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La Nazionale spagnola Laia Aleixandri, dall’Atletico Madrid, firma con il Manchester City

La 21enne Laia Aleixandri, difensore centrale ex Atletico, ha firmato un contratto triennale e entrerà ufficialmente a far parte del Club del City dal 1° luglio, dopo la conclusione del suo attuale contratto.

Aleixandri, a suo agio anche come terzino destro, indosserà la maglia numero 4 e si ritroverà con la compagna di squadra Deyna Castellanos, il cui trasferimento all’Academy Stadium è stato confermato la scorsa settimana .

Sono molto felice di essere qui e di far parte di questo fantastico Club – sono molto entusiasta di ciò che verrà“, ha detto Laia,  iI Manchester City è un club molto grande con i migliori giocatori e personale, e credo che questa sia la mossa migliore da fare per me. Questa è una squadra a cui piace giocare con la palla e con uno stile offensivo, e personalmente mi si addice. Il mio sogno qui è vincere tanti titoli e migliorare come giocatore con l’aiuto dei miei nuovi compagni di squadra”.

Nata a Santa Coloma de Garment in Spagna, Aleixandri ha giocato a livello locale con Arrabal Calaf e Sant Gabriel prima di entrare nell’accademia di Barcellona nel 2012 all’età di 12 anni.

Ha trascorso tre anni nella loro formazione giovanile ed è stata promossa nella squadra B nel 2015, dove ha svolto il suo mestiere per due anni prima di essere assunta dall’Atleti nell’estate del 2017.

Il difensore ha collezionato poco meno di 50 presenze in tutte le competizioni con il club, vincendo due campionati consecutivi nel 2017/18 e 2018/19 e giocando a UEFA Women’s Champions League con la maglia della Primera Division.

Sulla scena internazionale, Aleixandri ha rappresentato la sua patria alla Coppa del Mondo femminile FIFA Under 17 nel 2016 e la stessa competizione per l’Under 20 nel 2018 prima di fare il suo debutto in prima squadra a maggio 2019 contro il Camerun.

Ha segnato l’occasione con un gol e ha collezionato altre nove presenze con La Roja.

Nel gennaio 2020, è stata nominata dalla UEFA come una delle dieci giovani giocatrici più promettenti d’Europa e l’allenatore Gareth Taylor è lieto di essersi assicurato “ i piedi e la classe” di un difensore così promettente.

Avere un giovane giocatore così talentuoso come Laia nella nostra squadra è un vero colpo per noi come Club“, ha aggiunto Taylor, anche se ha solo 21 anni, ha un’incredibile esperienza alle spalle sia per il club che per il paese finora ed è così eccitante pensare a cosa verrà da lei in futuro. Lei è una giocatrice che ha fame di imparare e crescere, e avrà sicuramente l’opportunità di farlo qui al City con la squadra che avrà intorno a sé”.

Il ringraziamento di Betty Bavagnoli a Fabio Melillo

Ecco il ringraziamento all’allenatore da parte dell’head of Women’s Football del Club, Betty Bavagnoli.

“Ringraziamo Fabio per l’eccezionale lavoro portato avanti in queste quattro bellissime stagioni, che ci hanno visto vincere per tre volte consecutive il campionato Primavera.

L’obiettivo della Roma è sempre stato quello di coltivare giovani talenti cercando di costruire gruppi competitivi, e quello che Fabio ha trasmesso a queste squadre è sotto gli occhi di tutti: coraggio, determinazione e mentalità.

La sua passione e il suo amore per la Roma lo hanno spinto a dare sempre il massimo, ed essendo uomo di calcio e di grande conoscenza sportiva sono sicura che continuerà a dare tutto sé stesso ovunque andrà.

Rivolgo a Fabio un grande in bocca al lupo per le sue sfide future e ancora una volta, grazie”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Il Lecce Women chiude la stagione in settima posizione, Vera Indino: “Stagione positiva, purtroppo condizionata da gravi infortuni”

Con la sconfitta per 6-2 sul campo del Grifone Gialloverde, si è conclusa la stagione del Lecce Women nel girone C di Serie C. Le ragazze di Vera Indino hanno terminato il campionato piazzandosi in settima posizione in classifica a quota 36 punti, frutto di 11 vittorie, 12 sconfitte e tre pareggi. Le giallorosse hanno totalizzato 69 reti: il 63.77% di esse sono state realizzate tra le mura casalinghe dello stadio “La Torre”. Sono 53, invece, i gol subiti (ben 34 incassati in trasferta).

