister Liccardi sono state ospitate dal Lecce Women, squadra quarta in classifica a solo una lunghezza. Le siciliane sbloccano subito la gara grazie al gol di Giada Ribellino. Va poi in rete anche il capitano Chiara Dragotto, portando cosi il punteggio del match sullo 0-2. Le due reti di Jaszczyszyn però hanno permesso alle salentine, protagoniste, comunque, di un ottimo secondo tempo, di conquistare un punto, riuscendo così a mantenere la propria posizione. Peccato per le due reti subite durante il secondo tempo che non hanno permesso alle siciliane di superare proprio il Lecce in classifica e portarsi al quarto posto.

Lecce Women: Prieto; Bocchieri (40′ st Coluccia), Daple, Felline, Pomes; Silva, Martinez, Di Staso, Scardino (12′ st Depunzio); D’Amico, Jaszczyszyn. In panchina: Garzya, Rizzo, Polo, Durante, Monno, Bisanti.

Palermo: Sorce, Conciauro (20′ st Talluto), Renda (13′ st Impellitteri), Licari, Collovà, Falzone, Purpura (30′ st Geraci), Palermo (40′ Biundo), Dragotto, Piro, Ribellino. In panchina: Celauro, Priolo, Bruno.

Arbitro: Carvelli di Crotone.

Marcatrici: nel pt 3′ Ribellino (P); 42′ Jaszczyszyn (L); 43′ Dragotto (P); nel st 3′ Jaszczyszyn (L).

Jonatan Giraldez, tecnico del Barcellona Women, dopo la vittoria a Roma: “Al Camp Nou avremmo il nostro pubblico”

Credit Photo: Andrea Amato

Il tecnico del Barcellona, al termine della gara all’Olimpico di Roma, ha elogiato le avversarie per la gestione della partita che ha visto le Campionesse in carica chiudere il match con una sola rete di vantaggio.

Jonatan Giraldez ha dichiarato: ”Un risultato giusto, è stata una gara per noi con tanti tiri in porta ci è mancata un po di precisione negli ultimi metri, in ogni caso una vittoria rinforza sempre anche se lascia però una sensazione in agro dolce per il risultato. Dobbiamo migliorarci nelle finalizzazioni, in quarto di Champions League è stata comunque una vittoria fuori casa, abbiamo mantenuto la porta inviolata, e per il ritorno avremmo modo di confrontarci di fronte al nostro pubblico”.

“Per 10-15 minuti, in centro campo abbiamo perso il gioco, per il resto la squadra è stata in controllo  per generare azioni da gol in ogni caso dal punto di vista tattico quando si hanno delle giocatrici come Salma, brava all’uno contro uno, puoi affrontare l’avversario. E’ chiaro che cerchi di sfruttare le caratteristiche delle giocatrici, poi se non si finalizza si perde la sfera e devi riprendere posizione”.

Un turno combattuto, che in ogni caso ha dato dei problemi al Barcellona, ma si aspettava il tecnico un atteggiamento tecnico della Roma di questo tipo? “La gara è restata aperta fino alla fine, è chiaro che se con Andressa la linea di pressione è stata alta noi ci aspettavamo un atteggiamento di questo tipo, ha avuto un paio di occasioni anche per pareggiare il match ma siamo state brave a portare a casa un risultato positivo”.

Adesso il ritorno al “Camp nou” sarà da gestire meglio, ammette Jonatan, avremmo tutto il sostegno del nostro pubblico poiché il turno non è ancora concluso. Questa sera il pubblico Romano non ci ha sorpreso, poiché le mie ragazze sono abituate a vedere stadi di questo livello. Certamente il tifo delle locali ha influito, come deve essere, molto caldo ma con stile. E’ stato bellissimo è l’ideale per giocare a calcio ed avere la possibilità di giocare qui è stato di grande orgoglio per tutti; 40.000 spettatori  hanno dato ancora più motivazioni, e spero la prossima settimana sia altrettanto bello”.

