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Chieti Femminile: cinquina nel successo con il Sant’Agata

Photo Credit: Pagina Facebook Chieti Calcio Femminile

Seconda vittoria consecutiva per il Chieti Calcio Femminile contro la neopromossa Academy Sant’Agata, che nonostante il largo successo, infatti, finisce 5 a 0, ha dato del filo da torcere alle neroverdi. Parte subito forte il Chieti, al 5′ suggerimento di Stivaletta per Makulova che ci prova dalla distanza, ma tira alto. Al 10′ Martella entra in area mette al centro per Gissi che si gira, ma viene fermata da un difensore avversario. Al 12′ arriva il vantaggio neroverde, grande palla centrale di Stivaletta per Makulova che lascia partire un tiro che finisce dritto nel sette. Al 19′ il raddoppio del Chieti, Esposito in avanti per Gissi che beffa il portiere di casa anticipandone l’uscita con un bel tocco. Dopo vari tentativi sul finire del primo tempo arriva il terzo goal del Chieti con un bolide da fuori di Stivaletta, si va così al riposo sul 3-0 per il Chieti. Ad inizio primo tempo ci prova L’academy Sant’Agata, al 10′ si gira bene in area Cammarata, ma è buona la risposta di un’attenta Falcocchia. Il quarto gol del Chieti è nell’aria, Makulova pesca bene Martella che non lascia scampo al portiere avversario. Il Chieti non ancora pago raggiunge anche il quinto goal, stavolta è Stivaletta a pescare bene Giulia Di Camillo che lascia partire un fendete al quale nulla può un’incolpevole Vitale F. Finisce, così 5 a 0 per il Chieti, un risultato pesante per il volenteroso Academy Sant’Agata, ma le neroverdi dallo stop contro il Trastevere si sono riprese con due vittorie consecutive, segnando 14 gol e non subendone uno.

FORMAZIONI: 

ACADEMY SANT’AGATA: Vitale F, Vitale E, Florio, Caravello (17′ St Graziano), Ferrigno, Raffaele, (28′ St D’ambra) Cammarata, (41′ St Azzolina) Cicirello (24′ St Randazzo), Panarello, Cucinotta, Barrile (17′ St Talquenca). Allenatore: Emanuele Carmelo

CHIETI CALCIO FEMMINILE: Falcocchia, Martella (34′ St Liberatore) Di Camillo Giulia, Stivaletta, Chiellini, Di Domenico (28′ St De Vincentis), Carnevale, Makulova (41′ St Di Sebastiano), Esposito (41′ St Passeri) Vizzari, Gissi (28′ St Iannetta). Allenatore: Lello Di Camillo

Maledizione Vicenza: ancora a secco

Photo Credit: Camilla Tresso - Pagina Facebook Vicenza Calcio Femminile

Partita ricca di occasioni da una parte, un po’ meno dall’altra; il Vicenza come al solito crea di più, sembra avere più voglia, ma cambia totalmente atteggiamento quando è l’ora di tirare, ecco perché nonostante la bella prestazione difensiva (dove Fasoli ha reso la loro stella Edoci ad un fantasma che oltre a qualche bel dribbling non è mai riuscita a creare veramente pericoli).

Comunque si attacca, si spinge in avanti, si tira (seppur con meno coraggio della stagione scorsa), ma sembra che di colpo tutte si siano dimenticate i fondamentali della conclusione a rete, “malattia” che ha colpito anche Marta Basso, oggi protagonista dell’occasione più clamorosa mai sprecata ella stagione.

Anche il Riccione ci ha messo del proprio e qualche volta ha fatto tremare la schiena alla formazione veneta, ma più passava il tempo e più apparivano distratte, infuriate e fuori partita, come se si fossero arrese ad un risultato pesantissimo, ecco che allora sbagliavano passaggi, dribbling, movimenti ed anche allora il Vicenza non è riuscito ad approfittarne.

Sperando che questo virus passi al più presto (magari con il ritorno in campo di alcune indisponibili) ci si deve accontentare di una bella prestazione e di 1 punto conquistato, cosa che è mancata fin troppo in questo avvio.

AZIONI SALIENTI

17’: Erroraccio di Pagiarino affianco al palo della propria porta che liscia il pallone al momento del rinvio nella propria area, Uzqueda fa suo il possesso, tiro sul primo palo respinto da Palmiero Herrera.

22’: Bel filtrante in contropiede di Cattuzzo che trova Dal Bianco che scivola al momento del tiro, conclusione che diventa facile preda di Boaglio.

