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Stefano Braghin, Head of Juventus Women, nel pre gara con l’Arsenal: “A gennaio piazzeremo un colpo di mercato”

Credit Photo: Paolo Pizzini

La Juventus Women è “molto attiva sul mercato”, questo è il significato che Stefano Braghin: Head of Juventus Women, prima del big match contro l’Arsenal in Champions League ha rilasciato ai media a bordo campo.

Le bianconere sono a caccia di una calciatrice con caratteristiche offensive per rinfrescare il reparto d’attacco, questo non è un segreto, lo dice il campo il gioco ed il suo mister. La vecchia signora se vuole competere nelle competizioni Europee deve tassativamente ringiovanire il reparto.

In tal senso si guarda con grande interesse al “mercato USA“, che l’anno scorso regalò a Montemurro niente meno che il terzino Julia Grosso. La Juventus è in cerca insomma di un elemento di prospettiva che un domani possa affermarsi a livello internazionale, proprio come accaduto con la Canadese.

Stefano Braghin, non a caso l’Head of Juventus Women,  ha parlato così ieri nel pre partita: “Al mercato pensiamo sempre, dobbiamo intercettare i talenti o calciatrici in una traiettoria per valorizzarle. Il mercato delle big è ancora lontano”.

Serie B Femminile, Lazio-Cittadella, in palio c’è il primato. Il Napoli sfida l’Hellas, la rincorsa del Chievo passa da Brescia

Sarà un fine settimana importante per la Serie B Femminile, specie nella parte alta della classifica, con le prime sei squadre che dopo il primo accenno di fuga sono intenzionate ad aumentare il distacco sulle inseguitrici per provare a giocarsi tra di loro la lunga volata per la promozione. Un discorso forse prematuro, anche perché la 9ª giornata sarà ricca di insidie, a cominciare dal big match tra la Lazio capolista e il Cittadella, con Napoli e il terzetto formato da Cesena, Chievo Verona e Ternana pronte ad approfittare dello scontro diretto in programma a Formello.

Il turno si aprirà domani alle 14.30 con l’anticipo tra Arezzo e Sassari Torres, una gara che le sarde – reduci dal poker casalingo subito dalla San Marino Academy – cercheranno di vincere per scavalcare il Trento e uscire dalla zona retrocessione. Le toscane, anche loro ferite dal recente 4-0 incassato sul campo del Chievo, non se la passano meglio e per invertire la rotta vogliono tornare al successo che manca da più di un mese.

Il programma riprenderà domenica alle 12.30 con gli impegni delle prime tre della classe. Da una parte la sfida che vedrà le biancocelesti alle prese con le granata, che rappresentano una delle principali rivelazioni del campionato, dall’altra il match che il Napoli giocherà in casa dell’Hellas Verona. Le capitoline sono l’unica formazione ancora imbattuta e contro le venete, staccate al momento di tre punti, andranno a caccia dell’ottavo successo stagionale. Le campane, seconde insieme al Cittadella, affronteranno le gialloblu con l’obiettivo di registrare la fase difensiva che nelle ultime settimane ha creato qualche grattacapo al tecnico francese Lipoff.

Chievo Verona e Ternana, per proseguire il proprio momento d’oro, dovranno superare gli ostacoli rappresentati da Brescia Calcio Femminile e Tavagnacco, mentre il Cesena farà visita all’Academy. Gli altri incontri della giornata saranno Genoa-Trento e Ravenna-Apulia Trani. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta streaming su Eleven Sports.

Il Sassuolo, dopo aver battuto il Pomigliano, cerca conferme domani con la Sampdoria

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo si è tolto domenica scorsa un peso enorme, perché finalmente ha potuto festeggiare la prima vittoria in Serie A, grazie al successo ottenuto contro il Pomigliano. Tre punti che sono come una manna dal cielo per la squadra di Gianpiero Piovani.

Ma adesso bisogna concentrarsi sulla sfida, che dà il via al girone di ritorno della prima fase del torneo, contro la Sampdoria, e domani le sassuolesi intendono confermarsi contro le blucerchiate. Già, perché ad agosto la formazione emiliana intende “vendicarsi” del ko subito in rimonta alla prima di campionato, quando il Sassuolo era passato sì in vantaggio, ma il gruppo di Antonio Cincotta aveva riuscito, in due gol, ad avere ragione su Clelland e socie.

