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Milan – Roma: 14 minuti di supremazia territoriale, 118 giocate utili e 22 tiri confermano la forza delle giallorosse

Credit photo: AS Roma

Nell’11^ giornata di campionato la Roma batte 2-0 il Milan al Puma House of Football di Vismara ed ottiene la sua 8^ vittoria consecutiva. La doppietta di Manuela Giugliano nella ripresa permette alle giallorosse di mantenere 6 punti di vantaggio sulla Juventus.

Analizzando i dati forniti da Panini Digital la Roma ottiene un IVS (indice di valutazione di squadra) di 76 punti, prestazione in linea con la media stagionale che conferisce alla squadra di Alessandro Spugna il primato anche in questa speciale classifica. Il Milan genera solamente 24 punti, dato decisamente inferiore alla media di 50,3 ottenuta finora.

Come prevedibile le giallorosse fanno la partita, i dati indicano 749 palle giocate, 66% di passaggi riusciti, 118 giocate utili ed una supremazia territoriale del 67%. I numeri relativi alle ragazze di Maurizio Ganz confermano una prestazione non in linea con le medie stagionali, frutto indubbiamente dell’ostica sfida con l’attuale capolista. Nel dettaglio si nota un baricentro di 51,8 mt (56,9 la media), 48% di passaggi riusciti (media 58,3%), palle giocate in zona area dagli avversari 61 (media 37,6).

Nella prima frazione le rossonere ottengono 86,1% di azioni manovrate da dietro, per poi scendere al 71,6% nella ripresa. Anche le giallorosse variano nel corso della gara l’inizio delle loro azioni, ma con una differenza meno marcata. Passano infatti dal 89,1% del primo tempo al 81,8% del secondo. La Roma ha effettuato ben 25 cross dal fondo contro i 7 del Milan, dato in netto contrasto con i 20 della giornata precedente nella vittoriosa trasferta di Sesto Fiorentino.

Lo studio delle finalizzazioni denota come il Milan abbia calciato 7 volte verso la porta avversaria, ma risultano essere solo 2 i tiri dopo il vantaggio giallorosso, sinonimo di una reazione al di sotto delle aspettative. Per quanto concerne la Roma i dati indicano 22 tiri verso la porta difesa da Laura Giuliani, autrice di 7 parate.

Dall’analisi dei flussi di gioco si evince come entrambe le squadre abbiano iniziato l’azione dal basso utilizzando i centrali di difesa, ma con una evidente differenza nel numero delle giocate. Giuliani ha trasmesso palla a Fusetti (7) e Mesjasz (7), mentre Ceasar si è orientata verso Wenninger (15) e Linari (19).

Nel dettaglio Laura Fusetti ha passato il pallone principalmente alle compagne più vicine, al contrario di Malgorzata Mesjasz che talvolta ha cercato di saltare qualche linea con 8 lanci lunghi. Nella costruzione la Roma si è orientata prevalentemente a destra, Wenninger -> Bartoli (13), Bartoli -> Serturini (10) e Giugliano (9).

Elisa Bartoli con 105 palle giocate, 72 passaggi riusciti, 21 giocate utili e 32 palle recuperate dimostra di essere stata fondamentale per la 4^ vittoria esterna delle giallorosse.

Lazio Women, il Chievo ferma la capolista

Credit: Lazio

Il Chievo femminile è riuscito nell’impresa di fermare la cavalcata della Lazio Women. Già da inizio primo tempo si è capito che tipo di partita sarebbe stata: al 4′ minuto grande azione delle gialloblù, fermate solo da Guidi che spinge la palla sul palo. Sulla ribattuta, Puglisi calcia di potenza ma senza trovare lo specchio della porta.

La Lazio dalla sua ha il grande cinismo, tanto che alla prima azione offensiva riescono subito a sbloccare la gara con un gol di Proietti. Beffate dal vantaggio biancoceleste, le ragazze del Chievo accusano il colpo commettendo un fallo da rigore su Visentin. Rigore, poi, sbagliato da Chatzinikolaou che colpisce la traversa. Traversa colpita anche dal Chievo poco dopo.

