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Patrizia Panico, Fiorentina: “Devo ringraziare la società che mi ha aiutato con il mercato”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

Dopo il brillante successo per 1-3 in casa del Milan, nell’esordio in Serie A di domenica, a parlare in casa Fiorentina è stata il tecnico Patrizia Panico. L’ex calciatrice della Nazionale ha lasciato, infatti, qualche battuta all’ufficio stampa viola dimostrando grande felicità per la vittoria del Vismara e per il progetto delle toscane:
Abbiamo fatto un’ottima partita, sono molto soddisfatta. Dopo la scorsa stagione abbiamo avuto una pagina bianca da scrivere e devo ringraziare la società che mi ha aiutato con il mercato e non solo a scriverla da zero anche quando non era semplice. Il club è il vero protagonista di questa partita, voglio ringraziare i dirigenti per averci messo nelle migliori condizioni di iniziare al meglio questo campionato”.

Finalmente il calendario del primo campionato spagnolo professionistico di calcio femminile

Il primo campionato professionista spagnolo di calcio femminile inizierà il 10 settembre con la partita Atlético Madrid-Real Sociedad alle 12, già una sfida Champions,
Alla stessa ora ci sarà la neopromossa Alhama contro il Madrid CFF.
Sabato giocheranno anche le big Real Madrid impegnata alle 16 a Villarreal e l’Athletic contro il Granadilla alle Canarie alle 18.
Domenica aprono le valenciane del Levante contro l’Alavés alle 12, in contemporanea con il Siviglia che esordisce contro lo Sporting Huelva.
Il Valencia inizia il suo campionato alle 16 contro il Betis, mentre il Barcellona sfida il Levante Las Planas neopromossa alle 18. Le catalane continuano ad essere le favorite, solo il Real Madrid potrebbe avere ridotto il gap ma anche la Real Sociedad ha rafforzato la rosa perciò il campionato sarà molto agguerrito.
Difficile pronosticare invece la lotta alla retrocessione.

Coppa Italia Femminile: giocato il turno preliminare, domani il sorteggio per la fase a gironi

Arezzo e Cesena si aggiudicano il turno preliminare di Coppa Italia disputato domenica e si qualificano per la fase a gironi della competizione.
Allo stadio comunale ‘Trani’ la formazione toscana allenata da Emiliano Testini supera 3-0 le padrone di casa con le reti di Razzolini, Paganini e Ceccarelli.
Anche il Cesena festeggia il passaggio del turno grazie al netto successo casalingo contro Trento, un 5-1 firmato da Porcarelli (doppietta), Distefano e Costi. Di Tonelli l’unica rete trentina.
Domani alle ore 15 presso la sede della FIGC verrà effettuato il sorteggio per la fase a gironi, alla quale parteciperanno 24 società, le 10 di Serie A TIM e le 14 rimanenti di Serie B, suddivise in 8 gironi da tre squadre ciascuno.

