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San Marino Academy: il capitano Menin, Brambilla e Prinzivalli restano

Photo Credit: San Marino Academy

Altri rinnovi per la San Marino Academy: a non cambiare colori anche Brambilla, Prinzivalli e Menin che si impegneranno a vestire ancora una volta la maglia biancoazzurra.

Viola Brambilla (centrocampista classe ’96), selezionata tra le migliori in campo nelle gare disputate a marzo, è stata la prima ad ottenere il premio “titana del mese“: per lei la squadra delle titane è famiglia (e l’ha dichiarato più volte), nonostante la sua prima esperienza lontana dai confini lombardi. Elena Prinzivalli (giovanissima, classe 2003, terzino sinistro in forza alla squadra), giocatrice che si ispira a Gattuso con una grande personalità e voglia di non arrendersi (basti pensare ai numerosi infortuni che ha dovuto subire). Yesica Menin: è lei a portare la fascia da capitano sul braccio; 33 anni, fa parte delle biancoazzurre dal 2012, per lei sarà la stagione del decimo anniversario con i colori sammarinesi: “mi aspetta un percorso più difficile (si riferisce al fermo cui è ancora costretta causa infortunio) rispetto agli ultimi anni, almeno inizialmente, ma sono pronta ad aiutare la squadra in tutti i modi che potrò. La società ha cambiato qualcosa, ma ciò che non è cambiato è la volontà comune di essere sempre lassù a combattere per obiettivi ambiziosi“.

Independiente Ivrea, confermate diciannove giocatrici per la prossima stagione

Photo Credit: Independiente Ivrea

L’Independiente Ivrea, dopo aver annunciato nei giorni scorsi la nuova guida tecnica, ha iniziato a plasmare la squadra che farà parte della Serie C 2022/23, confermando ben tredici giocatrici che hanno disputato la stagione precedente, conclusasi col settimo posto nel Girone A della terza serie nazionale femminile.

Giorgia Mognol difenderà, per il sesto anno di fila, i pali della porta dell’Independiente, mentre la centrocampista Monica Dreon indosserà, per la sesta stagione consecutiva, la fascia di capitana delle arancionere.
In difesa si saranno ancora Giorgia Giachetto, Giulia Dreon,  Martina Toniolo, Roberta Trabucco, Angela Sabrina e Sara Sterrantino.
Rebecca Gonnet, Martina Ambrosi, Melissa Demargherita, Martina Ancona, Giada Bionaz, e Sara Sterrantino saranno ancora le luci del centrocampo epoderiese.
Il reparto offensivo del club piemontese sarà ancora guidato da Arianna Montecucco (nella foto), Andrea Gennari, Irene Dibitonto, Federica Mussano e da Francesca Baudin.

Martina Di Bari, Napoli: “Felice di questo ulteriore step di crescita della mia carriera”

Nelle ore scorse nuova ufficialità in casa Napoli Femminile.
Il team partenopeo, in vista della prossima stagione in Serie B, ha reso noto l’arrivo di Martina Di Bari.
La calciatrice classe 2002 arriva in prestito dalla Roma. Il difensore nato a Bari, che ha disputato già 36 apparizioni in Serie A con la maglia della Pink, ha dichiarato:
“Sono molto felice di questo ulteriore step di crescita della mia carriera, sono pronta ad affrontare la mia prima stagione lontano da casa. Conosco il Napoli Femminile per le sfide che ci hanno visto avversarie, so del progetto importante del club azzurro e sono motivata a dare il massimo perché considero questa una tappa importante del mio percorso”.

Caserta Calcio Femminile: definita l’affiliazione con il Napoli Femminile

Caserta -femminile

Nei giorni scorsi il Caserta Calcio Femminile, club campano di Eccellenza, ha reso nota l’affiliazione con il Napoli Femminile, team di Serie B.
La squadra rossoblù, che ha fissato un open day mercoledì 28 Luglio alle ore 21:00 presso il Centro Sportivo Talamonti, avrà quindi un rapporto privilegiato con il club azzurro caro al presidente Alessandro Maiello.
“Napoli e Caserta, province da sempre amiche, si uniscono nel nome del calcio femminile con il Caserta Calcio Femminile 2019 che diventerà – a partire da questa stagione – il primo club affiliato al Napoli Femminile”.

