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Focus sulla 17° giornata di Serie A TimVision Femminile: Roma-Milan il big match, con la prova verità della capolista in trasferta a Napoli

La capolista Juventus, dopo l’ottima gara contro il Milan che la vista vincitrice al Vismara per 6 reti a 1 nella semifinale di andata di Coppa Italia, dovrà ripetersi contro il Napoli. Padrone di casa con il peggior attacco di questo campionato, solo 13 reti in attivo, dopo il pareggio contro il Milan dovrà tener testa alle ragazze di Montemurro. La vecchia signora con la testa sul campo dello Stadium, per la gara di Champions che vedrà impegnata contro il Lione, avrà il compito di non mollare punti preziosi in questa delicata fase di campionato ma anche di preservare forza e modulo appunto per questa delicata gara infrasettimanale.

Il Milan andrà al sette fontane di Roma per cercare riscatto ma sopra tutto per non cadere nella trappola di Spugna. Capitoline in piena forza fisica, con il pubblico amico, e dopo la buona prestazione contro la Juve a Vinovo vorranno proseguire il trend positivo per la corsa allo scudetto. Crederci è d’obbligo e giocarsela fino alla fine del campionato ancora di più. Sarà una gara molto avvincente: dove le padrone di casa sembrano molto più favorite, ma staremo a vedere!

La Fiorentina di Patrizia Panico, dopo il ritiro forzato con le sue ragazze per ritrovare forma e testa in questa fase molto delicata, avranno modo di scatenare il modulo vincente con il fanalino di coda dell’ Hellas Verona. Gara molto alla portata per le viola, che però se cadessero proprio con il Verona vedrebbero la retrocessione molto vicina, pertanto una gara da vincere e sopra tutto da convincere il tifo ed il gruppo a non mollare più nulla. Mancano 6 gare al termine, compresa questa, e servono almeno tre vittorie per avere certezza di rimanere in A, anche se le gare più toste come contro la Roma, l’Inter e Milan (oltre ad Empoli e Pomigliano) sembrano cime infinite da scalare.

L’Inter di Rita Guarino cerca serenità contro la Sampdoria, e non è certamente la gara che potrà vedere le sue ragazze tanto serene poichè le undici di Cincotta arrivano al Giacinto Facchetti con solo 4 punti in meno e due vittorie di spessore di fila, contro le due sconfitte delle nero-azzurre. Forse un pareggio non farebbe male a nessuno, in questa fase di campionato, ma chiuderebbe i giochi all’ Inter di sognare la corsa alla vetta.

Visto che la gara tra il Pomigliano e la Lazio verrà rimandata a data da destinarsi, chiude la giornata l’ Empoli di Ulderici contro il Sassuolo di Piovani. Incontro molto ostico per le nero-verdi, dopo che l’ Empoli ha fatto mostra di una compattezza di squadra in Coppa contro la Roma, allo stadio Comunale di Petroio. Bianco-azzurre a quota 18, ad una sola lunghezza dal Pomigliano ed ha più tre su Fiorentina e Napoli, non devono perdere ritmo e buon gioco; mentre il Sassuolo ancora in corsa per lo scudetto deve morsicare preziosi punti proprio in queste sfide.

Un campionato molto bello, che a sei giornate dalla fine, non ha ancora trovato la vincitrice e che finalmente proietta la corsa al titolo in una avvincente lotta fino al termine.

 

Crema 1908 sconfitto, con un passivo pesante, dalla Polisportiva Monterosso

Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive per il Crema 1908, che viene battuto in casa dalla Polisportiva Monterosso, terza forza del girone lombardo di Eccellenza per 8-0.

Le ospiti passano in vantaggio al 14′ grazie a Sara Bonalumi che, su calcio d’angolo tagliato basso sul primo palo, piazza con una zampata di piatto Uggè. Passano sette minuti e Veronica Volonterio, sempre su corner, segna di testa il raddoppio bergamasco, per poi calare il tris alla mezz’ora con un tiro potente, dalla trequarti sinistra, di Denise Alemanni. Non paga Alemanni con lo stesso tiro dalla medesima distanza, ma sula fascia opposta, realizza al 32′ il 4-0 per il Monterosso. Al 43′ le bianconere si riaffacciano quando Pernigoni, su punizione, viene deviata dalla barriera, ma viene salvata da Resmini. Sulla respinta non si concretizza il gol cremino. Sul finire del primo tempo pasticcio difensivo dei difensori centrali cremini, e sul rimpallo gran tiro rasoterra ad incrociare di Volonterio, la quale infila per la quinta volta Uggè.

