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Eccellenza: il punto su Toscana, Campania, Lazio ed Emilia Romagna

Si è tornati in campo in diversi campionati di Eccellenza regionale. Questo il focus su Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Lazio e Toscana.

TOSCANA – QUARTA GIORNATA
Il San Giuliano batte il San Miniato 7 -0, stesso risultato per il Sansovino contro il Lornano Badesse mentre il Livorno Calcio vince 2 – 1 contro il Blues Pietrasanta. Al primo posto abbiamo il San Giuliano e il Sansovino con 10 punti seguiti dal Livorno con 9 punti. Gemma Meucci dell’ Audax con 7 reti è la prima marcatrice.

EMILIA ROMAGNA – DECIMA GIORNATA
È iniziato il girone di ritorno per il gruppo A e B. La partita Audace – Felino è stata rinviata, il Fraore vince 7 – 0 contro il Sportinge mentre il Modena C.F piega  4 – 0   le Original Celtic. Il Modena C.F è prima con 28 punti seguita dal Besurica con 22 punti. Anna Mainardi del Biancorosse è prima con 10 gol nella classifica marcatori.
Nel girone B, il Fossolo 76 calcio vince 16 – 0 contro Spilamberto mentre l’Imolese FM regola 4 – 0 contro Gatteo Mare. La United Romagna Women con 24 punti è prima seguita da Accademia Spal con 22 punti. Chiara Tinelli della Spal con 17 reti è prima tra i marcatori.

LAZIO – TERZA GIORNATA 
Nel girone A, abbiamo il successo del Women Latina per 13 – 0 contro il Viterbo, il Formello Calcio vince 5 – 0 contro Passoscuro. Il Latina è prima con 7 punti seguiti del Formello e Academy Ladispoli con 6 punti. La miglior marcatrice è Alessio Letto del Latina con 10 reti. Nel girone B abbiamo le vittorie del Valmontone 1921, con 11 reti contro il Tivoli, e della Lupa Frascati, 5-2 contro il Sora Women. La prima classificata è il Valmontone con 9 punti, seguita da Lupa Frascati e SS Romuea con 6 punti. Alice Bertini con 8 reti del Valmontone 1921 è la miglior marcatrice.

 CAMPANIA – QUARTA GIORNATA                                                                               Il Montemiletto stravince contro il Virtus Volla con 11 – 1. Il Mugnano Women perde 3 – 0 contro il San Anastasia e l’Academy Abatese 2021 contro il Grumese Calcio vince 2 – 1. Al primo posto troviamo Asad Pegaso W con 12 punti seguita da Star Games Benevento e Academy Abatese 2021. Tra le marcatrici in evidenza Caputo Raffaela e Denise Sicignano con 10 reti.

Psb Irpinia: continua la risalita e portando a casa il pareggio contro il Real Statte

Prosegue il momento positivo della PSB Irpinia che, dopo il difficile avvio di stagione, sembra aver trovato una continuità di prestazioni nella sua prima partecipazione nella massima serie. Al PalaCurtivecchi di Montemesola, la squadra di mister Battistone ferma sul 2-2 il più quotato Real Statte passando due volte in vantaggio.

Parte meglio l’Italcave che tiene il possesso palla, ma al primo squillo l’Irpinia va avanti: al 3′ Falconi lancia per Ribereite che sblocca la partita il gol dell’1-0. La reazione del Real non si fa attendere quando Bergamotta, tutta sola davanti a Falconi, tira sul petto dell’estremo ospite. Lo Statte continua a pressare e al 12′, sull’asse Tytova–Bruninha, una nuova occasione si spegne con un tiro della stessa Bruna di poco a lato. Al 16′ lo sforzo profuso porta i frutti sperati: è Bruninha a battere Falconi con un preciso diagonale e a trovare il gol del meritato pareggio, nonché la prima rete interna della stagione. Prima frazione di gioco che si chiude sull’1-1.