A tal proposito il DG Luca Giglio ha chiosato:
“Siamo fieri ed orgogliosi di questa collaborazione con il Napoli Femminile. Siamo convinti che il processo di crescita passi per l’affiliazione a realtà importanti che si esprimono sul nostro territorio da anni e con professionalità. Abbiamo tanto da apprendere e tanta strada ancora da fare”

Federica D’Astolfo: “Nazionale? Bisogna accettare il fatto che non tutto può andare per il meglio”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva  Federica D’Astolfo.
L’ex calciatrice, che ha partecipato in carriera al Mondiale del ’99 oltre agli Europei ’97, apre sulle sue aspettative della vigilia sul gruppo guidato da Milena Bertolini:
“Non mi aspettavo nulla! Le aspettative ti mettono in attesa e spesso si traducono in pretese. Aver fatto sport per tanti anni mi ha insegnato che è meglio non averne, anche perché ti permette di accogliere con serenità quello che viene, senza giudizio. Ci vorrebbe la leggerezza di saper aspettare con fiducia e allo stesso tempo di accettare il fatto che non tutto può andare per il meglio durante un qualsiasi percorso. Se si accoglie questo sì è poi più in grado di cambiare le cose nelle situazioni negative. Se si sta sulla pretesa invece ci si ostina e le cose vanno sempre peggio”.
Sul torneo giocato dalla Nazionale la classe ’66 romana non fa drammi:
“La Nazionale non ha giocato libera nella testa e con quella leggerezza nel cuore, che l’aveva contraddistinta al Mondiale. Ma ci sta, tutto questo fa parte della crescita di ognuno e di qualsiasi collettivo. Quale squadra ha sempre vinto e sempre giocato bene? Nessuna! Prima o poi il momento difficile arriva sempre, questa è la legge dello sport e della vita”.
Sulla prestazione di Sara Gama e compagne l’ex calciatrice, tra le altre di Sassari, Modena, Pisa e Lazio, aggiunge:
“Non capisco tutto il casino intorno e questa ossessiva ricerca del colpevole a tutti i cost.
Nello sport bisogna contemplare la sconfitta, se la si vive così male è perché forse qualcuno ha pensato che avremmo passato il girone in modo facile?  Non esistono cose facili a nessun livello! Forse qualcuno non ha ancora la consapevolezza di senso del vivere lo sport. Cosa non è andato lo analizzeranno con onestà guardandosi dentro tutte le componenti insieme, senza alibi e colpevoli. È sempre un’analisi complessa da fare”.
Sull’eliminazione il tecnico vincitrice di tre panchine d’argento chiosa:
“C’è del dispiacere è ovvio in me come tifosa e sicuramente in loro, bisogna guardare oltre e superarlo. Ho ascoltato in silenzio tanti giudizi superficiali e senza alcun rispetto i quali si commentano da soli.
Lo stile soprattutto da parte degli addetti ai lavori non è un qualcosa che si insegna.
Le loro affermazioni parlano forse dei loro non successi personali”.
Sui tanti i momenti passati in Azzurro l’ex centrocampista ci dice:
“I ricordi sono legati ad aspetti umani. Legami, amicizie, momenti indimenticabili, non solo fatti di emozioni forti, ma di sentimenti. Le prime svaniscono col tempo, mentre i secondi rimangono e ti fanno superare tutto.
Due finali perse nei due Campionati d’Europa disputati rimangono dei grandi risultati sportivi, ma i risultati che ti premiano e ti rimangono per tutta la vita sono altri. Milena Bertolini e tutte le sue giocatrici lo sanno, si possono vivere momenti difficili e fare errori”.
A tal riguardo la D’Astolfo continua:
“Si possono superare partendo da se stessi e continuando ad avere e a coltivare quel Senso di fare Insieme.
Non dimentichiamo che Milena e la sua Nazionale hanno messo in circolo un’energia femminile pazzesca che unisce e non importa se qualcuno le aspettava al varco. La cosa importante è continuare ad alimentarla, perché ormai è inarrestabile”.
Sul passaggio al professionismo invece il mister con trascorsi con Reggiana e Sassuolo sottolinea:
“Finalmente! Erano maturi i tempi culturali per arrivare a questo sacrosanto epilogo. Nulla avviene per caso e ogni cosa necessita di tempi graduali, in particolare le conquiste femminili.
Nello sport e non solo abbiamo sempre avuto grossi ostacoli, poiché la radice patriarcale in cui tutti siamo immerse (donne comprese), che determina il potere agli uomini, è stata ed è ancora per certi aspetti estremamente resistente”.
La chiusura è sulle differenze rispetto a pochi mesi fa:
“Non più soldi, come molti hanno affermato in modo strumentale, ma più diritti e tutele legittime per le giocatrici. Per il resto non cambia niente, bisogna continuare a coltivare la consueta professionalità e mantenere per le società i bilanci sani e in ordine, con un buon equilibrio tra risorse economiche e risorse in termini di idee e progetti. Investire e tanto nella base a livello federale e nei club, aumentare i numeri e la qualità avvalendosi di persone competenti”.