Inter-Parma: buona la prima per le nerazzurre, ma anche per Danielle Cox

Il triplice fischio da parte del direttore di gara Marco Monaldi ha decretato la vittoria casalinga dell’Inter sul Parma per 4 a 1. Il tabellino nerazzurro relativo alle reti subite si è macchiato al 90′: il gol della bandiera messo a segno da Cox ha reso meno amara la sconfitta esterna del Parma sotto i colpi di Van Der Gragt, Karchouni, Marinelli a inizio ripresa e Chawinga.
I dati statistici fornitici da Panini Digital raccontano di un’Inter ben disposta sul terreno di gioco, con una linea alta, che ha costretto le giocatrici avversarie a posizionamenti più arretrati nella propria metà campo per fronteggiare i diversi attacchi creati. L’Indice di Valutazione Squadra premia la formazione di casa con un punteggio di 64 a 36 e rispecchia in parte il risultato maturato alla fine dei 90 minuti più 5 di recupero.
Nonostante questi dati, il volume di gioco creato dal Parma non è stato largamente inferiore: sono solo 10 i punti percentuali di ritardo nel possesso palla e nel numero di palloni giocati. Le squadre si sono, invece, equivalse nell’ampiezza del gioco e nel numero dei cross effettuati: per entrambe, i cross sono arrivati maggiormente dalla fascia sinistra del terreno di gioco. Le azioni individuali hanno visto le due squadre tentare circa lo stesso numero di dribbling e di accelerazioni.
La grande differenza si denota in termini di giocate utili: solo 52 quelle totalizzate dalle ragazze di Mister Ulderici, a fronte delle 98 (quasi il doppio) dell’Inter. Queste hanno portato 7 occasioni alle giocatrici guidate di Rita Guarino contro le sole 3 del Parma.
Nel primo tempo, il Parma è stato costretto a giocare il maggior numero di palloni nei pressi della propria area di rigore, mentre la reazione avuta nella seconda frazione di gioco ha permesso alle emiliane di alzare il baricentro e giocare in zone di campo più avanzate.
La difficoltà delle giocatrici del Parma di arrivare, tramite il gioco, in area di rigore avversaria è testimoniato dai tiri verso la porta: ben 8 volte sono state costrette a calciare da fuori area, mentre l’Inter ha prediletto le finalizzazioni da dentro l’area, avendo avuto meno difficoltà nella costruzione efficace della manovra e nel colpire di testa i palloni spioventi pervenuti dai cross.
Fulcro del gioco nerazzurro è stata Lisa Alborghetti, chiamata in causa spesso dalle compagne di reparto, dal portiere e dalla centrocampista Santi. Per quanto concerne il Parma, la costruzione del gioco si è sviluppata maggiormente sul lato sinistro del campo, tra Heroum, Cox e Benoit. Sempre Alborghetti si è distinta su tutte le altre compagne di movimento nerazzurre in termini di possesso palla che ha sforato i 3 minuti. Per parte emiliana, invece, nota di merito va a Danielle Cox che ha registrato il maggior numero di palle giocate e di passaggi riusciti, risultando seconda solo al portiere Alessia Capelletti per numero di palle recuperate.

Ecco 5 nuovi rinforzi di qualità annunciati dal Venezia Calcio 1985

Credit Photo: Venezia Calcio 1985

Il Venezia Calcio 1985 è lieto di comunicare l’arrivo in nero-oro delle seguenti calciatrici che rinforzano così l’organico a disposizione del tecnico Giancarlo Murru.

  • Alessia Longato, attaccante (1992) dall’ex San Zaccaria
  • Francesca Scaroni, centrocampista (1997) dal Vicenza
  • Ludovica Gastaldin,  centrocampista (2001) dal Padova
  • Luisa Canciello, attaccante (2001) dal Cittadella
  • Nicole Fusetti, centrocampista (1999) dal Virtus Padova

A questo punto la compagine veneziana, non nasconde se sue velleità di veleggiare nelle parti alte della classifica, ma soprattutto di poter fare anche a meno per un lungo infortunio della bomber Dalla Santa avvenuto nell’ultima giornata dello scorso campionato.

Milan-Fiorentina: il campionato del Milan è iniziato 45 minuti dopo quello della Fiorentina

Al “Vismara” è andato in scena l’incontro valevole per la prima giornata del campionato di Serie A tra Milan e Fiorentina, terminato col risultato di 1-3: importante vittoria esterna per la viola, intenta a dimenticare le sofferenze della scorsa stagione. La rete messa a segno in avvio di partita, dopo 4 minuti, da Mijatovic e le due di Kajan nell’ultima mezz’ora del primo tempo, avevano già indirizzato i 3 punti verso Firenze, rendendo inutile il gol di Asllani nel corso della ripresa.

Il risultato finale è penalizzante per il Milan, ma l’Indice di Valutazione Squadra elaborato dai dati statistici non fa della partita rossonera un nero assoluto e non attesta tale inferiorità, portando il punteggio della formazione di casa a 45 contro i 55 punti della Fiorentina, grazie anche ad un secondo tempo decisamente migliore. Il baricentro ed il posizionamento medio delle ragazze di Maurizio Ganz in ricezione della palla risultano, nel complesso, più alti rispetto allo schieramento ordinato da Patrizia Panico, con una linea di pressing alta e ben 6 fuorigioco fischiati, ma questo non ha prodotto maggior pericolosità ai pali protetti da Schroffenegger: la protezione della porta e dell’area viola ha prodotto percentuali molto più alte rispetto all’atteggiamento difensivo rossonero.

