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Lecce Women, Vera Indino: “Abbiamo sprecato tante occasioni, ma sono orgogliosa delle giovani calciatrici”

Conclusasi anche questa stagione in casa Lecce Women è tempo di tirare le somme. La squadra salentina si è piazza al settimo posto nel girone C del campionato di serie C. Un risultato davvero considerevole tenendo presente che le giallorosse sono la squadra più giovane del proprio girone, età media di 19 anni e 7 mesi (fonte dato Tuttocampo.it). Questo a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da mister Indino, proprio l’allenatrice giallorossa è intervenuta attraverso i siti ufficiali del club ed ha voluto trarre un bilancio della stagione. Di seguito le sue dichiarazioni:

“Avremmo potuto fare di più, di questo sono convinta. Purtroppo, abbiamo sprecato tante occasioni nel corso della stagione anche se il rammarico più grande è non aver potuto mai schierare la formazione che, con la società, avevamo ideato nel corso dell’estate e poi del mercato di gennaio. Abbiamo avuti molti infortuni, alcuni dei quali molto seri e che hanno interessato calciatrici del calibro di Guido, Cucarachi, D’Amico e Alexandersson. Poi ci mettiamo il Covid: il Lecce Women ha rispettato al massimo il protocollo, andando pure oltre visto che, per tutta la stagione, il gruppo squadra è stato sottoposto ogni settimana a test antigenici che hanno permesso di scoprire tanti casi di positività. Un plauso alla dirigenza che ha pensato anzitutto alla salute delle atlete e dei tesserati.”

Aggiunge una nota positiva in questo percorso, ovvero l’esordio di calciatrici provenienti dal settore giovanile.

“Questo ci rende molto orgogliosi, lanciare giovani del territorio è nel DNA di questo club sin dalla sua nascita nel lontano 2000. Tante ragazzine, di 14 e 15 anni hanno avuto la possibilità di fare l’esordio in un campionato nazionale. Alcune hanno dimostrato di avere le basi su cui lavorare per ambire in futuro ad un posto da titolare. Posso assicurare che anche nelle fasce d’età più basse abbiamo delle giovani calciatrici di prospettiva e che presto verranno aggregate alla prima squadra.”

Lascia invece un’incognita sul suo futuro affermando “Aspettiamo di conoscere le determinazioni del club. Nel frattempo, abbiamo organizzato due Open day al fine di promuovere il calcio femminile sull’intero territorio salentino.”

Fonte dichiarazioni: Facebook-Lecce Women Soccer

Brave Azzurre, battuta 2-1 l’Ucraina nell’amichevole di Prato: in gol Boutimah e Borges

Ottima prova della squadra di Francesca Salvatore, al cospetto di una delle squadre che parteciperanno alla Final Four dell’Europeo femminile il prossimo luglio. Contro l’Ucraina, infatti, le Azzurre mostrano ancora una volta di aver colmato quel gap che le divideva dai top team europei e di poter vantare ormai uno status di alto lignaggio.

La partita. Per tutto il corso del match sono Coppari e compagne a imporre il proprio ritmo, riuscendo a tener botta anche alla grande fisicità della squadra del Ct Oleh Shaytanov. Nonostante un numero più alto di occasioni create, però, a mezzo minuto dall’intervallo Tytova porta avanti le ospiti trasformando un calcio di rigore assegnato per fallo di Dal’Maz. Nella ripresa la musica non cambia, le Azzurre si gettano in avanti e trovano il pari con Sara Boutimah dopo appena tre minuti. Una lunga fase di equilibrio, nel risultato più che nel gioco, con il pallino sempre in mano all’Italia, viene spezzata dalla rete di Bruna Borges al diciassettesimo: la calciatrice del Pescara ritrova così in un colpo solo la Nazionale, dopo l’assenza dovuta a un lungo infortunio, e il gol. Nel finale l’Ucraina inserisce il portiere di movimento, senza mai impensierire Dibiase, subentrata a 5′ dalla fine della gara ad Ana Sestari. Finisce così 2-1 per l’Italia, un’ottima iniezione di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti post-estivi, col Main Round dell’Europeo da affrontare contro il temibile Portogallo. Da segnalare, l’esordio scintillante in Azzurro della classe 2002 Silvia Praticò, così come dei primi minuti in Azzurro di Chiara Pernazza, Giorgia Verzulli e Gaby Vanelli.

