Mister Brutti, Vis Civitanova: “Contro l’YFIT Macerata abbiamo sbagliato l’approccio del primo tempo, ma saremo ripagati dei nostri sforzi”
Il Vicenza Calcio Femminile aderisce alla Carta Etica dello Sport
La società Vicenza Calcio Femminile è felice di comunicare che la regione Veneto ha inserito la squadra nella lista degli aderenti alla Carta Etica dello Sport.
Tale documento definisce i principi delle attività motorie nella regione Veneto ed essi sono:
-Stesso comportamento nei confronti di ognuno
-Armonizzare sport e vita sociale
-Rafforzare la responsabilità individuale e collettiva
-Incoraggiare rispettosamente senza esagerare
-Educare alla lealtà ed al rispetto dell’ambiente
-Opporsi a violenza, sfruttamento e molestie sessuali
La società tutta si impegna oggi come sempre a rispettare questo codice per il benessere dei propri membri.
Christian Berno
Ufficio stampa Vicenza Calcio Femminile
Quarti Coppa Italia: Samp Women mai doma ma l’Inter vince l’andata
L’andata dei quarti di Coppa Italia Femminile va all’Inter. Al “3 Campanili” di Bogliasco le nerazzurre si impongono 3-2 sulla Sampdoria Women, autrice comunque di una prestazione di altissimo livello che tiene vive le speranze di accedere alle semifinali. Le blucerchiate di Cincotta partono concentrate e determinate e nel giro di pochissimi istanti si procurano due importanti occasioni: al 3′ Pisani imbecca in profondità Gago che col mancino non inquadra il bersaglio mentre al 9′ è Fallico a suggerire nuovamente per l’attaccante che da posizione defilata impegna Durante. Alla prima disattenzione, però, l’Inter la sblocca con Njoya (10′). Le nerazzurre insistono e 10 minuti dopo raddoppiano con Chawinga che in diagonale non lascia scampo a Fabiano. Al 37′ è poi Bonetti a calare il tris da pochi passi. Prima dell’intervallo nuovo squillo blucerchiato con Fallico che dal limite spedisce di un nulla a lato. Rientriamo in campo decise a riaprirla: ci provano Cedeño e la neoentrata Lopez ma Durante risponde presente. Accentuiamo sempre più la pressione e al 19′ accorciamo con Pisani che ribadisce in rete una doppia respinta della traversa sui tentativi di Giordano e Lopez. Quest’ultima crea scompiglio nella difesa avversaria e alla mezzora sfiora il gol. Mai dome, continuiamo ad attaccare a testa bassa e in pieno recupero gli sforzi sono ripagati con la rete di Fallico che raccoglie una respinta corta di Durante e tiene aperta la qualificazione in vista del ritorno.
Sampdoria 2
Inter 3
Reti: p.t. 10′ Njoya, 20′ Chawinga, 37′ Bonetti; s.t. 19′ Pisani, 47′ Fallico.
Sampdoria (4-3-3): Fabiano; De Rita, Pettenuzzo (1′ s.t. Panzeri), Pisani, Giordano (29′ s.t. Oliviero); Re, Rincón (32′ p.t. Regazzoli), Fallico; Cuschieri (1′ s.t. Lopez), Gago (7′ s.t. Battistini), Cedeño.
A disposizione: Odden, Čonč, Tarenzi, Prugna.
Allenatore: Cincotta.
Inter (4-3-3): Durante; Merlo, Alborghetti, Foerdos, Thogersen (17′ Robustellini); Karchouni (1′ s.t. Csiszar), Mihashi, Pandini; Chawinga (1′ s.t. Polli), Njoya, Bonetti (17′ s.t. Santi).
A disposizione: Gilardi, Piazza, Zappettini, Kristjansdottir, Colonna.
Allenatore: Guarino.
Arbitro: Bianchi di Prato.
Assistenti: Cerrato di San Donà di Piave e Pasquesi di Rovigo.
Quarto ufficiale: Curia di Ascoli Piceno.
Note: Recupero 2′ p.t. e 4′ s.t.; spettatori 100 circa; terreno di gioco in sintetico.
L’ACF Arezzo muove la classifica: pari in trasferta contro il Ravenna Women
In occasione della quattordicesima giornata del campionato di serie B, l’ ACF Arezzo ha giocato in trasferta contro il Ravenna Women. La partita, disputata presso il centro sportivo M. Soprani poco praticabile a causa della pioggia, è terminata con il risultato di 1 a 1.
