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UPC Tavagnacco: Mister Recenti si è dimesso. Al suo posto Alessandro Campi

Con un comunicato ufficiale, Mister Recenti si è dimesso dalla guida tecnica del Tavagnacco. Al suo posto l’allenatore Alessandro Campi, già tecnico dell’Under 17 gialloblù, che in prima squadra ha fatto il vice di Marco Rossi nella passata stagione.

“Comunico le mie dimissioni irrevocabili da allenatore della prima squadra dell’Upc Tavagnacco. In questo periodo di risultati negativi spero che possa essere un segnale per una reazione. Ringrazio il presidente Moroso per avermi affidato la sua squadra, il vice presidente Bonanni per la fiducia e supporto espressi nei miei confronti in questi mesi. Ringrazio Elisabetta Terraveglia per la disponibilità dimostrata, il mio staff con cui ho condiviso lavoro e momenti insieme e tutti coloro che si sono prodigati a collaborare per il bene della squadra.

Infine ringrazio le mie ragazze, con cui ho iniziato un percorso che ho deciso di non concludere sperando, la mia decisione, possa essere d’aiuto. In questi mesi, seppur giovanissime, ci hanno messo tutto dal primo all’ultimo allenamento. Impegno, condivisione e crescita per ragazze che, la maggior parte, si affacciavano per la prima volta ad un campionato di tale portata. Per me è stato un onore allenare in una società storica come il Tavagnacco ed un piacere poter vivere e conoscere il Friuli Venezia Giulia”.

Ravenna Women sconfitto in trasferta dal Chievo Women

Partita impegnativa quella dell’ultima domenica di campionato prima della pausa natalizia per le ragazze del Ravenna Women.
A Verona, nello stadio Aldo Olivieri, la squadra del mister Ricci ha giocato contro contro il Chievo perdendo per 4 a 0.

La partita si è aperta in modo brusco con due goal nei primi minuti di gioco (2′ Tardini e al 4′ Ferrato) segnati dalla squadra di casa che ha approfittato della disattenzione delle giallorosse.
Nonostante ciò, il Ravenna ha provato a colmare il divario delle due reti di scarto.
Elisa Mariani con grinta ha tentato il goal di testa che avrebbe riacceso le speranze delle leonesse e riaperto il match. Il Chievo, però, dimostrando tutta la propria preparazione in campo, al 40′ ha mandato la palla in rete arrivando al 3 a 0.

Nel secondo tempo l’entrata in campo per il Ravenna di Scarpelli, Mascia e Candeloro è coincisa con il tentativo della squadra di riaprire il match senza però avere il risultato sperato. Il Chievo ha mostrato la propria capacità di concentrazione riuscendo a mantenere le redini del gioco fronteggiando senza particolare fatica la squadra ospite.
Al 93′, da fuori area, Ferrato ha segnato il goal del 4 a 0 su una palla persa da Mascia concludendo di fatto una partita che nulla ha lasciato alle leonesse.

Questa la formazione delle due squadre in campo:
RAVENNA WOMEN: Tonelli, Barbaresi (30′ st Candeloro), Domi, Carrer, Burbassi, Mariani Elisa, Gianesin, Mariani Elena (18′ st Scarpelli), Raggi (7′ st Mascia), Vicenzi, Gardel.
A disposizione: Ruotolo, Mascia, Carli.

CHIEVO VERONA WOMEN: Bettineschi, Mele (18′ st Boglioni), Scuratti (1′ st Puglisi), Ferrato, Kiem (33′ st Salaorni), Alborghetti, Mascanzoni (18′ st Tunoaia), Massa, Corrado, Tardini (41′ st Caneo), Zanoletti.
A disposizione: Willis, Dallagiacoma, Fenzi, Sargenti

Termina con tre punti meritatissimi il 2022 dell’Hellas Verona Women

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona Women

Si è conclusa 0-1 Tavagnacco-Hellas Verona, 12a giornata della Serie B 2022/23. Le gialloblù hanno conquistato grazie alla rete di Rachele Peretti la seconda vittoria consecutiva, la prima fuori casa.

