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Valeria Monterubbiano, Genoa: “Avere i tifosi dalla nostra parte ci darà la spinta necessaria”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domani, alle ore 12.30, la Serie A Women ripartirà con il Genoa che riceverà allo stadio ‘Sciorba’ il Sassuolo, nell’intreccio valido per il nono turno di campionato. Match salvezza molto atteso, con ingresso completamente gratuito, tra due squadre appaiate a quota sei punti, in zona bassa di classifica con due lunghezze di vantaggio sulla Ternana Women fanalino di coda.

Le rossoblù proveranno a ripartire dopo la pesante sconfitta dell’Arena Civica di Milano contro l’Inter, la terza consecutiva in Serie A Women. Ex della gara con il Sassuolo è Valeria Monterubbiano che nelle ore scorse ha parlato con ‘Il Secolo XIX’ affermando: “Abbiamo resettato le tre sconfitte di fila, bisogna andare avanti perchè il campionato è lungo. Sono partite di cui abbiamo fatto tesoro, abbiamo analizzato i nostri limiti e le cose su cui dobbiamo migliorare”.

La punta marchigiana classe 96′, ex Empoli approdata al Genoa proprio in questa estate, alla testata ligure sulla gara alle porte ha poi aggiunto: “Avere i tifosi dalla nostra parte ci darà quella spinta necessaria in una partita così importante. Negli ultimi anni il calcio femminile è cresciuto tantissimo, ma c’è ancora tanto su cui lavorare. “

Passo a due della Roma a Narni: giallorosse ripartite bene dopo la Champions

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Scottata dall’eliminazione in Champions, la Roma di Mister Luca Rossettini ha del tutto focalizzato la mente e gli sforzi sul campionato – in attesa del match di Coppa Italia. Il tecnico ha optato per una serie di cambiamenti di formazione rispetto a quella vista sul rettangolo verde contro il Chelsea, in primis il ritorno di Oladipo e Valdezate nella retroguardia e Rieke a centrocampo. In attacco è stata invece schierata Pilgrim al fianco di Corelli e Viens. Il 2 a 0 finale firmato Dragoni e la deviazione sfortunata di Corrado rilancia le giallorosse dopo la sconfitta in Champions e lascia la Ternana fanalino di coda prima della sosta natalizia.

La Roma passa in vantaggio a bruciapelo al 1′ affidandosi a Dragoni, che sblocca la partita con un tiro di prima su assist di Viens, lasciata sola in area e servita alla perfezione da Greggi. Le giallorosse sono attente in fase di copertura e gestiscono bene il fraseggio, nel mentre la Ternana attende, pronta a ripartire in contropiede. La Roma trova il raddoppio al 26′ con la deviazione velenosa di Corrado, che intercetta il filtrante di Pilgrim verso l’area di rigore e non riesce a deviarlo fuori. La Ternana sfiora il pareggio dagli sviluppi di un calcio di punizione, con un’incornata di testa che esce di poco a lato, l’occasione più cristallina per le padrone di casa prima dell’intervallo.

In avvio di ripresa, la Ternana si spinge in avanti con piglio aggressivo, ma i passaggi delle ragazze di Mister Cincotta favoriscono spesso il recupero palla giallorosso, essendo imprecise. La qualità delle capitoline esce soprattutto quando Greggi e Dragoni salgono in cattedra e impostano in avanti. La Ternana ci prova con il colpo di testa di Lazaro, che svirgola sul fondo, la prima occasione creata nella seconda frazione da parte delle due compagini. La Roma attacca di rado, preferendo una fase di contenimento a una offensiva, e Baldi non corre particolari pericoli, tranne l’ultima, insidiosa conclusione in chiusura di match da parte di Pellegrino Cimò.

La presenza di Rieke e Greggi in campo si vede e si sente: le due centrocampiste danno spessore, precisione e forza alla mediana sia nel recupero dei palloni, sia nello smistamento verso le compagne in area. Anche Pilgrim è in ottima condizione, e le sue corse sulla fascia sono pericolose e velenose. Per le rosso verdi buona la prova delle subentrata Lazaro e di Pellegrino Cimò.

Dopo la pausa natalizia, in Serie A la Roma ospiterà il Sassuolo, mentre la Ternana attenderà la Lazio. Per le giallorosse, in mezzo, ci sarà ancora il turno di Coppa Italia, l’ultima partita dell’anno solare, in casa del Lumezzane, e per le rossoverdi il Como Women al “Moreno Gubbotti” di Narni.