Roma – Barcelona 0-1: il Barça vince ma non straripa

Salma Paralluelo fa la differenza per il Barcellona, che nonostante il forcing non riesce a raddoppiare contro la Roma all’andata dei quarti di UEFA Women’s Champions League.

I momenti chiave
13′: Ceasar ferma Paralluelo
20′
: Graham Hansen costringe il portiere all’intervento
34′: Paralluelo apre le marcature
82′: Andressa Alves conclude a lato
84′
: Paños devia un tiro di Giugliano sopra la traversa
90+3′: il portiere del Barça devia a lato una conclusione di Giacinti

La partita in breve: Blaugrana costrette a lottare
Davanti a ben 39.454 spettatori (record di affluenza in Italia per una partita di calcio femminile), il Barcellona parte a testa bassa e incalza la Roma per gran parte del primo tempo.

Mapi León sfiora l’esterno della rete con un sinistro da appena dentro l’area. Poco dopo, Paralluelo combina bene con Patricia Guijarro e costringe Camelia Ceasar alla prima parata della serata. Ceasar si posiziona perfettamente anche su Caroline Graham Hansen, che dopo una serie di numeri tenta il tiro da posizione angolata. Il forcing delle ospiti dà i suoi frutti dopo un altro scambio tra Guijarro e Paralluelo. Il passaggio della prima viene controllato abilmente dalla 19enne attaccante, che mette a segno il suo primo gol nella competizione.

La squadra di Jonatan Giráldez cerca di raddoppiare poco dopo l’intervallo, con Asisat Oshoala e Aitana Bonmatí neutralizzate dall’eroica Ceasar e dall’ottima difesa di Carina Wenninger. Quando il portiere di casa viene finalmente battuto da un imperioso colpo di testa di Oshoala, Elena Linari si fa trovare pronta e respinge sulla linea. Nel finale, le padrone di casa iniziano a sfruttare alcuni varchi nella difesa del Barcellona, ancora impegnato a cercare il raddoppio, e chiudono con il piede sull’acceleratore. Emilie Haavi e Manuela Giugliano impegnano Sandra Paños negli ultimi minuti, mentre sul fronte opposto Andressa Alves manda a lato da distanza ravvicinata.

Visa Player of the Match: Salma Paralluelo
“I suoi movimenti e le sue scelte intorno all’area sono stati eccezionali. Una giocatrice sempre pericolosa, anche in fase di finalizzazione”.
Osservatori tecnici UEFA

Francesco Corda, reporter Roma
Per la Roma era un appuntamento con la storia, ma il Barcellona ha dimostrato che la Città Eterna non si costruisce in un giorno solo. Le finaliste della scorsa stagione hanno vinto meritatamente 1-0 allo Stadio Olimpico, in una partita che ha stabilito il record di spettatori per un incontro di calcio femminile in Italia. Decisivo il primo gol di Paralluelo nella competizione. La squadra di Alessandro Spugna ha avuto quattro occasioni nella ripresa, ma se è ancora in corsa deve ringraziare il portiere.

Graham Hunter, reporter Barcelona
Una gara perfetta per battere il record di affluenza in Italia e segnare il debutto dello Stadio Olimpico in questa competizione. Il Barça ha dato spettacolo. Nessuno oserebbe dire che ha difeso il vantaggio o si è accontentato dell’1-0. Il suo unico scopo era creare occasioni da gol e in effetti se ne sono viste a ripetizione. Menzione d’onore per Paralluelo, Lucy Bronze e León.

Formazioni
Roma: Ceasar; Bartoli (Di Guglielmo 66′), Wenninger, Linari, Minami; Serturini (Glionna 61′), Giugliano, Greggi (Losada 61′), Haavi; Andressa Alves, Giacinti
Barcelona: Paños; Bronze (Torrejón 90’+2), Paredes, León, Rolfö; Bonmatí, Walsh, Guijarro (Syrstad Engen 79′); Graham Hansen (Vilamala 90’+2), Oshoala (Geyse 66′), Paralluelo (Crnogorčević 78′)

Prossime tappe
La gara di ritorno si giocherà mercoledì 29 marzo al Camp Nou. La vincente affronterà Lione o Chelsea in semifinale il 22/23 e 29/30 aprile.