La viola ha espresso maggior quantità di gioco, con più giocate utili, più passaggi riusciti, ma non una miglior qualità di gioco. Il grafico della disposizione tattica nell’elaborato a firma Panini Digital ci mostra un Milan più offensivo nella seconda parte di gara, aumentando il pressing e la copertura territoriale fino alle vicinanze dell’area di rigore avversaria, tentando anche affondi sulle fasce e realizzando 24 cross contro gli appena 8 della formazione toscana. La costruzione del gioco, per parte rossonera, è avvenuta principalmente per vie centrali, mentre la Fiorentina ha cercato uno sviluppo anche orizzontale, allargando il gioco, per accentrarsi poi in prossimità dell’area avversaria e finalizzare. Per entrambe, più dell’80% delle azioni sono iniziate dalle retrovie, usufruendo poco dei lanci lunghi dalla difesa a scavalcare il centrocampo. Dubcova risulta la rossonera più cercata dalle compagne (36 volte), mentre nel centrocampo viola spicca per palloni ricevuti Parisi con 43.

Dei 9 tiri effettuati dalle calciatrici rossonere, ben 8 sono stati realizzati di piede e 1 solo di testa: questo dato spiega l’inefficienza dei tanti cross realizzati. Delle 8 finalizzazioni della Fiorentina, nessuna di testa, 3 nello specchio della porta e 3 deviati o respinti.

Zoomando sulle singole protagoniste del match non possiamo non nominare, per il Milan, Laura Fusetti che primeggia per palle giocate, per passaggi riusciti e per palle recuperate, risultando seconda solo a Mesjasz nel numero di giocate utili. Tra le file della Fiorentina, sono Erzen e Agard a farsi notare: la prima, per numero di passaggi riusciti dove sfiora il 69% delle complessive 66 palle giocate, la seconda, invece, per numero di palloni recuperati (ben 29) e per l’impegno profuso nel giocare 56 volte il pallone.

Elena Linari, Nazionale: “Dobbiamo vincere queste due partite contro Moldova e Romania”

Credit Photo: Andrea Amato

Secondo giorno pieno di raduno per le Azzurre a Coverciano, in un clima che sembra solo un ricordo di quello che era il caldo torrido con cui le ragazze di Milena Bertolini si sono dovute preparare per gli scorsi Europei inglesi. E al di là delle temperature più ‘miti’ e gradevoli – anche se la ‘colonnina’ di mercurio continua ad arrivare impietosamente oltre i trenta gradi a Firenze nelle ore di punta – anche l’umore all’interno del gruppo azzurro sembra cambiato ad un mese e mezzo dall’esperienza inglese nella competizione continentale.
Una giocatrice che è ormai un’icona del gruppo azzurro, un punto di riferimento dentro e fuori dal campo, è  Elena Linari che ha dichiarato:
Dobbiamo vincere queste due partite che rimangono nel girone di qualificazione, contro Moldova e Romania – ha ribadito la giocatrice della Roma – per non lasciarci sfuggire l’opportunità di qualificarci direttamente al Mondiale, senza passare da eventuali playoff. Partecipare alla seconda fase finale di una Coppa del Mondo sarebbe fondamentale da un punto di vista di campo e per il bene di tutto il movimento”.

 

Vista l’indisponibilità di Francesca Durante, la Ct Milena Bertolini ha convocato l’estremo difensore della Juventus, Roberta Aprile, in sostituzione del portiere dell’Inter.

 

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina);
Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Angelica Soffia (Milan), Alice Tortelli (Fiorentina);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Michela Catena (Fiorentina), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Martina Rosucci (Juventus), Flaminia Simonetti (Inter);
Attaccanti: Agnese Bonfantini (Juventus), Sofia Cantore (Juventus), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Roma), Martina Piemonte (Milan).

 

Il programma

Mercoledì 31 agosto
Ore 10.00 Allenamento
Ore 16.30 Partenza volo per Chisinau (fuso orario +1)

Giovedì 1° settembre
Ore 18.30 l.t. Allenamento Ufficiale MD-1

Venerdì 2 settembre
Ore 18.30 l.t. Gara MOLDOVA-ITALIA

Sabato 3 settembre
Ore 10.00 l.t. Partenza volo per Bologna e trasferimento a Ferrara
Ore 17.00 Allenamento

Domenica 4 settembre
Ore 17.00 Allenamento

Lunedì 5 settembre
Ore 16.00 Conferenza Stampa
Ore 17.00 Allenamento Ufficiale MD-1

Martedì 6 settembre
Ore 18.30 Gara ITALIA-ROMANIA
Al termine scioglimento della comitiva

 

