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Erika Maran, Presidente Vicenza Calcio Femminile: “Abbiamo un cuore biancorosso che pulsa battagliero e nessuno mai ci fermerà”

Photo Credit: Vicenza Calcio Femminile

Il Vicenza Calcio Femminile non è partito molto bene nel Girone B di Serie C. Infatti le ragazze allenate da Moreno Dalla Pozza hanno ottenuto una vittoria e tre sconfitte, di cui l’ultima arrivata domenica scorsa contro il Centro Storico Lebowski, e domani affronterà in trasferta il Riccione. Perciò è scesa in campo la Presidente biancorossa Erika Maran che, sui canali social del club vicentino, ha voluto commentare questo difficile inizio vicentino.

“Tre punti in quattro partite sono troppo pochi per noi del Vicenza Calcio Femminile, ma la realtà deve essere guardata in faccia a muso duro, io per prima, come Presidente di questa società. La stagione, per la nostra Prima Squadra, non è oggettivamente partita come pensavamo sarebbe partita e di questo siamo tutti estremamente dispiaciuti, ma consapevoli. Io, come Presidente, in prima persona. Dietro questa situazione ci sono degli oggettivi errori di mercato commessi dalla nostra società, ai quali stiamo dando prontamente soluzione. La soluzione c’è, quindi non è un problema così insuperabile. Certamente c’è un lavoro di testa che dobbiamo assolutamente fare con le nostre ragazze. Lo scorso anno abbiamo perso il campionato non per questione di tecnica o di tattica, ma solo per una sottovalutata gestione delle emozioni. Ci siamo dunque guardate in faccia, in questi giorni e in queste ore e sappiamo quali sono i nostri obiettivi, e dove vogliamo andare a mirare. Siamo pienamente consapevoli del lavoro che dobbiamo fare per crescere e per tornare ai livelli dello scorso anno e a quel meraviglioso 26 giugno, quando tutti insieme abbiamo alzato al cielo la Coppa Italia. Ringrazio tutte le persone, tantissime, che in queste ore mi stanno dando grande sostegno, un sostegno autentico, reale, vero e concreto. A partire dai genitori del nostro Settore Giovanile, che mi hanno chiesto di non mollare e di continuare a crederci fino in fondo. Siamo in salita, certo, ma al di là della cima c’è il nostro obiettivo, lo conosciamo, sappiamo dove vogliamo andare. Avanti dunque, con caparbietà, unità, serietà e convinzione. Un plauso a noi tutti, comunque e uno senza fine alle ragazze dell’Under 19 e del Settore Giovanile che in queste settimane stanno già giocando e mi stanno regalando emozioni infinite. Siamo le guerriere del Vicenza Calcio Femminile, abbiamo un cuore biancorosso che pulsa battagliero e nessuno mai ci fermerà. Grazie“.

Freedom FC Women: riposo dopo la vittoria con la Solbiatese, domani sfida al Pavia

photo Credit: Alessandro Bugelli

La Freedom ha osservato il suo turno di riposo in questa quarta giornata di campionato, dopo aver riportato una vittoria per 0-3 nella trasferta di Varese. Nella terza giornata del gruppo A di terza serie la squadra piemontese, contro le imbattute Azalee Solbiatese 1911, è passata in vantaggio nel primo tempo (43°) grazie al rigore di Tamburro, per poi schiacciare definitivamente le avversarie nel secondo tempo con una doppietta della bomber Francesca Mellano al 58° e al 70°.Ma queste non sono state le uniche occasioni da goal, ricordiamo ad esempio il tiro dopo il calcio di punizione di Cantoro che trova in area Tamburro che mira alla porta avversaria dopo neppure un minuto di gioco. Fondamentali anche le parate in finale di partita di Baldi che salva la rete da due tentativi di rimonta delle Azalee. Domani, per il quinto turno, trasferta sul campo del Pavia.

