Home Blog Pagina 2267

Triestina: oggi la sfida al Riccione

In vista della gara Riccione Calcio Femminile, diciannovesima giornata del campionato di Serie C Femminile Girone B, in programma oggi al campo sportivo comunale via Arezzo con calcio di inizio alle ore 14:30, l’allenatore Fabrizio Melissano ha convocato le seguenti giocatrici:

PORTIERI: Malaroda, Storchi

DIFENSORI: Blasutto, Desinano, Gallo, Peressotti, Sandrin, Virgili, Zuliani

CENTROCAMPISTI: Alberti, Bortolin, Nemaz, Padulano, Tikic, Tortolo, Usenich

ATTACCANTI: De Donatis, Olivo, Paoletti, Zanetti

Comunicato Triestina

Marta Varriale, Lazio: “Dovremo scendere in campo con la convinzione di poter ottenere i tre punti”

Photo Credit: SS Lazio

Nel pre partita di Lazio Women-Ternana, il difensore biancoceleste Marta Varriale è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Abbiamo lavorato tanto in queste due settimane di stop, siamo pronte e cariche per questa partita che è molto importante, come tutte le altre che mancano da qui al termine della stagione. Siamo cariche. Spyridonidou è forte e veloce, non a caso è la calciatrice ha segnato di più finora. Sarà difficile da marcare ma queste sono le sfide che più mi piacciono, non vedo l’ora di affrontarla, l’ho già sfidata all’andata, conosco i suoi punti deboli e le qualità. Dovremo scendere in campo con la convinzione di poter ottenere i tre punti, mancano ancora tanto al termine del campionato. Le palle inattive sono importantissime, determinano spesso il risultato. Sono arrivata a dicembre ma mi sono ambientata subito bene grazie allo staff e alle compagne, questo certamente mi ha aiutato”.

A poche ore dal fischio d’inizio di Lazio Women-Ternana, il tecnico biancoceleste Massimiliano Catini ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“In questi quindici giorni il gruppo ha lavorato bene. Erano assenti tre nazionali, mentre alcune calciatrici sono tornate a disposizione. Cercheremo di portare a casa il risultato pieno, come faranno loro: sarà una sfida intensa, vera, da vivere. È una partita importante ma non decisiva, mancano tredici sfide, non sarà un match che indirizzerà il campionato anche perché la giornata prevede un altro match al vertice. Abbiamo avuto la fortuna e la sfortuna di affrontare la Ternana a inizio stagione: domenica saranno certamente avanti nel loro percorso e per questo mi aspetto una gra differente rispetto alle altre due. Spero di vedere tanti tifosi al nostro seguito, sarà importante sentire il loro apporto da qui al termine della stagione”.

Nadin Colesnicenco, Apulia Trani: “Vogliamo restare in serie B continuando a crederci fino alla fine”

Fresca di licenza UEFA A e di match con la nazionale moldava a presentare la sfida che l’Apulia Trani affronterà domenica pomeriggio con il Cesena, è la centrocampista Nadin Colesnicenco:
“In questi giorni alcune di noi sono state impegnate con le rispettive nazionali per disputare delle amichevoli. Nel frattempo la squadra ha continuato ad allenarsi in vista della gara di Cesena”.

Che aria si respira in vista di questo match?:
“Vogliamo restare in serie B continuando a crederci fino alla fine. Sto bene, ho fiducia in me stessa e nelle mie compagne”.

Parliamo della sfida di Cesena:
“Sfideremo una squadra ben organizzata. Sono consapevole che d’ora in poi ogni partita sarà una dura lotta ma noi ce la giocheremo sempre fino alla fine per conquistare i tre punti”.

UFFICIO STAMPA APULIA TRANI  

Marika Piras, Riccione: “Dobbiamo fare risultato, non solo per la classifica ma anche e soprattutto per  il morale”

Photo Credit: Facebook Femminile Riccione Calcio

A poche ore dal diciannovesimo turno di Serie C a parlare in casa Riccione, team inserito nel gruppo B, è stata Marika Piras. La centrocampista classe 2003 ha rilasciato qualche battuta ai microfoni del club romagnolo in vista della sfida contro la Triestina:

“Con la Jesina sapevamo non sarebbe stata una gara semplice, tutt’altro. La prima parte di partita è stata anche gestita bene. Nel secondo tempo siamo rientrate in campo poco concentrate e con insufficiente carica agonistica, questo sicuramente non ci ha permesso di fare risultato. ln settimana abbiamo lavorato bene. Abbiamo preparato la partita, lavorando con entusiasmo, nonostante il periodo negativo che stiamo attraversando. Siamo convinte di poter fare meglio e di meritare di più. Speriamo di poterlo dimostrare già contro la Triestina. Dobbiamo fare risultato, non solo per la classifica ma anche e soprattutto per  il morale. Sarà, come tutte le altre, una partita difficile ma ce la metteremo tutta per avviarci alla settimana di pausa con i 3 punti in tasca”.