L’inizio del primo tempo ha visto l’Arezzo essere messo in difficoltà dalle azioni avversarie. Al 37′ le amaranto hanno avuto la sua prima occasione per sbloccare il match. Bassano, entrata in area, ha servito Zazzera che ha provato a mettere a segno senza riuscire.
Il minuto successivo (38′) è stato quello decisivo: approfittando del calcio d’angolo dato dall’azione precedente, Razzolini ha mandato la palla in rete portando in vantaggio le ragazze del mister Testini.
Il secondo tempo si è aperto, come il primo, con la squadra di casa alla ricerca del goal ma le occasioni di far bene non sono mancate nemmeno per l’Arezzo. Al 9′ Bassano è riuscita ad arrivare sul fondo e a mettere in mezzo ma la difesa delle leonesse ha impedito che la palla arrivasse in porta.
Appena nove minuti dopo, al 18′, l’asse Zazzera – Cortesi ha provato a finalizzare ma la palla è finita di poco fuori.
Al minuto 25, il calcio d’angolo è cruciale per il Ravenna che è riuscito a pareggiare grazie al goal di testa di Giovagnoli.
I successivi minuti hanno messo a dura prova la difesa delle citte amaranto che ha reagito al meglio senza permettere alle avversarie di segnare il goal del vantaggio. (31′, 32′ e 42′).
Il pareggio ha regalato all’Arezzo un punto prezioso portando la squadra toscana all’undicesimo posto in classifica con 13 punti totali. Domenica 29 giocherà al Città di Arezzo contro la capolista Lazio.
Queste le formazioni delle due squadre:
ACF AREZZO: Tuteri, Paganini (30′ st Ceccarelli), Zazzera (40′ st D’Alessandro), Morreale, Soro, Lorieri, Sacchi, Cortesi (21′ Lulli), Fortunati, Bassano, Razzolini
A disposizione: Gnisci, Nardi, Pasquali, Pirriatore, Santini.
RAVENNA WOMEN: Ventura, Barbaresi (14′ st Candeloro), Domi (14′ st Mariani Elena), Carrer, Burbassi, Mariani Elisa, Gianesin, Mascia, Giovagnoli, Vicenzi, Gardel
A disposizione: Tonelli, Scarpelli, Ruotolo, Raggi, Carli
Napoli Primavera Femminile: il “triplete” delle azzurrine dopo la vittoria sulla Lazio
Forse si potrebbe scomodare la parola “triplete” per descrivere ciò che hanno fatto le azzurrine in casa della Lazio: vincono la partita( match molto importante per gli sviluppi futuri del Campionato), la sorpassano in classifica e raggiungono il Parma all’ottavo posto nella classifica del campionato Primavera 1. Il merito di questa stagione, che vede una crescita da parte delle ragazze di Mister Peppe Rosi, va a tutta la squadra naturalmente, in particolare ci hanno messo la firma in queste ultime partite Aurora Penna, Botta (settimana scorsa in campo con la prima squadra ad Arezzo) e Chiara Repetti, portiere che stabilmente si allena con la prima squadra.
Prima sconfitta per la Lazio Women, Catini: “Abbiamo compiuto un passo indietro, dobbiamo capire in cosa crescere”
Dopo la prima sconfitta in campionato, arrivata domenica al Fersini contro l’Hellas Verona per 1-0, mister Catini ha parlato del momento della sua Lazio Women ai microfoni di SSLazio.it.
“Contro il Cesena siamo state brave a indirizzare la gara dalla parte giusta e poi con un pizzico di fortuna abbiamo trovato il gol, oggi invece nelle ultime occasioni avute non siamo riusciti ad andare segno.
Comunque, oggi abbiamo compiuto un passo indietro, nulla da recriminare riguardo la sconfitta. Il gol subito all’inizio, una grande rete, certamente ha indirizzato la partita, ma avevamo tutto il tempo per recuperare. Abbiamo fatto fatica, dobbiamo analizzare bene la gara e dove ognuno di noi ha sbagliato. Assumiamoci la disponibilità, serve togliere le scorie di questa sconfitta e capire dove poter crescere.
L’arrivo di Condon ci offre maggiori soluzioni a centrocampo, sia lei che Eriksen possono giocare sia nel ruolo di regista che più avanzato, seppur abbiano caratteristiche diverse. Possono anche giocare insieme e lavoreremo su questo.
