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Elisa Carravetta diventa, definitivamente, un’attaccante del Como Women

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Il Como Women, neopromosso in Serie A, ha messo in atto un’altra mossa di mercato, ma, più che altro, ha il dolce sapore di una riconferma.

La dirigenza lariana ha comunicato che Elisa Carravetta sarà ancora una giocatrice biancazzurra, ma stavolta rimane a Como in un altro modo. Infatti, l’attaccante classe 2002 originaria di Rovellesca approda alle comasche dall’Inter a titolo definitivo. Lo scorso anno Elisa ha segnato cinque gol in ventisei partite, e soprattutto ha fatto ben cinque assist.

Essere stata riconfermata dal Como Women per me è un onore – ha dichiarato Carravetta sui canali ufficiali del club lombardoè la prima volta nella mia, breve, carriera che mi trovo così bene con una squadra. Il mio obiettivo personale di quest’anno sarà crescere come calciatrice e come persona, mentre per quanto riguarda gli obiettivi collettivi la cosa più importante sarà costruire un’ottima sinergia e giocare bene come squadra“. 

Per la porta del Sassuolo è stata scelta Isabella Kresche: “Vorrei vincere con questo club più partite possibili”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Ottavo colpo di mercato per il Sassuolo che ha annunciato di aver acquistato Isabella Kresche.

Nata a Graz, in Austria, nel 1998, Isabella proviene dallo Sportklub Niederösterreich St. Pölten, squadra con cui ha vinto per cinque campionati austriaci, e ha partecipato, con questa formazione, anche alla UEFA Women’s Champions League. Kresche vanta anche due gettoni con la Nazionale austriaca e ha fatto parte del gruppo che ha partecipato agli Europei di quest’anno in Inghilterra, arrivando ai quarti di finale.

Sono un portiere che sa mantenere il sangue freddo senza mai smettere di sostenere la squadra – ha dichiarato Isabella sui canali ufficiali del club emiliano – il Sassuolo mi è sembrato fin da subito un Club molto familiare, per la prossima stagione vorrei vincere più partite possibili“.

Semifinali di Women’s EURO confermate: Inghilterra – Svezia, Germania – Francia

Le semifinali di UEFA Women’s EURO 2022 iniziano martedì 26 luglio con la sfida tra Inghilterra e Svezia, mentre la Germania affronterà la Francia il giorno dopo.

Semifinali di Women’s EURO
Martedì 26 luglio
Inghilterra – Svezia (21:00, Sheffield)

Mercoledì 27 luglio
Germania – Francia (21:00, Milton Keynes)

Orari CET (l’Inghilterra è un’ora indietro)

Prosegue la corsa dell’Inghilterra, che affronta la Svezia in semifinale nel tentativo di diventare la quinta squadra a vincere UEFA Women’s EURO. Le padrone di casa hanno superato la difficile prova contro la Spagna ai quarti, ma la Svezia rappresenterà un altro duro ostacolo perché cercherà di andare oltre il terzo posto in Coppa del Mondo FIFA 2019 e l’argento olimpico del 2021.

Il tanto atteso esordio della Francia in semifinale arriva contro una Germania in rinascita, che partecipa a questo turno per la decima volta (record). Sorprendentemente, in otto delle nove precedenti occasioni in cui le tedesche hanno raggiunto la semifinale, hanno poi vinto il torneo. La squadra scende in campo a Milton Keynes dopo quattro vittorie su quattro e senza subire gol.

Verso la finale a Wembley
La 13ª finale di UEFA Women’s EURO si gioca a Wembley (Londra) domenica 31 luglio alle 17:00 ora locale. La vincitrice della semifinale tra Inghilterra e Svezia sarà la squadra in casa pro forma in finale.

Francesca Salaorni, Chievo Verona Women: “Il rinnovo? Essere una bandiera mi rende davvero orgogliosa”

Credit Photo: Federico Fenzi

In questo periodo si giocano gli Europei femminili in Inghilterra, ma i club si muovono per la prossima stagione, dove ci saranno diverse novità. Dal professionismo alla formula della poul scudetto, il tutto tra la serie A e la cadetteria. Alessandro Sacco ha intervistato il difensore del Chievo Verona Women Francesca Salaorni.

