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Torino, Gabriele Tosi: “Ha vinto chi ci ha creduto di più”

“Bella partita, fra due squadre di livello, e risultato giusto, perché alla fine ha vinto quella che ci ha creduto di più”. Gabriele Tosi, allenatore della Femminile Alessandria, rende merito al successo della Torino Women (3-2) e non si nasconde le difficoltà avute dalla propria squadra: “Noi, purtroppo, stiamo attraversando una fase dove sono venute meno le certezze che caratterizzavano il nostro gioco ed alle prime difficoltà ci sciogliamo come neve al sole, tant’è che abbiamo preso tre gol in soli dieci minuti…”.

Però, la squadra non ha mollato: “Effettivamente no, abbiamo trovato prima il 3-1 e poi un secondo tempo in cui avremmo anche potuto raddrizzarla. Abbiamo provato a dare qualcosina in più, ma tutto sommato non è stato abbastanza”.

Dal di fuori, nel corso della ripresa è parso che l’Alessandria godesse di una condizione fisica migliore, rispetto al Torino: “Alla condizione atletica migliore non credo tanto, perché avevamo alcune ragazze reduci da recentissimi problemi intestinali od influenzali” sottolinea Tosi, per poi proseguire “Quando ti mancano elementi di spessore, fai più fatica, soprattutto noi che alle loro spalle abbiamo tutte ragazze molto giovani. Ma in realtà, è giusto che giochino anche loro, perché non puoi comporre una rosa di undici elementi e sperare che siano sempre tutti presenti ed in ottima forma”.

Sul futuro, comunque, il tecnico non ha grandi dubbi: “Sulla qualificazione ai play off non ci sono problemi: Bulé, Torino, noi e Novara (in stretto ordine di classifica, ndr) abbiamo un vantaggio consistente, sul resto delle squadre” dichiara convinto “L’importante, per poter proseguire il cammino, sarà il come ci si arriva, sia fisicamente che mentalmente”.

Già, perché come sottolinea proprio il mister alessandrino, quelle certezze la sua squadra “le ha perse nella gara di ritorno in coppa Italia, dopo aver vinto l’andata in casa del Moncalieri”. In quella partita, dove per qualificarsi alle grigie sarebbe anche solo bastato perdere 2-1, “siamo stati sconfitti per 2-0 e quindi eliminati, dopo aver sbagliato almeno quattro o cinque gol”.

Ecco dunque il motivo per cui, quelle sicurezze, sono andate smarrite: “Ma questa volta, soprattutto nel secondo tempo, almeno in parte le abbiamo ritrovate e la cosa mi fa ben sperare per il futuro, anche se oggi non sono bastate per recuperare il risultato”.

Anche l’allenatore granata, Michele Del Vecchio, ci tiene a sottolineare come quella di oggi sia stata “una partita difficilissima. Noi abbiamo disputato un gran primo tempo, a ritmi elevati, però poi l’abbiamo pagato nella ripresa, quando si è sofferto un po’ troppo. Ma loro sono comunque una grande squadra e non potevamo pensare di poter dominare la gara”.

Quanto può aver influito, una minor condizione atletica, sul calo della seconda frazione?

“Loro sono sicuramente più avanti di noi, nella preparazione, perché non dobbiamo dimenticare che la nostra rosa è stata parecchio rivoluzionata” è il pensiero di Del Vecchio “ma soprattutto non avevamo i cinque cambi che hanno potuto fare loro e, con cinque sostituzioni, a volte riesci anche a cambiare le partite”.

Questo era l’incontro in cui tutti si aspettavano il rientro della Zappone, che invece non c’è stato: “Valentina sente ancora un po’ di dolore (all’inguine, ndr) e non abbiamo voluto rischiarla, perché preferiamo averla al meglio in ottica play off” ci dice convinto il timoniere granata, che poi specifica “Certo, la sua assenza si sente perché davanti siamo un poco leggerini, ma ci è andata bene lo stesso”.

Gran parte del merito, ci piace sottolinearlo, va alla coppia difensiva centrale, che si è dimostrata molto affidabile: “Furione e Tesse sono molto brave. Hanno solo il difetto che, ogni tanto, si lasciano portare dal seguire la palla” è il giudizio del loro mister “ma anche su questo aspetto ci stiamo lavorando e sono sicuro che miglioreranno ancora”.

