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Turno 2 di EURO U17 Femminile 2022/23: Svezia e Polonia qualificate

Il turno 2 del Campionato Europeo femminile Under 17 si svolge dal 3 al 30 marzo. Svezia e Polonia sono le prime due delle sette squadre che raggiungono l’Estonia padrona di casa alla fase finale, in programma dal 14 al 26 maggio. Inoltre, decreta le promozioni e retrocessioni tra le leghe.

La composizione delle due leghe è stata decisa dal turno 1 in autunno. L’Estonia partecipa al turno 2 anche se ha la certezza di un posto alla fase finale in veste di nazione ospitante.

La Lega A è composta da 28 squadre, comprese le sette promosse dalla Lega B. Le sette vincitrici dei gironi si qualificheranno per la fase finale. Le squadre classificate al quarto posto retrocederanno in Lega B per il turno 1 2023/24. Le 20 squadre della Lega B, comprese le retrocesse dalla Lega A in autunno, si contendono la promozione.

Gironi del turno 2
Lega A

  • Gruppo A1 (8-14 marzo)
    Qualificata: Polonia
    Restano in Lega A: Romania*, Cechia
    Passa in Lega B: Estonia (nazione ospitante fase finale)
  • Gruppo A2 (12-18 marzo): Inghilterra, Norvegia, Belgio, Croazia*
  • Gruppo A3 (23-29 marzo): Germania (campione in carica), Portogallo*, Ungheria, Macedonia del Nord
  • Gruppo A4 (9-23 marzo): Svizzera, Slovenia*, Austria, Slovacchia
  • Gruppo A5 (23-29 marzo): Repubblica d’Irlanda, Francia*, Italia, Kosovo
  • Gruppo A6 (12-18 marzo): Spagna, Danimarca, Serbia*, Bielorussia
  • Gruppo A7 (8-14 marzo):
    Qualificata: Svezia
    Restano in Lega A: Paesi Bassi*, Finlandia
    Passa in Lega B: Galles

*nazioni ospitanti dei gironi

  • Le sette vincitrici dei gironi raggiungono l’Estonia alla fase finale.
  • Le quarte classificate dei gironi retrocederanno in Lega B per il turno 1 2023/24.
  • La Svezia si è qualificata per la prima volta dopo il secondo posto del 2012/13 (ultima fase finale a quattro squadre).
  • La Polonia raggiunge questo traguardo solo per la seconda volta dopo aver battuto la Svezia nella finale del 2012/13, essendosi qualificata anche nel 2017/18.
  • La Germania ha battuto la Spagna nella finale del 2022, conquistando l’ottavo titolo in 13 edizioni. Francia e Paesi Bassi hanno raggiunto le semifinali, mentre anche Danimarca, Finlandia e Norvegia puntano a qualificarsi nuovamente.
  • La Francia ha battuto l’Italia 4-2 al turno 1.
  • Insieme alla Germania, altre ex vincitrici sono Spagna (4 titoli) e Polonia (1 titolo).
  • Croazia, Ungheria, Kosovo, Macedonia del Nord, Romania, Slovacchia, Slovenia e Galles provano a esordire alla fase finale insieme all’Estonia. La Bielorussia si è qualificata in precedenza solo come nazione ospitante.

Lega B

  • Gruppo B1 (24-30 marzo): Grecia, Isole Faroe, Lituania*, Moldavia
  • Gruppo B2 (22-28 marzo): Bosnia ed Erzegovina*, Kazakistan, Azerbaigian, Montenegro
  • Gruppo B3 (0-15 marzo): Scozia*, Israele, Georgia
  • Gruppo B4 (15-21 marzo): Islanda, Lussemburgo, Albania*
  • Gruppo B5 (24-30 marzo): Irlanda del Nord, Turchia*, Armenia
  • Gruppo B6 (completo)
    Promossa in Lega A: Ucraina
    Seconda: Bulgaria*
    Altre nel girone: Lettonia

*nazioni ospitanti dei gironi

  • Le vincitrici dei gironi e la seconda classificata con i migliori risultati contro la prima e le terza del proprio girone saranno promosse in Lega A per il primo turno 2023/24.

