Home Blog Pagina 2779

Centro Storico Lebowski: ecco i primi saluti. La società “Farete sempre parte di noi”

Credit Photo: Centro Storico Lebowski

Quando si programma una nuova stagione, ci sono tante variabili da considerare e, la maggior parte delle volte, ci pensa la vita a dividere le strade di giocatrici e società.
Abbiamo più volte ripetuto, anche se è sotto gli occhi di tutti, che il Centro Storico Lebowski più che una squadra di calcio è una famiglia e dire “ciao!” diventa allora difficile.
Se infatti la gioia per l’imminente serie C porta entusiasmo a tutto il gruppo, non si può dire lo stesso per la partenza delle ragazze che non faranno parte della rosa della prossima stagione.

La società, infatti, tramite i suoi profili social, ha salutato tre volti storici che hanno lottato in questi anni con indosso la maglia grigio-nera e presenti fin dal primo giorno. Si tratta di Camilla Macciani, Rebecca Lavorini e Benedetta Pecchioli, giocatrici entrate nel cuore dei tifosi e non solo e che hanno aiutato sul campo la loro squadra a raggiugere risultati notevoli (due Campionati ed una Coppa).
Salutano il gruppo anche Daria Chipana Bautista, Asia Galganotti e Linda Guarino che hanno partecipato alla vittoria della categoria in questa stagione.
Solo un arrivederci invece per Camilla Ferrari che partirà per un periodo di studio all’esterno e per Lavinia Caravaggi. Quest’ultima andrà in prestito per cercare di recuperare al meglio dopo il grave infortunio subito la scorsa stagione.

E se Camilla Macciani risponde così al post della sua ormai ex società: “la indossi una volta, la indossi per sempre”, il Centro Storico Lebowski termina in questo modo il proprio comunicato:
“Quello che avete contribuito a fare è stato straordinario. E anche se non scenderete in campo con la nostra maglia, farete sempre parte di noi. Ci vediamo al campo, alla sagra, in giro, ovunque.
GRAZIE RAGAZZE
AVANTI LEBOWSKI
Grazie di tutto!!”

Claudia Silvi, Latina Women: “Sono venuta con l’intenzione di aiutare la squadra a salire in Serie C”

Credit Photo: Grazia Menna

Claudia Silvi, difensore centrale con un recente trascorso in B nella Roma Calcio Femminile,  è fresca di passaggio al Latina Woman 1932.
 La classe ’91 si è raccontata ai nostri microfoni.
Claudai nuova avventura al Latina. Cosa ti ha portato a sposare questo progetto ?
“Ho accettato questa chiamata con l’obbiettivo di provare a portare questa squadra in una categoria più alta e perché credo siano tutti i presupposti per poter fare bene”.

Come racconti la stagione passata? Come hai valutato la scorsa Serie B?
“La passata stagione è stata molto complessa, faticosa soprattutto mentalmente, non siamo riuscite a raggiungere gli obbiettivi prefissati.
La serie B è un campionato entusiasmante, il livello si è alzato tantissimo negli ultimi anni; qualche anno fa c’erano  due squadre che lottavano per la vittoria del campionato invece negli ultimi anni ogni partita è una sorpresa.”
Quali ricordi porti dell’esperienza alla Roma Calcio Femminile?
“La Roma calcio femminile è stata la mia famiglia, ed è una famiglia bellissima; porterò tutto: sorrisi, pianti, fatica, l’amore per questo sport. Il mio cuore è metà giallorosso è metà nerazzurro.”

Pronta ad ambientarti, conosci già qualche componente del gruppo?
“Si si conosco più di qualche componente con cui ho giocato negli anni passati”
Che obbiettivi hai per quest’anno tu e la società?
“Pensare una partita dopo l’altra e provare a vincerle tutte!!
Ogni anno ed ogni stagione ci fa crescere ed ogni esperienza, sconfitte e vittorie, ci aiutano a migliorarci come persone e come atlete.”

