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Eva Ortega, Futsal Pescara: “Tireremo fuori il carattere in questi play-off”

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In casa Futsal Pescara dopo la conclusione della regular season a parlare in vista dei play-off è stata Eva Ortega, calcettista delle adriatiche che ha dichiarato:
Abbiamo sprecato un tempo intero contro lo Statte, una squadra che è stata la migliore del girone di ritorno e che sa far male in contropiede. Anche se ci siamo riprese nel secondo ci è mancata la compattezza per andare tutte dalla stessa parte. Ersilia? Oltre che nel gioco, la sua assenza si è sentita nello spogliatoio per una parola, un incoraggiamento. Ma tutto sommato sono tranquilla, perché quando c’è da tirare fuori il carattere il Pescara non si tira indietro.
Granzette? Siamo pronte a voltare pagina per entrare libere di testa nella parte più bella della stagione. Che l’avversario si chiami Granzette o Falconara o in altro modo ancora, a noi non deve più interessare: vogliamo fare del nostro meglio e vincere contro una gruppo che con Marzuoli ha mostrato tutto il proprio valore. Ognuna deve trovare la forza per farcela e colgo l’occasione per ringraziare Ricardo, un amico che mi sta insegnando tanto e mi dà tanto sostegno in un anno particolare. Anche se non segno da un po’ ogni volta che faccio un gol è per lui”.

Roma XIV-Linkem Res Roma 0-7, manita di Nagni al Vis Aurelia

Credit Photo: Ufficio Stampa Linkem Res Roma

Diciassettesimo successo stagionale per la Linkem Res Roma VIII che, nel posticipo della nona giornata di ritorno, incassa una goleada composta da ben 7 reti ai danni della Roma XIV. Grazie a questo ulteriore trionfo, le giallorosse salgono in classifica a quota 48 punti a -2 dal Trastevere.

Il match 

La Res si porta immediatamente avanti con Fracassi dopo pochi minuti di gioco ma l’arbitro annulla per un fallo precedente all’interno dell’area della Decimoquarto; al diciottesimo Nagni sfiora l’incrocio con un “tiro a giro” mentre al ventiduesimo è Palombi a sbloccare il match: lancio di Lommi, aggancio al volo di Nagni che diventa un assist per l’attaccante classe 1997 che la mette nell’angolino più lontano. Al 40’ giunge il raddoppio: tiro da fuori area di Le, su assist di Nagni, e palla sotto l’incrocio che vale il 2 a 0.

Ad inizio ripresa è ancora dominio della squadra ospite: Nagni firma il tris dal dischetto e poi serve a Palombi l’assist per il 4 a 0; passano pochi minuti ed è ancora Nagni ad andare in gol firmando la quinta rete. Nel proseguo della gara tanti cambi e altri due gol: Martino firma la sesta rete con un bellissimo tiro dal limite, mentre Nagni mette il definitivo sigillo sul 7 a 0 finale a favore della Res.

Le dichiarazioni di Di Bernardino

Nonostante il successo, le ragazze di Mister Galletti sono già proiettate verso il prossimo match in programma il 1 maggio per la decima giornata di ritorno contro il Fesca Bari. L’ha dichiarato il difensore giallorosso Di Bernardino, che, al termine della partita ha rilasciato delle dichiarazioni:

“Abbiamo disputato un’ottima partita, mai in discussione e sempre in mano nostra. Per oggi godiamoci questo successo e da domani prepariamoci per la gara di domenica contro il Fesca Bari.”

Sebastian de la Fuente dopo Como Women-Tavagnacco: “Fatto una bellissima partita, 2-1 risultato bugiardo”

L’allenatore del Como Women Sebastian de la Fuente ha commentato, sui canali ufficiali del club lombardo, il 2-1 ottenuto dalle lariane contro il Tavagnacco nel recupero della 22a giornata di Serie B, e che ha permesso alle biancazzurre di avvicinarsi alla capolista Brescia.