Elena Bonacini, Bologna: “Non possiamo permetterci di fare passi falsi, dobbiamo affrontare la partita con la giusta intensità”

Credit: Bologna

Oggi il Bologna farà visita all’Orvieto, nel diciannovesimo turno del girone B di Serie C. Alle ore 14.30 le felsinee, capolista del raggruppamento, cercheranno di non perdere terreno sulle avversarie per il salto in Serie B.
Mister Bragantini recupera Zala Kustrin mentre sarà out Giada Morucci. In casa emiliana a parlare all’ufficio stampa del club è stata Elena Bonacini, centrocampista che ha dichiarato:


«Sicuramente vincere le partite ci  sempre più consapevolezza delle nostre forze, ma la strada per arrivare al traguardo è ancora lunga. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo. Penso che in fase realizzativa il colpo di testa sia la mia qualità migliore: mi piace inserirmi e leggere il cross.
Sulla carta, il match con l’Orvieto potrebbe far pensare a una gara più semplice delle precedenti, ma il risultato non è mai deciso in partenzanon possiamo permetterci di fare passi falsi; quindi, dobbiamo affrontare la partita con la giusta intensità, aggressività e concentrazione. Le parole chiave sono queste».

Queste, infine, le convocate bolognesi:
PORTIERI: Fiesoli, Sassi L.;
DIFENSORI: Alfieri, Asamoah, Benozzo, Pacella, Sassi S., Sciarrone;
CENTROCAMPISTI: Antolini, Arcamone, Bonacini, De Biase, Marcanti, Rambaldi, Polisi;
ATTACCANTI: Colombo, Gelmetti, Kustrin, Spallanzani, Trombin.

Acf Arezzo, il mister Testini: “Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare”

Dopo una settimana di stop il mister dell’Arezzo Emiliano Testini, in attesa di giocare in casa contro l’Hellas Verona, ha preso in esame diverse caratteristiche della squadra e la seconda parte della stagione di Campionato. Proprio questa sarà utile per le citte amaranto per ottenere la salvezza.

Sul buon momento a livello di gioco
“Nelle ultime quattro partite abbiamo raccolto molto meno di quanto avremmo meritato per gioco ed occasioni. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e finalizzare al meglio le occasioniate creiamo durante le gare”.

Su Morreale e Cagnina
“Morreale è arrivata ormai da un po’, si è ambientata e sta dando il suo contributo alla squadra mettendo al servizio delle compagne le proprie qualità. Cagnina è sicuramente una calciatrice che può dare qualità alla squadra dopo la perdita di Evelin Vicchiarello”.

Su un possibile cambio di modulo
“Avevo già pensato ad un sistema alternativo, ma far metabolizzare un nuovo modulo ha bisogno di tempo e di allenamento. Stiamo lavorando su un nuovo moduloche potremmo usare durante questa seconda parte di campionato. Ceccarelli e Panayioutou possono coesistere assolutamente”.

Aprile mese determinante per la salvezza
La salvezza passerà attraverso il lavoro, non possiamo pensare così lontano ma dobbiamo costruircela settimana dopo settimana cercando di arrivare alle partita chiave con tutte le calciatrici a disposizione e nelle migliori condizioni possibile, così da poterci giocare gli scontri diretti con tutto organico al completo. E’ pur vero che le tre gare Torres, Trento e Tavagnacco  saranno un crocevia determinante per la salvezza”. 