Venendo alla cronaca, al 7’ è il Tavagnacco a provarci con Iacuzzi che tenta dalla distanza, ma il suo tiro termina sul fondo. Un minuto dopo risponde subito l’Hellas: bellissima combinazione tra Peretti e Anghileri, con la numero 10 che appoggia di tacco per la 11 e la lancia nello spazio; Anghileri avanza e poi prova la parabola dai 25 metri, ma Marchetti indietreggiando riesce a fare suo il pallone.

Al 14’ altra occasione per le gialloblù: Giai recupera sulla trequarti di destra un ottimo pallone, appoggia per Peretti che si libera di un’avversaria e prova il sinistro, ma il suo tiro viene parato da Marchetti. Quattro minuti più tardi altra grande chance per le ospiti: Peretti dal fondo di destra crossa verso il centro dove trova Anghileri, la numero 11 conclude ma il portiere avversario riesce ad evitare ancora una volta la rete del vantaggio gialloblù.

Al 26’ Anghileri sfiora ancora l’1-0 con una splendida conclusione potente dai 20 metri, ma l’estremo difensore del Tavagnacco in tuffo riesce a respingere il tiro della numero 11 in corner. Al 31’ da fuori ci prova anche Peretti, ma Marchetti contrasta anche il suo tiro.

Due minuti più tardi il Verona sfiora ancora l’1-0, questa volta con Lefebvre, che servita nello spazio da Anghileri arriva in area, ma viene anticipata dall’uscita provvidenziale di Marchetti prima di poter concludere. Al 38’ l’ultima occasione del primo tempo per le gialloblù per passare in vantaggio capita sul piede di Vergani, che in area si libera di un’avversaria e conclude, ma il suo tiro sfiora il palo ed esce.

Nella ripresa, il Verona continua ad attaccare e ad imporre il suo gioco sulle avversarie, creandosi diverse occasioni, prima con Capucci e in seguito con Peretti, ma tutte le conclusioni vengono respinte dalla difesa avversaria.

Al 63′ poi arriva la rete del meritato vantaggio per il VeronaPeretti in azione personale si conquista un calcio di rigore e lo trasforma, portando così il punteggio sullo 0-1. Due minuti più tardi Rognoni sfiora subito il 2-0 con una bellissima conclusione a scendere dalla distanza, salvata però sulla linea da Marchetti.

Nel finale il Verona controlla il match senza mai veramente rischiare di subire e si conquista così la seconda vittoria consecutiva e il secondo clean sheet di fila.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 8 gennaio, quando al ‘Sinergy Stadium’ il Verona sfiderà la Fiorentina, match valido per il 2o turno di Coppa Italia.

TAVAGNACCO-HELLAS VERONA 0-1
Rete: 63’ Peretti (rig.)

LA CRONACA

1′ Si comincia allo stadio comunale di Tavagnacco, forza ragazze!
2′ Ci prova subito il Verona che va alla conclusione dai 18 metri con Lotti, ma il tiro della numero 27 termina lontano dalla porta difesa da Marchetti
7′ Ci prova il Tavagnacco con Iacuzzi che tira da fuori, conclusione sul fondo
8′ Risponde subito il Verona con una bellissima combinazione tra Peretti, che appoggia di tacco per Anghileri e la lancia nello spazio: la numero 11 avanza e prova la parabola dalla distanza, ma Marchetti indietreggiando fa suo il pallone
9′ Occasione per il Tavagnacco con la numero 9 Iacuzzi che va alla conclusione da pochi passi, tiro contrastato con il corpo da Keizer
14′ Occasione Verona! Giai recupera un ottimo pallone, appoggia per Peretti che si libera di un’avversaria e prova il sinistro: tiro parato però da Marchetti
17′ Bellissima azione del Verona che riparte dal basso dalla destra con Bursi e arriva alla conclusione dalla sinistra con Capucci, ma la numero 55 viene fermata in posizione di fuorigioco prima di poter concludere
18′ Grandissima occasione per l’Hellas! Peretti dalla destra crossa verso il centro dove trova Anghileri, la numero 11 conclude ma Marchetti riesce ad evitare la rete del vantaggio ospite
22′ Occasione anche per il Tavagnacco che ci prova con Andreoli col destro dalla distanza, tiro che termina sul fondo
26′ Altra grandissima occasione Verona! Ancora Anghileri, sempre su assist di Peretti: sinistro potente dalla distanza parato in salvato in corner da Marchetti
31′ Ancora una chance per Peretti che ci riprova dalla distanza, ma Marchetti in tuffo respinge in corner
33′ Occasione Verona! Anghileri imbuca per Lefebvre, la numero 9 arriva sul pallone ma viene anticipata da Marchetti prima di poter concludere
38′ Altra grandissima chance per realizzare il gol dell’1-0 per il Verona! Peretti batte verso il centro un calcio di punizione, ci arriva Vergani che da pochi passi conclude ma il pallone sfiora il palo ed esce
45′ Occasione per il Tavagnacco con Demaio che ci prova di testa, conclusione che si spegne sul fondo
45’+1′ Ci provano ancora le padrone di casa con Andreoli che va al tiro, risponde Keizer che respinge la conclusione in corner
45’+2′ Termina 0-0 il primo tempo tra Tavagnacco e Hellas Verona