ITALIA-UCRAINA 2-1 (0-1 pt)

ITALIA: Sestari, Pomposelli, Coppari, Borges, Boutimah, Ferrara, Belli, Vanelli, Adamatti, Dibiase, Pernazza, Praticò, Dal’Maz, Verzulli, Ghilardi, Bovo, Tirelli. Ct Salvatore

UCRAINA: Sahaidachna, Vaskovets, Mytrofanska, Tytova, Kyrylchuk, Volovenko, Skybina, Terekh, Dubytska, Babenko, Forsiuk, Yeromenko, Burlachenko, Drozd. Ct Shaytanov

MARCATRICI: 19’32” p.t. rig. Tytova (U), 2’49” s.t. Boutimah (I), 16’45” Borges (I)

ARBITRI: Giovanni Zannola (ITA), Simone Micciulla (ITA), Massimo Taricciotti (ITA)

CRONO: Dario Di Nicola (ITA)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

“Talento assoluto”; Carlotta Wamser firma per l’Eintracht Francoforte

Carlotta Wamser ha firmato un contratto triennale con l’Eintracht Frankfurt. La giocatrice offensiva di 18 anni si trasferirà dall’SGS Essen all’SGE, ha confermato lunedì il club della Bundesliga dell’Assia. In origine, il contratto di Wamser a Essen è durato fino al 2023. Entrambi i club hanno concordato di non divulgare i termini di trasferimento.

L’attaccante ha disputato una battaglia per la retrocessione con l’SGS Essen fino a poco prima della fine della stagione. In 22 partite competitive, Wamser ha segnato un gol e ne ha presentato un altro. “Sono molto felice che con Carlotta Wamser siamo riusciti a conquistare un altro grande talento per noi, che si inserisce perfettamente nella nostra squadra del futuro in termini di filosofia! Siamo convinti che farà i suoi prossimi passi di sviluppo qui a Francoforte. I miei ringraziamenti vanno anche a SGS Essen e al suo amministratore delegato Florian Zeutschler per le trattative di trasferimento equo”, ha affermato il direttore sportivo della SBU Siegfried Dietrich.

La neo incoronata portatrice dell’aquila si racconta così: “L’Eintracht Francoforte è una squadra speciale. Un’unità che è cresciuta insieme, che non vedo l’ora. Sono incredibilmente grato per quanto duramente i responsabili dell’Eintracht abbiano cercato di aiutarmi e che ora mi stanno dando questa grande opportunità di scrivere un nuovo capitolo della mia vita con il Francoforte. Apprezzo molto questa fiducia da Francoforte. Ho passato un periodo istruttivo e importante ad Essen, il che è stato molto importante. Ma ora sono pronto per fare il prossimo grande passo. Non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi colleghi, i grandi allenatori, le sfide comuni in campionato e la qualificazione alla UEFA Women’s Champions League. Non vedo l’ora di iniziare”.

Claudio Marchisio, ex bandiera della Juventus: “Il calcio femminile è un movimento sano e con un maggior rispetto dell’avversario”

Claudio Marchisio, ex numero 8 e bandiera della Juventus e calciatore della Nazionale Italiana, ha elogiato il calcio femminile dopo essere stato onorato di seguire la finale di Champions allo Stadium di Torino. L’ex calciatore che negli ultimi anni è stato spesso al centro del dibattito pubblico, parlando in maniera nette e sincera, prendendo posizione su temi di attualità e che riguardano la società civile ha voluto esprime il suo pensiero a questo movimento da lui definito in forte crescita.