La migliore realizzatrice è stata capitan D’Amico: sottoposta ad un intervento chirurgico al menisco del ginocchio destro, la punta di diamante del Lecce ha messo a segno 19 reti nel corso della stagione. Un’assenza che si è fatta sicuramente sentire nel finale di campionato. A seguire la calciatrice classe 1992 c’è la centrocampista Prambrant con 10 gol collezionati.

“Finalmente questo campionato lunghissimo è terminato – ha dichiarato l’allenatrice-  confesso che mi dispiace tanto aver dovuto giocare l’ultima parte della stagione senza tante pedine per noi importanti, costrette a dare forfait per infortunio o per squalifica. Visto che avevamo già centrato la salvezza con largo anticipo, abbiamo colto l’occasione per dare spazio alle nostre giovani che hanno alternato prestazioni buone e meno buone come del resto era nelle nostre previsioni. Abbiamo vinto alcune partite, altre le abbiamo perse: lo avevamo messo in conto, ora è il tempo dei bilanci. Fermo restando che, a mio parere, la nostra è stata comunque una stagione positiva, purtroppo condizionata dai gravi infortuni capitati ad alcune pedine chiave della squadra”.

 

Festa giallorossa a Tirrenia: la Roma supera 2-0 la Juve e si aggiudica il terzo titolo consecutivo

La Roma batte la Juventus e si laurea campione d’Italia del Campionato Primavera per la terza volta consecutiva. Al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, dove due anni fa le capitoline vinsero il loro primo titolo dando il via al ciclo di successi targato Fabio Melillo, va in scena l’ennesimo capolavoro delle giallorosse, che conquistano il trofeo grazie alle reti di Bergersen e Pacioni. Le bianconere, arrivate a disputare la Final Four con tante calciatrici sotto età, non possono nulla di fronte alla maturità e alla compattezza delle rivali. Al fischio finale è festa giallorossa, con le calciatrici che si stringono intorno al loro tecnico, che saluta il club dopo quattro stagioni di trionfi.

“In questi tre giorni passati al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia – ha dichiarato il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani – abbiamo potuto ammirare le nostre giovani promesse, grazie a una tappa del progetto ‘Calcio + Under 15’ del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e naturalmente alla nostra attesissima Final Four Primavera. Sono onorata di aver premiato insieme a Enrico Sbardella la Roma nel giorno del suo terzo scudetto consecutivo ed aver approfittato di questo luogo magico di sport per celebrare il grandissimo traguardo raggiunto dal Como Women, che si appresta a iniziare la sua nuova avventura in Serie A”.

Il match si apre con la Roma che fa girare con velocità il pallone nel tentativo di imbeccare le sue attaccanti, ma la Juve non si scompone e respinge al mittente ogni tentativo di verticalizzazione. All’11’ ecco arrivare la prima vera occasione da rete: la Roma sfiora il vantaggio con una conclusione dalla distanza di Ferrara che si stampa sul palo. Dieci minuti dopo è Petrara a impegnare Nucera, il colpo di testa della punta giallorossa è potente ma il portiere bianconero in tuffo respinge sopra la traversa. Per vedere la prima conclusione delle ragazze di Silvia Piccini bisogna aspettare il 26’ ed è la solita Pfattner – autrice di una doppietta nella semifinale contro la Fiorentina – a spaventare la retroguardia capitolina con una conclusione dal limite dell’area che termina a lato di poco. Alla mezzora di gioco è di nuovo l’attaccante classe 2004 a mettersi in mostra con un inserimento sventato dalla provvidenziale uscita di Merolla, brava a coprire lo specchio della porta e a respingere in corner il secondo tentativo di giornata della giovane di Bressanone. Qualità, organizzazione e tanto agonismo, questi gli ingredienti di un primo tempo divertente ed equilibrato che nonostante le chance capitate ad entrambe le contendenti termina a reti inviolate.

Durante l’intervallo il presidente Mantovani e il tecnico della Nazionale Femminile Under 19 Enrico Sbardella, che è anche direttore del Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, hanno consegnato al Como Women il trofeo per la vittoria del campionato di Serie B. Un meritato riconoscimento per la squadra allenata da De La Fuente che ha conquistato la promozione nella massima serie grazie a una straordinaria stagione culminata con il sorpasso nella penultima giornata ai danni del Brescia Calcio Femminile.

Nella ripresa, come successo anche due giorni fa contro il Milan, la Roma cambia marcia e dopo poco più di un minuto trova la via del gol sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. Ferrara crossa, Pacioni di petto anticipa la sua marcatrice trovando sul dischetto del rigore la norvegese Bergersen che di piatto supera Nucera trovando il secondo centro in questa Final Four. La Juve soffre la fisicità delle calciatrici giallorosse e al 53’ rischia di capitolare dopo un’azione fotocopia a quella che ha portato all’1-0, questa volta però lo schema della Roma si infrange sulla caparbietà di Schatzer, che con un prodigioso recupero in scivolata riesce a evitare il raddoppio delle avversarie. Un minuto dopo il capitano giallorosso Massimino nel tentativo di stoppare il contropiede juventino stende Beccari rimediando il secondo cartellino giallo.