 

 

 

Vip C5, Moreno Giorgi nuovo tecnico: “Abbiamo creato il giusto mix di incoscienza ed esperienza, qualità e quantità”

Nelle ore scorse la Villa Imperiale Planet ha reso noto di aver trovato l’accordo con il tecnico Moreno Giorgi che aveva sfiorato la promozione in Serie A con il Royal Team Lamezia.
Lo stesso tecnico ai microfoni del club ha dichiarato:
“Quando ho saputo che la Vip era interessata a me sono stato sicuramente felice. Me ne hanno parlato tutti come una società seria, in particolar modo la Lta Agency di Stefano Facchini, che mi ha aiutato nella scelta. Il presidente poi fin dalle prime battute ha confermato quanto di buono mi era stato riferito e quindi rappresentare questo club è per me molto emozionante. A livello personale voglio semplicemente fare quello che faccio quando vado in una nuova realtà: essere me stesso innanzi tutto e poi mettere le mie capacità al servizio della squadra, aiutare la Vip a crescere ma al tempo stesso cercare io stesso di imparare quante più cose possibili da questa nuova esperienza. Ho avallato personalmente ogni singola scelta riguardante la rosa perché sono convinto che abbiamo creato il giusto mix di incoscienza ed esperienza, qualità e quantità, poi sarà il campo a dare il suo verdetto. Io credo che se ognuno di noi darà il massimo sempre, senza particolari pressioni o angosce, riusciremo a centrare l’obiettivo della salvezza, che per ora è il nostro personale scudetto. Io proverò a gestire, insegnare e convincere le ragazze a seguirmi per vincere insieme le sfide prefissate”.

Independent: Rita Borelli e Katia Musella confermate, presa l’esterno Flavia Luongo

Continuano le conferme in casa Independent, dopo Astarita e D’Errico.

Confermate Rita Borelli centrocampista classe 1999. Ecco alcune dichiarazioni della centrocampista: “Sono contenta di far parte ancora di questa società, non vedo l’ora di ricominciare. Ho tanta voglia di migliorare ancora di più ed esplodere calcisticamente.”

Anche Katia Musella confermata, difensore classe 1999 resta all’ Independent. Ecco le sue parole dopo la riconferma: “Sono entusiasta di riconfermare questo nuovo anno con l’Independent dove ho trovato una famiglia prima di una squadra, e non mi stancheró mai di dirlo. Spero riusciremo a ricominciare bene quest’anno cosi come l’abbiamo concluso; l’anno scorso eravamo una squadra nuova e alle prime armi, e nonostante qualche difficoltà posso dire che siamo riuscite a portare a termine la stagione nel migliore dei modi sempre a testa alta. Aspettiamo ora solo il 22 agosto per ripartire con il ritiro in casa nostra e l’11 settembre per ritornare finalmente in campo!”

Flavia Luongo è una nuova giocatrice dell’ Independent, esterno classe 2003, ha giocato le ultime due stagioni nel campionato primavera con il Pomigliano, Ecco Le prime sue parole: “Ho scelto l’Indipendent perché sono rimasta colpita dal progetto e non vedo l’ora di iniziare la stagione, sono carica per questo nuovo inizio.”

 

 

Il Bologna piazza due colpi illustri in vista della prossima stagione Martina Gelmetti e Benedetta De Biase

Credit Photo: Bologna FC 1909

Il Bologna Fc 1909 comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive di Martina Gelmetti e Benedetta De Biase, i primi due rinforzi per la squadra del nuovo allenatore Simone Bragantini.

Martina Gelmetti, nata a Verona il 19/05/1995, è un’attaccante cresciuta nel Bardolino prima di una parentesi con la formazione mista del Rivolese. Tornata a Verona, con cui vince il premio di miglior Under 19, gioca stagioni di alto livello trovando anche il suo esordio in Champions League nell’ottobre del 2012. Dopo aver vinto lo Scudetto con la formazione gialloblù nella stagione 2014-15, inizia il suo biennio in Svizzera prima al Lugano 1976 e poi al Neunkirch, con cui vince nel 2017 il campionato e la coppa nazionale. Nel 2017 ritorna in Italia firmando per la Fortitudo Mozzecane – oggi ChievoVerona Women F.M. – e poi inizia un girovagare che dall’estate del 2019 la porta a Napoli (con tanto di promozione in Serie A), poi alla Riozzese Como, di nuovo al ChievoVerona Women F.M. e in seguito al Pink Bari. Infine, da gennaio 2022 in poi, ha trascinato il Riccione con ben 28 gol messi a segno. Per lei presenze importanti anche con la Nazionale Under 17 e 19.

Di seguito le sue dichiarazioni: «Essere qui mi fa sentire parte di qualcosa di grande, perché c’è tutto per raggiungere obiettivi importanti. Non vedo l’ora di iniziare questa mia nuova avventura, in cui cercherò di portare la voglia di vincere e la determinazione nel non mollare mai. Desidero innanzitutto aiutare la squadra, mantenere la continuità di quest’ultima stagione e migliorare il mio record di gol. Sono una giocatrice brevilinea, rapida nei piccoli spazi e a cui non piace tenere troppo la palla. Mi reputo molto altruista e spero di fare bene nel mio consueto ruolo di esterno sinistro o seconda punta».