Maria Luisa Filangeri, Sassuolo: “Contro la Samp abbiamo avuto un buon approccio”

Photo Credit: Marco Montrone

Il Sassuolo ha ottenuto i primi tre punti nella Poule Salvezza della seconda fase di Serie A, battendo per 3-0 la Sampdoria.

Il difensore delle neroverdi Maria Luisa Filangeri ha analizzato, davanti ai microfoni del club emiliano, la partita disputata dalle sassolesi contro le blucerchiate: “Abbiamo avuto un buon approccio alla gara, siamo partite forte come ci eravamo dette prima della partita; è stato importante andare subito in vantaggio, poi è sembrato tutto facile ma abbiamo mantenuto alta la concentrazione e siamo state in gara. In settimana abbiamo lavorato per contrastare le caratteristiche delle avversarie. Giocano quasi sempre lungo su Gago e Bonfantini, quindi abbiamo preparato la partita in questo modo: è andata bene”.

Bayern – Arsenal 1-0: il Bayern vince di misura con Schüller

Il colpo di testa di Lea Schüller nel primo tempo basta al Bayern ad aggiudicarsi il primo round dei quarti di finale. Le padrone di casa respingono due tiri sulla linea e vedono Caitlin Foord colpire un palo, ma chiudono in vantaggio per 1-0 contro l’Arsenal.

I momenti chiave
39′: Schüller segna in apertura con un potente colpo di testa
45′: la capocannoniere del Bayern tira di poco a lato
52′: Foord colpisce il palo
60′:Kumagai respinge un colpo di testa di Blackstenius sulla linea
70′: Schüller interviene in extremis su un tiro di Williamson
86′: Zinsberger nega il gol a Rall

La partita in breve: il Bayern tiene duro
Il Bayern inizia bene ma è l’Arsenal a sprecare una ghiotta occasione, con Stina Blackstenius che incorna alto dopo una bella manovra di Caitlin Foord sulla sinistra. Quindi, Lea Schüller punisce le ospiti svettando con enfasi su un cross di Maximiliane Rall che elude Manuela Zinsberger. Con l’Arsenal scosso, Schüller sfiora il raddoppio allo scadere del primo tempo. L’attaccante della Germania trova spazio tra Leah Williamson e Noelle Maritz e conclude di poco a lato con Zinsberger battuta.

Il Bayern corre molti più pericoli nella ripresa, quando Foord colpisce un palo e l’Arsenal vede respingersi due tiri sulla linea. Saki Kumagai deve fare ricorso a tutta la sua esperienza e alle sue doti atletiche per fermare un colpo di testa di Blackstenius sulla linea. Quindi, Schüller si dimostra eroica anche in difesa impedendo a un tiro di Williamson di entrare in porta, ma poi esce zoppicando. In una gara sempre più aperta e avvincente, il Bayern si procura la migliore occasione del secondo tempo, ma Zinsberger si supera per respingere il tiro dalla corta distanza di Rall. L’Arsenal spera solo che questa parata si riveli decisiva nella sfida di ritorno.

Visa Player of the Match: Lea Schüller
“Ha segnato il gol della vittoria al Bayern ed è stata una minaccia costante per l’Arsenal”.
Osservatori tecnici UEFA

Formazioni
Bayern: Grohs; Rall, Kumagai, Viggósdóttir, Hansen; Zadrazil, Stanway (Bragstad 90’+1); Magull (Kett 85′); Bühl, Schüller (Damnjanović 79′), Lohmann
Arsenal: Zinsberger; Wienroither (Pelova 60′), Williamson, Rafaelle, Maritz; Little, Maanum, Wälti; McCabe, Blackstenius (Kühl 81′), Foord

Prossime tappe
La gara di ritorno si giocherà mercoledì 29 marzo all’Arsenal Stadium. La vincente affronterà Paris Saint-Germain o Wolfsburg in semifinale il 22/23 e 29/30 aprile.

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