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Indipendent: conferme per Sabrina Volpe, Nicoletta Abbate e Emanuela Bottone

Altri rinnovi in casa dell’Indipendent: le due attaccanti classe ’92 Sabrina Volpe e Emanuela Bottone e la giovanissima centrocampista di 17 anni Nicoletta Abbate hanno rinnovato la loro fiducia alla squadra campana, neo promossa in Serie C.

Abbate, che ritorna da un’operazione al ginocchio afferma:
“Contenta della riconferma, non vedo l’ora di rientrare ad allenarmi con la squadra dopo l’operazione al ginocchio. Spero quest’anno di dare il mio contributo alla società che merita tanto.”
Sabrina Volpe replica:
Sono contenta di aver rinnovato con l’independent, questa maglia rappresenta per me una seconda famiglia. Il gruppo, lo staff e la società tutta si sono sempre messi a disposizione per qualsiasi necessità e per me sarà un onore rappresentare questi colori.”
Chiude la Bottone che ammette:
“Contenta di restare con questo gruppo, sono sicura che ci rimetteremo in gioco anche quest’anno togliendoci qualche sassolino dalla scarpa e qualche soddisfazione in più. Spero in un inizio con la stessa voglia in cui abbiamo concluso il campionato scorso, con grinta, con unione e voglia di divertirsi”.

 

 

Ssv Brixen Damenfußball: si riparte dal settore giovanile, Roberto Ragno tecnico dell’Under 19

La prossima stagione si annuncia portatrice di cambiamenti per l’Ssv Brixen Damenfußball, squadra di Bressanone che l’anno scorso ha militato nel girone B di serie C, concludendo al quinto posto con 53 punti. Principale novità è la mancata iscrizione al campionato di terzo livello, che, come annunciato dalla società sulle pagine social ufficiali, si sarebbe presentata troppo gravosa dal punto di vista organizzativo e finanziario.

Il consiglio direttivo della squadra altoatesina ha dunque deciso, per questa stagione, di puntare sul settore giovanile: è infatti in programma la costituzione di una nuova rosa, con giocatrici provenienti dall’U15 e dall’U19. L’obiettivo è quello di formare nuove ragazze dal punto di vista tecnico e atletico; la guida della squadra sarà affidata a Roberto Ragno, affiancato dalla preparatrice atletica Franca Rossignoli. Parallelamente, continua la collaborazione con la sezione maschile, affinché ragazzi e ragazze possano condividere l’opportunità di giocare a calcio.

Freedom Women: annunciate Erika Di Lascio, Angelica Armitano e Alicia Tamburro

Il prossimo anno la squadra cuneese siamo certi darà del filo da torcere a tutte le avversarie. Nell’ultimo periodo si sta rafforzando sempre più con l’arrivo di numerose giocatrici che saranno importanti per la nuova stagione da affrontare. Le ultime giocatrici che si uniranno alla formazione sono: Erika Di Lascio, Angelica Armitano, Alicia Tamburro.

Erika Di Lascio è una centrocampista classe 1996 che proviene dalla Solbiatese (serie C) ma ha giocato nel Luserna e nel Torino.

Angelica Armitano è un difensore centrale, classe 1991, di grande esperienza; nell’ultima stagione ha giocato a Pinerolo ma ha vestito in precedenza le maglie di Cuneo (serie B e A), Canelli (AT) e Lagaccio (GE).

Alicia Tamburro proviene dalla serie A polacca dove ha vestito, nell’ultima stagione, la maglia del Medyk Konin. Classe 1994 è una centrocampista italo-canadese dotata di una buona tecnica individuale.

 

Chieti: confermato mister Di Camillo in panchina e annunciato lo staff per la stagione 2022/2023

Credit Photo: Chieti

Con la stagione sportiva 2022/2023 alle porte, il Chieti Calcio Femminile è pronto a ripartire. Annunciato lo staff tecnico e societario che accompagnerà la squadra nelle imprese che la vedranno coinvolta.
Aver perso per soli due punti la promozione in B non ha scoraggiato i dirigenti che, al contrario, si dicono pronti ad accompagnare la squadra in questa nuova avventura.
Il Chieti Calcio Femminile sarà impegnato nel Campionato di Serie C, ma anche in quelli di Eccellenza Regionale, Under 17 Nazionale, Under 15 Nazionale e Under 12 Nazionale.