Alla scoperta delle “Mlade Zvezde” della nazionale slovena: Zala Kuštrin, bomber inarrestabile dello ŽNK Radomlje

Photo Credit: ŽNK Radomlje

Volteggia come una farfalla, pungi come una vespa, diceva un certo Cassius Marcellus Clay, giovane del Kentucky che sarebbe passato alla storia come Muhammad Ali. Per quanto possa sembrare azzardato un paragone con una leggenda di tale spessore e, soprattutto, tra sport diversi, questa celebre espressione sembra rispecchiare al meglio lo stile di gioco dell’ospite del giorno: Zala Kuštrin. Cresciuta nell’Under17 dell’Ajdovščina, la classe ’98 ha, sin da subito, dato dimostrazione delle sue straordinarie capacità in campo.

A suon di dribbling leggiadri e precisi ai danni di difensori e portieri avversari, tiri imprendibili da ogni posizione e qualche deliziosa pennellata d’autore da calcio piazzato, la calciatrice slovena si è guadagnata un posto da protagonista nella sua attuale squadra, lo ŽNK Radomlje, migliorando di stagione in stagione la propria media realizzativa. Basti pensare, ad esempio, che nelle ultime quattro stagioni, la Kuštrin ha messo a segno rispettivamente 20 reti in 23 presenze tra campionato e coppa (2018/19), 13 goal in 12 partite (2019/20), 27 in 19 match (2020/21), fino a quest’anno, coronato dalla conquista della medaglia d’argento nella classifica marcatori.

L’ultima stagione, infatti, ha visto l’attaccante giallonero realizzare 50 reti in Slovenska Ženska Nogometna Liga in 20 partite, cifra esorbitante a cui si sono aggiunte le 3 marcature in 2 apparizioni in Ženski Pokal. Dopo aver intervistato le sue due contendenti al titolo di capocannoniere, Ana Milović dell’Olimpija Ljubljana e Špela Kolbl dello ŽNK Nona Pomurje Beltinci, la nostra redazione ha avuto il piacere conoscere questa talentuosa giovane stella della nazionale slovena.

Sei stata la seconda miglior marcatrice della scorsa stagione. Qual é il tuo segreto per una media goal così alta e su quale aspetto lavori maggiormente in allenamento per riuscire ad essere cosí determinante in campo? / You have been the second-best scorer of last season. What is the secret between a such a high goal ratio and which aspect do you work most on during the training to be so decisive on the pitch?
Gli aspetti su cui mi concentro di più in allenamento sono i diversi stili e tipologie di tiro, migliorando ad esempio l’uso di entrambe le gambe e delle diverse parti del piede, in modo da riuscire a tirare da ogni posizione. Abbiamo lavorato molto su queste caratteristiche nelle ultime stagioni e penso che gli sforzi abbiano dato i loro frutti. Senza dubbio, sono riuscita a segnare tanti goal anche grazie alle mie compagne e ai loro assist che hanno reso tutto molto più facile.
I think that the most important part was focusing on different styles and ways of shooting. For example, improving the use of both legs and different parts of the foot to be able to shoot from any position. We worked a lot on this aspect in our trainings during the last couple of seasons and I think that this work paid off. Of course, I scored a lot of goals also thanks to my teammates who made everything much easier with their assists.

Quali sono le caratteristiche che non devono mai mancare, dal tuo punto di vista, ad una giocatrice del tuo ruolo? E quali, tra queste, pensi di avere già? / In your opinion, which characteristics should a player in your position never lack? And which of these do you think you already have?
Penso che per un attaccante sia molto importante sapersi muovere nello spazio e avere consapevolezza della posizione delle rivali e delle proprie compagne di squadra. Allo stesso tempo, è fondamentale avere un ottimo tempismo nella creazione di occasioni e nell’apertura di nuovi spazi tra i difensori avversari, soprattutto perché la zona centrale del campo è sempre molto affollata. Anche la velocità è una caratteristica fondamentale che può facilitare la vita ad un attaccante. Come già detto prima, la capacità di tirare da ogni posizione e con entrambe le gambe è un altro aspetto cruciale per il mio ruolo. Personalmente, ritengo che il mio sinistro non sia ancora perfetto, tuttavia sto lavorando sodo per migliorare la tecnica del mio piede debole. Penso invece di avere già la velocità e un buon tempismo, essendo inoltre capace di capire i movimenti delle mie compagne e delle avversarie in campo. Durante le sedute tattiche di allenamento lavoriamo molto sul movimento di squadra e su ogni altra situazione che potremmo affrontare in partita, analizzando e studiando i particolari delle nostre prestazioni ed esercitandoci molto nel posizionamento.
I think that it’s very important for a striker to know how to move into the space, being aware of the position of her opponents and teammates. In the same way, timing to create occasions and new spaces between the opposing defenders is crucial specially because it’s hugely crowded at the center of the pitch. Also speed is an essential ability that could make everything easier for a striker. As I said before, the range of shooting (from different position and with both legs) is another important aspect for players who play in my position. My left foot is not perfect yet but I’m trying to improve my weak foot’s skills. I think that I already have speed and a quite good timing, being able to understand the moves of my teammates and opponents. During the tactic trainings, we work a lot on collective movements and on every different aspect we could face on the pitch. We also analyze and study the details of our matches and I work hard on positioning.

