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Nazionale U17 Femminile, diramata la lista delle venti per il Round 1, comincia l’avventura delle Azzurrine. Leandri: “Siamo pronti”

La Nazionale femminile Under 17 affronterà in casa, in terra romagnola, Islanda, Francia e Svizzera in questo primo turno di qualificazione agli Europei di categoria. Due gare saranno visibili in streaming, sul sito figc.it, contro le Transalpine in diretta tv su RaiSport
sabato 1 ottobre 2022. Diramata la lista delle venti per il Round 1, comincia l’avventura delle Azzurrine. Un girone tosto, impegnativo, contro tre avversarie di livello subito al primo turno. E forse, proprio per questo, ancora più affascinante.

Parte dalla Romagna l’avventura della Nazionale femminile Under 17 all’Europeo di categoria, nella regione natìa del tecnico delle Azzurrine, Jacopo Leandri, che proprio oggi, a tre giorni dall’esordio nella competizione, ha diramato l’elenco delle venti ragazze che prenderanno parte a questo Round 1. Calciatrici che Leandri conosce molto bene, essendo anche il responsabile dell’Area Scouting Femminile del Club Italia e avendo già guidato la Nazionale Under 16 la scorsa stagione.

“A tre giorni dall’esordio nella manifestazione – commenta l’allenatore azzurro – incominciamo ad avvertire l’onore e l’onore di rappresentare questa maglia: la squadra si è allenata bene in questi giorni e siamo pronti. È la prima volta, da quando sono in Federazione, che vengo a giocare nella mia terra: un’emozione davvero unica”.

Saranno Islanda, Francia e Svizzera – elencate nel rigoroso ordine con cui verranno affrontate – le avversarie dell’Italia in questo primo turno di qualificazione all’Europeo femminile Under 17, la cui fase finale è prevista a maggio in Estonia. Per l’attuale format della competizione, l’ultima del raggruppamento retrocederà nella cosiddetta ‘Lega B’, ma sarà comunque fondamentale cercare di arrivare il più in alto possibile nel girone, in maniera tale da avere un buon sorteggio per il Round 2.

Primo impegno per le Azzurrine martedì 4 ottobre, allo stadio ‘Capanni’ di Savignano sul Rubicone (calcio d’inizio ore 15). Per tutte le gare della manifestazione l’ingresso sarà gratuito e, per chi non potesse essere presente, le partite delle Azzurrine saranno visibili: in diretta streaming sul sito figc.it verranno trasmessi i match contro Islanda e Svizzera, mentre la gara contro la Francia, di venerdì 7 ottobre (alle ore 16), andrà in onda in diretta tv su RaiSport.

L’elenco delle convocate

Portieri: Elena Belli (Inter), Erica Di Nallo (Sassuolo);
Difensori: Martina Cocino (Juventus), Simona Davico (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Nicole Lazzeri (Sampdoria), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Marta Razza (Inter);
Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Valentina Donolato (Milan), Giulia Dragoni (Inter), Arianna Gallina (Juventus), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Letizia Rossi (Milan), Sofia Testa (Roma);
Attaccanti: Emma Girotto (Sassuolo), Maria Vittoria Rossi (Real Madrid), Manuela Sciabica (Sassuolo), Carolina Tironi (Inter), Marta Zamboni (Juventus).

Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; coordinatore: Enrico Maria Sbardella (dal 4 al 5/10 e dal 7 all’8/10); assistente allenatore: Elena Proserpio Marchetti; preparatore dei portieri: Mattia Volpi; preparatore atletico: Franco Olivieri; match analyst: Nicolò Tolin; segretario: Giulia Taccari; medici: Michela Cammarano e Giulia Rescigno; fisioterapisti: Giuseppina Miranda (dal 3/10) e Francesca Tomai (fino al 4/10); nutrizionista: Andrea Carolina Striglio; tutor: Gabriele De Fraia; psicologa: Sara Landi (fino al 1° ottobre).

Round 1, Gruppo 4 – Il programma

Martedì 4 ottobre 2022
Francia-Svizzera, ore 12 (Stadio ‘Germano Todoli’ di Cervia)
Italia-Islanda, ore 15 (Stadio ‘Giuseppe Capanni’ di Savignano sul Rubicone – diretta streaming su figc.it)

Venerdì 7 ottobre 2022
Islanda-Svizzera, ore 12 (Stadio ‘Valentino Mazzola’ di Santarcangelo di Romagna)
Francia-Italia, ore 16 (Stadio ‘Tullio Morgagni’ di Forlì – diretta tv su RaiSport)

Lunedì 10 ottobre 2022
Islanda-Francia, ore 15 (Stadio ‘Valentino Mazzola’ di Santarcangelo di Romagna)
Svizzera-Italia, ore 15 (Stadio ‘Tullio Morgagni’ di Forlì – diretta streaming su figc.it).

Serie B Femminile: il Napoli batte il Chievo ed è primo in solitaria, poker per Brescia e Cittadella, storica vittoria del Trento

Credit: Figc

Nella 3ª giornata della Serie B Femminile 2022-23 il Napoli Femminile di Lipoff vince il primo scontro diretto con il Chievo Verona e sale al primo posto in classifica a punteggio pieno. A meno due dalle campane la Lazio, mentre a quota sei si trovano Cittadella, Cesena e Chievo Verona. Sale a cinque il Brescia, che stacca di una lunghezza il blocco di cinque squadre a quattro punti (Ternana, San Marino Academy, Hellas Verona, Sassari Torres e Arezzo). Prima storica vittoria per il Trento, mentre Ravenna e Tavagnacco incassano il secondo ko stagionale, mantenendosi solo a +3 sull’Apulia Trani, unica formazione ad aver perso ognuna delle prime tre partite di questo torneo cadetto.

