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Brutta frenata per il Centro Storico Lebowski poker del Lumezzane

Un’altra trasferta dal coefficiente davvero elevato per le ragazze del Centro Storico Lebowsky con una dura sconfitta per 4-0 contro il Lumezzane, il quale si posiziona al terzo posto della classifica. Padrone di casa avanti subito: al 3′. infatti, è Velati a spezzare l’inerzia del match. Il raddoppio giunge al 25′ a firma di Scarpellini con Redolfi che al 39′ porta a 3 le marcature locali chiudendo di fatto il match. Nella ripresa il definitivo poker al 13′ ancora con Velati, doppietta, che sancisce il definitivo 4-0. Da tale partita bisogna prendere il meglio e cercare di accumulare esperienza ed insegnamenti per affrontare le partite successive e crescere.
La prossima partita le ragazze del centro storico Lebosky affronteranno in casa il Femminile  Riccione domenica 30 ottobre alle 14:30, cercando di fare un risultato e risalire la classifica. Forza ragazze!!

Tabellino:
LUMEZZANE: Gritti, Forelli, Redolfi, Zappa, Valtulini, Lacchini, Muraro, Asperti, Sevsek, Scarpellini, Velati.
A DISP.: Boanda, Freddi, Dolfini, Brocchetti, Canobbio, Valesi, Prederi, Ronca, Giudici.
All.: Nicoletta Mazza.
C.S. LEBOWSKy: Manfredini, Corsiani, Briccolani, Pini (50′ Metani, 65′ Haidari), Bagni (80′ Dominici M.), Tanini, Erriquez, Tamburini (60′ Orlandi), Sacchi, Valoriani, Mannucci (75′ Frangini).
A DISP.: Dominici A., Nigro, Mosconi, Fioretti. All.: Andrea Serrau.

ARBITRO: Sig. Daniel Ravanelli di Trento, coad. da Tonti di Brescia e El Asri di Treviglio.

RETI: 3′ Velati, 25′ Scarpellini, 39′ Redolfi, 58′ Velati.

Il Cittadella Women fa 2-0 al Trento, coach Salvatore Colantuono: “Questa squadra ci sta rendendo davvero orgogliosi”

Photo Credit: Daniele Panato - Pagina Facebook Cittadella Women

Il Cittadella Women continua il suo momento positivo, vincendo nel posticipo della quinta giornata di Serie B in casa del Trento per 3-0. e consolida la terza piazza del campionato cadetto con dodici punti, ad uno dal duo di testa Lazio-Napoli.

Le padovane passano al 15′, quando Caterina Ferin, prende la palla, dopo che ha colpito la traversa su conclusione di Kongouli, e batte Valzolgher. Il definitivo raddoppio giunge in apertura di ripresa: al 46′ Ferin serve Sofia Kongouli che,, a due passi, mette la sfera alle spalle di Valzolgher.

Questa squadra ci sta rendendo davvero orgogliosi. Tutte le domeniche le ragazze stanno uscendo in campo con coraggio, applicazione e voglia di portare a casa i tre punti, a prescindere da chi vada in campo – ha commentato l’allenatore delle cittadellesi Salvatore Colantuono davanti ai microfoni del club veneto – con il Trento abbiamo fatto anche un po’ di rotazioni, abbiamo fatto giocare dal primo minuto Camilla Pavana, la stessa Martina Pizzolato ha fatto una grande partita. Questo mi rende ancor più felice, perché vuol dire che tutta la rosa sta capendo l’importanza del gruppo in una stagione calcistica. Abbiamo dettato i tempi di gioco per quasi tutti i novanta minuti, abbiamo espresso trame molto interessanti, abbiamo cambiato sistema di gioco ma i principi non sono cambiati e voglio fare i complimenti anche al Trento che è stato un avversario ostico, organizzato e sono sicuro che possano fare un buon campionato in uno stadio che è veramente un gioiello“.

Domenica il Cittadella ospiterà il San Marino Academy, e coach Colantuono la analizza così: “Arriveremo sicuramente bene, perché stiamo effettivamente facendo un buon campionato, ma sarà un altro impegno molto importante. Il San Marino è una delle squadre con più alternative, soprattutto nel settore offensivo. Questo turno ha fermato il Brescia, addirittura era in vantaggio 2-0 fino a 25 minuti dalla fine e questo fa capire quanto sia attrezzata questa squadra, che fino a due anni fa giocava in Serie A, quindi dovremo stare molto attente. Adesso ci godiamo questa vittoria e da martedì cominceremo a preparare questa difficile partita“.

