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Salernitana Femminile 1970: granata in rimonta in trasferta con D’Angelo e Gonzalez

Dopo il doppio successo in campionato delle scorse settimane, con Spartak e Chieti, la Salernitana Femminile 1970 tornava in trasferta per affrontare le marchigiane del Chiaravalle. La sfida del decimo turno del girone C di Serie A2, con Tirozzi out per problemi fisici e Antonia Giugliano recuperata, vede le ragazze di mister Lanteri impegnate in provincia di Ancona in casa di una delle squadre più in palla del torneo.Una bella gara giocata dalle granata termina con un 2-2 in rimonta, con il quintetto caro al patron Pizzicara che sale cosi a 10 punti in classifica.
Chiaravalle-Salernitana Femminile 1970: la gara
Le granata, oggi in maglia celeste, vedono Di Martino provarci su schema da corner al 1′ mentre sul fronte opposto sono Donati e Lucchesi a cercare la porta di Ianniello. Al 7′ Gonzalez dopo una serpentina si presenta davanti a Moczik che salva le sue in uscita e pochi secondi dopo Lucchesi porta avanti le padroni di casa. La reazione ospite arriva al 10′ con il palo di Lisanti ma a segnare è ancora il Chiaravalle che con il più classico dei contropiedi con Nicoletti sigla il 2-0 al 12′. La Salernitana prova a scuotersi con Antonia Giugliano che dalla distanza non inquadra però la porta mentre D’Errico trova l’opposizione di Moczik che replica poco dopo su Di Martino e D’Angelo.
Ad inizio ripresa le ospiti creano pericoli alla difesa locale con Enrica Giugliano che chiama all’intervento Moczik. L’estremo difensore marchigiano però non può nulla sulla girata di D’Angelo che in bello stile accorcia le distanze marcando il 2-1 al 4′. La Salernitana preme alla ricerca del pari e con Di Martino chiama ancora agli straordinari Moczik. Le padroni di casa dal canto loro non stanno a guardare ma a metà frazione Nicoletti Pini si becca un rosso lasciando le sue con l’elemento in meno. La Salernitana prova a pareggiarla ma con Enrica Giugliano colpiscono il palo prima di rivedere ristabilita la parità numerica. Al diciassettesimo però è Gonzalez in ripartenza a trafiggere Moczik dopo aver tagliato il campo in diagonale. L’ultima occasione è per la numero 28 che si ripete poco dopo ma da posizione defilata mette di poco sul fondo.

Chiaravalle- Salernitana Femminile 1970 2-2 (2-0 p.t.) 

Asd Atletico Chiaravalle: Donati, Cataneo, Aquili, Cea, Bussaglia, Nicoletti Pini, Lucchesi, Magnanti, Taccaliti, Capadrossi, Moczik. All: Molinelli
Salernitana Femminile 1970: Ianniello, D’Angelo, Lisanti, Di Martino, Cipoletta, Gonzalez, D’Errico, Palumbo, D’Urso, Giugliano E, Giugliano A.. All: Lanteri
Reti:  8′ Lucchesi, 12′ Nicoletti Pini pt.
4′ D’Angelo, 17′ Gonzalez st.
Ammonite: Magnanti, Bussaglia, Giugliano A.
Espulse:: Nicoletti Pini 10′ st
Arbitri: Bomboletti-Sallese Crono: Ramazzotti.

Ilenia Nicoli, Parma Primavera: “Davvero non rimprovero nulla alle ragazze, non hanno mai mollato”

Credit: Parma Primavera Femminile. Ilenia Nicoli

In questa decima Giornata del Girone di Andata del Campionato Primavera 1 Femminile, le gialloblu guidate da Ilenia Nicoli si sono scontrate con un Napoli che fin da subito mostra il suo carattere: al nono minuto infatti le parmigiane pagano un errore in area difensiva da parte del portiere di Matilde Ravetti, che, in un tentativo di passaggio, si vede intercettare il pallone da Aurora Penna che porta a casa la rete dell’1-0. Le occasioni non sono mancate, il Napoli si fa pericoloso in ripartenza sfruttando gli spazi aperti ma il Parma non ci sta, al 37′ arriva il meritato pareggio delle gialloblù grazie al calcio di rigore procacciato e trasformato da Giulia Verrino (1-1).
A fine partita il commento di Mister Ilenia Nicoli sulla prestazione delle sue ragazze.