Parlando invece della tua routine di allenamento e della tua vita privata, come riesci ad organizzare al meglio il tuo tempo? / Talking about your training routine and your private life, how do you manage to organize your time?
Ho sempre pensato che se ami fare qualcosa riesci sempre a trovare il modo di farlo. Frequentando attualmente l’Università, è molto importante riuscire ad organizzare al meglio il mio tempo tra studio e allenamenti. Certo, non è sempre facile e spesso do la priorità al calcio, tuttavia tutto diventa più semplice alla fine se ti impegni e sai cosa vuoi dalla vita. Detto ciò, spero che il calcio diventi il mio mezzo di sostentamento per un po’.
I think that if you love to do something it’s easier to find the way to do it. Now I’m at the college so it’s really important for me to organize my time between school and training sessions. It isn’t always easy, and I give priority to football quite often. Despite every difficulty, everything becomes easier at the end if you are committed, and you know what you want. Having said that, I hope that football will be my way of living for a while.

Al di là del calcio, quali sono i tuoi obbiettivi professionali e i tuoi sogni per il futuro? / Beyond football, what are your future professional goals and dreams?
Il mio principale obbiettivo è finire l’Università perché penso che sia estremamente importante per iniziare una nuova carriera al termine di quella calcistica.
My primary goal is to finish college because I think that it is extremely important for a career after my football journey. This aspect is essential to me.

Domanda spinosa, quali sono i tuoi progetti e le tue ambizioni per il futuro? / Tricky question: what are your football projects and ambitions for the future?
Non so cosa succederà nei prossimi mesi. Ovunque giocherò, sia in Slovenia sia all’estero, il mio obbiettivo sarà sempre lo stesso: cercare ad essere la miglior versione di me stessa per aiutare la squadra. Senza alcun dubbio, mi piacerebbe anche iniziare una nuova esperienza all’estero. Qualora dovesse accadere, proverei subito ad ambientarmi nel nuovo ambiente, instaurando un ottimo rapporto con le mie compagne.
I don’t know yet what will happen in the near future. Anywhere I will play, either in Slovenia or abroad, my goal will always be the same, trying to be the best version of myself to help the team. Of course, I would also like to play abroad. In this case, I would like to quickly get along with my new teammates first and fit well with the new environment.

Cosa manca ancora alla tua squadra per contendersi il titolo con lo ŽNK Nona Pomurje Beltinci e l’Olimpija Ljubljana? / What does your team still need to compete for the title with ŽNK Nona Pomurje Beltinci and Olimpija Ljubljana?
Siamo una squadra molto giovane e, di primo acchito, una delle problematiche della passata stagione potrebbe essere stata proprio la mancanza di esperienza. L’Olimpija Ljubljana e lo ŽNK Nona Pomurje Beltinci hanno già una serie di calciatrici esperte, abituate a giocare insieme da molto tempo. La maggior parte di loro ha anche familiarità con i principali palcoscenici internazionali e questo le rende davvero formidabili. Tornando a noi, se da un lato avere giocatrici tanto giovani è un aspetto positivo perché possono imparare molto dalle avversarie, d’altro canto questa mancanza di esperienza aumenta il divario tra la nostra squadra e le due citate in precedenza. Inoltre, molte nuove giocatrici sono arrivate durante la sessione estiva di calciomercato, sia dalla nostra academy sia da altre squadre, mentre solo in quattro o cinque avevamo facevamo parte del club già da qualche anno. Per questo motivo, è stato difficile all’inizio giocare con compagne che non conoscevo bene. Nonostante ciò, durante la seconda metà della stagione l’intesa di squadra è migliorata considerevolmente e abbiamo giocato con grande affiatamento fino all’ultima giornata. Il rapporto tra compagne è diventato via via più stretto dentro e fuori dal campo e mi sono divertita molto con ciascuna di loro.
Last season we were a very young team and, at a first sight, one of the problems could have been the lack of experience. Olimpija Ljubljana and ŽNK Nona Pomurje Beltinci already have highly experienced players who play together for a long time. Most of them are also familiar with the main international stages and this aspect made them strong opponents. On the one hand, it is positive to be a young team because you have a lot to learn from your rivals but, as I said before, this lack of experience increased the gap between us and these two clubs. Furthermore, a lot of new players joined our team last summer from our academy or from abroad, so at the beginning it was difficult to play without knowing my new teammates. Only 4 or 5 of us played for our team also in the previous years. Despite of this, during the second part of the season everything went better, starting to play as a tightly connected squad till the end of the championship. Our relationship became very good both on and off the pitch and I really enjoyed playing with my teammates.