Alle ragazze non rimprovero nulla sotto l’aspetto dell’impegno, forse è mancato serenità nel palleggio. Da questo punto di vista ci mancano degli interpreti che ci danno personalità e qualità, ma chi è subentrato ha sempre dato il suo apporto.
Dobbiamo ripartire dal primo posto in classifica, se siamo lì è perché lo abbiamo meritato perché nessuno ti regala nulla e questo campionato lo sta dimostrando.
Il girone di ritorno sarà entusiasmante e diverso rispetto all’andata. Le ragazze sono molto amareggiate per la prestazione di oggi e in settimana lavoreranno, come fatto fino ad oggi, per andare ad Arezzo a vincere ed invertire la tendenza attuale.
Chiudere il girone d’andata da primi credo sia un risultato importantissimo, avrei sfidato chiunque ad ipotizzare un cammino simile ad inizio anno”
Trento, Massimo Spagnolli sollevato dall’incarico: al suo posto Silvia Marcolin
A seguito delle ultime sconfitte in Campionato, la società del Trento Calcio Femminile annuncia un cambiamento in panchina. A guidarla non sarà più infatti il tecnico Massimo Spagnolli, protagonista della stagione 2021-2022 e della promozione in Serie B, ma Silvia Marcolin, già parte dello staff tecnico della squadra.
La decisione arriva dopo un girone di andata che non ha saputo soddisfare le aspettative: dopo 14 partite, il Trento si trova al penultimo posto in classifica, con soli 8 punti. A complicare la posizione delle gialloblù hanno contribuito alcune sconfitte chiave, come quella contro il Genoa del 27 novembre 2022, o quella di domenica scorsa, 22 gennaio, con l’Apulia Trani.
La società ha motivato la scelta dell’esonero di Spagnolli con la ricerca di una svolta positiva per la seconda metà della stagione. Il Trento si è detto grato all’ex allenatore per l’impegno profuso a favore della squadra, per la professionalità dimostrata e per la passione che ha sempre caratterizzato il suo lavoro. Silvia Marcolin è già alla guida della formazione trentina, della quale ha già supervisionato un primo allenamento.
Fiorentina: Coppa Italia, primo round al Milan
Arriva un risultato ingiusto dal Torrini di Sesto dove il Milan riesce ad aggiudicarsi il primo round di questo doppio confronto per l’accesso alla Semifinale.
Il primo tempo inizia contratto, con le squadre che si studiano e la tattica che prevale sullo spettacolo. Al 15’ Adami prova a scuotere il match con un destro dalla distanza e impegna Schroffenegger, poi è Thomas ad avere una grande occasione in area piccola ma la nostra portierona non si fa superare. La risposta gigliata è affidata alla svedese Hammarlund che incorna centrale su suggerimento di Tucceri Cimini.
Nella ripresa si accende la partita e in 60 secondi arrivano due legni, uno per parte. Prima Hammarlund che sterza sul destro e trova la traversa a negare il vantaggio, poi Vigilucci crossa e il suo traversone va a baciare il legno.
L’episodio chiave del match arriva al 73’ quando su calcio di punizione Piemonte trova la deviazione vincente di testa, debole ma sufficiente ad infilarsi tra le maglie viola.
La Fiorentina tenta l’assalto in tutti i modi ma la difesa rossonera riesce a chiudere ogni spazio. Due episodi dubbi, uno su Breitner e sopratutto uno su Longo che vengono colpite in area, non sono ravvisati dalla direttrice di gara.
Dopo cinque minuti di recupero finisce la partita: al Milan va l’andata, ci giocheremo tutto al ritorno a Milano il 7/8 Febbraio.
Questo sabato ritorna però la Serie A: la Viola affronterà il Pomigliano a Sesto Fiorentino con calcio di inizio ore 14.30.
TABELLINO
ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Agard, Breitner (C), Tucceri Cimini, Erzen, Severini, Johannsdottir, Boquete (77’ Longo), Monnecchi (63’ Catena), Kajan, Hammarlund.
A disposizione: Menta, Jackmon, Tortelli, Parisi, Baldi, Vitale, Russo.
All.Patrizia Panico
AC MILAN: Babb, Andersen (67’ Bergamaschi), Arnadottir, Nouwen, Fusetti (67’ Mesjasz), Adami (71’ Guagni), Dubcova K., Grimshaw, Piemonte, Thomas, Soffia (50’ Vigilucci).