Un altro pensiero positivo, diretto alla tifoseria granata: sempre in ottica play off!

Il Crema 1908 sfiora l’impresa contro il Monterosso: le cremine fanno 4-4 con le bergamasche

Photo Credit: Pagina Instagram Crema 1908 Women

Il Crema 1908 va vicino al colpaccio, ma è in ogni caso un punto di prestigio, dato che nella ventesima giornata di Eccellenza Lombardia ha pareggiato 4-4 sul campo del Monterosso capolista del torneo.

L’incontro si accende dopo novanta secondi di gioco: discesa di Volonterio che decide di calciare dentro l’area, Uggè devia bene ma Gloria Cattaneo recupera la sfera e calcia a botta sicura, la numero uno cremina prova a respingere, ma non basta ad evitare il vantaggio del Monterosso.  Le nerobianche non ci stanno e al 26′ trovano il pari: su un rinvio di Uggè, Messali prende palla e la prolunga per Chiara Massussi, la quale s’incunea tra le maglie della difesa bergamasca, e di collo batte Chiesa per il gol dell’1-1. Sette minuti dopo la situazione si ribalta, al 33′ Jenny Dossi, su una palla filtrante di Pernigoni, salta Chiesa e porta in vantaggio il Crema. L’1-2 però resiste fino al 42′ quando Cattaneo approfitta di una ribattuta ad un tiro di Citaristi, vince un rimpallo, fa doppietta e rimette la gara in parità.

La ripresa si apre come nel primo tempo, ovvero con un gol messo a referto. Al 48′ Veronica Volonterio vince un contrasto sulla fascia e infila Uggè con un tiro che finisce nell’angolino, riportando in avanti il Monterosso. Tuttavia, le cremine riescono a trovare il 3-3 al 55′ grazie ad cross di Lara Messali che diventa un tiro, la palla si stampa sul palo ma supera comunque la linea, riequilibrando il match. Ad un quarto d’ora dalla conclusione ecco il nuovo sorpasso cremino: Massussi consegna la palla per Morena Nappo che, di esterno splendido, supera Chiesa in uscita con un pallonetto, realizzando il poker nerobianco. Anche qui il vantaggio solo centoventi secondi, perché Volonterio raccoglie il pallone ed infila Uggè per la quarta volta. Alla fine il risultato è di 4-4.

Come abbiamo detto è un punto molto importante per le ragazze allenate da Elena Calderola, perché si confermano al quarto posto del campionato con quaranta punti, a tre dalla 3Team terza in classifica. Domenica il Crema ospiterà il fanalino di coda Vighignolo che, nel turno andato agli archivi cinque giorni fa, ha perso 4-0 contro il Città Di Brugherio.

Eccellenza: il riepilogo su Umbria, Marche, Toscana, Emilia e Lazio

Nel passato week-end sono tornate in campo le squadre impegnate nel torneo di Eccellenza. Questo il punto sulla zona centro con Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche e Lazio.

LAZIO – UNDICESIMA GIORNATA
Nel girone A, abbiamo il successo dell’ Academy Ladispoli con 11-0 contro il Viterbo e del Formello 2-1 contro Montespaccato. L’Academy Ladispoli si trova al primo posto con 22 punti seguita dal Women Latina Calcio e Montespaccato con entrambe con 18.
Nel girone B, invece, vittoria del Valmontone 1921 di 6-0 contro il Sora e della Vis Alatri 3-2 contro il Tivoli Calcio 1919. Il Valmontone raggiunge il primo posto con 33 punti seguita dalla Romulea con 27 punti ed infine Jem’s Soccer Academy con 25 punti.

MARCHE – SESTA GIORNATA
La Yfit Macerata stravince con un perentorio 17-0 sul Sibbilini mentre l’Ascoli Calcio perde 1-2 contro il Vis Pesaro. Le prime due posizioni spettano alla Yfit Macerata e alla Vis Pesaro con 15 punti e il terzo posto è del’ Ascoli Calcio a 6.