 

Nel big match di questa domenica, andato in scena alle 11.30 allo stadio “Piccolo” di Cercola, sono le venete a farsi subito pericolose con un piazzato di Salaorni, ma Di Marino e compagne reagiscono in fretta e dopo aver sfiorato il vantaggio con Di Bari sbloccano il parziale al 27’: cross di Nozzi e girata di testa vincente di Gomes, che firma la sua seconda rete in questo campionato nonché il gol che vale la vetta in solitaria ai danni del Chievo, che incassa il primo ko dopo due successi nelle prime due.

 

Vince, in questo turno di Serie B, anche la Lazio, seconda in solitaria a quota sette punti. Allo stadio “Moreno Gubbiotti” di Narni le biancocelesti si impongono 3-2 contro la Ternana grazie alla doppietta di Chatzinikolau (su calcio di rigore la seconda marcatura della greca) e alla rete di Fuhlendorff al fotofinish; a segno per le padrone di casa invece due volte Spyridonidou (una delle quattro giocatrici greche in campo nella sfida) ora in testa alla classifica marcatrici del campionato con cinque reti all’attivo.

 

Centrano, in questa domenica, il secondo successo nella Serie B 22-23, Cesena e Cittadella. Le romagnole passano 1-0 sul campo dell’Apulia Trani – fanalino di coda fermo a zero punti – grazie alla rete di Zanni al 64’. Le venete invece calano il poker in casa col Tavagnacco: a condannare al secondo ko stagionale delle friulane sono le due ex Ferin e Kongouli (una doppietta a testa).

 

A quota cinque sale il Brescia, che trova la prima vittoria in campionato dopo i due pareggi registrati nelle prime due partite giocate. Le Leonesse vincono 4-0 sul campo del Genoa in virtù delle due reti di Luana Merli (una dal dischetto) e a quelle di Fracas e Kustrin. La squadra di Seleman è sesta in classifica ma è anche una delle tre, con Napoli e Lazio, ancora imbattute nei primi 270’ stagionali.

 

Primi tre punti infine anche per l’Hellas Verona, il Trento e la San Marino Academy. La formazione veneta batte 3-2 in rimonta l’Arezzo al “Sinergy Stadium”: in vantaggio si portano infatti le toscane con Gnisci dopo appena cinque minuti, ma Capucci pareggia il conto al 6’; Vergani ribalta il punteggio al 28’ e a cinque minuti dalla fine del primo tempo Vicchiarello rimette tutto in equilibrio. Decisiva però per le scaligere la firma di Peretti al 74’, brava a capitalizzare il cross di Bison e a sigillare la prima vittoria della squadra di Brutti, che nel prossimo turno sarà ospite del Brescia. Il Trento invece si aggiudica il primo storico successo in Serie B davanti al proprio pubblico ai danni della Sassari Torres. Al “Briamasco” accade tutto nella ripresa: al 54’ le padrone di casa si portano avanti con Varrone, brava a respingere in rete un pallone vagante dopo il tentativo di Tonelli. Le sarde pareggiano in un giro d’orologio con Iannazzo, ma all’81’ è Battaglioli a prendersi la scena, siglando con una conclusione precisa e potente la rete che vale i primi tre punti per la formazione di Spagnolli. Vince infine, al termine della giornata, anche la San Marino Academy, che batte 3-1 all’“Acquaviva” il Ravenna grazie ai gol di Tamburini, Barbieri e Bolognini – illusorio il momentaneo 1-1 di Scarpelli alla fine del primo tempo.

 

La Serie B tornerà in campo domenica 16 ottobre.

 

 

 

Risultati della 3ª giornata di Serie B Femminile 2022-23

 

Napoli Femminile-Chievo Verona 1-0

27’ Gomes (N)

 

Trento-Sassari Torres 2-1

54’ Varrone (T), 55’ Iannazzo (S), 81’ Battaglioli (T)

 

Apulia Trani-Cesena 0-1

64’ Zanni (C)

 

Cittadella Women-Tavagnacco 4-0

41’ Kongouli (C), 67’ Kongouli (C), 77’ Ferin (C), 81’ Ferin (C)

 

Genoa-Brescia 0-4

10’ L. Merli (B), 11’ Fracas (B), 48’ rig. L. Merli (B), 80’ Kustrin (B)

 

San Marino Academy-Ravenna 3-1

36’ Tamburini (SM), 44’ Scarpelli (R), 60’ Barbieri (SM), 88’ Bolognini (SM)

 

Ternana-Lazio 2-3

4’ Chatzinikolau (L), 6’ Spyridonidou (T), 58’ rig. Chatzinikolau (L), 65’ Spyridonidou (T), 90’ Fuhlendorff (L)

 

Hellas Verona-Arezzo 3-2

5’ Gnisci (A), 8’ Capucci (V), 28’ Vergani (V), 41’ Vicchiarello (A), 74’ Peretti (V)

 

 

 

Programma della 4ª giornata di Serie B Femminile 2022-23

 

Domenica 16 ottobre

Arezzo-Cesena

Brescia-Hellas Verona

Chievo Verona Women-Tavagnacco

Cittadella-Apulia Trani

Lazio-San Marino Academy

Ravenna-Napoli Femminile

Sassari Torres-Genoa

Ternana-Trento

Caro Sassuolo questo ko con la Fiorentina fa troppo male

Photo Credit: Fabio Vanzi

Il Sassuolo non fa uno, ma due passi indietro dopo la sfida con la Fiorentina. Così come sono due i gol che ha subito le neroverdi in casa della Viola. Da quando sono arrivate cinque anni fa in Serie A, le emiliane stanno affrontando quella che è la partenza peggiore nella massima serie: in cinque partite sono arrivati un punto, quattro gol fatti e dieci quelli subiti. Sono dati che devono far riflettere. Soprattutto alla luce di quello emerso sabato.