Terminata 1-1 la partita tra Parma e Napoli, il suo commento.
“Penso che abbiamo dominato la partita per 90 minuti, se andiamo a guardare la quantità del possesso palla penso che il Parma abbia fatto una grande partita, le ragazze sono state molto brave, hanno fatto quello che avevamo chiesto loro di fare ma purtroppo non siamo stati abbastanza ciniche per riuscire a mettere la palla dentro quando era il momento di farlo. Abbiamo avuto purtroppo una sbavatura dietro ma capita anche nelle miglior i famiglie diciamo e quindi abbiamo preso un goal per una defezione del portiere, succede e succede dappertutto e oggi è successo a noi. Sono comunque molto contenta dal punto di vista della prestazione, chiaramente avremmo avuto raccogliere i tre punti, così non è stato purtroppo e cercheremo di lavorare su questo per cercare di migliorarci.”

Di buono c’è che è stata una partita a senso unico.
“Sì direi di sì, il rammarico  è questo , Ravanetti è stata messa alla prova  negli ultimi 15 minuti circa e fra l’altro a fatto anche una grande parata ma per il resto abbiamo avuto in mano il gioco per 90 minuti e io questo l’ho detto poche volte nel nella mia carriera però oggi lo posso dire tranquillamente che è la squadra non ha mai mollato, davvero non posso rimproverare nulla delle ragazze.”

Lazio Women, Catini: “Non è stata la nostra miglior partita, ma abbiamo fatto ciò che dovevamo fare”

Credit: Lazio

Al termine della sfida al cardiopalma di domenica tra Lazio Women e Trento, è intervenuto il mister delle biancocelesti Massimiliano Catini ai microfoni di Sslazio.it. Il tecnico ha commentato la gara, terminata 3-2 e vinta in rimonta grazie alle reti di Chatzinikolaou, Visentin e l’autogol di Tonelli al 95′. Ecco le sue parole:

“Oggi di buono ci sono il risultato e la determinazione messa in campo dalle ragazze. Non è stata la nostra migliore partita, ma noi ciò che dovevamo fare l’abbiamo fatto a livello di occasioni create. La vittoria è meritata e voglio fare anche i complimenti al Trento che ha avuto il merito di far apparire la Lazio meno bella del solito.

In difesa abbiamo fatto bene, forse potevamo comportarci meglio in fase di impostazione perché dovevamo cercare maggiormente l’ampiezza. Dobbiamo migliorare nella lettura di questo tipo di partite.

Il finale di partita è stato un po’ concitato, l’episodio di Visentin ci lascia l’amaro in bocca perché per noi è una calciatrice importantissima. In ogni caso, in settimana le ragazze penseranno solamente alla prossima sfida contro il Napoli che cercheremo di preparare al meglio”.

Michele Ardito, Mister Cesena Femminile: “Contro il Genoa non si è vista la differenza di classifica, la vittoria è merito di tutte”

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Dopo la fondamentale vittoria contro il Genoa Women, il Cesena si affaccia al secondo posto della classifica di Serie B, detenuto insieme alla Ternana.

Grande partita giocata come una vera squadra quella delle bianconere, in deficit di calciatrici per via di alcuni infortuni, che si è vista in svantaggio dopo non appena 4 minuti dall’inizio del match a causa del gol di Bargi.

A fine incontro, terminato per 1 a 2 per la formazione cesenate grazie alle reti di Distefano e Casadei, il tecnico Michele Ardito ha commentato quanto visto nei 90 minuti:
Questa è una partita in cui secondo me le ragazze sono state bravissime, perché l’avevamo preparata conoscendo le difficoltà che si sarebbero presentate, soprattutto considerando la panchina corta per via di qualche acciacco di troppo. Siamo andati in svantaggio per un errore però credo che la squadra abbia reagito bene: avremmo potuto trovare il pareggio già nel primo tempo.
Nella ripresa siamo uscite molto determinate: avevo chiesto nei primi venti minuti di schiacciare sull’acceleratore e dare tutto quello che avevamo per trovare il pareggio e poi eventualmente il vantaggio per poi provare a gestirla.”