33’: Contropiede da manuale del Vicenza: lancio in profondità smarcante di Dal Bianco che trova Basso in mezzo a due, rallentata è costretta a girarsi e cercare una compagna, ecco che Cattuzzo sbuca dalle retrovie, riceve palla e calcia dal limite dell’area, un difensore riesce a sporcare la conclusione ed a renderla abbastanza debole da impedire pericoli.

71’: Filippi viene pescata sola sui 22 metri, conclusione potente che viene deviata in corner.

76’: Lancio millimetrico di Missiaggia che trova Penzo tra le linee, l’italo-tedesca prova il tocco sotto per saltare il portiere, ma la palla si alza sopra la traversa.

90+1’: Spiovente che raggiunge Marta Basso all’interno dell’area, stop che alza la palla e nonostante abbia tutto il tempo di calciare butta via l’occasione più ghiotta della stagione calciando al volo colpisce male la sfera che si spegne largamente fuori.

VICENZA CALCIO FEMMINILE: Palmiero Herrera, Fasoli, Maddalena (69’ Gobbato), Schiavo, Missiaggia, Pagiarino, Montemezzo, Cattuzzo, Basso, Dal Bianco (77’ Plechero), Bauce (54’ Penzo). A disp: Dalla Via, Pegoraro, Cecchinato, Lugato, D’Angelo, Battilana. All: Dalla Pozza.
FEMMINILE RICCIONE: Boaglio, Della Chiara (79’ Petrosino), Salhane (34’ Ciavatta), Neddar (86’ Calli), Greppi, Tiberio, Moscia, Pederzani (54’ Filippi), Uzqueda, Copia, Edoci. A disp: Fara, Albani, Barocci, Marcattili, Piras. All: Genovesio.
ARBITRO: Giorgiani di Pesaro.

Christian Berno
Ufficio Stampa Vicenza Calcio Femminile

Sassari Torres – Iannazzo si ripete: in Coppa Italia pareggio nella sfida col Chievo Verona

Primo match di Coppa Italia con esito positivo in termine di atteggiamento per la Torres del presidente Budroni, che ha visto sfidare un Chievo Verona preparato dopo la sfida (persa) di campionato di domenica scorsa contro il Trento. La compattezza e la buona tecnica delle gialloblù hanno mosso le acque in campo sardo, dando difficoltà già nei primi dieci minuti di gioco, quando è arrivato un tiro pericoloso con rete annessa di Puglisi; col vantaggio delle sfidanti non è però calato l’entusiasmo delle sassaresi che hanno provato a creare diverse occasioni per cercare il goal, quasi trovato nei 40 minuti con Natasha Carrozzo che si affaccia davanti alla porta per tentare un tiro di testa da una palla proveniente da angolo. Non si risparmia neanche Blasoni al 44′ che propone un tiro a giro da fuori area ma sbaglia di poco e la manda fuori dopo un tocco della traversa.

Ad inizio ripresa è tutto fermo all’1 a 0 a favore delle veronesi del Chievo: si alzano palloni da parte delle sarde, ed insieme ai palloni anche le dimensioni di un banco di prova importante; altri regali pronti ad essere “infiocchettati” da Chuckwudi, Poli e Iannazzo: sarà proprio quest’ultima, al 93′ di recupero, a portare la squadra al pareggio, ripetendosi e confermandosi “capocannoniere” dopo la rete nella precedente partita.

Si fermano, per il momento, alla decima posizione in graduatoria con 4 punti e 1 vittoria su 3 partite giocate. 5 i goal segnati.

Prossima partita di campionato B il 16 ottobre contro il Genoa.