Primavera: la Roma rincorre la capolista, Sampdoria e Como prime nel girone A

Credit: Figc

I club del campionato Primavera 1 sono tornati in campo nel passato week-end per giocare i match validi per la diciottesima giornata; ecco i risultati:

il Napoli esce vittorioso dallo scontro con l’Hellas Verona (2-1 il risultato), il Milan conferma l’imbattibilità centrando 7 reti contro l’unica fatta dall’Inter. La Roma sfoggia un tris alla Lazio che si ferma a 1, le biancoazzurre del San Marino battono per 1-0 le gigliate; stesso risultato finale tra Sassuolo e Juventus. Il Parma subisce il poker del Tavagnacco e perde 3-4.
In classifica Juve a -3 dal Milan capolista ed a +1 dalla Roma; Parma e Tavagnacco a pari punteggio in zona rossa.

Le squadre del girone A e B in primavera 2 continueranno il cammino il giorno 26 marzo, valido per la giornata 17. Intanto, gli scontri più recenti vedono:
nel Girone A il 3-2 per il Genoa che regola il Trento ed il finale di 2-2 tra Brescia e Como. Niente reti, invece, per Cittadella e H&D Chievo.
L’aspetto statistico determina il recupero del Brescia che si dirige verso la seconda posizione (3 i punti mancanti per arrivarci), Sampdoria e Como si fermano ai primi due gradini del podio.

Nel Girone B nessuna brutta novità per l’Arezzo: 6 i goal fatti al Pomigliano; Ravenna segna un goal alla Ternana ma non basta contro i 7 colpi umbri e rimane ultimo in graduatoria.
Cesena a -7 dal capolista Arezzo, seguito dalla Torres a 18.

Di seguito il calendario delle prossime partite:

Primavera 1 (26 marzo)
Fiorentina/Sassuolo, Hellas Verona/Roma, Juventus/Inter, Lazio/Parma, Milan/San Marino, Tavagnacco/Napoli

Primavera 2 – Girone A ( 26 marzo)
Como/SampdoriaGenoa/CittadellaH&D Chievo/Brescia

Girone B (26 marzo)
Apulia Trani/TernanaCesena/Sassari Torres, Ravenna/Pomigliano

Punti di platino per la VIP che vince per 6-4 contro VIS Fondi

Credit: Villa Imperiale Planet

Nella 22° esima gara di campionato di serie A puro Bio le VIP affrontano le gia retrocesse Vis Fondi, una gara piena di goal. Iniziano in svantaggio le VIP ma poi ingranano la marcia e chiudono il mio tempo per 4-1.
Nella ripresa ancora diverse occasioni le ragazze del VIS Fondi non ci stanno a perdere e provano a rimettersi in gara con 3 goal 5 minuti, pero poi arriva l’ultima zampata delle VIP che chiude la gara per 6-4.
Nella prossima gara le ragazze della VIP affronteranno il 26\3\23 ore 15:00 il PSB Irpinia.

Tabellino: 
VIP-VIS FONDI 6-4 (5-1 p.t.)
VIP: Carturan, Balardin, Jimenez, Troiano, Valenzano, Carollo, Fernandez, Bernardelle, Salvador, Loth, Verdù, Garcia. All. Giorgi

VIS FONDI: Iarriccio, Pacchiarotti, Zomparelli, Will, Diaz, Caciorgna, Popolla, Reganato, Guglietta, Attanasio, Damiani, Di Sauro. All. Cibelli

MARCATRICI: 1’12” p.t. Diaz (F), 3’47” Valenzano (V), 8′ Salvador (V), 12′ Salvador (V), 12’42” Troiano (V), 13’52” Troiano (V), 4’27” s.t. Diaz (F), 5’59” Will (F), 8’57” Diaz (F), 9’16” Jimenez (V)

AMMONITE: Will (F), Zomparelli (F), Pacchiarotti (F), Popolla (F)