Serie B Femminile – Di Luzio rialza il Cesena: alle romagnole l’anticipo contro il Bologna. Verona-Vicenza finisce senza reti

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Con il 2-1 al Bologna in uno dei due anticipi della dodicesima giornata di Serie B Femminile, il Cesena si è rilanciato all’inseguimento del Como 1907 capolista: la doppietta di Di Luzio ha ribaltato il vantaggio iniziale di Jansen, permettendo alle romagnole di riscattare tre sconfitte consecutive e di prepararsi al meglio all’ottavo di finale di Coppa Italia contro la Juventus in programma la prossima settimana. Coppa Italia che vedrà impegnato anche il Bologna, contro la Fiorentina. Tante occasioni ma nessun gol nell’altro anticipo del sabato, con lo 0-0 tra Verona e Vicenza.

Canzi, Juve: “Col Napoli i cambi hanno giocato un ruolo importante. Bonansea? Vedremo se…”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il pareggio, poi la rimonta: questo quanto fatto dalla Juventus nella ospitata al Napoli. Le bianconere, sotto nel primo tempo, hanno risposto poco dopo l’intervallo con Beccari e seguito la scia della vittoria con Cambiaghi. Una prestazione da tre punti, sofferta e segnata dalla coesione di un gruppo che ha sperato fino alla fine di cambiare le sorti di una sfida ostica, sulla carta e sul campo.

Al termine di quest’ultima, presso la sala stampa di Biella, a concedersi ai microfoni è stato il tecnico Massimiliano Canzi che, a proposito del lavoro di squadra, ha detto: «Al termine del primo tempo siamo rientrate negli spogliatoi molto arrabbiate, io in particolare. Nella ripresa, invece, abbiamo giocato decisamente meglio, ma se fosse finita in parità questa gara non ci saremmo dovute lamentare.

Abbiamo portato a casa i tre punti perchè la nostra qualità individuale era superiore rispetto a quella del Napoli, ma ci tengo a sottolineare che le nostre avversarie hanno giocato una grande gara. Sicuramente i cambi, ancora una volta, hanno giocato un ruolo molto importante perchè ci hanno permesso di cambiare marcia nel finale. Avendo giocato martedì in Austria ho cercato di dosare le energie fisiche e mentali di tutte le ragazze e in questo senso ho avuto risposte positive».

La stessa guida, inoltre, si è dilungata sulla questione Bonansea: la 11 bianconera, infatti, ha lasciato il verde al 90’ per un infortunio, per poi tornare a riparo della costretta giocata in 10: «Le sue condizioni? Sicuramente Barbara non ha chiuso al meglio la partita a livello fisico, ha accusato un piccolo problema, di conseguenza verranno effettuati i controlli del caso per capire se sarà a disposizione o meno in vista delle prossime partite.

L’Inter e la Roma saranno avvantaggiate per il prosieguo del campionato dal momento che non proseguiranno il loro cammino in Europa? Se giocheremo ogni partita come se fosse una finale penso che non ci sarà questa problematica».

Il cielo è nerazzurro sopra Milano. Il derby è cinque volte interista

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

Nella partita valida per la 9° giornata di Campionato di serie A l’Inter ha giocato in trasferta il derby di Milano contro il Milan e ha vinto con il risultato di 5-1 per le ragazze di Piovani.

Ad aprire le marcature, dopo soli 9 minuti dal fischio d’inizio sono state le Rossonere: Kaleigh Van Dooren, raccolta palla da Christie Grimshaw tornata finalmente a calcare il manto verde, è stata brava a calciare cinicamente a due passi dalla porta battendo un’incolpevole Runarsdottir. Poco dopo la gara, che si stava svolgendo con un buon ritmo di gioco e con entrambe le squadre decise a dare la propria impronta, è stata interrotta dall’infortunio di Marta Mascarello (13′) che ha avvertito dolore alla coscia sinistra tanto da doversi fermare e chiedere il cambio. In temporanea inferiorità numerica e in attesa della sostituzione di Mascarello, Julie Piga ha regalato l’angolo all’Inter che immediatamente ha approfittato dell’occasione per trovare il pareggio. Sugli sviluppi di questo battuto da Tessa Wullaert, infatti, Ivana Andres ha segnato il suo primo gol in questa stagione, la sua seconda, in nerazzurro (19′).
Dal 20′ di gioco sino al duplice fischio, arrivato due minuti dopo il 45′, si sono succedute diverse occasioni per entrambe le squadre: nessuna di queste, però, servita per smuovere il tabellino dall’1-1. 

