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Marsala: le siciliane in semifinale di Coppa Italia

Credit: Marsala (Le foto di Bea)

Era sufficiente un pareggio e così è stato: il Marsala Calcio Femminile si piazza primo nel Girone A e vola dritto verso la semifinale regionale di Coppa Italia d’Eccellenza Femminile.
Ennesimo obiettivo raggiunto per le azzurre di mister Valeria Anteri che Domenica 15 Gennaio, per la 2° Giornata di Ritorno hanno ospitato il Palermo di mister Diego Tutrone al Nino Lombardo Angotta, teatro dell’ennesimo spettacolo offerto da due squadre che sin dal primo minuto, imponendo il proprio gioco, non hanno permesso alcun vantaggio al triplice fischio, bensì la parità di 2-2 firmata dalle reti di Francesca Amante e Alessia Alfano per le rosanero e di Samantha Alcamo e Arianna Pisciotta per le padrone di casa.
Finiti i festeggiamenti, alle lilybetane non resta altro che attendere di sapere chi saranno le
avversarie con le quali condividere il campo della semifinale, che si svilupperà in Andata e Ritorno rispettivamente nelle date del 26 Febbraio e del 5 Marzo.
Nel frattempo, per le marsalesi sono previste due settimane di riposo in attesa di riprendere dall’appuntamento più vicino nel calendario, ovvero la seconda parte del Campionato in partenza il 4 Febbraio con Gloria San Cataldo – Femminile Marsala, gara valevole per la 1^ Giornata di Ritorno di Campionato d’Eccellenza Regionale Femminile.

A.S.D. FEMMINILE MARSALA

Quaterna arbitrale in rosa: domenica prima volta nella Serie C maschile

Domenica il campionato di Serie C maschile metterà opposte, nel girone B, il Montevarchi al Siena. Derby toscano, quindi, tra i padroni di casa penultimi con 17 punti e gli ospiti settimi a quota 34. La sfida, delle 14:30, in programma al Brilli Peri sarà diretta dalla cilentana classe ’84 Maria Marotta.

A Maria Marotta la prima gara tutta al femminile in Serie C

Il direttore di gara della Sezione di Sapri, che in stagione ha diretto anche la gara di Champions Femminile tra Paris Saint Germain e  Vllaznia, sarà affiancata da altre tre donne. Designate per la sfida del torneo professionistico nazionale, infatti, anche le assistenti Veronica Vettorel, della Sezione di Latina, e Giulia Tempestilli, della Sezione di Roma 2, mentre il Quarto ufficiale sarà Deborah Bianchi, della Sezione di Prato. Per la terza serie del calcio maschile si tratta dalla prima storica volta di una designazione di una quaterna arbitrale completamente al femminile. Importante passo quindi per il movimento arbitrale femminile che vedrà ancora una volta un direttore di gara in rosa coadiuvata da altre tre donne.

Martedi la prima volta di un terzetto in Coppa Italia

Martedi, infatti, per gli ottavi della manifestazione allo stadio “Maradona” tra Napoli e Cremonese a fischiare il calcio d’inizio è statà Maria Sole Ferrieri Caputi, direttore di gara livornese classe ’90 che in questa stagione ha già esordito in Serie A come le due colleghe in questione. Insieme a lei, infatti, le assistenti Francesca Di Monte, classe ’83 della sezione di Chieti, e Tiziana Trasciatti, della sezione di Foligno. Le tre avevano diretto in questa stagione anche la gara Bayern Monaco e Benfica della UEFA Women’s Champions League e il match di Serie B tra Frosinone e Ternana.

Le italiane fanno ‘squadra’ anche in Europa

A novembre nella Women Uefa Champions League nell’intreccio tra Psg e KFF Vllaznia, invece, è stata diretta da Maria Marotta della sezione di Sapri designata con le assistenti  Veronica Martinelli (Seregno) e Tiziana Trasciatti (Foligno) con Martina Molinaro (Lamezia Terme) come quarto ufficiale, mentre la sfida tra Chelsea e Real Madrid direzione di gara affidata alla livornese Maria Sole Ferrieri Caputi affiancata dalle assistenti Giulia Tempestilli (Roma 2) e Francesca Di Monte (Chieti)  mentre il  IV ufficiale sarà Deborah Bianchi (Prato).