46′ Inizia la ripresa tra Tavagnacco e Verona, forza gialloblù!
52′ Ci prova l’Hellas con Capucci che va al tiro dal limite dell’area, ma la sua conclusione viene contrastata dalla difesa di casa
56′ Conclusione di Peretti dal limite dell’area che termina alta sopra la porta difesa da Marchetti
58′ Cross di Bursi dalla destra verso il centro dell’area per Rognoni che diventa un tiro, Marchetti riesce a fare suo il pallone
62′ Calcio di rigore fischiato in favore del Verona per un fallo commesso da Maroni su Peretti
63′ HELLAS IN VANTAGGIO! Non sbaglia Peretti dagli undici metri e porta in vantaggio l’Hellas
65′ Sfiora subito il 2-0 il Verona! Bellissima conclusione a scendere dalla distanza di Rognoni salvata sulla linea da Marchetti
66′ Altra chance, questa volta per Lotti che nel cuore dell’area ci arriva ma non trova la deviazione vincente sulla spizzata di testa di Peretti
78′ Grande occasione per l’Hellas con Rognoni che defilata sulla destra va al tiro, conclusione che sfiora il palo e termina sul fondo
81′ Ci prova da fuori Peretti, ma il suo tiro termina tra le braccia di Marchetti
90′ Quattro minuti di recupero
90’+1′ Altra occasione gialloblù: Rognoni riceve, si libera di un’avversaria e prova il destro a giro, ma Marchetti riesce a intervenire
90’+4′ Termina il match tra Tavagnacco e Hellas Verona

TAVAGNACCO (4-3-3): Marchetti; Maroni, Gregoriou, Dieude, Magni (dal 46′ Rosolen); Licco, Albertini (dal 61′ Diaz), Demaio; Andreoli, De Matteis (dal 71′ Morleo), Iacuzzi. A disposizione: Girardi, Donda, Dimaggio, Nuzzi, Castro. Allenatore: Alessandro Recenti.
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Keizer; Bursi (dal 64′ Pellinghelli), Ledri, Vergani, Capucci; Giai, Sardu, Lotti; Anghileri; Lefebvre (dal 46′ Rognoni), Peretti. A disposizione: Shore, Termentini, Meneghini, Casellato, Semanova, Quazzico, Bison. Allenatrice: Veronica Brutti.
Arbitro: Simone Di Renzo (Sez. AIA di Bolzano).
Assistenti: Alex Arizzi (Sez. AIA di Bergamo), Giovanni Ruocco (Sez. AIA di Brescia).
NOTEAmmonite: Demaio, De Matteis, Maroni. Espulsi: Brutti, Sabbatini.

L’Academy impacchetta quattro goal al Trento: le doppiette di Menin e Baldini stroncano le gialloblù

Credit Photo: San Marino Academy Pagina Ufficiale Facebook

Le titane dell’Academy chiudono in bellezza la fase pre – festiva contro il Trento, dopo il pareggio casalingo con le partenopee: una trasferta dal sapore dolce come un buon pandoro (per stare in tema) che si è conclusa con un bellissimo risultato. Prima del fischio d’inizio, entrambe le squadre hanno reso omaggio alla memoria di Mihajlovic, l’allenatore del Bologna scomparso pochi giorni fa.

