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Il Cittadella Women torna a vincere: espugnato di misura il campo del Ravenna

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Il Cittadella Women, dopo i ko contro Lazio e Brescia, torna a vincere in Serie B, con le padovane che, nell’undicesima giornata di campionato, ha avuto la meglio sul terreno di gioco del Ravenna Women per 1-0.

A decidere la partita è una rete messa a segno al 58′ dalla centrocampista granata Elena Nichele, la quale ha realizzato, dopo quella contro l’Hellas Verona Women, la seconda marcatura stagionale.

Con questo successo le ragazze allenate da Salvatore Colantuono balzano al quinto posto con ventidue punti e, nel prossimo turno, ospiteranno l’Arezzo che, nel turno appena trascorso, ha battuto 3-0 il Tavagnacco.

RAVENNA WOMEN: Tonelli, Barbaresi, Domi, Carrer (76’ Candeloro), Burbassi, Mariani Elisa, Gianesin (86’ Giovagnoli), Mariani Elena, Raggi, Vicenzi, Gardel. A disp: Scarpelli, Ruotolo, Mascia, Carli. All: Ricci.
CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Larocca, Pavana, Peruzzo, Manu, Dahlberg (63’ Asta), Ferin, Nichele, Ambrosi, Kongouli (84’ Pizzolato), Benedetti. A disp: Saggion, Zannini, Begal, Maddaluno, Martinuzzi, Barbierato. All: Colantuono.
ARBITRO:
MARCATRICE: 58′ Nichele (CIT).
AMMONITA: Tonelli (RAV).

Il derby di Manchester, tra il City e l’United, segna il record del secondo match più seguito nella WSL: 44.259 spettatori

Credit photo: Paolo Comba

La super sfida tra il Manchester City ed il Mancester United è terminata 1 ad 1, forse anche senza troppe sorprese, ma ciò che segna la storia è il numero di persone presenti all’interno dell’ Etihad Stadium: 44.259 presenti,  un record per tutta Manchester, ma un record che posizona questa gara al secondo posto nella storia dell WSL, questo City-United è diventato il secondo match per numero di spettatori nella storia della Women’s Super League, alle spalle di Arsenal-Tottenham 4-0 giocata all’Emirates Stadium il 24 settembre 2022 davanti a 47.367 persone.

Del resto già nei giorni passati, sui siti ufficiali delle due società Inglesi, si parlava di oltre 40.000 biglietti venduti per l’attesissimo derby di Manchester, ed il pubblico non si è fatto attendere.

Etihad Stadium che dal luglio 2011 assunse, per i soli usi calcistici legati al Manchester City, questo nominativo commerciale, è stato per anni il City of Manchester Stadium, a seguito di accordo decennale di cessione dei diritti di denominazione alla compagnia aerea emiratina Etihad Airways.

L’ impianto sportivo multifunzione britannico di Manchester. Inaugurato nel 2002 dopo 3 anni di lavori, fu lo stadio ufficiale dei XVII Giochi del Commonwealth e, dopo tale evento, l’impianto interno divenne del club calcistico Manchester City, cui la municipalità concesse la locazione nel 2003.

Questo modernissimo stadio è il decimo dell’ intero Regno Unito per capienza con i suoi 55017 spettatori a sedere, l’impianto ha ospitato diversi eventi sportivi sia internazionali che di club; tra i primi figurano il Tri-Nations 2004 di rugby a XIII, il campionato europeo di calcio femminile 2005 e la Coppa del Mondo di rugby 2015; tra i secondi la finale di Coppa UEFA 2007-08.

Negli Europei di quest’estate, questo impianto non fu utilizzato poiché ritenuto troppo grande e costoso per usarlo per le gare della prima fase, dove avrebbe potuto giocare la nostra Nazionale ma è stata altresì dirottata al modesto impianto dell’ Accademy a poche centinaia di metri, con una capienza minore, e di minor impatto visivo.