Villorba: le venete annunciano Denise Feltrin, Maddalena Muzzi e Deborah Zilli

Credit: Villorba
Novità di mercato in casa Villorba, squadra veneta promossa dall’Eccellenza ed inserita nel girone B di Serie C.
Un colpo da 90 per il Villorba Calcio che mette sotto contratto Denise Feltrin, difensore classe 2003 proveniente dal Pordenone Calcio.
Denise, nella scorsa stagione ha vinto il tricolore Under 19 con la maglia neroverde. Dopo 4 anni di giovanili nel Pordenone, Feltrin ha deciso di intraprendere un nuovo cammino
sposando il progetto del Villorba Calcio targato Pizzolato.
La calciatrice poi ha dichiarato:
Gioco a calcio da 13 anni. Gli ultimi 3 lì ho passati a Pordenone dove ho coronato il sogno di cucirmi al petto lo scudetto giovanile con l’under 19. Sono molto contenta e onorata di entrar a far parte di questa famiglia e di intraprendere questa nuova esperienza da calciatrice.”
Maddalena Muzzi, portiere classe 1999, torna al Villorba Calcio Femminile dopo due anni di stop forzato dal terreno di gioco. Maddalena ha iniziato la sua carriera di calciatrice al Villorba nel lontano 2017 fino al 2020. Per Muzzi sarà un ritorno molto gradito in famiglia dove potrà sicuramente mettersi a disposizione della squadra e dello staff tecnico
Deborah Zilli, attaccante classe 1999, arriva direttamente dai Mittici dove nell’ultima stagione ha disputato il campionato di Serie C Nazionale. Zilli ha giocato nella stagione 2019/20 e 2020/21 a Vittorio Veneto dove ha siglato 7 reti. Nello scorso anno ha iniziato la stagione a Portogruaro per poi spostarsi ai Mittici dove ha concluso l’annata di Serie C. Ora approda al Villorba Calcio dove potrà dare esperienza e carattere all’attacco Villorbese:
“Sono felice di iniziare questa nuova avventura con il Villorba. È una squadra che arriva dal campionato di eccellenza ma che mi ha dato l’impressione fin da subito di avere una struttura societaria e una mentalità già ben improntata per una Serie C. Parte da un gruppo coeso e penso che le basi per fare un’ottima stagione ci siano. Non vedo l’ora di iniziare, sicuramente non sarà una passeggiata, l’obiettivo primario è quello di salvarsi, possibilmente senza lo scontro diretto. Spero di fare una buona stagione e riuscire a dare il massimo per la squadra.”

Serie A: diciannove reti nella prima giornata, il punto sull’apertura del campionato

La 1ª giornata della Serie A Tim 2022/23, stagione che inaugura il passaggio al professionismo per le giocatrici del massimo campionato italiano, si chiude con la vittoria della Fiorentina in casa del Milan, il successo della Roma ai danni del Pomigliano e tre punti, nei match serali, per Inter e Sampdoria.

Il primo big-match del campionato 22/23, andato in scena alle 17.30 tra Milan e Fiorentina, se lo aggiudica la Viola di Panico, che batte 3-1 le rossonere di Ganz e conquista tre punti pesanti su un campo difficile. Al “Vismara” il match si sblocca dopo appena quattro minuti: Kajàn lancia Mijatovic in profondità, la serba controlla e calibra un tiro a giro sublime che batte Giuliani tra i pali. La formazione toscana, sulla scia del primo gol, intensifica la manovra offensiva e al 16’ raddoppia: questa volta è proprio il neo acquisto viola Kajàn ad andare a segno, capitalizzando una respinta troppo corta della retroguardia rossonera. Il Milan accusa il doppio svantaggio e fatica a riordinare le idee, tanto che allo scadere del primo tempo il passivo aumenta: è ancora l’ungherese, questa volta servita involontariamente da Mesjasz nel tentativo di appoggiare il pallone a Giuliani, a punire la difesa milanista e portare le viola sul 3-0. Nel secondo tempo Ganz prova a cambiare l’inerzia del match, ma nonostante la rete di Asllani, che al 61’ triangola a perfezione con Piemonte mettendo a referto il suo primo gol in Italia, al triplice fischio il risultato premia la Fiorentina, che si aggiudica la sfida e centra il terzo successo di fila tra il campionato scorso e quello appena iniziato, striscia che mancava dall’ottobre 2021. Ko amaro per il Milan invece, che per la prima volta ha subito due sconfitte interne di fila da quando milita nella massima competizione (vs Juventus a maggio e vs Fiorentina in questo confronto).