Al 25′ arriva il gol del pareggio con Ferrato, che insacca la rete con un bel colpo di testa su assist di Alborghetti. 6 minuti dopo, arriva un altro legno: stavolta è di Visentin, che prova il tiro da posizione defilata.

Al 42′ il Chievo la ribalta con un colpo di testa Mascanzoni su assist di Massa. Il primo tempo si chiude con l’ennesimo legno, preso stavolta dalla Lazio con Castiello.

Il secondo tempo inizia con un tentativo di Eriksen, con un destro che finisce di poco alto e al 53′ la Lazio acciuffa il pareggio con un pallonetto di Chatzinikolaou. Dopodiché, altro palo preso dalle biancocelesti con Pittaccio. Il secondo tempo, al contrario del primo, è stato equilibrato e con azioni poco pericolose. La gara, dunque, termina in parità.

Pavia Academy: benvenuta Marina Zanetti

Credit: Pavia Academy, Marina Zanetti

Novità sotto l’albero per il Pavia Academy: in squadra entra a far parte della rosa delle azzurre a disposizione di Mister Salterio l’attaccante esterno Marina Zanetti. Classe 2002, arriva dalla Doverese dove ha iniziato questa stagione. La sua storia inizia con le giovanili del G.S.D. Luisiana e successivamente va al Mozzanica, gioca nella Stagione 2019-20 con la Riozzese tra le fila dell’Under19. L’anno successivo la vediamo in Serie C al Cortefranca con la quale raggiunge la promozione in Serie B. Nella stagione 2021-22 gioca nella Serie Cadetta sempre con il Cortefranca.
In bocca al lupo Marina!

W Champions League, Juve e Roma sfidano le prime del girone: l’Arsenal ospita le bianconere, il Wolfsburg le giallorosse

Dopo il doppio 1-1 ottenuto nelle gare disputate due settimane fa, Juventus e Roma sono pronte a confrontarsi nuovamente con Arsenal e Wolfsburg, le squadre che guidano la classifica dei rispettivi gironi della UEFA Women’s Champions League. Domani (ore 21 italiane, diretta su DAZN) all’Arsenal Stadium di Londra il match delle bianconere, giovedì 18.45, diretta su DAZN) all’AOK Stadion di Wolfsburg quello delle giallorosse, appuntamenti che precederanno l’attesissimo scontro diretto di campionato in programma domenica alle 14.30 al Tre Fontane.

Due trasferte molto complicate, che potrebbero risultare decisivi per il passaggio del turno, con bianconere e giallorosse – entrambe seconde in classifica – intenzionate a lanciare l’assalto ai Quarti di finale. A rischiare di più è la Juve, tallonata dalle campionesse in carica del Lione che sono attese dall’impegno casalingo contro lo Zurigo, ancora fermo a zero punti. L’obiettivo minimo è e deve essere il pareggio, un risultato che permetterebbe alle calciatrici di Joe Montemurro di rimanere in scia alla capolista e di giocarsi tutto nelle ultime due partite, la prima in casa contro la formazione svizzera (15 dicembre), la seconda sul campo delle francesi (21 dicembre).

Discorso diverso per la Roma, che già giovedì potrebbe festeggiare l’ingresso tra le migliori 16 d’Europa. Le capitoline hanno fatto fin qui lo stesso percorso delle tedesche (prime per differenza reti) e hanno un margine di quattro punti sul St.Pölten, atteso dall’impegno casalingo contro il fanalino di coda Slavia Praga. L’undici di Alessandro Spugna, alla prima partecipazione nella competizione, si qualificherà in caso di vittoria sul Wolfsburg e contestuale pareggio o sconfitta delle austriache contro le ceche. Qualora non si verificasse questo scenario, le giallorosse potranno giocarsi un altro match point nella gara casalinga contro il St.Pölten (16 dicembre).

UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE

Gruppo C – Quarta giornata
Lione-Zurigo (mercoledì, 18.45)
Arsenal-JUVENTUS (mercoledì, 21.00)
Classifica: Arsenal 7; JUVENTUS 5; Lione 4; Zurigo 0

Gruppo B – Quarta giornata
Wolfsburg-ROMA (giovedì, 18.45)
St.Pölten-Slavia Praga (giovedì, 21)
Classifica: Wolfsburg, ROMA 7; St.Pölten 3; Slavia Praga 0

Cittadella Women, contro il Brescia Femminile arriva il secondo ko consecutivo

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Seconda sconfitta di fila per il Cittadella Women in Serie B, dopo quella maturata nove giorni fa contro la Lazio. Infatti la formazione granata, nella decima giornata di campionato, ha dovuto cedere di misura al Brescia Calcio Femminile per 1-0.

Il gol che mette ko le cittadellesi arriva all’ora di gioco quando la centrocampista bresciana Serena Magri, su assist dalla destra di Hjohlman, batte Toniolo con una distanza ravvicinata segnando, quello che poi diventerà al novantesimo, la rete che regala i tre punti alla squadra biancazzurra.

Questo ko subito dalle ragazze di Salvatore Colantuono fa purtroppo scendere di qualche posizione in classifica, dato che ora sono settime con diciannove punti. Domenica il Cittadella deve assolutamente tornare a fare punti, e magari a provare a vincere, ma avrà davanti un Ravenna che, nel turno appena andato agli archivi, è stato anch’esso battuto dalla Torres col punteggio di 2-0.

CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Larocca (89’ Zannini), Peruzzo, Masu, Ferin (89’ Begal), Saggion (64’ Dahlberg), Asta (77’ Pizzolato), Nichele, Ambrosi, Kongouli, Benedetti. A disp: Barbierato, Pavana, Nurzia, Orsini, Martinuzzi. All: Colantuono.
BRESCIA: Lugli, Ripamonti, Galbiati, Perin (71’ Barcella), Fracaros, Ghisi, Magri, Cristina Merli, Hjohlman, Brayda, Fracas (64’ Luana Merli). A disp: Ferrari, Viscardi, Pasquali, Bianchi, Bortolin, Pedrini, Lonati. All: Seleman.
ARBITRO: Cortese di Bologna.
MARCATRICE: 60’ Magri (BRE).
AMMONITE: Nichele (CIT), Hjohlman (BRE).

Aurora De Sanctis, Napoli Femminile: “Aspettavo da tempo questa rete. Ora ci aspettano San Marino e il big match con la Lazio”

Credit: Napoli Femminile, Aurora De Sanctis

Il Napoli torna a vincere, dopo il pareggio di settimana scorsa con l’Hellas Verona e lo fa in grade stile calando un poker di 4-0 contro al Genoa Women nella giornata di ieri, match valido per la decima giornata di Campionato di Serie B femminile. A parlare ai microfoni nel post partita è stata Aurora De Sanctis, che non ha ovviamente nascosto la gioia personale del goal che ha portato la sua squadra nel momentaneo vantaggio di 2-0. “Sono molto felice per questa rete che aspettavo da tempo e che è stata importante nell’economia di una gara più difficile di quello che racconta il risultato finale “,spiega il terzino ex Verona,” Abbiamo avuto qualche difficoltà nel primo tempo poi ci siamo sciolte. Adesso prepareremo al meglio la sfida con il San Marino che sarà un viatico importantissimo per arrivare nelle migliori condizioni al big match con la Lazio.”

La Lazio C5 torna a vincere in casa dell’Audace Verona, Grieco ancora protagonista per le biancocelesti

Photo Credit: Paola Libralato - Pagina Facebook SS Lazio Calcio a 5

Torna a vincere in campionato la Lazio sul campo dell’Audace dopo le due sconfitte consecutive subite contro Tikitaka e Kick Off. Le biancocelesti, che avevano già battuto il Verona in Coppa Italia, portano a casa tre punti vitali. Protagonista indiscussa del match la bomber laziale Alessia Grieco, autrice di una tripletta che non ha lasciato scampo alle veronesi, ree di aver sprecato molteplici occasioni da goal che potevano andare a riaprire la gara. Grazie alla vittoria conquistata la Lazio risale in classifica piazzandosi sesta a 13 punti, superando così il Verona stesso che rimane fermo a quota 12. Nella prossima giornata di Serie A Puro Bio la Lazio ospiterà le campionesse in carica del Città di Falconara, mentre il Verona sarà atteso nel derby tutto veneto in casa del Rovigo Orange.