Pertanto l’uso dell’ Eithad Stadium, per una gara della WSL del campionato Inglese, ci fa capire quanto il movimento femminile stia a poco a poco cavalcando l’onda di quello maschile, e a volte anche superandolo, sia per qualità di gioco che per pubblico presente sugli spalti.

Questo ottimo segnale, ci fa ben sperare che anche da noi in Italia si possa un giorno avere tali numeri, è solo un inizio ma queste aperture come già fatto dalla Juventus per le gare di Champions, o anche la Sampdoria che nell’ultima gara contro il Como ha aperto le porte dello Stadio Ferraris al suo pubblico, senza dimenticare la Fiorentina che utilizza il Franchi per le grandi occasioni (vedi i match contro la Juve o Roma ed inter).

Chiara Generali, Jesina Femminile: “La partita contro il Meran Women non ha portato il risultato sperato, avremmo voluto vincere”

Photo Credit: Jesina Femminile

La Jesina Femminile viene fermata nella sua corsa dal Meran Women per 2 a 3.

Incontro di prestigio quello tra le due compagini, che non comporta modifiche alla classifica della Serie C Girone B ma fa ben sperare per il percorso della Jesina per quanto dimostrato sul campo.

Al 4’ il Meran Women passa in vantaggio con la rete di Vuerich: si fa in salita ma le biancorosse non mollano, trovando il pareggio con un tiro da fuori area di Catena e il raddoppio sul finale con un autogol delle trentine. Nella ripresa la sfida sembra serrata, fino all’85’ quando Vuerich segna doppietta seguita da Nischler, facendo così terminare i 90 minuti per 2 a 3.

La nostra Redazione ha intervistato Chiara Generali, portiere della Jesina Femminile, sulla partita disputata e il Campionato di Serie C.

La partita di domenica purtroppo non ha portato il risultato che speravamo.” Ha esordito la calciatrice.

Dopo essere andate sotto di un goal dopo soli 10 minuti, siamo riuscite a ribaltarla prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo invece abbiamo fatto fatica a costruire gioco come avevamo fatto nel primo tempo e purtroppo sulla situazione di palle inattive abbiamo preso 2 goal.
Dispiace perché avevamo fatto un primo tempo importante e ci tenevamo a vincere per cercare di accorciare la distanza con le squadre davanti a noi in classifica (Venezia e Vicenza, ndr).”

Ora tre settimane di pausa, poi il ritorno di Coppa Italia contro la Sambenedettese: partita da non sbagliare, precedentemente terminata 6 a 0 per le leoncelle.

La prossima gara sarà il ritorno di Coppa prevista per il 8 gennaio, che servirà sicuramente per riprendere un po’ il passo dopo questo mese in cui non ci saranno partite per le festività natalizie.

Sarà un match importante per poter passare al secondo turno di Coppa, ma grazie al largo risultato dell’andata penso che servirà soprattutto per rientrare in clima partita visto i due impegni successivi di campionato contro Vicenza e Bologna.

Vicenza e Bologna che volano verso le posizioni più alte, poiché rispettivamente quarta e prima in classifica. Nonostante la differenza punti, è ancora presto per decretare una vincitrice, a testimonianza della difficoltà del Campionato.

Il Campionato è sicuramente di alto livello, che è cresciuto notevolmente con il passare degli anni. Non esistono più squadre, come poteva capitare in passato, in cui avevi 3 punti assicurati, come dinostra anche il nostro percorso fino a qui e possibile perdere ma allo stesso tempo vincere con tutte.

W Champions League: Juve con lo Zurigo per tenere vive le speranze di qualificazione, Roma col St.Pölten per volare ai quarti di finale

Credit: Maurizio Marocco

La Juventus per riprendersi il secondo posto nel girone, la Roma a caccia del punto necessario per staccare aritmeticamente il biglietto per i quarti di finale. Tra giovedì e venerdì torna la UEFA Women’s Champions League con la quinta e penultima giornata della fase a gironi. Dopo aver vinto al ‘Tre Fontane’ lo scontro diretto in Serie A TIM proprio contro la Roma capolista, le campionesse d’Italia allo Stadium (18.45, diretta DAZN) affrontano lo Zurigo già eliminato con l’obiettivo di portare a casa tre punti fondamentali per poi presentarsi allo scontro diretto in Francia contro il Lione che, a quel punto, sarebbe decisivo per l’accesso tra le prime otto d’Europa. Nell’altra sfida del girone, invece, l’Arsenal riceve proprio il Lione con una vittoria delle Gunners che, con una contemporanea vittoria della Juventus, riporterebbe le bianconere al secondo posto dopo la sconfitta di una settimana fa a Londra.