Pronti, partenza, via! Il Trento viene subito messo alla prova e ridotto alla massima difesa: Barbieri è già davanti al portiere sugli sviluppi di un corner, ma non conclude. Continua la pressione biancoazzurra: stavolta con Menin che aggancia un pallone senza la giusta forza. La rete sembra, però, essere vicina: ed infatti, dopo pochi minuti, Baldini porta avanti la squadra con un 1 a 0 da una palla offerta da Menin e spedita nell’angolino basso (segno ancora più commovente per la giocatrice, tornata in campo dopo una stagione iniziata tardi a causa di un infortunio). È solo l’11’ e le titane sono scatenate: di nuovo Baldini serve un cioccolatino a centro area per la capitana, cui basta aprire il piattone per insaccare di nuovo. Partita sempre più avvincente con un controllo superiore da parte delle ospiti: Menin, con furbizia, prende palla e ritrovandosi in un punto focale riesce a servire tatticamente Baldini che si trova in posizione centrale: non sbaglia e sfonda la porta del 3 a 0.

Le sammarinesi scaricano un po’ le batterie e le trentine ne approfittano subito: Lenzi si trova una prateria da percorrere sul lato destro e offre l’inizio di un cross partito poi da Battaglioli; brava a pescare in area la 32 che, di testa, accorcia le distanze. Subito dopo occasione per le titane che raggiungono però il palo.

La partita sembra di nuovo chiusa, ma un’altra disattenzione riporta sotto il Trento e arriva il quarto goal. Attenzione! Perché Zito salva per un nulla la possibilità delle padrone di casa, poco prima della fine del primo tempo. D’ora in poi le gialloblu non nascondono la voglia di rimonta: molteplici i tentativi, perlopiù giocati su disattenzioni avversarie.
Si arriva così al minuto 70 con i cambi scelti da Domenichetti: dentro la new entry Fancellu, Gallina (al rientro dopo l’infortunio) e Montalti. La San Marino Academy non riesce a rendersi pericolosa, ma minimizza gli errori e l’avanzamento avversario.
Il finale continua, però, ad essere difficile per loro: l’ultimo tentativo è delle trentine che non riescono a concludere.

4 a 2, quindi,  il risultato finale a favore del San Marino, con le doppiette personali di Menin (che raggiunge i dieci anni in maglia Academy) e di Baldini. Tre i punti conquistati, in un ottavo posto in graduatoria. Il nuovo anno inizierà con la sfida in Coppa Italia contro la Sampdoria.

Cosa guardare alla sesta giornata di UEFA Women’s Champions League

Photo Credit: Paolo Pizzini

La fase a gironi di UEFA Women’s Champions League 2022/23 si conclude mercoledì e giovedì, quando Lyon o Juventus raggiungeranno Arsenal, Barcellona, Bayern, Chelsea, Paris Saint-Germain, Roma e Wolfsburg ai quarti di finale.

Le partite della sesta giornataMercoledì 21 dicembre:
Gruppo C
Zürich – Arsenal (18:45), Lyon – Juventus (18:45)
Gruppo D
Barcelona – Rosengård (21:00), Bayern – Benfica (21:00)Giovedì 22 dicembre:
Gruppo A
Real Madrid – Vllaznia (21:00), Chelsea – Paris (21:00)
Gruppo B
St. Pölten – Wolfsburg (18:45), Slavia Praha – Roma (18:45)

Riuscirà la Juve e detronizzare il Lyon?
Alla ricerca del nono titolo di campione d’Europa, il Lyon sperava di essere tra le squadre sicure del passaggio del turno ben prima della sesta giornata. Tuttavia, dopo aver perso 5-1 in casa contro l’Arsenal e pareggiato in casa della Juventus nelle prime partite del Gruppo C, è ben contento di arrivare all’ultima gara sapendo che un pareggio contro le campionesse d’Italia lo porterà ai quarti.Grazie al rientro di giocatrici come Amandine Henry e Selma Bacha, il Lione ha vinto 1-0 in casa dell’Arsenal giovedì scorso ed è rimasto davanti alla Juve, che ha ottenuto un solo punto contro le Gunners e rischia di essere eliminata dalla squadra francese per la terza stagione consecutiva. Detto questo, la Juventus ha messo a dura prova il Lione ai quarti di finale della scorsa stagione. Con Ada Hegerberg, Catarina Macario e Griedge Mbock Bathy ancora assenti, il cammino dell’OL potrebbe anche concludersi mercoledì dopo il trionfo a Torino a maggio.