Sara Panarelli, Sedriano: “Il livello del campionato è più alto ora, ma noi non temiamo nessuno”

Credit: Sedriano Femminile

Domenica scorsa il Sedriano ha mostrato che nel calcio non tutto è già scritto e che le cose possono cambiare da un momento all’altro in maniera inaspettata. É quello che è successo durante la sua ultima partita di campionato contro ad un Cesano Boscone sicuramente molto agguerrito ma che non ha portato a casa la vittoria come sperava. Abbiamo avuto il piacere di parlarne con la capitana della squadra del Sedriano, il difensore  Sara Panarelli, che ci ha raccontato anche un po’ della sua vita calcistica passata e presente.
La prima domanda che vorrei fare riguarda te, come hai iniziato a giocare a calcio?
“Ho iniziato a giocare in una squadra femminile all’età di 13/14 anni. Sono cresciuta guardando il Milan di Maldini, anche perché allora il calcio femminile non era molto seguito nè trasmesso in tv come lo è diventato negli ultimi anni…”
Sei in questa squadra da 4 anni, che cosa ti ha portato qui? Ricordiamo per i lettori che prima eri al Femminile Ticinia.
Si esatto 4 anni; ho giocato al femminile Ticinia per 2 anni, dopo di che, come purtroppo accade in molte società, non c’erano più i presupposti per continuare l’avventura dove invece li abbiamo trovati, fortunatamente, a Sedriano”.
Sei il capitano, un referente in campo e anche fuori: che consigli senti di dare alle bambine che vorrebbero giocare a calcio e ai loro genitori?
“Sicuramente di divertirsi, continuare a giocare finché possono farlo, porsi degli obiettivi e cercare di raggiungerli non abbattendosi al primo ostacolo. Ai genitori invece consiglio di assecondare la passione dei figli perché è la cosa che più li renderebbe felici.”
Parliamo del campionato e in particolare della partita di ieri con il Cesano Boscone: possiamo dire che la partita per te e le tue compagne si è sbloccata nel secondo tempo, due goal in pochi minuti. Che cosa è successo? 
“Sì assolutamente la partita si sbloccata nel secondo tempo grazie a due episodi decisivi. Il primo tempo hanno giocato meglio loro, noi eravamo un po’ sottotono ma dopo aver segnato il primo gol, diciamo che ci siamo svegliate e siamo andate a chiudere la partita con il secondo. Il Cesano ha tentato fino all’ultimo minuto di recuperare, ma siamo state brave a difendere il risultato. Era troppo importante vincere, sia a livello di classifica ma soprattutto a livello morale!”
Ci sono state purtroppo delle tensioni a fine partita con anche un espulsione, come le gestisce un capitano nel rapporto con le sue compagne nel bel mezzo di una partita?
“Cerco di separare le due parti cercando di tranquillizzare la mia compagna, ma non ti nego che in alcune partite la tensione è talmente alta che è difficile anche per me mantenere la calma!”
Qual è l’avversario che più temete in questo campionato è perché?
“Non temiamo nessuno, il livello del campionato si è alzato rispetto all’anno scorso. Ci sono squadre più forti e altre un po’ meno, ma si sa che il calcio a volte è imprevedibile, quindi giochiamo ogni partita senza guardare la posizione in classifica dell’altra squadra!”
Quali sono gli obiettivi personali tuoi e della squadra per questa stagione?
“L’obiettivo è sempre quello di far meglio della partita precedente; dobbiamo migliorare sotto alcuni aspetti. La vittoria contro il Cesano ha fatto sì che uscissimo da una situazione dove il morale era a terra e penso sia fondamentale cercare di tenerlo sempre alto per poter lavorare al meglio.”
Infine il tuo sogno, calcisticamente parlando, puoi confessarcelo?
Il mio sogno calcistico, no, per scaramanzia non lo dico. 😁”

Napoli Femminile: il progetto “Pelota de Trapo” per dimostrare che il calcio è di tutti