Lecce Women: inarrestabile, contro l’Independent quinta vittoria di fila

Photo credit: Facebook-Lecce Women

Al comunale di Castrignano De Greci il Lecce Women scende in campo contro l’Independent Napoli per la gara valevole la quinta giornata del campionato di serie c. Nella formazione titolare un gradevole rientro per mister Indino, quello di Asia Marsano, costretta ad un periodo di stop causa infortunio al setto nasale rimediato nell’incontro contro il Matera. Per lei vistosa maschera in volto. Dopo una fase di studio in cui entrambe le squadre non si sono rese mai realmente pericolose, al minuto 14 arriva la prima palla gol pericolosa. Jaszczyszyn però tira addosso al portiere, occasione sprecata per le salentine. Al 17esimo arriva l’episodio che cambia il risultato. Punizione per l’l’Independent, sul cross si fionda Galluccio che supera Prieto e porta in avanti le campane. La reazione delle salentine non si fa però attendere e dopo dieci minuti, sempre su punizione, ristabilisce la parità. Calcio di punizione da circa 30 metri, sul punto di battuta si presenta Silva che calcia direttamente in porta e beffa il portiere campano. Alla mezz’ora di gioco le padrone di casa trovano il gol del vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Trofimov, la numero 16 calcia direttamente in porta e realizza un gol di pregevole fattura. Al 35′ le verde-blù provano a rendersi pericolose ma la loro offensiva viene arginata da un’ottimo intervento di Coluccia. Al 40esimo ci prova Marsano ma il suo tentativo viene arginato dalla chiusura di Capolupo. Calcio d’angolo per le salentine, a batterlo è sempre Trofimov. Cross sul secondo palo che trova il colpo di testa vincente di capitan D’Amico. Doppio vantaggio per le giallorosse. Sempre D’Amico, sullo scadere di primo tempo, si mette in proprio in due occasioni. La prima con una giocata di qualità supera di sombrero l’avversaria, il tiro però termina alto. La seconda su punizione dal limite, la palla termina anche questa volta alta. Finisce così il primo tempo. Inizia il secondo frangente ed sono sempre le padrone di casa a spingere, cross di Pereira e D’Amico non ci arriva per questione di centimetri. Poco dopo, su iniziativa di Coluccia, è la numero sette a servire Jaszczyszyn che però non trova nessuna compagna in area. Le ospiti si affacciano dalle parti di Prieto con palle inattive, ma la numero 12 è sempre attenta. Jaszczyszyn con un colpo di testa va vicinissima al gol del 4 a 1. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio. Quinta vittoria consecutiva per le ragazze di Vera Indino che mantengono il primato insieme alla Res Roma. Grande prova di carattere, nonostante il momentaneo svantaggio le giallorosse hanno mantenuto i nervi saldi e hanno centrato un’altra preziosissima vittoria con un’ottima prestazione.

Risultato finale

Lecce Women 3 – Independent Napoli 1

Galluccio 17′ (Independent)

Silva 27′ (Lecce)

32′ Trofimov (Lecce)

40′ D’Amico (Lecce)

Le dichiarazioni di coach Indino

<<L’Independent era un test importante per noi perché era una squadra che veniva da due vittorie e due pareggi quindi la conoscevamo dallo scorso campionato. E’ una squadra fisica, veloce davanti e con un buon centrocampo. Era importante vedere una reazione perché era la prima volta che andavamo in svantaggio in queste cinque partite quindi volevo capire quanto la squadra potesse reagire ad una situazione sfavorevole e devo ammettere che sono state brave a sfruttare tre palle inattive e a buttarla dentro. Anche la panchina, nonostante vi siano tutte ragazze del settore giovanile, si sono integrate e nei dieci/quindici minuti in cui entrano riescono a interpretare bene il momento della partita. Se devono lottare lottano, se devono attendere lo fanno quindi riescono pian piano ad entrare nel nostro gioco. Jaszczyszyn voleva segnare a tutti i costi e forse per quello è andata vicinissima al gol in cinque occasioni senza però concretizzare. Deve essere solo più tranquilla e sfruttare la sua velocità>>.

Eccellenza femminile nord Italia: i risultati di questo week-end

Piovosa sesta giornata dal sapore decisamente autunnale in Lombardia che non ha visto grandi cambiamenti nella sua classifica di Eccellenza: al primo posto ritroviamo la Polisportiva Monterosso che con ben 18 punti e la vittoria sul Cus Bicocca per 5-0 resta sulla vetta. Segue la Doverese con 16 punti dopo aver battuto il Minerva con il risultato di 1-0 e in terza posizione il Calcio Lecco 1912 che si distanzia dalla seconda di solo un punto grazie anche alla vittoria sul Sedriano con il risultato di 1-0.
Spostiamoci ora in area Veneta , terza giornata di gioco, partendo dal girone A: prima in classifica la Real San Massimo con 9 punti e la vittoria per ben 4-0 sul Calcio Fratta. Segue un destino simile la seconda in classifica il Treviso Women che con 7 punti porta a casa anche lei una vittoria per 4-0 sulla Union VoltaRoncaglia. Girone B: primo posto per le Dolomiti Bellunesi con 9 punti battendo per 3-1 il Femminile Lady Maerne , in seconda il Virtus Padova con 6 punti e la vittoria per 3-1 sul Permac Vittorio Veneto.
Restiamo nel nord est, in Trentino Alto-Adige dove in questa quarta giornata troviamo la prima della classe Südtirol con 12 punti e la vittoria sul Pustertal per 1-0. Subito dopo troviamo Isera con 10 punti e la vittoria per 3-0 sulle Red Lions Tarsch.
In zona piemontese, terza giornata di campionato, nel girone A incontriamo al solito il Novara Women che domina con 9 punti battendo per 4-1 il Pianezza mentre dopo di lei si ritrova il Torino women con 7 punti e il pareggio con Alessandria W per il risultato di 2-2.
Girone B: Area Calcio Alba Roero si ritrova prima con 9 punti e la vittoria per 2-1 sull’Accademia Torino calcio. Segue il Femminile Juventus Torino con 6 punti e la vittoria per 3-0 sul Rivoli Calcio.

