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Coppa Italia, le semifinali sono Ternana-Jesina e Trastevere-Vicenza

Il Dipartimento Calcio Femminile ha ufficializzato gli accoppiamenti delle semifinali di Coppa Italia Serie C al termine del sorteggio effettuato questa mattina presso la sede del LND a Roma: il 12 giugno si giocherà l’andata di Ternana-Jesinae Trastevere-Vicenza, ritorno il 19 giugno. In caso di parità al termine dei minuti regolamentari accederà alla finale del 26 a Firenze la squadra che avrà segnato più gol in trasferta, altrimenti calci di rigore.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Rossella Valesi, Cortefranca: “Voglio il terzo posto e crescere ancora di più con questa squadra”

Il Cortefranca ha perso l’ultima gara casalinga in Serie B perdendo 3-1 contro il Como Women. Questo ko fa scendere le cortefranchesi al quinto posto della cadetteria, ma ciò non cancella il lavoro che ha fatto questo gruppo per centrare la salvezza nella seconda serie nazionale femminile. A spiegarcelo è infatti Rossella Valesi, centrocampista classe ’98 e da quattro anni veste la maglia rossoblù.

Rossella cosa ha visto nel calcio?
«Io gioco a calcio da quando ho sei anni, seguendo mio fratello che anche lui giocava a calcio. Io e una mia amica abbiamo iniziato a giocare con i Pulcini del Castelleone, per poi fare le giovanili del Mozzanica per sette anni, dopodiché sono passata al Chiari, per poi spostarmi col gruppo a Cortefranca».

Quando hai capito di essere una centrocampista?
«Ho sempre giocato a centrocampo fin da piccola, non ho mai cambiato ruolo».

Cosa ti ha lasciato l’esperienza al Mozzanica?
«Mi sono trovata molto bene, era una delle realtà più importanti del territorio. Con questa squadra ho vinto un campionato Primavera con in panchina Nicoletta Mazza (attuale coach del Corte, ndr) e partecipato alle fasi finali contro la Roma. È stata una bellissima esperienza che mi ricorderò per sempre, perché giocare e vincere un torneo ed arrivare in finale a livello nazionale a sedici anni sono cose che mi ricorderò per sempre. Ho conosciuto tantissime compagne che sono tutt’ora mia amiche. Eravamo una squadra molto unita, con giocatrici abbastanza forti che adesso sono di Serie A. Quest’opportunità mi ha fatto crescere molto».

Perché hai poi deciso di entrare nel gruppo che ora fa parte del Cortefranca?
«Mi avevano parlato bene come squadra e come società, soprattutto di mister Nicoletta Mazza, la quale mi avrebbe detto che sarebbe arrivata lì come preparatrice atletica, quindi ho deciso di far parte di questa squadra, nonostante fossi giovane».

Questo gruppo ti ha permesso di vincere il campionato lombardo di Eccellenza e la Serie C. Quale dei due successi è il tuo preferito?
«L’organico è sempre stato lo stesso da quattro anni, siamo cresciute e lavorato molto, e unite ci ha fatto crescere così tanto, vincendo due campionati, l’Eccellenza e la Serie C. Preferisco quest’ultimo perché è quello che ci ha fatto gioire di più, abbiamo avuto tante giocatrici infortunate e affrontato squadre importanti».

Ad un turno dalla fine il Cortefranca è quinto: ti aspettavi questo piazzamento?
«No. Puntavamo a salvarci e non sapevamo come potesse andare a finire, perché la serie B è un campionato strano e difficile, perché in ogni partita non bisogna distrarsi. Abbiamo superato le aspettative, e gara, dopo gara, abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi. Vogliamo prenderci il terzo posto».

Parliamo del 3-0 subito per mano del Como: che gara è stata?
«Abbiamo fatto comunque il massimo delle nostre potenzialità, sapevamo che affrontavamo il Como, che è una squadra che vuole vincere il campionato. Dopo tante partite positive, abbiamo avuto un calo, ma noi vogliamo fare bene, cercando di non prendere gare sottogamba».

Domenica si andrà in casa del Chievo: obiettivo vittoria e podio?

«Cercheremo di giocarcela, se possiamo ancora il massimo, lo faremo. Andremo a Verona per fare bene, provare a vincere e strappare il terzo o quarto posto».