Se contro la Juve si è vista una buona squadra, contro la formazione di Panico il gruppo di mister Piovani ha mostrato di avere molta difficoltà, in particolar modo nel primo tempo, dove le sassuolesi sono state punite da Parisi e da Sabatino, due grandi ex della partita. Forse si è intravisto qualcosa nel finale, ma non basta a salvare l’atteggiamento messo in campo da Clelland e socie in questo match.

Poi, il fatto che sono stati effettuati tre cambi nel giro di trenta minuti la dice lunga sulla situazione che sta accadendo in casa Sassuolo, perché la squadra è un cantiere ancora aperto, ma le nuove calciatrici arrivate in terra emiliana devono essere veloci a capire le idee che Piovani mette alla squadra. 

Ora è tempo delle riflessioni, e la pausa delle Nazionali aiuta, e non poco, Piovani che dovrà oliare ancora di più l’assetto del Sassuolo, e presentarsi nelle migliori condizioni alla sfida di domenica 16 contro la Roma.

Daniela Sabatino, Fiorentina: “Vittoria non semplice, felici del successo davanti al presidente Commisso”

Dopo il successo nel match di sabato contro il Sassuolo, nel match valido per il quinto turno di Serie A, a parlare in casa Fiorentina è stata l’attaccante Daniela Sabatino. Queste le dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa viola dalla stessa punta andata a segno per il definitivo 2-0 contro le neroverdi:
“Si tratta di una vittoria non facile. Il Sassuolo è una buona squadra ma noi volevamo riscattarci dopo la sconfitta subita con la Roma portando a casa i tre punti e ci siamo riuscite, per queste siamo felici. Ci da gioia farlo davanti al nostro presidente Commosso che ci fa sentire sempre il suo supporto. Voleva la vittoria e l’abbiamo accontentato. Ora pensiamo partita dopo partita, abbiamo due settimane di stop che con questa vittoria trascorreremo tranquillamente. Poi penseremo al Pomigliano e a mettere in campo tutto quello che abbiamo”.

Le pagelle di Juventus vs Pomigliano: Sofia Cantore la migliore in campo

Credit Photo: Paolo Pizzini

IL CARTELLINO di Juventus – Pomigliano

Reti: 57′ Cantore (J), 81′ Caruso (J), 90+3′ Zamanian (J)

Espulsa: 50′ Di Giammarino (P)  

JUVENTUS WOMEN (4-3-3): Aprile; Nilden, Lenzini, Sembrant (82′ Gama), Boattin (69′ Duljan); Gunnarsdottir (54′ Grosso), Rosucci, Caruso; Bonfantini (69′ Bonansea), Cantore, Beerensteyn (82′ Zamanian). All. Montemurro.  A disposizione: Forcinella, Salvai, Lundorf, Pedersen

POMIGLIANO (4-4-2): Cetinja; Rizza, Passeri, Katarzyna (87′ Apicella), Fusilli; Gallazzi (78′ Rabot), Ferrario, Di Giammarino, Battelani (60′ Novellino); Martinez (87′ Sangarè), Amorim (60′ Corelli). AllAlfano.  A disposizione: Fierro, Manca, Rocco, Miotto

 Arbitro: Monaldi

 

LE PAGELLE di Juventus – Pomigliano

 Aprile 6  Gara molto semplice per sostituire Pauline, molto attenta nella sola occasione in cui viene chiamata in causa, ma sempre concentrata.

Nilden 6.5  Molto più attiva nel lato sinistro dove trova più spazio e gioca con più dinamismo. Ottimo il suo l’assist per il gol di Sofia Cantore nella ripresa.

Lenzini 6  Novanta minuti sul campo è padrona del fiato e delle forze, buona gara la sua anche se contro una squadra molto modesta.

Sembrant 6  Riesce a controllare al meglio la difesa, poche le occasioni che ha dovuto entrare duro sulle avversarie.

(82′ Gama SV)

Boattin 6.5 Una delle poche che ha speso tutto nei primi 45 minuti, dopo il cambio del modulo si è rilassata ma sempre giocando per la squadra.

(69′ Duljan 6.5)  Entrata bene in campo, una delle migliori per accelerazioni ed assist.

Gunnarsdottir 5.5  Esce per infortunio ma nulla di grave, in gara sbaglia alcuni passaggi semplici, forse stanca dopo l’ottima gara ad Alessandria.

(54′ Grosso 6)  Ruota al centrocampo portando continuità e giro palla.

Rosucci 6.5  Continuità nel gioco, si vede l’esperienza anche nello scontro fisico per contenere le avversarie nelle ripartenze.

Caruso 6.5  Primo tempo in sordina, poi nel secondo tempo trova la fucilata dal limite che chiude la gara.

Bonfantini 5.5  Partita tra alti e bassi, anche se gioca con tenacia sulla giocatrice poi espulsa (per doppio giallo) e mette carattere, occorre più dinamismo e gioco di squadra.

(69′ Bonansea 6 ) Due buoni tiri a rete, sembra rientrata, ma deve ancora trovare il suo giusto ritmo e la costanza a rete.

Cantore 7  Dopo la Champions non molla la voglia di divertirsi e segnare: la migliore in campo indubbiamente.

Beerensteyn 5.5  Ci mette impegno ma commette alcuni errori nei lanci nella centrale e non finalizza mai un tiro a rete.

( 82′ Zamanian 6.5 ) Entra convinta e ci metto lo zampino nel finale, brava.