Secondo te, cosa è fondamentale per mantenere unito lo spogliatoio? / In your opinion, what is crucial to keep the team unite?
Se vai d’accordo con le tue compagne in campo è più facile che lo stesso accada lontano dal terreno di gioco, e viceversa. Siamo state fortunate nell’aver consolidato un rapporto di questo tipo, grazie anche al giusto mix di giocatrici giovani e calciatrici con un pizzico di esperienza in più.
It goes both ways. If you get along well on the pitch it is easier to do the same outside, and vice versa. We were lucky to have both of these aspects facilitated by a nice mixture of young and a little experienced players.

Hai mai guardato partite di altri campionati femminili? / Did you ever see other women’s football championships?
Si, di solito guardo e talvolta leggo di altri campionati femminili, specialmente quelli in cui giocano altre calciatrici slovene, specialmente Serie A e Bundesliga. Mi piace molto anche il campionato inglese e, ovviamente, la Women’s Champions League, perché entrambe le competizioni ospitano molte squadre e giocatrici importanti. Parlando della Champions, è un piacere vedere e tifare i club sloveni in gara.
Yes, I did. I watched other leagues, or maybe read about them, especially where other Slovenian footballers play, mainly Serie A and Bundesliga. I also like the English Women’s Championship and obviously the Women’s Champions League because there are a lot of great teams in both tournaments. In the main European championship for clubs, it is a pleasure to watch and support the Slovenian teams.

Dovendone scegliere uno, in quale giocheresti e perché? / Which of them would you choose to play in and why?
Non saprei. Non penso conti troppo la lega, bensì la squadra, la sua eredità, la sua storia e il progetto sportivo proposto. Non do molta importanza neanche ad un ipotetico nuovo paese, piuttosto m’interessa conoscere il club, le sue ambizioni e soprattutto l’ambiente che potrei trovare.
I don’t know. I think it doesn’t matter so much which league but it’s more about the club, its legacy, its history, and its project. I don’t really give importance to the country or the league because the main thing is the team, its ambition and the environment.

Qualora dovessi convincere un talent scout o un tecnico a puntare su di te, cosa gli diresti? Quali caratteristiche e punti di forza evidenzieresti di più? / If you have to persuade a talent scout or a football manager to bet on you, what would you say?
Senza dubbio, darei dimostrazione di essere una giocatrice rapida, capace di saltare i difensori avversari, abile nell’1vs1 e in grado di tirare e segnare da diverse posizioni.
I would definitely say that I’m a quite fast player who can go past the defenders. I’m also good in 1vs1 and able to shoot and score goals from different positions.