TOSCANA – QUATORDICESIMA GIORNATA
Il Livorno Calcio batte 2-0 contro l’Aquila Montevarchi, il Sansovino vince 5-0 contro il San Miniato. Al primo posto abbiamo il Livorno Calcio Femminile con 33 punti seguito dal Sansovino con 32 e dal Blues Pietrasanta con 31. Il campionato rimane apertissimo a tutte e tre le squadre.7

UMBRIA – DECIMA GIORNATA
Il Perugia Calcio batte 8-0 contro il Ducato Spoleto mentre il Fanello Calcio perde 1-7 contro il S.Sabina. Il Perugia Calcio comanda con 30 punti seguito da Vivialtotevere con 23  e dal S.Sabina con 20.

EMILIA ROMAGNA-POULE PROMOZIONE
La Spal regola 2-1 il Berusica ed il Modena 1-0 il Felino. Comanda la graduatoria sempre il Fossolo, che batte 2-1 gli Original Celtic Bhoys, rincorsa da Modena ed Imolese.

PSB Irpinia: vittoria di carattere contro il Real Statte

Immagine dalla pagina Facebooc della Futsal Irpinia Femminile

Finisce 4-0 per le lupacchiotte che possono così allungare sulle ioniche. 

Le irpine partono forte e dopo solo 1 minuto di gioco Moreira recupera palla centralmente e scarica forte verso la porta di Margarito che raccoglie il primo pallone dalla porta. Passano 5 minuti e Ziero si aggiusta al limite dell’area il pallone tiro sul palo alla destra di Margarito che subisce il secondo gol di giornata. Sul 2-0 si va negli spogliatoi.

Nella ripresa le altre due marcature dell’Irpinia. Il Real Statte gioca la carta del portiere di movimento e la squadra irpina ne approfitta, in contropiede al 3’, dal quale giunge il gol di Aresu, pronta a ricevere un cross sul secondo palo. La rete che chiude la contesa arriva all’11’ con Ribeirete che dal limite tira forte sul palo di Margarito che non riesce a respingere di piede. 

Nella top 5 della giornata finisce la giocatrice Falconi della PSB. 

TABELLINO 

PSB IRPINIA-ITALCAVE REAL STATTE 4-0 (2-0 p.t.) 

PSB IRPINIA: Falconi, Aresu, Matijevic, Ribeirete, Moreira, Cetrulo, Braccia, Grecia, Ficeto, Pugliese, Macchiarella, Ziero. All. Battistone 

ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Valeria, Marangione, Pegue, Gea, Russo, Convertino, Pascual, Discaro, Bergamotta, Titova, Linzalone. All. Marzella MARCATRICI: 0’15” p.t. Moreira (I), 5’42” Ziero (I), 3’48” s.t. Aresu (I), 11’12” Ribeirete 

AMMONITE: Gea (S), Bergamotta (S), Ziero 

ARBITRI: Gianluca Rutolo (Chieti), Luca Serfilippi (Pesaro) CRONO: Raffaele Buonocore (Castellammare di Stabia)

Doppietta all’esordio sulla panchina di Malta per Manuela Tesse

Doppia vittoria per Manuela Tesse sulla panchina di Malta. Il tecnico ex Pomigliano, annunciata nel nuovo ruolo in maniera ufficiale da inizio 2023, ha visto le sue ragazze sfidare il Lussemburgo venerdì 17 al Centenary Stadium nel primo di un doppio incontro amichevole.
“Ci siamo preparati nel miglior modo possibile nonostante il poco tempo che abbiamo avuto. E ha introdotto un nuovo stile e u4na nuova filosofia“, aveva detto l’allenatrice alla vigilia del primo impegno internazionale diretto dall’arbitro Maria Marotta.
La prima gara si è conclusa per 2-1 con il Lussemburgo avanti grazie alla rete di Marta Estevez, giunta al 13′ su rigore, e la risposta di Haley Bugeja sul tabellino delle marcatrici al 35′ e al 67′.
La nazionale femminile maltese ha sconfitto il Lussemburgo 3-1, poi, in una seconda amichevole lunedì mattina arbitrata da Martina Molinaro. A segno al 3′ e al 12′ Kailey Willis prima del momentaneo 2-1 di Amy Thompson mentre a chiudere i giochi nella ripresa è stata Jade Flask.