Però la musica è cambiata rispetto a qualche mese fa: infatti, le sassuolesi sono in una mini striscia positiva di tre risultati utili consecutivi in campionato, quattro se aggiungiamo il 2-0 ottenuto in Coppa Italia contro la Torres, mentre in casa sampdoriana sono arrivate quattro sconfitte nelle ultime cinque partite, ed è su questo che il Sassuolo dovrà puntare, perché ha il morale più alto rispetto alle blucerchiate. Inoltre, sono tornate anche le frecce d’attacco, in particolar modo quello di Lana Clelland che domenica scorsa è tornata a segnare. Fondamentale sarà poi l’apporto della difesa che, in questo girone di ritorno, avrà come obiettivo provare a tenere per la prima volta la porta inviolata.

E allora Sassuolo trova queste conferme domani, perché il tuo vero campionato inizia ora.

Mario Reggiani, Bulè Bellinzago: ” Il calcio femminile? La mia casa. Alla Bulè c’è la serenità giusta che ci ha fatto arrivare fin qui”

Credit: Bulè Bellinzago Women

Un colpo di fulmine incorniciato dagli spalti di S. Siro lo ha fatto innamorare di questa professione e da lì non si è più fermato: Mario Reggiani di strada per diventare allenatore ne ha fatta molta, la gavetta non gli è di certo mancata e la sua strada si è poi incrociata con il mondo del calcio femminile del 2009. Mario è ora l’allenatore di una delle squadre più in vista del Campionato Eccellenza Femminile del Piemonte, la Bulè Bellinzago con il quale sta disputando un ottimo campionato. Lo abbiamo raggiunto per fare due chiacchere sulla sua avventura con la squadra piemontese e la sua vita da Mister.

Mario, quando hai capito che la tua strada era quella di diventare un allenatore di calcio?
“Ho iniziato nell’ormai lontanissimo 2000, finito il liceo come istruttore. Con mille difficoltà, essendo ai tempi veramente timido e introverso (non che oggi sia diverso🙂). La svolta avvenne però nel dicembre 2001: a San Siro venne il Chievo di Del Neri, che sconfisse l’Inter giocando in modo splendido. Fu per me un istinto fulmineo: avevo trovato un modello di ispirazione da seguire”

Che percorso hai fatto per arrivare fino a dove sei ora?
“Ho fatto tanta gavetta, e col senno del poi credo che sia stata la mia grande fortuna. Ho fatto per anni l’istruttore delle categorie dell’attività di base, che sono una palestra formidabile per apprendere l’arte del “problem solving” istantaneo, e per mettersi in ascolto: i bambini chiedono questo. Dal 2009 ho conosciuto poi il mondo femminile, dal quale sono entrato e mai più uscito, e che ormai considero la mia casa. Ho iniziato come Preparatore atletico, per poi allenare in prima battuta, passando per la serie B e C con Bocconi, Milan Ladies, Meda ed ora nell’avventura a Bellinzago”

Come si svolge una giornata tipo di un allenatore? Su cosa ci si concentra maggiormente per preparare una partita?
“Una volta avrei detto che è una giornata frenetica, oggi per fortuna tra famiglia, gatti e-sic-anche il lavoro in palestra, c’è la possibilità e il dovere di staccare la spina. Ma, ammetto, appena mi si crea uno spazio vuoto nella giornata, è il momento buono per prendere carta e penna e iniziare a mettere giù idee. Le partite credo si debbano preparare dal primo giorno di preparazione creando allenamento per allenamento l’abito giusto per la squadra. Sugli avversari si costruiscono perlopiù i dettagli; va da sé che in Serie B la conoscenza della squadra opposta la si dà per scontata e in Serie C si conosce abbastanza; in Eccellenza, avendo meno possibilità di informazioni, ci si concentra molto sulla propria produttività”

Parliamo del tuo presente: la Bulè Bellinzago Calcio. Come sei arrivato a questa realtà e come ti trovi?
“L’arrivo in questa società è stato grazie al direttore sportivo della prima squadra femminile Stefano Dubini, e al suo braccio destro Marco Barelli, due dirigenti con cui non avevo mai lavorato insieme ma di cui avevamo reciproche conoscenze. La mia priorità era collaborare con persone che volessero proporre un’idea ambiziosa ma prima di tutto sana, e qui posso dire che ho fatto bingo. A ormai tre mesi dall’inizio, posso dire che tra ragazze, staff e dirigenza si è creato un clima piacevolmente sereno, che reputo essere il Top player aggiunto della nostra stagione fino ad adesso.”