Queste le formazioni delle due squadre:
AZALEE SOLBIATESE 1911 (4-3-3): A. Mazzon, L. Diefenthaeler (↓), E. Maschio, F. Vischi, C. Meazza, E. Pozzi (↓), G. Barbini (↓), F. Badiali (↓), A. Coppola (↓), S. Crestan, G. Pellegrinelli
A disposizione: A. Ricciardi, V. Planca, G. Baroffio, S. Marchiori (↑), G. Brazzarola (↑), C. Magatti (↑), R. Petruzzi (↑), A. Ferraro (↑)
All: Marsich Massimo

FREEDOM (4-4-2): M. Balbi, E. Di Lascio, S. Tosetto, A. Armitano, A. Marrone, V. Cantoro, F. Mellano, N. Chudzik (↓), C. Ara (↓), A. Tamburro, A. Parascandolo (↓)
A disposizione: E. Venanzi, B. Maino (↑), C. Archinà, M. Dematteis (↑), A. Marinone (↑), J. Serna (↑), M. Cocco (↑), L. Zyzite, S. Ballo
All: Petruzzelli Gianluca

AMMONITI: A. Mazzon (A), C. Meazza (A), A. Coppola (A)

Sconfitta a testa alta per il Frosinone contro la Res Roma VIII

Le ragazze gialloblù del Frosinone escono con una sconfitta dalla partita contro la capolista del girone C di Serie C della Res Roma VII, la quale continua la sua corsa  verso la vetta del campionato; sicuramente nelle gambe delle ciociare è pesato il doppio confronto settimanale ravvicinato contro il Lecce.
La squadra capitolina passa grazie alla doppietta di Nagni, nonostante la riaccesa nel secondo tempo del Frosinone con un rigore trasformato da Natali .
L’inizio gara è stato piuttosto equilibrato, con il Frosinone che non riesce ha concretizzare alcune disattenzione della difesa avversaria; di conseguenza la Res Roma inizia ad attaccare, la partita è vivace con diverse occasioni per entrambi le squadre fino al 35′ pt che la Res Roma va in vantaggio con un azione insistita di Nagni che dopo una ribattuta di Guidobaldi con un bel tiro dalla sinistra trova l’angolino giusto.
Il Frosinone non accusa il colpo cerca di arrivare al pareggio sfruttando la qualità di Galluzzi ma la difesa delle romane alza il muro davanti a Caporro.
Dopo il riposo il Frosinone entra in campo deciso ad arrivare al pareggio, sale l’intesità della partita ma le ragazze gialloblu non si rendono particolarmente pericolose; mentre la Res Roma che inizia a collezionare diverse occasioni va al raddoppio con un contropiede di Nagni nel 31′ st. Tre minuti dopo il Frosinone torna in partita; atterrata in area Galluzzi che si intrufola in area con i tempi giusti, il direttore di gara senza esitazione indica il dischetto; Natali non sbaglia segna il 1-2. Il Frosinone tira un sospiro di sollievo , si getta a testa bassa sulla partita cercando il pareggio ma non arriva. Il Frosinone si ferma a quota 4 punti. Ora testa alla prossima partita in casa contro il Crotone sconfitto 3-1 dal Lecce e ultimo  a 0 punti.

Tabellino :
FROSINONE (4-3-3): Guidobaldi; Lanna (41’ st Fiorini), De Stradis, Cacchioni, Fiorella; Palmigiani (19’ st Antonucci), Natali, Conti; Santacroce (33’ st Verrecchia), Galluzzi, Bevilacqua (15’ st Rutigliano).
A disposizione: Conti, Campanelli, Alò, Daggiante, Carcini.
Allenatore: Crecco.
RES ROMA VII: Caporro, Liberti, Fracassi, Cianci (27’ st Shore), Coluccioni, Nagni, Simeone, Clemente, Caccamo (19’ st Di Bernardino), Graziosi (27’ st Fabregat Cabedo), Comodi.
A disposizione: D’Alessio, Rossi, Agati, Palombi, De Pasquali, Dougherty.
Allenatore: Galletti
Arbitro: sig. Amadei di Terni; assistenti sigg.re Valeria Nardozi di Terni e Beatrice Fattori di Frosinone.
Marcatori: 35’ pt e 31’ st Nagni, 34’ st Natali (rig) .
Note: spettatori; 150 circa; angoli: ; ammoniti: 25’ pt Simeone (Res), 37’ st Coluccini (Res); recuperi: 0’ pt; 3’ st.

