Home Blog Pagina 2927

Carlo Uva, Apulia Trani: “Promozione? Siamo orgogliosi per la grande impresa compiuta”

Le ventidue vittorie consecutive centrate nel girone C di Serie C hanno catapultato l’Apulia Trani in B.
In casa pugliese a parlare nelle scorse ore è stato il Vice Presidente Carlo Uva che ai microfoni del club ha dichiarato:
“E’ stata una gioia immensa, un traguardo voluto e conquistato tra mille difficoltà. La rimonta sul Chieti ha reso tutto più bello con il campo che ci ha dato ragione dopo ventotto vittorie, un ko, un pareggio e ventidue successi consecutivi. Abbiamo scritto, davvero, una bella pagina del calcio tranese. Il livello del calcio femminile cresce anno dopo anno e questo non può che farci piacere. Rispetto al passato è stato un campionato di livello superiore. Anche per questo siamo felici e orgogliosi per la grande impresa compiuta grazie ad un gruppo di ragazze magnifiche e ad una società che ci ha sempre creduto senza aver mai fatto mancare nulla a nessuno.
Domenica abbiamo festeggiato fino a tarda sera e da lunedì abbiamo già iniziato a pensare al futuro. Gli obiettivi in serie B? Ora è difficile dirlo; non amo fare proclami, preferisco i fatti. Cercheremo di migliorare la squadra perché dev’essere sempre motivo d’orgoglio per la città. Poi il resto lo vedremo. Conferme? Ancora non sono in grado di dirlo. Mi piacerebbe tenere tutte le ragazze inserendo alcune valide atleti. Comunque sarà una squadra competitiva.
E’ un vero motivo d’orgoglio essere riusciti, tutti insieme, a riportare Trani in serie B. Questa città merita palcoscenici importanti. Mi ispiro alla storica società del Trani ’80 anche se sarà difficilissimo ripercorrere il loro cammino. Vedere lo stadio di nuovo gremito con bambini e famiglie che si sono riavvicinate al calcio femminile è stato bellissimo. Oltre che portare il nome di Trani in giro per l’Italia questo era un altro nostro grande obiettivo”.

Massimo Mingardi, Presidente Calcio Padova Femminile: “Ora dobbiamo pensare al futuro, guardando sempre con spirito costruttivo al passato”

Da poco conclusasi la stagione 2021/2022 della serie C ,in casa Padova è tempo di fare i bilanci di fine campionato. A parlare è stato il suo Presidente Massimo Mingardi,arrivato al suo terzo anno come presidente della squadra veneta “Fra qualche giorno, il 14 giugno, sarà il mio 3° anno da Presidente di questa società che amo e mi onora del ruolo che ricopro.”

La stagione, ci dice Mingardi, “è stata difficile, pesante e piena di colpi di scena che hanno creato quelle fisiologiche difficoltà che caratterizzano oltre 9 mesi di lavoro e impegno. Ci siamo salvati e ciò significa che non siamo entrati nel gruppo che faranno i play out: a mio avviso, fin dal principio, non meritavamo questo finale al cardiopalma ma le varie vicissitudini ci hanno condotto a questo punto della classifica.”

Sul futuro della squadra ha le idee piuttosto chiare:”Ora dobbiamo pensare al futuro, guardando sempre con spirito costruttivo al passato, che ci insegna a non cadere nelle lacune già affrontate.”

Il Presidente non ha voluto infine dimenticare le categorie “Under”, il futuro vero e proprio “Grandi risultati infatti dalle categorie Under19 e Under 17 sempre protagoniste dei propri gironi, artefici di grandi partite ai massimi livelli. Il tutto porta lustro alle protagoniste e soprattutto getta ottime basi per una prima squadra giovane, con talenti coltivati nel vivaio. Importantissime infatti le categorie delle Under 15, vincitrici del proprio girone e oggi ancora impegnate nella fase Nazionale, e Under 12 con le Pulcine proiettate verso un costante miglioramento.”

Trento CF e “Sport nei parchi”: incontri con la cittadinanza

Il Trento Calcio Femminile aderisce a “Sport nei Parchi”, un progetto promosso dal comune del capoluogo trentino per presentare alla collettività le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche locali.

Il progetto si svolge attraverso una serie di incontri aperti nel parco di Piazza Dante: si offre così la possibilità a bambine e ragazze di provare questo sport. Primo appuntamento giovedì 9 giugno con l’inaugurazione del progetto, e prima attività sabato 11 giugno per ragazze di età superiore a 16 anni. Altre date e informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della società.