Benedetta De Biase, nata a Napoli il 03/08/2001, è una centrocampista che ha iniziato la sua carriera nel Napoli. Dopo il percorso con la formazione Primavera, è stata integrata con la prima squadra con cui ha conquistato la doppia promozione dalla Serie C alla Serie A del 2018-19 e del 2019-20. In seguito, si è trasferita in prestito alla Torres dove ha giocato i tre mesi prima del lockdown per poi tornare a Napoli. Nella scorsa stagione, invece, ha giocato da agosto fino a dicembre con l’Orobica, mentre da gennaio si è trasferita a Riccione, dimostrandosi una giocatrice importante per mister Bragantini. È stata convocata negli anni in Nazionale Under 16 e Under 17.

«Vestire questa maglia per me è davvero molto importante» dichiara la nuova mezzala rossoblù, «anche perché per noi ragazze è decisivo poter lavorare in un ambiente stimolante come quello del Bologna, che dispone di strutture di primo livello. C’è tutto quello di cui una calciatrice ha bisogno, e speriamo insieme di poter centrare la promozione e fare sempre meglio. Personalmente spero di portare la mia consueta “cazzimma”, come si dice a Napoli, perché per questo club voglio mettere davvero tutta la mia determinazione e grinta».

Syria Pagiarino, Lady International: “Felice per l’esperienza in Nazionale, in campionato avremmo meritato di più”

Credit Photo: Sabrina Rossi

Dopo la Coppa Italia di luglio, disputata in Calabria a Cirò Marina, è andato in scena nei giorni scorsi, a Viareggio, il campionato nazione di Beach Soccer Femminile.
Al “Matteo Valenti” Beach Stadium sette le squadre partecipanti, divise in due gironi, tra queste il Lady International Terracina che vedeva nel suo organico Syria Pagiarino
Abbiamo raggiunto per una breve intervista proprio il difensore centrale classe 2002 reduce dalla stagione alla Ternana.

Syria sei reduce dall’esperienza in Nazionale. Ti aspettavi di arrivare in Portogallo, che emozioni restano di quei giorni?
Sono stata onorata e contenta di esser stata tra le 12 convocate dal mister per partire per disputare le qualificazioni agli europei in Portogallo. Non sono mai stata certa della mia convocazione, come giusto che sia, ma ho lavorato duro e mi sono impegnata al massimo sperando arrivasse e, fortunatamente, così è stato. Porto con me grandi emozioni perché indossare la maglia della nazionale è sempre una sensazione unica e speciale. Sono poi arrivati grandi risultati che non hanno fatto che amplificare il tutto”.

Siete state impegnate nella Coppa Italia di inizio luglio, che torneo è stato?
“Innanzitutto, l’aggiunta della coppa Italia femminile è già un segno a testimonianza della crescita del movimento, anche se c’è ancora da migliorare in organizzazione e aumentare il numero di squadre. Per me e la mia squadra è stato un torneo di assestamento e di conoscenza fra le compagne, che ci ha reso consapevoli dei nostri mezzi e di cosa mancava per far sì che diventassimo una grande squadra a tutti gli effetti”.

Quanto è servita la Coppa in ottica campionato?
“Tantissimo, perché abbiamo avuto modo di vedere a che punto eravamo con il lavoro di squadra, se eravamo all’altezza e pronte a confrontarci con le più forti sulla carta. Dalla coppa al campionato siamo cresciute e migliorare molto, quindi si, ci è servita molto”.

In un girone iniziale non semplice avete strappato il secondo posto. Come commenti la prima fase?
“Eravamo cariche e piene di entusiasmo, consapevoli della nostra crescita e delle nostre potenzialità e infatti nelle prime partite sono subito arrivate vittorie importanti ma soprattutto prestazioni di livello da parte di tutte”.

Successo nella finale per il terzo posto. Siete soddisfatte per il vostro percorso a Viareggio?
“Siamo contente del terzo posto ma credo che meritavano molto di più. Con il Pavia il risultato è stato ingiusto, un po’ per sfortuna, un po’ per il poco fair play, ma sicuramente anche per disattenzioni nostre perché poi le partite si vincono e perdono sul campo in ogni caso. Purtroppo nel format delle competizioni femminili di beach soccer non puoi permetterti di perdere nemmeno una partita che subito perdi la possibilità di arrivare comunque all’apice. Tutto sommato però siamo soddisfatte e pronte a rifarci il prossimo anno”.