Nella seconda partita delle 17.30, tra Pomigliano e Roma, le giallorosse di Spugna, reduci da due successi nelle prime gare di qualificazione alla Women’s Champions League 22/23, espugnano il campo delle Pantere con un tondo 2-0. Al “Gobbato” la prima firma delle capitoline è del neo acquisto Giacinti, che al 13’, con la coscia, finalizza il cross di Haug dalla destra. Le campane provano a reagire ma Linari e compagne disinnescano le intenzioni delle avversarie al 35’: Andressa ruba palla a Rizza, entra in area e con un sinistro preciso punisce un’incolpevole Cetinja tra i pali. Nella ripresa il copione non cambia: Giugliano sfiora il tris al 62’ centrando il palo interno con un destro al volo velenoso, al 76’ la girata di Làzaro viene deviata miracolosamente in corner, e all’80’ l’incornata di Giacinti costringe l’estremo difensore del Pomigliano a un intervento prodigioso in tuffo. Termina 2-0 per le giallorosse la sfida in casa delle campane, con una vittoria che vale alla Roma il 17° risultato utile consecutivo in campionato (15 successi e due pareggi), striscia record tra le formazioni attualmente in Serie A.

Si apre, con un convincente poker sulla debuttante Parma, la stagione dell’Inter di Guarino. Le nerazzurre al “Breda” si portano avanti al 16’ con un calcio piazzato orchestrato da due neo acquisti: parabola precisa di Chawinga dalla trequarti, stacco di van der Gragt in mezzo alla mischia e incornata vincente per l’olandese, che sigla così la sua prima rete in Serie A. Le padrone di casa dettano i ritmi e controllano il gioco. Al 41’ Marinelli sfiora il 2-0 involandosi verso l’area di rigore avversaria, ma il destro potente viene murato da Capelletti in uscita. Solo questione di minuti però, perché il raddoppio si concretizza allo scadere del primo tempo: al 44’ Bonetti serve in profondità Simonetti, la compagna si porta il pallone sulla linea di fondo, crossa in mezzo e Karchouni, dimenticata da Cox, insacca di testa. Avvio di ripresa shock per il Parma di Ulderici, che al 46’ incassa il tris al termine di un’efficace azione corale delle lombarde: Karchouni lancia Chawinga, la malawiana serve Marinelli che a due passi da Capelletti non sbaglia. Al 78’ l’indiavolata Chawinga si lancia a tutta velocità verso la porta gialloblù, fa esplodere un diagonale micidiale e firma il poker. Nel finale le emiliane realizzano una rete con Cox, ma il match del Breda va all’Inter, che esordisce nella Serie A Tim 22/23 con una prova convincente e il secondo successo di fila nel match d’esordio stagionale nel torneo, dopo quello sul Napoli Femminile nell’agosto 2021.

Vittoria in rimonta, nella seconda gara serale di questa prima giornata, per la Sampdoria di Cincotta, che si aggiudica la sfida sul campo del Sassuolo e centra tre punti pesantissimi. Al “Ricci”, dopo l’equilibrio iniziale e un paio di occasioni per parte, sono le neroverdi a sbloccare il parziale: al 20’ Tampieri riceve il pallone fuori dai pali, Clelland la attacca, vince il contrasto e insacca l’1-0. Le blucerchiate però non si danno per vinte e nella ripresa il destino del match cambia. Al 68’ arriva il pareggio di Gago, ex Saint-Etienne approdata in Italia in questa sessione di mercato; la francese sfrutta un errore di Goldoni in fase difensiva e, dopo aver saltato il portiere e centrato il palo, insacca il pallone dell’1-1. La rete del pari incoraggia le ospiti e all’82’ il punteggio si ribalta: corner di Cuschieri e colpo di testa di Gago, che firma la doppietta personale e i tre punti delle blucerchiate nella prima giornata di questa Serie A.

La Serie A Tim tornerà in campo nel weekend del 10/11 settembre, per lasciare spazio alle gare di qualificazione al Mondiale della Nazionale di Milena Bertolini, in programma venerdì 2 e martedì 6 contro Moldova e Romania.