 

The Best FIFA Women’s Goalkeeper Award: le finaliste

Credit Photo: FIFA

Le tre finaliste del premio The Best FIFA Women’s Goalkeeper Award 2022 sono Ann-Katrin Berger, Mary Earps e Christiane Endler. La vincitrice sarà annunciata durante una cerimonia a Parigi il 27 febbraio 2023.

Il riconoscimento riconosce le migliori atlete considerando la stagione dal 7 agosto 2021 al 31 luglio 2022. Le tre finaliste sono state selezionate da una giuria internazionale composta da: allenatori della nazionale femminile, capitani della nazionale femminile, giornalisti di calcio femminile e tifosi che hanno votato sul sito ufficiale della FIFA.

Finaliste in primo piano

  • Ann-Katrin Berger (Germania / Chelsea FC Women)
    La storia di Berger è una storia di notevole resilienza e forza di carattere, con il portiere tedesco che continua a offrire prestazioni di livello mondiale sullo sfondo di circostanze personali devastanti. Nel bel mezzo di UEFA Women’s EURO 2022, a Berger è stato nuovamente diagnosticato un cancro alla tiroide, dopo quattro anni di remissione. La 32enne ha continuato a giocare per il suo paese – da protagonista quando hanno raggiunto la finale del torneo – ed è tornata a giocare con il Chelsea nel settembre 2022 mentre era ancora in cura. Le prestazioni imponenti di Berger sono state parte integrante del successo del Chelsea nel 2021/22, aiutando la squadra a vincere una doppietta di Super League femminile e FA Cup per la seconda stagione consecutiva. La sua forma eccellente è stata riconosciuta con un posto nella squadra della stagione della Women’s Super League.

    Lo sapevate?
    Berger si è classificata seconda nella votazione per il premio The Best FIFA Women’s Goalkeeper Award dell’anno scorso, con la collega finalista Christiane Endler che ha vinto il premio.

  • Mary Earps (Inghilterra / Manchester United WFC)
    Le prestazioni dominanti di Earps a UEFA Women’s EURO 2022 hanno sottolineato il suo status di uno dei migliori portieri del gioco. I riflessi acuti della 29enne, il comando della sua area di rigore e le impressionanti capacità di distribuzione sono emersi tutti durante il torneo che ha visto trionfare l’Inghilterra. Earps ha giocato ogni minuto del torneo per le Lionesse, mantenendo la porta inviolata quattro volte e subendo solo due gol, ed è stato nominata nella Squadra del torneo. L’eccezionale forma di Earps è stata anche una delle ragioni principali dell’emergere della squadra di club del Manchester United come una vera forza nella Super League femminile.

    Lo sapevate?
    La leggenda spagnola Iker Casillas e il grande tedesco Manuel Neuer erano tra gli eroi dei portieri di Earps.

  • Christiane Endler (Cile / Olympique Lyonnais)
    La vincitrice dello scorso anno del premio The Best FIFA Women’s Goalkeeper Award ha continuato a giocare a un livello costantemente eccezionale. Dopo essere passata dal Paris St Germain ai rivali del Lione nell’estate 2021, Endler ha goduto di una favolosa stagione d’esordio con il suo nuovo club. Il portiere cileno è stato quasi sempre presente quando il Lione ha vinto un titolo nazionale e una doppietta di UEFA Women’s Champions League. Stopper imponente e fiducioso, l’ottima forma di Endler è stata evidenziata dal fatto che il Lione ha subito solo otto gol nelle 22 partite di campionato della scorsa stagione. È stata nominata nella Squadra dell’anno sia per la Champions League che per la massima serie francese.

    Lo sapevate?
    Endler giocava come attaccante e ha fatto il passaggio definitivo al portiere solo durante le prove per la squadra del Cile U17.

Secondo voi chi vincerà The Best FIFA Women’s Goalkeeper?