Che Serie B è stata secondo te?
«Diciamo che è stata molto strana. Basti vedere squadre come noi e Torres che sono cresciute tanto, poi ci sono formazioni come Bari e Tavagnacco che hanno avuto tante individualità, ma hanno fatto fatica. Infine, ci sono Como e Brescia che hanno lottato per vincere. Pensavo che il Brescia potesse andare in Serie A con due o tre giornate d’anticipo, e invece non è stato così».

Chi vincerà il campionato tra Brescia e Como?
«Ero convinta che il Brescia ce l’avrebbe fatta, ma a questo punto forse il Como è favorito. Ma in B tutto ouò succedere…».

Cosa potrebbe dare il professionismo al calcio femminile italiano?
«Sicuramente negli ultimi anni c’è stata più visibilità, più eventi, più bambine che hanno idoli nel femminile, società che si strutturano con Scuole Calcio per le piccole. Il calcio femminile è cresciuto e ora si alzerà ancora di più, nonostante siamo ancora indietro nei confronti negli altri stati. Il professionismo ha cose positive e negative, ma col tempo si vedrà».

Com’è la tua vita fuori da campo?
«Faccio l’impiegata, mi piace stare con gli amici, anche se di tempo libero ne ho ben poco. Tuttavia, la mia passione per il pallone non mi ha pesato nella vita».

Che obiettivi vorresti centrare in futuro?
«Mi piacerebbe provare a mettermi gioco in una categoria maggiore, ma so che è difficile, perché la Serie B è una categoria ottima, in cui ci sono tante giocatrici forti. A Cortefranca ho trovato tanto spazio, e mi piacerebbe crescere ancora di più con questa squadra».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Cortefranca Calcio e Rossella Valesi per la disponibilità.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Simone Magill, dopo oltre nove anni all’Everton, a fine di giugno saluterà il Club

Simone Magill, attaccante 27enne che si era unita all’Everton nel marzo 2013 dal Mid-Ulster ed è diventata una delle preferite dai fan con i suoi gol e le sue prestazioni da calciatrice professionista.

Magill è diventata la prima nazionale dell’Irlanda del Nord a firmare un contratto professionistico a tempo pieno nel calcio femminile con un accordo con l’ Everton nel giugno 2017.

Durante la sua permanenza nel Merseyside, Magill ha aiutato i Blues a raggiungere due finali di FA Cup ed ha godersi una stagione da vincitrice del campionato nel 2017, insieme a due premi Player of the Year nel 2014/15 e 2018/19.

In un’emozionante intervista ad “Everton tv”, Magill ha spiegato la sua decisione di lasciare Everton: “Non è mai una decisione facile“, ha detto. “Sono qui da nove anni. Dire che sono emotivo è un eufemismo. Ho imparato ad amare il Club, i tifosi, le persone e ciò che rappresenta. Lasciare questo club sarà molto triste. L’Everton è pieno di persone fantastiche. Auguro al Club tutto il meglio e non ho dubbi che le nostre strade si incroceranno di nuovo in futuro”.

L’impegno di Magill per il Blues si estende al suo lavoro con l’Everton In The Community mentre esprimeva la sua ammirazione per i valori fondamentali del Club.

Una volta che giochi per l’Everton, capisci i valori e di cosa tratta il Club“, ha dichiarato la calciatrice, Mi piaceva semplicemente far parte dell’Everton e sono così orgoglioso di rappresentare il Club e ciò che rappresenta. Il lavoro che fanno nella comunità più ampia, sono così appassionato anche di questo. Essere attaccati a un club del genere è un grande motivo per cui sono rimasto così a lungo”.

Magill ha reso omaggio agli appassionati “Evertoniani” che l’hanno sostenuta nel corso degli anni.

“I fan sono fenomenali”, ha aggiunto. “È stata una stagione difficile, ma sono rimasti al nostro fianco nel bene e nel male. Quando dico che sono i migliori, intendo onestamente che sono incredibili. Non dimenticherò mai il supporto che mi hanno dato. Sono incredibili e sono così grato di averli incontrati e di avere il loro supporto”.

L‘Everton, sul suo sito istituzionale,  ringrazia Simone per il suo ottimo lavoro presso la società Inglese e tutti al Club le augurano ogni bene per il futuro.