La panchina della prima squadra sarà nuovamente occupata dal Mister Lello Di Camillo. Giada Di Camillo si occuperà della squadra di Eccellenza Regionale e sarà responsabile della Scuola Calcio e del  Settore Giovanile, la cui panchina è affidata a Marija Vukcevic.
Gianluca Pacchiarotti preparerà i portieri, Fabrizio De Marco sarà il preparatore atletico e Carlo Maccarone il massaggiatore.

La dirigenza vedrà ancora a capo della società il Presidente Tommaso Gubbiotti,  Vincenzo De Vincentiis (secondo allenatore della prima squadra affianco al Mister Di Camillo) come Vice Presidente.
Il ruolo di Dirigenti Accompagnatori è affidato a Remo Di Pasquale e Vinicio Torsellini, Dirigente e Addetto Stampa Piero Vittoria.
Tutti i membri dello staff (sia tecnico che dirigenziale) sono professionisti dotati di grande etica del lavoro e passione per le proprie mansioni, caratteristiche che assicurano un gran desiderio di vedere i neroverdi eccellere e aspirare a importanti (e meritati) traguardi.

Riccione Femminile: resta Maria Russarollo, arriva Giorgia Filippi

Photo Credit: Riccione Femminile

Il Riccione è un turbinio continuo di novità in queste ultime settimane tra rinnovi, ritorni e altre novità che la società ha in serbo ma che per il momento non ha alcuna intenzione di svelare anche per non rovinare l’effetto sorpresa.
Nella prossima stagione la rosa romagnola vedrà una grande novità tra le sue file: Giorgia Filippi, centrocampista classe 1986, in passato è stata anche azzurra nelle giovanili, è una giocatrice con diversi campionati di serie A e B alle spalle e ha messo a segno più di 80 goal.
Ventiduenne, studentessa di Scienze motorie è invece Maria Russarollo, fedelissima alla squadra biancoazzurra nella quale é cresciuta, per un’altra stagione darà il meglio di sé nel reparto offensivo della squadra.
In bocca al lupo ragazze!
La squadra quindi prende sempre più forma e pochi giorni fa il dipartimento calcio femminile ha comunicato la composizione dei Gironi del Campionato di Serie C per la Stagione Sportiva 2022/2023. Il girone per il Riccione sarà lo stesso dell’anno passato, ovvero il B, vediamo ora le squadre facenti parte dello stesso:
US Triestina Calcio 1918 srl
ASD Portogruaro Calcio
SSDARL Villorba Calcio
ASD Venezia Calcio
Venezia FC SpA
ASD Calcio Padova Femminile
ASD Vicenza CF
Bologna FC 1909 SpA
ASD Meran Women
FC Lumezzane SSD srl
USD Rinascita Doccia
SCSD Centro Storico Lebowski
APD LF Jesina Femminile
ASD FC Sambenedettese
ASD Orvieto FC

Lazio: conferme per mister Catini e Monica Caprini, in dirigenza entrano Angelo Fabiani e Enrico Lotito

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Sono ripartite ufficialmente le attività in casa Lazio in vista della stagione 2022-23 che vedrà le biancocelesti in Serie B, campionato che inizierà  domenica 18 settembre
Si lavora per trovare la giusta condizione al Training Center della S.S. Lazio di Formello sia con la prima squadra che con la Primavera.
Confermato alla guida della formazione retrocessa dalla A, ma autrice di una seconda parte di stagione discreta, il tecnico Massimiliano Catini.
Effettuati, dopo  i tamponi antigenici, i primi test fisici prima del ritiro dal 16 al 22 agosto sempre presso il Training Center di Formello con doppie sedute di allenamento.
Enrico Lotito è il nuovo Direttore Generale della Lazio Women Prima squadra e Primavera, mentre Monica Caprini è stata confermata Team Manager.
Tra i dirigenti la novità la è l’ex Salernitana Angelo Fabiani.
Il nuovo direttore sportivo ha voluto ringraziare il Presidente Claudio Lotito “per aver allestito una rosa altamente competitiva per la categoria, rinforzata in tutti i reparti”.