Insieme a Ilaria Mauro, Claudio Marchisio è stato ambasciatore nella finale di Champions League femminile, portando in campo il trofeo, conquistato dall’Olympique Lione e dopo tale evento di forte emotività a commentato: “A livello umano ed emotivo la Champions League colpisce in maniera forte e intensa, non solo sentendo la canzoncina all’ingresso in campo ma anche da fuori.  Queste le parole di Marchisio in occasione dell’evento, “ Sono emozioni forti e grandi ricordi, ma soprattutto vivere tutto ciò in stadi europei con diverse culture aumenta lo spettacolo. Non c’è nulla di più bello che lottare per il proprio sogno. Sono orgoglioso che la Champions League e il calcio femminile possano trovare il loro livello più alto a Torino, nella mia città”

Sempre parlando di calcio femminile, ha poi proseguito il suo pensiero: “Sono contento del percorso che è stato fatto, il fatto che anche in Italia le giocatrici siano diventate professioniste, è un passo importante. C’è stata una forte crescita anche in Europa. Il prossimo passo al “femminile” sarà strutturarsi come al maschile. La strada è lunga, ma la recente finale di Champions di Torino è stato un palcoscenico di altissimo livello. Si è potuto testare con mano l’enorme potenzialità dell’intero movimento. “Il calcio femminile, come quello dei ragazzini delle squadre giovanili, dà fiducia in sé stessi. Il movimento è sano, si gioca a calcio per giocare a pallone, c’è in linea generale un rispetto maggiore”.

Nella speranza che le parole di un ex calciatore di livello Mondiale facciano da ulteriore volano, nei piani alti delle società di calcio, per stimolare e credere sempre di più in questo Movimento, l’orgoglio e le emozioni vissute da Marchisio sono certamente un buon presagio ed un ottimo inizio per la “nuova stagione calcistica del calcio femminile”.

Sampdoria Women: Ana Lucía Martínez resterà in blucerchiato o andrà via?

Il campionato è ormai terminato da tempo e, come ogni estate che si rispetti, è tempo di dedicarsi ad un po’ di sano calciomercato. Negli ultimi giorni, alcune delle dichiarazioni di Ana Lucía Martínez rilasciate alla testata guatemalteca Soy502 hanno lasciato presagire un possibile addio dell’attaccante blucerchiata. Nella prima parte dell’intervista, la giocatrice ha ripercorso le emozioni della stagione con la Samp, evidenziato i punti di forza della società ligure e ringraziando il mister per la grande fiducia ricevuta.

“È stato molto bello. Si è trattato della mia seconda stagione nel calcio italiano e avevo già dimestichezza con la cultura, il calcio, la lingua. È stato più facile per me. Ho avuto molta fiducia dall’allenatore e ho giocato la maggior parte delle partite, tranne quando mi sono infortunata, ma lui è stato costante”, sono state infatti le prime dichiarazioni dell’atleta sudamericana.

Parlando poi del segreto dell’impresa blucerchiata, la Martínez ha sottolineato quanto “la preparazione”, si sia dimostrata “la chiave per avere una migliore prestazione fisica e una buona stabilità emotiva“. Proprio “quel lavoro invisibile che nessuno vede“, infatti, le ha permesso di giocare una stagione decisamente positiva in cui ha segnato gol importanti, aiutando la squadra a raggiungere la salvezza.

Abbiamo chiuso al sesto posto e quello per me è stato un traguardo eccezionaleLa partita contro l’Inter è stata una partita che abbiamo perso, ma è stato bello per me. Nel primo tempo la mia squadra perdeva di tre gol. Nel secondo tempo sono entrata e siamo riusciti a pareggiare. È stato uno di quei match che mi hanno fatto crescere“, ha poi continuato l’attaccante guatemalteca analizzando uno dei momenti più ricchi di pathos e tensione agonistica della stagione.

Dulcis in fundo, la Martínez ha parlato dei suoi progetti futuri, lasciando la porta aperta ad eventuali nuove esperienze nel Vecchio Continente. “La mia intenzione è di continuare in Europa. Il 30 giugno scadrà il mio contratto con la Sampdoria Women e, al momento, sto valutando tutte le possibilità per continuare a giocare. Il mio obbiettivo è quello di continuare nell’élite del calcio e spero di riuscirci. Mi sento molto bene fisicamente e mentalmente e penso di poter continuare a gareggiare a questi livelli!