Non cambia copione nemmeno nella ripresa, con le biancazzurre che, al 62′, piazzano la sestina: Gaia Moreschi finalizza un contropiede, riceve un passaggio rasoterra sulla fascia destra appoggiato di prima morbido a scavalcare Uggè, pallonetto e 6-0 ospite.
A nove minuti dalla fine Alemanni, da quasi metà campo, batte Uggè che si trova fuori posizione, e con un gran destro a spiovente segna il settimo gol bergamasco che poi viene arrotondato a otto, quando al 91′ Lisa Citaristi batte la difesa bianconera e la piazza ad incrociare rasoterra.

In classifica le ragazze di Elena Calderola restano al decimo posto con quindici punti. Domenica il Crema incrocerà in trasferta l’Accademia Vittuone che, invece, ha battuto la Polisportiva 2B, formazione che occupa il piazzamento con le cremine, per 8-0.

CREMA 1908: Uggè, Carletti, Rubagotti (81′ Casazza), Basciu, Pernigoni, Raimondi, Turrini, Grossi, Cremonesi (45′ Maglio), Del Miglio, Dossi. All: Calderola.
POLISPORTIVA MONTEROSSO: Resmini, Frecchiami (79′ Lazzaroni), D. Castelli, Parsani, M. Castelli (65′ Cornolti), Perniciaro (51′ Vismara), Bonalumi (45′ Citaristi), Ruggeri (61′ Moreschi), Bertuetti, Alemanni, Volonterio. All: Confalonieri.
ARBITRO: De Carlo di Crema.
MARCATRICI: 14′ Bonalumi (MON), 21′ e 45′ Volonterio (MON), 30′, 32′ e 81′ Alemanni (MON), 62′ Moreschi (MON), 90′ Citaristi (MON).
AMMONITA: Bonalumi (MON).

Photo Credit: Instagram Crema 1908 Women

Calcio Padova Femminile: poker contro la Spal nel recupero di campionato

Riportiamo la cronaca ripresa dal sito ufficiale della società toscana.

Il recupero casalingo in via Vermigli accoglie la Spal, compagine che sulla carta si presenta alla portata delle biancoscudate. Quest’ultime arrivano alla gara dopo due settimane intense e piene sotto la direzione del nuovo tecnico Obetti, impegnato a costruire nuovi equilibri e identità di gioco. Parte subito forte il Padova che al 19esimo su azione corale sfiora il vantaggio. Questo arriva poco dopo, al 20esimo, dai piedi di Carli.

Tempo 5 minuti e capitan Fabbruccio raddoppia indirizzando subito la gara nei giusti binari. Il gioco padovano è vivace, rapido e ordinato, ne beneficiano i fedeli tifosi giunti al campo nonostante l’anomalo orario serale. Ancora Padova al 37esimo quando Zoppi, dopo un buon triangolo in velocità con Costantini, serve un invitante cross a centro area ma Carli non riesce ad indirizzare il pallone che si alza sulla traversa. Dopo 10 minuti si chiude la prima frazione con un Padova saldamente in controllo gara e in gestione dei ritmi di gioco. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, subito Padova pericoloso al 4 minuto su calcio piazzato di Zoppi.

Al decimo prima tornata di cambi per le biancoscudate, Cucci e Spagnolo cedono il passo a Visconti e Gastaldin. Al 25esimo Obetti rimescola ulteriormente le carte, fuori Gallinaro, Carli e Michelon per Tutunaru, Gottardo e Pittarello. L’inserimento di cinque muove pedine rispetto allo starting iniziale non scalfisce la portata offensiva padovana, al 30esimo l’ennesima azione corale ben orchestrata porta al tiro Zoppi che trova la precisione ma non la giusta potenza per lasciare il segno. Ancora volta tuttavia a marcare il tabellino ci pensa Capitan Fabbruccio: al 40esimo prima si guadagna un corner su tiro deviato e poi, dagli sviluppi dello stesso, trova il 3 a 0 e la personale doppietta. Agli sgoccioli della gara Costantini si inventa una gran giocata in solitaria che si chiude con un assist al bacio per la neo entrata Gottardo: il Padova fa 4 a 0 e la giovane attaccante va in rete per la prima volta in prima squadra.