Venerdì, allo stadio ‘Domenico Francioni’ di Latina, la Roma ha invece un appuntamento con la storia: alle 18.45 (DAZN), le giallorosse ricevono le austriache del St.Pölten, già battute nella gara di andata in Austria. Alla squadra di Alessandro Spugna, seconda nel Gruppo B alle spalle del Wolfsburg – unica squadra già qualificata ai quarti – basta un pareggio per raggiungere un risultato straordinario. Con il punto, infatti, la Roma sarebbe irraggiungibile in virtù del vantaggio nello scontro diretto.

UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE
Gruppo C – Quinta giornata
JUVENTUS-Zurigo (giovedì, 18.45)
Arsenal-Lione (giovedì, 21)
Classifica: 
Arsenal 10; Lione 7; JUVENTUS 5; Zurigo 0

Gruppo B – Quinta giornata
Roma-St.Pölten (venerdì, 18.45)
Wolfsburg-Slavia Praga (venerdì, 21)
Classifica: 
Wolfsburg 10, ROMA 7; St.Pölten 4; Slavia Praga 1

Giuliana Falzone, Palermo: “Spero ancora di crescere tanto sia qui che con la Nazionale”

Il Palermo cade in casa contro il Chieti Calcio Femminile per 2-0; con le neroverdi che raggiungono il Trastevere al secondo posto della classifica.

Una bella prestazione permette a quest’ultime di conquistare tre punti importanti al cospetto di un buon Palermo, squadra sempre ostica da affrontare. Il primo tempo si è chiuso a reti inviolate. Le ospiti concretizzano al meglio le loro occasioni; al “G Matranga” di Castellamare del Golfo infatti è stata decisiva la doppietta di Giulia Di Camillo, implacabile dal dischetto nel trasformare i due penalty assegnati dal direttore di gara nella ripresa. Già dopo il primo gol il Palermo è apparso scosso e meno concentrato rispetto ai primi 45 minuti e stenta a trovare la giusta reazione al gol delle ospiti. Le rosanero avranno tutto il tempo di ricaricare le batterie, poiché il campionato, dopo una lunga pausa, riprenderà domenica 15 gennaio, che attenderà le ragazze in una difficile sfida al vertice contro il Trastevere Calcio W.

Queste le parole della giovane Giuliana Falzone, numero 2 rosanero: “Vista la classifica mi aspettavo una gara più dura da parte del Chieti, noi abbiamo giocato abbastanza bene, senza paura, abbiamo fatto girare la palla anche più velocemente delle nostre avversarie, rischiando anche il vantaggio, per via di una sfortuna traversa di Coco. Esco comunque contenta dal campo e penso subito a domani, mi aspetta il raduno under 16 con la nazionale. Una convocazione super inaspettata… pensavo addirittura avessero sbagliato. Questi pochi mesi in prima squadra mi hanno permesso questo e spero ancora di crescere tanto sia con loro che con la Nazionale.”

Primavera: Roma capolista in primavera 1; podio per Arezzo, Cesena e Trani nel girone B

Credit: Figc

I club del campionato Primavera sono tornati in campo nel passato week-end per giocare i match validi per la decima giornata. Seguono i risultati delle varie competizioni.

Primavera 1: pareggio di 1 a 1 tra Parma e Napoli, la Roma si conferma tra le più forti e butta giù il Tavagnacco a colpi di 6 reti contro una sola. L’Hellas Verona recupera con l’Inter (2 a 1 il risultato), Lazio/Fiorentina 0 a 0. Il San Marino rimane sconfitto da una Juventus sempre forte (1 a 3), Sassuolo/Milan finisce invece 1 a 2. Roma, Juve e Milan si aggiudicano il podio.