Che ricordi porti di queste due competizioni e a livello personale come è andata?
“Porto sicuramente con me nuove esperienze da mettere nel mio bagaglio e, personalmente, anche una crescita a livello tattico e mentale. In coppa avrei potuto sicuramente dare di più, in campionato invece sono soddisfatta delle mie prestazioni, ma consapevole che si può sempre migliorare e fare di più”.

 

Jazmin Jackmon nuovo arrivo per la difesa della Fiorentina

Credit Photo: acffiorentina.com

L’ACF Fiorentina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive della calciatrice Jazmin Nichole Jackmon.

Difensore, nata il 30 ottobre 1997 a Pasadena (USA), Jazmin è cresciuta calcisticamente negli Stati Uniti dove ha giocato per Santa Clara e University of Oregon. Nel 2019 è stata scelta al draft della National Women’s Soccer League come terza scelta del terzo giro dagli Houston Dash. Nel 2021 è arrivata in Europa dove ha disputato la UEFA Women’s Champions League con il ŽFK Spartak Subotica.

La calciatrice si è legata alla Fiorentina fino al 2023.

Parma: venerdì amichevole con l’Inter a Collecchio con ingresso libero

Credit Photo: Fabio Patania

Dopo il test contro il Sassuolo, dei giorni scorsi, altro match amichevole alle porte, di preparazione al campionato, per il Parma di mister Ulderici.
Come nell’occasione con le neroverdi l’avversario sarà ancora una squadra di Serie A ovvero l’Inter.
Alle ore 17:30  è in calendario, infatti, l’intreccio con l’undici di Rita Guarino, con ingresso libero e porte aperte, sul campo centrale in erba naturale del Settore Giovanile al Centro Sportivo di Collecchio.
Lo stesso match si riproporrà, poi, in occasione della prima giornata di campionato quando le emiliane faranno visita alle meneghine.
Il match di Serie A di lunedì 29 agosto 2022, con inizio alle ore 19 :00 allo “Suning Youth Development Centre in Memory of Giacinto Facchetti”, sarà diffusa in diretta su TimVision.

Speciale Strength & Conditioning: off season e prevenzione

Mi chiamo Andrea, sono uno S&C coach e un personal trainer. Il personal trainer sappiamo tutti chi è, ma vorrei spendere due parole sulla figura dello “strenght and conditioning coach”, è la figura più importante in ambito sportivo per gli atleti, è la figura che allena la forza e il condizionamento di un’atleta!è una figura specifica che va oltre al preparatore atletico italiano e al personal trainer, è colui che porta l’atleta a un livello fisico, a una performance nettamente superiore agli altri, è colui che porta l’atleta a fare la differenza in campo dal punto di vista fisico e atletico!

L’off season è la parte più importante per una calciatrice in quanto è proprio in quel periodo che si mettono le basi per la preparazione e la stagione!

Intanto, cosa è l’off season?è il periodo che intercorre dalla fine degli allenamenti con la squadra fino al primo giorno di ritiro, di solito dura 30/45 giorni. Vediamo tantissime atlete e atleti fare l’off season e altrettanti atleti e atlete saltare l’off season.

Chi fa la off season, tende a farla sul campo con esercizi di corsa e col pallone tra i piedi mentre chi va in palestra tende ad allenarsi in modo “fitness”. Facciamo una piccola premessa e precisazione, a me piace tantissimo distinguere 2 tipi di allenamenti, allenamento fitness che è quello che si fa in palestra, con scopo estetico, quindi avere la tartaruga, avere la schiena a V, avere i muscoli ben definiti, ecc ecc e l’allenamento vero e proprio, l’allenamento da sportivo, da atleta dove l’obiettivo finale non è l’estetica ma è il miglioramento della performance (saltare più in alto, avere un’accelerazione e decelerazione maggiori, essere più forti, più potenti e molto altro).

La calciatrice dovrebbe allenarsi da atleta, l’allenamento dovrebbe essere finalizzato a farlo diventare più forte e più potente ed è proprio tramite l’allenamento della forza che andremo a sviluppare la prevenzione agli infortuni muscolari e traumatici “fai da te” (è veramente inaudito che nel 2022 abbiamo atleti che si lesionano o rompono i crociati, menischi, si stirano o strappano senza subire un contrasto di gioco!).