Secondo tempo che si apre sulla falsariga del primo. Le ioniche premono e mantengono il possesso palla, ma quando rifiatano subiscono il nuovo vantaggio dell’Irpinia. Al 12′ da rimessa laterale, Simona Aresu trova palo interno e gol del 2-1. Dopo il timeout chiamato da mister Marzella, la reazione delle padrone di casa è immediata: Pasqual, al centro, colpisce indisturbata per il 2-2. Il finale è palpitante, con il Real che stringe i tempi con Nona portiere di movimento. Le conclusioni più pericolose giungono da spunti singoli di Valeria e Bergamotta ma la porta irpina regge e il risultato non cambierà più: 2-2 il finale.

ITALCAVE REAL STATTE-PSB IRPINIA 2-2 (1-1 p.t.)

ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Guti, Pascual, Nona, Bruninha, Russo, Convertino, Schmidt, Discaro, Bergamotta, Tytova, Linzalone. All. Marzella

PSB IRPINIA: Falconi, Aresu, Matijevic, Ribeirete, Ziero, Cetrulo, Gaeta, Braccia, Grecia, Ficeto, Pugliese, Macchia. All. Battistone

MARCATORI: 3’33” p.t. Ribeirete (I), 16’37” Bruninha (S), 12’26” Aresu (I), 13’24” Pascual (S)

AMMONITI: Fontela (I), Linzalone (S), Ziero (I)

ARBITRI: Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme), Gennaro Cefalà (Lamezia Terme) CRONO: Antonio Dimundo (Molfetta)

Bologna Femminile: 3-0 al Villorba e primo posto confermato

Credit Photo: Bologna FC 1909

Un pareggio all’esordio e poi nove vittorie consecutive, questo per ora è stato il cammino del Bologna femminile allenato da mister Simone Bragantini, capolista del Girone B del campionato di Serie C insieme al Meran Women con 28 punti. Un inizio perfetto per le rossoblù, che anche nel pomeriggio di ieri hanno dimostrato concretezza e voglia nell’andare a conquistare altri tre punti. Contro il Villorba sono state Gelmetti al 13’ e Spallanzani al 39’ a firmare le due reti nel corso del primo tempo che hanno subito indirizzato la gara, con le padroni di casa in pieno controllo e senza cali di tensione. A metà della seconda frazione, poi, è stata la neoentrata Giuliani a segnare il gol del definitivo 3-0 su assist di De Biase, con Antolini e compagne che in seguito hanno controllato la gara sino al fischio finale. Ora la testa del Bologna è già verso il prossimo impegno di domenica in casa del Portogruaro, che ieri ha perso proprio contro il Meran 2-0.

Di seguito il commento di mister Bragantini: «Siamo state brave dall’inizio alla fine, abbiamo giocato una partita pulita e molto lineare, senza troppi cali di tensione. Dovevamo solo essere maggiormente brave nel primo tempo a velocizzare per andare alla conclusione, ma sono sicuramente soddisfatto per quello che ho visto in campo».

BOLOGNA-VILLORBA 3-0

BOLOGNA: Sassi S., Alfieri, Sciarrone (77’ Pacella), Asamoah, Rambaldi (77’ Rimondi), Antolini (84’ Filippini), Gelmetti, Sassi S., De Biase (87’ Da Rin), Bonacini, Spallanzani (65’ Giuliani).
A disposizione: Bolognini, Racioppo, Benozzo, Simone.
Allenatore: Bragantini

VILLORBA: Donadel, Feltrin (75’ Coletto), Morettin, Pivetta, Bassani (25’ Zilli), Ghezze (64’ De Martin), Foltran, Cochrane, Granello, Peron, Sandi.
A disposizione: Coletto, Pistis, Trevisiol.
Allenatore: Meneghello

ARBITRO: Leotta di Acireale
MARCATRICI: 13’ Gelmetti (B), 39’ Spallanzani (B), 70’ Giuliani (B)

Fiorentina: rinnovata la partnership con le società affiliate, si parte dalla Sicilia

Credit Photo: Fabio Vanzi
La Fiorentina rinnova la sua partnership con le società affiliate e ha scelto la Sicilia come prima tappa per visitare i vivai giovanili. Questa settimana “osservato speciale” è il settore femminile: il DS Simone Mazzoncini e Mister Claudio Ricci, allenatore della Primavera Femminile, hanno calcato i campi del JSL Women di Brolo. L’obiettivo è rafforzare i legami delle società che orbitano nella costellazione viola e scovare calciatrici da portare a Firenze per preparale al debutto nella massima serie.