Pamela Presto, Pelletterie: “Dobbiamo lavorare tanto, contenta del pubblico presente per sostenere la squadra”

Nel post gara del secondo turno di Serie A di calcio a 5 femminile a parlare in casa Pelletterie è stato il tecnico Pamela Presto. Queste le dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa toscano dallo stesso mister dopo il match con la Lazio:
 “È stata una bella partita, io sono contenta per la prestazione delle ragazze, certo perdere all’ultimo non è piacevole, però ci sta, il bello del futsal è anche questo, fino all’ultimo si può recuperare una partita e si può anche perdere. Abbiamo avuto tante occasioni e dobbiamo migliorare su questo: non possiamo sprecare così tante occasioni.  Le ragazze hanno dato tutto, hanno difeso bene; due espulsioni importanti come quella della Maione, che è importante per questo gruppo e per questa squadra, è una giocatrice che spinge, eppure siamo riuscite a creare lo stesso fino all’ultimo. Dobbiamo lavorare tanto perchè è impossibile sbagliare quei gol, tante occasioni anche nel primo tempo in cui potevamo andare in vantaggio noi, quindi da questo punto di vista non sono contenta e le ragazze lo sanno”.
E poi infine la Coach Presto ha aggiunto: “la squadra ha fatto un’ottima prestazione, quando esci con la maglia proprio sudata vuol dire che durante la prestazione hai dato tutto. Sono contenta che il pubblico è presente per sostenerle” 

 

Nazionale U17 Femminile, la Francia passa a Forlì: lunedì contro la Svizzera, in diretta streaming su figc.it, per mantenere la Lega A

Dopo l’iniziale pareggio pieno di rimpianti contro l’Islanda, le Azzurrine dell’Under 17 escono sconfitte per 4-2 nella seconda sfida del girone – del primo turno di qualificazione agli Europei di categoria – con la Francia. Un ko che non lascia molto spazio alle recriminazioni ma che, volendo guardare il lato positivo dell’evolversi di questo torneo, mantiene le speranze italiane per una qualificazione al Round 2 nella Lega A.

Proprio mentre la luce del sole stava iniziando ad abbandonare il ‘Tullo Morgagni’ di Forlì, infatti, con le Azzurrine sotto di tre reti e in inferiorità numerica contro la Francia, è arrivata in pieno recupero la traiettoria disegnata da Razza su punizione; ovvero il gol del 2-4 definitivo con cui l’Italia è uscita sconfitta dal match con le Transalpine e che dà un minimo – ma indispensabile – vantaggio in classifica alle ragazze di Leandri sull’Islanda. Lunedì contro la Svizzera (calcio d’inizio alle ore 15 e diretta streaming sul sito figc.it), sempre a Forlì, la Nazionale femminile Under 17 sarà chiamata al successo – o quantomeno a non fare peggio delle Scandinave impegnate in contemporanea con la Francia – per rimanere nella Lega A dell’Europeo di categoria.

“Abbiamo fatto una brutta partita – è il commento laconico di Leandri, intervistato a fine gara da RaiSport – condizionati dal gol subìto in apertura. Abbiamo sbagliato tanto e me ne assumo la responsabilità. Lavoreremo per la qualificazione preparando quest’ultima gara contro la Svizzera. Andremo a difendere questo terzo posto nel girone, che era il nostro ranking iniziale del raggruppamento: sono fiducioso perché conosco bene le ragazze e so che possono fare meglio”.