ARBITRI: Andrea Cini (Perugia), Domenico Di Micco (Cinisello Balsamo) CRONO: Giulia Fedrigo (Pordenone)

Andrea Campolattano, Meran Women: “4-0 all’Orvieto risultato ottimo dopo una settimana complicata”

photo credit: ASD Meran Women

Il Meran Women continua sulla scia del successo con una vittoria in casa sull’Orvieto: domenica 12 marzo, allo stadio Combi, le ragazze del club biancorosso hanno trionfato per 4-0, consolidando il secondo posto in classifica nella gara che vale la 20esima giornata di Campionato. A mettere in cassaforte il risultato sono state la tripletta di Pföstl e la rete di Peer; da segnalare anche l’entrata in campo al minuto 73′ del capitano Chiara Tulumello, al rientro da un infortunio grave a menisco e crociato. Mister Andrea Campolattano, nel post-partita, ha così commentato la prestazione delle ragazze:

“Sono molto soddisfatto della partita, abbiamo impiegato 12 minuti ad archiviarla e abbiamo segnato tutte e 4 le reti su situazioni preparate in settimana. Dopo il quarto gol abbiamo iniziato a controllare la gara mettendo in campo anche molte giovani e portandola a termine senza correre troppi rischi. Katharina Pföstl è stata devastante, ma non è una novità: lei è una fuoriclasse. Siamo felici per il rientro di chiara Tulumello dopo sei mesi, per lo sprint finale sarà fondamentale avere anche lei in campo. Abbiamo passato una settimana molto complicata ed il sacrificio delle ragazze che sono scese in campo è solo da elogiare, a partire da Nadine Nischler, che aveva qualche problemino di salute ma ha stretto i denti giocando per la squadra, fino ad Anna Katharina Peer che venerdì ha subito un infortunio ma è scesa comunque in campo ed è risultata determinante. Tutte loro meritano elogi perché stanno creando qualcosa di magico, ottenendo un seguito enorme a Merano e in tutta la provincia. La settimana di pausa cade a pennello: dobbiamo recuperare energie fisiche e nervose per prepararci alla sfida con il Venezia FC”.

Vittoria dell’ACF Arezzo contro l’Apulia Trani

La partita di domenica che ha visto l’ACF Arezzo giocare in casa contro l’Apulia Trani è stata vinta proprio dalle citte amaranto, combattive e piene di voglia di dimostrare il proprio valore in campo dopo un periodo non facile.

Il primo tempo si è aperto con un Arezzo pronto ad imporsi sin da subito nel terreno di gioco ma nonostante i tentativi di andare in rete fossero svariati, e piuttosto buoni, la squadra di casa non è riuscita a finalizzare le proprie azioni.
Degna di nota l’azione di Razzolini al 33′. La giocatrice, sul filo del fuorigioco, è entrata in area e con un destro ha calciato da buona distanza senza però riuscire a trovare la porta.
Sei minuti dopo la palla è ancora dell’Arezzo che ha l’occasione di sbloccare il risultato. Razzolini ha liberato Tuteri sul fondo che a sua volta ha piazzato palla al centro. Da quella posizione Panayioutou ha tirato con piglio sicuro ma la difesa avversara si è fatta trovare pronta e ha salvato sulla linea un goal certo.

Il secondo tempo ha visto, come il primo, l’Arezzo dominare in campo alla ricerca del goal che è arrivato all’11. Razzolini ha mirato alla rete dalla trequarti, la palla è entrata dopo aver sfiorato la traversa. Solo sei. minuti dopo le amaranto hanno raddoppiato grazie ad un calcio di rigore battuto da Razzolini per un fallo di mano di Lissom Matip.
L’Apulia Trani ha cercato di ridurre il divario con le avversarie e dopo un tentativo fallito al 23′, quattro minuti dopo (27′) Rus è riuscita a sorprendere Sacchi e a segnare il goal per la sua squadra. L’Arezzo, attento a non sprecare le occasioni da goal, ha messo a segno il 3 a 1 al 43′: sulla sinistra Bassano ha messo in mezzo per Zazzera. E’ proprio lei che è riuscita a battere Meleddu di sinistro.
Dopo il 45′ sono stati concessi quattro minuti di recupero, al terzo di questi Zazzera ha firmato la sua personale doppietta in girata di sinistro, sempre servita da Bassano.