In questo appuntamento siculo sia il DS Mazzoncini che Mister Ricci hanno espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dalla società di casa, attento a preparare le giocatrici sia fisicamente che mentalmente. Il salto a Firenze può essere delicato e la dirigenza viola intende identificare i profili giusti che siano maturi al passo in avanti.
L’attenzione al settore giovanile è uno dei punti cardine del programma del Presidente Commisso per gli anni futuri. L’obiettivo è alimentare il vivaio giovanile sia nel settore maschile e femminile per proporre un domani un undici in campo a maggioranza fiorentina.

Gaia Bolognini, San Marino: “Puntiamo a dare il massimo. Sono sicura, possiamo arrivare in alto”

Credit Photo: San Marino

La San Marino Academy è tornata alla vittoria dopo il down trascorso dall’inizio della nuova stagione. Il passo in avanti (dato sì da un tiro di Marengoni nell’ultimo match col Trani ma lo sprint è dell’intera compagine) spalanca la porta ad un cambiamento che si spera svelerà la forza e la preparazione delle atlete biancoazzurre. La giovanissima ex gigliata ed attuale centrocampista della squadra delle titane Gaia Bolognini ci ha concesso qualche battuta parlando del momento della squadra.

Gaia quanto è stato importante per il morale e la classifica il successo per 1 a 0 raggiunto prima della sosta con l’Apulia Trani?
È stato davvero importante portare a casa i tre punti con il Trani, non era una partita scontata come in tanti pensavano, ma abbiamo lavorato bene in settimana e meritavamo questo risultato. È servito molto per il morale della squadra: era importante tornare ad allenarci con il sorriso, soprattutto dopo un periodo abbastanza difficile“.

In che modo state sfruttando questa pausa e cosa vi aspettate dal match con un Cesena lanciatissimo?
Stiamo sfruttando al meglio la pausa per migliorare sugli aspetti che sono mancati in queste ultime settimane. Ci aspettano partite importanti già decisive; sarà molto tosto il derby con il Cesena, che è una squadra con grandi qualità. Tuttavia noi non siamo da meno e lo dimostreremo“.

Quali sono gli obiettivi stagionali prefissati e quali quelli che maggiormente vorreste raggiungere sia a livello personale che di squadra?
Noi puntiamo a dare il massimo in ogni gara e a far uscire il nostro meglio. Sono sicura che se questo viene fatto possiamo arrivare in alto e toglierci molte soddisfazioni. A livello personale vorrei contribuire il più possibile ad aiutare la squadra e crescere giorno dopo giorno, soprattutto migliorando i miei punti deboli“.

A tuo avviso quale è stata la difficoltà maggiore che avete incontrato fino ad ora e quale l’aspetto dove avete fatto meglio?
La più grande difficoltà è stata sicuramente il non capire inizialmente le nostre potenzialità e di conseguenza non avere fiducia e consapevolezza di quello che si stava facendo. Siamo state brave però ad unirci nei momenti di difficoltà e a trovare insieme ai mister la chiave giusta per affrontare questo campionato di livello“.

Se potessi rivivere un solo momento già vissuto con la squadra, quale sarebbe?
Uno dei momenti che vorrei rivivere è il giorno della nostra prima vittoria in campionato, alla quale ho contribuito con il mio primo goal venuto dopo un periodo difficile a causa di un piccolo stop che mi ha impedito di scendere in campo per qualche settimana“.

Come valuti fino ad ora questo campionato di Serie B? Sarà un campionato tirato fino alla fine sia in testa che in coda?
Come mi aspettavo, il campionato di serie B è di alto livello: ogni squadra è ben attrezzata e nessuna partita è scontata. Mi aspetto un campionato fino alla fine combattuto, sia per la promozione in serie A sia per la retrocessione“.

Marta Varriale, Apulia Trani: “C’è solo da lavorare, perché ci sono i presupposti per fare bene”

Marta Varriale è una delle giocatrici più importanti ed esperte dell’Apulia Trani, squadra che milita nel campionato di serie B.
Abbiamo avuto il piacere di scambiare con lei qualche domanda sul delicato momento che sta vivendo l’Apulia.