Ternana, Di Criscio: “Noi abbiamo fatto il nostro gioco, ma il calcio è questo”

Federica Di Criscio, difensore e capitano della Ternana Femminile, ha rilasciato delle dichiarazioni dopo la gara persa per 1-2 contro il Cittadella. Tutte le reti sono state messe a segno nel corso del primo tempo. Pacioni di testa sblocca la gara al 19′, ma la reazione del Citta Women non tarda ad arrivare e Al 21′ c’è il pareggio di Ambrosi e dodici minuti dopo arriva il sorpasso a firma di Peruzzo.

Le rossoverdi, in occasione della quattordicesima giornata di Serie B Femminile, affronteranno il Brescia domenica 22 gennaio al Moreno Gubbiotti di Narni.

Le parole di Di Criscio
“La partita contro il Cittadella è stata sicuramente strana, purtroppo quando vai sotto in questo modo con due occasioni fortuite poi è difficile recuperare anche se noi abbiamo fatto la partita perché su tutti e due i tempi -soprattutto il secondo- penso che non abbiamo ricevuto neanche un tiro in porta, quindi comunque abbiamo cercato di fare il nostro gioco e loro sono state brave a raccogliere e ad essere ciniche quando le occasioni si sono presentate. Purtroppo poi il calcio è questo e non ci mette in condizione di poter far di meglio”.

Ilaria Capogna Centola, Virtus Ciampino: “Ci godiamo i risultati anche se la parola d’ordine è non abbassare mai la guardia”

Nel girone B di Serie A2 prima con 28 punti è il Virtus Ciampino. Da ben otto stagioni con la squadra aereoportuale gioca la  classe ‘89 Ilaria Capogna Centola che abbiamo raggiunto per qualche battuta dopo il successo in trasferta in terra sarda contro lo Shardana Futsal: “Sapevamo l’importanza della gara di domenica per una serie di motivi: la vittoria che mancava da un po’, il miglior posizionamento per la coppa, terminare il girone di andata in testa. Siamo entrate in campo con la giusta mentalità, non ho mai percepito da parte delle mie compagne la paura di sbagliare o di compromettere le gara. E’ stata una partita fisica e anche tattica ma alla fine abbiamo portato i 3 punti a casa. La partita prossima sfida con la BRC 1996 sarà un’altra finale, come per tutte le gare disputate. Durante la settimana curiamo tutti i dettagli e con grande spirito di sacrificio apprendiamo tutte le nozioni del mister. Sarà sicuramente una partita da non perdere”.

La calcettista sulla sua stagione invece ci dice: “Sono contenta della qualificazione in coppa così come del primato – al momento – in classifica. Ci godiamo i risultati anche se la parola d’ordine è non abbassare mai la guardia. Continuiamo a lavorare duro per arrivare più in alto possibile anche perché il  campionato è equilibrato e anche le squadre non di “testa” non figurano come squadre “materasso”. Il movimento del futsal è un movimento in crescita e da un paio di anni che sia la prima o l’ultima in classifica il risultano non è mai scontato”.

Caterina Ambrosi, Cittadella Women: “Contro la Ternana abbiamo vinto di sacrificio, di cuore, di agonismo”

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Intervista alla centrocampista del Cittadella Women Caterina Ambrosi al termine della vittoria arrivata sul campo della Ternana.

Caterina, con la Ternana un match difficile, come l’ha vinta e dove l’ha vinta la tua squadra?
Partita difficilissima, lo sapevamo. Abbiamo vinto di sacrificio, di cuore, di agonismo. L’inferiorità numerica non ci ha permesso di concludere la partita nel modo in cui era stata preparata, abbiamo sofferto molto ma abbiamo vinto di gruppo“.

La vostra linea difensiva ha concesso veramente poco, anche in dieci non avete concesso il possibile gol del pareggio, come definisci la partita della vostra muraglia difensiva?
Quando si parla di fase difensiva ben eseguita sono sempre felice perché come difensore è ciò che mi riguarda maggiormente. Sono stati novanta minuti di attenzione, di concentrazione da parte di tutte e questo fa la differenza. Mi dispiace molto per il gol concesso su situazione di palla inattiva, è la dimostrazione che possiamo ancora migliorare molto“.