Portogruaro: Gashi e Battaiotto regalano la salvezza alle granata

Credit: Andrea Nicodemo

Per il secondo anno di fila il Portogruaro centra la salvezza in Serie C.
Nel 2022-2023, quindi, le ragazze care al patron Giorgio Furlanis parteciperanno per la terza volta consecutiva al campionato nazionale di terza serie.
Decisiva nei play-out la vittoria per 2-0 nel derby veneto con i Mittici, valido per il girone B.
Le granata, in una domenica torrida, fanno valere il fattore casa e allo stadio “Pier Giovanni Mecchia”, con fischio d’inizio fissato alle 15:30, portando a casa l’obiettivo stagionale con una rete per tempo.
L’equilibrio del match, giocato davanti a una bella cornice di pubblico, cade prima del termine del primo tempo, al 41′, quando Albulena Gashi porta in vantaggio l’undici guidato da mister Giancarlo Maggio.
Nella ripresa, poi, il raddoppio che chiude i giochi arriva al 25′ a firma di Anna Battaioto. Inutile la reazione delle ospiti trevigiane che, nonostante una buona prestazione, non riescono a rientrare in partita nel finale di gara.

Credit Photo: Andrea Nicodemo

Giulia Meleddu, Cortefranca: “È stato un anno pazzesco con persone pazzesche”

Il portiere del Cortefranca Giulia Meleddu ha analizzato, sui canali social, la stagione appena vissuta con le rossoblù in Serie B, conclusasi col settimo posto.

Un altro anno si è concluso… e questo è stato realmente pieno di vita, di sorrisi, di urla a squarciagola, di canti, di passione, di pianti e di libertà..
È stato un anno pazzesco con persone pazzesche..
Non penso che ci sia qualcosa già scritto, qualcosa che doveva andare così, ma penso che tutto quello che ho fatto fino ad ora non poteva portarmi in posto migliore di questo.
Siete partite da zero, con poche speranze, sopra la bocca di tutti quelli che vi contavano come già retrocesse, mi avete accolta, abbiamo sudato e giocato tantissimo, al massimo e poi abbiamo spiazzato tutti.
Sono cresciuta in una sola squadra qui nella mia città e a sentire parlare la gente è come se fosse l’unica del paese che contasse veramente… e l’ho sempre pensato anche io, ma a volte, dove non c’è voce, luce o parole, c’è semplicemente un piccolo gruppo che sta mettendo le fondamenta per un super futuro brillante…
Questo è quello che auguro a questa squadra, questo è il più bel regalo che ci siamo fatte.. tanto rumore.
Ora dobbiamo metterlo in conto che non sarà facile portare il peso di questo “trofeo” che ci siamo guadagnate.. ora questo paese avrà più di una squadra che importa veramente.
Ora ci sarà tanta salita, ma se fatta con le persone giuste è un attimo.
Photo Credit: Pierangelo Gatto

Richard Feuz, Direttore Sportivo Servette: “Sandrine Mauron arriva con tutta la sua esperienza in Bundesliga e ai massimi livelli”

Sandrine Mauron è una nuova giocatrice del Servette FCCF. La stagione 2021-2022 è finita solo da pochi giorni, ma il club granata ha già la sua prima recluta. E che recluta! Sandrine Mauron, internazionale svizzera, arriva a Ginevra dall’Eintracht Frankfurt. Appena il tempo di posare le valigie in fondo al lago che il centrocampista con 20 selezioni con la Nati deve partire per i corsi di preparazione all’Euro Femminile. Richard Feuz, Direttore Sportivo e Vicepresidente della SFCCF, è lieto di accogliere Sandrine Mauron nel club: “Sandrine arriva con tutta la sua esperienza in Bundesliga e ai massimi livelli. Il suo contributo tecnico e fisico al centrocampo rafforzerà l’intero equilibrio della squadra.” Sandrine Mauron è impegnata nel Servette FCCF fino al 2025 dove indosserà il numero 5. Tutta la società accoglie Sandrine Mauron e le augura un magnifico Europeo con i Nati.

Credit Photo: Servette FCCF

La Roma Femminile Under 19 vince contro la Juventus Women e si aggiudica il terzo titolo Primavera consecutivo

Il 12 Giugno 2022, presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, la Roma, allenata da Fabio Melillo, è riuscita a surclassare la rivale Juventus, per merito dei goal segnati da Mina Schaathun Bergersen ad inizio ripresa, e da Eleonora Pacioni all’ottantesimo minuto di gioco.

La norvegese Bergersen è stata veloce al 47′ ed ha approfittato, in seguito ad una punizione per la Roma, di una mischia, riuscendo a realizzare un goal decisivo per il titolo. Poi, in seguito, nel finale di gara, con una sua bellissima azione, Eleonora Pacioni è riuscita anche a raddoppiare, consolidando il risultato.  

Le giallorosse, che militano nel campionato Under 19 femminile italiano, dal 2018 sono arrivate in finale in ben quattro edizioni e hanno trionfato per tre anni consecutivi, battendo sempre la Juventus.