Incontro piacevole e pulito quello tra le due compagini, in cui la mancanza delle infortunate – specialmente in attacco – è stato sopperito da una suntuosa prestazione di Szandra Ploner, centrocampista offensiva arrivata a Cesena all’inizio della stagione:
Con gli imprevisti che avevamo abbiamo dovuto cambiare modulo anche se poi nella ripresa siamo tornati al 4-3-3, a Ploner ho chiesto di fare la prima punta anche se non è il suo ruolo ma è stata una delle migliori in campo.” 

Non solo Ploner, ma una prestazione di squadra:
Se lei ha fatto questa prestazione è anche merito delle sue compagne che l’hanno supportata. Devo ringraziare tutte le ragazze perché oggi anche chi non poteva scendere in campo ha stretto i denti e si è messa a disposizione. Proprio per le difficoltà che avevamo questa vittoria ha un valore ancora più alto.

L’ultima partita dell’anno prima della sosta invernale vedrà protagonista il Cavalluccio contro la Sassari Torres, nell’incontro che si terrà sabato 17 alle ore 12:
Domenica arriva la Sassari Torres: questa weekend ha subìto una brutta sconfitta e avranno voglia di rifarsi perciò non sarà una partita facile.” Asserisce il tecnico. “Come dico sempre in questo campionato c’è grandissimo equilibrio, oggi ad esempio sul campo non si è vista la differenza di classifica. Tutto è ancora aperto, ogni partita va giocata: noi per adesso ci teniamo stretti la posizione in classifica sempre però testa bassa e pedalare“. 

Giorgia Bertolotti, San Marino, alla prima rete stagionale: “lo aspettavo dall’inizio del campionato”

La centrocampista sammarinese Giorgia Bertolotti, arrivata al suo primo centro della stagione, evidenzia la sua felicità per l’accaduto e spiega l’importanza di essere arrivata al goal in una partita complicata come quella della domenica appena passata contro le partenopee. Ecco le sue parole durante una intervista: “lo aspettavo dall’inizio del campionato: sono stata molto felice; sul momento quasi non ci credevo, anche perché era una partita difficile e quindi sbloccarla ed andare in vantaggio era una grande cosa. Peccato che poi, sul finale, ci hanno raggiunto, però sono contenta comunque (risultato a parte perché ci lascia un po’ di amarezza per come si stava mettendo la partita). Secondo me è stata una bella prova di concentrazione e soprattutto di consapevolezza dei nostri mezzi, perché ci siamo rese conto che abbiamo pareggiato e potevamo vincere contro la seconda in classifica. Questo ci permette di affrontare tutte le squadre a viso aperto perché non abbiamo nulla da perdere con nessuno. Si va in Trentino per fare una bella gara e raccogliere assolutamente punti, per chiudere questo 2022 al meglio ed affrontare poi le vacanze di Natale e l’inizio del campionato a gennaio con tanto entusiasmo“.

Adriana Gomes, Napoli Femminile: “Ho realizzato un bel goal ma quando non si vince c’è poco da gioire. Ora pensiamo alla Lazio”

Una soddisfazione dal sapore dolceamaro per Adriana Gomes, da un lato la portoghese è libera di festeggiare il suo ottavo goal in questo campionato, dall’altro l’amarezza per la partita contro al  San Marino finita in parità con il risultato di 1-1, che ha mandato le azzurre in quarta posizione con 24 punti in classifica. “Potevamo far meglio, specie nel primo tempo”, ha  affermato la portoghese, “ma onestamente avremmo anche potuto vincerla nella ripresa quando ci è mancata un po’ di fortuna visto che loro sono andate in vantaggio nel nostro momento migliore. Questo è un campionato lungo ed equilibrato in cui la corsa promozione non sarà limitata soltanto alla Lazio (attualmente in testa) a noi.”
Ad attendere ora le azzurre ci sarà il big match con la capolista Lazio,  attualmente con 25 punti portati a casa, in programma il 18 dicembre ore 14.30 presso lo stadio comunale di Cercola, “Adesso dobbiamo preparare al meglio la sfida contro la capolista cercando di far valere il fattore campo. Ho realizzato un bel gol ma quando non si vince c’è poco da gioire a livello personale”.