Inter: prosegue la preparazione in vista del derby con il Milan

Photo Credit: Federico Fenzi

Quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque uscite stagionali: l’Inter di Rita Guarino è in testa alla classifica di Serie A e intende continuare nella sua corsa in questo entusiasmante campionato.

Dopo la vittoria contro il Como, si tornerà in campo sabato 15 ottobre e la ripresa è da segnare in rosso sul calendario: le nerazzurre affronteranno il Milan in un derby caldissimo.

L’appuntamento è per sabato 15 ottobre alle 14:30 allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni. I tifosi interisti avranno la possibilità di sostenere da vicino le ragazze di Rita Guarino: sono infatti in vendita i biglietti – al prezzo di soli 5€ (+ 1,5€ di prevendita) – per assistere al match.

I tagliandi, non nominativi,  permetteranno ai sostenitori interisti di seguire la partita dalla tribuna scoperta, dedicata appunto ai supporters nerazzurri.

L’atmosfera sarà unica e calda, con diverse attività di intrattenimento per tutti i presenti al Breda, a partire dai più piccoli.

Appuntamento dunque al 15 ottobre, per un grande derby!

 

 

Serie A2 Femminile, dodici successi nella prima giornata. Woman Napoli-Salernitana, pari show

La prima giornata di tre dei quattro gironi che compongono la Serie A2 Femminile, iniziata con i tre anticipi del sabato, fa esultare 12 formazioni in tutto. Solo l’Infinity Futsal imita Jasna ed L84, piega la Polisportiva 1980 e va a comporre il trio di testa nel girone A: 3-3 è il risultato che accomuna Futsal Hurricane-Mediterranea all’anticipo del sabato fra Bagnolo e Cus Cagliari. Anche Santu Predu-Pero senza vincitori, né vinti. Il girone B, invece, comincia senza pareggi: Roma e Virtus Ciampino si aggiudicano i rispettivi incontri interni, una battendo 4-1 lo Shardana, l’altra doppiando la BRC. Successi in trasferta per Sabina Lazio, Futsal Pistoia, Arzachena e La 10.

ASPETTANDO IL GIRONE D – Cinque invece le formazioni che partono a razzo nel girone C: super Chiaravalle, benissimo anche la Virtus Romagna, tris con clean sheet per lo Spartak. Anche il Perugia domina per tre quarti-gara ma poi stacca la spina e per poco non si fa rimontare dal Lux Chieti, finisce 6-5. L’Atletico Foligno regola il Pucetta. Pari spettacolo invece nel derby campano fra una Woman Napoli che deve sempre rincorrere la Salernitana, la raggiunge e passa a condurre ma Gonzalez firma subito il definitivo 5-5.

Maria Luisa Filangeri, Sassuolo: “Vestire la maglia dell’Italia è una responsabilità verso tutto il movimento. Quest’anno col Sassuolo obiettivo salvezza”

Photo Credit: Marco Montrone

Nella partita persa dall’Italia lunedì contro il Brasile ha giocato anche il difensore del Sassuolo Maria Luisa Filangeri, la quale ha indossato per la quinta volta la maglia della Nazionale: un percorso iniziato il 14 giugno 2021 in amichevole contro l’Austria, dove è entrata al minuto 79, e culminata diventando titolare nelle gare finali per le qualificazioni al Mondiale 2023 contro Moldavia e Romania.

La calciatrice di Parnitico (comune situato in provincia di Palermo) ha parlato davanti ai microfoni del club emiliano le sue sensazioni del fatto di poter rappresentare, su un campo di calcio, la propria Nazionale: “Il mister mi ha dato fiducia e ho cercato di ripagarla al meglio con la prestazione. Già dal riscaldamento sentivo adrenalina e quelle sensazioni che non riesci a provare al cento per cento quando sei in panchina, anche se indossare la maglia azzurra è sempre emozionante, però partire da titolare non penso sia la stessa cosa. È una responsabilità verso tutto il movimento, le calciatrici, verso noi stesse. Penso sia la Maglia, quel sogno che tutte vorrebbero realizzare. La cosa importante è che una volta che la indossi non devi pensare che sia scontato averla addosso ma ogni volta dimostrare che si vuole stare lì e si merita di indossare quella maglia“.