L’inferiorità numerica non spaventa la Roma, che continua a controllare il gioco con personalità non dando mai la sensazione di soffrire le incursioni delle bianconere. Al 75’ Tarantino, che aveva deciso la finale dello scorso anno con una rete al 96’, prova a ripetersi in acrobazia, ma il suo delizioso pallonetto al volo d’esterno – che ha rievocato la magia di Del Piero contro la Fiorentina nel ’94 – esalta i riflessi di Nucera, brava a dire di no alla giallorossa che si dispera per essere andata vicinissima a un gol capolavoro. La partita di fatto termina all’80’ con il sigillo di Pacioni, che dopo aver respinto con eleganza tutti i tentativi delle attaccanti bianconere decide di mettersi in proprio siglando la rete del definitivo 2-0. Al fischio finale tutte le calciatrici e lo staff giallorosso si stringono intorno a Fabio Melillo, che saluta il suo club e la sua città alzando al cielo un nuovo preziosissimo trofeo.

FINALE CAMPIONATO PRIMAVERA
Juventus-Roma 0-2 (46’ Bergersen, 78’ Pacioni)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Fortuna Women riporta Anna Knol nei Paesi Bassi

Anna Knol è l’ultimo rinforzo per Fortuna Women. Il difensore 20enne viene dall’Empoli, club dove si è stabilita nel 2020. Il North Hollandse ha firmato un contratto fino a metà 2024. Knol tornerà così alla Pure Energy Eredivisie delle donne olandesi. La ventenne ha debuttato con la maglia del VV Alkmaar, club che alla fine ha servito per tre stagioni. Knol ha giocato 29 partite di campionato per la federazione italiana in due stagioni con Empoli Ladies.

Euro 2022: Portogallo Femminile, le 23 convocate, per un sogno appena iniziato chiamato Europa

La nazionale di calcio femminile del Portogallo è gestita dalla Federazione calcistica del Portogallo (Federação Portuguesa de Futebol – FPF) e, in base alla classifica emessa dalla FIFA il 25 marzo 2022, risulta occupare il 29º posto del FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking.

Il risultato più rappresentativo a livello internazionale lo ha ottenuto nel 2016 con la qualificazione per la prima volta alla fase finale del campionato europeo di categoria per l’edizione di Paesi Bassi 2017, prima di allora non si era mai qualificata agli Europei.

Ad Euro 22, il Portogallo ha preso il posto della Russia, esclusa dalla manifestazione, contro la quale aveva perso i play-off di qualificazione. Inserita nel Gruppo C con l’Olanda, la Svizzera e la Svezia ha decisamente il girone più duro di tutta la manifestazione.

Il ct del Portogallo Francisco Neto ha rivelato i 23 convocati per la fase finale del Campionato Europeo Inghilterra-2022, che si svolgerà a luglio. Sono solo due le calciatrici – Pereira del Servette e Pinto del Levante – a giocare all’estero.

Questa la lista completa:

Portieri: Inês Pereira (Servette FC), Patrícia Morais (SC Braga), Rute Costa (FC Famalicão)

Difensori: Alicia Correia (Sporting CP), Carole (SL Benfica), Catarina Amado (SL Benfica), Diana Gomes (SC Braga), Joana Marchão (Sporting CP), Mariana  Azevedo (FC Famalicão), Sílvia Rebelo (SL Benfica)

Centrocampiste: Andreia Norton (SC Braga), Andreia Jacinto (Sporting CP), Andreia Faria (SL Benfica), Dolores Silva (SC Braga), Fátima Pinto (Sporting CP), Kika Nazareth (SL Benfica), Tatiana Pinto (Levante  UD), Vanessa Marques (SC Braga)

Attaccanti: Ana Borges (Sporting CP), Carolina Mendes (SC Braga), Diana Silva (Sporting CP), Jéssica Silva (SL Benfica), Telma Encarnação (CS Marítimo)

Credit Photo: Andrea Amato

Norma Cinotti, Empoli: “Sei stato un’altalena di emozioni. Ti ho dato tutta me stessa”