 

Silvia Chiellini: “Con un pezzo di cuore a Crotone, pronta a dare il meglio ora per il Chieti”

Credit Photo: Social Silvia Chiellini

Nelle ore scorse tramite i propri canali social Silvia Chiellini ha salutato dopo un anno e mezzo il Crotone. Il difensore toscano, classe ’97, è approdato infatti al Chieti con il quale giocherà il prossimo torneo di Serie C. Queste le parole usate dalla giocatrice ex Livorno per il suo saluto al Crotone:

“Un anno e mezzo fa, a fine stagione, arrivai a Crotone: fu amore a prima vista per la città e per la maglia che ho iniziato a indossare. L’anno successivo un’altra stagione che mi ha visto indossare anche la fascia di capitano di una squadra giovane e che avrebbe fatto un’ottima annata piazzandosi quinta in un girone impegnativo. Grazie alle ragazze, alla Società, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutti gli addetti ai lavori Pitagorici per la crescita che mi sento di aver fatto in campo e fuori. Per quest’anno le strade si dividono. Il calcio è anche questo., con un pezzo di cuore a Crotone ma pronta per dare il meglio di me per questa nuova stagione che mi vedrà schierata nelle file del Chieti”.
A presto Crotone”.

Sandy Iannella: “Porto nel cuore l’esordio in Azzurro, Europeo di livello altissimo”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Sandy Iannella.
La calciatrice, che vanta un trascorso importante in Nazionale con partecipazione agli Europei del 2013 e 2017, apre la chiacchierata sul passaggio al professionismo:
“Principalmente con l’avvento del professionismo per noi cambiano molte cose sotto il punto di vista dei nostri diritti. Fa si che anche le donne possono decidere di fare le calciatrici a tutti gli effetti, definendolo finalmente un lavoro, dove si vedono riconosciute i contributi, ma non solo. Come un’assicurazione personale o ancora di più abolendo definitivamente il vincolo”.
La livornese  classe ’87 a riguardo aggiunge:
“Sicuramente diamo un forte colpo alla discriminazione che ci penalizzava, come noi tanti altri sport al femminile sperando che adesso il nostro paese si possa aprire ancor di più.
Ci sono stati dei sacrifici enormi, ancor prima della mia generazione è ancora molto prima.
Noi donne calciatrici abbiamo sempre lottato per i nostri diritti, ma attenzione non confondiamoci le idee nel pensare che noi vogliamo essere uguale agli uomini. Che questo non è per niente vero.. abbiamo lottato per avere i loro stessi privilegi. Perché ci siamo sempre allenate come delle professioniste, nonostante non lo fossimo. Quindi mi sembra giusto che ci sia questo riconoscimento per il calcio femminile”.

L’attenzione poi si sposta sulla prova delle Azzurre agli Europei:
“Speravo che l’Italia riuscisse a dare un proseguo a quanto fatto in Francia. Così non è stato, qualcosa è andato storto. Sapevo che fosse un Europeo molto difficile, basta guardare che tra le prime 78del mondiale sono risultate 7 europee”.
Sul cammino della Nazionale la calciatrice del Pontedera chiosa:
“Non voglio giudicare il lavoro svolto dalla ct ed il suo staff perché non è nelle mie competenze. Posso solo esprimere cosa ho visto, poca lucidità .. poca prestanza fisica e soprattutto non ho visto quell’unione e quel senso di appartenenza che nel 2019 ha contraddistinto le nostre azzurre. Adesso però non dobbiamo solo sentenziare.. gli addetti ai lavori dovranno valutare e agire per far tornare la Nazionale quella nazionale che ci ha fatto sognare. Uscire ai gironi ci ha fatto male, ma dalle cadute ci dobbiamo rialzare più forti di prima”.