Era davvero importante prendere i tre punti, anche perché eravamo gli unici a giocare là davanti. Penso che abbiamo fatto una bellissima partita, il 2-1 è un risultato bugiardo per quello che abbiamo visto in campo, abbiamo creato tante occasioni da gol subendo una rete solo nel finale su calcio da fermo. È stata comunque una partita difficile, quando il campionato va verso la conclusione sono tutte finali, noi abbiamo cercato di dare il massimo, come sempre“.

Mister de la Fuente ha commentato il sesto successo consecutivo ottenuto dalle sue ragazze: “Rispetto all’andata in cui abbiamo perso punti abbiamo vinto contro Cesena, Chievo e Tavagnacco, siamo a sei vittorie di fila e questo significa determinazione e voglia di cercare il successo, sono molto contento di questo“.

Dopodomani il Como va in casa del Cittadella, e il coach lariano ha analizzato così: “Adesso domenica abbiamo un’altra trasferta difficile a Cittadella, noi andremo lì con la solita voglia di vincere e giocare bene contro un avversario che mostra sempre un buon calcio“.

Photo Credit: Como Women

Ventiquattresima giornata, tutti i risultati dell’ultimo turno di campionato

Il derby capitolino Roma XIV Decimoquarto-Res Women disputato ieri sera, terminato col largo successo delle ragazze di Marco Galletti, ha chiuso la ventiquattresima giornata di campionato. Nel Girone A l’Arezzo batte il Pontedera in uno dei tre anticipi di sabato e si porta a più 11 sul Pinerolo, sconfitto a Pavia. Piemontesi ora sempre più insidiate dal Genoa, lontano solo un punto, e dallo stesso Pavia a quota 47 insieme a Orobica Bergamo e Azalee Solbiatese. In chiave salvezza la Lucchese trova tre punti fondamentali contro il Perugia per rimanere fuori dalla zona play-out. Nel Girone B si fa sempre più avvincente la corsa promozione col Trento che espugna Bologna e si avvicina al Vicenza bloccato sul pari a Venezia dal Vfc. Tre i punti che dividono le due formazioni prossime a incrociarsi alla ventisettesima giornata. Delle squadre impegnate nella lotta per non retrocedere sorride solo la Vis Civitanova grazie al successo sull’Isera. Nel Girone C non falliscono i propri appuntamenti in trasferta Chieti e Apulia Trani, quest’ultimo con una gara in meno rispetto alle neroverdi momentaneamente prime in solitaria. Passaggio importante dell’Indipendent che supera nello scontro diretto il Grifone Gialloverde portando a sei i punti di vantaggio sulle capitoline e con due partite da recuperare.

SERIE C – Risultati 24ª Giornata

Girone A: Pavia-Pinerolo 5-1, Arezzo-Pontedera 4-0, Azalee Solbiatese-Independiente Ivrea 3-1, Pistoiese-Ternana 2-2, Caprera-Fiammamonza 0-0, Lucchese-Perugia 2-0, Real Meda-Orobica Bergamo 2-2, Spezia-Genoa 0-1

Girone B: Spal-Venezia Fc 0-2, Atletico Oristano-Brixen Obi 0-3, Bologna-Trento 1-2, Padova-Mittici 2-1, Jesina-Triestina 2-3, Isera-Vis Civitanova 0-2, Portogruaro-Riccione 0-2, Vfc Venezia-Vicenza 0-0

Girone C: Fesca Bari-Eugenio Coscarello 0-0, Grifone Gialloverde-Independent 1-3, Rever Roma-Apulia Trani 0-6, Trastevere-Lecce Women 4-2, Vis Mediterranea-Chieti 1-3, Roma XIV Decimoquarto-Res Women 0-7

Marco Palmieri al TGR ligure: “La Sampdoria ha creduto molto nel femminile e la città ha risposto in maniera favolosa”

Il responsabile del settore femminile della Sampdoria, Marco Palmieri, è recentemente intervenuto durante un servizio del TGR ligure sulla stagione delle blucerchiate. Il dirigente è stato sicuramente uno dei principali architetti di una squadra che, come evidenziato anche dalle parole di mister Cincotta ai microfoni del telegiornale regionale, ha disputato un campionato al di sopra di ogni aspettativa.