Ora il Napoli, il Cittadella e lì, come arrivate al match contro le partenopee?
Altra grande partita contro un’avversaria che sta facendo un ottimo campionato e che ha l’ambizione di salire di categoria. Ci arriviamo serene, coese e unite. Pronte a fare una grande gara.“.

Valentina Binnella, Orvieto FC: “Il Girone B è molto competitivo ma lavoriamo sodo per la salvezza”

Sconfitta di misura per l’Orvieto FC che, domenica scorsa, in casa al “Federico Mosconi”, ha perso contro il Portogruaro Calcio per 1 a 0. Il goal della giovanissima difensore granata Vittoria Gava (classe 2003) ha condannato le ragazze di Mister Riccardo Pettinelli alla prima sconfitta dell’anno. La matricola umbra viaggia nei posti bassi della classifica del campionato di Serie C – girone B e sta lottando per la salvezza. Le rossoblù, nella partita contro il Portogruaro, nonostante la sconfitta si sono dimostrate all’altezza anche se non sono riuscite a concretizzare e ad ottenere perlomeno un pareggio (sfiorato con la punizione della centrocampista Rebecca Quirini nel 1′ di recupero del secondo tempo).

Abbiamo raggiunto la capitana dell’Orvieto Valentina Binnella (centrocampista, classe 1995) per delle dichiarazioni esclusive.

In merito alla partita contro il Portogruaro, la calciatrice umbra ha affermato: “Domenica era una partita importante per noi in chiave salvezza e, purtroppo, non è andata come volevamo. L’episodio nei primi minuti del primo tempo un po’ rocambolesco che ha portato in vantaggio le avversarie ci ha penalizzato e, per quanto ci sia stata una reazione e la voglia di cambiare le sorti della partita, non siamo riuscite nell’impresa. Siamo una squadra neopromossa e indubbiamente percepiamo tutte le difficoltà che questa categoria comporta ma non per questo ci tiriamo indietro. Ogni partita per noi è una sfida e, come tale, ci piace affrontarla a viso aperto.”

Riguardo la prossima partita contro il Venezia, la giovane centrocampista ha detto: “Domenica prossima affronteremo il Venezia Calcio, una buona squadra a mio avviso, che metterà alla prova la nostra forza e ci darà la possibilità di far valere la nostra voglia di fare risultato. Il nostro girone è molto competitivo, ci dà l’opportunità di confrontarci con realtà diverse e, nonostante i risultati che portiamo a casa non siano eccellenti, dobbiamo comunque farne tesoro perché sono esperienze importanti per ognuna di noi.”

Infine, relativamente al suo percorso personale e professionale nell’Orvieto, la capitana della matricola umbra ha dichiarato: “Per quanto mi riguarda, sto vivendo questa stagione con la voglia e l’impegno di fare ogni giorno meglio per la squadra e per la società che, fin dal primo giorno, ha sempre creduto in noi e non è mai mancata nel darci supporto. Ognuna di noi è a disposizione del Mister e cerca di dare tutto quello che può per arrivare alla salvezza. Lavoriamo bene e sodo con la consapevolezza che questo porterà i suoi frutti.”

Prossimo appuntamento fissato per domenica 22 gennaio per il match che vedrà l’Orvieto impegnato in trasferta contro il Venezia Calcio 1985.

Napoli Femminile: in prestito dalla Fiorentina, Giulia Giacobbo vestirà la maglia del Napoli

Credit: Napoli Femminile,

In prestito dalla squadra viola di Firenze arriva Giulia Giacobbo, classe 2003, veneta (è nata a Camposampiero in provincia di Padova), sarà a disposizione della squadra campana . Calcisticamente Giacobbo è cresciuta nel Cittadella, squadra che le partenopee affronteranno nella loro prossima partita di campionato. Il suo esordio in Serie A è avvenuto nel 2020/2021 vestendo, giovanissima, la maglia del Florentia San Gimignano per poi trasferirsi lo scorso anno alla Fiorentina, club con il quale ha raggiunto la finale scudetto del campionato Primavera riuscendo anche a segnare un gol nel match decisivo (poi perso ) contro la Juve. Quest’anno, nella Fiorentina di Patrizia Panico, ha collezionato due presenze. Giacobbo, centrocampista, è una giocatrice che può però essere impiegata in più ruoli , caratteristica cara agli allenatori: sarà dunque un’arma preziosa a disposizione di mister Lipoff.