State disputando un ottimo campionato fin qui: su 7 giornate solo una sconfitta, per il resto bellissime vittorie e , momentaneamente, siete secondi in classifica. La prossima partita sarà con l’Alessandria W, attualmente prima. Come state preparando un match così importante?
“Detto che mancano due mesi e mezzo a questa partita, vista la lunghissima sosta per la Coppa Piemonte, cosa dire: noi continuiamo a lavorare seguendo il nostro cammino, con l’obiettivo di affrontare l’Alessandria sorridendo e divertendoci. Reputo loro le strafavorite in entrambe le competizioni, non credo serva molto altro da sapere. Noi manterremo fede al nostro percorso, senza snaturarlo.”

Alleni squadre femminili da diverso tempo: a tuo avviso, il calcio femminile in Italia quanto è cambiato? Sta finalmente andando nella direzione giusta (soprattutto dopo l’avvento del professionismo)?
“Sicuramente, da 13 anni a questa parte, si è visto un cambiamento lapalissiano, innanzitutto dal numero delle praticanti fin da giovane età, che di sicuro ha alzato l’asticella dei valori medi. Se sta andando nella direzione giusta, invece, mi riservo di avere qualche dubbio. Facendo un paragone con una pianta che cresce: si inizia con piantare il seme, innaffiare i germogli, accudire l’arbusto fino a che non si è fortificato da reggere da solo il proprio peso. Il seme del rinnovamento del calcio femminile è stato inizialmente coltivato in maniera corretta, e a livello di nuove leve si è visto un incremento numerico e tecnico; il problema però è che si è avuta poca, forse pochissima, pazienza di far crescere il tutto nel tempo giusto, precocizzando i tempi di sviluppo. Il risultato è che ora si vive una via di mezzo tra professionalità seria, che stava appunto per germogliare, e un preoccupante scimmiottamento del maschile, che è proprio la direzione da evitare.”

Da allenatore, che consigli darebbe ad un genitore che si sente insicuro quando la propria figlia esprime il desiderio di voler giocare a calcio?
“La risposta è semplice e netta. Lo sport è educazione a tutto tondo, che sia calcio, basket e tiro del coriandolo. Non faccio distinzioni di sesso su questo, se no non sarei qui. Il consiglio unico che darei, è assicurarsi di trovare una società che segua il femminile in modo adeguato e rispettoso, e non come “moda” da cavalcare. “

Infine una curiosità: parlando della Champions League femminile, chi potrebbe alzare la coppa quest’anno secondo Lei?
“Ammetto di seguire molto poco, mi diverte di più interessarmi della Serie B e C nostrana. Detto questo, pur non conoscendolo di persona, faccio il tifo per Mister Spugna (e di conseguenza la Roma), che ha fatto il suo percorso di carriera in crescendo, meritando di essere dov’è.”

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringraziano la società della Bulè Bellinzago Calcio e il suo Mister Mario Reggiani per la loro gentile disponibilità.

Patrizia Panico, Fiorentina: “A Moena nessuno si aspettava questo tipo di percorso da parte nostra”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Nelle ore scorse in casa Fiorentina a parlare è stata coach Patrizia Panico. Il tecnico delle viola ha rilasciato qualche battuta all’ufficio stampa delle toscane in previsione della sfida contro il Milan di oggi.
“Io credo che la squadra abbia fatto un bellissimo girone d’andata. In ritiro a Moena nessuno si aspettava di poterci trovare terzi e vicini alla Roma e alla Juve. Le ragazze hanno fatto veramente tanto, sarà veramente difficile confermare quanto di buono è stato fatto ma dobbiamo aggiungere qualcosa in più per restare ai vertici della classifica. Credo che la gara d’andata sia stata archiviata da un pezzo, sarà una sfida diversa perchè si vivono momenti e situazioni differenti. Loro sono una squadra con una buona individualità e capace di battere chiunque, arriveranno con l’idea di vincerle tutte se vogliono provare a vincere lo scudetto. Noi siamo consapevoli dei nostri mezzi, l’aspetto che ci è piaciuto di più e che abbiamo una squadra che non ci sta a perdere. Abbiamo entusiasmo e consapevoli di essere una buona squadra che deve esprimersi al massimo per competere ai massimi livelli”.