Milan: oggi l’ultima gara della prima fase con il Como, recuperata Mascarello

Photo Credit: Fabio Vanzi

La trasferta di Seregno contro il Como Women archivierà la prima fase del campionato di Serie A Femminile, che le rossonere possono ancora sperare di chiudere tra le prime quattro della classifica migliorando la quinta posizione attuale. Dopo questa 18ª giornata il campionato si dividerà nelle due Poule, Scudetto e salvezza, che esprimeranno in primavera i verdetti di questa annata. Prepariamoci alla sfida di domenica (ore 14.30) con la nostra presentazione.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Gli impegni con le nazionali hanno consegnato a Mister Ganz una rosa un po’ incerottata: non ci saranno Guðný Árnadóttir a causa di una botta alla spalla, e Lindsey Thomas, alle prese con qualche acciacco da risolvere. Recupera invece Marta Mascarello, che aveva saltato l’ultima di campionato con il Pomigliano. Sicure assenti le lungo degenti Silvia Rubio, Rimantė Jonušaitė e Chanté Dompig. Dopo cinque vittorie nelle ultime sei di campionato, le rossonere puntano a chiudere in bellezza la regular season.

Mister Ganz si è espresso così alla vigilia della partita: “Una partita importante che arriva dopo la sosta, in cui molte giocatrici sono state in nazionale. Non sarà facile perché abbiamo avuto pochi giorni per prepararla, ma siamo comunque pronti a dar battaglia”.

Queste le convocate rossonere: Babb, Fedele, Giuliani; Carage, Fusetti, Guagni, Mesjasz, Nouwen, Soffia, Thrige, Zanini; Adami, Bahlouli, K. Dubcová, Grimshaw, Mascarello, Vigilucci; Asllani, Bergamaschi, Piemonte, Sevenius.

QUI COMO WOMEN
Momento non positivo per il Como Women, che ha perso le ultime tre partite consecutivamente e non vince da cinque: la formazione lariana, che ha in rosa due ex rossonere come Mária Korenčiová e Nina Stapelfeldt, è ormai sicura di partecipare alla Poule salvezza. Nella seconda fase della stagione si giocherà la permanenza in massima serie con Parma, Sampdoria, Sassuolo e Pomigliano, cinque squadre racchiuse in 4 punti nella classifica attuale.

Il direttore generale del Como Miro Keci ha parlato ai canali ufficiali del club: “In questo momento la pausa nazionali ci serviva per recuperare qualche infortunata. Dal punto di vista del gioco ci stiamo sempre esprimendo al meglio, e questo ci fa guadare positivamente ai prossimi impegni”. 

PRE-PARTITA
L’unico precedente tra Milan e Como in Serie A si è concluso 3-3, lo scorso 20 novembre. Il Milan ha vinto quattro delle cinque partite disputate nel 2023 in Serie A (1P). Nel nuovo anno solare infatti, solo la Roma (15) ha collezionato più punti delle rossonere nel massimo campionato (12). Per contro il Como è, con la Sampdoria, una delle due formazioni che nel periodo non hanno conquistato nemmeno un punto in casa. Il momento positivo delle rossonere è confermato da altri due dati: le rossonere hanno mantenuto la porta inviolata in quattro delle ultime sei gare di Serie A e hanno vinto tutte le ultime quattro trasferte di Serie A.

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV
Como Women-Milan verrà trasmessa in Italia in diretta alle 14.30 di domenica 26 febbraio su TIMVision Milan TV. Da non perdere la copertura su acmilan.com, i canali social ufficiali rossoneri e AC Milan Official App dove, dal giorno dopo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE
Arbitrerà la sfida il signor Gabriele Sacchi di Macerata, coadiuvato dai due assistenti Cosimo Schirinzi di Casarano e Domenico Russo di Torre Annunziata. Quarto uomo Valerio Gambacurta di Enna.

La 18ª giornata della Serie A femminile si è aperta oggi, sabato 25 febbraio, con due partite: Inter-Fiorentina 3-1 e Pomigliano-Sassuolo 0-2. Nel programma di domani, Sampdoria-Roma alle 12.30, Como-Milan e Juventus-Parma alle 14.30.

Questa l’attuale classifica della Serie A Femminile: Roma 45; Juventus 37; Inter 35*; Fiorentina 34*; Milan 31; Sassuolo 17*; Pomigliano 14*; Parma 13; Como Women 11; Sampdoria 10. (* = una partita in più)

Domenico Panico, Parma Calcio Femminile: “Giochiamo contro la squadra Campione d’Italia e siamo concentrati sul voler fare una grande partita”

Photo Credit: Parma Calcio Femminile

Torna il Campionato di Serie a Femminile dopo la breve sosta causata dall’Arnold Clark Cup che ha visto le Azzurre impegnate nel torneo inglese. Ad attendere le gialloblu ci sarà fin da subito una grande sfida: la Juventus di Joe Montemurro, attualmente seconda in classifica con 37 punti.
Di seguito le parole di Mister Domenico Panico ai microfoni della società parmigiana.