Si chiude così un match di pieno controllo per il Calcio Padova che con due gol per tempo sistema la questione e porta a casa i tre punti.
Prossimo appuntamento ora per domenica 20 all’attesissimo derby contro il Vicenza.

Credit Photo: Calcio Padova Femminile

Gioia Masia diventa Team Manager: “Dal campo alla scrivania, dagli scarpini alle carte da studiare”

Importante traguardo raggiunto nei giorni scorsi da Gioia Masia, ex difensore che nello scorso giugno ha lasciato il calcio giocato dopo aver vinto in carriera, tra le altre cose, tra Lazio e Sassari Torres 3 scudetti, 6 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane.
La Masia, che vanta 60 presente in Nazionale e 2 partecipazioni agli Europei, è diventata una team manager per società di calcio grazie ad un corso certificato e rilasciato dall’ AIC, Associazione Italiana Calciatori.
Questo il post diffuso tramite social dalla stessa ex calciatrice di origini sarde che ha vestito anche le maglie di Tavagnacco, Roma e Napoli:

“Dal campo alla scrivania, dagli scarpini alle carte da studiare. Sicuramente non farò mai il team manager ma è giusto che un Presidente stia sempre sul pezzo. Per crescere e migliorarsi bisogna sempre studiare, ed informarsi per informare! Un ringraziamento sincero all’ Assocalciatori per le opportunità che da sempre ci offre, ci tutela come calciatori e ci forma per il post carriera”.

Guida alle squadre dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League: Juventus Women

La prima fase a gironi in assoluto di UEFA Women’s Champions League si è completata. Analizziamo insieme la Juventus Women (ITA) 

Ranking UEFA per coefficienti (al termine del 2020/21): 33°
Come si è qualificato: Campione d’Italia; V12-0 contro Kamenica Sasa, V4-1 contro St. Pölten, V3-0tot. contro Vllaznia
Fase a gironi: secondo Gruppo A (V3 P2 S1 GF12 GS4)
Miglior marcatrice fase a gironi: Cristiana Girelli 4
Scorsa stagione: sedicesimi di finale
Palmares a livello nazionale: 4 Scudetti, 1 coppa
Miglior piazzamento in Europa: sedicesimi di finale
Bilancio quarti di finale: N/A

Allenatore: Joe Montemurro
Giocatrice chiave: Cristiana Girelli

Lo sapevi?
Pareggiando 0-0 in casa del Chelsea, la Juventus è diventata la prima squadra a fermare la striscia di partite con gol del Chelsea in Europa al Kingsmeadow (l’unico precedente senza gol in casa era stato a Stamford Bridge) o in qualsiasi altra partita interna da circa tre anni

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Juventus Women Primavera in campo col Lione U20: tutte le info

Mercoledì 23 marzo, alle ore 18:45, la Juventus Women saranno attese all’Allianz Stadium per affrontare l’Olympique Lyonnais nella storica gara di andata dei quarti di finale della Women’s Champions League.

Prima di questa grande sfida, la Primavera femminile di Coach Silvia Piccini affronterà in amichevole l’Under 20 della formazione francese. L’incontro si disputerà a Vinovo, alle ore 14:15, sul campo “Ale e Ricky” e sarà aperto al pubblico (75% della capienza). Al termine entrambe le squadresi sposteranno all’Allianz Stadium proprio per assistere alla gara di Women’s Champions League delle due Prime Squadre.

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Noa Selimhodzic, AC Milan: “Qui posso realizzare i miei sogni”

Le parole di Noa Selimhodzic, intervistata da Milan Tv:

«C’è stato un momento dove mi sono fermata a pensare e realizzare che ero arrivata al Milan. Ero molto orgogliosa di dove ero arrivata perché è un grande club ed era uno dei miei sogni e io voglio realizzare i miei sogni. Credo che contro la Roma andrà meglio, mi piacciono le compagne, mi fanno sentire a mio agio. Possiamo fare meglio e voglio fare bene con loro. Mi sento più forte e penso di essere migliorata come calciatrice, sotto ogni punto di vista. Sono molto felice di avere l’opportunità di giocare nella Primavera, sono felice di avere l’opportunità di essere una leader di questa squadra. Mi piace giocare con loro. Credo che l’esperienza del Viareggio sarà molto importante per la squadre, credo che la squadra farà bene e sarebbe un piacere scendere in campo con loro».