Prima dell’ingresso della AS Roma nel calcio femminile, le edizioni del campionato, dal 2013 al 2017, sono state vinte dalla Res Roma, che ha ceduto il titolo all’attuale società.

Nelle ultime otto edizioni, il titolo è andato per 6 volte a Roma, a parte l’interruzione della Pink Bari nel 2018 e dell’Inter nel 2019.

La Juventus Women, dal canto suo, ha perso la sua quarta finale.

Grande l’entusiasmo dei tifosi delle lupacchiotte, sempre più numerosi e partecipi, che hanno sostenuto ed incitato le ragazze..

Le romane, nel proseguio della partita, erano anche in inferiorità numerica a causa dell’espulsione al 54’ di Massimino per doppia ammonizione  ma, nonostante ciò sono riuscite brillantemente nella loro felice impresa.

Juventus Women Roma Primavera 0-2: risultato e tabellino 

Reti: 47′ Bergersen, 80′ Pacioni

Juventus Women (4-3-3): Nucera; Bertucci, Lepera, Grillo, Requirez; Ruggeri (58′ Zamboni), Schatzer, Talle; Pfattner (72′ Moretti), Beccari, Arcangeli. All. Piccini. A disp. Sargenti, Genitoni, Costantino, Nava, Candeloro, Ferrari, Neddar

Roma (4-3-3): Merolla; Zannini, Pacioni, Massimino, Petrara; Gallazzi (Testa E.), Ferrara, Bergersen; Battistini, Tarantino (88′ Testa S.), Corelli. All. Melillo. A disp. Gilardi, Ridolfi, Bruni, Pizzuti, Martella, Tall, Montesi

Arbitro: Bianchi di Prato

Ammonita: Beccari, Grillo, Bertucci

Espulsa: 54′ Massimino per doppia ammonizione

Credit Photo: Figc

Città di Falconara: superato il Pescara, scudetto alle marchigiane

Va al Città di Falconara di coach Neri lo scudetto di calcio a 5 femminile targato 2021-2022. Le marchigiane dopo aver perso gara 1 e vinto gara 2 si aggiudicano anche la “bella” contro il Pescara detentore del titolo. Al PalaBadiali termina 2-0 l’atto conclusivo dell’annata aperto sino alla fine. L’equilibrio del match si spezza a 11’26” quando Taty serve Marta anticipata da Coppari che firma una sfortunata autorete. La prima frazione si chiude con un tiro libero errato per parte con Belli e Isa Pereira a fallire la battuta. Nella ripresa le due squadre continuano ad imbastire gioco con il Pescara che inserisce il portiere di movimento senza trovare il pari. A 15 secondi dal termine Marta, a porta vuota, firma il definitivo 2-0 che regala il tricolore al Città di Falconara.

CITTÀ DI FALCONARA-FUTSAL PESCARA FEMMINILE 2-0 (1-0 p.t.)
CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Marta, Luciani, Dal’Maz, Pandolfi, Praticò, Janice, Fifò, Pereira, Ferrara, Polloni. All. Neri

FUTSAL PESCARA FEMMINILE: Sestari, Soldevilla, Coppari, Belli, Boutimah, Jessika, Borges, Ortega, Guidotti, Xhaxho, Rozo, Esposito. All. Morgado

MARCATRICI: p.t. 11’26” aut. Coppari (F), s.t. 19’45” Marta (F)

AMMONITE: Boutimah (P), Fifò (F)

ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Dario Pezzuto (Lecce), Daniel Borgo (Schio) CRONO: Fabiano Maragno (Bologna)

NOTE: al 16’11” del p.t. tiro libero di Belli (P) parato da Dibiase (F), 17’51” del p.t. tiro ibero di Pereira (F) parato da Sestari (P)

Irene Guerrero: il primo acquisto dell’Atlético Madrid

Irene Guerrero, Atlético Madrid
Irene Guerrero, Atlético Madrid

La centrocampista di 26 anni proveniente dal Levante è il primo acquisto dell’Atlético Madrid. Nata a Siviglia, quest’anno ha realizzato una grande stagione con la maglia granota e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2025.
Formata nel Betis, ha giocato in biancoverde fino al 2019/20 prima di passare al Levante con cui ha partecipato anche all’ultima Women’s Champions League. La centrocampista ha possesso palla, posizione e buon tiro dalla distanza. Ha segnato 1 goal e ha giocato con grande continuità con il Levante con 27 presenze nella passata stagione.
Grazie alla grande continuità e qualità, è entrata a far parte della lista preparatoria per Euro 2022 ed ha partecipato alle qualificazioni al Mondiale 2023 a cui la Spagna si è qualificata. Commenta così la sua nuova esperienza: “È un grande orgoglio e una responsabilità quando un club come l’Atlético Madrid bussa alla tua porta. Le decisioni non sono facili da prendere ma dopo che mi hanno mostrato il progetto sportivo del club, solo potevo dire di sì e sto già desiderando far parte di questa famiglia”.
Irene Guerrero inizierà dal 1° luglio la sua nuova avventura con la maglia biancorossa dopo il superamento delle visite mediche nella Clinica Università di Navarra.
Un ottimo rinforzo dopo le tante partenze dall’Atlético a causa della mancata partecipazione alla prossima Women’s Champions League.