A disposizione: Giuliani, Asslani, Mascarello, Fedele, Dubcova M..
Allenatore Maurizio Ganz
Ammonite: Severini F
Risultato finale 0-1 (73’ Piemonte)
Rotonda vittoria delle Juventus Women, che battono in trasferta il Chievo 0-3 e ipotecano il passaggio alle Semifinali di Coppa Italia
La sfida sostanzialmente non ha storia, ma non dall’inizio: al secondo minuto è infatti il Chievo a far correre un brivido sulla schiena delle bianconere, con Massa che incrocia col sinistro e manca la porta di pochissimo.
Al sesto la prima svolta del match: Girelli sforbicia su un cross di Rosucci, la palla è respinta, Cristiana da terra si inventa un gol pazzesco. Il magic moment della dieci bianconera continua, perchè solo cinque minuti dopo arrivano raddoppio e doppietta personale, con una punizione perfetta che si insacca, rasoterra, sul secondo palo.
In pochi minuti la Juve ha messo quasi in ghiaccio sia la partita che la qualificazione, ma vuole chiuderla definitivamente, e prima della mezz’ora ci va vicina con Beerensteyn, che al 14′ sfiora il palo dopo un’azione personale, con Pfattner, che al 17′ mette in crisi la difesa clivense che la stoppa non senza affanni, e con la stessa attaccante juventina ancora al 28′ (conclusione bloccata).
Un avvio del genere meriterebbe ancora qualcosa in più dello 0-2, e quel “qualcosa in più” arriva: al 40′ Cernoia trasforma un penalty concesso per atterramento di Beerensteyn.
Nella ripresa la Juve non molla: al 47′ Girelli si avvita di testa, ma non inquadra la porta, 4 minuti dopo è Cantore a non trovare per una questione di centimetri la deviazione sul cross pericoloso di Cernoia. Poi ancora, al 59′ Beerensteyn impegna col destro la difesa di casa. Insomma, Chievo-Juve è davvero un monologo juventino, Cantore si fa vedere per due volte in poco tempo, al 71′ a tu per tu con l’estremo del Chievo, al 79′ con una grande girata che non trova lo specchio.
La rete del poker non arriva, ma le bianconere portano a casa una vittoria a dir poco convincente.
E’ il caso di dirlo: (metà) missione compiuta.
Lecce, Serena D’Amico: “Con la Salernitana è stata la gara del riscatto, continuerò a lavorare per essere sempre al top della condizione”
Dopo la bella vittoria ottenuta contro la Salernitana e che l’ha vista una tra le migliori in campo con la realizzazione di una doppietta, capitan D’Amico ha così commentato la partita e la prima parte di campionato ormai conclusasi. Di seguito le sue parole:
“Quella contro la Salernitana è stata la gara del riscatto. Volevamo cancellare la sconfitta subita nella giornata precedente contro la Res Roma e concludere nel migliore dei modi il girone di andata tutto sommato positivo. Abbiamo concluso la prima parte del campionato con 31 punti frutto di 10 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte. Sicuramente avremmo potuto fare meglio in qualche occasione e avere qualche punticino in più in classifica. Per quanto mi riguarda, sono abbastanza soddisfatta. Ho concluso il girone di andata da capocannoniere con 15 reti. Continuerò a lavorare per cercare di essere sempre al massimo della condizione e mi auguro di segnare tanto per dare il mio miglior contributo alla squadra. Inizia il girone di ritorno ed è come se iniziasse un altro campionato. Tutte le squadre si sono rinforzate e hanno acquisito esperienza. Di sicuro non dobbiamo sottovalutare il Pescara e pensare che sarà una passeggiata. In settimana prepareremo al meglio la partita e domenica cercheremo di imporre il nostro gioco. Non sarà facile. Ogni anno il livello della Serie C si alza sempre di più. Penso che il nostro girone sia abbastanza equilibrato e lo dimostra il fatto che nessuna partita è facile e che il risultato di nessun match è scontato. Al mio Lecce auguro di far meglio del girone di andata e mi auguro che possa essere più consapevole della propria forza. In questo modo potrà giocarsela alla pari anche con le prime della classe. Il nostro obiettivo è migliorare la posizione in classifica dello scorso anno e far crescere le tante giovani del nostro settore giovanile, molte delle quali già titolari in prima squadra. Dato di non poco conto”.