Ciao Marta, grazie per la disponibilità. L’Apulia Trani non sta vivendo un buon momento in campionato. Nonostante alcune prestazioni positive i punti non sono arrivati e spesso siete uscite dal campo con una sconfitta di misura. Come commenti queste prime partite?
Abbiamo perso la prima di campionato contro il Chievo 2-0, poi tutte di misura, con il Tavagnacco addirittura al 96esimo minuto. Purtroppo abbiamo un grosso problema in fase realizzativa, facciamo pochi gol e questo ci sta penalizzando tanto. Quando hai zero punti in classifica fai fatica a commentare, c’è solo da lavorare, tanto, perché ci sono sicuramente i presupposti per fare bene”

Il tuo trasferimento all’Apulia Trani ha sorpreso molte persone, soprattutto considerando la tua carriera. Cosa ti ha spinto a prendere questa decisione?
“Avevo bisogno di nuovi stimoli, di una nuova esperienza e mi ha convinta il progetto che mi è stato presentato, mi ha convinta la squadra e anche le ragazze, alcune di loro già le conoscevo”.

Questa settimana di sosta sicuramente vi permetterà di recuperare energie e ritrovare le giuste motivazioni. Come vi state preparando in vista della prossima partita di campionato?
“Abbiamo sfruttato la sosta al meglio per recuperare alcuni acciacchi fisici e per preparare al meglio la prossima sfida. Domenica viene la Lazio capolista a Trani, noi ci faremo trovare pronte, dobbiamo rialzare la testa il prima possibile”.

Nonostante un avvio difficile, quali sono gli obiettivi che vi siete poste?
“A inizio stagione gli obiettivi erano altri, ora ovviamente puntiamo alla salvezza, io come ho detto più volte allo spogliatoio, credo tantissimo in ognuna di noi singolarmente e come squadra. Ne usciremo insieme”.

Con il cambio di mister cosa è cambiato in casa Apulia Trani?
“Conosco mister Pistolesi da più di 10 anni, sono stata una sua calciatrice per 5 anni. Mister Curci lo sto conoscendo giorno dopo giorno, è arrivato con tanta umiltà e con tanta umiltà ci sta facendo lavorare ogni giorno, cura ogni particolare e tiene molto al gruppo. Sono convinta che insieme ci possiamo togliere qualche soddisfazione”.

Sei una giocatrice molto esperta. Hai iniziato a giocare a calcio da piccolissima e sei arrivata fino in serie A. Puoi dirci qual è il ricordo più bello che ti viene in mente quando pensi al calcio?
“Gioco a calcio da quasi 20 anni, ne ho tanti di ricordi belli, dall’esordio in serie A, al primo gol, la vittoria del campionato di serie B con l’Empoli, e la salvezza raggiunta lo scorso anno all’ultima giornata in serie A”.

Giusy Moraca, Sassuolo: “Il 2-0 contro la Torres in Coppa Italia può essere per noi un punto di partenza”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Il Sassuolo, attualmente fanalino di coda della Serie A, ha ottenuto il primo sorriso stagionale, imponendosi sulla Torres per 2-0 nella seconda giornata del Girone H di Coppa Italia. In rete sono andate Fifì Jane e Giusy Moraca, attaccante classe ’96 che, dopo Napoli e Pomigliano, ha scelto di sposare in questa stagione il progetto Sassuolo. Ed è proprio quest’ultima la protagonista della nostra intervista di oggi.

Giusy cosa ti ha portato quest’anno ad approdare al Sassuolo?
«Avevo voglia di fare un’esperienza diversa, quindi ho scelto di andare al Sassuolo, perché è una grande società».

Affrontiamo la prima parte di campionato che stai disputando con le neroverdi e, purtroppo, si trova all’ultimo posto. Secondo te che difficoltà ha riscontrato la squadra in queste otto giornate?
«Diciamo che ci è mancata un po’ di grinta. Siamo un gruppo nuovo, e all’inizio abbiamo fatto un po’ di fatica, e questo era normale».

Però, nelle ultime due gare, sono arrivati due punti contro Inter e Como. Può essere la chiave di volta?
«Per come abbiamo giocato, e per come ci siamo comportate sul campo, penso proprio di sì. Certo, ci è mancato quel passo di più in termine di concretezza, ma penso che questi punti possano rappresentare la chiave di svolta».