Le ragazze hanno fatto un grande lavoro e sono felice di poterle vedere veramente realizzate raccogliendo i frutti di tutto il lavoro che hanno svolto con sacrificio durante questa stagione”, sono state le importanti parole di Palmieri spese a favore delle leonesse blucerchiate, “una squadra in Serie A Femminile era importante per la città di Genova. La Sampdoria ha creduto molto nel femminile e la città ha risposto in maniera favolosa!”.

Alessandro Terzi: “Professionismo? Ora tocca a noi. Sassuolo, tante soddisfazioni”

Alessandro Terzi, Direttore dello Sviluppo della divisione femminile del Sassuolo Calcio, ha parlato all’AGI commentando l’arrivo ufficiale del professionismo tra le donne: “È stato deliberato il nuovo quadro normativo, il regolamento del mondo del calcio, che ha richiesto un grande lavoro di adeguamento di oltre un centinaio di norme. Non si è trattato semplicemente di inserire il termine calciatrice accanto a calciatore, ma di creare un sistema che possa facilitare la crescita delle calciatrici di oggi e domani. Il professionismo per le donne nel calcio è stato già deliberato nel 2020. In piena pandemia e quando mancava ogni certezza sul futuro, le componenti del mondo del calcio hanno avuto questa visione di sviluppo di un settore fino ad allora completamente dilettantistico. Scelta coraggiosa, ma giusta. Una grande sfida, gli attori coinvolti hanno saputo trovare nuove strategie per lo sviluppo di questa parte del calcio“, spiega il dirigente delle neroverdi emiliane, impegnato a seguirne il percorso e la crescita dal 2016.

Prosegue Alessandro Terzi: “Se sul piano pratico le atlete si vedranno riconosciuti i giusti diritti legati al mondo del lavoro – ha spiegato –  la sfida più avvincente per i Club sarà creare l’ambiente congeniale allo sviluppo del professionismo. Soprattutto per le generazioni future. Insomma, ora tocca a noi! Il calcio potrà essere un esempio per altri sport se sapremo creare un movimento capace di essere molto attrattivo per il pubblico e di sostenersi autonomamente. Il primo passo sarà allargare il numero delle giovani praticanti e cercare il legame col territorio”.

Infine, i complimenti di Alessandro Terzi vanno alle atlete del Sassuolo Calcio, oggi quarte in classifica a 40 punti, pronte per affrontare le ultime due gare contro Juve e Inter ma che per questa stagione dovranno rinunciare al sogno europeo dopo il pareggio in casa contro il Napoli: “I risultati sportivi raggiunti dal Sassuolo in questi anni sono frutto del grande lavoro svolto dalle calciatrici e dallo staff. Anno dopo anno le soddisfazioni, sportive e non, sono state sempre di più. Quanto più ci ha soddisfatto – ha concluso – è vedere le nostre ragazze diventare atlete complete, giocando con sempre maggiore autorevolezza, conquistandosi il palcoscenico in Serie A e in Nazionale”.

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti 

Goleada gialloblù nel recupero con la Roma

A tre giorni dalla sconfitta rimediata contro il Cesena, è di nuovo tempo di campionato per il Chievo Women. Questa volta le gialloblù non possono permettersi di sbagliare, ma sono chiamate a una reazione per ottenere punti importanti in grado di dare ulteriormente valore all’ottimo cammino stagionale.

Allo stadio Aldo Olivieri arriva la Roma, già retrocessa in Serie C. Per questa gara, mister Venturi lancia tra i pali Linda Fenzi, alla prima da titolare in cadetteria.
A centrocampo, rientro dal primo minuto per Franco, in coppia con Tardini, mentre davanti trio composto da Boni, Peretti e Alkhovik.