ACF AREZZO: Sacchi, Tuteri, D’Alessandro, Soro, Fortunati, Pirriatore (78’ Morreale), Cagnina, Razzolini, Lorieri (78’ Cortesi), Bassano (90’ Gnisci), Panayiotou (57’ Zazzera).
A disposizione: Nardi, Lulli, Ceccarelli, Paganini, Binazzi.

APULIA TRANI: Meleddu, Ventura, Bistrian, Rus, Sgaramella, Fedotova, Lissom Matip, Buttiglione, Celesnicenco, Delvecchio, Riboldi.
A disposizione: Trentadue, Ruotolo, Di Palma, Corso, Pupillo, Sammarco, Speranza, La Donna, Campanelli.

Che vittoria a Frosinone! 6-0 del Crotone contro le ciociare e il sogno salvezza è sempre più vivo

Credit: Crotone

Nella 20esima giornata di campionato di Serie C Girone C, il Crotone fa visita, al Comunale di Ferentino, al Frosinone per cercare di portare via 3 punti essenziali per il loro obiettivo salvezza. Un incontro da ricordare per le calabresi che si impongono con un roboante 6-0 sulle ciociare. Il Crotone sale così a quota 18 punti , a -2 punti dal Grifone Gialloverde che risiede nella prima postazione della zona play-out. Nel prossimo turno le calabresi giocheranno in trasferta contro il Matera.

Il primo tempo inizia subito in salita per il Crotone con due pericolose conclusioni di Moscatello. Al 18’ cross dalla sinistra del Crotone, deviazione delle ciociare con De Stradis che sorprende  Guidobaldi e le calabresi  si portano sullo 0-1. Verso la mezz’ora giunge il secondo gol  con Valente che prova la conclusione a giro dal limite dell’area che si insacca sotto il sette. La prima vera conclusione del Frosinone arriva al 33’ con Sgambato su calcio di punizione dal limite dell’area, ma blocca in sicurezza Buttner. Al 38’ il Frosinone è vicinissimo al gol: cross dalla sinistra, Galluzzi prova la conclusione in sforbiciata e Buttner è costretta alla deviazione d’istinto, sulla respinta Bevilacqua va al tiro ma il portiere crotonese si supera ancora. Il forcing del Frosinone è costante ma trova sempre la pronta risposta della retroguardia calabrese. In contropiede, all’ultimo giro di lancette, al limite del fuorigioco è Russo a trovare il gol dello 0-3 con cui si chiude la prima frazione.

Riparte l’incontro, esattamente come si era interrotto, con un Crotone sull’ala dell’entusiasmo e che trova il poker subito con  Donato che in area di rigore riesce a sfruttare una disattenzione difensiva del Frosinone. Al 25’ il quinto gol del Crotone con la doppietta di Russo che in contropiede fa partire un pallonetto con Guidobaldi battuta. Al 40’ sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla viene colpita da Donato, che di testa anticipa Guidobaldi per il gol del 0-6, trovando anche la doppietta personale. Al 45’ l’ultima conclusione è per il Frosinone con Sgambato su calcio di punizione, ma ancora una volta Buttner respinge. Dopo 3’ di recupero la gara si chiude sul punteggio di 0-6 per il Crotone.

FROSINONE: Guidobaldi, Fiorella (1’ st Verrecchia), De Stradis (1’ st Campanelli), Bevilacqua, Cacchioni, Pellegrini (13’ st Lana), Galluzzi, Conti M., Sgambato, Natali (35’ st Scagnetti), Santacroce.

A disposizione: Polidori, Daggiante, Leone, Padrone.

Allenatore: Crecco.

CROTONE: Buttner, Vlassopoulou, Donato, Valente (16’ st Reggio), Moscatello (28’ st Fera), Morgante (28’ st Sesti), Vona, Torano, D’Aqiuno (20’ st Rania), Russo, Papaleo.