All. Montemurro 6 Primo tempo con poche occasioni, forse troppo provata dalle fatiche contro il Koge, ripresa che cambia piega dopo l’espulsione di una giocatrice avversaria ed il cambio di modulo in campo.

Serie A: nel quinto turno cinque successi e diciassette reti

La 5ª giornata di Serie A TIM si apre con la vittoria dell’Inter di Rita Guarino, che mantiene la leadership in classifica e si porta a quota 13 punti dopo queste prime cinque partite.

Il match del venerdì

Allo stadio Ferruccio Trabattoni di Seregno, le nerazzurre pur con qualche sofferenza battono il Como Women 3-1 e centrano il quarto successo di questo campionato. Grande protagonista del match Elisa Polli, autrice di una doppietta nel corso del primo tempo.

Parte meglio il Como Women, che al 10’ sfiora due volte nella stessa azione il vantaggio: prima Durante è lesta a respingere la conclusione di Di Luzio, poi ci prova Beccari che centra in pieno la traversa. Ma al 12’ passa l’Inter: lancio in area, spizzata aerea di Karchouni e girata vincente di Elisa Polli, già arrivata a quota quattro reti in questo campionato. Le lariane insistono, provano a rimettere in equilibrio la sfida, ma a metà del primo tempo capitolano. Contropiede fulminante nerazzurro, palla di Ajara Njoya per Polli, tiro-cross deviato da Rizzon: l’arbitro Daniele Virgilio vede un fallo di mano e indica il dischetto, Bonetti dagli 11 metri è perfetta e porta le nerazzurre sul 2-0 al 26’. La squadra di casa non demorde e alla mezz’ora centra il quinto legno del suo campionato: Karlernas esplode il destro da distanza siderale, la palla scende all’improvviso e colpisce la traversa. La stessa Karlenas ci prova di testa anche al 38’, ma trova reattiva l’ottima Durante. Al 40’ terza occasione e terzo gol delle ospiti: Lipman sbaglia il retropassaggio per Korenciova, Polli capisce tutto, si inserisce e con un pallonetto sigla la sua doppietta (e la sua quinta rete in questa Serie A TIM), certificando lo 0-3 parziale. Proprio sul finire di prima frazione, la formazione di De la Fuente accorcia: Polli stende in area Beccari, Rizzon dagli 11 metri calcia centrale, Durante tocca, ma non basta. Inter cinica, Como Women sfortunato e all’intervallo sotto comunque di due reti.

Nella ripresa il Como Women tenta di reagire, va vicino alla seconda rete con una punizione al 53’ di Di Luzio, respinta con una splendida parata da Durante. La girandola di cambi rallenta i ritmi, la partita piano piano spegne il proprio impeto, l’Inter gestisce, agisce di rimessa e proprio con due nuove entrate a 20 minuti dalla fine accarezza il poker. Simonetti fa scattare Marinelli, che in velocità incrocia il destro di prima intenzione, sfiorando il palo lontano. Nel finale spingono ancora le padrone di casa: prima Beccari impegna Durante, poi la subentrata Carravetta controlla in area e spara un destro fuori di poco. Kubassova, infine, all’89’, servita da Karlenas, non trova lo specchio a tu per tu con Durante. Nel recupero c’è ancora spazio per il terzo legno della partita: punizione di Carravetta che si infrange sulla traversa, Pastrenge sulla ribattuta mette alto. L’enorme sforzo offensivo delle comasche non basta, trionfa ancora l’Inter, che conferma il primo posto in classifica. Como Women sempre fanalino di coda con un punto conquistato in cinque gare.

I match del sabato

L’anticipo delle 12.30 si è tinto di viola con il 2-0 del Torrini ai danni del Sassuolo. Era dal 15 febbraio 2020 che la Fiorentina non vinceva un match di Serie A contro il Sassuolo ed oggi dunque ha chiuso una striscia di quattro sconfitte consecutive contro le neroverdi. E’ accaduto tutto nel primo tempo che subito si è aperto con una Fiorentina propositiva e una Sabatino con tanta voglia di essere decisiva. E’ stata sua infatti la primissima conclusione della gara dopo appena 3 minuti di gioco: un tiro da distanza ravvicinata sul quale Kresche però è stata attenta a rispondere. Nemmeno dieci più tardi è stata poi Boquete a impegnare nuovamente la numero uno neroverde e ad andare a un passo dalla rete del vantaggio con un bel sinistro dal limite dell’area. Il primo gol della Fiorentina comunque non ha tardato ad arrivare: Parisi al 19′ ha battuto Kresche con un mancino preciso e Viola avanti grazie alla rete dell’ex. Per Parisi questa è stata la prima rete stagionale, la 16ª con la maglia della Fiorentina in Serie A; la calciatrice viola non trovava il bersaglio grosso nella competizione dallo scorso 19 marzo proprio con la maglia del Sassuolo (contro l’Empoli). Non solo, Paris è stata la calciatrice che ha giocato più palloni (67), effettuato più passaggi (54) e tentato più conclusioni (quattro al pari di Jóhannsdóttir e Sabatino) nella partita.