Credit: Napoli Femminile

Pensare alla future generazioni è uno degli obiettivi che la squadra partenopea si sta prefiggendo in questa stagione e per farlo, insieme ad altri progetti, ha deciso di prendere parte a “Pelota de Trapo” portato avanti da Scholas Occurrentes con la FIGC Calcio Femminile, Play for Change e, appunto, il Napoli Femminile. La bellissima e nobile iniziativa, partita in estate, ha lo scopo di avviare, in maniera del tutto gratuita, bambine di realtà di periferia al calcio femminile attraverso il metodo FutVal , ossia “calcio con valori”, facendole partecipare ai corsi delle società sportive partner che su Napoli sono Napoli Femminile e Kodokan. Il progetto ha coinvolto le terze e le quarte elementari dell’Istituto Comprensivo Puccini di Casoria nella mattinata di giovedì ed è stato subito un grande successo, i bambini hanno accolto con entusiasmo il messaggio arrivato attraverso gli allenamenti coordinati dal tecnico Paolo Pazzi e cui ha preso parte la calciatrice azzurra Melissa Toomey, difensore azzurro classe 2000.

Calcio a 5, Under 19: la stagione prende il via con la Coppa Italia, 24 le squadre presenti

Credit Photo: Divisione Calcio a cinque

Si avvicina la partenza della stagione sportiva della squadre Under 19 nazionali di calcio a 5 femminile. La prima tappa sarà la Coppa Italia a cui prenderanno parte 24 società di tutta Italia. E’ disposta l’obbligatorietà di disputare la Coppa Italia Under-19 Femminile in campo coperto mentre non è consentito l’uso di manti erbosi naturali o sintetici o di terra battuta.

Nelle stesse gare le società potranno impiegare fino ad un massimo di quattro giocatrici fuori quota, una nata classe 2002  tre classe 2003.
Le altre atlete che scenderanno sul parquet dovranno essere nate dal gennaio 2004 in poi.
Nelle gare della Coppa Italia Under 19 Femminile è fatto obbligo alle Società di impiegare un numero di giocatrici formate pari almeno ad un 80% al numero delle giocatrici inserite nella distinta presentata all’arbitro.
Per giocatrici formate si intendono quelle giocatrici che abbiano almeno una delle caratteristiche:

  • abbiano assunto il primo tesseramento per la FIGC prima del compimento 18° anno di età, con tesseramento valido non revocato e/o non annullato anteriormente al 30 giugno 2017;
  • abbiano assunto il primo tesseramento per la FIGC prima del compimento del 16° anno di età, con tesseramento valido non revocato e/o non annullato anteriormente al 30 giugno 2018;
  • siano stati tesserati per la FIGC prima del compimento del 14° anno di età con tesseramento valido non revocato e/o non annullato;
  • risultino residenti in Italia precedentemente al compimento del 10° anno di età.

La Coppa Italia di Serie Under 19 Femminile si disputerà in due fasi.
Nella prima parteciperanno 24 squadre con una qualificazione si disputerà in due turni.
Nel primo le formazioni sono state suddivise in 8 triangolari. La prima giornata si giocherà il 5 novembre, la seconda il 19 e la terza il 3 dicembre.

TRIANGOLARE A
SAINT PIERRE – AOSTA CALCIO – KICK OFF C5 FEMMINILE
TRIANGOLARE B
ACCADEMIA CALCIO BERGAMO – SOLARITY -POL. SANTU PREDU
TRIANGOLARE C A
REAL THIENE –  V.I.P. C5 – DUEVILLE CALCIO
TRIANGOLARE D
FUTSAL PERUGIA – FUTSAL MOLINELLA – AUDACE C5 VERONA
TRIANGOLARE E
PELLETTERIE  – LAZIO C5 GLOBAL – FB5 TEAM ROME
TRIANGOLARE F
CITTÀ DI FALCONARA – TIKITAKA PLANET – PESCARA FUTSAL
TRIANGOLARE G
SALERNITANA FEMMINILE –NEW BISCEGLIE GIRLS – FUTSAL IRPINIA
TRIANGOLARE H
BITONTO –  REAL STATTE -FEMMINILE MOLFETTA

Le otto vincenti saranno qualificate per il secondo turno che sarà disputato con gare di andata e ritorno il 17 dicembre ed il 7 gennaio. Si affronteranno le vincenti dei triangolari A-B, C-D, E-F e G-H.
In caso di parità si disputeranno due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno ed eventuali calci di rigore. Le quattro semifinaliste si affronteranno poi nella Final Four del 22 e 23 aprile.