Risultato dei posticipi della 1ª giornata di Serie A TIM 2022/23

 Milan-Fiorentina 1-3

4’ Mijatovic (F), 16’ Kajàn (F), 45’+2’ Kajàn (F), 61’ Asllani (M)

 Pomigliano-Roma 0-2

13′ Giacinti (R), 35′ Andressa (R)

 Inter-Parma 4-1

16’ van der Gragt (I), 44’ Karchouni (I), 46’ Marinelli (I), 78′ Chawinga (I), 90’ Cox (P)

 Sassuolo-Sampdoria 1-2

20’ Clelland (SAS), 68’ Gago (SAM), 82’ Gago (SAM)

 Como Women – Juventus 0-6

(giocata sabato)

Programma della 2ª giornata di Serie A TIM 2022-23

Sabato 10, domenica 11 e lunedì 12 settembre

Roma-Milan

Sampdoria-Pomigliano

Juventus-Inter

Fiorentina-Como Women

Parma-Sassuolo

Il Cesena travolge il Trento e ottiene la qualificazione ai gironi di Coppa Italia

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Parte bene il cammino del Cesena in Coppa Italia: chiusa 5 a 1 la partita contro il Trento nei preliminari e centrata la qualificazione ai gironi.

Prima gara ufficiale per bianconere e gialloblù, le quali si incontreranno anche durante il Campionato di Serie B, che ha visto protagonista la squadra romagnola. Tante le azioni pericolose e al 20′ siamo già a + 1: Gidoni vede nello spazio Distefano che prende palla, arriva sul fondo e gira in area per Porcarelli che batte Vazolgher segnando con una rete il suo ritorno in bianconero dopo una stagione passata prima a Napoli e poi a Brescia.

Ma è al 43′ che il Trento trova il pareggio e la partita si riapre: complice una ribattuta imprecisa e la confusione in area bianconera, ne approfittano le trentine che colpiscono prima il palo, poi sulla respinta si avventa Tonelli A., mettendo il pallone in rete.

Nella ripresa bastano 15 minuti al Cesena per passare di nuovo in vantaggio: dopo diversi minuti in attacco, Porcarelli riceve un ottimo pallone in area da Zanni e fa doppietta. Da qui inizia la serie di reti bianconere, complice anche l’espulsione di Bertamini che condanna il Trento a giocare in 10: sei minuti più tardi Porcarelli calcia defilata verso la porta ma la sfera rimane sulla linea; arriva Distefano che la mette dentro e segna il suo primo gol in bianconero. All’82’ Mancuso appena entrata al posto di un’ottima Bradau vede e serve Casadei che controlla e batte l’estremo difensore trentino. Non poteva mancare, sullo scoccare del 90’, la prolifica attaccante Costi: dal limite dell’area colpisce la sfera al volo scavalcando il portiere, siglando così il 5 a 1 che mette fine al match.

Queste le parole di Mister Ardito alla fine della partita:
“Siamo contenti del risultato, volevamo fortemente passare il turno. Sapevamo che la condizione atletica in questo momento della stagione non era al top perché comunque le ragazze stanno lavorando ininterrottamente dal 1° agosto con carichi di lavoro molto pesanti. La differenza l’ho vista soprattutto nel finale: una squadra ben preparata in campo dal punto di vista atletico, quindi sono ben contento del lavoro fatto finora e per questo faccio i complimenti a tutto il mio Staff.

Nel primo tempo forse avremmo dovuto chiudere con un passivo più alto per il Trento” – ha continuato Ardito –  “Purtroppo nel calcio se non approfitti delle opportunità rischi di prendere gol per errori banali, com’è successo oggi. La rete ci ha tagliato le gambe ma abbiamo reagito bene: nell’intervallo abbiamo avuto modo di riordinare le idee e di uscire motivate per recuperarla.

 

Cesena: Frigotto, Nano, Pastore, Rossi, Casadei, Bradau (79’ Mancuso), Gidoni (63’ Costi), Ploner (87’ Bizzocchi), Distefano (79’ Galli), Zanni, Porcarelli (87’ Cuciniello)
A disp: Carlini, Salimbeni, Costa, Serafino
All: Ardito

Trento: Valzolgher, Varrone (63’ Bielak), Ruaben, Settecasi (74’ Andersson), Fuganti (87’ Antolini), Rosa (87’ Gastaldello), Battaglioli, Tonelli A., Tonelli L., Chemotti (74’ Tononi), Bertamini
A disp: Lucin, Torresani, Lenzi, Brigadoi
All: Spagnolli

Arbitro: Matteo Dini di Città di Castello
Assistenti: Simone Piomboni di Città di Castello e Maurizio Polidori di Perugia

Reti: 20’ Porcarelli (C), 43’ Tonelli A. (T), 60’ Porcarelli (C), 66’ Distefano (C), 82’ Casadei (C), 90’ Costi (C)

Ammonite: 36’ Distefano (C), 44’ Rossi (C)

Espulse: 25’ + 65’ Bertamini (T) (doppia ammonizione)

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