PRIMO TEMPO

Solito inizio tattico nelle prime fasi del match, con il Chievo che prova subito a imporre il proprio gioco. Al 7′ ci prova Salaorni con un colpo di testa, specialità della casa, parato da Casaroli. Quattro minuti dopo si fa vedere per la prima volta in avanti la compagine capitolina con Silvi, ma Fenzi si fa trovare pronta con un buon intervento in tuffo che sventa il pericolo.

Due volte Boni – Al 18′ le gialloblù la sbloccano. Palla scaricata a rimorchio da Chiara Mele per Peretti,che intelligentemente non calcia, ma serve in area Valentina Boni. Per la numero 10 è un gioco da ragazzi scaricarla in fondo al sacco, per il gol che vale l’ 1-0.
Non paghe del vantaggio, sono ancora le ragazze di mister Venturi ad attaccare e al 25′ il raddoppio è cosa fatta.
Lancio di Franco a imbeccare Karyna Alkhovik, che con uno scatto in profondità brucia la diretta avversaria e serve al centro dell’area Boni. La fantasista, dopo un controllo orientato, scaglia ancora una volta un destro che non lascia scampo all’estremo difensore capitolino.
Liberamente mentalmente grazie al doppio vantaggio, le clivensi continuano a macinare gioco con convinzione, non soffrendo assolutamente in fase difensiva.

Tris Karyna, Boni la chiude – Al 33′ arriva anche il 3-0. Palla recuperata in fase offensiva da Salaorni, che trova Pecchini, brava a scambiare con Peretti e lanciarsi nello spazio, venendo nuovamente premiata dalla numero 7. Il laterale clivense scarica a rimorchio per Alkhovik, che con una conclusione diagonale buca Casaroli.
Prima gioia con la maglia gialloblù per la bielorussa, utile per sbloccarsi anche mentalmente. La numero 14 aveva già dato il proprio contributo a diverse realizzazioni e ha colpito anche qualche montante. Arriva dunque un sigillo più che meritato.
Le clivensi sono indemoniate in questa fase e non si fermano qui, capitalizzano ancora il proprio dominio. Ancora Peretti, dal limite dell’area, imbuca perfettamente per Boni, che all’interno dell’area realizza con freddezza la sua tripletta personale.
Un timbro alla gara che ha già il sapore del successo per la formazione scaligera.

Il direttore di gara manda dunque le squadre al riposo sul 4-0. Gran primo tempo delle ragazze di mister Venturi, capaci di chiudere il match già dopo 37 minuti.

SECONDO TEMPO

La seconda frazione parte con lo stesso copione del primo tempo, con un Chievo che gestisce la partita con ordine, non concedendo nulla.
Dopo gli assist e una serie di tentativi dalla distanza non andati a buon fine di Peretti, arriva anche la meritata firma della numero 7 sul match.

Cinquina Peretti –  Salm svirgola il pallone all’interno dell’area, che finisce sui piedi di Rachele, freddissima davanti a Casaroli a piazzare il pallone nell’angolino opposto col mancino: 5-0.

In totale gestione la squadra di Venturi, che dà la netta sensazione di divertirsi, allietando anche il pubblico sugli spalti.
Al 70′ bellissima combinazione sull’asse Pecchini – Karyna, che col diagonale sfiora la doppietta.

Sesto gol Mascanzoni – Al 77′ c’è gioia anche per la nuova entrata Mascanzoni, bravissima a depositare in rete una punizione calciata molto bene da Salimbeni. Alla festa del gol si inscrive dunque anche l’esterno tuttofare del Chievo, al secondo centro stagionale.

L’unico sussulto delle romane nella ripresa è quello che dal nulla si inventa Grossi, che si gira bene sulla trequarti e non va lontano dallo specchio della porta con una conclusione molto potente.
Sul finire del match cerca gloria personale anche Gidoni, senza però trovare la porta.