Credit Photo: Atlético Madrid, Twitter

L’under 19 femminile si ferma in finale: scudetto alla Roma

Si ferma proprio alla Finale la cavalcata delle bianconere dell’Under 19, che vanno vicine a bissare il grande successo della Prima Squadra. Lo Scudetto va alla Roma, che vince l’ultima sfida con due reti messe a segno nella ripresa, ma resta un grande applauso per le nostre ragazze, autrici davvero di una grandissima stagione.

IL COMMENTO DI COACH PICCINI

«Il risultato fa sempre un po’ male, ma essere qua per noi era già una grande vittoria. Il nostro obiettivo e la nostra filosofia è far crescere le ragazze e portarle a realizzare i loro sogni, e si passa attraverso queste partite. Perdere lascia l’amaro in bocca, ma quando si cade ci si rialza sempre. Ci vedremo l’anno prossimo»

LA GARA

Fa caldo a Tirrenia ma le squadre in campo se la giocano con grinta ed energia, dando vita a un primo tempo piacevole, equilibrato ma nel quale le occasioni non mancano. Gli squilli più pericolosi sono quelli della Roma, che al 12′ colpisce un palo con una rasoiata di Ferrara, la difesa bianconera poi libera.

Roma ancora pericolosa al 21′ con Petrara di testa, che costringe al grande intervento Nucera, dopodichè si fa viva anche la Juve, due volte con Arcangeli, la cui conclusione al 27′ si spegne sul fondo e che due minuti dopo costringe col destro Merolla ad allungarsi in calcio d’angolo.

Nella ripresa la Roma passa subito: dopo due minuti Bergersen approfitta di una mischia in area, a seguito di un calcio di punizione battuto verso i 18 metri,, e trova la zampata vincente.

La Roma cerca di dare la spallata al match: al 53′ un altro batti e ribatti rischia di essere fatale alle bianconere, che riescono a liberare con Schatzer, con tanto di salvataggio sulla linea di porta. Un minuto dopo la Roma resta in dieci per l’espulsione di Massimino e la Juve sale: ci prova prima con Pfattner, colpo di testa largo al 66′ e poi al 72′ con Talle, con una buona iniziativa personale, nella quale però manca il tiro decisivo.

Quando la Juve sembra poter tentare il rush finale, il raddoppio delle giallorosse, che di fatto taglia le gambe alle nostre ragazze: slalom di Pacioni all’80’ e sinistro a incrociare che batte Nucera.

Il match di fatto finisce qui: la Juve ha il merito di non mollare e continuare a proporre il suo gioco fino alla fine, ma lo Scudetto va alla Roma.

Ragazze, siete state comunque davvero bravissime!

Final Four Primavere femminile. Gara di FINALE.
Centro Preparazione Olimpica – Via Vione dei Vannini, snc – Tirrenia (PI)

Juventus-Roma 0-2 
Marcatori: 2’ st Bergersen (R), 35’ st Pacioni (R)

Juventus: Nucera, Bertucci, Requirez, Ruggeri (12’ st Zamboni), Lepera, Grillo, Talle, Schatzer (Cap.), Beccari, Arcangeli, Pfattner (27’ st Moretti). A disposizione: Sargenti, Genitoni, Costantino, Nava, Candeloro, Ferrari, Neddar. Allenatrice: Piccini Silvia

Roma: Merolla, Zannini, Battistini, Pacioni, Bergersen, Massimino (Cap.), Corelli, Gallazzi (16’ st Testa E.), Tarantino (42’ st Testa S.), Ferrara, Petrara. A disposizione: Gilardi, Ridolfi, Bruni, Pizzuti, Martella, Tall, Montesi. Allenatore: Fabio Melillo

Arbitro: Deborah Bianchi di Prato (Assistenti: Nidaa Hader di Ravenna e Doriana Isidora Lo Calio di Seregno

Ammonite: 17’ pt Massimino (R), 15’ st Beccari (J); 21’ st Grillo (J); 30’ st Bertucci (J)

Espulse: 9’ st Massimino (R)

Roma Campione d’Italia.

Credit Photo: Juventus Women

DA NON PERDERE...