L’off season, che poi deve avere un seguito tutto l’anno, altrimenti nom ha senso e i miglioramenti che si apprendono si perdono successivamente, deve essere incentrata al 80% su un lavoro in palestra sulla forza massima. Quanti di voi vedono calciatrici allenarsi con le famose “bosu” o “meduse”?oppure esercizi come curl, leg extention, la famosissima pressa … ecco, sono alcuni esercizi che a un’atleta non servono, perché?perché lavorano in isolamento muscolare, cioè la pressa lavora principalmente sui quadricipiti, il curl sui bicipiti, sono tutti esercizi fitness con scopo estetico!e allora vi chiederete, come dobbiamo allenarci per performare di più?beh, sicuramente preferire esercizi multiarticolari quali squat, Stacchi, panca piana, trazioni, military press, push up, dips …

 come mai?semplicemente perché con questi esercizi attivi tutto il corpo, dal core ai muscoli principali fino ai secondari, inoltre sono molto importanti per lo sviluppo della forza e la prevenzione. Ricordatevi che giocate su superfici solide e dure, non su superfici instabili, quindi le bosu, i salterelli e tutte quelle attrezzature instabili non servono a nulla se non ad aumentare il rischio di farsi male.

Volete essere più stabili, più equilibrio?allenate la forza. Volete essere più esplosivi nella corsa?allenate la forza. Volete saltare di più?allenate la forza. La base di ogni gesto motorio, agonistico e di vita quotidiana è la forza.

 Fare allenamenti seri di forza (che non vuol dire fare i classici 3×10/15 fino a sentire il muscolo bruciare o a sfinimento) porta benefici anche nella vita quotidiana ma soprattutto nelle vostre vecchiaie!l’off season diventa fondamentale per l’atleta perché ha tutto il tempo per fare un microciclo di lavoro sulla forza, mentre quando inizierà la stagione, avrà 2/3 giorni a settimana dove potrà dedicarsi alla palestra in autonomia con tempi spesso ridotti (dai 40 ai 90 minuti) con attenzione particolare ai calendari e agli impegni ufficiali.

Carla Brunozzi: “Azzurre che peccato, l’Europeo ha mostrato ottimi valori tecnici e fisici”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Carla Brunozzi.
L’ex calciatrice della Nazionale, che ha preso parte ai campionati Europei del 2001 e del 2005, apre sulla rassegna continentale terminata domenica che ha visto l’Inghilterra vittoriosa:
“Personalmente ho visto un buon livello complessivo, sia a livello di tecnica che a livello fisico. Questa si è dimostrata una rassegna con squadre organizzate che sanno giocare al calcio su ottimi ritmi”.

L’ex portiere, tra le altre di Lazio, Torres, Verona e Brescia, riponeva speranze nella prestazione delle Azzurre:
“La mia speranza riguardante la squadra allenata da Milena Bertolini era quella, come penso un po’ da parte di tutti, di vedere arrivare queste ragazze il più avanti possibile in questo Europeo comunque difficile”.
Sulla prova della Nazionale la classe ’76 abruzzese, con trascorsi anche nel calcio a 5, aggiunge:
Paghiamo ancora il gap con gli investimenti e pianificazioni fatte prima rispetto a noi dalle altre nazionali. Il professionismo ci aiuterà ad alzare il livello del campionato e di conseguenza ad essere più competitive a livello internazionale”.

L’attenzione si sposta cosi sul professionismo sul quale la Brunozzi afferma:
“Con il professionismo finalmente tutte le calciatrici avranno tutte le tutele, sanitarie, economiche e non solo.
Di sacrifici negli anni passati da noi calciatrici ne sono stati fatti molti, allenandoci ad esempio per lungo tempo dopo i nostri colleghi uomini anche dalle 21:00 in poi, senza nessun tipo di tutela.
Gli accordi con le società si facevano con una stretta di mano, fino a quando non è arrivata l’AIC”.
La chiusura dell’ex estremo difensore che ha vestito l’Azzurro per 52 volte è sul passato in Nazionale:
“Sono tanti i momenti che ricordo con grande piacere della mia esperienza in Nazionale, che resta il coronamento di un sogno che avevo fin da bambina. Potrei citare, ad esempio, il mio esordio assoluto, la qualificazione agli Europei del 2005 ed anche il primo raduno a Coverciano con Carolina Morace”.

DA NON PERDERE...