La partita. Rispetto alla sfida di martedì contro l’Islanda, Leandri – nella gara trasmessa in diretta tv su RaiSport – apporta solo due cambi: in porta trova spazio Elena Belli, mentre nel tridente d’attacco, a sinistra, va a posizionarsi Zamboni, affiancando così Girotto e Sciabica nel reparto offensivo.
Ma tutto il progetto tattico disegnato dal tecnico italiano e anche l’inerzia della gara cambiano dopo appena settanta secondi di gioco: l’appoggio all’indietro di Cocino per il proprio estremo difensore è troppo timido e ne approfitta Ben Khaled, che come un falco si avventa sulla sfera e poi non sbaglia a tu per tu con il portiere azzurro. L’uno a zero per la Francia è uno choc che Dragoni e compagne faticano ad assorbire e così all’11’ arriva una nuova, enorme, occasione per le Transalpine, ma Belli è bravissima di piede ad opporsi a Joseph.
Serve una scossa all’Italia per destarsi dal torpore e dalle paludi di un’impostazione dal basso che fatica a concretizzarsi con palle pulite per le attaccanti. A metà del primo tempo Leandri inserisce così Letizia Rossi al posto di Lazzeri sull’out di sinistra della difesa. Qualcosa sembra smuoversi e al 31’ arriva la prima occasione per l’Italia, con un’invenzione di Testa che ribalta il campo con un traversone di prima intenzione a liberare Zamboni sull’altra fascia, che però non concretizza. Passano due minuti e, proprio quando l’Italia sembra più in partita, arriva l’episodio che regala il doppio vantaggio alla Francia: l’arbitra danese Sokjaer punisce in maniera molto fiscale un contatto in area tra Cocino e Mendy, e dagli undici metri la stessa numero dieci ospite non fallisce l’appuntamento con il 2-0. Servirebbe un gol per andare negli spogliatoi quantomeno sotto di una sola lunghezza e invece, proprio in pieno recupero, una punizione per la Francia da posizione molto defilata trova il colpo di testa di Policnik per il 3-0 che ammutolisce il ‘Morgagni’ di Forlì e che rende l’intervallo una sosta di infinite riflessioni su quanto accaduto.

A inizio ripresa Sciabica lascia il posto a Pellegrino Cimò ed è proprio l’attaccante laterale a far segnare il proprio nome nell’elenco delle marcatrici appena quattro minuti dopo il suo ingresso in campo: Dragoni ruba palla a centrocampo e si invola verso la porta avversaria, trovando l’opposizione di Fernandes; sulla ribattuta Pellegrino Cimò è la più veloce a ribadire in rete, rianimando la contesa. Appena tre giri di lancette più tardi e la Francia ristabilisce però le distanze, facendo valere ancora una volta la maggiore prestanza fisica sulle palle inattive: questa volta è Ebayilin ad esultare per il sigillo personale e il 4-1 Francia.
Sembra un contraccolpo ancora una volta troppo grave per reagire, eppure sulle ripartenze le Azzurrine danno la sensazione di poter far male alla Francia ogni volta che conducono palla in velocità. Ma al 16’ arriva il nuovo episodio che cade come un macigno sulle già flebili speranze azzurre di rimonta e che, di fatto, chiude ogni discorso sull’esito del confronto: Cocino rimedia il secondo giallo e guadagna anzitempo la via degli spogliatoi, lasciando le sue compagne in inferiorità numerica.
In dieci contro undici l’orgoglio spinge le Azzurrine che, col rischio di subire ancora reti con gli ampi spazi lasciati a disposizione delle attaccanti avversarie, riescono invece, in pieno recupero, con una perfetta punizione disegnata da Razza, a realizzare il 2-4. Si tratta di un gol che pone l’Italia in vantaggio in classifica, rispetto all’Islanda, per il maggior numero di reti realizzate. Lunedì, all’ultima giornata di questo raggruppamento nel match contro la Svizzera, nuovamente al ‘Morgagni’ di Forlì, servirà un’altra Italia per mantenere il minimo e risicato, ma indispensabile, vantaggio proprio sulle Scandinave, per evitare così l’ultimo posto nel girone e la retrocessione nella Lega B. 

Francia-Italia 4-2
FRANCIA: Fernandes; Delcroix, Bizet, Mulot, Policnik; Bertrand, Ebayilin; Joseph (35’st Gil), Mendy (1’st Le Dren), Ben Khaled (16’st Traore); Rambaud (35’st Imarazene). A disp.: Marchal, Obrecht, Autin, Gobert, Camara. All.: Provost
ITALIA: Belli; Razza, Davico, Cocino, Lazzeri (22’pt Rossi L.); Calegari, Testa (20’st Donolato), Dragoni; Sciabica (1’st Pellegrino Cimò), Girotto (29’st Rossi M. V.), Zamboni (20’st Gemmi). A disp.: Di Nallo, Pizzuti, Tironi, Gallina. All.: Leandri
ARBITRA: Sokjaer (DAN). Assistenti: Wulff (DAN) e Tsiklitari (GRE). IV Ufficiale: Mylopoulou (GRE)
RETI: 2’pt Ben Khaled, 34’pt Mendy su rig. 46’pt Policnik, 4’st Pellegrino Cimò, 7’st Ebayilin, 48’st Razza
NOTE – espulsa Cocino al 16’st. Ammonite Delcroix, Ebayilin, Mulot, Testa