Sei giocatrici dell’Orvieto convocate nella Rappresentativa Umbra

L’Orvieto FC, squadra che ha vinto il campionato umbro di Eccellenza e la promozione alla Serie C, ha comunicato che sei ragazze sono state convocate da mister Frizza con la Rappresentativa Umbra al torneo “Il calcio è rosa – Donne e pace”, dove hanno esordito, ben figurando nonostante la sconfitta della squadra per 6-0 contro la Lega Nazionale Dilettanti Under 20.

Le ragazze in questione sono: Viola Antimi, Martina Antonelli, Angelica Antonini, Matilde Antonini, Erica Quattrone, Matilde Rossi, tutte scese in campo con minutaggio elevato.

Ma non è finita per la squadra femminile orvietana, perché sabato riceverà il premio, organizzato dallo staff di OrvietoSport, che va ad elogiare la “squadra dell’anno”.

Photo Credit: Orvieto FC

Lecce Women-Vis Mediterranea 4-1, Vera Indino: “Complimenti alle ragazze”

Il Lecce Women ritorna al successo dopo tre sconfitte di fila grazie al netto trionfo per 4 a 1ai danni della Vis Mediterranea.  Al termine del match Vera Indino, allenatrice delle giallorosse, ha rilasciato delle dichiarazioni. Di seguito, le sue parole:

“Sono state brave le ragazze, avevo chiesto una reazione perché dopo tre sconfitte consecutive oggi non si poteva scendere in campo senza portare a casa i tre punti. Nel primo tempo sono state perfette, nel secondo c’è stato un calo probabilmente per la stanchezza causata dal caldo, poi ho dato spazio alle altre giovani calciatrici facendo cinque cambi. Il nostro portiere si è anche infortunato ad una mano, quindi con una mano è riuscita a fare ugualmente delle bellissime parate. Sono state brave e portiamo a casa questi tre punti. Purtroppo Serena D’Amico dovrà operarsi al menisco, ha avuto un infortunio durante l’allenamento dieci giorni fa e la stagione per lei è finita, ma ha tutto il tempo per recuperare per la prossima stagione.”

“Bigger Better Freestyler”: oggi torna Bridget Nakalanzi

Il calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale.

Torna ancora una volta con un nuovo video la giovane freestyler ugandese Bridget Nakalanzi. Nativa di Kampala, la capitale, Bridget ha 19 anni spera che la carriera di freestyle le possa permettere di affermarsi in questa disciplina al fine di portare avanti il movimento femminile nel suo Paese. È una grande tifosa del Real Madrid Femminile. Il suo video è disponibile sul nostro canale Youtube.

Il Crema chiude la stagione cedendo il passo al Gavirate, addio al calcio per Manuela Basciu e Elena Uggè

Il Crema 1908 termina il campionato di Eccellenza Lombardia con la salvezza già in tasca, ma allo stesso tempo saluta la stagione cedendo il passo in casa del Gavirate per 3-2.

Una giornata che, comunque, è stata abbastanza significativa per le cremine: infatti, con questa partita Manuela Basciu e Elena Uggè lasciano il calcio giocato, e sia il Crema che il Gavirate hanno onorato le due calciatrici con una passerella.

 

Il Gavirate trova due gol nei primi minuti del primo tempo. Parte la partita e al 1′ Lisa Magrini approfitta di un errore difensiva bianconero, e d’esterno anticipa l’uscita di Uggè e sigla il vantaggio. Passano due minuti e Raffella Gippini, con un tiro dal limite, trova il raddoppio non lasciando scampo a Uggè. Il Crema reagisce e al 12′ Stefania Del Miglio accorcia le distanze, realizzando un’azione personale che le permette di liberare il mancino che si insacca sul secondo palo. Al 35′ le cremine spingono: Turrini serve Eleonora Grossi, la quale calcia di prima con una traiettoria che beffa Bogni e fa 2-2. La gara si sposta al 75′ le rossoblù trovano il gol del definitivo 3-2: su un’azione confusa ne approfitta Martina Gnocchi che, da posizione defilata, insacca sotto il sette. Al 90′ bianconere vicine al 3-3 con una punizione di Pernigorni che impegna Bogni, sulla ribattuta ci prova Dossi, ma viene anticipata sul più bello. E la gara finisce 3-2 per il Gavirate.

Quindi le ragazze allenate da Elena Calderola chiudono al decimo posto con diciotto punti, frutto di cinque vittorie, tre pareggi e sedici sconfitte, ma il Crema ha vissuto comunque una stagione che potrebbe mettere le basi per recitare, in futuro, un campionato da protagonista.