“Mentalmente la squadra sta bene e questo è importante”, afferma Montemurro in attesa dello Zurigo, “questo è un punto di partenza”

Credit Photo: Paolo Comba

La Juventus si appresta ad affrontare la gara contro lo Zurigo, per la quinta gara di Champions, ed il tecnico Joe Montemurro afferma: “ Mentalmente la squadra sta bene e questo è importante. Poi ci sarà qualche giocatrice che ha bisogno di più tempo per recuperare. Ma c’è energia ed entusiasmo. L’unica da valutare è Gunnarsdottir”.

La Juve cercherà allo Stadium i tre preziosi punti, per poi giocarsi il tutto per tutto a Lione contro l’Olympic: Non so se sia un effetto Montemurro, dichiara il mister, è una situazione di gruppo. Bisogna avere la mentalità giusta per giocarsela con le top, dovevamo togliere questa mentalità di inferiorità. Avevamo bisogno del controllo del gioco ma è una cosa che abbiamo fatto tutti. Ma questo è un punto di partenza.

Quindi per la gara di domani sera, vi è un solo obbiettivo:” Lo Zurigo non vuole uscire da questo girone senza fare punti. Noi dobbiamo essere attenti e fare il nostro gioco. Dobbiamo avere la giusta mentalità e non vedo problemi, poi ci sono i momenti. Noi siamo pronti”.

 Dobbiamo essere molto pazienti per capire dove sono gli spazi. Quando rallentare e quando andare in velocità. Non ci sarà spazio tra le linee, loro difendono in tante. Dovremo trovare un po’ di ampiezza. Noi dobbiamo essere in comando della partita”.

Bisogna solo capire le situazioni, che siano di difficoltà o meno, prosegue Montemurro nella conferenza stampa del pre-gara, tutti guardiamo la classifica e i risultati. I dati delle ultime partite sono positivi rispetto all’anno scorso. È stato più un passaggio che tutte le squadre passano, non puoi stare sempre al top. Dobbiamo sempre sforzarci di fare le cose meglio. Siamo stati onesti con noi e da lì ho visto una grande crescita”.

Alla domanda se nel perno d’attacco bianconero manchi un qualcosa, e se questo gap tecnico potrebbe essere riempito da Sofia Cantore, il tecnico chiude: Sofi per noi è molto importante. Lei è abituata a fare il riferimento centrale, la nostra mentalità d’attacco è più fluida. Lei deve trovare coraggio per rischiare ed entrare in partita nei momenti giusti. Io ho grande fiducia e diventerà una calciatrice importante per la Juve e per l’Italia”.

Pomigliano-Inter: il Pomigliano esce appena 4 minuti dalla propria metà campo. La manovra nerazzurra passa 89 volte dai piedi di Simonetti che recupera anche 22 palloni ed offre 4 assist