Nel secondo tempo, l’idea di Gianpiero Piovani di optare per una soluzione più offensiva, ha avuto una conferma con l’entrata in campo di Haley Bugeja e Olivia Schough. Il campo, infatti, ha offerto uno spettacolo decisamente edificante per l’Inter deciso a trovare i tre punti in maniera letale ed efficace così come ha già dimostrato, in precedenza, di saper fare. Al 49′, come a voler ribadire questa intenzione, la capitana Henrietta Csizsar fresca di celebrazione delle 100 presenze, ha ribadito in gol il tentativo di Milinkovic (salvato precedentemente da Giuliani) portando il 2-1 alla sua squadra. Il Milan ha accusato il colpo con la difesa parecchio carente in questa seconda frazione. Poco prima dell’ora di gioco, infatti, Haley Bugeja ha ampliato il divario. Wullaert ha servito la maltese che di sinistro non ha sbagliato freddando l’estremo difensore milanista, che ha visto capitolare la palla senza che riuscisse ad inibirne la traiettoria (58′).
La squadra di Suzanne Bakker ha tentato di reagire senza successo anzi le nerazzurre, sempre più aggressive e desiderose di chiudere la pratica, hanno segnato anche il 4-1 approfittando dell’errore di Piga. Autrice della rete, nuovamente la numero 7 che, dopo aver ricevuto un cioccolatino dalla solita Tessa Wullaert, ha dimostrato di essere efficace e letale e di essersi ripresa pienamente dall’infortunio che l’aveva tenuta fuori dal rettangolo verde per diverse settimane (63′). Poco dopo gli 80 minuti di gioco Bugeja, che si contende il ruolo di MVP del derby odierno con la numero 31 belga che l’ha servita per la terza volta, ha conquistato la propria personale tripletta e portato il 5-1 all’Inter.
Ogni tentativo della squadra di Bakker di trovare la spinta per reagire non è stata utile per diminuire lo svantaggio.
Tre minuti dopo il 90′ la partita è volta al termine con il poker interista: Milano è nerazzurra. 

Giovanni Valenti, Parma femminile, è in attesa della Lazio: “Obiettivo confermare il nostro percorso di crescita”

Giovanni Valenti, tecnico del Parma attraverso i canali ufficiali dl Club, alla vigilia della trasferta contro la Lazio, ha dichiarato: “Abbiamo disputato una buona settimana di allenamento e siamo riusciti a lavorare bene avendo a disposizione tutte le giocatrici. La partita contro il Como Women ci ha lasciato spunti positivi, nonostante il risultato negativo, e c’è grande voglia di rifarsi subito”.

Parma, che dopo aver perso in casa contro il Como nell’ultima gara agli ultimi minuti della ripresa, deve reagire. Sfida ostica per le ragazze di Valenti, ma non impossibile, come da lui stesso affermato: “Abbiamo già affrontato la Lazio in Women’s Cup e sappiamo di incontrare una squadra di grande qualità e forza fisica, composta da giocatrici di alto livello, molte delle quali anche nel giro delle Nazionali. Per questo c’è massimo rispetto per l’avversario”.

Le parmigiane a quota 7 sono in 9° posizione, appena sotto di una rispetto alla Lazio: ma a quota 12 punti, ben 5 punti in più in quella spaccatura secca che è già evidente tra le squadre più dinamiche e quelle che fino al termine del campionato lotteranno per la permanenza nella massima serie.

“Andiamo a Formello, afferma in chiusura il mister,  con l’obiettivo di confermare il nostro percorso di crescita e di provare a toglierci delle soddisfazioni, con la consapevolezza di affrontare una squadra forte che merita grande attenzione e rispetto”.