Un ulteriore passo in avanti è arrivato battendo, nella seconda giornata di Coppa Italia, la Torres per 2-0 dove, tra l’altro, hai anche messo a referto un gol…
«Sono contenta della prestazione delle mie compagne e per il gol che ho segnato. Spero che questo successo sia, per tutte noi, un punto di partenza».

Domenica si chiuderà il girone d’andata della Serie A, e il Sassuolo ospiterà il Pomigliano. La squadra su cosa dovrà fare attenzione nei confronti delle pantere?
«Il Pomigliano, ultimamente, sta giocando bene, e il morale è alto. Conoscendo il mister e alcune ragazze, penso che verranno qui per vincere».

Parlando di Pomigliano tu, con questo gruppo, hai centrato una promozione in Serie A e una salvezza nella massima serie. Cosa ti ha lasciato di questa esperienza?
«Pomigliano per me è casa mia, nonostante ci abbia giocato solo per due anni. Mi sento con tutti, dal Presidente, allenatore e giocatrici. Con questa società è rimasto un legame importante».

Rimanendo in tema ex squadre, hai anche vestito la maglia del Napoli Femminile e, quest’anno, ha intenzione di tornare di nuovo in A. Pensi che le partenopee possano centrare l’obiettivo?
«Ho visto alcune partite del Napoli Femminile, e penso che abbia i mezzi per tornare in Serie A».

Torniamo alla Serie A. Come valuti questo campionato dopo otto turni?
«Secondo me è un campionato che bisognerebbe valutarlo nel girone di ritorno».

Credi che la Serie A professionistica possa dare la svolta alla crescita del movimento?
«La Serie A ha raggiunto un traguardo che meritava da anni, e noi giocatrici oggi ci sentiamo tutelate. Questo porterà una grande crescita che coinvolgerà tutte le varie sezioni».

Che persona sei fuori dal campo di gioco?
«Fuori dal campo sono una persona che ride, scherza e socializza con gli altri. Ogni tanto mi piace leggere e guardare film».

Che sogni vorresti ancora realizzare in futuro?
«Mi piacerebbe indossare di nuovo la maglia della Nazionale».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Sassuolo Calcio e Giusy Moraca per la disponibilità.

Sebatian de la Fuente, coach Como Women: “Siamo sulla strada giusta, i risultati arriveranno. Possiamo giocarcela con tutte”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

La Serie A è in pausa per gli impegni delle Nazionali, ma le squadre della massima serie si stanno preparando per chiudere bene il girone d’andata della prima fase del campionato. Ne è consapevole il Como Women che, da neopromossa, ha già raccolto cinque punti in otto partite, e vuole presentarsi al meglio per la gara contro il Milan previsto tra sette giorni. A fare con noi il punto della situazione sulle lariane è l’allenatore Sebastian de la Fuente, colui che lo scorso anno ha trascinato le comasche alla promozione nella massima serie e che ha deciso di restare a Como per provare a confermare, con questa squadra, la categoria.

Sebastian cosa vuol dire per te essere un allenatore?
«Per me essere un allenatore vuol dire trasmettere un modo di essere e saper comunicare con la squadra, e questa cosa mi ha sempre affascinato, e questo va fatto non solo con le calciatrici, ma anche con lo staff tecnico, e se riesci a trovare in ogni giocatrice e in ogni gruppo la password giusta, allora vuol dire che hai fatto bene il tuo lavoro».

Facciamo un passo indietro, e parliamo per un attimo della vittoria ottenuta lo scorso anno in Serie B al termine di una rimonta sul Brescia. Avresti mai immaginato di centrare questo risultato?
«Avevamo costruito una squadra che potesse andare in A nel giro di due-tre anni, e invece lo abbiamo subito vinto. Nessuno si aspettava quest’impresa storica. Quando eravamo sotto di otto punti, ci siamo guardate in faccia, e abbiamo detto che se dobbiamo vincere il campionato, e provare a fare quest’impresa, dobbiamo fare dieci vittorie consecutive, e alla fine ci siamo riuscite. Ho sempre creduto nei mezzi delle giocatrici, nello staff, e nel supporto della società che ci ha dato fiducia anche nei momenti di difficoltà. È stata una ricorsa estenuante, ma siamo riusciti a centrare l’obiettivo. Voglio fare anche i complimenti al Brescia che, l’anno scorso, ci ha dato il filo da torcere».