Sul livello della manifestazione continentale l’ex, tra le altre, di Sassuolo, Mozzanica e Torres aggiunge:
“Il livello era altissimo, squadre preparate sia sotto l’aspetto tattico-tecnico sia per quanto riguarda la performance.
La Francia con la sua velocità mi ha stupita, ma quando ho visto l’Inghilterra giocare ho capito subito che sarebbero arrivate in fondo al torneo. Non so probabilmente la loro spinta in più è stata giocare in casa.
Ma questa nazionale ha espresso il miglior gioco , veloce, potente e con le idee chiare.
Sicuramente l’arma che ha reso possibile la vittoria del torneo è stata l’allenatrice, capace di ribaltare dei risultati, nelle gare in corsa con i cambi. Lei è stata l’emblema di quella nazionale”.
La chiusura è sui ricordi in maglia Azzurra vestita 38 volte:
“Sicuramente porto nel cuore il mio esordio nel 2006, in Germania, contro quella corazzata capitanata da Brigite Prinz, a quel tempo una delle migliori calciatrici al mondo, che si stava preparando ad affrontare il mondiale che poi avrebbe vinto qualche tempo dopo.
Allo stadio c’erano 35.000 persone , debuttai 20 minuti.. ricordo di non aver avuto paura .. mentre giocavo ero felice perché stavo realizzando che il mio sogno si era finalmente avverato. Da lì in poi la maglia azzurra ogni volta ti lascia un segno indelebile nel petto”.

Gauadalupe Crocco, Futsal Pescara: “Voglio impegnarmi al massimo per dare il giusto contributo alla squadra”

Volto nuovo in casa Futsal Pescara che, nelle ore scorse, ha annunciato l’arrivo di Guadalupe Crocco.
La calcettista diciannovenne è uno dei portieri più promettenti del panorama nazionale, l’italo-argentina nata a Messina ha giocato per 4 stagioni al Rionero in A2.
Forse devo ancora realizzare di far parte di una squadra del genere non mi sembra vero. Tra tante squadre nelle quali avrei potuto giocare, mai avrei pensato il Pescara ma la scorsa estate ho partecipato al camp per portieri di mister Luca D’Eugenio, mi ha notata ed oggi sono qui. In questi anni passati a Rionero ho imparato molto, ho avuto la possibilità di crescere sia dentro che fuori dal campo, ho avuto alti e bassi, ma tutto mi servirà per un domani, così come mi è servita la Future Cup, un’occasione di confronto con ragazze provenienti da tutta Italia e che giocano in diversi campionati: non capita spesso ed affrontare tante giocatrici di livello mi ha motivata ancora di più.
La mia famiglia al completo mi ha sempre sostenuta, ma più di tutti mio padre. Il mio ruolo? Non è stata una vera scelta  perché quando si è piccoli tutti vogliono giocare in attacco e segnare e nessuno vuole andare in porta, così molto spesso – durante gli allenamenti o nelle partite in strada con gli amici – mi offrivo direttamente io di fare il portiere.
Voglio impegnarmi al massimo per crescere e dare così il giusto contributo alla squadra. Avrò la fortuna di potermi allenare con Ana Sestari, una dei portieri più forti al mondo e cercherò di apprendere il più possibile, non soltanto da lei ma anche da tutte le altre ragazze. La squadra è composta dalle migliori giocatrici e l’obiettivo comune  sarà quello di portare il Pescara il più in alto possibile”.

Alice Pignagnoli, Lucchese: “Avevo avuto contatti con diversi team, la Lucchese è stata l’unica a mettere al primo posto mia figlia”

Credit Photo: Lucchese Femminile

La Lucchese Femminile si aggiudica il portiere Alice Pignagnoli. Pignagnoli, classe ’88 è laureata in Scienze della Comunicazione alla IULM di Milano, inizia a giocare all’età di sei anni nella Reggiana, fa il suo esordio in serie A nel 2008 con la maglia del Milan e nel 2012 passa alla Torres, con cui vince lo scudetto, la supercoppa italiana e disputa la Champions League. Nel 2019 è costretta a fermarsi da novembre ad agosto per una gravidanza, ma a soli quaranta giorni dal parto torna tra i pali del Cesena, che le aveva rinnovato il contratto già al settimo mese di gravidanza.

Per Alice sua figlia Eva è la priorità assoluta, ma lei e suo marito Luca – anche lui calciatore – riescono a bilanciare l’essere genitori con le loro carriere sportive. Questo è uno die motivi principali per cui il portiere ha scelto il club rossonero: “Negli ultimi mesi avevo avuto alcuni contatti con diverse squadre, ma la Lucchese è stata l’unica che ha messo al primo posto mia figlia. Mi ha lasciata libera di decidere su come organizzarmi nel migliore dei modi, senza trascurare il mio essere madre prima di tutto e questo per me è stato fondamentale.”

 

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