Tanta, troppa Fiorentina per il Sassuolo in avvio di gara e dopo appena 26 minuti di gioco Piovani ha provato a correre ai ripari operando ben tre sostituzioni, tutte in contemporanea. Una chiara indicazione ma anche un record per quanto riguarda il numero cambi nel primo tempo di una singola partita di Serie A dalla stagione 2020/21 ad oggi. Popadinova, una delle subentrate, ha provato a scuotere la squadra con un colpo di testa dal centro dell’area di rigore che tuttavia è terminato oltre il palo. Ma non è bastato al Sassuolo. Infatti nel primo minuto del recupero del primo tempo è arrivato il raddoppio della Fiorentina con il rigore (fischiato per fallo di mano di Monterubbiano in area) realizzato da un’altra ex: Sabatino. Per l’attaccante viola  è stata la prima rete dagli 11 metri in questo campionato; Sabatino, che era a secco dallo scorso 15 maggio in massima serie, ha segnato dal dischetto tre delle ultime cinque reti messe a segno in Serie A. Nel secondo tempo si è ripetuto il copione della prima frazione, con una Fiorentina molto più concreta del Sassuolo. Molte più occasioni per la squadra di Panico, con Johannsdottir, la solita Sabatino e Catena che ha preso parte ad una rete in ognuna delle ultime tre gare di campionato (due gol, un assist). Lato Sassuolo, c’è stato un tentativo di Dongus al 63′ che ha provato ad impensierire Baldi con una conclusione (parata) di mancino; mentre poco più tardi è stata ancora la Fiorentina ad andare ad un passo dal tris al 72′ ma il pallone si è stampato sulla traversa e la gara, senza ulteriori squilli, si è chiusa con il risultato di 2-0. La Fiorentina (momentaneamente seconda in classifica ad un punto dall’Inter) ha raccolto 12 punti nelle prime cinque giornate di campionato; solo nella Serie A 2016/17 (15) ha fatto di meglio allo stesso punto del torneo. Il Sassuolo invece resta all’ultimo posto, insieme al Como, con un solo punto conquistato in 5 giornate. La formazione neroverde ha perso quattro delle prime cinque giornate di questo campionato (1N) e si tratta del suo secondo peggior avvio stagionale dopo cinque match in Serie A dopo quello dell’esordio assoluto nel torneo (zero punti nel 2017/18).

Nel pomeriggio poi è stato il turno del Milan che si è imposta 2-1 al Vismara contro la Sampdoria. La formazione di Ganz ha vinto le ultime due partite interne di Serie A dopo che aveva perso le due precedenti nel torneo, inoltre l’ultima volta che aveva ottenuto due successi casalinghi di fila nel massimo campionato è stato nell’aprile 2022. La partita però è iniziata con il fulmineo vantaggio delle ospiti. Dopo appena 3′ infatti è stata Baldi ad approfittare di un’incertezza della difesa rossonera che prima di libera con una finta e poi scavalca Giuliani. Questa rete di Baldi (tornata al gol in Serie A per la prima volta dal 10 ottobre 2021) al terzo minuto è la più veloce della Sampdoria dall’inizio della partita nel massimo campionato italiano.

Il vantaggio blucerchiato tuttavia è durato appena 4 minuti e infatti al 7′ è arrivato subito il gol dell’1-1 firmato Asllani che ha raccolto in modo brillante il cross di Bergamaschi (alla sua 100esima presenza in rossonero) e ha confezionato così il pareggio del Milan. L’attaccante rossonera è in giornata e l’ha dimostrato ancora al 21′ con un’altra conclusione potente e di destro che ha impegnato Odden. La squadra di Ganz per tutta la restante parte di primo tempo ha cercato con insistenza la rete del vantaggio; Asllani, Dubcova, Thomas, tante le occasioni ma anche le risposte di Odden che fino al 48′ ha tenuto in partita la Sampdoria. Ma proprio al 48′ è arrivato il gol del definitivo 2-1: tiro di Dubcova da posizione leggermente defilata ma poi è stata ancora Asllani a inserirsi e a mettere il piede nel momento decisivo per spingere definitivamente in rete quella conclusione della compagna. Momento d’oro per Asllani che salendo a quota quattro reti ha già superato il suo score realizzativo dello scorso campionato (tre con il Real Madrid nella Primera Division 2021/22). Asllani inoltre è la prima giocatrice del Milan a segnare una doppietta in Serie A da Martina Piemonte e Valentina Bergamaschi il 24 aprile 2022 (entrambe realizzarono due gol contro il Pomigliano.

Le sfide della domenica

I due posticipi della 5ª giornata di Serie A Tim si chiudono con i successi di Roma e Juventus. Bianconere e giallorosse, nella settimana che le ha viste guadagnarsi un posto nella fase a gironi di Champions League, tra le prime 16 squadre d’Europa, centrano tre punti in campionato contro Pomigliano e Parma.

 

A Vinovo, nella sfida tra le campionesse d’Italia in carica e le Pantere di Romaniello – fanalino di coda con Como e Sassuolo – la partita gode di un totale equilibrio nella prima mezz’ora, con nessuna grande occasione né per le piemontesi né per le campane. Il primo squillo del match arriva al 31’, con Cantore che calcia potente inquadrando lo specchio della porta trovando però l’opposizione di un’attenta Cetinja, che respinge con i pugni e mantiene lo 0-0. Con il passare del tempo la squadra di Montemurro guadagna metri, mentre le ospiti arretrano e faticano a difendere. A inizio ripresa le campane restano in inferiorità numerica per un doppio giallo rimediato da Giammarino e da quell’episodio il match prende una sola direzione. Le padrone di casa sbloccano il parziale al 57’ proprio con Cantore, che con una bella girata di testa sfrutta il cross pennellato da Nildén e firma il secondo gol stagionale in campionato, diventando inoltre la più giovane giocatrice in doppia cifra di reti dall’inizio della Serie A 21-22 – 10 firme per la classe ’99 nel periodo. La partita è in discesa per la Juventus, che però perde per infortunio sia Gunnarsdottir che Bonfantini, rilevate da Grosso e da Bonansea (l’attaccante è tornata a disposizione dopo l’infortunio che l’aveva fermata ai box un mese fa ed è scesa in campo sia nella sfida con il Koge in Champions che in quella di oggi con il Pomigliano). Al 69’ dentro Duljan al posto di Boattin, ed è proprio il difensore svedese che contribuisce alla rete del raddoppio, servendo l’assist a Caruso all’81’. Passaggio preciso della 19enne ex Kristianstads e destro vincente da fuori area della centrocampista bianconera, che realizza il 23° gol in campionato in maglia bianconera, agganciando Valentina Cernoia al terzo posto della classifica marcatrici del club in Serie A, alle spalle di Girelli (63) e Bonansea (49). In pieno recupero arriva infine il tris di Zamanian, subentrata a Beerensteyn all’83’, efficace nel tap-in dopo la respinta corta di Cetinja su Duljan.