Roma Calcio Femminile: vittoria in casa del Lecce a segno Del Rosso, De Leonardi ed Eletto

Credit: Roma Calcio Femminile

Nella settima giornata del campionato di Serie C femminile del girone C il Lecce Women ha ospitato in casa la formazione della Roma Calcio Femminile.
Il Lecce ha vinto tutte e le sei partite invece le piccole giallorosse hanno vinto quattro partite e due le hanno perse. Le capitoline chiudono immediatamente il match già nel primo tempo con due gol. La prima occasione è quella del  Lecce al 7° minuto con Marsano ma poi in campo c’è solo la squadra ospite. Il primo gol romanista arriva al 12° minuto di gioco dal  capitano Del Rosso e a segnare il secondo gol è  De Leonardis al 20° minuto. Il Lecce cerca di chiudere il primo tempo con il risultato 1-2 ma la difesa della Roma è molto attenta e non lascia passare nessuno. Nel secondo tempo le ragazze di casa sono molto aggressive, ma le ospiti non cedono il passo e segnano il terzo gol con Eletto al 52° che porta in casa 3 punti fondamentali. La partita non è stata mai in bilico e il Lecce perde la sua prima partita della stagione in casa.

Complimenti a tutte le ragazze di mister Santoni che stanno crescendo  partita dopo partita. Buono fin qui il cammino giallorosso nella serie C che nelle prime 7 giornate ha incassato solo 4 gol segnandoli solo 20. La squadra del mister Santoni nell’ottava giornata ospiterà la Res Roma VIII  e il Lecce giocherà fuori casa contro Vis Mediterranea Soccer

Sassuolo-Inter: 3-5-2 contro 4-2-3-1, ma in fase di possesso è tutto un 4-4-2

Credit Photo: Maurizio Montrone

Fino al 91′ minuto, questo settimo turno di Serie A sembrava la giornata esatta perché il Sassuolo potesse ottenere, di fronte al proprio pubblico, la prima vittoria stagionale. Non è stato così, ma aver fermato l’Inter in piena lotta per il tricolore, è indubbiamente un importante passo avanti per le neroverdi che possono recriminare solo con se stesse considerando che il pareggio avversario è arrivato al minuto 92: lo ha messo a segno una Chawinga in ottimo stato di forma, rendendo meno dolce l’eurogol di testa a firma Tomaselli, arrivato anch’esso nella seconda frazione di gioco che, come confermano i dati, è stata più ricca di occasioni e opportunità rispetto ai primi 45 minuti, e dove il possesso palla è stato meno sterile.

Come evidenziato anche dall’Indice di Valutazione Squadra delle statistiche Panini Digital Soccer, ai punti e a larghi tratti la formazione nerazzurra è stata superiore, soprattutto nella parte finale del match dove la differenza di condizione atletica si è fatta notare: è risultata, però, poco pungente al momento di concludere a rete, calciando ben 23 volte nell’arco della partita, di cui solo 5 in porta, e allo stesso tempo molto sfortunata colpendo 3 volte la traversa. Le statistiche relative alle finalizzazioni del Sassuolo indicano 9 tiri verso i pali protetti da Durante, 8 dei quali di piede con palla bassa ed uno solo, ma vincente e andato a segno, di testa.
Qualità e volume di gioco premiano la formazione ospite con percentuali di possesso palla, di palloni giocati e di giocate utili che si attestano al 60%. Lo schema tattico andato in scena all’Enzo Ricci di Sassuolo ha visto le ragazze di Rita Guarino coprire il campo nella sua quasi totalità, sia in presenza fisica che in giocate e sia nel primo che nel secondo tempo. Il Sassuolo è stato relegato alla propria metà campo e, talvolta, alla propria area di rigore, ma non sono mancati gli sfondamenti in avanti, infatti i minuti di supremazia territoriale della squadra di Mister Piovani, in possesso sulla metà campo avversaria, si attestano a oltre 7 minuti che corrispondono alla metà di quanto fatto registrare dalla formazione ospite.
L’elaborato sulla disposizione tattica ci racconta di un Sassuolo più ordinato nella gestione della sfera, che ha trasformato il proprio 3-5-2 di partenza in un 4-4-2 in fase di possesso, con Nagy tendente ad abbassarsi sulla linea difensiva a ricevere il pallone defilata a destra, in posizione di terzino. Specularmente, anche l’impostazione avversaria ha visto il modulo trasformarsi in un 4-4-2, in maniera più “indisciplinata”, ma più efficiente, con tutte le protagoniste del reparto difensivo posizionate più in alto rispetto alle emiliane, soprattutto i terzini che ricevevano e giocavano palloni sulla linea del centrocampo.
La formazione di casa ha prediletto le vie centrali per raggiungere le due punte, senza disdegnare costruzioni sulla corsia di destra per incrementare il gioco e le possibilità di azioni del centrocampo, mentre ha sfruttato la fascia sinistra per il 73% dei cross effettuati. L’inter ha, invece, sfruttato la fascia sinistra per servire i palloni al reparto offensivo dove trovavano spesso collocazione le centrocampiste, i cui inserimenti venivano consentiti dai movimenti senza palla dell’unica punta Elisa Polli, in arretramento sulla trequarti.
Il tracciato sui passaggi lunghi evidenzia una differenza importante tra i due schieramenti: mentre le padrone di casa li hanno sfruttati principalmente dal reparto arretrato per innalzare il proprio baricentro e uscire dalla zone pericolose della propria area, l’Inter ne ha usufruito anche dalla metà campo per tentare giocate e creare occasioni da gol che, a fine partita, sono risultate 6 in più di quelle emiliane e al cui dato ha contribuito Sonstevold con 16 giocate utili.