Como-Pomigliano: 57% di possesso palla e 59% di supremazia territoriale in 10 contro 11: un ottimo Como sbatte sulla traversa ed esce sconfitto

Credit photo: Marco Montrone

Una magistrale punizione di Battelani diretta sotto la traversa, decide lo scontro salvezza andato in scena allo stadio Ferruccio Trabattoni di Seregno tra Como e Pomigliano e consegna i 3 punti alla formazione campana: l’espulsione della numero 1 Beretta al minuto 38, decretata dal direttore di gara Michele Giordano, per tocco di braccio fuori area in uscita alta nel tentativo di contrastare un’irrefrenabile e lanciata Martinez, ha compromesso notevolmente la sfortunata partita del Como, costretto a privarsi di una attaccante come Di Luzio per garantire equilibrio tattico e non rischiare l’imbarcata mantenendo lo stesso modulo iniziale che prevedeva una difesa a 4 ed un centrocampo a 3.
Nonostante l’inferiorità numerica è il Como a far registrare le più alte percentuali di possesso palla (57), di palle giocate (54), di passaggi riusciti (58) e di supremazia territoriale (59). I dati statistici forniti da Panini Digital mostrano un Pomigliano che non è riuscito, nel gioco, a sfruttare la superiorità numerica: a livello di pericolosità offensiva le due formazioni si equivalgono, ma nella costruzione, quella di mister Sanchez risulta inferiore nel numero di cross dal fondo che sono solo 4, ma tutti precisi, nei 3 minuti in meno di possesso palla nella metà campo avversaria e nei 125 passaggi bassi utili oltre la linea di centrocampo che sono 17 in meno rispetto a quelli realizzati dalla squadra di casa.
Studiando le conclusioni a rete della formazione lombarda, emerge come 8 tiri su 11 siano arrivati nella ripresa, mettendo in luce la grande prova di carattere messa in campo dalle ragazze di mister De La Fuente, in 10 contro 11 dai minuti finali della prima frazione di gioco. L’unico tiro diretto da calcio da fermo si è stampato sulla traversa. 11 delle 12 conclusioni totali della formazione ospite sono arrivate di piede da palla bassa e, contrariamente alla squadra di casa che ha calciato quasi metà delle volte da fuori area, 8 e quindi la maggior parte sono arrivate da dentro l’area di rigore, 4 delle quali dai piedi di Analu Martinez, la più ricercata in fase di costruzione, a conclusione delle proprie azioni personali a palla al piede in velocità e dribbling.
Analizzando i flussi di gioco, possiamo affermare che il Como ha cercato affondi laterali, riuscendo a spingere e a costruire la manovra offensiva soprattutto sul lato sinistro del campo. Allo stesso modo si è comportato il Pomigliano che nel passaggio da una fascia all’altra del terreno di gioco si è appoggiato centralmente sulla regia di Ferrario, prima per palloni recuperati, ben 27, e seconda per 60 palloni giocati dietro a Fusini con 68 che è anche prima per passaggi riusciti e giocate utili. Nel Como, negli stessi parametri di Fusini, nota di merito va alla numero 2 con fascia da capitano al braccio Lipman, fulcro della costruzione comasca con 48 passaggi riusciti, mentre la più attiva in fase conclusiva è Karlenas con 3 tiri verso la porta avversaria.