Primavera 2 (girone A): vincono Genoa, Sampdoria e Como (quest’ultima guarda le squadre dall’alto del primo posto in graduatoria). Chievo Verona, Brescia e Cittadella Women al tappeto.

Nel Girone B la Ternana si arrende ai 6 goal del Trani, Pomigliano/Cesena 0 a 2, l’Arezzo fa benissimo col Ravenna (7 a 0). Arezzo, Cesena ed Apulia Trani si prendono le prime tre posizioni.

Pausa natalizia. Si tornerà a giocare a gennaio per la giornata 11 con:
Primavera 1 – Fiorentina/Roma, Hellas Verona/San Marino, Juventus/Lazio, Milan/Parma, Napoli/Inter, Tavagnacco/Sassuolo
Primavera 2 (Girone A) – Chievo Verona/Cittadella, Como/Sampdoria, Trento/Genoa
Girone B – Cesena/Sassari Torres, Ravenna/Pomigliano, Ternana/Arezzo

Naz. Calcio a 5: l’Italia cede 3-1 alla Spagna nella seconda amichevole di Las Rozas

Finisce con un pari e una sconfitta la campagna in terra spagnola della Nazionale femminile di futsal: dopo lo storico pari per 2-2 nel primo test match – il primo ottenuto dopo 6 sconfitte negli altri precedenti -, le Azzurre cedono 3-1 contro le campionesse d’Europa al termine di un’altra gara molto equilibrata.

La partita. Rispetto alla prima amichevole Salvatore cambia due interpreti, inserendo Praticò e Pernazza e lasciando fuori Bovo e Mansueto. La Spagna parte forte, cercando di vendicare il pari del giorno precedente che, per una squadra come le Furie Rosse, rappresenta quasi una sconfitta. L’Italia tiene però bene il campo e dopo un paio di spaventi – su tutti il palo esterno colpito da Dany – trova anche il vantaggio con Boutimah al quattordicesimo: la giocatrice del Pescara finalizza una grande giocata e il conseguente assist di Belli per l’1-0. Le Azzurre sfiorano il raddoppio con Coppari, poi arriva il pari di Peque, brava nel sfruttare un’incertezza in fase di palleggio. Dopo un paio di grandi occasioni Azzurre, entrambe con Belli (siamo al diciassettesimo), Irene Cordoba sigla di rapina la rete 2-1 che vale il sorpasso della Spagna. Il doppio colpo delle campionesse d’Europa non spaventa però le ragazze della Ct Francesca Salvatore, che sfiorano la nuova parità con Rafaela Dal’Maz, chiusa da Silvia in calcio d’angolo. Nella ripresa, per lunghi tratti, le occasioni latitano da ambo i lati, soprattutto perché l’Italia tiene benissimo il campo e con una grande fase difensiva complica la vita delle iberiche. Serve un’invenzione su palla da fermo per accendere il secondo tempo: all’undicesimo lo schema su punizione è perfetto e Irene Cordoba segna la doppietta personale lanciando la Spagna sul 3-1. Le Azzurre reagiscono con i tentativi di Belli e Pomposelli, ma la difesa della Roja tiene. Così, a poco meno di 5′ dalla fine, l’Italia mette il portiere di movimento creando due occasioni per accorciare le distanze, entrambe con Gaby Vanelli. Finisce 3-1 a Las Rozas: vanno così in archivio due amichevoli molto positive, che lasciano ottime sensazioni alle Azzurre.