Mister Domenico Panico, ieri la Divisione Calcio Femminile ha fatto sapere che martedì sarà svelato il calendario della 2^ Fase del Campionato di Serie A: prima, però, c’è da restar concentrati sugli ultimi tre punti in palio, che potrebbero rivelarsi appunto un tesoretto importante in vista dei play out…
“Sono d’accordo: noi non dobbiamo pensare assolutamente al sorteggio che ci sarà martedì, perché domani abbiamo una partita molto importante: giochiamo contro la squadra Campione d’Italia e siamo concentrati sul voler fare una grande partita. Poi ci sarà da aspettare, ma è un problema che metteremo in conto dopo, con tranquillità, tanto dovremo affrontarle tutte e siamo pronte a farlo.
Chiudiamo il primo cerchio, mi ricordo la mia prima partita, all’andata, fu proprio con la Juventus qui a Parma: cerchiamo di chiudere questo cerchio e la regular season con una grandissima prestazione”.

Ripensando all’andata, appunto, c’è ancora tanto rammarico nel gruppo, per una vittoria sfumata con quel micidiale 1-2 delle bianconere nel recupero…
“Noi sappiamo che dobbiamo fare la partita ed avere attenzione per 97-98 minuti, così come sappiamo che affrontiamo una squadra di grandissima qualità in tutti i reparti. All’andata abbiamo tenuto il campo molto molto bene, con un po’ di fortuna siamo anche andate in vantaggio, abbiamo sofferto tanto ed è stato un peccato, perché avevamo portato la partita in porto fino alla fine. Noi ci siamo date poche colpe, perché loro si erano inventate due gol di pregevole fattura, di grande qualità, con un tiro a giro da fuori area e con una combinazione veloce dentro l’area, un gioco a tre che si fa ad altissimi livelli. Giochiamo contro il miglior attacco del campionato, la seconda miglior difesa, una squadra che non può perdere altri punti, perché si è un po’ staccata dalla Roma, quindi sappiamo che noi, domani, dobbiamo soffrire, ma dobbiamo anche avere l’atteggiamento giusto. Dobbiamo andare a Torino per cercare di mettere in campo le nostre qualità: dobbiamo dare continuità a quello che abbiamo fatto in quest’ultimo mese; ci stiamo liberando da qualche situazione difficile che avevamo in passato e dobbiamo continuare con la nostra forte identità di squadra che sa quello che vuole, in tutti i momenti della gara; che sa soffrire; dico sempre che dobbiamo migliorare la qualità davanti perché abbiamo calciatrici importanti. Poi il corso della partita ci potrà fare avere anche altre soluzioni, che magari in passato non avevamo…”

Dall’andata ad oggi il Parma è cresciuto…
“Sì, siamo in crescita, ma ripeto: dobbiamo dare continuità. Veniamo da due settimane nelle quali abbiamo lavorato bene. Pochi giorni fa sono tornate le ragazze che erano partite per le rispettive Nazionali, stiamo bene, abbiamo lavorato bene; la squadra ha lavorato forte, siamo tranquilli, ma anche pronte per fare una grande partita, perché non possiamo fare altrimenti domani: domani se non siamo squadra dal primo minuto fino in fondo non portiamo a casa niente.”

Le bianconere hanno vinto solo una delle quattro partite interne più recenti (2N, 1P) dopo tre successi in altrettanti precedenti (1N); tuttavia, hanno tenuto la porta inviolata in quattro degli ultimi sette appuntamenti domestici, dopo che ne precedenti sette avevano sempre subito almeno un gol…
“Obiettivamente loro hanno avuto qualche battuta d’arresto, che in passato non avevano mai avuto, se non si spiegherebbero gli otto punti di svantaggio che hanno dalla Roma, però, ci può stare un periodo un po’ difficile. Vengono dall’ultima partita fatta a Firenze da squadra vera, perché poi la Juve, basta guardare proprio gli scontri diretti con la Roma, quando c’è da fare la partita importante c’è sempre. Ha calciatrici di livello internazionale, così come la guida tecnica: sanno che è un momento molto delicato della stagione e sono sicuro che domani faranno una grandissima partita. Quindi il passato, i punti che hanno perso sono dei numeri, che in una stagione ci possono stare, ma sono calciatrici che sanno quello che devono fare in questo determinato periodo dell’anno, perché si arriva alla fine e quando si arriva alla fine e si devono prendere dei risultati queste calciatrici lo fanno. Noi, quindi, dobbiamo avere un atteggiamento di grandissimo rispetto, ma non dobbiamo assolutamente porgerci a loro. Dobbiamo controbattere, cercare di essere ficcanti, quadrate, senza sbagliare nulla e, dopo tutte queste cose, anche cercare di fare gol. Andiamo lì per fare la nostra partita…”