Credit photo: Inter FC
3 gol messi a segno nella ripresa hanno decretato il 2-1 definitivo in favore dell’Inter sul campo del Pomigliano in questo 12° turno di Serie A: al comunale di Palma Campania la formazione di casa si accende solo al 94′ quando, a partita ormai terminata, Martinez accorcia le distanze rendendo meno amaro il sapore della doppietta subita da una scatenata Chawinga, brava a sfruttare e capitalizzare due cross pervenuti dalla destra e capace, nell’arco dei 96 minuti effettivi gioco che considerano gli extra time del primo e del secondo tempo, di calciare 4 volte verso la porta avversaria e di recuperare 12 palloni.
Lo sviluppo del match ha visto l’Inter schiacciare il Pomigliano nella propria metà campo: il punto medio dove le protagoniste del reparto avanzato campano hanno ricevuto palla, supera a malapena la linea di centrocampo, mentre l’Inter, che ha tenuto un baricentro medio prossimo ai 65 metri, ha portato le proprie attaccanti a raccogliere palloni al limite dell’area di rigore avversaria. Oltre che dall’Indice di Valutazione Squadra che assegna alla formazione di Guarino 72 punti contro i 28 delle amaranto, questa superiorità nerazzurra è attestata anche dai numeri relativi alla pericolosità offensiva: 101 palle giocate nei pressi dell’area contro 26, 21 tiri contro 5 e 7 occasioni contro 1 sola realizzata dalla compagine campana.
La squadra di Sanchez è stata inferiore sotto tanti punti di vista, sia nel volume di gioco creato, sia nella qualità di quanto messo in mostra sul campo: 20 minuti di possesso palla, 71 giocate utili e appena 4 minuti di supremazia territoriale. Sugli stessi parametri, le nerazzurre hanno fatto molto meglio, con 12 minuti in più di possesso palla, 147 giocate utili e un tempo 4 volte maggiore di possesso della sfera in zona offensiva.
Nonostante questo schiacciamento nelle retrovie che ha portato l’estremo difensore Cetinja a risultare la calciatrice della sua squadra con più palloni giocati, che per la precisione sono 50, e a figurare tra le prime per giocate utili, il Pomigliano in fase di costruzione non ha fatto mancare affondi in avanti alla ricerca di Martinez, passando anche dalle fasce senza riuscire ad avvicinarsi considerevolmente verso il fondo del campo per effettuare traversoni da indirizzare all’interno dell’area di rigore: ce lo dimostrano i flussi di gioco elaborati da Panini Digital che, per l’Inter, disegnano una manovra quasi speculare ma che, a differenza della squadra di casa, passa per lo più dalle interpreti di metà campo, zona dove il Pomigliano è risultato assente. Nello schieramento ospite è Simonetti la più coinvolta nel gioco, sia in fase di copertura con 22 palloni recuperati (che compensano il numero delle palle perse), sia in impostazione con 89 palloni giocati, 64 passaggi riusciti e 21 giocate utili, ma anche in supporto alla finalizzazione con 4 assist.
Le 5 finalizzazioni del Pomigliano sono arrivate, nella loro totalità, di piede a palla bassa, due delle quali provenienti da Martinez, e 2 hanno centrato lo specchio della porta difesa da Durante; per quanto concerne l’Inter, 13 su 21 conclusioni sono arrivate su azione e 14 non hanno trovato la porta perché ribattute o terminate a lato: da segnalare il fatto che solo 3 tiri siano arrivati da fuori area, ad ulteriore prova del dominio nerazzurro dalla trequarti campo in avanti e della capacità di raggiungere l’area avversaria nella gran parte delle azioni senza trovare impedimenti importanti.

Città di Falconara: si avvicina l’ora della Champions

Credit: Città di Falconara

Il Città di Falconara dopo aver vinto per il secondo anno di fila la Supercoppa italiana si appresta a disputare delle Marche L’European Women’s Futsal Tournament, il trofeo europeo tra le squadre campioni dei rispettivi campionati che si disputerà al PalaBadiali dal 19 al 22 dicembre. A riguardo ieri l’assessore allo sport della Regione Marche Chiara Biondi ha accolto Isa Pereira in rappresentanza della squadra affermando: “Per la prima volta in Italia, a Falconara, viene ospitata questa prestigiosa manifestazione grazie a queste ragazze straordinarie che hanno vinto tutto quello che era possibile vincere. Sono motivo di orgoglio per la Regione Marche e rappresentano un ulteriore tassello che rafforza l’importanza dello sport nella nostra regione. Sono poi un esempio: lo sport è volano di valori importanti, dal sociale all’aspetto educativo, insegna che di fronte alle battute di arresto occorre sempre rialzarsi e sempre con maggiore forza”.  L’European Woman’s Futsal Tournament, di fatto la Champions League del futsal femminile anche se purtroppo non ha ancora l’egida dell’UEFA, è  giunta alla sua sesta edizione ed è alla sua prima in Italia: “L’auspicio  è che proprio attraverso manifestazioni come questa si riesca a spingere i vertici del futsal europeo a dare un torneo ufficiale anche al mondo femminile. In questi anni siamo riusciti a conquistare sempre più spazio e riconoscimenti ma la strada per un’effettiva parità tra i due generi è ancora lunga” ha affermato il presidente delle marchigiane Bramucci