Le principali indiziate ad un eventuale acquisto dell’attaccante sono il Pomigliano e il Como neo-promosso, forti anche dell’esperienza della Martínez in Serie A e del suo apprezzamento per il nostro campionato e il Bel Paese. Si preannuncia dunque un’estate caldissima sul fronte calciomercato, con la Samp che, in caso di partenza della sudamericana, potrebbe muoversi per cercare una degna sostituta.

Roma, Vanessa Bernauer ai saluti: “Grazie Roma per aver creduto in me. Grazie ai tifosi per il sostegno, siete unici e fantastici”

Titoli di coda anche l’avventura di Vanessa Bernauer, che dopo 4 anni da il suo addio alla AS Roma come recita sul suo post pubblicato qualche ora fa su Instagram:

“Grazie Roma! 4 anni fa hai creduto in me, in un momento difficile della mia carriera e mi hai fatto ripartire. L’anno scorso abbiamo portato il primo trofeo a casa e quest’anno abbiamo conquistato l’europa qualificandoci per la prima volta per la Champions League, non male direi. Però non va sempre tutto come si desidera ed oggi mi tocca salutarti. Vorrei ringraziare ai tifosi per il vostro sostegno ed amore infinito che mi avete fatto sentire dal primo giorno. Siete unici e fantastici. E grazie di cuore a le mie compagne di squadra. Aaabelle che ve devo dì!? Vi voglio bene e mi mancherete!!! A te Roma ..m’hai fatto ‘nammorà”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Il Lumezzane Women, con Camilla Ronca, batte il Freedom e va alle semifinali di Coppa Italia Eccellenza

Il Lumezzane Women, con una prova di carattere, vince di misura in casa del Freedom e conquista la semifinale di Coppa Italia Eccellenza.

Dopo una prima fase di studio, dove le padrone di casa si sono fatte desiderare di più delle rossoblù, al 32′ Forelli recupera palla, serve Santoro sulla fascia, la quale passa centralmente a Camilla Ronca che, dopo una finta di corpo, si porta la palla sul mancino e tira all’incrocio dei pali per il vantaggio lumezzanese. Sul finire del primo tempo l’asse Martino-Ronca potrebbe dare al Lume il gol del raddoppio, ma entrambe le conclusioni sono respinte da Triolo.
Nella ripresa il Freedom prova a riacciuffare il pareggio, ma la squadra di mister Giovanni Brusa resta attenta e tiene il vantaggio fino al novantesimo, prendendosi così quei tre punti che servono alle valgobbine per essere tra le migliori quattro di Coppa Italia Eccellenza.

Ora il Lumezzane può sognare e arrivare alla finale, ma tra le lumezzanesi e l’ultimo atto del torneo c’è la formazione sudtirolese della FC Obermais, cone le biancazzurre che hanno battuto il Parma tramite lancio della monetina, visto che la partita tra la squadra di Maia Altra di Merano e quella parmigiana è finita per 2-2.
La gara tra il Lume e l’Obermais è in programma domenica al Tullio Saleri di Lumezzane alle 15:30. Previsti i calci di rigore in caso di parità al termine dei tempi regolamentari.

Photo Credit: Facebook FC Lumezzane Women  

Le spagnole conquistano il campionato messicano

Jenni Hermoso, Pachuca, Liga MX

Jenni Hermoso, tra le migliori calciatrici del campionato spagnolo, internazionale di grande livello, ha appena firmato per il Pachuca, tra i migliori club messicani. Ma non è stata la prima: infatti Marta Perarnau, classe 1995 e Bea Parra, classe 1987, l’estate scorsa firmarono come calciatrici dell’Atlético San Luis, club che gioca nel campionato messicano, la Liga MX che sta crescendo giorno dopo giorno. Anche Toña Is, era andata in Messico a dirigere proprio il Pachuca, club in cui ora è andata a giocare la campionessa spagnola Jenni Hermoso. Poi Toña ha dovuto lasciare il club per motivi personali, ma sono arrivati due nuovi allenatori: Mila Martínez alla guida della squadra di Juárez, mentre Ángel Villacampa, ex allenatore dell’Athletic Bilbao e del Levante, ora è atterrato in Messico per allenare l’América.