Il match delle 12.30 a Vinovo termina con un secco 3-0 per la formazione bianconera, che sale a 11 punti in classifica, mantenendosi al quarto posto a -1 da Fiorentina e Roma e a -2 dall’Inter.

 

Stravince infatti, nell’ultima gara di giornata, anche la Roma di Spugna, che cala la cinquina contro il Parma e riaggancia le viola a 12 punti, vittoriosa sul Sassuolo nell’anticipo del sabato. A Trigoria le giallorosse sbloccano il punteggio dopo solo un quarto d’ora di gioco: respinta corta della difesa gialloblù, Haavi si avventa sul pallone e con un destro potente batte Capelletti, firmando il vantaggio capitolino. Al 29’ raddoppio tutto norvegese per la squadra di Spugna: questa volta è Haug ad andare a bersaglio, puntuale a finalizzare di testa il cross perfetto di Haavi dalla sinistra. Il tris della Roma arriva al minuto 33: azione personale di Giacinti, che con un destro da distanza siderale scavalca Capelletti, diventando la prima giocatrice della Roma a realizzare almeno quattro gol nelle prime cinque partite stagionali della squadra nella competizione. La prima frazione di gara si conclude con una netta supremazia delle padrone di casa, che però perdono Giugliano al 38’ per infortunio (al suo posto la giovanissima Kramzar, classe 2006, già in campo contro la Fiorentina nello scorso weekend). Nella ripresa il copione non cambia: le giallorosse comandano e insistono in chiave offensiva, trovando il poker al 61’: in seguito a una rimessa laterale Haavi si impossessa del pallone e col sinistro sorprende Capelletti. Nel finale arriva la cinquina delle capitoline: Làzaro, entrata al posto di Giacinti al 65’, guadagna un calcio di punizione sulla trequarti destra del Parma; Glionna scodella un cross chirurgico in mezzo all’area e Haug di testa non sbaglia, trovando la sua prima doppietta in Serie A oltre che il gol del definitivo 5-0 per la Roma. Sono sette le reti siglate dalla norvegese in campionato e dal suo esordio nel torneo (lo scorso 5 marzo) nessuna ne conta di più – a sette anche Girelli.

Quarta vittoria nella Serie A Tim 22-23 per le giallorosse, che tornano seconde in classifica a 12 punti (eguagliata la migliore partenza stagionale del club dopo le prime cinque partite disputate come nel 2019-20) al pari della Fiorentina, e a una lunghezza dall’Inter, che dopo la sosta (la Nazionale sarà impegnata nell’amichevole di lusso con il Brasile lunedì 10 ottobre al “Ferraris” di Genova) dovrà difendere il primato contro il Milan nel derby della Madonnina, big match della 6ª giornata di campionato.

 

 

Risultato dei posticipi della 5ª giornata di Serie A Tim 2022-23

 

Juventus-Pomigliano 3-0

57’ Cantore (J), 81’ Caruso (J), 90’+4’ Zamanian (J)

Roma-Parma 5-0

16’ Haavi (R), 29’ Haug (R), 33’ Giacinti (R), 61’ Haavi (R), 88’ Haug (R)

 

Como Women-Inter 1-3

(giocata venerdì)

Fiorentina-Sassuolo 2-0

(giocata sabato)

Milan-Sampdoria 2-1

(giocata sabato)

Programma della 6ª giornata di Serie A Tim 2022-23

Sabato 15 e domenica 16 ottobre  

Pomigliano-Fiorentina

Como Women-Parma

Inter-Milan

Sassuolo-Roma

Sampdoria-Juventus

Serie A Puro Bio, Falconara all’ultimo sospiro. Bis Kick Off. Vince la Lazio. Alla VIP lo Sky Match

Un terzetto a punteggio pieno dopo due giornate di regular season della Serie A Puro BioCittà di Falconara e Kick Off raggiungono in testa alla classifica quel TikiTaka che aveva fatto la voce grossa ad Ariano Irpino nell’anticipo, vincendo 6-2.

IL BIG MATCH – A Giovinazzo è l’ambizioso Bitonto a rompere l’equilibrio della partitissima di giornata, con super Lucileia. Ma a metà ripresa cambia completamente il risultato, merito dell’uno-due messo a segno da Pato Dal’Maz e l’Azzurra Praticò. Negli ultimi 20” succede di tutto: Diana Santos segna il 2-2. Palla al centro, passano una manciata di secondi e Pato Dal’Maz si ripete, realizzando il definitivo 3-2, anche perché l’autorete (che sarebbe valsa il 3-3) della stessa stella Falconara non viene convalidato in quanto arrivato a tempo ormai scaduto. Più semplice e meno mozzafiato il successo del Kick Off: doppietta di Gaby Vanelli nel 5-0 di Fondi. Negli altri incontri primo squillo della Lazio, che archivia in fretta la sconfitta all’esordio con il Pescara andando a vincere a Scandicci contro il Pelletterie. Un’altra vittoria thrilling. Grieco spinge le Aquilotte sbloccando il risultato e riportando avanti la Lazio (dopo il momentaneo pari di Teggi), a 38” dal suono della sirena. La gara di fatto termina a 4” dalla fine con il tris di Marchese.