SPAGNA-ITALIA 3-1 (2-1 pt)
SPAGNA: Silvia, Mayte, Ale De Paz, Vane Sotelo, Irene Samper, Noe Montoro, Melli, Martita, Luci, Peque, Dany, Estela, Maria Sanz, Irene C. Ct Pons
ITALIA: Sestari, Borges, Belli, Ferrara, Dal’Maz, Pomposelli, Grieco, Boutimah, Pernazza, Belli, Vanelli, Adamatti, Dibiase. Ct Salvatore
MARCATRICI: 13’46” pt Boutimah (I), 15’26” Peque (S), 16’38” e 10’13” st Irene Cordoba (S)
AMMONITE: Luci (S), Ferrara (I), Borges (I)
ARBITRI: Gonzalez Loreta (SPA, Moreno Duran (SPA), CRONO: Hernandez Hernan (SPA)

 

Academy Sant’Agata: sconfitta a Lecce nella tredicesima giornata di serie C

L’Academy Sant’Agata, dopo il turno di coppa Italia contro il Palermo, è uscita sconfitta dall’ostico campo del Lecce, che si è imposto per 7-3 nella tredicesima giornata della serie C girone C. Le pugliesi, terze in graduatoria con 28 punti, hanno confermato le loro qualità contro la squadra siciliana, che, pur andando tre volte a bersaglio, ha concesso troppo in fase difensiva. Le biancazzurre soffrono, soprattutto, l’efficacia sottoporta di Jaszczyszyn, che firma una tripletta nei primi 16 minuti del primo tempo; e alla mezz’ora il Lecce cala il poker con la solita pericolosa numero 9 che chiude quasi la pratica. Al minuto 35 Barrile viene atterrata da Garzya, per il direttore di gara non ci sono dubbi, calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Raffaele che dagli undici metri non sbaglia. Dura poco la gloria di questo gol per le siciliane che, dopo cinque minuti, si fanno sorprendere da Marsano. Il primo tempo si conclude così con il risultato di 5 a 1. La ripresa inizia con il Lecce che cala un pò il ritmo e subisce due reti a distanza di pochi minuti. Brave le siciliane ad approfittare del piccolo momento di sbandamento delle padroni di casa; ad aggiornare il cartellino sono state prima Carravello e poi Barrile. Superato il piccolo black-out il Lecce ritorna insidioso, con capitan D’Amico che realizzare la rete del 6 a 3; e allo scadere arriva la personale doppietta per Marsano che mette fine al match. La squadra siciliana ora avrà tutto il tempo di ricaricarsi, poichè il torneo osserverà una lunga pausa per riprendere il 15 gennaio, quando ci sarà l’importante in casa contro il Crotone.

Salernitana Femminile 1970: granata in rimonta in trasferta con D’Angelo e Gonzalez

Dopo il doppio successo in campionato delle scorse settimane, con Spartak e Chieti, la Salernitana Femminile 1970 tornava in trasferta per affrontare le marchigiane del Chiaravalle. La sfida del decimo turno del girone C di Serie A2, con Tirozzi out per problemi fisici e Antonia Giugliano recuperata, vede le ragazze di mister Lanteri impegnate in provincia di Ancona in casa di una delle squadre più in palla del torneo.Una bella gara giocata dalle granata termina con un 2-2 in rimonta, con il quintetto caro al patron Pizzicara che sale cosi a 10 punti in classifica.
Chiaravalle-Salernitana Femminile 1970: la gara
Le granata, oggi in maglia celeste, vedono Di Martino provarci su schema da corner al 1′ mentre sul fronte opposto sono Donati e Lucchesi a cercare la porta di Ianniello. Al 7′ Gonzalez dopo una serpentina si presenta davanti a Moczik che salva le sue in uscita e pochi secondi dopo Lucchesi porta avanti le padroni di casa. La reazione ospite arriva al 10′ con il palo di Lisanti ma a segnare è ancora il Chiaravalle che con il più classico dei contropiedi con Nicoletti sigla il 2-0 al 12′. La Salernitana prova a scuotersi con Antonia Giugliano che dalla distanza non inquadra però la porta mentre D’Errico trova l’opposizione di Moczik che replica poco dopo su Di Martino e D’Angelo.
Ad inizio ripresa le ospiti creano pericoli alla difesa locale con Enrica Giugliano che chiama all’intervento Moczik. L’estremo difensore marchigiano però non può nulla sulla girata di D’Angelo che in bello stile accorcia le distanze marcando il 2-1 al 4′. La Salernitana preme alla ricerca del pari e con Di Martino chiama ancora agli straordinari Moczik. Le padroni di casa dal canto loro non stanno a guardare ma a metà frazione Nicoletti Pini si becca un rosso lasciando le sue con l’elemento in meno. La Salernitana prova a pareggiarla ma con Enrica Giugliano colpiscono il palo prima di rivedere ristabilita la parità numerica. Al diciassettesimo però è Gonzalez in ripartenza a trafiggere Moczik dopo aver tagliato il campo in diagonale. L’ultima occasione è per la numero 28 che si ripete poco dopo ma da posizione defilata mette di poco sul fondo.