La Gara: Parte forte il Verona che al 6′ passa subito in vantaggio con la rete di Coppola, la numero 30 deve solo spingere in porta la ribattuta di Mascia che non riesce a trattenere il tiro potente di Jessica Exana. Il Verona va poi vicino al raddoppio con Pomposelli che si fa ipnotizzare da Mascia a tu per tu con il portiere biancoceleste. A tirare fuori la Lazio dalla situazione di svantaggio ci pensa Alessia Grieco che dopo un dribbling spettacolare deposita il pallone alle spalle di Fichera, portando il risultato sull’1-1. Sul finire di primo tempo è ancora una volta Grieco a punire il Verona, il bomber laziale sigla la rete del 2-1 con un bellissimo tiro al volo sugli sviluppi di calcio d’angolo. Nella seconda frazione di gioco il Verona si getta in avanti per trovare il pareggio, lasciando spazi alla Lazio per ripartire in contropiede. Sui piedi di Luana Puttow capitano le due occasioni più importanti per riaprire il match, sulla prima è brava Mascia a intervenire in uscita, il secondo tiro sfiora il palo e va fuori alla sinistra del portiere biancoceleste battuto. La Lazio è più cinica e al 13′ trova la rete del 3-1 con un ottima giocata di Marchese che serve di testa Siclari al centro, quest’ultima è brava ad anticipare il difensore e bucare Fichera. Pochi secondi dopo la Lazio chiude la partita, ingenuità difensiva di Puttow che atterra Beita in area, l’arbitro fischia il rigore e Grieco non sbaglia dal dischetto, siglando la sua tripletta personale. Il Verona non riesce a rientrare in partita e la Lazio gestisce bene il finale di gara, termina così 4-1 la sfida.

AUDACE VERONA-LAZIO 1-4 (1-2 p.t.)
AUDACE VERONA: Fichera, Pomposelli, Bisognin, De Angelis, Coppola, Puttow, Valente, Rasetti, De Cao, Exana, Biasiolo, De Berti. All. Donisi

LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marchese, Grieco, Di Marco, Barca, Marques, Oliveira, Merante, D’Angelo, Farinelli. All. Chilelli

MARCATRICI: 6’26” p.t. Coppola (AV), 14′ Grieco (L), 18’03” Grieco (L), 13’59” s.t. Siclari (L), 14’41” Grieco (L)

AMMONITE: Beita (L), Marques (L)

ARBITRI: Andrea Antonio Basile (Torino), Carmine Genoni (Busto Arsizio) CRONO: Daniele Biondo (Varese)

L’Olympique Lione, ne segna 8 al Cote d’Or, ed è sempre più la prima forza del campionato

Credit Photo: Olympique lione

La 10° giornata della 1 Division Francecse conferma l’ottima forma della capolista Olympique Lione che supera per 8 reti a 0 il Dijon Football Cote d’Or. La tripletta di Signe Brun, la rete in apertura di Janice Cayman, seguita dalla doppietta di Selma Bacha concretizzano la gran giornata delle ragazze di Sonia Bompastor. Ospiti che subiscono troppo e tutto creano l’autorete alla mezz’ora con Madeline Roth (sul 5 a 0 per le padrone di casa) evidenziando ancora di più la giornata storta. OL che con questi altri 3 punti si porta a quota 28, con 9 vittorie ed un solo pareggio, mentre la Cote d’Or incamera la sua terza sconfitta di fila e resta a quota 8 punti, in nona posizione.

Il derby della capitale tra il Paris Football Club ed il Paris Saint Germain ha visto la vittoria per 1 a 0 delle ospiti. Una gara all’insegna del buon gioco di fronte ad un pubblico numeroso allo stadio Charlety. La rete scaturita dopo quasi un ora di gioco è stata siglata da Sandy Baltimore che ha dato alla sua squadra tre preziosi punti per tenere il passo della capolista.