Il difensore classe ’00 ha fatto poi un bilancio sui suoi tre anni al Sassuolo e anche sulle prime battute di campionato con le neroverdi che si trovano, attualmente in fondo alla classifica con un punto: “A Sassuolo ho trovato una società che mi ha accolto, una famiglia, ho trovato il mister con cui penso di aver fatto un importante percorso di crescita, sia con lui che con tutte le persone che mi hanno accompagnato, insieme alle compagne che ho avuto. Non è un punto di arrivo, c’è ancora questa stagione da finire e probabilmente ce ne saranno delle altre. È stato un percorso che è iniziato quattro anni fa e si è concluso l’anno scorso, un ciclo di giocatrici e staff che ci ha portato a raggiungere determinati obiettivi, questo non si cancellerà. Quest’anno è come se ci fosse un nuovo ciclo, dobbiamo ripartire dalla base, è normale incontrare delle difficoltà, ma dovremo affrontarle e superarle insieme“.

Filangeri ha poi parlato dei suoi prossimi risultati da raggiungere: “Il mio obiettivo è quello di migliorare il mio carattere in campo, di crescere a livello personale e di poter aiutare le compagne a crescere a livello calcistico e dato che sono anch’io giovane, di crescere anch’io. Noi dobbiamo salvarci ma in primis dobbiamo riuscire a creare un senso di responsabilità verso questa squadra, per essere una squadra compatta in campo e fuori. Mondiale? Penso sia un sogno. Poter pensare di essere lì non fa altro che darmi maggior forza e maggiore entusiasmo per affrontare questa stagione e fare sempre meglio“.

Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze: la Federazione si impegna a sostenere l’empowerment femminile per abbattere ogni stereotipo e barriera

In occasione della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si celebra oggi 11 ottobre, la Federazione, attraverso la Divisione Calcio Femminile e il Settore Giovanile e Scolastico sostiene Terre des Hommes e la campagna “indifesa”, promossa per garantire alle più giovani istruzione, salute e protezione.

Nel fine settimana del 15 e 16 ottobre, in occasione delle gare della 6a giornata di Serie A TIM, durante l’ingresso in campo delle squadre verrà esposto lo striscione dell’iniziativa, mentre la quaterna arbitrale e i raccattapalle indosseranno la t-shirt #iogiocoallapari.

Per dare ancora più visibilità a queste giornate dedicate ai valori del rispetto, dell’inclusione e del talento, che rappresentano le fondamenta di ogni attività, sportiva e non solo, i profili social @figcfemminile e @figcsettoregiovanile diventeranno il megafono della campagna, personalizzando i propri contenuti con il colore arancione, scelto da Terre des Hommes come simbolo della giornata. Quest’anno, tramite l’utilizzo di un simbolo nero nelle grafiche, la campagna intende lanciare un messaggio di solidarietà alle ragazze e alle donne iraniane e a tutte coloro che nel mondo sono ancora oggi oppresse e discriminate.

Terza sconfitta per il Matera Femminile in casa del Trastevere

Il Trastevere vince la terza sfida consecutiva battendo le ragazze del Matera Città dei Sassi di Mr. Anzolla.
Durante il primo tempo, la squadra romana domina i 45′ in maniera indiscussa. Le amaranto sono sempre avanti e senza restare mai scoperte in fase difensiva. Dopo continui attacchi alla porta delle lucane, le padrone di casa sfiorano il vantaggio con Boldrini che centra la traversa col mancino, per poi trovarlo qualche minuto dopo. Al minuto 42′ da calcio d’angolo Fiorini concede una palla gol a Ferrazza che porta in vantaggio il Trastevere. Alla fine del primo tempo, il punteggio è sull’1-0. 
Il Matera riesce a imporsi in qualche occasione nel secondo tempo e alza il baricentro verso l’area avversaria. Quasi allo scoccare del 90′ infatti Fiore manda fuori di pochi centimetri una palla dal limite dell’area di rigore e perde l’occasione di portare a casa un punto prezioso.
Le parole del mister nel post partita: “Partita difficile contro un avversario forte; nel primo tempo siamo andate in difficoltà perché sulle corsie laterali erano sempre in superiorità numerica e non riuscivamo a scalare bene. Nel secondo tempo siamo venuti fuori e abbiamo fatto una bella partita. Peccato per il gol preso alla fine della prima operazione su calcio d’angolo, favorito da una nostra disattenzione in marcatura, altrimenti sarebbe stata una partita da pareggio“.

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