Giuseppe Lanzolla, Matera: “Prima parte di stagione positiva, di questo gruppo mi piace la voglia di lavorare e mettersi a disposizione”

Per la 14a giornata di campionato di Serie C, la Women Matera perde fuori casa 1-0 contro la Roma CF con rete siglata da De Leornadis a 12′ della ripresa.  Con questa sconfitta le ragazze lucane restano a 22 punti in classifica, raggiunte dall’Independent e dalla Roma CF. Nella 15a giornata la squadra incontra la capolista della Res Roma VIII in casa, per l’ultimo scontro del girone d’andata. Nell ore scorse abbiamo raggiunto il tecnico delle lucane Giuseppe Lanzolla che ci ha dichiarato:

L’ultima partita contro la Roma CF è stata una partita equilibrata che solo un episodio poteva decidere, infatti così è stato, nel secondo tempo e sfortunatamente per noi una disattenzione difensiva ha portato al loro vantaggio. Le due squadre hanno giocato prevalentemente a centrocampo ma se analizziamo le occasioni la Roma ha creato qualcosa in più. È stata inoltre la prima espulsione della mia carriera avvenuta troppo frettolosamente da un guardalinee che sembrava non conoscere la regola del fuorigioco.  Domenica prossima giocheremo contro la capolista, una squadra che conosce solo vittorie. Noi siamo in ripresa dopo un periodo un po’ in salita ma proveremo a vincere e dare un senso a questo campionato, siamo pronte”.

“La Coppa Italia non era una priorità ma eravamo qualificati fino al 94esimo, peccato per quei due disimpegni errati dei nostri difensori che hanno regalato al Crotone il goal del pari all’ultimo secondo. Ci hanno tolto la qualificazione, quando praticamente la partita l’abbiamo dominata noi”.

“In questo girone di andata abbiamo 22 punti, 3 in più dello scorso anno, direi niente male per una formazione al suo secondo anno in serie C! Abbiamo perso davvero tanti punti per strada sfoderando prestazioni di alto livello! Molte volte abbiamo anche fatto meglio rispetto ad altri avversari, ma il calcio è questo, ne prendiamo atto e speriamo che la fortuna giri anche un po’ dalla nostra. La cosa che più mi è piaciuta è la voglia di lavorare, di mettersi a disposizione di queste ragazze. Quello che vorrei assimilassimo il prima possibile è la cattiveria, la determinazione che a questo livello non puoi non avere altrimenti per vincere le partite devi giocare 10 volte meglio dell’avversario. Quando riusciremo ad acquisire anche questa qualità credo che potremo ambire anche a palcoscenici più importanti.”

Noemi Innocenti, Rinascita Doccia: “Parola d’ordine cambiare marcia, possiamo cambiare noi e venderemo cara la pelle”

Dopo la pausa invernale riprende la quattordicesima giornata di campionato di serie C femminile che vede la Rinascita Doccia giocare in trasferta contro il Femminile Riccione.

Noemi Innocenti, centrocampista classe 1994, ha commentato ai nostri microfoni nelle ore scorse la partita che vede la sconfitta toscana per 4-0: “Fino a qui purtroppo, per chi vede da fuori, la classifica parla da sola: pochi punti, penultime in classifica, abbastanza gol subiti e morale a terra. In verità, noi non vediamo solo questo, e non so se è un bene o un male, ma è la nostra realtà.”

La giocatrice ricorda la difficoltà di questo campionato, per una squadra che viene dall’Eccellenza, campionato per nulla paragonabile a quello in corso né come intensità, né tantomeno come qualità dei singoli: “Nel calcio ai più alti livelli non ci sono sconti, si perde anche per un solo errore, difficilmente può passarla liscia qualche imperfezione e sbavatura. E noi non siamo una squadra perfetta – e forse non ci avviciniamo neanche un po’ – ma ci siamo poste un obiettivo, ogni domenica, e cerchiamo di avvicinarlo il più possibile con i nostri limiti. Siamo consapevoli di avere qualità tecniche per fare meglio, da utilizzare per misurarsi sul presente e migliorare nel futuro.” continua la giocatrice, che riconosce la necessità di un impegno costante e un atteggiamento giusto in ogni dettaglio, per poter così sperare di trovare i risultati frutto di questo impegno.

La giocatrice conclude così: “È stato sicuramente un girone di andata difficile, e probabilmente non cambierà la difficoltà in quello di ritorno; ma possiamo cambiare noi, ed è ciò su cui stiamo puntando. Domenica prossima nell’ultima giornata di andata affronteremo una corrazzata come il Venezia, ma sono sicura che se vorranno batterci dovranno mettercela tutta perché venderemo cara la pelle!”.

In bocca al lupo!

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