Per la Juventus quello dello Scudetto è ormai un sogno? Una mission impossibile? Del resto, però, il secondo posto finale vale la Champions League: sicché i tre punti in palio fanno assai gola anche a loro…
“Non penso assolutamente che lo Scudetto per loro sia un sogno: ci saranno altre otto partite, con due scontri diretti. Loro, proprio, non hanno la mentalità per accontentarsi di raggiungere il secondo posto, loro hanno una mentalità per vincere tutte le partite, per arrivare prime. Su questo io ci metto la mano sul fuoco. Quindi assolutamente, nei loro pensieri, il secondo posto non c’è: c’è solo il pensiero di vincere il Campionato e ci credono ancora. Da questo punto di vista sono sicuro, poi, per noi sono tre punti fondamentali, importanti: andiamo a Torino per cercare di farli, con tutte le nostre forze, la nostra quotidianità, il nostro lavoro, la nostra fame, perché a differenza delle squadre che stanno con noi, noi abbiamo passato dei mesi difficili, sappiamo cosa vuol dire stare sotto, quindi non ci fa paura nulla: obiettivamente siamo pronte per la bagarre finale e per dimostrare tutto il nostro valore, ma con molta tranquillità, con la sicurezza dei nostri mezzi, perché siamo una squadra – io l’ho detto dal primo giorno che sono qui a Parma, anche a prescindere dagli acquisti che sono stati fatti a Gennaio – che può raggiungere l’obiettivo, senza alcun tipo di problema, e lo stiamo facendo; ovviamente non abbiamo ancora fatto nulla; ovviamente dobbiamo sempre avere il nostro profilo di lavoro, dell’identità, dobbiamo ricercare il nostro gioco e dobbiamo camminare a testa alta, come abbiamo sempre fatto, con grandissima dignità…”

Nuovi acquisti, ma anche il recupero di calciatrici importanti, che ad esempio all’andata mancavano…
“Nella partita d’andata praticamente non avevo potuto fare cambi, se non nei minuti finalissimi, invece dall’altra parte, con i cinque cambi, avevano cambiato tutto il reparto offensivo e messo forze fresche dentro al campo; ora, invece, possiamo permetterci di avere una strategia, di avere calciatrici forti in panchina, che possono risolvere qualche problema se si verificassero o aumentare ancor di più il tasso tecnico qualitativo, fisico ed atletico della squadra. Quindi, da questo punto di vista, ora siamo coperti, i numeri ci sono già da un paio di mesi;: dopo le feste di Natale ci siamo inquadrati per bene,  la squadra ha preso la via che doveva prendere. Ora siamo in piena lotta salvezza e cercheremo con tutte le nostre forze di raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati”.

Quello dell’abbondanza è un problema o una opportunità?
“E’ una grandissima opportunità! Avercene di questi problemi! E’ manna dal cielo avere tante ragazze disponibili che ti mettono in difficoltà: è la cosa più positiva per un allenatore, anche perché, se si vuole crescere, bisogna gestire i caratteri e le caratteristiche delle ragazze a 360°. Io sono felicissimo di poter allenare 22 ipotetiche titolari: per me è solo un grandissimo piacere che mi fa stare ancora più sul pezzo, che mi fa conoscere meglio le ragazze, i loro caratteri, il loro temperamento. Non bisogna essere felici se non si gioca, se no non ci sarebbe sale; c’è un confronto quotidiano, parlo molto con loro, c’è una grandissima disponibilità. Poi è anche normale che non ci sia la felicità se non si gioca, perché tutte vorrebbero giocare, ma poi l’importante è che dimostrino il loro valore quando vengono messe in campo, perché poi gli allenatori passano, ma resta sempre la Maglia e noi dobbiamo rispettarla: tutte le decisioni vengono prese con grandissima coscienza, loro lo sanno, c’è molta linearità, tranquillità, ne discutiamo sempre e sono molto tranquillo perché vedo che la squadra reagisce nel modo giusto anche per le scelte che faccio, quotidiane e per la partita…”.