Photo Credit: Instagram Crema 1908 Women

Bruna Borges, Futsal Pescara: “La gara di sabato è passata, non dobbiamo più pensarci”

Non può sbagliare il Futsal Pescara dopo la sconfitta per 4-1 contro la Lazio nelle semifinali scudetto di calcio a 5 femminile. A parlare in casa abruzzese, in vista del match di ritorno con le biancocelesti, nelle ore scorse è stata Bruna Borges, calcettista che ha rilasciato queste dichiarazioni all’ufficio stampa del club adriatico:
“La gara di sabato è passata, non dobbiamo più pensarci. Adesso cerchiamo solo di lavorare duramente e siamo concentrate sulla prossima partita. Sono una persona molto tranquilla ed è con la massima serenità che aspetto di scendere in campo per vedere cosa accadrà. L’anno scorso siamo arrivate fino in fondo e abbiamo vinto il tricolore, è vero, questa però è un’altra stagione. Non dobbiamo avere fretta. Un gradino alla volta, da salire tutte insieme, fino alla fine”.

Linda Sembrant rinnova fino al 2023!

La storia tra le Juventus Women e Linda Sembrant, cominciata il 15 luglio 2019, continua. Linda ha rinnovato il suo contratto fino al 2023.

Tante vittorie, tantissimi momenti indimenticabili e anche qualche momento difficile, superato a testa alta con professionalità e passione. L’avventura di Linda Sembrant in bianconero, fin qui, è stata ricchissima di emozioni. E non finisce qui. La testa è già rivolta ai prossimi obiettivi: il primo è la Coppa Italia, per chiudere alla grande la stagione.

Tre scudetti e due Supercoppe Femminili, questo il bottino in termini di trofei, che raccontano tanto, ma non tutto. Poi i momenti difficili, si diceva. Un brutto infortunio l’ha costretta a saltare buona parte di questa stagione: lesione del legamento crociato e del menisco mediale proprio al tramonto della scorsa annata. Non una prova facile da superare, ma Linda si è rimboccata le maniche ed è tornata a dare una mano alle sue compagne. Subito protagonista, subito importante. Come è stato in questi anni e sarà ancora!

Congratulazioni, Linda!

Credit Photo: Juventus Women

Capocannoniere della Serie A TimVision: Daniela Sabatino conquista il primato per la terza volta in carriera

Daniela Sabatino attaccante della Fiorentina ha conquistato per la terza volta in carriera il vertice della classifica di Capocannoniere delle Serie A.

Giocatrice particolarmente prolifica, che in carriera ha raggiunto il vertice della classifica delle “bomber” arrivando comunque alla doppia cifra per 16 campionati consecutivi, ovvero tutti, tranne la sua prima stagione, in cui ha giocato nella massima divisione del calcio femminile italiano.

Daniela ha inoltre inanellato, soprattutto con la maglia del Brescia, una serie di trofei vincendo, fino alla stagione 2022, due scudetti, quattro Coppe Italia e quattro Super Coppe.

In questo campionato con le viola ha raggiunto quota 15 reti (con 4 delle quali dagli undici metri), conquistando il primato nell’edizione 2021-22, confermandosi con le sue 31 reti nella Fiorentina la più prolifera della sua squadra.

In carriera ha segnato, contando la stagione appena terminata, 380 gol (con 492 presenze nella massima serie) un bottino prestigioso per una calciatrice con uno spiccato talento e fiuto della rete.

Daniela, che alla vigilia con la sfida in Svizzera aveva provocato la CT Milena Bertolini dicendo: “Voglio mettere in difficoltà il mister e conquistarmi un posto per l’ Europeo” ha certamente fatto vedere di che stoffa è fatta, e dopo il ritorno in Nazionale per le qualificazioni Mondiali adesso attende la chiamata per l’ Inghilterra.

Al secondo posto è restata Lana Clelland del Sassuolo, ed il terzo gradino (con 10 reti a testa) è stato diviso in quattro: Tatiana Bonetti (Inter), Paloma Lazaro (Roma), Lindsey Thomas (Milan) e Valentina Giacinti (Fiorentina e parte del torneo con il Milan).

E’ stato un campionato dove sono andate a segno ben 133 calciatrici, dove la prima migliore marcatrice e vincitrice del Titolo Italiano (la Juventus) troviamo Arianna Caruso con 8 reti (di cui una su rigore).

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