Laura Giuliani, Milan: “Sappiamo di dover vincere e di non poterci permettere passi falsi”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse tramite i canali ufficiali del Milan a parlare in casa rossonera, in vista del match di oggi con la Fiorentina, è stata Laura Giuliani. Queste le parole dell’estremo difensore delle lombarde:
“Ci stiamo preparando a livello mentale dopo il pari con il Como, quindi il lavoro principale è sull’atteggiamento e sull’approccio che avremo in gara. Sappiamo di dover vincere e di non poterci permettere passi falsi, tutto quello che abbiamo lo metteremo in campo. Con il Como nel finale abbiamo avuto un calo di concentrazione trovando due gol su due disattenzioni da parte nostre. Non sono mai stata una para-rigori ma ci sto lavorando nell’ultimo periodo con lo staff, sto provando a leggere meglio quella situazione. Uno dei nostri punti di forza sono il gruppo che può fare grandissime cose giocando in velocità mentre quando non facciamo queste cose arrivano problemi. Lavoro giornalmente per migliorare su determinati aspetti essendo d’aiuto per la squadra e per le mie compagne”.

Queste le rossonere convocate in vista del match: Babb, Fedele, Giuliani; Árnadóttir, Carage, Fusetti, Guagni, Mesjasz, Semplici, Soffia, Thrige; K. Dubcová, GrimshawMascarello, Renzotti, Vigilucci; Asllani, Bergamaschi, M. Dubcová, Piemonte, Thomas

Il Tikitaka è primo in classifica, ma Aida Xhaxho rimane con i piedi per terra: “Bella la vetta, ma la strada è ancora lunga”

Si conferma al primo posto la squadra di Cely Gayrado dopo la vittoria in casa contro la Lazio. Le giallorosse continuano a far bene in questo avvio di stagione, una delle protagoniste assolute della cavalcata abruzzese è stata la veterana Aida Xhaxho, diventata in poco tempo pilastro fondamentale per gli schemi di gioco del Tikitaka. Aida Xhaxho è arrivata da pochi mesi al Tikitaka Francavilla, ma parla già da leader grazie a un background importante e invidiabile alle spalle di militanza in Serie A.

Intervistata in settimana esordisce così sul momentaneo primo posto in classifica: “Il primo posto della classifica è davvero un bellissimo posto in cui stare, comodissimo. Ma non dobbiamo accomodarci troppo. Dobbiamo mantenere la giusta tensione che ci permetta di dire: “Questo posto è fantastico e vogliamo mantenerlo. Fino alla fine. Ma proprio fino alla fine…”.

Contro la Lazio, da ex, assieme alle compagne ha dato una prova di maturità: zero cali di tensione rispetto al passato: “Una questione di maturità della squadra, quei cali di tensione nelle prime giornate possono essere considerati normali, giusti. Siamo una squadra con qualche innesto nuovo arrivato in estate, ma piano piano stiamo raggiungendo una maggiore maturità. Io la Lazio la conosco bene, ci ho giocato: prepara bene le partite, anche in modo atipico, ma nonostante questo il Tikitaka è stato più che all’altezza.” 

Dietro la squadra allenata da Cely Gayardo ci sono quattro squadre tutte racchiuse in un fazzoletto di punti, testimonianza del grande equilibrio che si è raggiunto quest’anno in campionato: “La storia della Serie A dice che non importa il primo posto in regular season per arrivare a vincere il titolo. Noi stiamo bene lì e vogliamo rimanerci, anche per il morale e per trascinare sempre più dalla nostra parte il calorosissimo pubblico di Francavilla, ma ogni partita la affronteremo senza badare alla classifica.”