Chiude 1 a d 1 la sfida, a ruota di classifica, tra il Montpellier ed il Fleury. Due squadre equivalenti che grazie a questo punto, a testa, non modificano la posizione in classifica in 4 e 5 posizione (con un distacco minimo di un solo punto). Le reti al 6’, su calcio di rigore, è stato messo a segno da Faustine Robert mentre il gol del pareggio, per le ospiti, ha trovato l’estro di Airine Fontaine al 41’.

Il fanalino di coda dell’ En Avant de Guingamp trova la sua prima vittoria in questo campionato e lo esegue ai danni dello Sportive Jeunesse Sayaux-Charente. Un 3 a 1 finale che ha visto il doppio vantaggio delle padrone di casa con Sarah Cambot e Nina Gwenael Richiard, seguita dall’aggancio con Stephanie Gbogou. Allo scadere la seconda rete di Cambot regala tre punti che fanno morale per una categoria molto difficile.

Seconda vittoria di fila per il Bordeaux, che passa sul campo amico per 3 a 1, contro il Rodez Aveyron. Le due reti del primo tempo chiudono di fatto la partita per le padroni di casa: che segnano con Julie Thbaud e Maelle Garbino. Melissa Gomes, nella ripresa, consacra l’ottimo momento per le ragazze di Lair.

Chiude la giornata il Reims che trova tre preziosi punti contro la diretta rivale dell’ Havre Athletic club. Un 3 a 1 che ha visto le ospiti trovare il gol appena dopo 2’ con Sh’Nia Gordon. Le padrone di casa reagiscono bene e non solo trovano la parità, dopo pochi minuti, con Kessya Bussy per raddoppiare con Sonia Ouchene nella ripresa. Gara molto veloce e dinamica che si consolida con la doppietta di Bussy, allo scadere, che porta il Reim al sorpasso (con la diretta avversaria) scavalcandola di un punto.

Pomigliano vs Sampdoria Women: il rigore di Veronica Battelani spezza il profondo equilibrio, nel possesso palla e nella supremazia territoriale, tra campane e blucerchiate

Tanto nella vita di tutti i giorni quanto nel calcio, l’incontro con un vecchia fiamma riserva raramente sorprese gradite. A farne le spese, stavolta, è stata la Sampdoria Women dopo aver affrontato ben quattro ex: Federica Rizza, Debora Novellino, Ana Lucía Martínez e Veronica Battelani. Proprio quest’ultima, infatti, ha condannato le blucerchiate ad un’altra sconfitta battendo Amanda Tampieri dagli undici metri all’84’. Il suo rigore è stato l’unico modo per spezzare una partita decisamente equilibrata, nonostante la sentenza ben più netta dell’Indice di valutazione squadra (IVS), pari a 67 a 33 a favore delle padroni di casa.

sia dal punto di vista del possesso palla (54% e 53% del Pomigliano tra un tempo e l’altro a fronte rispettivamente del 46% e 47% delle genovesi) sia analizzando le due percentuali della supremazia territoriale complessiva (48% per le campane e 52% per le blucerchiate) al termine della quale è doveroso concedere l’onore delle armi alle liguri. Le ragazze di mister Cincotta, alle prese con numerosi e pesanti infortuni, hanno infatti tenuto botta per l’intera durata del match, sacrificandosi per la squadra e adattandosi a giocare in ogni posizione del campo.

Certo, la necessità di dover ottemperare ad assenze eccellenti soprattutto in attacco hanno limitato, come nelle scorse partite, la notevole capacità delle blucerchiate in fase di costruzione, spezzando i flussi di gioco in due direttrici orizzontali e riducendo così la quantità di verticalizzazioni. Come emerso dai dati forniti dai match analysts della Panini Digital, la manovra delle liguri si è sviluppata, da un lato, sulla direttrice Giordano (27 passaggi riusciti, di cui 9 verso la numero 10 colombiana)  Rincón (47 riusciti, di cui 6 in direzione Giordano e 6 verso Bianca Fallico) → Fallico (29 riusciti, di cui 10 verso la Rincón).