Viareggio Women’s Cup: otto le squadre presenti nella quarta edizione del torneo giovanile

Si è tenuto questa mattina, presso la sala di rappresentanza del Comune di Viareggio, il sorteggio dei gironi della Viareggio Women’s Cup, giunta alla sua quarta edizione. La manifestazione si terrà all’interno del rinomato Torneo di Viareggio, dedicato alle formazioni Primavera, giunto al suo atto numero settantaquattro.
Due i raggruppamenti in rosa, da quattro squadre, nella rassegna giovanile con un totale di otto team presenti con i calendari che saranno resi noti nei prossimi giorni.
Nel gruppo 1 ci saranno il Milan, il, Parma ed il Livorno oltre alla compagine australiana dell’ APIA Leichhardt.
Nel girone 2, invece,  l’Arezzo, la Fiorentina, la Rappresentativa Under 19 LND e le statunitensi del Westchester United.
Le gare di entrambi i gironi sono in programma a marzo nei giorni martedì 21, giovedì 23 e sabato 25 mentre la finale vedrà opposte le vincenti dei rispettivi gironi con data fissata per lunedì 27 marzo.
Nell’albo d’oro la Juventus ha vinto nel 2019 e nel 2020 mentre nel 2022 ad alzare il trofeo sono state le danesi del Brondby.

 

La nostra Nazionale di Calcio Femminile compie quest’oggi 55 anni!

La nostra Nazionale Femminile esordì esattamente il 23 febbraio 1968, in una fredda serata a Viareggio, dove affrontò per la prima volta in assoluto in una gara “Internazionale di calcio”  la rappresentativa della Cecoslovacchia.

La Gazzetta dello Sport raccontò l’evento in un taglio basso, quasi a pensare che questa strana partita fosse la prima ma anche, poi, l’ultima e chissà quali risvolti poteva creare al mondo del pallone. Ed invece il raccontarlo oggi, come le fece allora il giornalista che scrisse poche righe di notevole significato, è bello e giusto festeggiare con le nostre fantastiche pioniere per tutto il movimento femminile.

L’allora collega attacco il pezzo scrivendo “La formazione nazionale femminile di calcio dell’ Italia ha battuto in notturna la compagine Cecoslovacca”, quale migliore inizio per il nostro esordio. E prosegui: “spettatori circa 2.000, terreno pesante, ma la squadra italiana è apparsa preparata, anche inmaniera superiore alle previsioni”. L’inviato, forse anche lui perplesso, evidenziò l’evento più unico che raro della gara.

Dopo la rete subita a freddo dalle avversarie, l’ Italia ha saputo reagire con veemenza raggiungendo ben presto il pareggio e riuscendo anche a passare in vantaggio”. Il leggere adesso, a distanza di anni la cronaca di questa gara mi porta ai giorni di oggi, dove il calcio femminile sebbene in forte crescita, ha ancora tanto da sviluppare sia in termini mediatici che di approccio al tifoso medio maschile: dove leggendo i nostri quotidiani cartacei trova molta difficoltà a vedere cronache o risultati delle nostre ragazze.

L’articolo in questione, oggi, trova spazio al Museo del Calcio di Coverciano (Firenze) come una reliquia, un documento sul quale si fonda l’intero movimento, e porta nelle gesta di quelle ragazze tutto il nostro apprezzamento per averci creduto, aver osato, ed alle quali va il ringraziamento di noi tutti, quest’oggi, nel leggerlo e nel ricordalo.

La formazione vedeva schierata sul rettangolo di gioco: Caolelli; Tessadori (Fabbri), Chelloni; Meles, Tanini, Bonalimi; Feroldi (Castagnini), Gerwen, Ciceri, Gridelli, Lombardi.

Un modulo 3-3-3-1, con la panchina corta: solamente due sostituzioni, “dopo che le cecoslovacche andavano in vantaggio al 6’ con la Michlerova, le azzurre reagiscono con Tanini al 9’ che porta il pareggio, ed al 19’mette a segno il gol del successo”.

L’arbitro Palagi di Viareggio, probabilmente non sapeva che anche lui sarebbe finito nella storia di questo Movimento, la pioggia ed il freddo percepito in quella sera sul terreno di casa resterà per sempre a ricordo di un grande inizio sportivo.