La manifestazione in quattro precedenti edizioni è stato organizzata in Spagna, una volta nei Paesi Bassi. Parteciperanno sei squadre vincitrici del proprio campionato nella stagione 2021-22: il Città di Falconara campione d’Italia, il DEAC Női Futsal campione d’Ungheria, il Drs. Vijfje campione dei Paesi Bassi, Il C. D. Futsi Atlético Navalcarnero campione di Spagna, il KU AZS UAM Poznań campione di Polonia, il Sport Lisboa e Benfica campione di Portogallo. Le sei squadre sono state divise in due gruppi: Città di Falconara, Deac e Drs. Vijfje nel girone A; Futsi Navalcarnero, KZ AZS UAM Poznan e SL Benfica nel B. Si giocheranno due triangolari tra lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 in due gironi all’italiana. Giovedì 22 sarà il grande giorno delle finali: alle ore 14.00 tra le terze classificate di ciascun girone per il 5° posto, alle ore 17.00 tra le seconde classificate per il 3° posto, alle ore 21.00 tra le prime classificate per il 1° posto.

Venezia Fc: successo in trasferta contro il Villorba, doppietta per Govetto e tripletta per Cacciamali

Photo Credit: Pagina Facebook Venezia FC Femminile

Domenica di grande soddisfazione per le arancioneroverdi, che nella Giornata 13 del campionato di Serie C femminile si scontrano con il Villorba Calcio, e con ben 8 reti segnate e 0 subite si portano a casa tre punti importanti, nonché un’altra vittoria da aggiungere alla loro ormai lunga striscia positiva.

Le leonesse dominano la gara sin dal primo minuto, con Isabel Cacciamali che, servita da Yolanda Bonnín, infila Tatiana Manente a un metro dalla linea di porta appena dopo il fischio d’inizio. All’11’ Karin Mantoani libera Bonnín, che calcia in porta, e sulla ribattuta si fa trovare pronta Elena Govetto, che insacca il gol del raddoppio. Al 37’ terza rete lagunare con il cross di Ida D’Avino per Govetto, che incorna di testa la doppietta personale.

Nella ripresa, gran palla di Mantoani che libera Bonnín in area di rigore, e la spagnola appoggia a centro area per Cacciamali, pronta per siglare lo 0-4 e la doppietta personale. Da lì è una rete dietro l’altra. Su cross di Mantoani sfiora di testa Alice Zuanti e arriva Martina Sclavo per il tap in vincente. A seguire va a bersaglio Mantoani, che servita da Cacciamali trafigge l’estremo difensore avversario con un preciso sinistro. All’85’ Judith Verdaguer lancia Zuanti a rete da metà campo, e l’attaccante dribbla il portiere e mette a segno la settima rete arancioneroverde. Il punto esclamativo lo mette Cacciamali, che su una palla filtrante al bacio di Verdaguer non sbaglia a tu per tu con il portiere e va in tripletta, firmando il gol dello 0-8.

Il prossimo week end campionato in pausa per il secondo appuntamento di Coppa Italia, in cui il Venezia sarà ospite della Triestina.

Villorba Calcio 0-8 Venezia

Marcatori: Cacciamali 1’, Govetto 11’, Govetto 37’, Cacciamali 58’, Sclavo 62’, Mantoani 66’, Zuanti 85’, Cacciamali 92’

Villorba Calcio: Manente, Feltrin, Sandi (Coletto 72’), Pivetta, Donadel, Cochrane, Foltran, Zilli (Rossi 46’), Trevisiol (Granello 72’), Peron (Tomaselli 46’), De Martin
A disposizione: Ghezze
Allenatore: Meneghello

Venezia: Limardi, D’Avino (Verdaguer S. 71’), Airola, Cacciamali, Salvi, Carleschi, Sclavo, Govetto (Zuanti 50’), Mantoani, Piazza, Bonnín R. (Mella 65’)
A disposizione: Pinel, Risina, Lamti, Zuanti, Verdaguer S., Barro, Mella
Allenatore: Marino

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