La Liga MX femminile quindi parla sempre più spagnolo. “Ho tutto per sentirmi professionista.” Marta Perarnau evidenzia i vantaggi di questo campionato in cui il calendario è già programmato, tutte le partite vengono viste in tv e si giocano negli stadi più importanti. “Mi sento felice nell’essere una calciatrice. E’ spettacolare giocare ogni volta in questi stadi come l’Azteca, l’Olimpico Universitario, ti viene la pelle d’oca, ma quello che mi piace di più è l’Alfonso Lastras, è incredibile come ti fa sentire il pubblico”. Dopo avere giocato nel Rayo e nel Betis, Marta mostra la sua integrazione nella squadra messicana. Anche Mila Martínez evidenzia la passione e il calore della tifoseria come vantaggi del calcio messicano. “Siamo molto simili, scherziamo, si vive il calcio nello stesso modo”. L’allenatrice non è sorpresa dall’arrivo di Jenni Hermoso e mostra che la calciatrice può comunque puntare ai Mondiali 2023 e che il livello è alto. “Il livello di alcune squadre è simile a quelle europee. Mi sento valorizzata e apprezzata. Spero che a Jenni vada tutto bene tranne contro di noi”. Anche Toña Is, ha esperienza proprio nel Pachuca, il club di Jenni Hermoso e le dice “Puoi stare tranquilla, vai in un bel posto e ti ameranno. Avrai tutte le risorse, installazioni sportive, giocherai nello Stadio Hidalgo. Sarà una bellissima esperienza”. Ora Toña è allenatrice della Spagna under 17 e relativamente al campionato messicano dice: “Ci superano da destra”, come fosse qualcosa di illegale, ma la professionalizzazione del calcio spagnolo potrebbe nel futuro favorire che le calciatrici rimarranno in patria in un mercato sempre più globale anche del calciomercato femminile.

Sassari Torres: quando lo sport incontra il sociale

Bellissima iniziativa promossa dalla Sassari Torres, squadra che ha centrato la salvezza in Serie B.
Il team sardo infatti in collaborazione con l’Avis Provinciale, dopo la cavalcata nel campionato cadetto, stavolta vede le sue giocatrici scendere in un altro campo, quello del sociale.
L’obiettivo è quello di diffondere un importante messaggio e sensibilizzare alla donazione del sangue. “Dona il tuo sangue e stai dalla parte di chi vince“, questo lo slogan della campagna lanciata dalle stesse calciatrici isolane protagoniste della lodevole campagna.

Eccellenza: il ricapitolo sui tornei del Sud

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Si è tornati a giocare lo scorso week-end nei tornei di eccellenza: questo il riepilogo della zona sud.

Puglia

Nella penultima giornata il Molfetta Calcio si impone di misura sul campo del Nitor Brindisi, vittoria importantissima che consacra queste in vetta alla classifica proprio ad un punto di distanza dalla squadra di Brindisi. Riposa il Phoenix Trani.

Calabria

Campionato terminato con il Cosenza in testa con 24 punti, secondo il Promosport con 18 e la Vibonese Calcio che chiude a 10.

Abruzzo

Torneo vinto con il successo della Cantera Adriatica Pescara grazie ai 44 punti raccolti. Seconda L’Aquila 1927 con 38 punti e terza la Tollese a 33.

Campania

Campionato terminato con la vittoria finale della Salernitana che chiude in testa con 58 punti. Secondo il Dream Team a -2 dalla formazione granata e terzo lo Star Games Benevento con un totale di 50 punti.

Basilicata

Torneo vinto dall’Assopotenza che comanda con 16 lunghezze davanti al Viggiano a 10 e Atletico Avigliano a 9 punti.

Sicilia

Dopo la regular season, vittoria nella finalissima play-off per L’Academy Sant’Agata che regola 1-0 il Camaro 1969.

Sardegna

Torneo vinto dal Planu Calcio con 18 punti seguito dal Cagliari e Olbia a 9.

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