Domani ci sarà la trasferta a Rovigo, Xhaxho tiene con i piedi per terra le sue: “Servirà la tensione giusta. Ma qui ci sono una squadra, uno staff e una società mature, anche se giovani per la categoria, e questo ci permette di andare ad affrontare ogni partita senza guardare chi abbiamo di fronte: giochiamo con tanto rispetto di ogni avversaria, consapevoli che non ci sono partite facili e partite meno facili, ma dando sempre ogni giorno il cento per cento di noi stesse.”

Alessandro Spugna alla vigilia con il Pomigliano: “Dobbiamo mantenere la concentrazione altissima e ragionare partita per partita”

In casa Roma coach Alessandro Spugna ha rilasciato delle dichiarazioni alla vigilia della gara contro il Pomigliano valida decima di giornata di campionato che la squadra giallorossa affronta da capolista. Ecco le sue parole rilasciate all’ufficio stampa capitolino.

Sul percorso fino ad ora.
Quello che dobbiamo fare è continuare sulla nostra crescita e il nostro percorso. Arriva una squadra che sta facendo un buon cammino, con risultati importanti. Dovremo fare molta attenzione“.

Qual è il rischio di giocare partite di livelli molto diversi?
Se vogliamo essere una grande squadra dobbiamo ragionare partita per partita, con una concentrazione altissima. Tutte le squadre che giocheranno contro la Roma daranno il massimo perché siamo in testa alla classifica, tutte vorranno ottenere risultati contro di noi”.

Ci saranno cambi?
Stiamo valutando le condizioni e il grado di stanchezza di alcune calciatrici. Ma la rosa ha dimostrato che chi va in campo lo fa al massimo, chi andrà in campo lo farà per gare una grande partita e giocherà la formazione migliore possibile“.

Cantera Adriatica Pescara: abruzzesi beffate nel finale contro il Trastevere

Credit: Cantera Adriatica Pescara

Nell’ undicesima giornata di Serie C girone C, la Cantera Adriatica viene sconfitta per 1-2 contro il Trastevere Calcio Women all’Antistadio Flacco di Pescara.
Buona prestazione delle ragazze di Alessandra Gabrielli, che tengono testa alla seconda in classifica di questo girone C, partita che sembrava scontata sulla carta ma non sul campo, come hanno dimostrato le pescaresi che nel secondo tempo riportano il risultato della partita in parità grazie al gol di Forcella, (che risponde al gol di Serao del Trastevere) rete che fà esplodere l’Antistadio Flacco, risultato momentaneo 1-1.
Nel finale di partita una disattenzione, una delle poche, della difesa della Cantera costa il gol del Trastevere con Ferrazza. Beffa nel finale per le grigioazzurre, che dopo aver dato anima e cuore per tutta la partita contro la seconda forza di questo girone, escono sconfitte per 1-2. Cantera che non riesce a fare punti e allunga la sua striscia negativa di risultati, ma che comunque mostra ottimi segnali di crescita in tutti i reparti. Pescaresi che rimangono al terzultimo posto in classifica in zona playout. Nella dodicesima giornata del girone C , ci sarà lo scontro diretto con la Cantera che affronta in trasferta il Cosenza.

 

Sambenedettese: nulla da fare con il Venezia, marchigiane sconfitte in casa dalle venete

Credit: Sambenedettese

Nell’ undicesima giornata di serie C girone B, la Sambenedettese cade in casa contro il Venezia per 0-6.

Le marchigiane subiscono sin da subito il dominio delle leonessa, che si rendono pericolose già dai primi minuti creando molte occasioni. Il primo gol arriva a nove minuti dalla fine del primo tempo, grazie a un calcio rigore realizzato da Ida D’Avino, che porta le compagne in vantaggio.

Secondo tempo completamente in salita per la Sambenedettese, che nel giro di undici minuti subiscono quattro gol. Il primo dopo 6 minuti dalla ripresa con Mantoani, il secondo al decimo minuto con Bonnìn, il terzo al quattordicesimo con Govetto e il quarto al diciassettesimo con la doppietta di Mantoani. Veneziane che dopo sessantadue minuti si trova sul risultato di 0-5. Partita che si chiude definitivamente al settantatreesimo con la rete di Mattiello che porta le compagne sullo 0-6.

Sconfitta di misura per la Sambenedettese che rimane bloccata al penultimo posto in classifica con quattro punti in zona retrocessione. Nella dodicesima giornata del girone la Sambenedettese affronta in trasferta l’Orvieto.

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