Il Paris prova a sorprendere il Chelsea
Gli altri sette posti ai quarti di finale sono già decisi, ma finora nessun club ha la certezza del primo posto. Due squadre che se lo contenderanno questa settimana sono Chelsea e Paris nel Gruppo A. Le Blues hanno spostato la partita a Stamford Bridge prima di conoscere la posta in palio; sebbene entrambe le formazioni siano qualificate, si prevede una lotta senza esclusione di colpi. Il Chelsea ha vinto 1-0 a Parigi e ha una differenza reti nettamente superiore, quindi le ospiti dovranno vincere con almeno due gol di scarto per finire davanti alle campionesse d’Inghilterra. Tuttavia, il Paris può trarre conforto dall’unico precedente europeo del Chelsea femminile nello stadio maschile, perso 3-0 contro il Wolfsburg all’andata dei sedicesimi 2016/17. Per emozioni, la partita potrebbe essere simile ai quarti di finale del 2018/19, quando le Blues hanno vinto in casa 2-0 ma poi hanno perso con lo stesso risultato in Francia e si sono imposte con un gol di Maren Mjelde ai tempi supplementari.

Corsa per il primo posto
Negli altri gironi, il primo posto non sarà deciso da uno scontro diretto. Il Gruppo C può essere vinto addirittura da tre squadre: se l’Arsenal non trionfa in casa dello Zurigo, può lasciare la porta aperta al Lyon o alla Juventus, che potrebbero non solo passare il turno, ma anche scavalcare le Gunners. Il Barcellona ha una migliore differenza reti rispetto al Bayern nel Gruppo D; se però il Rosengård dovesse partire bene al Camp Nou, ci sarebbe qualche possibilità per la squadra tedesca, che nella scorsa stagione ha battuto il Benfica per 4-0 alla sesta giornata ma ha comunque chiuso al secondo posto dietro al Lyon. Il Wolfsburg ha perso l’occasione di chiudere il Gruppo B con una partita di anticipo la scorsa settimana ma ha una seconda chance giovedì, a patto che vinca a St Pölten. In caso contrario, la Roma può rendere questo esordio ancora più memorabile superando le due volte campionesse con una vittoria sul campo dello Slavia.

Fase a eliminazione diretta di Women’s Champions League: calendario e sorteggi
Sorteggio quarti di finale e semifinali
13:00 CET, 10 febbraio, Nyon

Quarti di finale
Andata: 21/22 marzo
Ritorno: 29/30 marzo

Semifinali
Andata: 22/23 aprile
Ritorno: 29/30 aprile

Finale (PSV Stadion, Eindhoven)
Sabato 3 giugno (18:00 CET)

Altri spunti

Solo una partita non mette in palio né la qualificazione né il primo posto: quella tra Vllaznia e Real Madrid nella capitale spagnola. La squadra di casa vuole uscire a testa alta nonostante abbia messo in difficoltà Chelsea e Paris. Per quanto riguarda il Vllaznia – prima squadra albanese a classificarsi tra le prime 16 in una competizione UEFA per club da più di 30 anni – spera di conquistare il primo punto o almeno segnare il primo gol per coronare una stagione ai massimi livelli.

• Ai quarti di finale, le quattro vincitrici dei gironi saranno sorteggiate contro le quattro seconde, che giocheranno in casa all’andata. Non saranno ammessi confronti tra squadre che si sono già affrontate nella fase a gironi. Il 10 febbraio saranno definiti anche i possibili accoppiamenti delle semifinali e la squadra “di casa” pro forma per la finale ad Eindhoven.

Dove si giocherà la finale di UEFA Women’s Champions League 2023?
Il PSV Stadium di Eindhoven ospiterà la finale della UEFA Women’s Champions League 2023 sabato 3 giugno alle 18:00 CET. Inaugurato per la prima volta nel 1910, il PSV Stadium, con i suoi 35.000 posti a sedere, ha ospitato molte partite importanti, tra cui le finali di Coppa UEFA del 1978 (gara di ritorno) e del 2006, il ritorno della Supercoppa UEFA del 1988 e tre partite di UEFA EURO 2000. Il 6 aprile 2018, 30.238 tifosi in casa del PSV Eindhoven hanno assistito alla sconfitta dei Paesi Bassi contro l’Irlanda del Nord nel cammino verso la Coppa del Mondo femminile FIFA, un record di pubblico per qualsiasi qualificazione femminile organizzata dalla UEFA. Il 2 giugno 2019, 30.640 persone (affluenza record per il calcio femminile olandese) hanno visto i Paesi Bassi affrontare l’Australia in amichevole.