 

L’elenco delle convocate

Portieri: Elena Belli (Inter), Erica Di Nallo (Sassuolo);
Difensori: Martina Cocino (Juventus), Simona Davico (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Nicole Lazzeri (Sampdoria), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Marta Razza (Inter);
Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Valentina Donolato (Milan), Giulia Dragoni (Inter), Arianna Gallina (Juventus), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Letizia Rossi (Milan), Sofia Testa (Roma);
Attaccanti: Emma Girotto (Sassuolo), Maria Vittoria Rossi (Real Madrid), Manuela Sciabica (Sassuolo), Carolina Tironi (Inter), Marta Zamboni (Juventus).

Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; assistente allenatore: Elena Proserpio Marchetti; preparatore dei portieri: Mattia Volpi; preparatore atletico: Franco Olivieri; match analyst: Nicolò Tolin; segretario: Giulia Taccari; medici: Michela Cammarano e Giulia Rescigno; fisioterapista: Giuseppina Miranda; nutrizionista: Andrea Carolina Striglio; tutor: Michele Magni.

 

Round 1, Gruppo 4 – Calendario, risultati e classifica

Martedì 4 ottobre 2022
Francia-Svizzera 1-2
Italia-Islanda 3-3

Venerdì 7 ottobre 2022
Islanda-Svizzera 1-3
Francia-Italia 4-2

Lunedì 10 ottobre 2022
Islanda-Francia, ore 15 (Stadio ‘Valentino Mazzola’ di Santarcangelo di Romagna)
Svizzera-Italia, ore 15 (Stadio ‘Tullo Morgagni’ di Forlì – diretta streaming su figc.it)

Classifica: Svizzera 6 punti, Francia 3, Italia e Islanda 1

Enrica Bassi, Orobica: “Contro il Pontedera metteremo in campo la solita voglia di giocare e di divertirci”

Credit: Orobica

Nel post partita del successo contro il Planu, per 0-6, valido per il quarto turno del girone A di Serie C a parlare in casa Orobica è stato l’estremo difensore delle bergamasche Enrica Bassi che ai microfoni del club ha dichiarato:
“Nel primo tempo abbiamo avuto buona intensità, abbiamo trovato il gol solo in un’occasione ma ne abbiamo avute altre per segnare. Questo è un po’ il punto debole di queste prime uscite anche se poi nel secondo tempo, anche con gli ingressi dalla panchina grazie ad una rosa lunga, la nostra prestazione è rimasta intatta mentre le avversarie sono un po’ calate. Loro ci hanno provato con un paio di palle da fermo ma in difesa abbiamo interpretato bene, come nelle altre sfide, il match. Contro il Pontedera metteremo in campo la voglia di giocare e di divertirci che abbiamo espresso sempre fino ad ora”.

Lucy Bronze, la calciatrice Inglese dopo gli scandali di molestie sessuali emerse negli USA, afferma: “Lodo le giocatrici coraggiose che accusano le molestie”

La star dell’Inghilterra Lucy Bronze, dopo che la partita degli Stati Uniti è stata scossa dalle accuse di molestie sessuali contro l’allenatore Paul Riley, afferma che gli abusi sono il problema più grande che il calcio femminile deve risolvere e loda le giocatrici coraggiose che si esprimono in tal senso.

Dopo che un’indagine negli Stati Uniti ha rilevato una cattiva condotta sessuale “sistemica” nel gioco del pallone, non in campo, sono state fatte accuse contro l’ex allenatore del North Carolina Courage Riley. Durante l’inchiesta sono state ascoltate oltre 200 giocatrici della massima serie del calcio statunitense

Lucy afferma che l’abuso è il problema più grande e lode il coraggio delle giocatrici che stanno “combattendo” dopo che la cattiva condotta emotiva e sessuale era diventata “sistemica” nella National Women’s Soccer League degli Stati Uniti.

Bronze ha poi dichiarato: “Lo sport femminile in generale tende ad avere questi problemi e penso che probabilmente siano in corso da molto tempo, ma le persone non sono mai state abbastanza coraggiose da parlarne, quindi non è necessariamente una cosa nuova, la novità è che finalmente stiamo combattendo contro di essa. Ovviamente è molto triste leggere queste storie. È triste dover dire che sono molto fortunato ad aver avuto una carriera in cui non ho avuto nessuno di questi problemi.