Da qualche giorno hai rinnovato con il Chievo Verona Women. Cosa pensi quando ti dicono che sei la bandiera del club clivense?
“21 anni dedicati ad una stessa maglia non sono per niente pochi. Penso di aver fatto, nel corso degli anni, delle scelte di vita e personali che per un motivo o per un altro mi hanno sempre spinta a rimanere. Se poi in un ambiente ci si trova bene, prendere decisioni è più facile. Più passano gli anni più sento la responsabilità di difendere, aiutare a far crescere questa società a cui sono molto legata e a cui ho sempre cercato di dare tutto, a volte forse anche troppo. Questo è sempre stato possibile anche grazie ad altre bandiere, come me, che purtroppo da quest’anno prenderanno altre strade”.

Analizzando il campionato scorso, sei soddisfatta del tuo campionato e del Chievo? “Arrivare terze a pari merito con il San Marino penso sia stato decisamente un buon risultato, considerando che l’obiettivo iniziale era la salvezza. Eravamo praticamente la stessa squadra che la stagione precedente si è salvata nelle ultime giornate. Abbiamo dimostrato, in primis a noi stesse, quello che siamo davvero in grado di dare e quanto in alto possiamo arrivare. Certo, Guardando indietro, dispiace di aver perso alcuni punti per strada”.

L’anno prossimo ci sarà la formula della poule scudetto. Cosa ne pensi in merito? “Con l’ingresso del professionismo, la riduzione del numero di squadre da 12 a 10, credo che il livello della Serie si alzerà e che sarà un campionato combattuto e competitivo. L’introduzione della formula poule potrà rendere il tutto più avvincente, sia per la parte alta della classifica che per quella bassa”.

Infine ti vorrei chiedere se Sergio Pellissier, bandiera del Chievo, è venuto spesso a vedervi dal vivo? “Sergio Pellissier, il primo anno che siamo diventate Chievo Verona è venuto ad allenarsi con noi una volta. Poi, più di una volta, è venuto a vedere le nostre partite, spesso accompagnato dai figli. È bello vedere che un giocatore del suo calibro si senta coinvolto nella nostra realtà. Non sono mancati anche consigli da parte sua. Ora con la nascita della società sportiva Clivense non ci segue più di persona, ma si interessa dei nostri risultati”.

Diana Santos: permanenza a Bitonto per la classe ’92 brasiliana

Nuova conferma in casa Bitonto, squadra che giocherà per il secondo anno di fila in Serie A.  La società pugliese, presieduta da Silvano Intini, ha reso noto la permanenza in neroverde della brasiliana classe ’92 Diana Santos. Questo il comunicato diffuso dallo stesso club
Dopo essere stata eletta “leonessa dell’anno” Diana Santos è oramai a tutti gli effetti una leonessa neroverde nel sangue. Le sue esultanze dopo gli straordinari interventi difensivi o dopo uno dei suoi spettacolari gol su punizione sono parte integrante dell’immagine del Bitonto C5. Diana incarna perfettamente lo spirito di una giocatrice del Bitonto. E’ lei stessa una leonessa che ha deciso di vestire i colori neroverdi e di portarli con orgoglio anche nella prossima stagione.
Noi non dimentichiamo che per i giornalisti presenti alla Champions League di quest’anno, Diana è la migliore al mondo nel suo ruolo. E anche per questo la sua presenza, la sua carica, la sua classe, la sua passione sono determinanti per affrontare, petto in fuori e con orgoglio, la prossima Serie A.
Finito il periodo di vacanze, Diana tornerà subito dopo Ferragosto a Bitonto per iniziare, con le compagne la preparazione in vista del campionato.

Sassari Torres: Julia Weithofer rimane in rossoblù

Credit Photo :Sassari Torres

Julia Weithofer è un’altra delle giocatrici della Torres a confermare il posto in squadra: la statunitense con il numero 80 continuerà a ricoprire il ruolo di centrocampista anche nella prossima stagione.
Il direttore sportivo del club Muggianu si è espresso in merito alla grande notizia: “siamo molto soddisfatti di aver rinnovato il contratto con la giocatrice Julia Weithofer, motorino instancabile della fascia destra che ha contribuito con le sue compagne all’ottimo campionato disputato dalla Torres Femminile. Tutta la società è convinta che Julia ha grande talento e sicuramente anche per questa stagione avrà occasione di dimostrarlo“.