Quali sono le possibilità di una bambina che vuole iniziare a giocare a calcio in Slovenia? E quali gli ostacoli per intraprendere questa carriera? / How many chances does a young girl have to start playing football in Slovenia? And what about the obstacles to take up this career?
Penso che negli ultimi anni sono stati fatti notevoli passi in avanti. Ad esempio, le scuole sono impegnate nella promozione del calcio femminile attraverso progetti curricolari e ore appositamente dedicate a questo sport. In questo modo, anche per le società è stato più semplice entrare in contatto con gli istituti e con le ragazze. Sono sicura che ciò sia fondamentale perché questo progetto permette a molte giovani talentuose di iniziare a giocare a calcio a scuola. Da quando si è iniziato a lavorare in questa direzione, l’interesse per il calcio femminile in Slovenia è aumentato sensibilmente rispetto al passato. Il principale ostacolo che continua a limitare la crescita del movimento, tuttavia, è l’esiguo numero di club nel paese. Ciò potrebbe creare grandi difficoltà per molte ragazze, come nel mio caso, a causa della distanza tra i centri sportivi e le città in cui abitano. Persistono ancora alcuni stereotipi sul calcio femminile, nonostante la situazione generale in Slovenia stia fortunatamente migliorando negli ultimi anni. Al di là di questa problematica, le società stanno lavorando sodo e con estrema intelligenza per avvicinare un numero sempre maggiore di giovani ragazze al calcio, cercando di abbattere ogni pregiudizio.
I think that in recent years there has been a lot of improvement. For example, schools are promoting women’s football with some specific curricular projects and teaching hours and a lot of clubs started to contact these institutes to get in touch with the girls. I think that this is a crucial aspect because there are many quite good young talents who start playing football at school. Since this project started in Slovenia, the interest in women’s football has grown more than in the past. The main obstacle is that there is only a small number of clubs in my country and for some girls the distance between their towns and their team could be a huge problem. There are also many stereotypes about women’s football. The situation in Slovenia is fortunately getting better in the recent years but there are still many of them. Despite of this, clubs are working hard and cleverly to get football closer to young girls and break down any stereotype.

Come e dove hai iniziato a giocare? Raccontami un po’ la tua carriera dai primi calci a oggi. / Where did you start playing football and how? Tell me something about your career since the beginning.
Ho iniziato molto tardi ad allenarmi. Inizialmente facevo karate, giocando a calcio a scuola o nel tempo libero con amici o con mio padre. Ancora oggi non esiste un club con un settore femminile nella mia città natale e, in un primo tempo, questo è stato un grande problema per me. Alle superiori, invece, il mio istituto stava mettendo su una squadra femminile a cui mi unii senza pensarci su due volte. Si è trattato di un’occasione imperdibile per iniziare la mia carriera. Certo, ho comunque iniziato tardi ad allenarmi, tuttavia posso dire di aver sempre amato il calcio.
I actually started training football very late. At first, I joined a Karate class, but I always played football at school, with friends and with my father. In my hometown there is still no football club, so it was an obstacle for me at the beginning. When I went to high school, I immediately joined its girls’ team. This project was created that same year and it was an unmissable opportunity to start my career. It was a quite late start, but I always loved playing football.

Cosa consiglieresti alla federazione per aumentare il livello del calcio femminile in Slovenia e rendere maggiormente appetibile il vostro campionato anche per un pubblico non sloveno? / What would you suggest to your national football federation to increase the level of Women’s football in Slovenia, making your championship more attractive also for a foreign public?
Innanzitutto, cercherei di promuovere maggiormente il nostro campionato perché penso che sia il modo migliore per far conoscere i nostri club e le nostre giocatrici all’estero. Aumenterei inoltre la quantità di partite trasmesse in tv e farei sì che giornali, notiziari e portali online d’informazione parlassero di più del calcio femminile e della nostra competizione nazionale. Al momento, infatti, penso che solo un paio di incontri a stagione sia trasmesso in televisione, mentre un unico match ogni fine settimana è disponibile in diretta streaming su Youtube o su altri siti web. Certo, è sempre meglio di niente, ma forse sarebbe meglio aumentare la diffusione televisiva per permettere a molti nuovi spettatori di guardare il calcio femminile e di entrare in contatto con questo sport.
First, I would try to promote much more our championship because I think that promotion is the best way to get to know our players and clubs abroad. I would also increase the number of games broadcasted on television and I would talk more about women’s football and our league on newspapers, newscasts and online. At the moment, I think that only a couple of matches per season is available on television, while just one of them per weekend is streamed on Youtube or on other websites. It’s still better than nothing, but maybe it would be better to broadcast games on tv because a lot of new people could watch it and get in touch with this sport.

Quanto bisognerà aspettare, secondo te, per ottenere la parità salariale anche nel tuo paese? / In your opinion, how long we’ll have to wait to reach equal salary and opportunities in your country?
Le donne di tutto il mondo stanno lottando duramente per ottenere la parità salariale e mi rendo conto che non è facile per le federazioni garantirlo rapidamente perché gli investimenti nel calcio femminili sono incredibilmente inferiori rispetto a quelli riservati al maschile. Nonostante ciò, penso che sia importante dare la giusta importanza anche al movimento calcistico femminile ed è molto bello vedere che alcuni paesi l’hanno fatto. Ad ogni modo, non sta a me dire quanto bisognerà aspettare affinché questo processo interessi il mio paese.
Women across the world are fighting a lot to get this equal payment and I know that it isn’t quite easy for federations because there is much less money invested in women’s football than in men’s one. Despite of this, I think that it is important to give the same importance also to women and it’s really nice to see that countries are recognizing it, but it’s not up to me to say how long this process will take in my country.