Credo di essere abbastanza fortunata da dirlo, mi piacerebbe pensare che molte delle mie compagne di squadra siano abbastanza fortunate da dirlo anche loro (se mai gli accadrà). È difficile che succedano queste cose e penso che succedano da molto tempo. Penso che la cosa principale ora sia che le persone siano abbastanza coraggiose da parlare”.

Ho partecipato a una campagna con EE in estate contro l’odio sessista perché tutti ora si stanno rendendo conto che queste cose accadono e dobbiamo fare un cambiamento, dobbiamo esprime i nostri pensieri e dire la verità, aggiunge la calciatrice, dobbiamo essere abbastanza coraggiose di parlare delle cose che ci accadono, sia mentalmente che fisicamente e sperare solo che le persone giuste stiano ascoltando per mettere e influenzare i cambiamenti che devono accadere. Penso che abbiamo detto per molto tempo, molte cose devono cambiare nello sport femminile e questo è in cima alla lista per i veri cambiamenti nell’ambito femminile”.

Il capitano degli Stati Uniti Becky Sauerbrunn ha detto che i suoi compagni di squadra erano “con il cuore spezzato, frustrati e arrabbiati” e Bronze ha detto che le leonesse sono in completa solidarietà con la squadra americana prima della partita di venerdì.

È semplicemente vergognoso essere onesti e penso che sia piuttosto sconvolgente leggere alcune delle storie“, ha continuato Bronze.

Ognuno di noi è solidale con tutti quei giocatori, in particolare quelli che hanno parlato e detto la loro verità, perché posso immaginare – beh, non riesco nemmeno a immaginare – quanto sia difficile aver attraversato e poi parlare. Penso che il quadro più ampio sia che se si esprimono si spera che si assicurino che questo tipo di cose non si ripetano e che possano trovare soluzioni, le persone possano essere ritenute responsabili. Penso che la cosa più importante da fare per noi come giocatrici, non solo inglesi e statunitensi, ma è supportare tutti ed essere dietro di loro in tutto ciò che vogliono fare e vogliono dire, e come La squadra inglese e i giocatori inglesi siamo pienamente dietro a tutti queste coraggiose giocatrici”.

Gli Stati Uniti non sono l’unica nazione ad avere denunce di abusi e ci sono state indagini in Francia, Colombia e Argentina.

Nel frattempo, molti dei compagni di squadra del Barcellona di Bronze sono parte di una disputa in corso con la Federcalcio spagnola sulla condotta dell’allenatore Jorge Vilda, con 15 giocatori che affermano che il suo mandato ha influito sul loro stato emotivo e sulla loro salute.

So che ci sono ovviamente problemi nel calcio femminile in tutto il mondo, conclude Lucy, e  penso che come squadra nazionale inglese ci piace pensare di poter contribuire a stabilire lo standard, sapendo che possiamo creare questi ambienti e il modo in cui dovrebbe guardare e dovrebbe essere nello sport femminile in generale.  Non è solo il calcio femminile ad avere orribili storie e accuse abusive che accadono, ci sono molti sport femminili in cui è successo.  Sosteniamo tutte le donne che escono e parlano e vogliamo anche apportare modifiche, aiutare a sostenerle e mostrare allo stesso modo lo standard a cui dovrebbe essere lo sport femminile, che sia la professionalità in campo e il modo in cui ti comporti in campo, per gli ambienti in cui vivi, respiri e in cui ti alleni”.

Parole forti, vere e forse scontate in un mondo dove non deve esistere questo scandalo per avere un posto sul campo, per uno sport, un gioco o in qualsiasi posto lavorativo che si rispetti. Nella speranza che emerga la verità e si metta la parola fine a tutto questo che si pensa, o vogliamo credere che sia, un caso isolato.