Credit Photo: AC Milan

Di Guglielmo: “La Juventus non è imbattibile, ma l’obiettivo è la Champions”

Sabato alle 14:30 la Roma Femminile affronterà il Milan in una gara importantissima nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League e anche per quella scudetto con la Juventus avanti di tre punti dopo il pari nello scontro diretto a Vinovo. Per parlare di questo e non solo, il terzino Lucia Di Guglielmo è intervenuta a Teleradiostereo.

Com’è lo stato del calcio femminile?
“Speriamo possa continuare a crescere. Da giocatrice, sto vedendo un progresso del nostro movimento calcistico, mi auguro che questa crescita possa proseguire”. 

Anche l’interesse sta crescendo.
“È vero, e la differenza presumo la stia facendo anche la tv, visto che le nostre partite vengono trasmesse ogni turno. A Roma, poi, c’è veramente tanto entusiasmo…”

Com’è stato il passaggio da Empoli a Roma?
“Non ero abituata ad avere un seguito cosi importante, la città ti spinge, andare all’Olimpico è stata una delle emozioni più grandi che ho provato in vita mia”.

Com’è lavorare con mister Spugna?
“Io lo conoscevo già da prima. Stiamo lavorando con grande serenità, ora la squadra si sta giocando la possibilità di vincere un titolo importante”.

Come donna che sensazioni hai per quello che sta succedendo in Ucraina?
“Delusione, disapprovazione, è surreale che accadano le cose nel 2022 ed è allarmante che succedano qui vicino a noi. Vorrei aiutare in qualche maniera, ma sono e siamo impotenti ed è una brutta sensazione”.

Le pressioni?
“La società non ce le fa sentire, ci permette di lavorare in tranquillità ed è questo che ci ha permesso di arrivare a giocarci obiettivi importanti in questo momento”

Cosa ha la Juve tecnicamente più di voi?
“Più che tecnicamente, la Juve in questi anni ha dimostrato di avere una mentalità che alle squadre a volte è mancata, sicuramente conta anche l’abitudine a vincere. Ma quest’anno non si è dimostrata così imbattibile, abbiamo cercato e stiamo cercando di sfruttare i suoi passi falsi, portando avanti la striscia positiva. Il nostro obiettivo primario è la qualificazione alla Champions, ma il fatto di tenere aperto il campionato e di guardare anche alla vetta ci aiuta tanto per il morale”.

Non tutti i calciatori possono vantare come lei una laurea in chimica. Come concilia l’attività da calciatrice con gli studi?
“Probabilmente la cosa che mi ha più spinto è la volontà di specializzarmi in qualcosa di lontano dal calcio, per tenermi una porta aperta per il futuro. E poi mi sono incuriosita ed appassionata alla materia, infatti non contenta ho scelto di proseguire anche con la magistrale, nonostante gli impegni… Sono quasi alla fine ma ammetto che negli ultimi anni è stato difficile portare avanti questi due impegni. Ma sono sempre stata convinta che entrambe le cose aiutino”.

La compagna con cui ha legato di più?
“Parlo magari delle persone che non conoscevo prima della mia esperienza alla Roma. Ho legato molto con Valeria Pirone, lei è una di quelle che riesce a tirarti fuori il sorriso, che riesce ad alternare lo scherzo alla serietà e una a cui guardo per imparare qualcosa”.

Come vivete il derby? È una cosa che prende anche voi o la lasciate ad Abraham e compagni?
“Assolutamente no, il derby è il derby, è la prima cosa che mi hanno insegnato quando sono arrivata a Roma. E quasi tutta la squadra sarà all’Olimpico domenica per sostenere la prima squadra. E devo dire che anche loro ci seguono, tutto questo è molto importante”.

38 punti in classifica, la semifinale di Coppa Italia, ora la sfida con il Milan.
“Noi ci siamo, la testa è sulla prossima partita che ci permetterebbe di consolidare la nostra posizione in ottica Champions. Vi invito a venire al Tre Fontane, è una partita fondamentale per il nostro cammino e che ci permetterebbe ancora di sognare per un traguardo indescrivibile”.