Marta Pandini: “Posso dire che siamo l’Inter più forte che ci sia mai stata”

Credit Photo: Andrea Amato

Mercoledi pomeriggio all’Inter Store Milano di Galleria Passarella 2 per i tifosi interisti che hanno incontrato dal vivo tre giocatrici dell’Inter di Rita Guarino per una sessione di fotografie e autografi. A parlare in casa meneghina, tra le altre, è stata Marta Pandini,   centrocampista che ha regalato qualche battuta ai microfoni di Fcinter1908 dichiarando: “Per me l’Inter è una famiglia, gioco qui da più di 12 anni ormai. Arrivo al campo e sono felice, me ne vado e lascio le mie compagne sono triste, mi sento parte di questa società. Posso dire che ogni anno siamo sempre più forti, quindi ora posso dire che siamo l’Inter più forte che ci sia mai stata“.

 

Bitonto: regalo di Natale anticipato. Le leonesse spodestano il Tiki Taka battendolo 7-3

Le leonesse del Bitonto battono il Tiki Taka e sono sul tetto d’Italia. Le neroverdi hanno fatto la più bella prestazione in Serie A mandando al tappeto l‘ex capolista, prendendosi con pieno merito il primo posto in classifica, con un fantastico 7-3. Un regalo di Natale in anticipo, il migliore che si potesse desiderare, quello che il Bitonto femminile ha fatto a sé stesso e a tutta la sua tifoseria.
LA PARTITA: Mister Gianluca Marzuoli conferma il proprio credo tattico schierando l’ormai cinque collaudato composto da Bianca Castagnaro, Diana Santos, Carolina Cenedese, Renatinha e Lucilèia.
L’avvio di gara è tutto del Bitonto, già al 4’ si porta in vantaggio con il gol di Renatinha, che dal centro dell’area si gira vivendo un rimbalzo e poi lascia partire un sinistro che non lascia scampo al portiere avversario.
Il Tiki Taka non accusa il colpo e pochi secondi dopo Deborah Vanin trova il pareggio.
Pareggio che mette subito in ordine le idee al Bitonto, che al 7’ ritrova il vantaggio con Nicoletta Mansueto, chiudendo alla perfezione una diagonale sul secondo palo. Il Bitonto solo pochi secondi dopo sfrutta l’infinita classe della sua stella Luciléia, che batte per la terza volta Duda Suchek mettendo a segno il terzo gol del Bitonto. Al 9’ lo stesso Bitonto fiuta l’odore della preda e da calcio d’angolo, Diana Santos inventa una traiettoria fantascientifica che termina in rete insaccando il quarto gol. Le leonesse sembrano essere un uragano inarrestabile, al 13’ arriva il quinto gol, ancora Mansueto che porta a sei le proprie marcature di giornata, sfruttando un batti e ribatti in area.
Prima dell’intervallo il Tiki Taka tenta di reagire e lo fa con successo con il gol di Brenda De Souza Bettioli.
Le squadre tornano negli spogliatoi sul 7-2.
Nella ripresa Mister Marzuoli ripropone il cinque del primo tempo di gioco. La seconda frazione di gioco segue la scia della prima. Solo sei minuti dopo il fischio di inizio il direttore di gara decreta un calcio di rigore per le neroverdi. Si prepara sul dischetto Lucilèia che spiazza Duda facendo 2-6, incassando inoltre una doppietta personale.
Il Tiki Taka non riesce a fermare l’uragano che è il Bitonto, e si gioca la carta del quinto uomo in movimento.
La retroguardia neroverdi resiste alla grande, e alla prima distrazione nel giro palla veloce, Renatinha è più lesta di tutti a farsi preda del pallone e depositarlo in rete, portando il Bitonto al 2-7.
Poco prima del finale la mette in rete Aida Xhaxho, gol utile solo per le statistiche.
Finisce 3-7 per il Bitonto, che ha fatto una gara pazzesca e dominato da un punto di vista sia tecnico che tattico, una squadra che ha fatto vibrare per quaranta minuti i cento tifosi giunti da Bitonto in Abruzzo per godersi uno spettacolo sportivo di primissimo livello.
Per le leonesse è ora tempo di ricaricare le batterie e prepararsi ad una seconda parte di campionato da protagoniste assolute.