Dall’altra parte, invece, la palla ha viaggiato sulla direttrice formata da Re (ben 49 passaggi a buon fine, di cui 9 indirizzati alla Spinelli e 8 a Pisani)  Spinelli (45 riusciti, di cui 14 verso Cecilia Re)  Pisani (49 come la Re, di cui 10 verso Spinelli e 14 verso la Regazzoli) → Regazzoli (48 riusciti, di cui 13 verso la Pisani e 10 in direzione De Rita)→ De Rita (26 riusciti, tra cui 5 verso Rincón, Regazzoli e Pisani). Discorso diverso per il Pomigliano che, potendo contare su un organico decisamente meno intaccato dalle assenze, è riuscito a distendersi su entrambe le fasce, pescando frequentemente la propria numero 10 in profondità.

A tal fine si è dimostrato fondamentale l’apporto dell’intero reparto difensivo, con Passeri e Apicella che hanno rispettivamente effettuato 57, il numero più alto della squadra, e 42 passaggi riusciti, di cui 16 (Passeri) verso il terzino Fusini e 14 (Apicella) verso l’esterno difensivo Rizza. Questa distensione sui lati ha poi permesso alla palla di viaggiare velocemente e di raggiungere con successo Taty (28 volte) e Martínez (ben 36 passaggi ricevuti). Nonostante questa chiara differenza, la percentuale di passaggi riusciti di entrambe le formazioni risultano particolarmente simili: 50% e 52% per il Pomigliano nel corso del primo e del secondo tempo, a fronte del 50% e del 48% delle blucerchiate, mostrando, ancora una volta, il grande equilibrio di un match deciso dal più classico dei colpi dell’ex.

Bologna: al Riccione l’andata di Coppa Italia, sconfitta di misura per le rossoblù

Dopo un pareggio e undici vittorie consecutive nelle prime dodici giornate di campionato, stop in Coppa Italia per il Bologna femminile di mister Simone Bragantini. Una sconfitta che non chiude comunque le porte della competizione alle rossoblù, che se la potranno giocare nella gara di ritorno. Contro il Riccione, Antolini e compagne sono condizionate da qualche assenza pesante ma partono bene rendendosi pericolose con Giuliani, ma la sua conclusione viene respinta proprio sul più bello. Poi la gara perde ritmo e a tredici minuti dal 90’ è Piras a regalare alle romagnole il gol del definitivo 0-1, con le padroni di casa che non riescono più a far male dalle parti dell’area avversaria.

Ora la testa torna sul campionato e all’ultima sfida del 2022 di domenica prossima, quando il Bologna andrà a far visita alla Triestina per confermarsi al primo posto in solitaria in vista dello scontro diretto con il Merano. Prima di quest’ultima sfida, però, domenica 8 gennaio andrà in scena la gara di ritorno contro il Riccione, in cui sarà necessario ribaltare il risultato. Per accedere agli Ottavi di finale bisognerà ottenere il maggior numero di reti nel corso delle due gare. In caso di parità, si conteranno prima il maggior numero di reti in trasferta e, nel caso, si procederà ai calci di rigore.


BOLOGNA-RICCIONE 0-1

BOLOGNA: Sassi L., Alfieri, Sciarrone (67’ Sassi S.), Simone, Rambaldi, Antolini, Giuliani (67’ De Biase), Benozzo, Zanetti (79’ Asamoah), Arcamone, Spallanzani (75’ Rimondi).
A disposizione: Bolognini, Pacella, Filippini, Bonacini, Da Rin.
Allenatore: Bragantini

RICCIONE: Boaglio, Barocci (66’ Tiberio), Calli, Nedoar, Greppi, Copia, Salhane (71’ Bacciocchi), Piras, Schipa (85’ Iorio), Uzqueda (53’ Filippi), Edoci (93’ Lorenzini).
A disposizione: Fara, Pederzani, Petrosino.
Allenatore: Genovesio

MARCATRICE: 77’ Piras (R)
AMMONITE: Simone (B) Barocci (R), Nedoar (R)

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