Il Genoa Women cede il passo alla Lazio: termina 4-1 la sfida del Gambino

Photo Credit: Ramella Fazzari Fotografia

Dopo la prima storica vittoria in Serie B contro la Sassari Torres, le grifonesse di mister Oneto cede il passo in casa ad una Lazio incontenibile. Nonostante l’iniziale e meraviglioso goal del vantaggio di Caterina Bargi, il primo in campionato per la talentuosa attaccante genovese, le rossoblù hanno infatti ceduto sotto i colpi delle biancocelesti. Le laziali, fresche di retrocessione, hanno dato dimostrazione dell’esperienza e della maturità accumulate in Serie A, trovando il pareggio al minuto 32 con Visentin.

Il goal del momentaneo 1-1 è stato il preludio ad una ripresa di predominio per le ospiti, trascinate verso la vittoria dalle doppiette di VisentinColombo, entrambe autrici di una prestazione superlativa che non ha lasciato scampo alle avversarie. Nonostante la bruciante sconfitta casalinga di domenica e il divario, in termini di esperienza, tra le due formazioni, le genoane hanno fatto sfoggio del proprio entusiasmo e della propria tendenza a non arrendersi mai, nemmeno a partita ormai decisa.

Già a partire dalla prossima partita contro l’Arezzo, accesissimo big match che ha caratterizzato la passata stagione di Serie C, le grifonesse dovranno ripartire con forza e personalità da questi atteggiamenti positivi, cercando di dare continuità a quanto dimostrato contro la Sassari Torres. Vietato dunque gettare la spugna e lasciarsi abbattere da questa sconfitta che, per quanto dolorosa, insegnerà tanto ad un gruppo che crescerà sicuramente molto nel corso di questa prima storica annata in B.

Fiammamonza, contro il Pavia Academy arriva un altro ko

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Niente da fare per il Fiammamonza che, nella settima giornata del Girone A di Serie C, cade sotto i colpi del Pavia Academy che sconfigge, sul proprio campo, le brianzole per 3-0.

Le pavesi passano in vantaggio dopo due minuti di gioco grazie a Biancamaria Codecà che, verso tre minuti dalla fine del primo tempo, fa anche doppietta e raddoppio per le biancazzurre. Per Codecà sono nove i gol messa a referto in campionato. Il gol del definitivo tris per le padrone di casa arriva al minuto 68′ con il primo timbro stagionale di Eugenia Zella.

Le biancorosse guidate da Agostino Zagaria incassano la sesta sconfitta consecutiva, e restano al penultimo posto in classifica con tre punti. Domenica il Fiammamonza deve assolutamente provare a tornare, nel prossimo turno, ad ottenere un risultato positivo, ma avrà di fronte il Pinerolo, capolista del raggruppamento che, domenica, ha battuto l’Orobica per 2-0.