Finisce così, 6-0. Risultato schiacciante per il Chievo, che torna a conquistare i tre punti, mantenendo anche la porta inviolata dopo diverse partite.
Reazione rabbiosa delle ragazze gialloblù, che probabilmente con questa goleada hanno trasferito sul campo tutta la voglia di cancellare le ultime due battute d’arresto.
Una partita di cui la squadra aveva bisogno, per ritrovare le proprie certezze e la serenità giusta per affrontare con fiducia e ambizione gli ultimi quattro impegni che condurranno alla fine della stagione.
Sfide su cui il team di mister Venturi lavorerà già a partire da domani, per provare ad avvicinare un podio che metterebbe la ciliegina sulla torta a un’annata importante.
Non c’è infatti tempo per festeggiare, perché si torna in campo già domenica sul campo della Pro Sesto.

TABELLINO

CHIEVO WOMEN 6: Fenzi; Tunoaia, Zanoletti, Salaorni, Mele (76′ Mascanzoni), Pecchini; Franco (46′ Zanoni), Tardini (55′ Salimbeni), Peretti (68′ Gidoni); Boni (68′ Fancellu), Alkhovik. A disposizione:Olivieri, Boaglio, Caliari, Piergallini, Mascanzoni, Bolognini, Gidoni, Salimbeni, Zanoni, Fancellu. All.:Giacomo Venturi.

Roma: Casaroli; Novelli (46′ Borg), Salm, Silvi, Orlando; Di Fazio, Conti, Brandizzi; Manno (53′ Bevilacqua), Grossi; Lazdauskaite (60’Coda). All.: Roberto Piras

Marcatori: 18′, 25′, 37 Boni (C), 33′ Alkhovik (C), 66′ Peretti (C), 77′ Mascanzoni (C)

Ammonite: Orlando (R)

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Campionato Eccellenza: i nuovi risultati per le regioni del Nord Italia

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Continua il campionato d’Eccellenza con i match delle ultime settimane; di seguito si riportano i risultati:

  • Per la regione PIEMONTE la Femminile Juventus arriva a 41 punti in classifica e pareggia 2 a 2 con il Novara FC piazzandosi alle spalle del Moncalieri primo del gruppo A con 46 punti. Concluso già il girone B con le Freedom prime con 42 punti.
  • Risultati alquanto incredibili quelli raggiunti dalle squadre liguri; domenica 24 aprile, infatti, si sono affrontate: Genova Calcio e Superba Calcio (0-6), il Femminile Olimpic 1971 che, senza alcuna rete, perde con il Vado Superba che ne centra ben 11, il Superba Calcio e l’Entella (2 a 11), l’Angelo Baiardo che sfoggia un tris con il Sanremo Ladies. Il 12 maggio si sfideranno Albenga 1928 e Spezia Calcio.
  • ALTO ADIGE

Il Maia Alta Obermais vince 8 a 1 con il Niederdorf e raggunge la vetta della classifica, finisce 6 a 0 tra Red Lions Tarsch e Riffian Kuens e tra Sudtirol e Klausen Chiusa; Valli del Noce non ce la fa contro il Pustertal e finisce 0 a 2. Stesso risultato di 2 a 1 per le partite giocate da Riva del Garda e Jugend Neugries.

  • LOMBARDIA

Per la 16esima giornata di campionato i match tra Femminile Tabiago e 3Team Brescia e tra Polisportiva Monterosso e Lumezzane VGZ finiscono col risultato di 2 a 1; stesso risultato di 0 a 1 anche tra Minerva Milano e Acc. Calcio Vittuone e tra Cesano Boscone e Doverese. Riposano Football Leon, Polisportiva Oratorio 2B e Sedriano.

  • VENETO

Terminata la prima fase con il Virtus Padova nel girone A primo con 46 punti ed il Villorba in testa al gruppo B con 49 punti. Raldon, Virtus Padova, Cadore e Villafranchese trionfano a colpi di 4 goal.