Prima la Supercoppa, poi un turno lungo 5 giorni: la Serie A Tesys riparte alla grande

LE ALTRE GARE – Un turno lungo 5 giorni con 3 gare in programma per il 14 dicembre: domenica alle 16, infatti, doppio turno con Audace Verona-Soccer Altamura e Women Roma-Montesilvano, alle 18 c’è invece TikiTaka-Kick Off. Poi i due posticipi che interesseranno le società impegnate in Supercoppa: Cagliari-Lazio slitta quindi a lunedì 15 dicembre alle 14:30, mentre Okasa Falconara e Bitonto – già opposte in uno dei Saturday Night più affascinati del futsal – saranno chiamate all’immediato replay di campionato mercoledì 17 dicembre alle 20:30.
Tutte le gare dell’ottava giornata saranno trasmesse sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

Pro Palazzolo, un individuo dagli spalti aggredisce verbalmente la direttrice di gara: multa e gara col Südtirol a porte chiuse

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Per colpa di un idiota ci rimettono tutti. La Pro Palazzolo affronterà domenica alle 17 in casa contro il Südtirol nell’ottava giornata del girone B di Serie C in un match delicatissimo per le ambizioni di campionato delle biancazzurre. Solo che verrà disputata a porte chiuse. Il motivo? Gli avvenimenti accaduti domenica.

Infatti, cinque giorni fa si è disputato l’ottavo di finale di Coppa Italia tra la formazione di Giovanni Brusa e il Moncalieri e la partita è finita 4-3 in favore della e la squadra piemontese. Fin qui sembrerebbe normale: una gara bella e piena di gol. Ma al 29’ del primo tempo la direttrice di gara Arianna Quadro della sezione di Pinerolo ha ricevuto una frase da parte di un sostenitore della Pro che diceva dagli spalti: «Vai a casa a lavare i piatti» e tutte le persone presenti al «Valentino Mazzola» di Orbassano (Torino) hanno preso immediatamente le distanze da quelle inqualificabili parole.

La vicenda ha avuto subito una grande risonanza a livello nazionale e si è scatenato un dibattito, in particolar modo sui social, nel quale ci sono utenti che si sono indignati per il comportamento a dir poco scorretto del soggetto e chi invece ha provato a minimizzare l’accaduto, parlando del fatto che anche gli arbitri uomini sono oggetto di insulti ben peggiori di quello ascoltato domenica.

Il Moncalieri si è fatto subito sentire: «La società esprime solidarietà nei confronti dell’arbitra Arianna Quadro e condanna fermamente quanto accaduto. Episodi come questo sono spiacevoli e vergognosi, poiché minano l’impegno delle società sportive nel processo di valorizzazione dello sport al femminile. Il linguaggio sessista non può trovare spazio su un campo da calcio, né in qualsiasi altro sport».

Ma anche il Palazzolo non è rimasto di certo ad osservare la situazione in silenzio e ha tempestivamente risposto al misfatto che ha commesso il maldestro spettatore: «Tutto lo staff e la relativa dirigenza rivolge un plauso e ringrazia il pubblico di casa e quello ospite, per aver preso le distanze e redarguito il tifoso protagonista dello spiacevole episodio, esprimendo la propria solidarietà nei confronti dell’arbitro della gara. I valori dello sport femminile, da sempre valorizzati e portati avanti, non possono e non potranno essere minati da fatti o episodi che nulla hanno in comune con gli sforzi portati avanti nel segno del rispetto e che non rappresentano questa società».

Tuttavia, questa presa di posizione non è bastata al giudice sportivo Giuseppe Lavigna che, per colpa del soggetto presente domenica contro il Moncalieri, ha deciso di punire il club del presidente Claudio Forlani in un comunicato uscito mercoledì da parte del Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti: ammenda di 500 euro e, come dicevamo all’inizio, una partita che dovrà disputarsi senza spettatori e che verrà già scontata domenica col Südtirol. Questo è il risultato: a causa dell’idiozia, dell’ignoranza e del sessismo non ci rimette solo una persona, ma la squadra e soprattutto quei tifosi veri che supportano, ogni domenica, le ragazze del Palazzolo.

La sbandata, poi il ricamo Beccari-Cambiaghi: Juve 2, Napoli 1

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In campo per la nona di campionato, la Juventus ottiene il pieno bottino davanti ad una modesta avversaria stagionale. Uno scontro al cardiopalma quello con il Napoli, agguerrito e dalle manovre viscerali per l’intera durata della disputa.