Questo l’articolo integrale, conservato a “Coverciano”, nel “Museo del Calcio“.

Rachele Peretti, Hellas Verona Women: “Non vedo l’ora di tornare in campo per lottare insieme e raccogliere più punti possibili”

Photo Credit; Pierangelo Gatto

L’Hellas Verona Women ha conquistato la sua settima vittoria nelle ultime otto partite di Serie B, grazie al successo ottenuto contro il San Marino Academy per 2-0 nel diciassettesimo turno, grazie alla doppietta di Alessia Rognoni. Tuttavia, la top scorer delle mastine spetta a Rachele Peretti con sei reti, attaccante classe che, dopo una vita al Chievo, ha scelto di restare a Verona, ma andando sulla sponda Hellas. La nostra Redazione ha raggiunto Rachele per risponderci ad alcune domande.

Rachele, perché quest’anno hai deciso di lasciare il Chievo e passare all’Hellas Verona Women?
«Dopo tanto tempo, avevo voglia di fare un’esperienza nuova e diversa. Ho cercato un ambiente che mi consentisse di concentrarmi al cento per cento sul calcio e, col senno di poi, sento di aver scelto il posto giusto per lavorare su me stessa».

Come ti stai trovando con la nuova squadra?
«Con la squadra mi trovo molto bene, sono molto tranquilla e fin da subito mi sono inserita totalmente. Siamo un gruppo molto unito che lavora con serietà e dedizione, ma che allo stesso tempo riesce a condividere col giusto spirito anche le situazioni più leggere».

Il settimo posto attuale dell’Hellas Verona in Serie B è in linea con le tue aspettative di inizio campionato?
«In questo momento non siamo soddisfatte della posizione, ma al momento è una cosa che non guardiamo. Il nostro obbiettivo è migliorarci, e faremo di tutto per portare a casa i tre punti ogni domenica».

Secondo te cosa è mancato alla squadra per rimanere nelle posizioni di vertice del torneo cadetto?
«Probabilmente alcune cose non sono andate come dovevano andare, ma non sta a me analizzare queste cose; il nostro dovere come giocatrici è lavorare duramente ogni settimana cercando di migliorarci sempre».

Parliamo della vittoria ottenuta domenica contro il San Marino Academy. In che modo la tua squadra ha portato a casa la partita?
«È stata una partita ostica e fisicamente dura ma siamo state all’altezza della richiesta. Siamo state brave a gestire la partita e a trovare buone soluzioni per la fase di finalizzazione, trovando due volte il vantaggio meritatamente».

In diciassette partite sei andata a segno sei volte. Sei soddisfatta del tuo score?
«Sono contenta di aver aiutato la squadra con questi gol ma ovviamente non mi accontento, il campionato è ancora lungo e spero di continuare così».

Nei gol che hai segnato quest’anno c’è uno che, forse, vale più di tutti. Infatti, hai realizzato la rete decisiva Chievo nella quinta giornata di B. Un gol non di poco conto, visto che hai fatto “piangere” quella che, fino a poco tempo fa, è stata per quasi un ventennio la tua squadra.
«È stato un gol importante per il tipo di partita in cui avvenuto tant’è che li per li non mi sono neanche resa conto di quello che era successo. Ma più che altro è stato significativo, perché ha portato la vittoria in un momento importante della stagione».

Ma torniamo al campionato, perché adesso c’è la sosta delle Nazionali, e il Verona si dovrà preparare alla gara contro l’Arezzo. Secondo te cosa dovranno fare attenzione le tue compagne in vista di questo match?

«Penso che da qui alla fine del campionato dovremo fare attenzione ad ogni squadra che incontreremo, sono tutte sfide toste nelle quali ogni squadra cerca punti. Noi faremo in modo di arrivare preparate e ottenere i tre punti».

Che impressioni stai avendo sulla Serie B dopo sedici gare di campionato?
«Vivo la Serie B da molto tempo ormai, e di anno in anno l’ho vista cresce e diventare sempre più competitiva. È un bel campionato, ci sono brave giocatrici e ci si diverte molto. Credo che anche per le giovani di prospettiva sia una bella opportunità per fare un po’ di esperienza e crescere».