PAVIA ACADEMY: Groni, Straniero, D’Ugo (81′ Maiocchi), Cozzani (81′ Bertone), Tugnoli, Longoni (60′ Mazza), Devecchi (88′ Poletto), Zecchino, Accoliti, Codecà, Gianni (60′ Zella). A disp: Passarella, Dubini, Napoletano, Grumelli. All: Salterio.
FIAMMAMONZA: Carrusci, Canobbio, Valtorta (72′ De Pieri), Baratti, Nascamani, Bertoni (66′ Dattero), Cama (72′ Bertini), Guidi, Ienna (61′ Dal Lago), Ferraro, Riva. A disp: Messori, Cappello, Tasca, Martelli, Di Luca. All: Zagaria.
ARBITRO: Borello di Nichelino.
MARCATRICI: 2′ e 42′ Codecà (PA), 68′ Zella (PA).
AMMONITE: Ienna (FIA), Bifulco (FIA, massaggiatore).

Grande vittoria per il Modena che si prende la vetta della classifica

Credit: Modena C.F:

Con una grande prestazione, il Modena Femminile ha vinto lo scontro diretto con la Sammartinese, la partita finita 3-1 per le gialloblù ha permesso alla squadra di Montanini di mettere la freccia e sorpassare in classifica le avversarie. Davvero grande partita delle ragazze gialloblu che si posizionano in vetta alla classifica senza una sconfitta, bel gioco bella squadra e meritata vittoria .
Partita che inizia subito in avanti con le ragazze del Modena , Al 2′ punizione dai 25 metri di Boni, Del Rio non trattiene e Gabrielli dal dischetto insacca portando in vantaggio le canarine.
Reazione delle reggiane che viene controllata senza problemi dalle ragazze gialloblu;
Al 19′ il raddoppio, l’azione si sviluppa sulla fascia destra, Coppelli libera alla conclusione Monzani il portiere respinge ma dal limite dell’area La Torre ribadisce a rete. La partita continua a ritmi alti con supremazia delle gialloblu. termina il primo tempo sullo 2-0.
Nel secondo tempo le  reggiane a caccia del gol per riaprire la partita, gol che arriva al 51′ gli sviluppi di corner, Ierardi esce e allontana di pugno, il pallone termina sui piedi di Ferrari che con un bel pallonetto insacca.
Dopo aver concesso nell’avvio ripresa il Modena riprende ad attaccare cercando al meglio per arrivare al goal per chiudere la partita.
Al 70′ arriva il terzo goal delle gialloblu, l’estremo difensore Ierardi si incarica di battere una punizione sulla propria tre quarti, con un pallone preciso trova Ferlicca in area che, in scivolata, anticipa il difensore e sorprende il portiere con un preciso rasoterra. Al 76′ il portiere canarino Ierardi vola a deviare in angolo una conclusione di Berselli destinata nell’angolino basso blindando il risultato per 3-1.
Reti:  Gabrielli, La Torre e Ferlicca; per la squadra ospite in gol Ferrari.

Nella prossima  gara il Modena affronterà domenica 30 ottobre ore 14:30 in casa le Biancorosse Piacenza, anche essa proveniente da una bella vittoria per 7-2 contro lo Sporting.

Modena                3     Sammartinese     1
Modena: Ierardi,Preti, Sola, Biagioni, La Torre, Boni (61′ Boni), Monzani Vecchi (75′ El Boukh), Gabrielli, Ferraro (63′ Sarego), Dotto (90′ Pascarella), Coppelli (55′ Ferlicca). A disp.: Montorsi, Levantino, Franchini, Gandolfi Allenatore sig. Massimo Montanini

Sammartinese: Del Rio, Casarini, Ferrari, Vecchi, Bertacchi, Galantini, Chiessi (80′ Digirolamo), Bellei (65′ Codeluppi), Jalleli (59′ Orboni), Berselli, Farina (73′ Catellani).
A disp. Scarpini, Iotti, Zinni, Acerbi, Pritoni. Allenatore Sig. Carmine Caracciolo
Reti: 2′ Gabrielli, 19′ La Torre, 51′ Ferrari, 70′ Ferlicca
Arbitro Sig. Sebastian Watong della Sez. di Modena

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