Cosa ti ha convinto ad essere, anche per questa stagione, l’allenatore del Como Women?
«Mi ha convinto l’idea di potermi giocare la Serie A con il Como».

Ma adesso c’è il presente, e il Como, dopo un inizio difficile, sembra aver trovato la via giusta: non a caso sono arrivati cinque punti in otto gare. Quali sono stati gli aspetti su cui hai lavorato con la squadra?
«Abbiamo lavorato sul coraggio e potevamo giocarcela con tutte e, man mano che crescevamo, abbiamo capito che potevamo dire la nostra. Ogni tanto cresciamo sui punti, in altre sulle prestazioni. Noi ci dobbiamo salvare, ma pensiamo di potercela fare. Dobbiamo migliorare su alcuni aspetti, come evitare il gol subito al 48’ del primo tempo contro il Sassuolo».

Quanto è fondamentale per la squadra la pausa delle Nazionali?
«Tre settimane sono tante, quindi non si sa se è un periodo che ti porta bene o no, ma il campionato ha queste pause. Però questa pausa ha permesso di rialzarci dal punto di vista fisico. Questo ci permette di solidificare alcuni concetti ed alcune idee da trasmettere alla squadra nei momenti importanti di ogni gara».

Anche perché ci sarà da preparare la sfida contro il Milan in programma tra meno di una settimana. Le tue ragazze su cosa stanno lavorando in vista di questa partita?
«Lavoriamo sempre sul rafforzamento dei nostri concetti, cercando di far crescere questo gruppo e di far inserire nuove idee senza lasciare quelli che sono stati già inseriti. Dobbiamo cercare di avere sempre la luce accesa e rimanere concentrate, perché ogni volta che caliamo di attenzione veniamo punite. Avremo di fronte una grande squadra come il Milan ma, come abbiamo fatto contro Inter e Roma, cercheremo di giocare a viso aperto, e mettere in campo le nostre caratteristiche».

Che valutazione dai sulla Serie A dopo otto turni? E sul format adottato dal campionato quest’anno?
«Ogni domenica ci sono tanti scontri diretti, e già si capisce di punta allo scudetto e chi alla salvezza. Non c’è una formazione al di sopra di tutte o una squadra materasso. Può succedere di tutto: siamo tutte lì, a lottare fino all’ultima giornata. Penso che questo format ci porta ad avere un campionato aperto, tanto per la lotta scudetto e per la Champions, quando per la salvezza. La Serie A di quest’anno è di altissimo livello, dove ognuna può giocarsela a viso aperto, e questo può rendere un prodotto interessante e ciò fa avvicinare la gente al calcio femminile».

Tu hai affrontato, qualche turno fa, l’Inter, ovvero quella formazione che portasti nel 2019 in Serie A. Pensi che quest’anno le nerazzurre possano dire la loro nella lotta allo scudetto?
«Penso che l’Inter abbia fatto degli acquisti importanti, ha una squadra buona e l’ambizione per fare bene. Credo che possa dire la sua nella vittoria finale del campionato».

Secondo te il professionismo può aiutare a rendere importante il calcio femminile italiano?
«Sicuramente è uno degli aspetti che va accompagnato con le strutture societarie e con la Federazione. Credo sia stato un passo necessario per far crescere il movimento, ma ci sono alcuni ingredienti che deve essere interessante al pubblico che intende avvicinarsi al calcio femminile».

Essendo sia italiano che argentino, l’Italia e l’Argentina sono state inserite nel girone del Mondiale che si terrà il prossimo anno in Australia e Nuova Zelanda. Pensi che queste due nazionali possano dire la loro?
«Il fatto che l’Italia sia qualificata per la seconda volta di fila al Mondiale è importante, e credo che possa fare bella figura, deve continuare a lavorare. Spero che anche l’Argentina possa fare bene, perché là ha iniziato prima a fare contratti professionistici e anche lì il calcio femminile è in crescita. Forse vedo più favorita l’Italia al passaggio del turno».