A disposizione: Rania, Magnolia, Fera, Reggio, Sesti.

Allenatore: Cursio.

Arbitro e Assistenti: sig. Francesco D’Andria di Nocera Inferiore (Sa),sigg. Ayoub Chrichmi di Roma 2 e Luca Larosa di Ciampino (Roma).

Ravenna Women: pareggio nel derby romagnolo

photocredit: Riccardo Coatti

La partita tra Ravenna Women e Cesena Femminile è terminata in assoluta parità con il risultato di 1 a 1. Il match tra le due squadre è stato parecchio combattuto e caratterizzato, anche questa volta, da condizioni del campo non ottimali che hanno reso ulteriormente difficile la partita. Il Ravenna ha inoltre presentato, a livello di gioco, delle novità già a partire dal primo minuto (Gianesin al posto di Scarpelli e Ventura al posto di Mascia).

Il primo tempo ha visto un combattivo Cesena imporsi immediatamente nel gioco, ma nonostante questo non è riuscito a trovare il goal utile a sbloccare il risultato grazie alla prontezza dell’estremo difensore delle leonesse Vicenzi. Al 35′ il Ravenna ha avuto la sua prima vera occasione della partita: Gianesin ha anticipato Pastore ma non è riuscita a battere il portiere avversario.

Il secondo tempo si è aperto, come il primo, con un Cesena agguerrito che stavolta, al 7′, ha trovato l’1 a 0 grazie al movimento di Sechi, bravissima nella sua girata su fallo laterale. I cambi compiuti dal Mister Ricci sono stati provvidenziali per il Ravenna. Burbassi, entra al posto di Elena Mariani portando rinnovato entusiasmo alla sua squadra. La fretta di segnare e pareggiare il risultato è tale da far sfiorare la traversa a Ventura ma al 40′ proprio Burbassi ha messo in porta portando la propria squadra al pareggio.
Le leonesse hanno sfiorato il sorpasso nel finale con Scarpelli, ma il tiro non è stato tanto efficace da impensierire Serafino.

La prossima partita vedrà il Ravenna giocare contro la capolista Lazio.

Questa la formazione delle due squadre in campo:
RAVENNA WOMEN FC SSD ARL
Ventura, Candeloro (22’ st Scarpelli), Barbaresi, Domi, Mariani Elisa, Gianesin, Mariani Elena (10’ st Burbassi), Giovagnoli, Raggi, Vicenzi, Gardel
A disposizione: Bedeschi, Tonelli, Carrer, Mascia, Carli

CESENA FC
Nano (44’ st Costa), Casadei, Mak, Porcarelli, Distefano(20’ st Ploner), Cuciniello, Iriguchi (39’ st Alkhovik), Sechi, Pastore, Serafino, Miotto
A disposizione: Bardi, Bizzocchi, Amaduzzi, Kiamou

Salernitana: sconfitta in trasferta contro la Roma Calcio Femminile

Credit: Salernitana

Termina con il risultato di 6 a 0 per le padrone di casa la gara tra Roma Femminile e Salernitana. Un passo indietro per le granata che rispetto alla gara con il Palermo, complice anche qualche assenza importante, non riescono a ripetere la prestazione offerta nel turno precedente . Eppure partono bene e nei primi venti minuti mettono alle corde le padrone di casa sfiorando almeno in tre circostanze la rete del vantaggio. Al 25 però , una disattenzione difensiva permette alla Roma di sbloccare il risultato. La reazione è veemente e le ragazze di Turco si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pari. Collezionano però solo diversi calci d’ angolo senza impensierire il portiere avversario. Nel minuto di recupero del primo tempo un tiro da trenta metri da parte delle giallorosse toglie la ragnatela dall’ incrocio dei pali e manda le squadre al riposo con la Roma in vantaggio di due goal. La ripresa è senza storia. La Roma ,su autorete trova la terza rete e la Salernitana non ha più la forza di reagire. Termina con punteggio tennistico la gara che mortifica l impegno profuso nel primo tempo. Purtroppo le differenze strutturali sono evidenti ma i processi si faranno alla fine. Adesso testa alla prossima. I play out sono a soli due punti e non bisognerà mollare fino alla fine.