Silvia Marcolin, Trento: “La squadra deve entrare in campo con la consapevolezza che sarà una gara importante ma non decisiva”

crediti fotografici: Daniele Panato/Ufficio Stampa Trento Calcio Femminile

 Il Trento Calcio Femminile, nella diciottesima giornata del campionato di Serie B, sarà impegnato in trasferta domenica 26 febbraio sul campo della Sassari Torres (fischio d’inizio ore 13:00). Le gialloblu, dopo le due settimane di sosta per gli impegni delle nazionali, saranno protagoniste di una gara fondamentale per il prosieguo della stagione contro una diretta concorrente nella lotta salvezza. La gara sarà trasmessa in diretta su Eleven Sports e sarà trasmessa in replica su RTTR, tv partner del Trento Calcio Femminile, mercoledì 1 marzo alle ore 14:30.

LE SCELTE DI SILVIA MARCOLIN:

L’allenatrice gialloblu, in vista della gara contro la Sassari Torres, avrà a disposizione l’intero organico ad eccezione delle calciatrici Bertamini, Tononi, Settecasi e Antolini.

 LE DICHIARAZIONI PRE-PARTITA DELL’ALLENATRICE GIALLOBLU:

“Nelle ultime due settimane ci siamo allenate bene, aumentando l’intensità e cercando di trovare il giusto equilibrio tra i reparti per far sì che le giocatrici possano esprimersi al meglio. La squadra deve entrare in campo con la consapevolezza che sarà una gara importante ma non decisiva, dobbiamo essere libere di testa per sfoderare la miglior prestazione: chiaramente loro hanno tre punti di vantaggio e quindi due risultati su tre per mantenere le distanze, dal canto nostro non dobbiamo pensare al risultato o alla classifica ma alla prestazione”.

 LA TERNA ARBITRALE:

Il match tra Sassari Torres e Trento sarà diretto dal sig. Michele Pasculli di Como, coadiuvato dagli assistenti Francesco Pirola di Abbiategrasso e Riccardo Bonicelli di Bergamo.

 

LE ALTRE PARTITE DELLA 18° GIORNATA:

Chievo-Napoli
Arezzo-Verona
Brescia-Genoa
Cesena-Apulia Trani
Lazio-Ternana
Ravenna-San Marino
Tavagnacco-Cittadella

LA CLASSIFICA:

Lazio 41, Napoli 39, Ternana 38, Cittadella 38, Chievo 35, Cesena 32, Verona 29, Brescia 27, San Marino 21, Ravenna 20, Genoa 18, Arezzo 13, Sassari Torres 11, Tavagnacco 11, Trento 8, Apulia Trani 4.

Aurora De Sanctis, Napoli Calcio Femminile: “Con il Chievo? Personalmente sarà come un derby”

Photo Credit: Napoli Calcio Femminile

Dopo tre successi consecutivi, le azzurre di Mister Lipoff sono pronte a tornare in campo oggi contro al Chievo (momentaneamente al quinto posto in classifica con 35 punti), fischio d’inizio previsto per le ore 11.  Venti le convocate per questa ostica sfida, si faranno sentire come sempre le assenze di Strisciuglio e Toomey.

“Di sicuro per noi è stata una settimana molto particolare”, ha affermato il terzino Aurora De Sanctis in un’intervista pre match ai microfoni della società azzurra, “ma siamo determinate ed abbiamo grande voglia di vincere contro una rivale diretta che, per altro, è una squadra di valore da non sottovalutare in alcun modo. La sosta ci ha aiutato a ricaricare le batterie e trovare le energie giuste per affrontare al meglio il Chievo, la prima tappa di questo lungo rush finale di stagione. Personalmente, avendo giocato con il Verona per me ci sarà aria di derby: conosco bene il campo dove giocheremo, lì ho vissuto tante belle giornate e spero di togliermi una grande soddisfazione anche domani“.

Le partenopee scenderanno in campo con il lutto al braccio per commemorare la tragica scomparsa del padre della centrocampista Claudia Mauri.

DA NON PERDERE...