LO SKY MATCH – A Salsomaggiore la VIP Tombolo si aggiudica il posticipo serale fra neopromosse contro il Molfetta, nello Sky Match del Emilia-Romagna Arena. Decisivo il miglior approccio delle ragazze di Moreno Giorgi. Troiano e Caballero firmano lo strappo iniziale, Diego Iessi prova a ricucirlo ricorrendo per lunghi tratti al portiere di movimento. Invano. Finisce 2-0 con il primo successo stagionale dell’imbattuta VIP.

Nelle sfide del sabato lassù soltanto il TikiTaka Francavilla. Tampa (tripletta) e compagnia sbancano Ariano Irpino e restano a punteggio pieno dopo il 6-2 in terra campana, in uno degli anticipi della seconda giornata della Serie A Puro Bio. Il Pescara invece s’inceppa, bloccato in casa sullo 0-0 dal Rovigo Orange. Fa di peggio l’Italcave Real Statte, sorpreso a Montemesola dall’Audace Verona di Bisognin. Domenica le altre.

SERIE A PURO BIO – 2ª GIORNATA

PESCARA FEMMINILE-ROVIGO ORANGE 0-0

ITALCAVE REAL STATTE-AUDACE VERONA 0-1

PSB IRPINIA-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-6

VIS FONDI-KICK OFF 0-5

BITONTO-CITTÀ DI FALCONARA 2-3

PELLETTERIE-LAZIO 1-3

VIP-FEMMINILE MOLFETTA 2-0

Marco Bruzzano, Como Women: “Il risultato con l’Inter non ci premia”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Il Como Women ha affrontato l’Inter capolista della Serie A e, anche se ha giocato a viso aperto con le nerazzurre, ha perso in casa per 3-1.
Le lariane hanno un conto aperto con la fortuna e con la concretezza sotto porta, dato che hanno messo a referto ben sette tiri. Nonostante ciò il vice allenatore Marco Bruzzano, che ha sostituito lo squalificato coach de la Fuente, ha così commentato, davanti ai microfoni del club comasco, la prestazione del Como: “È stata una delle prove più positive delle ragazze da inizio stagione. L’inter arrivava da una serie di risultati positivi ed era difficile per noi. Il nostro intento era recuperare palla alta per provare a fare male, credo che ci siamo riusciti. Il risultato non ci premia, abbiamo pagato piccole disattenzioni, ma abbiamo preso tre traverse e, prima o poi, penso che il percorso ci premierà e ci potrà portare al risultato a cui tutti ambiamo“.

Parma: troppa Roma per le gialloblù

Credit: Parma

Roma, 2 ottobre 2022 – 5^ Giornata di Andata della 1^ Fase del Campionato di Serie A Femminile, sul campo “Agostino di Bartolomei” del Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria (Roma), domenica 2 ottobre 2022, Roma-Parma termina 5-0.

Troppa Roma per il Parma, soprattutto questo Parma che, alle croniche assenze di varie calciatrici, deve aggiungere le defezioni last minute delle indisponibili Michela Cambiaghi (in tribuna) ed Erika Santoro (comunque in panchina): in compenso Mister Fabio Ulderici recupera dal primo minuto Giovana Maia, già entrata nel finale della precedente sfida con il Milan. Per necessità e per esigenze tecniche l’allenatore cambia l’abituale sistema di gioco (4-3-2-1) con il 3-5-2, il medesimo adottato da Mister Alessandro Spugna per la sua Roma galvanizzata dal fresco successo in Champions League e vogliosa di mantenersi dalle parti alte della classifica.

Il numeroso pubblico – circa 750 i presenti sui seggiolini di Trigoria – non si limita a sostenere le proprie beniamine, ma ricorda con piacere, applaudendola, Capitan Valeria Pirone, fresca ex, cui sarà tributa persino una standing ovation quando sarà sostituita, nel finale di gara, dalla giovane Chiara Micheli.

La resistenza del Parma, ai veementi attacchi della Roma, dura 16′: Ana Jelencic, di testa, rinvia proprio sul destro di Emilie Bosshard Haavi che di prima intenzione supera Alessia Capelletti (la migliore, nonostante il passivo), che al 12′ aveva deviato in corner un diagonale di Valentina Giacinti da posizione defilata. Non paga dell’1-0 la squadra di Mister Alessandro Spugna continua a macinare gioco: al 20′ Sophie Roman Haug coglie l’incrocio dei pali. Al 24′ Alessia Capelletti compie un miracolo sventando la conclusione ravvicinata di Emilie Bosshard Haavi sola davanti a lei. Al 36′ sono di nuovo i legni a proteggere la porta gialloblù: traversa piena colta da Carina Wenninger dopo azione di calcio d’angolo.

Ma a quel punto le capitoline erano già sul 3-0: al 29′, infatti, su corner, Emilie Bosshard Haavi aveva servito sulla testa di Sophie Roman Haug il pallone del raddoppio e al 33′ Valentina Giacinti aveva punito con un pallonetto il disimpegno difettoso di Niamh Farrelly. Al 45′ è Giovana Maia a limitare i danni, salvando sulla linea sul tentativo della solita Sophie Roman Haug e, sul prosieguo dell’azione, di nuovo Alessia Capelletti sugli scudi per un nuovo miracolo, stavolta su Moeka Minami. Le due squadre tornano negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 3-0.