La centrocampista Norma Cinotti attraverso i propri profili social ha voluto dedicare un pensiero all’Empoli, club dove ha militato dal 2015, quando ancora si chiamava Castelfranco, al 2018 e poi dal 2019 fino alla passata stagione con cui ha conquistato anche la chiamata da parte dell’Italia. Un saluto alla squadra, ora ceduta al Parma, che ha segnato gran parte della carriera della fantasista classe ’96. Queste le sue parole:

“Empoli, cielo e cuore azzurri. Ti ho dato tutta me stessa. Ho imparato a cadere e rialzarmi, a non dare niente per scontato, a vivere di dedizione, sacrificio e passione. Ho imparato che i sogni, anche quelli più grandi, possono realizzarsi se ogni centimetro del nostro corpo spinge in quella direzione. Ho imparato che il sudore e le delusioni non sono mai vane, ma la più potente delle fonti di motivazione. Empoli mio, sei stato un’altalena di emozioni, difficile da spiegare in così poche parole. Grazie alla famiglia Corsi, alle persone che fanno parte del tuo mondo e a tutte le compagne che hanno arricchito il mio cammino in questi anni, ti porterò sempre con me”.

Credit Photo: Fabio Vanzi

NWSL, Best XI: le migliori giocatrici del mese di Maggio

La National Women’s Soccer League ha annunciato oggi le 11 giocatrici nominate per il Best XI of the Month del mese di maggio, presentato da Mastercard. Sette sono i club presenti nella formazione: OL Reign (4), San Diego Wave FC (3), Angel City FC, Chicago Red Stars, Houston Dash e Racing Louisville FC (1).

Portiere: Phallon Tullis-Joyce (OL Reign)
Difensori: Alana Cook (OL Reign), Vanessa Gilles (Angel City), Naomi Girma (San Diego Wave), Sofia Huerta (OL Reign)
Centrocampisti: Savannah DeMelo (Racing Louisville), Taylor Kornieck (San Diego Wave), Rose Lavelle (OL Reign)
Attaccanti: Rachel Daly (Houston Dash), Alex Morgan (San Diego Wave), Mallory Pugh (Chicago Red Stars)

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Marta Torrejón al Barça fino al 2024

Marta Torrejon, rinnovo fino al 2024
Marta Torrejon, rinnovo fino al 2024

Il terzino destro del Barcellona Torrejón, la calciatrice più utilizzata dall’allenatore Jonatan Giráldez, ha firmato il rinnovo fino al 2024 a 32 anni.
Nata a Mataró nel 1990 ha giocato in questa stagione ben 3547 minuti più di Alexia Putellas con 3118, più di Sandra Paños con 2938, più di Patri Guijarro che ne ha giocato 2845. Anche Mapi, Paredes e Aitana Bonmatì non arrivano ai minuti giocati da Marta, che purtroppo ha lasciato la Nazionale Spagnola nel 2019 e quindi non parteciperà al prossimo Europeo.
Il rendimento della calciatrice è stato incredibile con 29 partite su 30 di campionato di cui 27 da titolare, 10 su 11 nella Women’s Champions League di cui 9 dall’inizio, le quattro partite della Coppa della Regina e le due della Supercoppa Spagnola tutte da titolare.
Per queste ragioni Marta ha firmato il rinnovo del contratto fino al 2024 lo scorso mese di marzo. Dal 2013 ha vinto 5 campionati, sei Coppe della Regina, due Supercoppe Spagnole e una Women’s Champions League con la maglia del Barcellona, proveniente dall’Espanyol.

Credit Photo: Barcellona femminile, Twitter

Roberto Salterio nuovo allenatore del Pavia Academy

Il Pavia Academy si sta preparando per la prossima stagione in Serie C, annunciando il nuovo allenatore che va a sostituire Corrado Martinotti.

Il nome scelto dalla società pavese è Roberto Salterio, tecnico che ha allenato squadre come Milan Ladies, Minerva Milano, sua ultima squadra prima di approdare a Pavia, Riozzese e Cortefranca, dove con queste due squadre ha ottenuto una doppia promozione in Serie B con le rosanero nella stagione 2018/19, e sempre in quell’anno anche la Coppa Italia Serie C, e con le rossoblù nel 2020/21.

Quindi cercherò di portare la mia parte, così come la dirigenza e le mie ragazze, perché si vince e si perde insieme – questo il commento di mister Salterio sui canali ufficiali del club lombardo – tante di loro le conosco, perché alcune le ho allenate a Riozzo. La squadra bisognerà farla in base alle giocatrici che ci saranno, dovremo fare un gruppo equilibrato che ci possa permettere di raggiungere gli obiettivi, e poi decideremo che impostazione dare in base alle caratteristiche delle giocatrici che avremo“.

Photo Credit: Facebook Pavia Academy SSD

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