Chiaravalle- Salernitana Femminile 1970 2-2 (2-0 p.t.) 

Asd Atletico Chiaravalle: Donati, Cataneo, Aquili, Cea, Bussaglia, Nicoletti Pini, Lucchesi, Magnanti, Taccaliti, Capadrossi, Moczik. All: Molinelli
Salernitana Femminile 1970: Ianniello, D’Angelo, Lisanti, Di Martino, Cipoletta, Gonzalez, D’Errico, Palumbo, D’Urso, Giugliano E, Giugliano A.. All: Lanteri
Reti:  8′ Lucchesi, 12′ Nicoletti Pini pt.
4′ D’Angelo, 17′ Gonzalez st.
Ammonite: Magnanti, Bussaglia, Giugliano A.
Espulse:: Nicoletti Pini 10′ st
Arbitri: Bomboletti-Sallese Crono: Ramazzotti.

Ilenia Nicoli, Parma Primavera: “Davvero non rimprovero nulla alle ragazze, non hanno mai mollato”

Credit: Parma Primavera Femminile. Ilenia Nicoli

In questa decima Giornata del Girone di Andata del Campionato Primavera 1 Femminile, le gialloblu guidate da Ilenia Nicoli si sono scontrate con un Napoli che fin da subito mostra il suo carattere: al nono minuto infatti le parmigiane pagano un errore in area difensiva da parte del portiere di Matilde Ravetti, che, in un tentativo di passaggio, si vede intercettare il pallone da Aurora Penna che porta a casa la rete dell’1-0. Le occasioni non sono mancate, il Napoli si fa pericoloso in ripartenza sfruttando gli spazi aperti ma il Parma non ci sta, al 37′ arriva il meritato pareggio delle gialloblù grazie al calcio di rigore procacciato e trasformato da Giulia Verrino (1-1).
A fine partita il commento di Mister Ilenia Nicoli sulla prestazione delle sue ragazze.

Terminata 1-1 la partita tra Parma e Napoli, il suo commento.
“Penso che abbiamo dominato la partita per 90 minuti, se andiamo a guardare la quantità del possesso palla penso che il Parma abbia fatto una grande partita, le ragazze sono state molto brave, hanno fatto quello che avevamo chiesto loro di fare ma purtroppo non siamo stati abbastanza ciniche per riuscire a mettere la palla dentro quando era il momento di farlo. Abbiamo avuto purtroppo una sbavatura dietro ma capita anche nelle miglior i famiglie diciamo e quindi abbiamo preso un goal per una defezione del portiere, succede e succede dappertutto e oggi è successo a noi. Sono comunque molto contenta dal punto di vista della prestazione, chiaramente avremmo avuto raccogliere i tre punti, così non è stato purtroppo e cercheremo di lavorare su questo per cercare di migliorarci.”

Di buono c’è che è stata una partita a senso unico.
“Sì direi di sì, il rammarico  è questo , Ravanetti è stata messa alla prova  negli ultimi 15 minuti circa e fra l’altro a fatto anche una grande parata ma per il resto abbiamo avuto in mano il gioco per 90 minuti e io questo l’ho detto poche volte nel nella mia carriera però oggi lo posso dire tranquillamente che è la squadra non ha mai mollato, davvero non posso rimproverare nulla delle ragazze.”

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