La Roma non si dimostra più clemente nella ripresa e passa per la quarta volta al 16′ st: magia di Emilie Bosshard Haavi che di sinistro, dall’interno dell’area, supera l’estremo difensore ducale con una girata potente e precisa. Alessia Capelletti sventerà poi due occasioni di Benedetta Glionna: al 27′ st un destro da dentro l’area e poi al 41′ st su calcio di punizione. Poco dopo, però, al 43′ st, dovrà raccogliere il quinto pallone dalla propria rete: traversone proprio di Benedetta Glionna e colpo di testa di Sophie Roman Haug  che supera la numero 1 dopo aver sfiorato la traversa. Finisce 5-0: ora la sosta del Campionato prima dell’inizio degli scontri diretti con le altre squadre che lottano per la salvezza.

 

ROMA-PARMA 5-0 (5^ GIORNATA DI ANDATA 1^ FASE SERIE A FEMMINILE TIM)
Marcatrici: 16’ e 16’ st Haave; 29’ e 43’ st Roman Haug, 33’ Giacinti

ROMA (3-5-2) – 1. Kris Malin Emma Lind; 13. Elisa Bartoli (Cap.,19’ st 27. Beata Elin Lena Kollmats), 23. Carina Wenninger, 2. Moeka Minami (38’ st 59. Emanuela Testa); 18. Benedetta Glionna, 5. Norma Cinotti, 10. Manuela Giugliano (V. Cap., 38’ 33. Zara Kramzar), 20. Giada Greggi, 11. Emilie Bosshard Haavi (19’ st 6. Elin Linnea Landstrom); 9. Valentina Giacinti (19’st Paloma Lazaro Torres), 22. Sophie Roman Haug. Allenatore: Alessandro Spugna
A disposizione: 12. Camelia Ceasar; 7. Andressa Alves Da Silva, 15. AnnaMaria Serturini, 16. Claudia Ciccotti

PARMA (3-5-2) – 1. Alessia Capelletti (V. Cap.); 77. Giovana Maia (38’ st 3. Sara Caiazzo), 73. Danielle Cox , 14. Ana Jelencic (25’ st 15. Ludovica Nicolini); 11. Nora Heroum, 4. Bianca Giulia Bardin (38’ st 7. Antoinette Jewel Williams), 6. Alice Pauline Benoit, 71. Niamh Farrelly (25’st 17. Arianna Acuti), 5. Joana Marchao; 9. Valerio Pirone (28’ st 86. Chiara Micheli), 24. Melania Martinovic. Allenatore: Fabio Ulderici
A disposizione: 12. Gloria Ciccioli; 27. Erika Santoro, 37. Giulia Verrino, 82. Gemma Puntoni

Arbitro: Sig. Claudio Panettella della Sezione A.I.A. di Bari

Assistenti: Sig. Francesco Piccicchè di Trapani e Sig. Roberto Allocco di Bra

Quarto Ufficiale: Sig. Michele Palomba di Torre del Greco

Ammonite: Kramzar, Haave; Caiazzo, Jelencic

Recupero: 3’+5’

Spettatori: 750 circa

 

 

Seconda giornata di Serie A Puro Bio: il Tiki Taka si impone in trasferta sul PSB Irpinia e sale a pieno punteggio in classifica

Continua in trasferta la marcia del TikiTaka Planet Francavilla che batte la matricola PSB Irpinia per 6-2 al Palasport di Ariano Irpino. Dopo un primo tempo non esaltante, finito in parità di reti, la squadra abruzzese trascinata da Tampa sale in cattedra e piega la resistenza delle campane.

La Gara: Il Tiki Taka parte inizialmente molto aggressivo, la sblocca Tampa all’11’, ma a causa di una grave disattenzione da parte delle abbruzzesi, arriva pochi secondi dopo il pareggio siglato da Moreira. Le Irpine sono concentrate e ribattono colpo su colpo alle azioni del Tiki Taka, al nuovo vantaggio di Xhaxho risponde sempre la brasiliana ex Bitonto Brenda Moreira. Nel secondo tempo il registro della gara cambia e il Tiki Taka ritorna a dettare i ritmi di gioco imponendosi nettamente sulle avversarie. Il primo goal della seconda frazione lo segna Bettioli che approfitta di un’ingenuità difensiva dell’Irpinia, il secondo vede di nuovo la firma di Tampa che si ripeterà al 16′ con una tripletta, come nella prima giornata contro il Fondi. Pochi secondi dopo mette il sigillo anche il capitano delle giallorosse Debora Vanin, il PSB prova una timida reazione, ma ormai la partita è pienamente sotto il controllo della squadra di Francavilla. Con una Tampa in forma eccezionale il Tiki Taka si trova ora a punteggio pieno dopo due giornate di campionato, la prossima settimana la squadra sarà impegnata in casa nell’attesissimo derby contro il Pescara, reo di un pareggio a reti inviolate contro il Rovigo Orange.

PSB IRPINIA-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-6 (2-2 p-t.)
PSB IRPINIA: Falconi, Braccia, Aresu, Moreira, Ziero, Cetrulo, Grecia, Ficeto, Ribeirete, Pugliese, Macchiarella, Macchia. All. Battistone

TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, Gerardi, Bettioli, De Siena, Xhaxho, Cortés, Prenna, Pezzolla, Ruggieri, Merlenghi. All. Gayardo 

MARCATRICI: p.t. 11’41” p.t. Tampa (T), 12’01” Moreira (I), 14’39” Xhaxho (T), 18’55” Moreira (I), s.t. 2’38” Bettioli (T), 3’46” Tampa (T), 16’01” Tampa (T), 16’56” Vanin (T)

AMMONITE: Ribeirete (I), Moreira (I), Bettioli (T)

ARBITRI: Saverio Carone (Bari), Nicola Acquafredda (Molfetta) CRONO: Domenico De Candia (Molfetta)

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