 

TIKITAKA FRANCAVILLA-BITONTO 3-7 (2-5 p.t.)
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, Bettioli, M. Pezzolla, Santangelo, Xhaxho, Zinni, Martìn Cortes, Prenna, Ruggieri, Merlenghi. All. Gayardo

BITONTO: Castagnaro, Santos, Cenedese, Renatinha, Lucileia, Nicoletti, C. Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Pernazza, Errico, Tempesta. All. Marzuoli

MARCATRICI: 4’12” p.t. Renatinha (B), 4’40” Vanin (F), 7’18” Mansueto (B), 8’03” Lucileia (B), 11’20” Santos (B), 13’54” Mansueto (B), 16’43” Bettioli (F), 6’18” s.t. rig. Lucileia (B), 6’35” Renatinha (B), 16’40” Xhaxho (F)

AMMONITE: Duda (F)

ARBITRI: Alex Iannuzzi (Roma 1), Angelo Bottini (Roma 1) CRONO: Luca Di Battista (Avezzano)

Il Genoa Women saluta il 2022 con un prezioso punto al Gambino: l’incornata vincente di Tortarolo strappa il pareggio alla Ternana

Photo Credit: Bruno Fontanarosa

Nei momenti più complicati, ogni squadra ha bisogno di una giocata che possa mostrare la luce in fondo al tunnel. In questo caso, come in tante altre partite, è arrivata da una delle giocatrici che rappresenta appieno l’anima della squadra, un’attaccante versatile, tecnico e tenace che dimostra sempre, in campo e fuori, il suo attaccamento a questi colori: Giulia Tortarolo. Nel finale della combattutissima partita di domenica 18 dicembre contro la Ternana, attualmente seconda in classifica, la classe ’95 rossoblu ha infatti segnato il goal del pareggio con un preciso colpo di testa che non ha lasciato scampo all’estremo difensore avversario.

Nulla da fare, dunque, per le umbre che, dopo essere riuscite a spezzare l’equilibrio e la puntuale difesa genoana con Anastasia Spyridonidou al sessantacinquesimo, speravano di espugnare il Gambino nel tentativo di agguantare la Lazio capolista. Discorso diverso per le padrone di casa, meritevoli di aver disputato un match intenso, ordinato e coraggioso in tutti i reparti, distinguendosi, come già accaduto in altre situazioni, per un’importante solidità difensiva. Il punto strappato alle avversarie davanti al proprio pubblico, chiudendo l’anno con un risultato positivo ha posto, in primis, ottime basi per la seconda metà di stagione.

Parlando invece di classifica, il pareggio di domenica ha permesso alle grifonesse di raggiungere il Trento Women al terzultimo posto, a -1 dalla Sassari Torres e dall’agognata salvezza. Certo è che la strada è ancora lunga e, a partire da gennaio, le ragazze di mister Oneto dovranno ingranare sin da subito la marcia giusta per centrare l’obbiettivo stagionale e continuare a scrivere la storia di questo club. Nonostante ciò, però, sarà importante celebrare degnamente questo risultato, nella speranza che si tratti per davvero del punto di svolta in una stagione che riserva ancora sorprese e tanto spettacolo.

Sassari Torres: Blasoni firma il pareggio con un Cesena “pressante”

Credit Photo: Sassari Torres Femminile Pagina Ufficiale Facebook

È finita in parità la sfida casalinga contro il Cesena (ora Castelvecchio): dopo la grave sconfitta subita col Brescia, le ragazze di mister Ardizzone trovano un punto importante prima dello stop natalizio.