Ritiene abbattuto definitivamente il pregiudizio nei confronti del calcio femminile?
“No, purtroppo penso che non sarà mai esaurito, per noi donne non è mai finita e ogni giorno abbiamo bisogno di dimostrare qualcosa, ogni conquista va tenuta stretta. È importante per noi non fare passi falsi e resta un argomento delicato. Dobbiamo essere noi ad abbattere questo pregiudizio”.

Credit Photo: Domanico Cippitelli

Marta Bernardelle, Padova C5: “Giocare contro le campionesse presenti in Serie A è un grande stimolo”

In casa Padova Femminile, squadra della massima serie di calcio a 5, a parlare è stata Marta Bernardelle. Queste le dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa veneto dall’atleta biancorossa.
«In campo mi sento molto più serena, perché avendo più minutaggio sulle gambe, sono riuscita ad acquisire più consapevolezza di quello che so fare e anche dei limiti che ho, per poterli migliorare. Sicuramente la fiducia che mi sta dimostrando il mister è uno stimolo per me, così come è uno stimolo giocare contro delle campionesse. La serie A l’ho sempre seguita e in parte l’ho già vissuta. Per me è fantastico potermi confrontare con tanti talenti. La stagione calcistica è iniziata con zero aspettative, nel senso che il mio obiettivo era quello di crescere il più possibile sotto più punti di vista, poi ci sono stati un po’ di cambiamenti e sento che comunque questa crescita si sta materializzando partita dopo partita. Come ho detto prima, l’esperienza in campo mi sta aiutando tantissimo. La partita del derby è stata un po’ strana. Eravamo tutte cariche per il palcoscenico che stavamo calcando. Lo Sky Arena è davvero molto molto bello e a me dà tanta grinta, quindi la partita, secondo me, l’abbiamo approcciata nel modo giusto. Forse siamo state altalenanti nella nostra prestazione, ma penso che l’unica cosa che ci sia mancata sia stata la finalizzazione sottoporta. Sappiamo di dover continuare ad allenare questo aspetto per migliorarlo. L’Audace è stata forse più brava in questo: è riuscita a finalizzare molte più occasioni e forse noi non ne abbiamo sfruttata qualcuna di troppo. Sappiamo, però, di aver dato tutto e la ripartenza a trenta secondi dalla fine ne è la prova. Quando si è sul 3-0, non è scontato crederci fino all’ultima occasione. Noi abbiamo cercato di metterci del nostro e di far vedere che il Padova comunque c’è e non molla fino a che non è finita. Poi mi sono trovata al posto giusto nel momento giusto e sono stata contenta per il gol. Sicuramente siamo in una posizione complicata, vedendo la classifica, noi però ci proviamo e vediamo come va. L’importante è non mollare e crederci fino alla fine».

Eccellenza: riepilogo tornei Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria

eccellenza femminile

Nel passato fine settimana sono scesi in campo tornei di Eccellenza del Sud Italia. Questi il riepilogo di quanto successo.

ABRUZZO: 15° GIORNATA
La capolista Cantera Adriatica Pescara vince per 4-0 contro Bacigalupo Vasto, la Tollese vince in casa per 3-1 con il Pucetta, L’Aquila 1927 batte per 2-1 il Bellante e si porta ad un punto dalla prima in classifica. Riposa Campodipietra.

CAMPANIA: 16° GIORNATA
Star Games Benevento vince in casa della capolista Salernitana per 1-2 e si porta al quarto posto. Academy vince in trasferta per 3-4 contro Sant Anastasia Calcio e accorcia le distanze dalla prima in classifica. Rinviata ASAD Pegaso – Villaricca.

BASILICATA: 5° GIORNATA
Vittoria di misura per Atletico Avigliano che batte 7-0 Matera. Pareggio per le prime due della classifica, finisce 1-1 tra Viggiano e Assopotenza.

CALABRIA: 1° GIORNATA
Ricomincia il campionato Calabrese con la prima giornata che vede Borgo Grecanico perdere in casa contro Promosport per 1-5, goleada per il Cosenza Calcio che vince 0-9 in casa del Vibonese Calcio.

SICILIA
Prima fase terminata, nel girone A in testa l’Academy con 21 punti davanti al Monreale a 18.
Nel girone B primo il Camaro a 24 mentre il Sante Lucia segue a 18.

SARDEGNA
Campionato terminato: vince il Pianu Calcio a quota 18 davanti a Cagliari e Olbia a 9.

Nelle prossime settimane atteso l’avvio del torneo pugliese.

 

 

 

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