Botta e risposta tra le due nei primi minuti: pericoloso ma poco efficiente il sinistro di Troan per le partenopee, a cui risponde Cambiaghi, fortemente attiva in area celeste ma non così incisiva da impensierire. Per ampi tratti la gara trova intensità, con l’ospite pressante e in cerca del goal; tale scenario non tarda, infatti, a concretizzarsi: dopo la mossa intercetta-pallone di Bonansea che sfocia in un destro a giro deviato, ecco il vantaggio campano firmato Kozak. L’attaccante polacca porta avanti una costruzione insistente, davanti ad una Juve incapace di reagire, regalando umore alla propria compagine che può godersi la pausa con tranquillità.

Al 45’+1 è 0-1 a favore del Napoli.

“Più veloce della luce!”, avrebbe detto Einstein sul rapido pareggio improntato Beccari: la 9 bianconera aggancia un cross su secondo palo proposto da Carbonell e insacca, spiazzando l’estremo difensore celeste. Una padrona di casa che sembra manovrare con maggiore continuità la sfera; intanto entrambe le realtà – in due tempi- richiamano il Football Video Support (Juve per una sospetta trattenuta su Girelli) in attesa della concessione penalty. Dopo una attenta revisione, per l’arbitro non vi è alcuna concessione, ed il gioco prosegue senza alcuna penalizzazione.

Cambia tutto all’ 86’ quando è Cambiaghi a rimontarla! L’assalto viene servito dal duo Bonansea-Krumbiegel. Otto i minuti successivi in aggiunta, prima della definitiva chiusura dello scontro odierno che premia 2-1 le atlete di Canzi.

Ora è testa all’appuntamento UWCL di mercoledì 17 contro il Manchester United. Un’altra chance trova continuità per le bianconere, reduci dalla conquista del pass per i playoff della competizione.

Il Como Women cade a Seregno: la Fiorentina, in rimonta, vince e sale in seconda posizione

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency calcio femminile italiano

Il Como Women, chiude il 2025 con una inattesa sconfitta a Seregno, battuta dalla Fiorentina in rimonta per 1 a 3 che si porta in seconda posizione: proprio davanti alle lariane.

Gara sulla carta tra le più difficili, tra due squadre molte tecniche che in questa prima fase di Campionato hanno saputo crescere e trovare il giusto equilibrio tattico: le padrone di casa si affidano ad un 4-3-3 con Chidiac, Kerr e Nischler in attacco, già provato in più campi; le ospiti portano per la trasferta il 5-3-2 con Janogy e Bredgaard punte fisse per un iniziale contenimento sulla parte difensiva.

Partita che si apre come pronostico, con una fase di studio tra le due contendenti, senza troppe zone scoperte: ottime marcature, buoni gli affondi ma con pochi tiri verso le rispettive porte. La Fiorentina si vede costretta cambiare modulo di gioco da subito: Lina Hurtig, infortunata al 10’, lascia il terreno di gioco per Catena. Ospiti più dinamiche, nei primi venti minuti, con tre tiri vero i pali di Gilardi con la centrale Omarsdottir e la neo entrata Catena. Al 28’ da calcio d’angolo di Matilde Pavan, il destro di Chidiac trova la sua prima rete in campionato per il vantaggio del Como. Fiorentina che trova il meritato pareggio, dopo una buona pressione, al 40’ grazie con il tiro da furi area di Tryggvadottir, su assist di Janogy, che trova l’angolo basso alla destra di Fiskertrand.

La ripresa vede Stefano Sottili effettuare i cambi in attacco: fuori Kerr, dentro Bernardi; fuori Chidiac e dentro Szabo; per cercare di dare la spinta al gioco. Gestione del gioco e palla per le padrone di casa, che sembrano aver abbassato i ritmi attaccando poco, ma con le ospiti sempre pronte al contropiede. Al 67′ su affondo di Tryggvadottir, la sfera centrale trova il destro preciso di Catena: e le ragazze di Pinones Arce la ribaltano 1 a 2. Un Como rinunciatario, non trova più le giuste dinamiche ad essere offensivo, ne approfitta ancora la Fiorentina che con Catena, brava a sfruttare un errore difensivo di Marcussen (con tocco finale in porta) per le padrone di casa, sigla la doppietta che chiude di fatto il match.

Con questa vittoria, in esterna, la Fiorentina scavalca proprio il Como in classifica, portandosi a quota 17 punti (al pari della Juventus Women che in concomitanza ha superato il Napoli) mentre il Como resta a 15, in attesa degli altri match di giornata.

 

 

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