Parità di prestazione ed atteggiamento nei primi minuti di gioco. La prima occasione per le sassaresi arriva al 10’ con Iannazzo che aggancia il pallone battuto da Weithofer e prova a servire sul lato opposto dell’area di rigore Peddio: per un soffio la difesa romagnola riesce a sventare il colpo sicuro. Procede bene l’avanzamento ed il funzionamento del muro rossoblù: Deiana anticipa una avversaria ben posizionata per un gran tiro e costringe alla ripartenza. Occasione delle ospiti: Ploner si fa pericolosa a limite dell’area, ma il tiro viene murato dal portiere sardo, efficace per l’ennesima volta.
A mezz’ora inoltrata, il pallone dalla forte testata della numero 14 rossoblù termina di poco alta sopra la traversa: pericolosa la “sterzata” sarda nel pressing. Si concludono i primi 45 minuti di gioco con una Torres che c’è e si fa sentire; Cesena in leggera difficoltà.

Tornate in campo dopo l’intervallo, le ragazze di Ardizzone e di Ardito sono pronte a sferrare il colpo grosso. Nessun cambiamento e nessun vantaggio, almeno non prima dei 60 minuti: sarà qui che le ospiti proveranno ancora a piegare le sassaresi che, di tutta risposta, avviano un contropiede che per poco non sfocia nella prima rete della gara con Iannazzo. La grande parata di Frigotto però ha permesso al Cesena di tirare un sospiro di sollievo.
73’: è 1 a 0 per le padrone di casa; il rischio percepibile durante tutto il primo tempo trova sfogo qui, in un pallone arrivato sotto l’incrocio. Non si fanno attendere le rossoblú: dopo appena 5 minuti (esattamente al 78’) arriva il pareggio di Blasoni, che in occasione del corner battuto da Devoto ha anticipato tutte le avversarie battendo con il destro Frigotto.
Le squadre tornano negli spogliatoi col risultato di 1 a 1. La Torres ottiene un punto fondamentale e si porta al posto 13 della classifica; nel prossimo turno, in programma il 15 gennaio, affronterà al “Basilio Canu” di Sennori l’Apulia Trani, attualmente fanalino di coda in questo campionato di serie B.

Napoli Femminile: festa in casa azzurra, le partenopee battono la capolista Lazio e si riprendono il secondo posto in classifica

Credit: Napoli Femminille
Il Napoli Femminile batte la Lazio (alla prima sconfitta stagionale), si riprende il secondo posto ed accorcia il distacco dalle biancocelesti che restano in testa ma con soli due punti di vantaggio sulle azzurre. Decisiva nelle fila della squadra partenopea la coppia gol formata da Gomes e Pinna che ha asfaltato la Lazio con una rete per tempo.
Lipoff ha dovuto rinunciare a capitan Di Marino, squalificata, sostituita da Veritti ed ha confermato l’impianto di gioco ormai consolidato scegliendo Tasselli tra i pali in luogo di Copetti. Esordio per la nuova maglia azzurra, “Figlie del Vesuvio”, indossata per l’occasione da Mauri e compagne. Tre le ex inizialmente in campo nelle fila ospiti: Deppy, Colombo e Toniolo.
Al 10’ Napoli avanti con la solita Gomes anche se il merito del nono gol in campionato della portoghese va diviso con Mauri e Tui che hanno confezionato una splendida combinazione a destra conclusa dalla volée vincente di AG7. Reazione immediata della Lazio con un destro di Colombo dalla distanza sugli sviluppi di un piazzato, palla alto. Al 27’ buona azione di Gomes da sinistra, sugli sviluppi arriva Mauri il cui destro però sfila a lato. Un minuto dopo squillo di Deppy di testa su assist di Colombo e palla alta. Al 37’ ancora Gomes che va via a destra, cross per la testa di Sara Tui che però ha incornato debolmente tra le braccia di Guidi. È stata l’ultima emozione di un primo tempo vibrante.
In avvio di ripresa ci ha provato con il mancino Sara Tui ma la mira della spagnola è risultata imprecisa. Catini ha cambiato la sua coppia di attacco per invertire l’inerzia de match ma ha incassato il 2-0 firmato al 10’ della ripresa da Pinna su lancio illuminante di Tamborini: l’attaccante sarda ha anticipato Guidi e depositato in rete. Vivirito al 12’ ha sfiorato l’eurogol dopo aver rubato palla a Di Bari ma non ha pescato il jolly. Al 24’ Colombo ha scaldato le mani di Tasselli su sponda di Fuhlendorff. A quel punto la pressione della Lazio è salita ma di occasioni vere e proprie neanche l’ombra con il Napoli che ha gestito serenamente e portato a casa l’ennesima vittoria interna.

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