Parlando infine della nazionale, a cosa potrà puntare in futuro la Slovenia a livello europeo e mondiale? / Last but not least, what goals could achieve the Slovenian Women’s national team in the future?
Vogliamo prendere parte ad una delle principali competizioni internazionali del mondo, come il Mondiale. A tal proposito, siamo ad un buon punto per aggiudicarci il passaggio del turno nella fase qualificatoria, ma prima dovremmo vincere le ultime due partite del girone per archiviare questo ambizioso obbiettivo.
We want to play in one of the biggest international tournaments such as the World Cup. We are in a quite good position to get through this turn. Well, we need to win the two remaining matches to achieve this ambitious goal.

Becky Hill aprirà la finale di UEFA Women’s EURO 2022

La cantante Becky Hill, vincitrice del BRIT-Award, sarà la protagonista dello spettacolo presentato da Pepsi MAX che precederà la finale di UEFA Women’s EURO 2022 domenica 31 luglio.

Sarà la prima volta che una performance musicale dal vivo di questa portata aprirà la finale di UEFA Women’s EURO. I tifosi possono aspettarsi una performance elettrizzante dell’autrice di “Remember”, che celebrerà la forza, il potere e i risultati ottenuti dalle donne sia in campo che fuori.

Il sound contagioso di Hill sarà celebrato con vivaci colori al neon e costumi, mentre le coreografie e i musicisti daranno ancora più carica a un grande festival di musica e calcio. Becky eseguirà un medley di brani (inclusa la hit del 2022 “My Heart Goes (La Di Da)”) e un grande classico della dance anni ’90. Inoltre, inviterà sul palco alcuni ospiti a sorpresa per un finale mozzafiato prima del calcio d’inizio allo stadio di Wembley.

“È una sensazione incredibile essere l’headliner del primo UEFA 2022 Women’s EURO Final Show presentato da Pepsi MAX”, ha commentato Hill. “Il calcio femminile ha fatto molta strada negli ultimi anni e sono onorata di partecipare a questa festa, che merita ampiamente. Lo stadio di Wembley è uno dei posti più famosi al mondo e non vedo l’ora di far festeggiare tutti i tifosi”.

Guy-Laurent Epstein, direttore marketing UEFA, ha commentato: “Siamo entusiasti di collaborare di nuovo con Pepsi MAX, nostro partner di lunga data, per il primo UEFA Women’s EURO Final Show. Becky Hill è un’artista di grande talento e ha preparato uno spettacolo incredibile dall’inizio alla fine: sappiamo che unirà i fan e i tifosi di tutto il mondo per celebrare un’occasione storica. Questo è un anno importante per il mondo dello sport femminile: a Pepsi MAX e UEFA è sembrato giusto allestire la più grande produzione mai vista al torneo. I tifosi vivranno una serata speciale di intrattenimento”.

Georgina Meddows-Smith, GBI marketing director, Pepsi Beverages, ha dichiarato: “Siamo partner del calcio femminile UEFA dal 2020 e ogni anno cerchiamo di sostenerlo con il nostro nome e iniziative di portata mondiale. Il nostro impegno include il sostegno al talento delle donne, sia in campo che fuori. Siamo fieri di giocare in casa a UEFA Women’s EURO 2022 e di dare alle giocatrici la visibilità che meritano. Il torneo sta battendo record di presenze e biglietti venduti. Non potevamo pensare a un’artista migliore di Becky Hill per uno spettacolo che celebrerà un torneo da record”.

Lo spettacolo che aprirà la finale di UEFA Women’s EURO andrà in onda in oltre 16 paesi europei e in diversi paesi di tutto il mondo. I tifosi allo stadio entreranno in clima partita con un grande spettacolo, che il pubblico a casa potrà guardare in TV e sul TikTok ufficiale di Women’s EURO.

Il Brescia Femminile svela i nuovi portieri: arrivano Alice Lugli e Sara Ferrari

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Il Brescia Calcio Femminile avanza, senza sosta, il suo calciomercato, e stavolta la zona interessata è la porta.

La dirigenza biancazzurra si è assicurata le prestazioni di Alice Lugli e di Sara Ferrari (nella foto). I due portieri arrivano a Brescia a titolo definitivo.
Alice nasce nel 1996 e vanta esperienze nella Reggiana, Empoli, Orobica e Sassuolo, mentre Sara, classe ’99, ha giocato nell’USO Nuvolento, Olimpia Paitone, Chiari e Cortefranca, club con cui ha vinto i campionati di Eccellenza e di Serie C.