 

L’Alessandria è in finale di Coppa Italia di Eccellenza, decisive le parate sui rigori di Dalerba

Al Silvio Piola di Novara termina 1 a 1 e solamente i rigori sanciscono la vittoria incredibile delle alessandrine. 2 a 3 ed è festa grigionera, protagoniste di serata l’esordiente Giulia Santamaria e Angelica Dalerba.

La gara inizia e le grigie sembrano essere padrone del campo, il Novara si rifugia spesso nei falli laterali. Le grigie pressano e spaventano a più vie le padrone di casa, i tiri però non centrano lo specchio della porta. Bagnasco, Bergaglia e De Lio provano a scalfire la difesa novarese, le azzurre si chiudono e allontanano.

Spavento per le grigie al 38’, le padrone di casa passano in vantaggio ma il gol viene annullato a Bricco per fallo di mano sul controllo prima del tiro. Ancora un’occasione per il Novara al 40’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, la palla prende la traversa e torna pericolosamente in area dove Bricco non centra la porta sulla ribattuta.

Fine primo tempo, entrambe le squadre hanno creato occasioni e gestito la partita in momenti alterni. Gol annullato al Novara per fallo di mano e il capitano delle grigie Gaia Garavelli è costretta ad abbandonare il campo per infortunio.

Nel secondo tempo più concreto il Novara che trova il vantaggio al 54’ con la numero 10 Aloi. Con il vantaggio si complica la strada dell’Acf Alessandria, che perdendo all’ottantesimo Bergaglia per l’ennesimo infortunio sembra tutto perduto. Al suo posto entra l’esordiente Giulia Santamaria, proprio lei al 95esimo a tempo scaduto pareggia i conti sfruttando l’inserimento della collega Beatrice Zulian. La classe 2006 regala alle grigie i supplementari.

La mezz’ora non regala grandi emozioni, entrambe le squadre sono allo stremo delle forze e la partita viene interrotta spesso per crampi.

Si va ai calci di rigore, la stanchezza fa si da far sbagliare ad ambedue sette dei dodici tiri dagli undici metri calciati. Per le grigie non sarà un gol a regalare la qualificazione ma le grandissime parate di Angelica Dalerba, sull’ultimo tiro intercetta e spedisce la palla sulla traversa, il pallone ribatte sulla linea e finisce fuori. La partita finisce in un lunghissimo festeggiamento delle alessandrine, lacrime di gioia sui volti delle ragazze che hanno lottato contro tutto e tutti.

Al termine della gara il mister Gabriele Tosi commenta così: <<Sono estremamente contento delle mie ragazze, per me avevamo già vinto sull’1 a 1, poi i rigori sono una lotteria e vince chi è più determinato>> -continua- <<Peccato per altri due infortuni, ma ringrazio tutte le ragazze dell’under 17 che sono venute con noi ed hanno svoltato la partita, non è facile esordire e segnare, questo è un segno positivo, vuol dire che erano presenti sulla partita e concentrate al massimo. Ci godiamo questo momento, le ragazze se lo meritano>>.

credit photo: Andrea Amato

Serie A2 Femminile: sale anche l’Irpinia, ma col double. Cinquina Fondi

Il giorno dopo l’aritmetico successo nel girone B  del Pelletterie di Pamela Presto, arriva un’altra promozione in Serie A2 Femminile. L’Irpinia campione di Coppa Italia passa 2-0 sul campo dello Spartak Caserta, aggiudicandosi il girone D e completando uno storico double. Salgono a tre, dunque, le promozioni nel gotha del calcio a 5 femminile, la prima era stata la VIP Tombolo nel girone A.

ALL’APPELLO manca solo la vincente di un girone C, per il momento in mano al Fondi. Patri e compagnia s’impongono 5-2 sull’Atletico Foligno campione d’inverno e mantengono cinque punti di vantaggio (con una gara in più) sul Molfetta, ok 3-0 nella trasferta con il Pucetta.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

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