Eleonora Serao, Trastevere: “Il nostro obiettivo resta arrivare ai livelli più alti, piano piano ci riusciremo”

Prosegue la striscia positiva per il Trastevere, che conferma il suo stato di gran forma con la preziosissima vittoria ottenuta nella partita contro il Chieti femminile (3-2), valida per la 3° giornata di campionato e il primo derby romano aggiudicatosi vincendo per 2-1 contro la Roma C.F.  (nella 4° giornata). Due vittorie importanti, che hanno portato la firma della new entry A. Boldrini (due goal segnati nella partita contro il Chieti e uno in quella contro la Roma C.F.), che si porta così a quota 6 reti e al vertice della classifica capocannonieri. Altrettanto fondamentale il goal decisivo segnato da Eleonora Serao, ormai una veterana della squadra amaranto, che nelle dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa al termine del match contro il Chieti Femminile si è così espressa:

Quella contro il Chieti è stata una partita difficile, lo sapevamo dall’inizio, ma non abbiamo preso il match sotto gamba e c’è tanta soddisfazione per il successo ottenuto. Siamo però consapevoli che, così come contro il Chieti, ci è capitato più volte di rientrare in campo dopo un primo tempo chiuso in vantaggio di farci poi recuperare. Dobbiamo ancora migliorarci sotto questo aspetto. Il nostro obiettivo resta quello dello sorso anno: arrivare ai livelli più alti. Piano piano ci riusciremo, ne siamo convinti!!”.

Le Leonesse ottenuti 7 punti in tre partite conquistano così momentaneamente il 3° posto in classifica a soli due punti dalle due squadre capolista (Res Roma VIII e Lecce Women).

Giraldez, Barcellona: “Il Bayern è una squadra da considerare seriamente”

Barcellona, UWCL
Credit Photo: Barcellona femminile, Twitter

Il Barcellona pesca bene dall’urna della Women’s Champions League. Bayern Monaco, Rosengard e Benfica saranno gli avversari delle catalane che partono come testa di serie del gruppo. Le tedesche si contenderanno con le spagnole la leadership del gruppo mentre Rosengard e Benfica cercheranno di non recitare il ruolo di outsider. Con le tedesche il Barça si è già scontrato in semifinale nel 2019 mentre la sfida Barça-Rosenberg avvenne nel 2017. Entrambe si risolsero a favore delle spagnole. Si tratta invece di una novità quella contro il Benfica che ha dominato l’ultimo campionato portoghese.
Il Real Madrid invece è stato inserito in un gruppo difficilissimo con il Chelsea, finalista dell’edizione 2020-21 il PSG, in semifinale nelle ultime due edizioni ed il Vllzania.
Juventus e Roma da outsider cercano la qualificazione in due gironi non facili. Soprattutto quello delle bianconere sembra molto ostico con le campionesse in carica del Lione, l’Arsenal e lo Zurigo. La Roma invece ha più chances contro le campionesse tedesche del Wolfsburg, lo Slavia Praga e le austriache del St. Polten. Giraldez tecnico delle catalane dichiara: “Il Bayern è una squadra da considerare seriamente. Sia basandosi sui risultati che sul gioco espresso. Sono migliorati molto nell’ultima stagione e conoscono bene la UWCL. Sono certo che si tratta di una delle squadre migliori in Europa. Bayern, Rosengard e Benfica rappresentano una grande sfida sia per i fan, che per il club e per noi. Cercheremo di mostrare un bel gioco, sviluppare il nostro calcio e mostrare quale tipo di livello abbiamo raggiunto”.

Altra vittoria importante per l’ASD Independent che vola al sesto posto in classifica

Credit: Independent

 

 

 

Ritorno al Kennedy per le ragazze dell’Independent nella 4’ giornata di campionato. Domenica è toccato al Sant’Agata Academy affrontare le pantere di Mr. Aielli.

La partita inizia con un buon ritmo ma al 7’ del primo tempo l’Independent è sotto di un gol grazie ad un buon inserimento da parte di Cammarata. Nonostante la grande prova di forza delle attaccanti campane, il pareggio deve aspettare il 44’: a causa di un disimpegno sbagliato di Vitale, che rinvia il pallone su Volpe e segna per l’1-1.

Nel secondo tempo le pantere passano in vantaggio già dal minuto 2’ grazie agli sviluppi di un calcio d’angolo, con gol di Russo. La squadra siciliana non riesce a ritrovare il pareggio e all’86’ Volpe chiude la partita su assist della numero 10 delle pantere. È 3-1 dopo il triplice fischio dell’arbitro.

Un’altra vittoria portata a casa dalle ragazze dell’Independent e 8 punti totali in classifica che portano la squadra al 6’ posto.

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