Amel Majri, la centrocampista del Lione, estende il suo contratto fino al 2026

La centrocampista della Nazionale Francese Amel Majri ha firmato un rinnovo di contratto quadriennale con il suo club, il Lione, questo l’annuncio ufficializzato sui canali istituzionali del club numero uno transalpino.

Amel Majri continua così  la sua avventura a Lione.  La giocatore 29enne, che ha dato alla luce una figlia , Maryam, il 5 luglio,  è di nuovamente collegato a OL fino al 2026.

Dopo Wendie Renard la prestigiosa società dell’Olympique Lyonnais continua il suo slancio per estendere i suoi giocatori allenati nel club.

Amel che è stata costretta a saltare i Campionati Europei di Londra, con i Bleues per il lieto evento , la centrocampista si prepara ad iniziare la sua tredicesima stagione con i professionisti, con cui è già stata incoronata campionessa della Francia undici volte e ha vinto sette Champions League e otto Coppe di Francia.

AS Roma: Ecco Moeka Minami è la prima giapponese a vestire la maglia giallorossa. 

Credit Photo: AS Roma

L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Moeka Minami. La calciatrice ha firmato un contratto che la lega al Club fino al 30 giugno 2024.

Moeka Minami è la prima giapponese a vestire la maglia giallorossa. 

“È un onore entrare a far parte di un grande club come la AS Roma”, ha spiegato Moeka. “Sarà la mia prima esperienza all’estero, sto provando tante sensazioni, ma quella più forte è la gioia di poter giocare per la Roma”.

È un difensore giovane, ma di grande esperienza e punto di riferimento della sua Nazionale.

“Siamo molto felici di annunciare Minami, l’abbiamo cercata e voluta fortemente; nonostante la sua giovane età è già una giocatrice di grande personalità”, ha dichiarato l’Head of Women’s Football Betty Bavagnoli.

“Abbiamo aggiunto un altro importante profilo all’interno del reparto difensivo, Moeka ha caratteristiche che si sposano con la nostra filosofia di gioco”.

 

Małgorzata “Gosia” Mesjasz: il Milan annuncia la centrale polacca

Credit Photo: Ac Milan

Non si ferma la campagna acquisti del Milan. La formazione di Maurizio Ganz, in vista della prossima stagione in Serie A, potrà contare, infatti anche su Malgorzata Mesjasz.
La calciatrice classe ’97, nel giro della nazionale polacca, è un difensore centrale che ha disputato le sue ultime stagioni con il Turbine Postdam, collezionando oltre 50 presenze nelle ultime tre annate.
“Gosia” ha firmato un contratto biennale con la società rossonera che lo legherà quindi alla squadra lombarda fino al 30 giugno 2024.
Nei giorni scorsi lo stesso sodalizio aveva annunciato gli arrivi di Valery Vigilucci, Silvia Rubio Avilia, Angelica Soffia, Kosovare Asllani, Kamila e Michaela Dubcová.

Il Cittadella Women prende Caterina Ambrosi e Martina Nucera, ma deve dire addio a Greis Domi

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Cittadella Women continua senza sosta la sua sessione estiva di calciomercato, assicurandosi altri due arrivi: si trattano di Caterina Ambrosi (nella foto) e Martina Nucera.

Nata nel 1999 Caterina ha giocato quasi sempre per l’AGSM Verona, dove ha iniziato i suoi primi passi, poi diventato Hellas Verona Women, scendendo in campo per 102 volte con la divisa gialloblù, se uniamo AGSM e Hellas, segnando tre gol. Per lei, inoltre, si tratta di un suo ritorno, poiché ha già giocato con la maglia granata nella stagione 2019/20.
Martina, invece, è un portiere classe 2004, e ha giocato nella Primavera della Juventus, arrivando, con questa formazione, al secondo posto del campionato di categoria dello scorso anno.

Al contempo, però, il Cittadella dovrà rinunciare nella prossima stagione a Greis Domi: infatti la centrocampista classe ’98 vestirà la maglia del Ravenna Women.

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