Queste sono le dichiarazioni che le estreme difensori Lugli e Ferrari hanno rilasciato sui canali ufficiali del Brescia CF.

«Venire al Brescia è molto stimolante – ha detto Alice Lugli – perché dopo un grande campionato si vuole confermare. Sono contenta e carica di iniziare questa nuova avventura. A 8 anni ho cominciato a fare il portiere, mi divertiva un sacco buttarmi per terra, e poi non lo voleva mai fare nessuno. Caratteristiche? Mi ritengo un portiere tecnico, reattivo, abile nelle uscite sia alte che basse».

«Mi sento come al primo giorno di scuola, come se dalla scuola media si passa al liceo, ed è tutto totalmente nuovo – il commento di Sara Ferrari – cercherò di portare qualcosa di mio, migliorarmi con tanta curiosità. Ho una gran voglia di iniziare. Iniziai subito come portiere, poi ho fatto anche il difensore centrale, ma poco dopo sono tornata a fare il portiere. Mi piace giocare coi piedi e dare indicazioni alla difesa, mi piace farmi sentire».

La società biancazzurra ha poi comunicato che il raduno per l’inizio della preparazione in vista della Serie B 2022/23 inizierà domani alle 19:30 presso il Centro Sportivo “Mario Rigamonti” di Brescia.

OFC Women’s Nations Cup 2022: il punto sul torneo

L’OFC Women’s Nations Cup 2022 – Fiji, torneo organizzato dalla Oceania Football Confederation (OFC) e riservato alle nazionali di calcio femminile dell’Oceania, ha tutti gli occhi puntati sulla futura vincitrice della competizione, la quale avrà accesso ai play-off per partecipare alla prossima FIFA Women’s World Cup. Questa dodicesima edizione non vede partecipare la Nuova Zelanda che in quanto ospite del prossimo mondiale è già qualificata.

La situazione sul torneo
Gruppo A
Samoa – Tonga  2-0
Tonga – Isole Cook  1-1
Isole Cook – Samoa  0-1
Classifica: Samoa, Isole Cook, Tonga*

Gruppo B
Vanuatu – Papua Nuova Guinea  1-3
Papua Nuova Guinea – Tahiti  2-1
Tahiti – Vanuatu  0-0
Classifica: Papua Nuova Guinea, Tahiti, Vanuatu

Gruppo C
Isole Salomone – Figi  1-1
Figi – Nuova Caledonia  3-1
Nuova Caledonia – Isole Salomone  2-2
Classifica: Figi, Isole Salomone, Nuova Caledonia

Quarti di finale
Samoa – Nuova Caledonia  4-2
Papua Nuova Guinea – Tonga 3-3 (rigori 3-2)
Figi – Isole Cook  2-0
Tahiti – Isole Salomone  0-1

*La miglior terza accede alle semifinali

Semifinali
Samoa – Papua Guinea
Figi – Isole Salomone

La finale verrà disputata il 30 luglio al “ANZ National Stadium” di Suva nelle Isole Figi.

Małgorzata Mesjasz, Milan: “Mi ritengo una giocatrice esperta, forte nei duelli aerei. Puntiamo allo scudetto”

Credit Photo: Ac Milan

Nelle ore scorse Malgorzata Mesjaszs, nuovo acquisto del Milan, ha rilasciato le prime parole a Milan Tv.
La polacca classe ’97, fresca di un contratto biennale, hai microfoni rossoneri ha dichiarato:
“Sono molto felice dell’opportunità di giocare per un club così importante. È un grande passo in avanti per la mia carriera, non vedo l’ora di iniziare.
La mia passione per il calcio è nata ad otto anni quando ho iniziato a giocare con mio fratello maggiore, anche lui ora calciatore professionista.
Ho iniziato nella squadra della mia città, in Polonia, poi sono passata per altri club  fino ad arrivare in Germania, dove ho giocato nelle ultime tre stagioni
.
Sono molto orgogliosa di poter rappresentare il mio Paese in Nazionale, dove ho già molte presenze e credo di poter ancora migliorare.
Sono molto forte nei duelli aerei e nei colpi di testa, soprattutto in fase difensiva. Mi ritengo già una giocatrice esperta e vorrei aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi, sono qui per questo. Vorrei aiutare la squadra il più possibile, essere protagonista e centrare il nostro obiettivo, vincere lo scudetto.
La Serie A Femminile è migliorata molto, attrae sempre più tifosi allo stadio. Ho già giocato contro la Nazionale italiana e il livello è molto buono”.

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