Il professionismo è entrato anche nel calcio femminile italiano. Pensi che questo possa dare uno slancio al movimento?
«Sicuramente sì, ma è solo un punto di partenza; c’è ancora tanto da fare e migliorare, mi riferisco alle società, agli impianti ma soprattutto alle agevolazioni per noi calciatrici. C’è da continuare su questa strada, qualche svolta è già molto evidente».

Cosa vorresti dire alle tue compagne dell’Hellas in vista della ripartenza del campionato?
«Non vedo l’ora di tornare in campo per lottare insieme e raccogliere più punti possibili».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Hellas Verona Women e Rachele Peretti per la disponibilità.

Raffaella Barbieri, San Marino: “Il girone di ritorno sarà un’altra storia per me e per tutta la squadra”

©SMAcademy

Non è il momento migliore della stagione per la San Marino Academy di Giulia Domenichetti che si ritrova momentaneamente a sfruttare una pausa necessaria a far mente locale sugli errori fatti e sui miglioramenti da fare per completare il campionato nel modo più giusto. È cambiato qualcosa nel titano, dalle giornate precedenti caratterizzate da prestazioni e risultati altalenanti, arrivando alla prima del girone di ritorno con l’Arezzo (vinta per 3 a 2), fino allo scontro più recente con le veronesi dell’Hellas davanti alle quali le biancoazzurre si sono arrese, subendo una sconfitta. Il lavoro per ritrovare la tanto ricercata striscia positiva prosegue, tenendo conto anche della prossima importante sfida contro il Ravenna e dell’attuale nona posizione in graduatoria con 21 punti in tasca.

A parlarne con noi Raffaella Barbieri, attaccante con la maglia numero 45 dell’ Academy, che ha dato libero sfogo ai pensieri del momento, personali e dell’intera squadra, per questa voglia di stabilità generale:

Sei ormai da diversi anni al San Marino: cosa ti ha spinta a rimanere ancora in questo progetto e cosa vuol dire per te questa maglia?
Questo è il quinto anno che gioco per la San Marino Academy e per me è molto importante dare continuità alla squadra in cui mi trovo. È una maglia che va portata con rispetto a cui mi sono legata in modo particolare.

Nell’ultimo turno avete ceduto in trasferta all’Hellas Verona, che gara è stata?
Il Verona è una squadra che lotta per il vertice della classifica, perciò penso che alla fine il risultato non sia stato troppo deludente. A livello di prestazione avremmo potuto sicuramente fare di più ma penso che sia un risultato giusto e che rispecchia la partita.

Ora avete osservato una settimana di sosta, come avete sfruttato questo periodo senza gare?
È stata una settimana intensa in cui abbiamo lavorato molto dal punto di vista atletico e abbiamo cercato di recuperare le energie mentali perse durante il mese di gennaio.

Domenica sfida interna molto importante a centro classifica con il Ravenna. Che gara vi aspettate?
I derby sono partite a sé e mi auguro che sia una bella gara, quella di domenica. Cercheremo di raccogliere punti ma non sarà facile. Il Ravenna è una squadra ostica con delle individualità giovani importanti ma dovrà prevalere la nostra fame di vittoria.

Questa stagione classifica molto corta sia in testa che in coda. Ti aspettavi questo equilibrio? Che campionato hai visto fino ad ora?
Ad inizio anno ho subito pensato che sarebbe stato un campionato equilibrato. Ci sono squadre ben attrezzate e che vogliono fare bene, come la Ternana, la Lazio o il Napoli. E anche nella parte inferiore della classifica tutte le squadre sono affamate di punti: non esistono partite scontate o a risultato già scritto.

La tua stagione, invece, come reputi sia andata sino ad ora?
È stato un girone di andata abbastanza complicato ma penso che il girone di ritorno sarà un’altra storia per me personalmente e per tutta la squadra.

Avete un discreto margine sulla zona calda, quale sarà il vostro obiettivo per questa seconda parte di stagione?
L’obiettivo per questa seconda parte di stagione e fare più punti di quelli dell’andata. Dobbiamo cercare una continuità che per ora non siamo riusciti a trovare.

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