Che cosa vuoi dire alle tue ragazze del Como a pochi giorni dalla ripresa del campionato?
«Alle ragazze dico di andare avanti così, che stiamo facendo il percorso giusto e che i risultati arriveranno. Possiamo fare meglio al ritorno: abbiamo le carte in regola per farlo».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Como Women e Sebastian de la Fuente per la disponibilità.

Kick Off: grazie a Brugnoni arrivano altri tre punti fondamentali

Credit: Kick Off

Il match inizia con le biancorosse che sfiorano il gol con Plevano e De Marco. A passare in vantaggio sono però le All Black con Bartolini che realizza da pochi passi. La reazione è immediata e veemente, Oselame colpisce una traversa dalla sua metà campo, Brugnoni si supera su Giuliano, Amanda e Plevano. Al riposo si va sullo 0-1.

La ripresa segue il copione del primo tempo, con la Femminile Molfetta che fa la partita e crea tanto: Giuliano colpisce il palo, Amanda va a millimetri dalla rete. Il pareggio arriva al 2’16” con Plevano che sfrutta uno schema da corner. Giuliano e De Marco sfiorano il 2-1, la Kick Off sbaglia un calcio di rigore, con Bartolini che centra il palo e con Oselame miracolosa su Stegius. Il raddoppio arriva al 9’21”, con Vanelli dimenticata dalla difesa pugliese che si invola verso la porta e fa gol. Le biancorosse si riversano nuovamente in avanti, Oselame colpisce ancora un clamoroso incrocio dei pali. Nel finale mister Iessi si gioca la carta Tais portiere di movimento, ma Brugnoni, ancora una volta, ci mette una pezza su De Marco e Giuliano. A trenta secondi dalla sirena Tais ha la clamorosa palla per pareggiare i conti ma da tre metri spara fuori. Finisce così 1-2, per le All Blacks che devono ringraziare Brugnoni.

 

– – (- ..)

: , , , , , Gomez, Sabatino, Alves, Ion, Soldano, Boukaleb, Fiorentino. . .

: , , , , , Ghilardi, Di Lonardo, Stegius, Negri, Violi, Bovo, Tardelli. . .

: 6’54” p.t. Bortolini (), 2’16” s.t. Plevano (M), 9’21” Vanelli ().

: Vanelli (), Giuliano (M).

: Nicola Maria Manzione (Salerno), Luca Di Battista (Avezzano).  : Saverio Carone (Bari).

Pontedera: successo in trasferta sul Planu, tripletta per Iannella

Photo Credit: Pagina Facebook US Città di Pontedera CF

Successo largo per il Pontedera che supera nella decima giornata di campionato il Planu, nel girone A di Serie C.
Termina 1-5 il match che vede il vantaggio toscano a firma Iannella al 4′ che supera Canu. Il Planu reagisce trovando il pari al 32’ con Serra sugli sviluppi di corner e mancando la rete poco dopo con Marras.
Nella ripresa al 54’ Iannella firma in bello stile il nuovo vantaggio trovando la personale  tripletta al minuto 73 con un pallonetto che elude il portiere avversario.
Nel finale arrivano, poi, le marcature di Puddu e Maffei, su rigore che fanno salire ad 8 punti il Pontedera.

Su Planu – Città di Pontedera: 1 – 5
Reti:
4’, 54’ e 73’ Iannella (P), 32’ Serra (S), 82’ Puddu (P), 88’ Maffei su rig. (P)
Su Planu: Canu, Marras, Scanu, Corrias, Agostini, Carboni, Serra (76’ Piras), Manca, Maullu, Santoni, Panzali (60’ Casti). A disposizione: Santoni, Doro, Secci, Deiana, Macis, Torresan. All.: Nuvole Marco.
Città di Pontedera: Zangari, Rizzato, Scaffardi, Iannella (76’ Sidoni), Dehima, Consoloni (46’ Lazzara), Maffei, Pantani, Puddu, Maroso (60’ Mazzella), Romeo (90’ Arrighini). A disposizione: – All.: Tarabusi Emiliano.
Arbitro: Benestante Paolo. (sez. Aprilia) Assistenti: Siddi e Cadeo (Sez. Cagliari)
Ammoniti: 75’ Iannella (P), 84’ Scanu (S)

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