COMUNICATO US SALERNITANA FEMMINILE 

Passo falso dell’Orange Rovigo per 2-8 contro il Bitonto

Nella 22° esima di campionato di serie A Puro Bio il Rovigo Orange affronta il Bitonto in casa, partita chiusa quasi subito; le ragazze di Marzuoli segnano tre gol nei primi 10’, volano 4-1 all’intervallo, chiudono in scioltezza 8-2, gara difficile.
Il Rovigo paga qualche errore di troppo e qualche disattenzione, che con squadre di questo calibro si pagano a caro prezzo.
Ora dopo la sosta della nazionale le ragazze Orange affronteranno tra due settimane per il derby Veneto  l’Audace Verona.

Tabellino:

ROVIGO ORANGE-BITONTO 2-8 (1-4 p.t.)
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Gasparini, Pereira, Buzignani, Costa, Gresele, Lorrai, Tonon, Dayane, Grandi, Gava. All. Cossìo

BITONTO: Castagnaro, Santos, Cenedese, Renatinha, Mansueto, Nicoletti, Lucileia, Pezzolla, Divincenzo, Pernazza, Errico, Tempesta. All. Marzuoli

MARCATRICI: 1’54” p.t. Castagnaro (B), 5’24” Mansueto (B), 10’03” Renatinha (B), 13’53” Pereira (R), 19’53” Santos (B), 0’15” s.t. Renatinha (B), 6’35” Santos (B), 13’15” Lucileia (B), 13’32” Pereira (R), 16’48” Divincenzo (B)

AMMONITE: Dayane (R), Tonon (R)

ARBITRI: Simone Zanfino (Agropoli), Bartolomeo Burletti (Palermo) CRONO: Alessandro Cannizzaro (Ravenna)

Giacomo Venturi, coach H&D Chievo Women: “L’Hellas ora ha i nostri stessi punti, vedremo come saremo messi a fine stagione”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Nel ventesimo turno di Serie B l’H&D Chievo Women ha perso il derby di Verona in casa contro l’Hellas Verona Women per 3-0, grazie alle reti di Sofia Meneghini e Rachele Peretti, la quale ha messo a referto, come all’andata, il suo secondo gol da ex della partita. Il Chievo, con questo amaro risultato, viene agganciato al quinto posto proprio dall’Hellas.

Giacomo Venturi, allenatore delle clivensi, ha parlato ai microfoni del club, dopo la partita: “Sicuramente abbiamo fatto meglio nella ripresa che nel primo tempo, però abbiamo perso tre a zero, è normale che le avversarie ci abbiano lasciato giocare di più, quindi è un discorso che rimane un po’ lì. All’inizio abbiamo fatto tanta difficoltà in uscita, poi è andata un po’ meglio. La qualità dell’Hellas in questo momento è alta, le giocatrici sono forti e stanno raggiungendo il potenziale di inizio stagione. Era strana la loro partenza ad handicap, a volte succede che ci voglia un po’ di tempo, ora comunque vedo una squadra che non ha niente da invidiare alle prime in classifica, l’ho detto anche a mister Pachera. Sono assolutamente alla pari con loro. Noi ci confrontiamo con tutte e poi alla fine vedremo la classifica. Ovvio che mi dispiace per la classifica, ancora di più per il passivo pesante, avessimo perso uno a zero sarei stato più contento. L’Hellas ora ha i nostri stessi punti, vedremo come saremo messi a fine stagione. Credo si possa ripetere il filotto dell’andata, d’altronde nel frattempo abbiamo battuto il Sassuolo che gioca in Serie A, ma non sarà facile, perché quelle stesse squadre sono diverse rispetto a un girone fa. Genoa, Arezzo, Trento, tutte squadre che stanno mettendo in campo grandi valori, difficile pensare di vincere largamente come allora“.

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